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GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


L'ALIMENTAZIONE errata e'corresponsabile della patogenesi
anche e non solo del Cancro
vedi: Prof. De Magistris - Ruolo dell'alimentazione nel Cancro
Il Prof. Renato De Magistris è docente di Chirurgia Generale della prima Clinica Chirurgia della
Facoltà di Medicina e Chirurgia della Seconda Università degli Studi di Napoli.
E’ titolare dell’insegnamento del corso di
Chirurgia Generale
L'acidosi e' la base fisiologica del Cancro -  Il Conflitto Spirituale Irrisolto, ne e' la Causa primaria
Nutriterapia Biologica Metabolica x Cancro
  Circolazione sanguigna: prevenzione degli infarti e del cancro. I citrati eliminano calcificazioni arteriose. Gli ascorbati fanno il resto !
Guarisce dal Cancro con la dieta Vegana utilizzata per 1 anno
http://informatitalia.blogspot.it/2014/12/guarisce-da-tumore-esteso-e-metastasi.html
Paolo-Lissoni: i-segreti-della-pineale-anticancro-io-oncologo-vi-spiego-perche-la-medicina-esclude-di-bella/
 

Uno studio dell'endocrinologa Maria Luisa Brandi, dell'Università di Firenze, allunga la lista degli alimenti dalle proprietà anti-cancro: olio extravergine di oliva, fagioli e ceci.

Secondo la ricerca dei laboratori del Dipartimento di medicina interna, se trattate con questi alimenti le cellule malate rallentano di molto il proprio sviluppo.
I test sono stati condotti in vitro, utilizzando due colture uguali di cellule umane di cancro del colon (circa 10.000 cellule).
Per dodici giorni uno dei nuclei è rimasto intoccato, mentre l'altro è stato trattato con olio extravergine di oliva, ceci e fagioli.
La proliferazione di entrambe le masse tumorali è stata controllata ogni 48 ore e dopo poco meno di due settimane ecco il risultato: le cellule non trattate si sono sviluppate in misura esponenziale (980.000 cellule), mentre l'altro gruppo è arrivato solo a 86.000 cellule.
Precisa la dottoressa Brandi: «Solo con la biologia molecolare sapremo davvero perché certi cibi fanno bene o male alla salute.
È presto per dire se questo eccezionale processo possa ripetersi sull'uomo, ma di sicuro lo possiamo ipotizzare».
Tratto da: Sanihelp.it

IMPORTANTE
:
E' INDISPENSABILE per stare sempre BENE e' l'assunzione quotidiana, per certi periodi, di acqua Basica a pH min. di 7,35 > 11 (almeno 1,5 lt)
Le bevande troppo saline e/o le bevande industriali, non vanno bevute giornalmente e/o spesso, anche e per le loro forti acidita', in quanto influiscono sull'alterazione dei giusti valori di pH dell'acqua del corpo.


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Una dieta vegetariana riduce il rischio di tutti i tumori (o quasi) - Meno rischio di tumore per chi segue una dieta vegetariana. - (NdR: meglio ancora seguire il Crudismo

A segnare un punto in favore dell’abolizione totale della carne dalla tavola è una ricerca pubblicata sull’American Journal of Clinical Nutrition che ha coinvolto 52.700 uomini e donne, tra i 20 e gli 89 anni, reclutati nel Regno Unito negli anni Novanta.
Tutti i volontari erano stati divisi in gruppi: consumatori di carne, di pesce, vegetariani e vegani. Nel corso del follow-up si è registrato complessivamente un tasso di tumori inferiore alla media e ciò probabilmente perché la maggior parte dei volontari seguiva uno stile di vita abbastanza sano.
I ricercatori hanno, però, costatato una minore incidenza di tutti i tipi di cancro tra i consumatori di pesce e i vegetariani, ma per quanto riguardava il cancro colon rettale il trend era invertito e i consumatori di carne risultavano essere meno colpiti.
Un dato davvero sorprendente se si pensa che per anni le ricerche hanno dimostrato un legame tra un eccessivo consumo di carne – soprattutto quella rossa – e un aumento del rischio di tumore al colon-retto.
Tim Key, autore dello studio condotto presso i laboratori del Cancer Research britannico, ha spiegato che questo inaspettato dato aprirà la strada a nuove ricerche.
Tratto da. news.paginemedicine.it

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Tumori: Succo di melograno contro le metastasi - 16 Dic. 2010
Il melograno è uno dei frutti autunnali per eccellenza: gustoso e simbolo di fertilità può essere annoverato anche tra la frutta amica della salute. Nello specifico, secondo uno studio americano, il succo del melograno sembra in grado di ostacolare la formazione di metastasi tumorali, cioè la migrazione di cellule maligne in altre parti del corpo rispetto al tumore originario.
Lo studio, condotto da ricercatori dell’università californiana di Riverside è stato svolto usando succo di melograno su colture di cellule tumorali della prostata resistenti al testosterone, un tipo di cellula tumorale che tende a sviluppare metastasi. I ricercatori hanno, quindi, osservato come il succo riesca a ridurre la capacità di migrazione delle cellule.
Ma non è tutto: il succo di melograno si è dimostrato in grado di inibire una proteina del midollo osseo che normalmente “attira” le cellule tumorali prostatiche, favorendo la comparsa delle metastasi ossee, che sono frequenti nei carcinomi prostatici.
Il merito sarebbe delle sostanze presenti nel succo del frutto, fenilpropanoidi, acidi idrossobenzoici, flavoni e acidi grassi coniugati, che, secondo gli scienziati americani, potrebbero diventare gli “ingredienti” per nuovi farmaci da utilizzare proprio contro le metastasi tumorali in generale perché i geni e le proteine coinvolti nel movimento delle cellule di tumore prostatico sono gli stessi coinvolti nella migrazione fuori sede di cellule di tumori diversi” spiegano i ricercatori.
Saranno chiaramente necessari ulteriori studi sul succo di melograno: dopo quelli sulle colture si passerà alle sperimentazioni su modelli animali con cancro alla prostata e, se i risultati saranno confermati, si potrà arrivare anche alla sperimentazione sull’uomo.
By Valeria G - Tratto da: tantasalute.it

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Cancro, la carne sul banco degli imputati

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità il 30-40 per cento di tutti i tumori potrebbero essere evitati con una “buona dieta” che limiti fortemente il consumo di proteine animali


MILANO - Da trenta anni l’oncologia mondiale studia il rapporto tra cibo e cancro. I dati confermano che il 30-40 % dei tumori si potrebbero evitare se uomini e donne nei paesi ricchi si nutrissero in modo diverso.
Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità i casi di cancro potrebbero aumentare del 50 %  con 15 milioni di nuovi casi entro il 2020.
Sul banco degl’imputati il consumo esagerato di carne e proteine animali e una dieta troppo ricca di calorie, di zuccheri semplici, insieme al fumo e alle infezioni.

Nei paesi occidentali ricchi, nel corso dell’ultimo secolo ci si è progressivamente discostati dalla dieta tradizionale: cibi che un tempo erano mangiati soltanto occasionalmente, come molti alimenti di origine animale, a cominciare della carne ma anche dal latte, oppure non erano conosciuti, come lo zucchero e le farine molto raffinate, sono diventate un nutrimento quotidiano” afferma Franco Berrino, direttore del dipartimento di medicina preventiva e predittiva nonché responsabile del Servizio di Epidemiologia dell’Istituto dei Tumori di Milano. “Questo modo di mangiare ha contribuito grandemente allo sviluppo di malattie quali l’obesità, il diabete, l’ipertensione, l’aterosclerosi, l’infarto, l’osteoporosi, e molti tipi di tumori tra cui quello dell’intestino, della mammella e della prostata”.

La strategia della prevenzione dei tumori passa quindi anche da una “buona dieta”.
Già nel 1997 il
World Cancer Research Fund e l’American Institute for Cancer Research avevano dettato le proprie raccomandazioni per uno stile nutrizionale ‘anticancro’.

Al primo posto, con rammarico per i carnivori più ostinati, si raccomandava si scegliere alimenti prevalentemente di origine vegetale, con un’ampia varietà di verdure e frutta, di legumi e di cereali in chicchi o sotto forma di pane, pasta o polenta integrale.

L’uso abituale della carne rossa è invece fortemente sconsigliato. Da evitare anche il consumo di carni o pesci cotti a elevate temperature, alla griglia o affumicati.

 “Il problema” spiega Berrino “non è tanto convincere la popolazione a cambiare modo di mangiare, il problema è il cambiamento di tutto quello che ruota attorno al pianeta cibo, a cominciare dagli interessi economici della produzione e della distribuzione”. Certo è che secondo i diversi studi è altissima la percentuale di tumori che potrebbe essere evitata attraverso una buona alimentazione.

Si parla di una percentuale superiore del 50 % per i casi di tumore al colon e retto, stomaco e esofago, mentre nei casi di mammella e cavo orale le indagini più ottimistiche ipotizzano una riduzione del 50 % con una alimentazione più “naturale”.

By Rosanna Ostini - 11 Giugno 2003

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Regole per evitare il cancro, oltre a risolvere i Conflitti Spirituali:
Contenere l'indice di massa corporea tra i 21 e i 23 ed evitare di essere sovrappeso; evitare bevande zuccherine, non mangiare più di cinquecento grammi di carne rossa al giorno, limitare l'assunzione di alcool giornaliera a un drink per le donne e due per gli uomini. Sono questi alcuni dei consigli del decalogo pubblicato dal World Cancer Research Found dell'American Institute for Cancer Research per prevenire l'insorgenza del cancro.
Tra gli altri consigli quello di tenere il consumo di sale al di sotto dei sei grammi giornalieri e evitare il più possibili carni sottoposte a processi di conservazione perché spesso contengono nitrati che, una volta metabolizzati, possono dar luogo a composti nitrosi considerati cancerogeni. E ancora: mangiare almeno cinque porzioni di frutta al giorno e fare dai 30 ai 60 minuti di attività fisica, anche moderata.
L'alimentazione sana e equilibrata, dunque, è uno dei passi fondamentali per prevenire l'insorgenza di tumore.
Non a caso Mike Richards, direttore del centro nazionale dei tumori inglese, nel commentare il decalogo pubblicato negli Stati Uniti sottolinea come ormai siano sempre più le evidenze scientifiche che dimostrano il legame tra un’elevata assunzione di calorie e il rischio di tumore.
Fonte: Geddes L. Ten ways to avoid cancer. New Scientist, 3 Nov. 2007


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Finalmente qualcuno se ne accorge
!

Tumori: 1 su 3 dipende dal cibo - Tessuto adiposo produrrebbe processi infiammatori

(ANSA) - TRAPANI, 5 DIC - 'Un tumore su tre dipende dall'alimentazione', sostiene il prof. Michele Carruba, del centro studi sull'obesita' dell'Universita' di Milano. Ad incidere non solo la quantita' eccessiva ma anche la qualita'.
'Gli uomini obesi, soggetti che mangiano molti grassi, hanno un rischio maggiore del 62% di ammalarsi di tumore.
Il grasso in eccesso - spiega Carruba - provoca un processo infiammatorio molto importante con compromissione del sistema di difesa dell'organismo'.

 

(ANSA) - CERNOBBIO (CO), 25 MAR - Gli italiani non superano la prova della bilancia, oltre 1 su 3 pesa troppo: sono 16 milioni quelli in sovrappeso e 4 milioni gli obesi. A questi si contrappone 1,5 milioni di persone sottopeso. L'eta' peggiore per la linea delle donne e' fra i 65 e i 74 anni,per gli uomini fra i 55 e i 64. I dati sono stati forniti dal centro studi sull'obesita' dell'universita' di Milano. 
Il ministro Sirchia ha sottolineato che e' molto difficile contrastare la martellante pubblicita' tv.

 

(ANSA) -Aumentano in Italia i tumori gastrointestinali e sotto accusa, secondo gli esperti oncologi che da oggi, e fino a venerdi', partecipano alla IX Conferenza nazionale dell' Associazione italiana di oncologia medica, ci sono carne e sigarette.

I dati diffusi dal presidente della conferenza e direttore del dipartimento oncologia dell' ospedale Careggi di Firenze, Francesco Di Costanzo, dimostrano che le neoplasie del pancreas colpiscono ottomila persone ogni anno in Italia mentre sono 17 mila i malati di cancro allo stomaco.
Preoccupa il basso tasso di sopravvivenza a cinque anni che per il carcinoma gastrico e' pari al 20-25% mentre per il pancreas non supera il 5%.
''I tumori gastrici - ha detto Di Costanzo che con il presidente nazionale dell' Aiom Roberto Labianca ha tenuto una conferenza stampa di presentazione dell' evento - rappresentano un grosso problema, in particolare in alcune zone del Centro Italia come Toscana, Umbria ed Emilia Romagna, e specificamente tra Citta' di Castello, Arezzo e Forli'. Qui i tassi riportati dai registri tumori indicano un' incidenza che e' seconda soltanto a quella del Giappone, Paese dove si contano il maggior numero di vittime al mondo''.
I dati forniti riguardano i malati oncologici maschi: ''il registro di Firenze - ha detto Di Costanzo - riporta 58,7 nuovi pazienti ogni 100 mila abitanti, quello di Parma 57,2 mentre quello di Forli'-Ravenna 53''. 
Alla base di questa situazione, secondo gli oncologi, ci sono cause genetiche ma anche alimentari: ''mi riferisco - ha specificato Di Costanzo - all' abitudine di queste aree, e in particolare della zona appenninica, a consumare carni cotte alla brace. Con questo non voglio dire che bisogna smettere di mangiare carne, ma che insieme andrebbero assunti vegetali gastroprotettivi come cavolfiore, carote e patate''.
Ancora piu' difficile la situazione per i malati di tumore al pancreas: ''Anche in questo caso - ha detto Labianca - l' incidenza e' in aumento e sembra quasi impossibile prevenire anche perche' i sintomi arrivano quando la malattia e' in stato avanzato. Il tabacco e' senz' altro il fattore di rischio principale''. 
Anche il diabete e' considerato uno dei possibili fattori di rischio.

Tra i fattori ambientali, gli studi hanno indicato che tra i lavoratori chimici, quelli impiegati nel campo della lavorazione del carbone, dei gas, dei metalli, dei pellami, dei tessuti e dell' alluminio maggiore e' l'incidenza del tumore. Il registro tumori di Venezia, che comprende l'area industriale di Marghera, con 1350 casi mostra l' incidenza piu' alta di tutta la penisola.
Tratto da: ansa.it

vedi anche e sopra tutto per il Cancro: Protocollo della Salute  +  Cancro  +  Cancro e Medicina naturale + Nutriterapia per il cancro

 

L'acidosi e' la base fisiologica del Cancro -  Il Conflitto Spirituale Irrisolto, ne e' la Causa primaria
Cancro = Combattere l'acidita' per sconfiggerlo - Le ultime ricerche
Nutriterapia Biologica Metabolica x il Cancro e non solo +
  Terapia Biologica Metabolica CRAP + Cura metabolica per il Cancro + Stress Ossidativo + PREVENZIONE, TERAPIA per il Cancro, perche' NON si vuole applicare ? + Terreno Oncologico + Bioelettronica + Semeiotica e Biofisica

Documenti provanti l'indispensabilita' delle Vitamine della Frutta e verdura, oltre ai sali minerali:
 Doc.1 
+  Doc.2  Doc.3  +  Doc.4  +  Doc.5  +  Doc.6  +  Doc.7  +  Doc.8  +  Doc.9  +  Doc.10  +  Doc.11  +  Doc.12  +  Doc.13  +  Doc.14  +  Doc.15  +  Doc.16  +  Doc.17  +  Doc.18  +  Doc.19  +  Doc.20  +  Doc.21  +  Doc.22 +  Doc.23  +  Doc.24  +  Doc.61

Guarisce dal Cancro con la dieta Vegana utilizzata per 1 anno
http://informatitalia.blogspot.it/2014/12/guarisce-da-tumore-esteso-e-metastasi.html

vedi anche : CURE Naturali del Cancro + Documentazione
 + Protocollo G. Puccio +  Diritti negati + Ricercatore ostacolato dalla Oncologia Ufficiale + Giornale di Sicilia + Come fare i clisteri di acqua basica + Cancro e Medicina Naturale  +  1.000 Piante per il Cancro  +  Libro del dott. Nacci  (Italiano) +  Libro del dott. Nacci in Inglese +  Condiloma eliminato con acqua basica al Bicarbonato di Sodio + Protocollo della SaluteCancro + Diagnosi precoce