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DOMINII di
COERENZA
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DOMINII di COERENZA
Un notevole passo avanti in questi studi è dato
dalla teoria dei "domini di coerenza" dell’acqua ben
spiegati dai fisici prof. G.Preparata, prof. E.Del Giudice,
G.Talpo 1999).
Come da loro
debitamente e ben descritti:... i
Dominii di
Coerenza (aggregazione e cooperazione per una finalità) sono la capacita' di organizzazione coerente dei campi elettromagnetici informati
per organizzare strutture materiali sempre piu' complesse.....e l'acqua ne
e' il mezzo per per eccellenza per ottenere questo scopo..., frequenze che possono
eccitare le vibrazioni delle molecole d’acqua e dei domini di
superradianza è enormemente alto: "un
dominio di
coerenza
dell’acqua ...
www.chimclin.univr.it/omc/biodin-c5.htm
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Cap.
5
L'acqua
che e' il miglior solvente universale, memorizza le informazioni
(ricevute da soluti con i quali viene in contatto) aggregando in forme
particolari gruppi di molecole chiamate "clusters" (che hanno un
proprio CEM - Campo ElettroMagnetico) e le rilascia (scambia) SOLO
quando i liquidi con i quali viene in contatto fisico, ne hanno bisogno -
si chiama compensazione per "differenza di potenziale
informatico", ed il mezzo, ovvero l'interfaccia per ottenere
questo scambio e' il CEM dei due liquidi (acqua e clusters
informati dell'acqua stessa) - che vengono ad "incontrarsi" per contatto,
anche nelle
acque dei corpi Viventi.
Anche ogni scambio di informazioni fra vali livelli spirituali di persone
o fra varie culture, popoli ecc., avviene in quel modo, fra la massa non
coerente e gruppi di individui coerenti fra di loro....
Questo
"scambio" e' dovuto alla differenza di potenziale informazionale
fra le parti, perche' non dovrebbe avvenire (ma avviene) anche fra dei
liquidi con CEM diverso e non solo fra di essi....? ...la
Vita stessa e' uno
scambio informazionale continuo....
Le attività e gli scambi anche delle molecole
nell’organismo non avvengono per caso, ma seguono un
“ordine” dettato dal campo magnetico prodotto anche
dall’acqua, dove tutti gli elementi oscillano in
fase, in regioni (zone) ove sono formati ed esistono quelle
"zone" dette "domini di coerenza".
Solo le molecole che reagiscono alla frequenza di questo
campo magnetico dell'acqua stessa e dei quello dei clusters
di coerenza, interagiscono tra loro,
avviando e scambiando in modo ordinato le informazioni
memorizzare nel campo magnetico e quindi le corrette
reazioni chimiche conseguenti indispensabili alla vita
della cellula e dell’organismo.
Uno squilibrio di questo “ordine” dei "domini di coerenza"
dell'acqua, compromette il funzionamento della
cellula
(alterandone il
metabolismo, l'omeostasi
e avvicinandole a stati di
stress ossidativo ed all'apoptosi,
cioe' alla morte cellulare), e
quindi dei
tessuti ove queste sono inserite, con la
conseguenza di manifestazioni delle cosiddette "patologie",
che la
medicina ufficiale imperante impropriamente chiama "malattie",
in realta' sempre e solo
sintomi.
Nel corpo umano solo il 40% dell’acqua è "coerente"
e può ricevere e trasportare le informazioni memorizzate
nelle onde elettromagnetiche dei clusters, mentre il rimanente 60% non
coerente, egualmente fondamentale per la vita, rappresenta
il
solvente degli ioni e degli elementi fondamentali per
l’economia cellulare e tissutale.
L’acqua "coerente" della materia vivente è strutturata come
ad esempio, un corpo di
ballo perfettamente sincronizzato che si muove all’unisono al ritmo
ed al timbro (suono) della musica.
By dr.
Jean Paul Vanoli
La
meccanica quantistica potrebbe avere
qualcosa a che fare anche con l'omeopatia.
Il prof.
Emilio del Giudice,scienziato di fama internazionale presso
l'Istituto di Fisica Nucleare di Milano, non lo nega. Noto
per lo studio sulla fusione fredda commissionato nel 2001
dal nobel Carlo Rubbia, allora presidente dell'ENEA, ha
anche condotto ricerche con
Giuliano Preparata, deceduto
misteriosamente nel 2000, sul fenomeno della
memoria dell'acqua,
nell'ambito della CQED (Coerenza elettrodinamica
quantistica).
Secondo questa teoria esistono domini di coerenza nell'UniVerso,
in grado di allineare i campi elettromagnetici. Questo
potrebbe dare un fondamento scientifico alla dinamizzazione
omeopatica, in quanto le molecole di acqua conserverebbero
una geometria molecolare correlata agli elementi chimici con
cui entrano in contatto. [1]
Questi domini di coerenza hanno una dimensione di decine di
micron, in cui milioni di molecole oscillano all'interno di
un campo elettromagnetico di tipo coerente, protetto da
legami di idrogeno con entropia costante all'interno. [2] "
[1] E. Del Giudice, G. Preparata, G. Vitiello, Physical
Review Letters, 29 agosto 1988
[2] R.Arani, I. Bono, E. Del Giudice, G. Preparata, Int. J.
Of Mod. Phys. (1995) 1813 ed anche G. Preparata QED &
Medicine - Proceedings meeting del 14.12.1999 Univ. Roma La
Sapienza
Continua in:
Proprieta' dell'acqua
+
INFORMAZIONE, CAMPO
UNIVERSALE e SOSTANZA - Campi MORFOGENETICI
Il Professor Emilio Del Giudice è scomparso
il 31 gennaio 2014, lasciando un vuoto incolmabile
nell’ambito della ricerca scientifica italiana e nell’animo
dei suoi numerosi amici ed estimatori.
Nato a Napoli il 1° gennaio 1940, dove conseguì la laurea in
Fisica e la specializzazione in Fisica Teorica e Nucleare
presso l’Università di Napoli, nella quale insegnò per
numerosi decenni, è stato ricercatore dell’Istituto
Nazionale di Fisica Nucleare e dell’International Institute
of Biophysics di Neuss (Germania).
Oltre ad avere al suo attivo svariate pubblicazioni in
ambito scientifico, era stato insignito del “Prigogine Award
2009”. Scienziato brillante e controcorrente, fra le altre
cose collaborò col Professor Giuliano Preparata
all'elaborazione dei principi dell’elettrodinamica
quantistica (QED) che riaprirono il dibattito intorno alla
cosiddetta "memoria
dell'acqua".
By Nexus
Studiare l'acqua
Cristalli liquidi e coerenza
biologica – 27/05/2011
Quando Giuliano Preparata, fisico anti- dogmatico, cominciò
a rivolgersi verso la biologia, era nel massimo vigore il
cosiddetto
Dogma Centrale della Biologia molecolare. Questo dogma
dualista insegna che il DNA contiene il messaggio genetico,
che lo conserva nella sua autoduplicazione e che lo
trasferisce alle proteine. Le proteine non si riproducono,
ma svolgono le funzioni della vita.
Il dogma separa il mondo dell'eredità dal mondo della vita,
le molecole dalle forme, il germe dall'organismo. E nello
stesso tempo esorta ad interessarsi del
DNA, perché in esso è il
segreto di tutto: della vita, della riproduzione della
patologia e dell'evoluzione. Questo quadro non era davvero
allettante per chi, come Preparata, aveva nei concetti di
ordine e di coordinazione i suoi strumenti mentali di
ricerca, e in ogni caso rifuggiva il dualismo.
Pochi ani prima dell'interesse
di Preparata e Del Giudice per la biologia aveva avuto
riconoscimento una rivoluzionaria scoperta del virologo
Stanley Prusiner (NobeI1977). Egli aveva individuato come
agente infettivo, provocatore della terribile malattia
bovina nota come "mucca pazza" o
BSE (Bovine
Spongiformis Encephalitis) il
prione, una
proteina.
Una proteina eretica perché il dogma non ne autorizzava
l'esistenza. Il fattore della encefalite spongiforme non
conteneva acidi nucleici, era una sequela di amminoacidi,
era una semplice proteina, e nondimeno agiva come agente
infettivo.
Perché si verifichi una auto-riproduzione biologica -così
impone il Dogma Centrale della biologia molecolare -deve
esserci una trasmissione tramite acidi nucleici. Questi sono
infatti gli unici capaci di auto- moltiplicarsi. "Un tratto
di acido nucleico può esprimere (attraverso opportuni
codici) una sequenza proteica o una copia di se stesso".
Una proteina non può fare né se stessa, né altra copia. Il
discorso sembrò riaprirsi, quando, negli anni settanta,
Stanley Prusiner potè dimostrare, tra l'opposizione
generale, che una proteina deformata (o "prione": protease
resistent infective agent) poteva -per vicinanza -imporre la
sua struttura deforme a proteine normali a cui fosse stata
accostata. Si parlò dell'effetto della mela marcia nella
cesta piena di mele sane.
La mela non si riproduce ma trasmette la sua stortura, la
sua bacatura, alle mele di contorno. Nel caso più noto,
quello della mucca pazza, la proteina normale (che si trova
sulla parete dei neuroni) è arrangiata in alfa-eliche, il
prione patogeno ha la stessa struttura primaria, ma è
ripiegato in una struttura nota come foglietto beta. Quando
il prione viene ad affiancarsi alla proteina normale la
deforma, e la deformazione si diffonde a milioni e milioni
di molecole adiacenti. - vedi:
Fisica
dell'Intenzione
L"area comprendente molecole in fase è nota come "dominio di
coerenza", ed è sostenuto da un "direttore" e.m. .
II regime di coerenza biologico stabilisce quello che si
chiama un "cristallo
liquido". Applicando a un cristallo liquido un campo
elettrico o magnetico, cambia la direzione del "direttore"
che si riorienta in modo di giacere parallelamente o
perpendicolarmente alle linee di forza. Il regime di
coerenza è il laser della materia vivente. Questi concetti
derivano alla biologia dalla fisica.
Tuttavia la dimensione di "un dominio di coerenza" dei
fisici, secondo Giuliano Preparata, non può superare cinque
Angstrom, cioè un millesimo di cellula batterica, ed sembra
quindi poco servibile nei vasti domini della biologia. "l
domini di
coerenza" si sono affermati da alcuni decenni in
biologia ed embriologia, benchè fuori dall' interesse
principale, che rimane sulle molecole.
Le membrane intra- cellulari o di parete sono cristalli
liquidi, e quindi sistemi coerenti in varie fasi. Cristalli
liquidi sono il DNA, I'RNA mitocondriale, le proteine in
generale e in particolare quelle della parete neuronale, del
citoscheletro, dei muscoli, dei tessuti connettivi. Se
raffiguriamo le molecole proteiche con bastoncelli esse ci
appaiono come una palizzata estesa su due o anche tre
dimensioni, nella quale tutti i paletti puntano nella stessa
direzione. Aumentando la temperatura i vincoli si
rallentano, il rigido parallelismo si perde, ma l'ordine
direzionale mantiene le molecole vagamente dirette nella
stessa direzione, cioè a formare un "regime coerente" nella
fase cosiddetta nematica. l cristalli liquidi sono ordinati
ma mobili, flessibili e reattivi.
Ogni molecola impartisce la sua direzione alle vicine
stabilendo "domini di coerenza", nei quali i componenti
microscopici oscillano in fase con un campo e.m. coerente
intrappolato nei domini stessi. L 'insieme dinamico di
queste forze vettoriali è quello che si chiama un "campo
morfogenetico" ed è attraverso di esso che si costruisce via
via l'organismo.
l cristalli liquidi lo includono e lo esprimono. Nei nuclei
delle cellule coinvolte nel magma vivente, i geni si
accendono e si spengono, offrendo materia alla arcana
fonderia. Non sono loro, i geni, a scegliere la forma
nascente: è la forma nascente che sceglie i geni
reclutandoli per il suo programma. l domini di coerenza dei
biologi sono più ampli e evidenziabili che quelli dei
fisici. l cristalli liquidi rifrangono la luce incidente ed
in opportune condizioni ottiche e microscopiche generano e
rivelano colori vari e cangianti.
Con il mutare simultaneo dell'orientamento delle molecole
viventi, negli strati flessibili, le luci riflesse cambiano
di intensità e di colore. Chi ha avuto la fortuna di mettere
a registro il sistema microscopico di osservazione sulla
larva di un moscerino -una ricercatrice cinese: Mae- Wan Ho
-ha esclamato giubilante: "Abbiamo potuto vedere tutti i
colori di un arcobaleno in una larva di drosofila di prima
muta viva e nuotante... La vita è in tutti i colori di un
arcobaleno in un verme !"
La larva, in tutto un millimetro, appare ingrandita sul
monitor della TV a colori. Nuotando e ondeggiando il capino
fa brillare i muscoli delle mascelle in striscie blù e
arancio su uno sfondo magenta. Le bande dei muscoli
segmentali passano dal turchese brillante al vermiglio vivo,
disegnando onde luminose lungo il corpo ondeggiante. Le
pareti del corpo contratto variano dal magenta al porpora,
con ombre iridescenti di verde arancio e giallo.
La danza delle luci che accompagna e segna la vita e lo
sviluppo del piccolo verme del moscerino è orchestrata da
correnti elettriche che orientano i cristalli liquidi e da
questi vengono incluse ed espresse. L'esposizione
dell'embrione del moscerino a leggeri campi magnetici
artificiali provoca alterazioni nella normale segmentazione
della larva.
Quelli che Preparata chiama gli "atomisti" amano una materia
emersa dal disordine, senza riferimenti a strutture, o a
domini che tradiscano un disegno o un'intenzione. Attrazioni
e urti devono bastare a fare la materia e la vita.
Tutto il movimento darwinista e neo-darwinista ha lavorato
per oltre un secolo in questa direzione, e non perche la
natura così si spiegasse meglio, ma perche si spiegava più
naturalmente. Princìpi d 'ordine si imponevano sia nella
fisica che nella biologia, ma il tema del secolo era
spiegare l'ordine con il disordine, scoprire il segreto
dell'eredità, ridurre la forma a un ozioso contorno.
"E ora quest'annuncio di Watson e Crick sul
DNA
-esclamò Salvador Dalì -.Questa è per me la vera prova
dell'esistenza di Dio".
Tornando a Giuliano Preparata, a me sembra che la sua tesi
fosse una transizione di paradigma, da una visione
atomico-casualista à la Monod a una visione sincrona e
coerente della materia e e della vita. Egli proponeva in
fisica la stessa transizione che gli strutturalisti
proponevano per la biologia.
Già tra i biologi della fine dell'ottocento, al paradigma
selettivo darwiniano e poi genetico si contrappose il
paradigma strutturale, risalente ai grandi morfologi del
secolo: Geoffroy, Owen, Driesch e ripreso alla fine del '900
da Webster, Goodwin e dal gruppo di Osaka per lo
Strutturalismo dinamico. Nella biologia si presentava la
stessa dialettica che nella fisica: i molecolari si
occupavano di aggregati di molecole come i fisici classici
di aggregati di atomi; gli strutturalisti (o olisti) si
occupavano del "campo",
come la
fisica quantistica.
L'atteggiamento strutturalista è rimasto minoritario nella
biologia, dove è prevalsa la preferenza per il disordine, se
non per il caos, corretti dall'adattamento e dalla selezione
Alla spiegazione casualista e opportunistica delle forme si
ribellano i poeti.
Scrive Karen Blixen, in Ehrengard, dopo aver descritta la
varietà dei fiori del castagno, del lillà, del citiso e del
biancospino.
"Non è possibile che una varietà così infinita sia
necessaria all'economia della natura”. Dev'essere per forza
la manifestazione di uno spirito universale -inventivo
ottimista e giocondo all'estremo - incapace di trattenere i
suoi scherzosi torrenti di felicità.
E davvero, davvero, Domine non sum dignus.
By Giuseppe Sermonti – Tratto da Scienza & Conoscenza
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
E’
un unico principio quello che informa un minerale o una pianta, che può
parlare alla coscienza dell'uomo, alla coscienza rudimentale di un animale
o alla vitalità di un'altra pianta.
Solo
ammettendo l'esistenza di un'informazione intelligente veicolabile nei
vari regni della natura: umano, animale, vegetale e minerale, senza
perdere di coerenza ed in maniera trasversale ed interrelazionale,
possiamo capire come l'intelligenza/informazione di un fiore può curare
sia il corpo, che la mente di un animale e/o dell’uomo.
Cosa
sia questa intelligenza in termini fisici lo stiamo questo è ancora in
fase di studio e comprensione, ma stiamo iniziando a scoprire i meccanismi
di azione fra i vari livelli: un campo elettromagnetico, un dominio di
coerenza (2 e 3) nei cluster dell'acqua, un campo di forza con
orientamento di spin nucleari.
La
scienza ha già in gran parte dimostrato come un'informazione può essere
catturata dalle strutture paramagnetiche e piezoelettriche degli esseri
viventi, umano, animale e vegetale, formando
degli "attrattori caotici" e demodulando l’informazione (del
livello Spirituale) attraverso le “antenne” fisiologiche che il
vivente ha insite in se stesso (1), che traslano l’informazione dal
livello elettromagnetico a quello delle vibrazioni meccaniche sonore (non
udibili) e quindi da questo livello a quello biochimico.
Questi
meccanismi certificano sicuramente che tutto ciò che introduciamo nei
vari corpi per la stessa ragione informa ed è informato con gli stessi
meccanismi.
Lasciando
ai fisici lo studio dell'intima natura del fenomeno, come terapeuti e come
uomini, noi non possiamo non riflettere sulla poesia ed armonia del Creato
nel quale partecipiamo, che ha impresso in semplici ma evolute creature
del regno minerale, vegetale, animale, umano la possibilità di creare un
ponte intellettivo interrelazionale tra gli esseri viventi e la Verità
sugli scopi dell'inFinita manifestazione.
Parole
chiavi:
Cluster,
Gruppo, ammasso, cumulo, grappolo
Dominio di
Coerenza:
capacità intrinseca di aggregazione e cooperazione per una
finalità, che organizza i campi elettromagnetici informati, in Dominii di
coerenza per organizzare strutture materiali sempre più complesse.....e
l'acqua è il mezzo per eccellenza per ottenere questo scopo....
TUTTI
gli esseri Viventi sono costituiti da liquidi (acqua + sostanze solide) in
percentuali variabili, ma nell’uomo sappiamo che esso contiene liquidi
(acqua di tipo marino) alla nascita circa lo 85 % ed alla morte circa il
65 % del suo peso.
In
biologia le informazioni energetiche dei Campi Magnetici, sono mantenute
dai cluster dell’acqua delle
cellule: domini di coerenza o acqua
coerente all’interno dell’acqua libera, detti “biocluster”.
Fondamentale
è comprendere che il sistema biologico è un sistema aperto composto di
numerosi sottosistemi, se un sottosistema non funziona bene, tutto il
complesso ne risente, perché l’informazione non passa da un livello ad
un altro.
Ogni
sottosistema in biologia partecipa quindi direttamente e indirettamente
all’efficienza delle
cellule, tessuti, organi di tutti gli
esseri viventi, scambiando informazioni da e per i vari livelli nei
quali sono inseriti.
Un importante esempio derivato
dalle esperienze aerospaziali:
Tutti
gli astronauti che si sono recati nello spazio e che sono rimasti più di
qualche giorno in assenza di gravità, si sono dovuti misurare con una
sindrome patologica estremamente grave dei primi astronauti, causata anche
dall’allontanamento dalla giusta intensità del Campo elettroMagnetico
pulsante della terra, questo perché essi non erano più “nutriti” da
quest’ultimo e non avevano la giusta gravità determinata
dall’attrazione terrestre.
Utilizzando
una analogia molto semplice possiamo affermare che i biocluster sono per
il biologico come i file dei programmi di un computer tradizionale, la
differenza sta nel fatto che la dinamicità dei biocluster è decisamente
superiore essendo continuamente informati e inquinati da diversi input bio
elettromagnetici.
Tutti
i sistemi biologici compreso quello dei biocluster partecipano in modo
corale, al mantenimento della sanità degli organismi viventi a tutti i
suoi livelli, per ottenere il mantenimento del “fenomeno Vita”al
migliore livello possibile, tenendo conto delle attitudini e dei
comportamenti degli esseri nel quale sono inseriti.
Dato
che anche le informazioni elettromagnetiche immagazzinate dai cluster
dell’acqua biologica sono parte integrante della cellula vivente di un
essere vivente, anche i biocluster
devono essere alimentati da
informazioni di base corrette e standard per
biorisonanza, perché
possano partecipare al mantenimento del Salute (Vita sana)
dell’organismo vivente nel quale sono inseriti.
Cap.
7
... acqua. Data una lunghezza d'onda tipica di una radiazione em di
200 mm, il dominio di coerenza si estenderebbe per
circa 100 mm. ...
www.chimclin.univr.it/omc/omeo-it-cap7.htm
Questa
"memoria" e' basata sul processo detto:
Solvatazione
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Il
campo quantistico universale: la base fisica dell’unità - Le frequenze
EM possono eccitare le vibrazioni delle molecole d’acqua e dei domini di
superradianza (dominio di
coerenza) è una
proprietà intrinseca dell’acqua –
www.chimclin.univr.it/omc/biodin
Del Giudice
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Il dott. Mario Pitoni e' autore della
scoperta della
Memoria dell'acqua
e del Sangue,
quella dei
Microcristalli
nelle
intossicazioni da
Tumore oltre
ad aver
individuato l'Albero
del Cancro nei
sangue dei cancerosi,
cioe' negli individui a
Terreno
Oncologico.
vedi:
Biorisonanza
+
Memoria e risonanza +
Cluster dell'acqua
+ Benveniste:
La storia della cosiddetta Bufala
Continua QUI:
Biofotoni
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Bioelettronica +
Cellule
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