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L’unica strada da ricercare e da percorrere per
risolvere tutti i problemi dell’Umanità e quelli
della Salute dell’Essere è la ricerca dell’Amore
di Sé e del proprio prossimo, cioè dell’UniVerso
od uno dei corp di manifestazione di "Dio",
IOD, ......l’Infinità.
La mancanza di Etica
nell'attuale sistema economico
+ vedi:
FILOSOFIA
Postato il
Lunedì, 12 dicembre @ W. Europe Standard Time
Il titolo sembra che non lasci una via di scampo a
nessuno, perché tutti facciamo parte del sistema
economico. Una delle definizioni dell'economia è questa:
“Scienza sociale che cerca di analizzare e descrivere la
produzione, la distribuzione e il consumo della
ricchezza”. Non è una scienza esatta e varia a seconda
che le “leggi” siano formulate da “esperti”,
“economisti”,“opinionisti” appartenenti a diverse
ideologie politiche.
Non è un
“Je t'accuse” contro tutto e contro tutti, e non deve
essere inteso come tale. Le responsabilità vanno
ripartite equamente a seconda del proprio operato e
ognuno deve esaminare, in base a cosa sta facendo, se la
questione lo riguardi o meno e in che misura.
La
prosperità dovrebbe essere il risultato delle azioni che
fanno affluire denaro nelle proprie casse fornendo beni
e servizi richiesti.
E' sacrosanto che ognuno di noi
cerchi di migliorare il proprio benessere personale con
il proprio impegno, inteso sia come lavoro meramente
fisico che inventando cose nuove, ecc., a seconda delle
proprie capacità ed aspirazioni.
Il “mondo
occidentale,” di cui faccio parte, come molti che stanno
leggendo questo articolo, è caratterizzato dalla nostra
società capitalista, non importa quale partito, di
destra o di sinistra, sia al governo, e in sé ha molti
lati positivi in quanto dà la spinta all'ottenimento di
un sempre maggior benessere. Il profitto, alla fin fine
i soldi, è desiderato perché permette di aumentare il
proprio benessere che, a seconda della differente
personalità di ognuno di noi, per alcuni o per altri può
essere prestigio, accettazione sociale, status symbols,
tutto quello che ci viene suggerito dagli spot
pubblicitari, molto altro ancora o anche niente di tutto
questo.
Questo
vale per chi non voglia vivere nella foresta
procurandosi da solo le risorse necessarie per la sua
sopravvivenza, almeno finché ci saranno ancora le
foreste.
Dove non viene messa sufficiente attenzione è sul COME
tale profitto viene ottenuto.
I
politici non discutono mai su questo se non per ragioni
elettorali, non per reali convinzioni, si preoccupano
solo di come deve essere distribuita la ricchezza a
seconda delle varie ideologie, non di come tale
ricchezza venga ottenuta.
La parola profitto richiama
concetti di schiavitù, sfruttamento e ingiustizia
perché spesso il profitto è associato a deprecabili
azioni che veramente sono state e sono tuttora messe
in atto per conseguirlo.
Occorre quindi “ripulire” la parola profitto,
dissociandola da situazioni passate e presenti per
comprenderne il vero significato.
Nel '68 e
nei pochi anni successivi lavoravo in una fabbrica. Gli
slogans contro il profitto e la produzione erano
all'ordine del giorno. Discorrendo con un collega di
lavoro gli dissi che anche lui in una certa misura
otteneva del profitto e non poteva aspettarsi di
conseguirlo ulteriormente senza produrre.
Le sue esplosioni d'ira mi fecero comprendere quanto
tali parole fossero malcomprese.
Profitto significa semplicemente compenso per i servizi,
offerti sotto qualsiasi forma, adeguato all'ammontare
dei benefici che tali servizi apportano alla comunità.
Ognuno
che partecipi alla vita quotidiana consegue dei profitti
legittimi, intendendo che ha diritto a un compenso in
proporzione ai benefici a favore di altri, derivanti dal
suo lavoro, incluso il capitale e i beni accumulati in
tal modo, o così dovrebbe essere.
Il
profitto può essere minimo o enorme a seconda delle
proprie capacità, impegno ed azioni personali ed è
lecito se il bene della comunità viene migliorato o
perlomeno non compromesso. E' vero anche il contrario,
non importa quante leggi vi siano a sostegno di azioni
distruttive. In una società dove vige la regola del “profitto
non importa come”
possiamo solo aspettarci distruzione e malessere.
Il criminale
Il
criminale è tale non perché ha una particolare
disposizione dei suoi cromosomi o ha il cervello
conformato diversamente come la psichiatria vorrebbe
farci credere, ma perché i suoi principi etici sono
annichilati. I principi etici fanno parte dell'eterno
bagaglio spirituale di ognuno di noi, anche del
criminale, solo che in lui sono al momento soppressi,
schiacciati e non è in grado di agire in base ad essi.
Lo psichiatra, negando l'esistenza dello spirito,
considerando l'uomo semplicemente un animale, tenta di
attribuire il comportamento criminale alla struttura
cerebrale, alla costituzione fisica, ai geni,
all'ereditarietà, e non so a cos'altro.
Considerare l'uomo un semplice animale rende lecita la
mancanza di qualsiasi principio etico e morale,
caratteristiche peculiari solo dell'essere spirituale.
Un
criminale è tale perché cerca di ottenere del profitto,
o ciò che intende per profitto, potrebbe essere denaro,
una donna da possedere sessualmente o il mantenimento da
parte di un uomo ricco, non importa come. Non avendo a
disposizione la guida dei principi morali ed etici, non
ha alcun senso di responsabilità, l'unica sua intenzione
è ottenere del profitto non importa quale saranno le
conseguenze dei suoi atti per sé e gli altri.
In un
mondo privo di Etica, di principi etici e morali, dove
il comandamento “fare soldi, non importa come” è sempre
più osservato, non possiamo aspettarci che un incremento
di azioni dannose, distruttive, criminali, in quanto la
tendenza è quella di considerare il solo profitto
personale, a discapito dell'intera comunità.
Non possiamo ignorare la quantità di crimini attuati in
Italia da persone comunemente chiamate
“extracomunitari.” Essere extracomunitario ovviamente
non è sinonimo di criminale, ma molti di essi si sono
resi rei di crimini feroci.
Molti attribuiscono la causa al fatto che arrivano in
Italia per sfuggire alla miseria, poi non trovando
lavoro sono costretti a commettere crimini per mangiare.
E' una spiegazione semplicistica e priva di fondamento.
Non tutti lo fanno. Cosa centra, ad esempio, commettere
uno stupro con quella spiegazione? Niente.
La
maggior parte degli individui extracomunitari che
commettono crimini proviene da nazioni i cui governi,
spesso totalitari, hanno soppresso qualsiasi questione
di carattere spirituale, non hanno insegnato ai loro
cittadini i principi etici e morali, ma li hanno
governati come greggi con l'uso della forza e la
soppressione delle idee e della libertà individuali,
trasformandoli in uomini-animali le cui aspirazioni non
potevano essere altro che materiali.
E ottenere i soldi per acquistare le cose desiderate
diventa fondamentale, come ottenerli assolutamente
irrilevante.
Gli
extracomunitari che convivono armoniosamente con il
resto della popolazione che li ospita sono quelli che
hanno conservato il loro senso etico, mantenuto vivo dai
loro genitori, spesso con il rischio di ulteriore
soppressione.
La maggioranza di quelli che finiscono in carcere quando
escono riprendono le loro attività criminali perché le
istituzioni carcerarie non sono in grado di ridare i
principi etici e morali e il rispetto perduto di sè ai
detenuti, cosa comunque assolutamente fattibile con
conoscenze adeguate. Non riprendono le attività
criminali a causa dei loro cromosomi o geni, se fosse
così, la rieducazione sarebbe impossibile. Ristabilisci
i principi etici nell'individuo e il crimine scompare.
Questo si applica al singolo individuo, ma vediamo le
conseguenze del “comandamento” profitto, non importa
come applicato ad un altro ordine di grandezza.
Le multinazionali e l'Etica
Le
multinazionali sono enormi gruppi societari che operano
in diverse nazioni, alcune nel mondo intero. Hanno delle
sedi prestigiose che riflettono la loro potenza e
ricchezza. Il loro personale sembra essere dappertutto,
rappresentanti, consulenti, venditori, individui che
vendono per email, scienziati, gruppi di pressione,
lobby, ecc. Fra il personale delle multinazionali
difficilmente troveremo persone che non siano veramente
interessanti e capaci, intelligenti e oneste. Nel caso
di una azienda farmaceutica ci si potrebbe chiedere: “Se
ci sono delle persone così etiche e professionali, come
può succedere che un'organizzazione del genere introduca
in maniera così aggressiva sul mercato prodotti che
inconfutabilmente causano danni in maniera così estesa
ai pazienti?” Come può esistere questa contraddizione?
Ci sono parecchi aspetti da
considerare riguardo al comportamento privo di Etica
delle
multinazionali.
vedi: Big
Pharma
Il primo è che nella maggior parte delle multinazionali,
come la Parmalat ad esempio, le cosiddette persone
"malvagie" si trovano agli alti livelli decisionali
dell'azienda. Non sono le persone che solitamente
lavorano sulle linee di produzione e di distribuzione.
Generalmente, i normali dipendenti della Parmalat, della
Eli Lilly, della FDA (per quanto la FDA sia un organismo
americano finanziato in massima parte da
Big
Pharma, le sue direttive influenzano le decisioni che
si prendono riguardo ai
farmaci,
vaccini e all'alimentazione in
quasi tutti gli stati del mondo), o di qualunque altra
grande azienda, sono gente che lavora in genere, sodo ed onesta. La
maggior parte della gente che lavora in quei gruppi è
intelligente, ha un buon senso etico e tenta di fare un
buon lavoro.
Ma ai massimi livelli di queste organizzazioni,
spesso ci sono dirigenti con funzioni esecutive che
decidono di adottare una politica aziendale che comporta
azioni e decisioni distruttive nella società dei Vventi.
Credo che questo sia vero per la FDA, dove i burocrati
prendono decisioni ignorando intenzionalmente il buon
senso degli scienziati della stessa FDA che si occupano
della sicurezza dei farmaci.
Era vero per la Parmalat, dove alcuni avidi dirigenti
si sono riempiti le tasche a scapito degli investitori e
dei lavoratori. Credo che sia anche vero per la
Eli Lilly, dove
alcuni quadri dirigenti superiori prendono decisioni
importanti, trascurando le positive intenzioni dei
dipendenti dell'azienda. Ma c'è molto di più di questo.
Ha a che fare con l'intenzione primaria dell'azienda
stessa, intenzione che si sostituisce a quella di
qualunque specifico dipendente o amministratore: le
società esistono SOLO per generare profitti.
Quando
svolgiamo lo sguardo verso le
aziende farmaceutiche ed
il motivo della loro esistenza, dobbiamo riconoscere che
esistono soltanto per vendere i prodotti farmaceutici
(per generare profitti per gli azionisti) e per avere
sempre più successo, devono continuare a vendere sempre
più prodotti farmaceutici a sempre più persone.
Quindi,
vivendo in una società capitalista e per il fatto che le
aziende come la Eli Lilly devono rispondere agli
azionisti, il grido di battaglia o il motto
continuamente ripetuto, per cosi dire, è: "Fare più
soldi," non certo: "Servire la comunità."
E' la
natura stessa delle aziende che alla fine è distruttiva
per la comunità, senza alcun riguardo per le intenzioni
positive di coloro che vi lavorano. In questo caso,
l'intenzione della società è abbastanza semplice:
"Aumentare i profitti." Questa intenzione si scontra
chiaramente con la missione più importante come servire
l'umanità o guarire davvero le persone. Per essere più
specifici, se, come azienda farmaceutica, insegni come
PREVENIRE il cancro, le malattie di cuore o il diabete
(tre malattie che sono prevenibili almeno nel 90% dei
casi, per esempio), allora perderai miliardi di euro in
profitti, perché le persone sane non hanno bisogno di
farmaci. Quindi, l'idea di insegnare i VERI fondamenti
della prevenzione delle malattie è in opposizione agli
obblighi dei leaders delle società commerciali che sono:
“Fare più soldi !”
Questa è una delle ragioni per cui non si insegna ne
vengono fatti tutti gli sforzi in direzione della
prevenzione delle malattie.
Quando
sentiamo parlare di medicina preventiva, di informazione
per prevenire le malattie, di azioni preventive, stiamo
assistendo a una performance, non a una realtà. Se di
vera prevenzione si trattasse, le malattie
diminuirebbero e le industrie farmaceutiche sarebbero in
difficoltà, ma non è così, basta guardare le loro
statistiche in continua ascesa.
Per
fornire un esempio estremo di questo modo di operare in
azione, guardiamo indietro alla Germania Nazista,
all'ascesa del partito Nazista ed alle atrocità che sono
state commesse. Se si potesse tornare indietro nel tempo
ed intervistare molti dei normali cittadini tedeschi che
lavoravano nel partito Nazista – i contabili, gli operai
delle fabbriche, gli autisti dei mezzi di trasporto, gli
impiegati della pubblica amministrazione — scopriremmo
che quasi tutti, come singoli individui, erano gente
onesta, amichevole, lavoravano duramente, come le
persone che lavorano per la Eli Lilly o la Parmalat o la
FDA.
Certo, facevano parte di una macchina terribile che
generava sofferenza umana e distruzione, ma non
significa che quegli individui dei livelli inferiori
erano essi stessi persone malvagie. Le intenzioni
malvagie provenivano dai livelli superiori e trasudavano
lentamente verso quelli inferiori, contaminandoli
progressivamente. Hitler ha dato il via.
Ha fatto le leggi che hanno permesso di perpetrare tali
atrocità. La vasta maggioranza dei sostenitori del
partito Nazista erano "esecutori di ordini."
Purtroppo, non avevano alcun senso dell'etica, perché
quegli ordini non avrebbero mai dovuto essere eseguiti —
e non sarebbero mai stati eseguiti se quegli individui
fossero stati mentalmente presenti, avessero posseduto
etica personale e il coraggio di levarsi in piedi e
dire: "No!"
Nella
situazione attuale, i rappresentanti farmaceutici, gli
scienziati delle aziende farmaceutiche, gli esperti di
vendita di farmaci e gli altri addetti all'enorme racket
farmaceutico altro non stanno facendo se non "eseguire
ordini" per mantenere il proprio posto di lavoro. Non
hanno la visione dell'intero disegno, la verità è che
sono soltanto denti di un ingranaggio in una macchina
gigantesca progettata per espandere la malattia e
sfruttare la sofferenza degli esseri umani allo scopo di
generare gli osceni profitti delle società corporative.
Sia il partito Nazista che
Big Pharma hanno ucciso milioni di persone
innocenti. Il Nazista lo ha fatto per conseguire potere
politico, Big Pharma per conseguire potere economico. Né
l'uno né l'altra sono moralmente giustificati.
Sia che
parliamo della Eli Lilly, o della Germania Nazista, o
della FDA o dell'Amministrazione Bush, solo alcune
persone dei livelli superiori di management di queste
organizzazioni meritano di essere classificate come
malvagie. Nell'esempio del partito Nazista, naturalmente
l'attributo di malvagio spetterebbe a Hitler ed ai suoi
più vicini consiglieri che hanno messo in moto la
macchina che ha permesso che tali atrocità accadessero.
Nell'esempio della Parmalat, ci sono alcuni fra i più
importanti dirigenti che sono stati condannati ed ora
sono in prigione per essere responsabili del crack
finanziario di quell'azienda.
Ai livelli superiori della FDA, ci sono alcuni dirigenti
chiave con funzioni esecutive che costituiscono la forza
motrice dell'agenzia. Il 90% degli scienziati della FDA è
realmente gente dedicata ed interessata al benessere
della comunità e applaudono le persone che espongono
azioni immorali o illegali come il Dott. David Graham
(uno scienziato della stessa FDA che si occupa della
sicurezza dei farmaci).
La maggior parte delle persone che lavorano per queste
società non è malvagia o chiaramente distruttiva,
nonostante lavorino per organizzazioni che stanno
causando indicibili sofferenze umane, generando effetti
negativi nella società.
Etica e legalità
Spesso
ciò che è etico non è legale e ciò che legale non è
etico.
Dove è
permesso l'utilizzo dell'elettroshock, colpire con
scosse elettriche il cervello di qualcuno con la
corrente è legale. Chiaramente l'utilizzo della
“macchinetta” è permesso agli addetti ai lavori che
operano nei meandri della psichiatria o agli operatori
che interrogano prigionieri di guerra in quei paesi che
non aderiscono alla convenzione di Ginevra, o per il
ricondizionamento di cittadini non allineati
all'ideologia in paesi a regime totalitario. E' ormai
ovvio ai più che l'elettroshock non ha alcun fondamento
scientifico, introdotto come pratica medica dal Prof.
Cerletti dopo aver osservato in un macello che i maiali
che venivano colpiti alla testa da una scarica
elettrica, poi se ne stavano tranquilli mentre li
sgozzavano. L'elettroshock distrugge le cellule
cerebrali e la memoria si aggroviglia come un gomitolo
lasciato fra gli artigli di un gatto per il suo
divertimento. Il suo uso è tuttavia legale.
La
vaccinazione in Italia è legale, anzi di più, è
obbligatoria. Nonostante sia stato dimostrato da più
fronti che apporti più danni che benefici, continua ad
essere imposta ai bambini, dal neonato al suo primo mese
di vita fino all'adolescenza. Le compagnie farmaceutiche
produttrici di vaccini sono state condannate a pagare
centinaia di milioni di dollari alle famiglie i cui
bambini sono stati danneggiati o uccisi dai vaccini. E
non conosciamo l'intera storia perché esistono pagamenti
di danni con l'accordo di non divulgazione da parte dei
familiari che li hanno ricevuti.
Opporsi
alla vaccinazione un tempo era un reato penale. La forza
pubblica poteva intervenire e persino arrestarti se ti
opponevi e il tuo bambino subiva la vaccinazione coatta.
Potevi anche perdere la patria potestà per aver negato
le cure mediche a tuo figlio. Oggi l'opposizione
vaccinale è stata convertita da reato penale ad illecito
amministrativo, perché la pubblicità che derivava da
tali interventi coattivi metteva in cattiva luce le case
farmaceutiche.
Quindi ce la si può cavare con una multa salata, che
finisce nelle casse della ASL, credo per compensare il
profitto mancato dalla vaccinazione non effettuata.
Nonostante un ministro della sanità abbia ricevuto
tangenti per aggiungere fra le vaccinazioni obbligatorie
quella contro l'epatite B, continuano ad essere
legalmente imposte.
L'elettroshock e le vaccinazioni sono solo 2 esempi di
pratiche assurde dimostrate dannose con dei fatti e che
vengono mantenute in essere e permesse legalmente.
Questo succede perché i legislatori coinvolti non hanno
principi etici e intraprendono azioni a favore delle
multinazionali, per illecito profitto personale,
raramente per ignoranza, a discapito dei cittadini.
Assuefare
le persone agli psicofarmaci, somministrare sostanze
tossiche con la chemio al corpo di un paziente già
compromesso dalla malattia è legale. Terapie di
successo, che non richiedono l'uso di farmaci venduti a
caro prezzo, come quella del Dott. Hamer, tanto per
indicarne una, sono rese illegali. L'unica medicina a
cui si garantisce la legalità e l'immunità è quella che
si avvale della massiccia prescrizione ed uso di
prodotti delle case farmaceutiche e ad essa viene
conferito il titolo di medicina ufficialmente
riconosciuta.
Opporsi a tale medicina sarebbe
profondamente etico, ma è illegale opporsi e
i medici che lo fanno vengono emarginati, ignorati,
disprezzati, derisi e perfino arrestati per mal pratica.
Potremmo
aggiungere l'approvazione di sostanze dannose introdotte
negli alimenti, classificate innocue da prove di
laboratorio pilotate per ottenere ad oltranza una
dichiarazione di innocuità concordata. Recentemente il
latte per bambini nelle confezioni tetrapack è stato
ritirato dal mercato perché contaminato da un componente
dell'inchiostro dannoso. Poi dagli scaffali dei
supermercati sono scomparsi altri prodotti, come le
spremute di agrumi in confezioni tetrapack,per poi
ricomparire dopo pochi giorni in seguito all'annuncio
che quel componente dell'inchiostro non è dannoso.
Hanno fatto molto in fretta a risolvere la questione, ma
in che modo ? Come è possibile stabilire gli effetti
cumulativi e a lungo termine in pochi giorni ? E' stata
una soluzione politica per salvare l'azienda del
tetrapack, le aziende del latte per l'infanzia, i posti
di lavoro, i voti elettorali ?
Si
potrebbe continuare a lungo con gli esempi ma credo che
non basterebbe l'hard disk del mio server per elencare
tutti i misfatti che vengono perpetrati per proteggere
interessi finanziari a discapito dei cittadini.
Cosa abbiamo a che fare con
tutto questo
Prima di
tutto, sarebbe troppo semplificato identificare
un'intera organizzazione come malvagia o distruttiva ed
applicare quell'etichetta a chiunque lavori in quell'azienda.
Non è corretto. La situazione è più complessa.
Secondo,
occorre riconoscere che la natura stessa della nostra
società capitalista dà la priorità al guadagno
economico.
Questo è
un soggetto intero che riguarda la formazione dell'etica
nella società occidentale e non può essere liquidato con
poche righe in un articolo. Negli anni sessanta abbiamo
sperimentato un periodo di benessere economico (fra
l'altro sarebbe utile ai cosiddetti economisti
analizzare quel periodo e ritrovare le azioni che hanno
comportato tale progresso e quelle che ne hanno causato
la cessazione e trarne informazioni per ricrearlo). La
crescita economica purtroppo non è stata accompagnata
dal mantenimento dei principi etici. L'avidità di
denaro, che affluiva nelle nostre tasche, e lo sviluppo
economico che sembrava non dovesse mai finire, ci ha
fatto dimenticare i principi etici e abbiamo iniziato ad
agire nella direzione del solo profitto, non importa
come.
Ci siamo
dimenticati di insegnare i fondamenti dell'etica ai
nostri figli. Crescendo sono diventati adulti senza
etica. E questo alla fine ci conduce alle situazioni
come quella della Parmalat o alle aziende farmaceutiche
che vendono deliberatamente farmaci pericolosi, o ai
burocrati della FDA che sembra che considerino la
sicurezza pubblica come loro ultima priorità.
L'acqua
che scorre nei nostri rubinetti non è potabile a causa
dei metalli pesanti, dei residui dei diserbanti, del
cloro e di chissà quali altre porcherie. Qualcuno ha
stabilito che tali sostanze fino a una certa quantità
non sono pericolose per il nostro organismo. Quando la
soglia è stata nuovamente oltrepassata, una nuova legge
ha fatto ritornare l'acqua potabile elevando la soglia
oltre la quale tali sostanze sono pericolose. Gli
interessi delle industrie chimiche, delle coltivazioni e
degli allevamenti intensivi sono stati anteposti alla
salute dei cittadini. Un semplice esempio, non unico,
del disprezzo per i propri simili. Tutto questo comunque
ha inizio con che cosa insegniamo ai nostri figli.
L'insegnamento dei principi etici può essere la vera
soluzione a questi problemi, perché senza etica,
possiamo avere solo un'economia senz'anima, fredda,
egoista. Abbiamo la tecnologia per produrre qualsiasi
cosa vogliamo, capacità di vendere merci ovunque,
abilità di marketing e promozione eccezionali, ma non
abbiamo una linea di condotta onesta ed etica per
condurre gli affari che porti vantaggi non solo agli
azionisti, ma anche ai clienti e al vasto pubblico
E se mai
incontri qualcuno che lavora per la Eli Lilly, non
pensare di trovarti di fronte a una figura buia e
sinistra avvolta dal nero mantello delle intenzioni
malvagie. Probabilmente sarà una persona piacevole,
normale, comune. Una persona che sta facendo il suo
lavoro ed esegue solo degli ordini.
Esamina
la tua vita e la tua condotta etica: Per chi lavori ?
Questa è una domanda per chi lavora per le
aziende farmaceutiche,
negli ospedali, nelle cliniche o per chi prende
decisioni per stabilire se una determinata sostanza è
pericolosa o innocua o decisioni che riguardano il
benessere reale degli individui. Forse è arrivato il
momento di osservare l'intero disegno, al di là della
singola specifica propria area di responsabilità. A che
sistema stai dando il tuo contributo ?
Se fosti stato un cittadino tedesco che viveva nel
periodo del regime Nazista, avresti accettato la
conduzione di una fabbrica di armi? Avresti accettato un
lavoro come contabile per il partito Nazista ?
Se la tua azienda avesse vinto l'appalto per la
fabbricazione di camere a gas, avresti accettato
l'offerta se avesse comportato un guadagno personale di
milioni di dollari? Molte persone lo farebbero (e
l'hanno fatto).
E fino a che punto sei disposto a
rinunciare al tuo guadagno personale per il maggior bene
? Perché se non siamo disposti, allora il male non è “la
fuori”, il male è con noi !
Le multinazionali riflettono semplicemente il male che
risiede nel nostro cuore. Ma se sei intenzionato a dire
NO all'essere parte di una macchina di distruzione,
allora stai dando il tuo contributo per aiutare il
mondo, incominciando da te stesso.
Tratto da:
medicinenon.it
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Un
grande disse: "se vuoi vincere il male,
affrontalo". Il dolore a la sofferenza sono
l’effetto del male e quest’ultimo è l’effetto
dell’ignoranza; quindi Conoscere elimina sempre più il
dolore e la sofferenza.
Non saper soffrire e comprendere a cosa serve il dolore
è annichilente ed anti Vita; aspirare al piacere, al
godimento è la massima aspirazione dell’essere, per cui
va perseguito sempre tenendo presente per mezzo della
ragione i limiti definiti dagli altri IO secondo la
legge: "la mia libertà finisce dove inizia quella del
mio prossimo".
IO sono per
Me, non contro gli altri, ma in quanto gli altri
esistono e li considero in Me.
Saper vivere secondo le Leggi Naturali (del Diritto
Naturale ovvero dei Diritti degli Umani, Animali,
Vegetali, ecc.) è la cosa essenziale.
Tutte le leggi degli Stati del
mondo devono essere assolutamente in Armonia con questi
Diritti Naturali, se non lo sono, esse devono essere
abolite immediatamente perché contro i Diritti
Fondamentali dell’Umanità e dei Viventi stessi.
Rifiutatevi
quindi di osservare le leggi in contrasto con la vostra
Coscienza ed insegnate agli altri a fare altrettanto.
La rivendicazione continua della Giustizia nella
Coerenza dell’Etica esalta il Benessere del singolo
individuo e di conseguenza quelli della sommatoria
aritmetica degli individui che compongono la Società
stessa, la collettività, sono le uniche e sole strade da
perseguire per tutti gli stati del mondo, ecco in ciò
che sta la vera società "civile e democratica", il resto
sono solo parole, parole, parole errate, senza senso o
disinformazione voluta dai "potenti" che generano solo
malessere, ingiustizia, dolore, malattia e morte nei
Viventi.
Quindi Comportamenti Coerenti con le Leggi dell’ETICA,
producono SALUTE Psico/fisica individuale e sociale.
Imparate
quindi a TRASGREDIRE
TUTTE quelle leggi in CONTRASTO con la vostra Coscienza
ed insegnate ai vostri figli a comportarsi così,
educandoli a ricercare la propria evoluzione nel
principio semplice ma fondamentale del "è
sempre meglio fare meglio".
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