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"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


DOMINII  di  COERENZA - 1
 

DOMINII di COERENZA
........ i Domini di Coerenza (aggregazione  e cooperazione per una finalità) sono la capacita' di organizzazione coerente dei campi elettromagnetici informati per organizzare strutture materiali sempre piu' complesse.....e l'acqua ne e' il mezzo per per eccellenza per ottenere questo scopo....
... frequenze che possono eccitare le vibrazioni delle molecole d’acqua e dei domini di superradianza è enormemente alto: "un dominio di coerenza dell’acqua ...

www.chimclin.univr.it/omc/biodin-c5.htm
- Cap. 5

L'acqua  che e' il miglior solvente universale
; essa memorizza le informazioni (ricevute da soluti con i quali viene in contatto) aggregando in forme particolari gruppi di molecole chiamate "clusters" (che hanno un proprio CEM -Campo ElettroMagnetico) e le rilascia (scambia) SOLO quando i liquidi con i quali viene in contatto fisico, ne hanno bisogno -  si chiama compensazione per "differenza di potenziale informatico", ed il mezzo, ovvero l'interfaccia per ottenere questo scambio e' il CEM dei due liquidi (acqua e clusters informati) - che vengono ad "incontrarsi" per contatto.
Anche ogni scambio di informazioni fra vali livelli spirituali di persone o fra varie culture, popoli ecc., avviene in quel modo.
Questo "scambio" e' dovuto alla differenza di potenziale informazionale fra le parti, perche' non dovrebbe avvenire (ma avviene) anche fra dei liquidi con CEM diverso e non solo fra di essi....? la Vita stessa e' uno scambio informazionale continuo....
By  dr. G. Paolo Vanoli

La meccanica quantistica potrebbe avere qualcosa a che fare anche con l'omeopatia.
Emilio del Giudice,scienziato di fama internazionale presso l'Istituto di Fisica Nucleare di Milano, non lo nega. Noto per lo studio sulla fusione fredda commissionato nel 2001 dal nobel Carlo Rubbia, allora presidente dell'ENEA, ha anche condotto ricerche con Giuliano Preparata, deceduto misteriosamente nel 2000, sul fenomeno della memoria dell'acqua, nell'ambito della CQED (Coerenza elettrodinamica quantistica).
Secondo questa teoria esistono domini di coerenza nell'UniVerso, in grado di allineare i campi elettromagnetici. Questo potrebbe dare un fondamento scientifico alla dinamizzazione omeopatica, in quanto le molecole di acqua conserverebbero una geometria molecolare correlata agli elementi chimici con cui entrano in contatto. [1]
Questi domini di coerenza hanno una dimensione di decine di micron, in cui milioni di molecole oscillano all'interno di un campo elettromagnetico di tipo coerente, protetto da legami di idrogeno con entropia costante all'interno. [2] "
[1] E. Del Giudice, G. Preparata, G. Vitiello, Physical Review Letters, 29 agosto 1988
[2] R.Arani, I. Bono, E. Del Giudice, G. Preparata, Int. J. Of Mod. Phys. (1995) 1813 ed anche G. Preparata QED & Medicine - Proceedings meeting del 14.12.1999 Univ. Roma La Sapienza

Continua in:
DOMINII di COERENZA 2 + Proprieta' dell'acqua + INFORMAZIONE, CAMPO UNIVERSALE e SOSTANZA - Campi MORFOGENETICI


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Cristalli liquidi e coerenza biologica – 27/05/2011
Quando Giuliano Preparata, fisico anti- dogmatico, cominciò a rivolgersi verso la biologia, era nel massimo vigore il cosiddetto Dogma Centrale della Biologia molecolare. Questo dogma dualista insegna che il DNA contiene il messaggio genetico, che lo conserva nella sua autoduplicazione e che lo trasferisce alle proteine. Le proteine non si riproducono, ma svolgono le funzioni della vita.
Il dogma separa il mondo dell'eredità dal mondo della vita, le molecole dalle forme, il germe dall'organismo. E nello stesso tempo esorta ad interessarsi del DNA, perché in esso è il segreto di tutto: della vita, della riproduzione della patologia e dell'evoluzione. Questo quadro non era davvero allettante per chi, come Preparata, aveva nei concetti di ordine e di coordinazione i suoi strumenti mentali di ricerca, e in ogni caso rifuggiva il dualismo.

Pochi ani prima dell'interesse di Preparata e Del Giudice per la biologia aveva avuto riconoscimento una rivoluzionaria scoperta del virologo Stanley Prusiner (NobeI1977). Egli aveva individuato come agente infettivo, provocatore della terribile malattia bovina nota come "mucca pazza" o BSE (Bovine Spongiformis Encephalitis) il prione, una proteina.
Una proteina eretica perché il dogma non ne autorizzava l'esistenza. Il fattore della encefalite spongiforme non conteneva acidi nucleici, era una sequela di amminoacidi, era una semplice proteina, e nondimeno agiva come agente infettivo.
Perché si verifichi una auto-riproduzione biologica -così impone il Dogma Centrale della biologia molecolare -deve esserci una trasmissione tramite acidi nucleici. Questi sono infatti gli unici capaci di auto- moltiplicarsi . "Un tratto di acido nucleico può esprimere (attraverso opportuni codici) una seguenza proteica o una copia di se stesso".
Una proteina non può fare né se stessa, né altra copia. Il discorso sembrò riaprirsi, quando, negli anni settanta, Stanley Prusiner potè dimostrare, tra l'opposizione generale, che una proteina deformata (o "prione": protease resistent infective agent) poteva -per vicinanza -imporre la sua struttura deforme a proteine normali a cui fosse stata accostata. Si parlò dell'effetto della mela marcia nella cesta piena di mele sane.
La mela non si riproduce ma trasmette la sua stortura, la sua bacatura, alle mele di contorno. Nel caso più noto, quello della mucca pazza, la proteina normale (che si trova sulla parete dei neuroni) è arrangiata in alfa-eliche, il prione patogeno ha la stessa struttura primaria, ma è ripiegato in una struttura nota come foglietto beta. Quando il prione viene ad affiancarsi alla proteina normale la deforma, e la deformazione si diffonde a milioni e milioni di molecole adiacenti.  - vedi: Fisica dell'Intenzione
L"area comprendente molecole in fase è nota come "dominio di coerenza", ed è sostenuto da un "direttore" e.m. .
II regime di coerenza biologico stabilisce quello che si chiama un "cristallo liquido". Applicando a un cristallo liquido un campo elettrico o magnetico, cambia la direzione del "direttore" che si riorienta in modo di giacere parallelamente o perpendicolarmente alle linee di forza. Il regime di coerenza è il laser della materia vivente. Questi concetti derivano alla biologia dalla fisica.
Tuttavia la dimensione di "un dominio di coerenza" dei fisici, secondo Giuliano Preparata, non può superare cinque Angstrom, cioè un millesimo di cellula batterica, ed sembra quindi poco servibile nei vasti domini della biologia. "l dominii di coerenza" si sono affermati da alcuni decenni in biologia ed embriologia, benchè fuori dall' interesse principale, che rimane sulle molecole.
Le membrane intra- cellulari o di parete sono cristalli liquidi, e quindi sistemi coerenti in varie fasi. Cristalli liquidi sono il DNA, I'RNA mitocondriale, le proteine in generale e in particolare quelle della parete neuronale, del citoscheletro, dei muscoli, dei tessuti connettivi. Se raffiguriamo le molecole proteiche con bastoncelli esse ci appaiono come una palizzata estesa su due o anche tre dimensioni, nella quale tutti i paletti puntano nella stessa direzione. Aumentando la temperatura i vincoli si rallentano, il rigido parallelismo si perde, ma l'ordine direzionale mantiene le molecole vagamente dirette nella stessa direzione, cioè a formare un "regime coerente" nella fase cosiddetta nematica. l cristalli liquidi sono ordinati ma mobili, flessibili e reattivi.
Ogni molecola impartisce la sua direzione alle vicine stabilendo "domini di coerenza", nei quali i componenti microscopici oscillano in fase con un campo e.m. coerente intrappolato nei domini stessi. L 'insieme dinamico di queste forze vettoriali è quello che si chiama un "campo morfogenetico" ed è attraverso di esso che si costruisce via via l'organismo.
l cristalli liquidi lo includono e lo esprimono. Nei nuclei delle cellule coinvolte nel magma vivente, i geni si accendono e si spengono, offrendo materia alla arcana fonderia. Non sono loro, i geni, a scegliere la forma nascente: è la forma nascente che sceglie i geni reclutandoli per il suo programma. l domini di coerenza dei biologi sono più ampli e evidenziabili che quelli dei fisici. l cristalli liquidi rifrangono la luce incidente ed in opportune condizioni ottiche e microscopiche generano e rivelano colori vari e cangianti.
Con il mutare simultaneo dell'orientamento delle molecole viventi, negli strati flessibili, le luci riflesse cambiano di intensità e di colore. Chi ha avuto la fortuna di mettere a registro il sistema microscopico di osservazione sulla larva di un moscerino -una ricercatrice cinese: Mae- Wan Ho -ha esclamato giubilante: "Abbiamo potuto vedere tutti i colori di un arcobaleno in una larva di drosofila di prima muta viva e nuotante... La vita è in tutti i colori di un arcobaleno in un verme !"
La larva, in tutto un millimetro, appare ingrandita sul monitor della TV a colori. Nuotando e ondeggiando il capino fa brillare i muscoli delle mascelle in striscie blù e arancio su uno sfondo magenta. Le bande dei muscoli segmentali passano dal turchese brillante al vermiglio vivo, disegnando onde luminose lungo il corpo ondeggiante. Le pareti del corpo contratto variano dal magenta al porpora, con ombre iridescenti di verde arancio e giallo.
La danza delle luci che accompagna e segna la vita e lo sviluppo del piccolo verme del moscerino è orchestrata da correnti elettriche che orientano i cristalli liquidi e da questi vengono incluse ed espresse. L'esposizione dell'embrione del moscerino a leggeri campi magnetici artificiali provoca alterazioni nella normale segmentazione della larva.
Quelli che Preparata chiama gli "atomisti" amano una materia emersa dal disordine, senza riferimenti a strutture, o a domini che tradiscano un disegno o un'intenzione. Attrazioni e urti devono bastare a fare la materia e la vita.
Tutto il movimento darwinista e neo-darwinista ha lavorato per oltre un secolo in questa direzione, e non perche la natura così si spiegasse meglio, ma perche si spiegava più naturalmente. Princìpi d 'ordine si imponevano sia nella fisica che nella biologia, ma il tema del secolo era spiegare l'ordine con il disordine, scoprire il segreto dell'eredità, ridurre la forma a un ozioso contorno.
"E ora quest'annuncio di Watson e Crick sul DNA -esclamò Salvador Dalì -.Questa è per me la vera prova dell'esistenza di Dio". Tornando a Giuliano Preparata, a me sembra che la sua tesi fosse una transizione di paradigma, da una visione atomico-casualista à la Monod a una visione sincrona e coerente della materia e e della vita. Egli proponeva in fisica la stessa transizione che gli strutturalisti proponevano per la biologia.
Già tra i biologi della fine dell'ottocento, al paradigma selettivo darwiniano e poi genetico si contrappose il paradigma strutturale, risalente ai grandi morfologi del secolo: Geoffroy, Owen, Driesch e ripreso alla fine del '900 da Webster, Goodwin e dal gruppo di Osaka per lo Strutturalismo dinamico. Nella biologia si presentava la stessa dialettica che nella fisica: i molecolari si occupavano di aggregati di molecole come i fisici classici di aggregati di atomi; gli strutturalisti (o olisti) si occupavano del "campo", come la fisica quantistica.
L'atteggiamento strutturalista è rimasto minoritario nella biologia, dove è prevalsa la preferenza per il disordine, se non per il caos, corretti dall'adattamento e dalla selezione Alla spiegazione casualista e opportunistica delle forme si ribellano i poeti.
Scrive Karen Blixen, in Ehrengard, dopo aver descritta la varietà dei fiori del castagno, del lillà, del citiso e del biancospino.
"Non è possibile che una varietà così infinita sia necessaria all'economia della natura”. Dev'essere per forza la manifestazione di uno spirito universale -inventivo ottimista e giocondo all'estremo - incapace di trattenere i suoi scherzosi torrenti di felicità.
E davvero, davvero, Domine non sum dignus.
By  Giuseppe Sermonti – Tratto da Scienza & Conoscenza

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E’ un unico principio quello che informa un minerale o una pianta, che può parlare alla coscienza dell'uomo, alla coscienza rudimentale di un animale o alla vitalità di un'altra pianta.

Solo ammettendo l'esistenza di un'informazione intelligente veicolabile nei vari regni della natura: umano, animale, vegetale e minerale, senza perdere di coerenza ed in maniera trasversale ed interrelazionale, possiamo capire come l'intelligenza/informazione di un fiore può curare sia il corpo, che la mente di un animale e/o dell’uomo.

Cosa sia questa intelligenza in termini fisici lo stiamo questo è ancora in fase di studio e comprensione, ma stiamo iniziando a scoprire i meccanismi di azione fra i vari livelli: un campo elettromagnetico, un dominio di coerenza (2 e 3) nei cluster dell'acqua, un campo di forza con orientamento di spin nucleari.

La scienza ha già in gran parte dimostrato come un'informazione può essere catturata dalle strutture paramagnetiche e piezoelettriche degli esseri viventi, umano, animale e vegetale,  formando degli "attrattori caotici" e demodulando l’informazione (del livello Spirituale) attraverso le “antenne” fisiologiche che il vivente ha insite in se stesso (1), che traslano l’informazione dal livello elettromagnetico a quello delle vibrazioni meccaniche sonore (non udibili) e quindi da questo livello a quello biochimico.

Questi meccanismi certificano sicuramente che tutto ciò che introduciamo nei vari corpi per la stessa ragione informa ed è informato con gli stessi meccanismi.

Lasciando ai fisici lo studio dell'intima natura del fenomeno, come terapeuti e come uomini, noi non possiamo non riflettere sulla poesia ed armonia del Creato nel quale partecipiamo, che ha impresso in semplici ma evolute creature del regno minerale, vegetale, animale, umano la possibilità di creare un ponte intellettivo interrelazionale tra gli esseri viventi e la Verità sugli scopi dell'inFinita manifestazione.

Parole chiavi: Cluster, Gruppo, ammasso, cumulo, grappolo

Dominio di Coerenza:  capacità intrinseca di aggregazione  e cooperazione per una finalità, che organizza i campi elettromagnetici informati, in Dominii di coerenza per organizzare strutture materiali sempre più complesse.....e l'acqua è il mezzo per eccellenza per ottenere questo scopo....
TUTTI gli esseri Viventi sono costituiti da liquidi (acqua + sostanze solide) in percentuali variabili, ma nell’uomo sappiamo che esso contiene liquidi (acqua di tipo marino) alla nascita circa lo 85 % ed alla morte circa il 65 % del suo peso.
In biologia le informazioni energetiche dei Campi Magnetici, sono mantenute dai cluster dell’acqua delle cellule: domini di coerenza o acqua coerente all’interno dell’acqua libera, detti “
biocluster”.
Fondamentale è comprendere che il sistema biologico è un sistema aperto composto di numerosi sottosistemi, se un sottosistema non funziona bene, tutto il complesso ne risente, perché l’informazione non passa da un livello ad un altro.

Ogni sottosistema in biologia partecipa quindi direttamente e indirettamente all’efficienza delle cellule, tessuti, organi di tutti gli  esseri viventi, scambiando informazioni da e per i vari livelli nei quali sono inseriti.

Un importante esempio derivato dalle esperienze aerospaziali:
Tutti gli astronauti che si sono recati nello spazio e che sono rimasti più di qualche giorno in assenza di gravità, si sono dovuti misurare con una sindrome patologica estremamente grave dei primi astronauti, causata anche dall’allontanamento dalla giusta intensità del Campo elettroMagnetico pulsante della terra, questo perché essi non erano più “nutriti” da quest’ultimo e non avevano la giusta gravità determinata dall’attrazione terrestre.   
Utilizzando una analogia molto semplice possiamo affermare che i biocluster sono per il biologico come i file dei programmi di un computer tradizionale, la differenza sta nel fatto che la dinamicità dei biocluster è decisamente superiore essendo continuamente informati e inquinati da diversi input bio elettromagnetici.

Tutti i sistemi biologici compreso quello dei biocluster partecipano in modo corale, al mantenimento della sanità degli organismi viventi a tutti i suoi livelli, per ottenere il mantenimento del “fenomeno Vita”al migliore livello possibile, tenendo conto delle attitudini e dei comportamenti degli esseri nel quale sono inseriti.

Dato che anche le informazioni elettromagnetiche immagazzinate dai cluster dell’acqua biologica sono parte integrante della cellula vivente di un essere vivente, anche i biocluster  devono essere alimentati da informazioni di base corrette e standard per biorisonanza, perché possano partecipare al mantenimento del Salute (Vita sana) dell’organismo vivente nel quale sono inseriti.

Questa "memoria" e' basata sul processo detto: Solvatazione

vedi:  Biorisonanza  +  Memoria e risonanza  +  Cluster dell'acqua  +  Benveniste: La storia della cosiddetta Bufala

Il dott. Mario Pitoni e' anche autore della scoperta della Memoria dell'acqua e del Sangue, quella dei Microcristalli nelle intossicazioni da Tumore oltre ad aver individuato l'Albero del Cancro nei sangue dei cancerosi, cioe' negli individui a Terreno Oncologico.

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