Il Cancro
nasce in sintesi, secondo la
Medicina
naturale perche' organismo del canceroso
e'
intossicato,
infiammato,
immunodepresso, con
flora batterica alterata,
pH
digestivo non regolare (e quindi mancante di
minerali e
vitamine),
e parassitato da certi,
parassiti,
batteri e
funghi (candida) i quali producono
tossine ed ulteriori
infiammazioni, ma e' "gestito" dai
Conflitti Spirituali (consci ed
inconsci) e dall'intenso
stress
- Esso e' quindi una malattia
MULTIFATTORIALE.
Quindi il medico, il terapeuta od il soggetto
stesso DEVE operare seguendo la stessa strada
percorsa per l'ammalamento.
Cioe' deve lavorare per disintossicare
il malato + disinfiammare l'organismo ed
i tessuti interessati, ripristinare il pH
digestivo, eliminare quei parassiti,
batteri e funghi che hanno proliferato in
modo abnorme, per mancanza di antagonisti e
rinforzare il sistema
immunitario SEMPRE compromesso
in TUTTI i malati, cancerosi compresi ed
eliminare il Conflitto spirituale e lo stress
esistenti.
L'Acqua
BASICA svolge una DUPLICE funzione:
1- Quella di riordinare il
pH di
cellule, tessuti, organi, corpo.
2- Quella di eliminare i
funghi (Candida
e sua varianti) ed eventuali batteri (es.:
Sarcina ventriculis)
sempre presenti in un canceroso, nella zona del
tumore.
pH and Chemotherapy
- A., Raghunand N. B., Gillies RJ.
University of Arizona Health Sciences Center,
Cancer Center Division, Tucson 85724-5024, USA.
In vivo pH measurements by magnetic resonance
spectroscopy reveal the presence of large regions
of acidic extracellular pH in tumours, with the
intracellular pH being maintained in the
neutral-to-alkaline range.
This acid-outside plasmalemmal pH gradient acts to
exclude weak base drugs such as the anthracyclines
and vinca alkaloids, a behaviour that is predicted
by the decrease in octanol-water partition
coefficients of mitoxantrone and doxorubicin with
decreasing solution pH.
This pH gradient can be reduced or eliminated in
mouse models of breast cancer by systemic treatment
with sodium bicarbonate..... PMID: 11727930
Per lottare contro
l'anomala acidificazione ed
ossidazione dell'organismo,
e per ottenere il riordino del potere (A/B)
Acido/Basico verso il
leggermente basico e quello del potenziale
RedOx - Ossido/Riduzione, con
appositi sali tampone e/o con appositi
prodotti disintossicanti e disossidanti (es.
Fior di
Zolfo e/o
Glutatione
e/o altri prodotti naturali anti radicali liberi = tossine), ponendo particolare attenzione in ogni stato
patologico (sopra tutto in
caso di malattie gravi) a:
Stomaco
- Intestino – Fegato - Reni, con appositi drenanti, depuranti, testati.
Sono
in commercio anche attrezzature elettroniche per produrre
dall'acqua del rubinetto un'acqua a pH 10, adattissima ad
essere utilizzata da bere in ragione di 4 o 6 bicchieri
giornalieri per il tempo che si vuole.
Ottima anche per gli anziani, rallenta e ritarda
l'invecchiamento !
provare per credere
!
Per le Malattie
degenerative:
Sali
Tampone -
Come
fare
? esempio:
La
soluzione di “Acqua basica al
Bicarbonato di Sodio", è in vendita nelle farmacie,
in bottiglie in concentrazioni dell'1.4, 5, 7.5 e 8.4%.
(si consiglia di utilizzare quella al 5% per i cancerosi; per gli altri
meglio 1,4 e/o 4 come massimo); può
essere bevuta in ragione di 2 cucchiai al dì dopo i pasti.
L’assunzione
abbastanza regolare di questa acqua basica aiuta il processo di leggera
alcalosi dei liquidi corporei affinché l’organismo funzioni a dovere.
In
caso di tumori può essere anche iniettata o infusa per la via venosa
oppure inserita attraverso un catetere, per fare dei lavaggi.
Per
fare ciò occorre assolutamente l’ausilio di un esperto medico che
sappia cosa, come e conosca le quantità necessarie.
L’iniettare l'acqua
basica per via venosa o per irrorazione nella zona interessata, inserita
con aghi e/o utilizzando cateteri in loco attorno alla zona del
tumore e successivamente nel tumore stesso, si rende necessario in quanto, la massa fungina non sarebbe
isolata dai tessuti basici, i
funghi (Candida Albicans e sue
varianti + certi batteri) sempre presenti nei cancerosi e non solo in essi, emigrerebbero subito
“scappando- ritirandosi” nei
tessuti attigui, ancora acidi.
L'acqua
basica al Bicarbonato di Sodio
e' utile anche per diversi motivi:
1.
perche' rende basici i luoghi (tessuti) ove essa arriva e inattiva,
distrugge, elimina le colonie fungine e/o certi batteri presenti.
2.
perche' nelle acidosi metaboliche presenti nei malati di malattie
degenerative, vi e' la diminuzione dei Bicarbonati, e quindi il reintegro
di acqua basica e' molto utile.
3.
perche' l'acqua basica, quando viene a contato
con un terreno tissutale acido, forma, genera Co2 (anidride carbonica) che
viene eliminata dai polmoni, sottraendo acqua al tessuto e quindi seccando le masse,
acqua che viene riassorbita dall'interno od eliminata per mezzo dei
lavaggi effettuati con acqua basica con siringhe e/o cateteri.
4.
perche' l'acqua basica e' anche leggermente corrosiva sul tessuto cellulare
canceroso e quindi le masse si riducono anche per questo motivo e non solo
per i punti precedenti.
Metastasi:
Le metastasi non sono il
peregrinare di cellule cancerose nel corpo, ma debbono essere definite come il peregrinare dei
funghi (cellule fungine) attraverso l’organismo
alla ricerca di “zone”
acide ove insediarsi e proliferare, per formare NUOVI tumori.
E’ molto facile che dopo un
trattamento di radioterapia o di chemioterapia insorgano “metastasi”,
ovvero nuovi tumori, in altri
organi bersagli secondari e
terziari del
Conflitto Spirituale irrisolto !
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Negli esseri umani ed animali, per
esempio il pH del sangue deve rimanere costante
attorno a pH 7, 4 altrimenti la morte puo'
sopraggiungere. Cosi come il pH dei
liquidi del
corpo (il
Terreno) i quali, per mantenere la buona salute,
DEVONO rimanere leggermente basici !
Ma un determinato
pH
puo' avere infinite varianti di
resistivita',
(ro')misurabile in Ohm e di
carica ionica (rH), ovvero di
potenziale elettronico, misurabile in microVolt.
Se non si tiene conto di queste variabili e'
impossibile avere un panorama chiaro, completo e
descrittivo (dell'esame sul pH del sangue) della
salute di un essere umano od animale.
vedi
Bioelettronica +
Introduzione alla Medicina
Naturale
1. Frassetto
Lynda and Sebastan Antony - "Age and Systemic
Acid-Base Equilibrium", Analysis of Pubblished
Data, Journal of Genrontology: Biological Sciences
1996, Vol51A. N° 1,B91-B99
2. Frassetto Lynda et al - "Diet, evolution and
aging", European Journal of Nutrition, Vol40, N°
5, 2001
3. Frassetto, Lynda A., Nash,
Eileen, Morris, R. Curtis & Sebastian, Anthony
(2000)
"Comparative
effects of potassium chloride and bicarbonate on!
...
4. Prakova Gospodinga R. - "Mornitoring of
Acid-Base Status of Workers at a
methylMethacrylate and Polymethyl Metha crylate
Production Plant in Bulgaira", American Industrial
Hygiene Association Journal 64:11-16, 2003
5. Wang Sang - "Reverse Aging", ISP Publishing,
Miami FL, 1990
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Come
preparare una soluzione di Acqua Basica al 5% di Bicarbonato di
Sodio
(fai da Te, con estrema attenzione, per la sua sterilita’)
1)
flebo di 500 cc di acqua per infusioni (no fisiologica o altro)
2)
bilancia pesa grammi
3) Bicarbonato di Sodio in polvere dalla farmacia (es della Carlo Erba)
4)
contenitore sterile delle urine.
5)
siringa da 20 cc
Procedimento
per avere soluzioni di Bicarbonato di Sodio al 5%.
1)
Mettere 25 grammi precisi pesati con la bilancia nel contenitore sterile
delle urine.
2)
Aspirare dalla flebo 60 - 80 cc di acqua e metterli nel contenitore
sterile dove ci sono i 25 grammi di Bicarbonato.
3)
Mescolare con l'ago per bene fino allo scioglimento del sale di
Bicarbonato.
4) Aspirare la
soluzione del contenitore sterile (con vari passaggi) ed introdurla nella
flebo da cui era stata aspirata l'acqua.
5)
La soluzione di tutta la flebo è a questo punto del 5%
N.B.
Se nel contenitore è rimasto ancora un po' di Bicarbonato, ripetere
di nuovo tutta l'operazione, cioè aspirare la soluzione dalla flebo e
rimettere un po' di cc nel contenitore; riaspirare e ripassare nella flebo
il tutto. In questo modo nel contenitore non ci rimarrà assolutamente
Bicarbonato.
Commento: Si e’ resa necessariamente l’indicazione
di come preparare questa soluzione al 5% in quanto almeno in Italia questa
soluzione poteva essere acquistata qualche mese fa in varie formulazioni è
in vendita nelle farmacie, in bottiglie in concentrazioni dell'1.4, 5,
7.5 e 8.4% di Bicarbonato di Sodio;
ma da qualche mese sempre in Italia, …… per impedire ai malati che
desiderano curarsi il cancro con questo tipo di terapia non invasiva,
quella percentuale (5%) non e’ stata piu’ commercializzata, infatti
e’ introvabile nelle farmacie ne’ dai grossisti…….mentre le altre
concentrazioni sono rimaste in vendita…..
Consiglio: meglio farsela
preparare da una farmacia che abbia un minimo di attrezzatura.
Vedi anche
Bibliografia
x acqua basica
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Studio della dr.essa Lynda Frassetto
Worldwide
Incidence of Hip Fracture in Elderly Women -
Relation to Consumption of Animal and Vegetable Foods
Lynda
A. Frassettoa, Karen M. Todda,
R. Curtis Morris, Jr.a and Anthony
Sebastiana
a
Department of Medicine and General Clinical Research Center,
University of California, San Francisco
Correspondence:
Anthony Sebastian, Box 0126, 1202 Moffitt Hospital, University
of California, San Francisco, CA 94143 E-mail: sebastia@gcrc.ucsf.edu
William
B. Ershler, MD
Background. Hip fracture, a major health problem
in elderly persons, varies in incidence among the
populations of different countries and is directly
related to animal protein intake, a finding that
suggests that bone integrity is compromised by endogenous
acid production consequent to the metabolism of animal proteins.
If that is so, vegetable foods might provide a countervailing
effect, because they are a rich source of base (bicarbonate)
in the form of metabolizable organic anions, which can
neutralize protein-derived acid and supply
substrate (carbonate) for bone formation.
Methods.
We analyzed reported hip fracture incidence (HFI) data among
countries (N = 33) in women aged 50 years and older, in
relation to corresponding country-specific data on per
capita consumption of vegetable and animal foods as
reported by the United Nations Food and Agriculture
Organization.
Results.
HFI varied directly with total (r = +.67, p <
.001) and animal (r = +.82, p <
.001) protein intake and inversely with vegetable
protein intake (r = -.37, p < .04). The
countries in the lowest tertile of HFI (n =
11) had the lowest animal protein consumption, and
invariably, vegetable protein (VP) consumption
exceeded the country's corresponding intake of animal protein
(AP): VP/AP > 1.0. By contrast, among the countries in
the highest tertile of HFI, animal protein intake exceeded
vegetable protein intake in nearly every case (10 of 11
countries). Among all countries, HFI correlated
inversely and exponentially with the ratio of
vegetable/animal protein intake (r = -.84, p
< .001) and accounted for 70% of the total variation in
HFI. Adjusted for total protein intake, vegetable food
consumption was an independent negative predictor
of HFI. All findings were similar for the subset of
23 countries whose populations are predominantly
Caucasian.
Conclusion.
The findings suggest that the critical determinant of
hip fracture risk in relation to the acid-base effects of
diet is the net load of acid in the diet, when the
intake of both acid and base precursors is
considered. Moderation of animal food consumption
and an increased ratio of vegetable/animal food
consumption may confer a protective effect.
Tratto da:
http://biomed.gerontologyjournals.org/cgi/content/abstract/55/10/M585
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The extracellular (interstitial)
pH (pHe) of solid tumours is significantly more acidic
compared to normal tissues. In-vitro, low pH reduces the
uptake of weakly basic chemotherapeutic drugs and, hence,
reduces their cytotoxicity. This phenomenon has been
postulated to contribute to a 'physiological' resistance to
weakly basic drugs in vivo. Doxorubicin is a weak base
chemotherapeutic agent that is commonly used in combination
chemotherapy to clinically treat breast cancers. This report
demonstrates that MCF-7 human breast cancer cells in vitro
are more susceptible to doxorubicin toxicity at pH 7.4,
compared to pH 6.8. Furthermore 31P-magnetic resonance
spectroscopy (MRS) has shown that the pHe of MCF-7 human
breast cancer xenografts can be effectively and
significantly raised with sodium bicarbonate in drinking
water. The bicarbonate-induced extracellular alkalinization
leads to significant improvements in the therapeutic
effectiveness of doxorubicin against MCF-7 xenografts in
vivo. Although physiological resistance to weakly basic
chemotherapeutics is well-documented in vitro and in theory,
these data represent the first in vivo demonstration of this
important phenomenon.
© 1999 Cancer Research Campaign
The role of bicarbonate in
regulatory volume decrease (RVD) in the
epithelial-derived human breast cancer cell line
ZR-75-1.
AJ Nicholl,
J Killey,
MN Leonard,
C Garner
Department of Chemical and Biological Sciences, The
University of Huddersfield, Queensgate, Huddersfield, HD1
3DH, UK.
This study investigates the
mechanisms involved in the regulatory volume decrease (RVD)
in ZR-75-1 epithelial-derived human breast cancer cells.
Cell volume changes were measured during osmotic shock using
video imaging. In HEPES-buffered hypotonic solutions no RVD
was observed; however, RVD was observed in HCO(3)(-)-buffered
hypotonic solutions. Inhibition of RVD by 10 microM
tamoxifen and 100 microM DIDS (inhibitors of
volume-regulated anion channels; VRAC) and 2 mM TEA(+) (inhibitor
of K(+) channels) indicates a role for these channels. In
HCO(3)(-)-buffered Cl(-)-free solutions RVD was partially
abolished indicating that HCO(3)(-) efflux can support RVD
but also may have another role. Further experiments
investigated whether HCO(3)(-) assists in the accumulation
of Cl(-) via Cl(-)-HCO(3)(-) exchange. Regulatory volume
increase (RVI) was also HCO(3)(-)-dependent and was
inhibited by 500 microM DIDS and 10 microM 5-( N, N-dimethyl)-amiloride
(DMA) indicating a role for coupled Cl(-)-HCO(3)(-) and Na(+)-H(+)
exchange. Finally, in the presence of 10 microM DMA, RVD was
partially inhibited providing further evidence for a role of
Cl(-)-HCO(3)(-) exchange. Thus RVD in ZR-75-1 cells involves
the activation of VRAC and K(+) channels. RVD is HCO(3)(-)-dependent
and HCO(3)(-) efflux through VRAC appears to contribute
directly to RVD. HCO(3)(-), however, also has another role
in facilitating Cl(-) accumulation via Cl(-)-HCO(3)(-)
exchange.
[Pubmed Record - new window] -
Tratto da:
http://www.cancertutor.com
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ACQUA IONIZZATA
La cura dell'acqua ionizzata (basica od acida)
ormai e' utilizzata anche in certi ospedali nel
mondo con risultati eclatanti, sconosciuti ai
medici
allopati che non conoscono la
Medicina
Naturale.
Essa puo' essere
utilizzata a seconda dei casi, sia per via
orale, da bere, sia per l'esterno del corpo per
le malattie della pelle(anche per ferite
da trauma o da operazioni chirurgiche).
Nel sito qui
riportato si possono vedere dei video che
illustrano le varie applicazioni dell'acqua
ionizzata.
vedi:
http://glowing-health.com/alkaline-water/videos-aw.html
Vedere qualche applicazione di quest'acqua:
ACIDA e/o
BASICA +
CISTE (eliminata con l'acqua basica)
IMPORTANTE:
Come Portale segnaliamo vari personaggi che
hanno avuto
contrasti con le autorita' mediche,
e
per essere precisi, affermiamo che
NON condividiamo in toto le loro terapie,
in quanto per noi seguaci della
Medicina
Naturale la
malattia
(cancro compreso)
e' MULTIFATTORIALE,
quindi NESSUN
prodotto puo', da solo, guarire dalla malattia
della quale si e' malati !