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L'intervista al dott.
Simoncini Tullio (Oncologo):
COSCO: Come è nato questo suo interesse per la genesi e la
terapia dei tumori ?
SIMONCINI: Nelle prime lezioni di medicina venni a conoscenza del
tumore, del suo alone di mistero e della sua capacità distruttiva.
Da allora nacque in me
la passione incoercibile di studiare più a fondo il problema.
Possibile, mi domandai, che
luomo sia così impotente e alla mercé di unentità così
oscura ?
Incominciai
allora ad imparare ad analizzare tutto in prospettiva antitumorale, cercando di
interpretare fatti, persone e malattie concettualmente indipendente e svincolata dalle
teorie ufficiali, che per me non avevano valore perché fallimentari.
La qualcosa, come
Lei può ben capire, non fu affatto facile, visto com'è questo argomento è considerato
tabù quando viene studiato da un'altra angolazione, che rigetta il dogma della medicina
allopatica. Proseguii, tuttavia, con grande determinazione nei miei studi e nelle mie
ricerche.
L'occasione concreta per entrare nell'arena, però, me la offrì un'altra
malattia inguaribile, la psoriasi, in cui avevo individuato le stesse caratteristiche di
invasività e di irreversibilità delle neoplasie.
Dopo numerose considerazioni, riscontri
e trattamenti risolutori difatti, avevo capito che la psoriasi non era altro che un fungo
che mangiava la pelle a poco a poco, ad onta di tutte le creme, pomate e
unguenti somministrati a proposito e a sproposito.
E se il tumore, mi domandai, possedesse
la stessa capacità distruttiva negli organi interni ?
Di lì tutto il resto.
D: Secondo Lei la medicina ufficiale, con tutti i mezzi e i
finanziamenti che ha avuto ed ha a disposizione, perché continua a brancolare nel
buio ?
R.:Perché la sua teoretica si è fermata al 1700 praticamente, al
di fuori alcuni settori della microbiologia, impera sovrano limpianto lineiano della
biologia, cioè esclusivamente tassonomico e descrittivo.
La conseguenza più grave che ne
deriva, è leccessiva considerazione del sintomo e del rimedio sintomatico,
con la buona pace per la ricerca delle cause vere delle malattie e quindi con
limpossibilità di sradicarle completamente; non a caso oggi chiunque si ammali in
maniera abbastanza seria, è condannato alle cure eterne, con tutte le
ulteriori ricadute sulla salute.
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Un altro elemento poi che impedisce quel salto di qualità
che tutti desiderano, è senzaltro leccessiva fiducia dei ricercatori nel
metodo sperimentale, che lattuale epistemologia tra laltro ha smascherato come
inidoneo e insufficiente a risolvere problematiche di un certo livello e di una certa
complessità, relegandolo ad una grave dimensione tautologica.
L'uomo è fatto solo in
minima parte di elementi quantificabili quindi limpostazione popperiana della
conoscenza non può portare che a marchiani e devastanti errori.
Tutta l'oncologia ad esempio,
dipende da un'ipotesi mai dimostrata, quella genetica; e se fosse falsa, dove andrebbe a
finire la faraonica quanto sterile programmazione di ricerche, educazione, prevenzione,
terapie ecc.?
Completamente nel cestino, cosa che mi auguro avvenga presto, visti i risultati.
Continua in: pag.1
pag.3
pag.4
pag.5
pag.6
pag.7
pag.8
(con Commento)
Il Cancro nasce in sintesi
e secondo la
Medicina naturale,
perche' l'organismo del canceroso e'
intossicato,
e la
microcircolazione, nei
tessuti intossicati, viene ad essere alterata, producendo, a
valle di essa, nelle
cellule dei
tessuti investiti da quel processo: malfunzione
cellulare, (nutrimento ed eliminazione =
respirazione cellulare alterata =
metabolismo alterato = malnutrizione cellulare e tissutale
assicurata), producendo successivamente
infiammazione nei tessuti,
stress ossidativo
cellulare e per
caduta
immunodepressione, e parallelamente, alterazione anche del
sistema
enzimatico
per la precedente alterazione della
flora batterica,
pH digestivo
non regolare (e quindi l'organismo e' mancante di
minerali
e
vitamine
ed in stato di
acidosi),
in quelle condizioni esso e' molto facilmente parassitato da certi,
parassiti,
batteri
e
funghi
(candida)
i quali producono anche tossine ed ulteriori
infiammazioni:
Ma tutto cio' e' "gestito" come Causa primordiale dai
Conflitti Spirituali
(consci ed inconsci) e dall'intenso
stress
del vissuto
Il Cancro quindi e' una
malattia MULTIFATTORIALE.
Quindi il medico, il terapeuta od il soggetto stesso, DEVONO operare
seguendo la stessa strada percorsa per l'ammalamento.
Cioe' devono lavorare per
disintossicare
il malato +
disinfiammare
l'organismo ed i
tessuti
interessati, ripristinare il pH
digestivo, e normalizzare le
digestioni
+ il
malassorbimento
sempre presente
nel malato ed
eliminare quei parassiti,
batteri e funghi, che hanno proliferato in modo abnorme,
per mancanza dei loro antagonisti +
rinforzare il
sistema immunitario
SEMPRE compromesso in TUTTI
i malati, cancerosi compresi ed eliminare i
Conflitti Spirituali
(quali Vere Cause) e lo
stress
esistenti, oltre a lavorare sul
metabolismo
alterato per ridurre ed eliminare lo
stress ossidativo
cellulare
e quindi quello
tissutale, sempre presenti in qualsiasi
malattia
e specie
nel cancro, per i danni alla
microcircolazione
indotti dalle
intossicazioni ed
infiammazioni piu’ o meno intense.
E
tuttavia, laddove ci sia anche una piccola
volontà e speranza di vivere, un’adeguata
terapia fito-nutrizionale (NdR: anche via
endovena con soluzioni
mineral -
vitaminiche - vedi
QUI il medico che
utilizza con successo questo sistema - l'ideale e utilizzare quelli non di sintesi chimica, ma di
estrazione naturale - assieme all'assunzione via
orale di
fermenti lattici appropriati a seconda del
paziente ed
enzimi) può rendere normale il
guarire naturalmente dal tumore, cosa che oggi
vogliono farci ritenere impossibile o puramente
miracoloso (vedi quei
medici che
alle volte preferiscono
spedire il malato a Lourdes piuttosto che
permettergli di curarsi naturalmente).
La Seria RICERCA sul CANCRO
(ostacolata dall'Oncologia ufficiale)
-
vedi anche:
Ascorbato di Potassio +
Nutriterapia Biologica Metabolica x il Cancro e
non solo
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Il CANCRO INVASIVO è un FUNGO
IFALE ? - Dic. 2015
Fonte: health-sciencespirit.com - By Walter Last
Le cellule cancerose e le cellule dei lieviti hanno un
metabolismo ener-getico simile, di tipo
anaerobico. In condizioni di stress mutano in forme ifali,
aggressive e invasive, che mostrano gli stessi comportamenti
oltre che una notevole somiglianza. I ricercatori e i medici
dovrebbero iniziare a tenere conto di questa stretta
relazione.
La
medicina convenzionale considera il cancro come una
varietà di malattie caratterizzate da cause diverse e da
sottoporre a trattamenti diversi. Ma se invece avesse
ragione il dott.
Tullio
Simoncini, che vede nel cancro una causa fondamentale
comune e dunque la possibilità di trattamenti simili ? -
vedi:
acidosi nel cancro
Simoncini ritiene che il cancro sia dovuto
principalmente alla Candida Albicans, il fungo più comune e
aggressivo del corpo umano, e che una cura efficace sia
immergere un tumore in una soluzione di
bicarbonato di sodio. Qui voglio dimostrare che i motivi
di sospettare una relazione causale fra Candida e cancro
sono ancor più numerosi di quelli indicati da Simoncini.(1)
Una differenza fondamentale fra le
cellule
normali del corpo e le cellule fungine risiede nel
metabolismo energetico.
Le
cellule normali del corpo producono energia
ossidando i nutrienti nel ciclo dell'acido citrico
(ciclo di Krebs) che rilascia anidride carbonica e acqua.
Questo non avviene nei funghi.
I funghi producono energia in modo anaerobico, ovvero senza
ossigeno. I funghi usano principalmente gli zuccheri e altri
carboidrati semplici, e ottengono l'energia convertendo
questi zuccheri in acido lattico. E un processo con molti
sprechi e produce solo circa il 5% dell'energia che verrebbe
prodotta nel ciclo di Krebs, mentre si generano grandi
quantità di acido lattico, che rende l'organismo
eccessivamente acido e produce carenze di minerali,
infiammazioni e dolore.
Le cellule cancerose hanno esattamente lo stesso tipo di
metabolismo energetico anaerobico dei funghi.
Tuttavia. nelle cellule tumorali l'inibizione dell'energia
ossidativa può avere gradi diversi, quindi la malignità
di un tumore e equivalente al grado di inibizione
dell'energia ossidativa. In altre parole, più la produzione
energetica di un tumore è anaerobica, più il tumore e
maligno. Ma esiste una differenza fra la produzione
energetica delle cellule cancerose e quella dei funghi.
Come ho sottolineato nel mio articolo "Cancer Therapy - A
New Direction",(2) nelle cellule tumorali il metabolismo
energetico ossidativo può essere ripristinato, riconvertendo
queste cellule in cellule normali attraverso l'eliminazione
dei microbi e delle
tossine che bloccano il metabolismo ossidativo delle
cellule tumorali.
Cio non si può fare con i funghi, sebbene sia possibile
produrre funghi con un metabolismo energetico ossidativo
tale da renderli antagonisti della Candida Albicans: e stato
fatto con lo Zell Oxygen, un lievito aerobico vivo prodotto
dal Saccharomyces cerevisiae. Io sospetto che questa
riconversione delle cellule tumorali sia possibile solo
fintanto che le cellule vivono in una colonia di cellule di
lieviti all'interno di un tumore. Per questo, io considero
il tumore come l'equivalente di una colonia di cellule di
lieviti.
Quando una colonia di lieviti subisce lo stress di una
proliferazione o di altri fattori che limitano l'apporto di
nutrienti, cerca di espandersi e di cercare condizioni
migliori. Ciò induce molte delle cellule di lieviti a
trasformarsi in cellule fungine ifali (cfr. il mio articolo
su NEXUS nr. 120). A questo punto tali cellule possono anche
formare nuove colonie e miceli fungini in organi lontani.
Le cellule cancerose si comportano esattamente allo stesso
modo.
Quando un tumore e sollecitato da un sovraffollamento o da
una penuria di ormoni o nutrienti, o quando è attaccato da
un'operazione chirurgica, dalla
chemioterapia, radioterapia o altri interventi che
producono
infiammazione, allora le cellule tumorali relativamente
innocue, analoghe ai lieviti, si trasformano in cellule
cancerose invasive e migratorie, che finiscono per formare
tumori metastatici (nuovi tumori) più pericolosi in organi
lontani.
Cosi, le cellule tumorali non
solo hanno lo stesso metabolismo energetico anaerobico dei
funghi, ma hanno anche lo stesso comportamento quando sono
sotto
stress e le cellule cancerose metastatiche invasive
appaiono esattamente come cellule ifali dei funghi.
Confrontando le serie di immagini (vedi sotto) che mostrano
cellule cancerose aggressive e cellule ifali di funghi che
hanno un aspetto simile.
Nella figura 1, si vede una cellula cancerosa invasiva, che
ha sviluppato delle ife o strutture strettamente correlate,
chiamate pseudoife, simili alle ife fungine mostrate in
figura 2.
Le cellule del cancro al seno hanno un aspetto variabile, da
cellule simili a lievito all'interno dei tumori a cellule
con pochi filamenti lunghi e cellule con fitte protrusioni
di tipo ifale, come nella figura 3.
C'e una forte somiglianza con le cellule di Candida mostrate
in figura 4 (i colori che si vedono nelle immagini non sono
realistici ma dovuti a sostanze di contrasto).
La cellula di tumore ai polmoni in figura 5 ha sviluppato
dei tentacoli che sembrano ife, con cui riesce ad ancorarsi
al tessuto ed a risucchiare nutrienti. Le ife rilasciano
enzimi che scompongono il tessuto in nutrienti facilmente
assorbibili dalle cellule tumorali o dai funghi. Spesso si
possono osservare formazioni simili nei tumori della pelle e
talvolta nei tumori del seno.
Quando vengono uccise con l'unguento nero, dopo una o due
settimane si staccano ed e possibile vederne la struttura
completa, comprese le ife.
Ciò che io trovo più sorprendente è la cellula cancerosa
metastatica in figura 6: la sua forma non appare diversa da
quella del fungo ifale invasivo dei polmoni mostrato in
figura 7.
Io fatico a capacitarmi di come
i ricercatori dell'establishment medico, possano affermare
che le cellule cancerose non assomiglino per niente ai
funghi, ma siano qualcosa di totalmente diverso.
Mi viene in mente un famoso detto: "Se sembra un topo morto
e puzza come un topo morto, probabilmente sarà un topo
morto".
Naturalmente, ciò non toglie che di partenza esista sempre
una differenza fra cellule cancerose ed i funghi, perche le
cellule cancerose sono cellule del corpo che sono degenerate
mutando in cellule fungine, mentre i funghi convenzionali
hanno caratteristi genetiche tradizionali.
Altri legami fra Cancro e
Candida
Alla luce della forte analogia fra le cellule cancerose
metastatiche e le cellule fungine invasive, non deve
sorprendere che negli ultimi anni decine e forse anche
centinaia di pubblicazioni di ricerca abbiano confrontato il
cancro polmoni con le infezioni micotiche dei polmoni.
Uno di questi studi, "Fungal
Infe Mimicking Pulmonary Malignancy"", conclude:
"Le infezioni fungine possono presentare caratteristiche
cliniche e radiologiche indistinguibili dai tumori maligni
del torace, quali noduli o masse del polmone."(3) In quasi i
casi, i tumori dei polmoni sono attribuiti al cancro e
nessuno esegue analisi per controllare la presenza di
funghi
come causa primaria o concorrente.
ll professore tedesco
Meinolf Karthaus ha osservato tre bambini con leucemia
presentare un'inattesa remissione dopo aver ricevuto un
triplo cocktail di farmaci antimicotici per le loro
infezioni fungine "secondarie".
Guidò un team di ricerca che nel 2006 pubblicò i risultati
di altri sei casi in cui la leucemia scomparve dopo una
terapia antimicotica.
In realtà i casi erano molto più numerosi, ma negli altri
era stata portata avanti la terapia antileucemica in
aggiunta alla terapia antimicotica. Nei sei casi riportati
invece, la terapia antileucemica era stata interrotta e
sostituita con una terapia antimicotica per la
Candidosi Disseminata Cronica (CDC).
In questo articolo, gli autori
esprimono la loro sorpresa e ipotizzano:
"Un trattamento inadeguato, però, è in genere associato ad
un risultato insoddisfacente a causa dell'avanzamento della
malattia o di una ricaduta dopo breve tempo, ed è
sorprendente che, nonostante il trattamento antileucemico
fosse ridotto al minimo, tutti i nostri sei pazienti con
leucemia acuta e CDC siano ancora vivi e in completa
remissione ematologica (controlli di follow-up fra 19 mesi e
14 anni). Dunque siamo indotti a ipotizzare che la CDC, un'infiammazione
cronica, potrebbe aver influito positivamente sulla
remissione completa e continua."(4)
Io trovo incomprensibile che dei
professionisti medici possano ipotizzare che la CDC, che è
altamente letale, potrebbe essere la causa di queste guarigioni
dalla leucemia, e non piuttosto la terapia anti-candidosi usata
per debellare la CDC.
Recentemente ho comunicato per e-mail con uno dei pazienti
leucemici del Prof. Karthaus. Mi ha scritto che il professore
non gli aveva mai parlato di un trattamento anti-micotico.
Perciò, a quanto pare il Prof. Karthaus non ha ancora ben
interpretato a fondo la sua esperienza con gli antimicotici.
Inoltre, molte ricerche sul cancro dimostrano che non solo i
polmoni ma anche il fegato e la milza vengono spesso danneggiati
da una candidosi aggressiva. Lo si nota specialmente durante il
trattamento per la leucemia. Se i pazienti non hanno come
condizione preesistente una candidosi grave, significa che
l'hanno contratta a causa della chemioterapia.
Molto tempo fa, prima di accorgermi del legame fra Candida e
cancro, anch'io restai sorpreso quando un paziente con cancro
allo stomaco riuscì a far sparire in qualche mese il suo grosso
tumore ingerendo una grossa quantità di acido benzoico. L'acido
benzoico e un comune conservante alimentare, nonché potente
fungicida.
II medico Milton White riteneva che
il cancro fosse una "malattia cronica, intracellulare,
infettiva, data dalla trasformazione di spore (funghi) indotta
biologicamente". Aveva trovato spore Ifali fungine in tutti i
campioni di tessuto canceroso da lui studiati.(5)
La ricerca medica dimostra che la curcumina, un ingrediente
attivo presente nella curcuma, è molto efficace contro le
cellule tumorali di vari tipi di cancro, come quello
all'intestino, al seno, al cervello ed al pancreas.
Un saggio di ricerca indica:
"E stato dimostrato: che la curcumina inibisce la proliferazione
e la sopravvivenza di quasi tutti i tipi di cellule
tumorali."(6)
Un altro studio elenca una lunga lista di malattie per cui la
curcumina si e dimostrata: efficace nei test clinici, fra cui
cancro, malattie cardiovascolari, artrite e molte altre
condizioni infiammatorie.
L'articolo recita: "Come un singolo agente possa avere cosi
tanti effetti è un enigma che da anni incuriosisce scienziati di
base e ricercatori clinici."(7)
Tuttavia, una spiegazione c'è, ed è espressa in questo titolo:
"La curcumina come promettente fungicida di interesse
clinico".(8)
Per quanto ho compreso, tutte le malattie contro cui la
curcumina è efficace, hanno come causa primaria o concorrente la
Candida o altri funghi.
L'ultimo articolo citato indica che
la curcumina, contro certi funghi, è un rimedio più potente del
fluconazolo, il principale fungicida medico. Ed è molto efficace
contro la Candida albicans, eppure, in nessuno studio si legge,
neppure incidentalmente che le forti proprietà fungicide della
curcumina potrebbero avere qualcosa a che vedere con i suoi
effetti antitumorali.
Non ci sono molte ricerche sui
rapporti fra il cancro e l'uso di antibiotici, che è la causa
principale della proliferazione di Candida, ma uno studio sul
cancro al seno conclude: "L'uso di antibiotici e associato a un
maggior rischio di carcinoma al seno incidentale e fatale."(9)
Su Internet si trovano molti altri articoli e studi scientifici
sullo stretto rapporto fra cancro e funghi. Una recente apertura
molto incoraggiante e la pubblicazione sulla prestigiosa rivista
Nature di un articolo che dimostra il ritrovamento della Candida
ifale e di altri funghi in tutti i casi studiati di morbo di
Alzheimer. Questi funghi non si trovavano solo in varie parti
del cervello, ma anche nei vasi sanguigni.(10)
Almeno questo ci può dare la
speranza che dopo decenni passati a ignorare il ruolo degli
antibiotici e dei funghi come causa del cancro e le relative
possibilità di trattamento, ora verranno messi a disposizione
dei fondi di ricerca per esplorare questo legame.
Nei frattempo, chi ha un cancro può scegliere di usare le
terapie antimicotiche della medicina naturale anziché i metodi
della medicina convenzionale (ufficiale) che non affrontano le
cause alla base della malattia e dunque permettono al cancro di
ritornare.
Per quanto ho compreso, tutte le malattie contro cui la
curcumina e efficace hanno come causa primaria o concorrente la
Candida o altri funghi.
Walter Last è un biochimico,
ricercatore, nutrizionista e naturopata in pensione che vive
attualmente in Australia.
I suoi libri sono disponibili all'indirizzo
http://tinyurl.com/4xkdgcu
Egli collabora regolarmente con NEXUS. I suoi articoli più
recenti, "Come trattare il sistema immunitario", "Pirroluria e
Candida: cause gemelle delle patologie moderne" e "Più energia e
meno malattie con Vitamina C e MSM", sono stati pubblicati
rispettivamente su NEXUS nr. 120,115 e 109.
Per maggiori informazioni, articoli e consigli, e possibile
consultare il suo sito Web personale
http://www.health-science-spirit.com
Da questo articolo possiamo trarre la conclusione che le cellule
tumorali sono cellule del corpo che sono in procinto di
degenerare in cellule di tipo fungine. Questo diventa sempre più
evidente come le cellule tumorali inizialmente fitto, si
trasformano in cellule metastatiche invasive con ife o pseudoife.
Questo è simile al procedimento che compie un lievito colonia di
Candid, nel trasformare in un (pseudo) forma ifale invasiva.
Le cellule tumorali invasive hanno le seguenti caratteristiche
in comune con le cellule fungine invasive:
- Entrambi si sviluppano dalle cellule non invasive quando sono
sotto pressione ambientale
- Hanno un metabolismo energetico prevalentemente anaerobico
- Entrambi hanno ife o pseudoife
- Hanno le stesse caratteristiche morfologiche - si assomigliano
- Possono avere multipli o deformate nuclei
- Entrambi hanno linee cellulari immortali
- Entrambi sono suscettibili di rimedi fungicide
Link utili anche per le figure:
Fig. 1: una cellula
invasiva di cancro -
fonte: OnlyMyHealth.com,
http://tinyurl.com/hld5cej
Diagram of
fungal hyphae
http://www.fungionline.org.uk/images/1intro/hyphae1.JPG
Fig. 2: ife fungine -
fonte: Wikipedia.org,
http://tinyurl.com/hq3k8o3
An invasive cancer cell http://www.istockphoto.com/photo/cancer-cell-23746830
In Fig. 2 you see
an invasive cancer cell which has grown pseudohyphae similar to
the fungal hyphae shown in Fig.1 and 3.
Fig. 3:
una cellula di cancro al seno al
microscopio elettronico (fonte: Science Photo Library,
http://www.sciencephoto.com )
Fungal hyphae
http://www.gettyimages.com.au/detail/photo/mycorrhizal-roots-coloured-sem-high-res-stock-photography/140574820
Fig. 4:
cellule ifali di Candida (fonte:
Roberts Lab, School of Aquatic and Fishery Sciences, Universita
di Washington,
http://tinyurl.com/zcvfbgu )
A breast cancer cell
http://www.gettyimages.com.au/detail/photo/breast-cancer-cell-high-res-stock-photography/128558058
Fig. 5: cellule
di cancro ai polmoni (fonte: Cancer Research UK,
http://tinyurl.com/h2999nw )
Hyphal Candida cells
http://www.gettyimages.com.au/detail/photo/candida-fungus-alkalinized-culture-high-res-stock-photography/545867799
Breast cancer
cells vary from yeast-like cells inside tumours to cells with a
few long filaments and cells with dense hyphae-like protrusions
as in Fig. 4. This is very similar to hyphal Candida cells shown
in Fig. 5.
Fig. 6:
cellula di cancro metastatico
(fonte:
http://www.123rf.com )
Invasive breast cancer cells http://www.istockphoto.com/photo/breast-cancer-15446378?st=4c640ab
These breast
cancer cells in Fig. 6 have developed hyphae-like burrowing legs
with which they can anchor themselves in the tissue and also
suck out nutrients. The hyphae release enzymes that break down
the tissue into nutrients that the cancer cells or fungi can
easily absorb.
Fig. 7
fungo ifale invasivo nei polmoni
(fonte: Getty Images,
http://tinyurl.com/h2yyp4j)
Metastatic cancer cell
http://www.gettyimages.com.au/detail/photo/abstract-cancer-cell-with-metastasis-royalty-free-image/166678470
Note
1 - Simoncini, dott. Tullio, "La causa del cancro e un fungo?",
NEXUS, nr. 72, febbraio-marzo 2008,
http://tinyurl.com/nhtogss
https://www.nexusmagazine.com/articles/doc_download/7-is-the-cause-of-cancer-a-common-fungus.
2 - Last, Walter "Cancer Therapy - A New Direction",
http://tinyurl.com/byzt9hz
http://www.health-science-spirit.com/cancerdirection.htm,
also at
https://www.nexusmagazine.com/articles/doc_view/277-the-new-direction-in-cancer-therapy-by-walter-last.
Last, Walter, "Lanuova direzione delle terapie anticancro",
NEXUS,nr. 104, giugno-luglio 2013,
http://tinyurl.com/jywlr2v
3 -
Guimaraes, Marcos Duarte e all., "Fungal Infection Mimicking
Pulmonary Malignancy: Clinical and Radiological
Characteristics", Springer Science+Business Media, pubblicato
online il 17 settembre 2013,
http://tinyurl.com/jx2d2lc
http://www.knowthecause.com/downloads/guimaraes2013.pdf
4 - Karthaus, M. e all., "Long-term survival in patients with
acute leukemia and chronic dis seminated candidiasis despite
minimal antileu- kemic therapy" (letter), Haematologica 2006; 91
(10): 1422-1423,
http://tinyurl.com/phfvnca
http://www.haematologica.org/content/haematol/91/10/1422.full.pdf .
5 - Holland, David, "Is Cancer Contagious?", Mercola.com, 24
maggio 2003,
http://tinyurl.com/nqzgfta
http://articles.mercola.com/sites/articles/archive/2003/05/24/cancer-contagious.aspx.
6
- Ravindran, J. e all., "Curcumin and Cancer Cells: How Many
Ways Can Curry Kill Tumor Cells Selectively?", AAPS J. 2009 Sep;
11(3):495-510,
http://tinyurl.com/zvpzf3n
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2758121/
7 - Gupta, S.C. e all., "Therapeutic Roles of Curcumin: Lessons
Learned from Clinical Trials", AAPS J. gennaio 2013; 15(1
):195-218,
http://tinyurl.com/o93r4u8
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3535097/
8 - Martins, C.V.B. e all., "Curcumin as a promising antifungal
of clinical interest", J. Antimicrob. Chemother. 2009;
63(2):337-339,
http://tinyurl.com/ocwemxt
http://jac.oxfordjournals.org/content/63/2/337.full.
9- Velicer, CM. e all., "Antibiotic Use in Relation to the Risk
of Breast Cancer", JAMA 2004; 291 (7):827-835,
http://tinyurl.com/o648hbv
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25410525
10 - Pisa, Diana e all., "Different Brain Regions are Infected
with Fungi in Alzheimer's Disease", Nature Scientific Reports
5, articolo numero 15015, pubblicato online il 15 ottobre 2015,
http://tinyurl.com/o4ycxxx
http://jama.jamanetwork.com/article.aspx?articleid=198216
11 - Pisa
Diana et al: Different Brain Regions are Infected with Fungi in
Alzheimer’s Disease in Nature Scientific Reports 5,
Article number: 15015 (2015); www.nature.com/articles/srep15015.
Tratto da: Nexus New Times nr. 121
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