|
L'intervista al dott.
Simoncini Tullio (Oncologo):
D.:
Cosa è il cancro per lei ?
R.: Sono sicuro che il cancro è unaffezione fungina, in
forma di colonie più o meno grandi, più o meno solide, più o meno diffuse.
Se esiste
una dimensione saprofitica innocua che può diventare patogena quando si sviluppa sugli
epiteli (interni ed esterni) danneggiati, non vedo perché non possa essere prevista una
patogenicità al quadrato, pur con infinite varianti, quando i funghi riescono a penetrare
nellorganismo e ad attaccare linerme tessuto connettivo.
La loro aggressività
poi, è direttamente proporzionale al rapporto tra tessuti differenziati e indifferenziati
presenti nellorgano invaso: da una parte così ci sono i tessuti nobili
inattaccabili (epiteliali, muscolari, e nervosi), dallaltra linerme tessuto
connettivo, sede dei tumori maligni.
Quando però ci si trova in quella parte del tessuto connettivo che possiede una
certa differenziazione,
ad esempio le strutture ghiandolari, lì possibile una reazione di difesa, lì
una colonia fungina cioè un tumore può essere incistato; siamo nel caso dei tumori
benigni. Per quanto gli è possibile, anche il tessuto connettivo tenta di incistare le
colonie che si sviluppano; in questo processo però, dovendo utilizzare cellule meno
differenziate e quindi con una minore capacità alla strutturazione complessa, è
costretto a produrre una quantità di elementi cellulari in un rapporto notevolmente
superiore rispetto alle unità fungine. La massa tumorale allora sarà composta in questo
caso,
quasi esclusivamente da cellule dellorganismo, rappresentando le colonie solo
delle piccole isole più o meno comunicanti.
I processi
degenerativi sia cellulari che tessutali così, espressione della incapacità difensiva
connettivale, sono assolutamente ininfluenti nella considerazione della genesi malattia,
che è e rimane solo uninfezione esocellulare, per quanto atipica e complessa possa
apparire.
Continua in:
pag.1 -
pag.2 - pag.4 -
pag.5 - pag.6
-
pag.7 -
pag.8
(con Commento)
Il Cancro nasce in sintesi
e secondo la
Medicina naturale,
perche' l'organismo del canceroso e'
intossicato,
e la
microcircolazione, nei
tessuti intossicati, viene ad essere alterata, producendo, a
valle di essa, nelle
cellule dei
tessuti investiti da quel processo: malfunzione
cellulare, (nutrimento ed eliminazione =
respirazione cellulare alterata =
metabolismo alterato = malnutrizione cellulare e tissutale
assicurata), producendo successivamente
infiammazione nei tessuti,
stress ossidativo
cellulare e per
caduta
immunodepressione, e parallelamente, alterazione anche del
sistema
enzimatico
per la precedente alterazione della
flora batterica,
pH digestivo
non regolare (e quindi l'organismo e' mancante di
minerali
e
vitamine
ed in stato di
acidosi),
in quelle condizioni esso e' molto facilmente parassitato da certi,
parassiti,
batteri
e
funghi
(candida)
i quali producono anche tossine ed ulteriori
infiammazioni:
Ma tutto cio' e' "gestito" come Causa primordiale dai
Conflitti Spirituali
(consci ed inconsci) e dall'intenso
stress
del vissuto
Il Cancro quindi e' una
malattia MULTIFATTORIALE.
Quindi il medico, il terapeuta od il soggetto stesso, DEVONO operare
seguendo la stessa strada percorsa per l'ammalamento.
Cioe' devono lavorare per
disintossicare
il malato +
disinfiammare
l'organismo ed i
tessuti
interessati, ripristinare il pH
digestivo, e normalizzare le
digestioni
+ il
malassorbimento
sempre presente
nel malato ed
eliminare quei parassiti,
batteri e funghi, che hanno proliferato in modo abnorme,
per mancanza dei loro antagonisti +
rinforzare il
sistema immunitario
SEMPRE compromesso in TUTTI
i malati, cancerosi compresi ed eliminare i
Conflitti Spirituali
(quali Vere Cause) e lo
stress
esistenti, oltre a lavorare sul
metabolismo
alterato per ridurre ed eliminare lo
stress ossidativo
cellulare
e quindi quello
tissutale, sempre presenti in qualsiasi
malattia
e specie
nel cancro, per i danni alla
microcircolazione
indotti dalle
intossicazioni ed
infiammazioni piu’ o meno intense.
E
tuttavia, laddove ci sia anche una piccola
volontà e speranza di vivere, un’adeguata
terapia fito-nutrizionale (NdR: anche via
endovena con soluzioni
mineral -
vitaminiche - vedi
QUI il medico che utilizza
con successo questo sistema - l'ideale e utilizzare quelli non di sintesi chimica, ma di
estrazione naturale - assieme all'assunzione via
orale di
fermenti lattici appropriati a seconda del
paziente ed
enzimi) può rendere normale il
guarire naturalmente dal tumore, cosa che oggi
vogliono farci ritenere impossibile o puramente
miracoloso (vedi quei
medici che
alle volte preferiscono
spedire il malato a Lourdes piuttosto che
permettergli di curarsi naturalmente).
La Seria RICERCA sul CANCRO
(ostacolata dall'Oncologia ufficiale)
-
vedi anche:
Ascorbato di Potassio +
Nutriterapia Biologica Metabolica x il Cancro e
non solo
|