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GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


Le Tecniche di BioRisonanza: Fiori di Bach
e Rachide - 2
Bioresonance techniques: Bach Flowers and rachis
 

Negli anni 20 a Chicago nacque l’Ecologia Clinica ad opera di Randolph che aveva osservato come l’esclusione di alcuni cibi dalla dieta comportasse un miglioramento di determinate patologie.
Grazie alle tecniche di biorisonanza, oggi è possibile testate i cibi ed osservare l’eventuale caduta dell’indice come positività allergica o ipersensibilizzante; attraverso la sospensione per due tre mesi degli alimenti incriminati e la terapia MORA di desensibilizzazione è possibile sbloccare la situazione anomala o patologica.

Le tre coppie base sono legate ai foglietti embrionari:

•          RossoNerde            =====
•         GialloNiola              =====
•         Blu/Arancione         =====

Do/Fa    ====
Re/Si     ====
SoI/Mi    ====

MESODERMA
NDODERMA
ECTODERMA

•  Per la Psicologia i colori primari sono:
il Rosso - il Giallo - il Verde - il Blu - il Bianco -il Nero (test di Luscher)

La British Nutritional Foundation suggerisce la seguente classificazione:
•   Reazioni acute lgE mediate (orticaria, ecc)
•   Reazioni farmacologiche [insonnia da caffeina (che inibisce la colinesterasi)]
•   Reazioni da conservanti e coloranti
•   Intolleranza a determinati cibi (allergie mascherate) e dipendenze alimentari,
La geobiologia nata trenta anni or sono studia le influenze esercitate dalle rediazioni EM cosmotelluriche sugli esseri viventi e sulle piante.
Per geopatia si intendono tutte e influenze elettromagnetiche in grado di scatenare malattie, provenienti dai campi di forza (falde acquifere) e dai campi EM terrestri (rete Hartmann e Curry).
Tutti i materiali emettono radiazioni EM. Oggi alla radiazioni naturali (atmospherics o spherics) si aggiungono quelle artificiali (tecnics) con interferenze per gli esseri viventi.

Il rachide cervicale è diviso in tre ottave e con i colori che vanno dal Viola verso il Rosso.
AI di sopra del Viola c’è l’ultravioletto e al di sotto del Rosso l’infrarosso (bacino - perineo).

atlante ===Viola/Si
epistrofeo === Indaco/La
3C ===Celeste/SoI
4C ===Verde/Fa
5C ===Arancio/Mi
6C ===Giallo/Re
7C ===Rosso/Do

L’UOMO È UNA MACCHINA E SENSIBILE AI COLORI ED AI SUONI.

VERTEBRE:

1D     ===
2D    ===
3D    ===
4D    ===
5D    ===
6D    ===
7D    ===
8D    ===
9D    ===
1OD  ===
11D   ===
12D  ===
1L    ===
2L    ===

Viola/Si
Indaco/La
Azzurro/Sol
Verde/Fa
Arancio/Mi
Giallo/Re
Rosso/Do
Viola/Si
lndaco/La
Azzurro/Sol
Aranc io/Mi
Giallo/Re
Rosso/Do
Viola/Si

Gli studi di Carpenter hanno confermato i rischi delle esposizioni ai campi elettromagnetici (EM) nei confronti dei tumori solidi e delle leucemie.
Walling ha definito i radicali liberi come molecole, atomi e ioni paramagnetici. La ricerca sull’esistenza dei radicali liberi risale a Koch e Gomberg. E’ stato dimostrato un aumento dei radicali liberi in soggetti esposti a lungo alle radiazioni elet­tromagnetiche non ionizzanti, oltre che a quelle ionizzanti.
Il problema che da alcuni anni viene affrontato da molti ricercatori e che risulta essere determinante, se risolto, è quello del rapporto doseeffetto.
Dai dati di Wertheimer, Leeper e Savitz non si evince come un aumento delle radiazioni EM possa provocare più danni al sistema immunitario rispetto a dosi basse.
Secondo noi non bisogna trascurare il rapporto tra intensità, frequenza e durata del segnale EM dannoso per il nostro organismo in quanto attiverebbero la reazione di Selye dello stress con danno finale sul sistema immunitario ed aumento dei radicali liberi.
L’unità di misurazione dell’assorbimento elettromagnetico è il SAR (Specific Absorption Rate) che per un uomo di corporatura media è stato fissato in 70 megahertz (MHz).
Ricordiamo che le onde elettromagnetiche si dividono secondo la frequenza in:
•   Microonde — da 300 Megahertz a 300 GigaHertz (radar, forni, installazioni TV, satelliti)
•   Radiofrequenze — da 300 MHz a 1 MHz (trasmissioni radio­televisive, radionavigazione, controllo del traffico aereo)
•   Radiazioni a bassa frequenza da 50 a 60 Hz (elettrodotti, elettrodomestici)
•   Ultrasuoni — onde non udibili per l’altissima frequenza (ecografia)
Gli inglesi chiamano NIR (Non lonizing Radiations) tutte le radiazioni elettromagnetiche non ionizzanti, che comunque, nel tempo, produrranno gli stessi danni delle più note radia­zioni ionizzanti.
Recentemente, ad esempio, è stato dimostrato il danno degli ultrasuoni sulle cellule per la formazione delle bolle di gas nei liquidi investiti dal fascio di ultrasuoni e loro successiva esplosione (cavitazione).
L’acqua rappresenta più del 75% della composizione corporea. Pertanto siamo fiduciosi, per l’immediato futuro, che lo Stato riesca ad evitare le prevedibili forzature di Enti che dovranno schermare le emittenti EM e riesca a varare una legge simile a quella di altri Paesi Europei ed Usa.
Si dovrebbe evitare la solita disposizione di legge affrettata (pertanto incompleta) che creerebbe ulteriori difficoltà applicative e di controllo tenendo in considerazione i danni da radiazioni EM ionizzanti e non ionizzanti, in espansione esponenziale negli ultimi venti anni, sulla salute e sul benessere dei cittadini e, di conseguenza, sui costi sociali.
Bisogna ricordare che nell’Universo il rapporto materia/­energia è di uno ad un miliardesimo (Popp) ovvero ci sono un miliardo di quanti di energia in più rispetto alla materia.
Intorno agli esseri viventi abbiamo un campo di biofotoni, che si può misurare anche a distanza di metri: Del Bianco in Canada è riuscito a misurare questo campo, diviso in frequenze basse radio-Tv, infrarossi, luce visibile fino alle frequenze gamma.
Ogni essere vivente, a determinate temperature, possiede un proprio livello di radiazione ultrafine e questo vale anche per le pietre, i metalli con i loro picchi di risonanza.
L’acqua è il principale costituente dell’organismo umano ed è una molecola che forma un angolo di 104,5° tra gli atomi di idrogeno e quello di ossigeno collegati dalle forze di Coulomb mentre si attirano tra di loro (idrogeno positivo-ossigeno negativo) con un legame (forze di Wan der Waals e ponti idrogeno) secondo Eisemberg-Kauzmann.
I Clusters di acqua sono un insieme di molecole d’acqua.
Con tecnica spettroscopica è stato visto che a  100° 100 molecole di acqua formano i clusters (mentre a 37° ce ne vogliono 400). Esistono delle superfici nodali dette Kinks, come nel ferro, dove mancano i poli elettrici ma sono pre­senti quelli magnetici, con pareti divisorie di Bloch.
Le molecole di acqua ruotano tra di loro in maniera differente ma proporzionale alla radice quadrata del numero delle molecole: così su 400 molecole (radice quadrata=20) avre­mo un legame 20 volte maggiore.
L’acqua è costituita da una parte liquida disordinata e da una parte cristallino-liquida ordinata.
Così non soltanto la tintura madre e le diverse diluizioni omeopatiche risuonano in maniera caratteristica con pic­chi maggiori tanto più elevata è la potenza, ma anche, come ha dimostrato Smith, con determinati segnali elettromagnetici (disponendo il soggetto alla distanza di circa 1 metro da una antenna ricevente) utilizzando diverse fre­quenze, dalle più basse alle più elevate. Ponendo una rete metallica tra il soggetto ed il generatore, notò che quando la larghezza delle maglie era inferiore alla lunghezza d’on­da, il dispositivo funzionava come una gabbia Faraday e quindi non lasciava passare il segnale.
Il limite deve essere compreso tra il millimetro ed il centi­metro: al di sotto di questi valori non succedeva nulla mentre al di sopra si producevano gli effetti. Ogni soggetto presenta, alla luce di questi esperimenti, una propria caratteristica frequenza in scala logaritmica con uno spettro individuale: questo fenomeno era noto da tempo agli omeopati ortodossi ed eterodossi.
Il problema della misurazione di queste frequenze ultrafini sono i rumori di fondo anche se Froehlich di Liverpool, utilizzando i superconduttori, è riuscito ad eliminare questi rumori.
Il nostro ambiente è irradiato continuamente dalla rete elet­trica di 50 Hz che è un vero e proprio segnale disturbante.
Secondo Charon, fisico dell’Università di Parigi, anche il singolo elettrone è in grado di captare e mantenere l’informazione elettromagnetica.

  •  Oak = rigidità nucale - tensione al m. trapezio - vertigini - eroismo - eccessivo
              senso del dovere - rigidità - stanchezza per eccesso di lavoro.

•  Beech = ATM - mandibola - ipercritico -intollerante - pregiudizi

•  Rock Water mialgie - artralgie scapolo-omerali - fanatismo - eccesso di                autodisciplina.
 

Chicory = arto sup - gonalgia - alluce valgo - e il fiore dell’amore materno - narcisismo
pregiudizi - ricatti morali - avarizia - possessività.

•  Vervain Iombalgia - calma interiore - fanatismo - polemico - entusiasta - impulsivo
- fiero di se stesso.

Per avere un effetto terapeutico o tossico si deve creare una risonanza; Popp ha dimostrato come i processi metabolici vengano codificati nel DNA e controllati da impulsi di fotoni e fononi. La doppia elica funzionerebbe come una ricetrasmittente di oscillazioni elettromagnetiche coerenti.
L’oscillazione di base del DNA è di 702 nm= rosso= Do, che viene stimolata dalle frequenze ambientali come la rotazione terrestre o il cibo o l’impiego delle moderne tecnologie (Tv, frigorifero, luce al neon, forni a micro-onde, telefoni cellulari, ecc.).
Quando gli organi non riescono a smaltire le tossine si servono dei sistemi ausiliari intesi come valvole di sfogo: avremo così per il fegato il tessuto adiposo, per i polmoni il tes­suto connettivo, per il cuore la circolazione, per l’intestino tenue l’endocrino, per la vescica le allergie, per la bile le articolazioni, per lo stomaco i nervi, per il pancreas i nervi, per l’intestino crasso la pelle.
Il campo elettromagnetico produce due effetti sugli esseri viventi: il primo è la forza Lorentz su cariche mosse (ioni presenti nel sangue o nei vasi linfatici) con spostamento di carica nei tessuti ed effetti sulla polarizzazione delle membrane cellulari; l’ossigeno, essendo paramagnetico, viene attratto dai campi magnetici, con aumento della ossigenazione tissutale. Il secondo effetto è costituito dall’induzione come nei motori elettrici e nelle dinamo con formazione di una corrente pulsante e formazione di micropotenziali che agiscono a livello delle sinapsi (che operano come i transistors) e a livello del sistema neurovegetativo: una sommazione di questi micropotenziali può determinare un potenziale d’azione e generare un impulso nervoso.

   • Rock Rose = dolori diffusi - terrore - angoscia.
Gentian = dolori alle piccole articolazioni -pessimismo - scetticismo - depressione    reattiva.
•  Rescue Remedy [composto da cinque essenze floreali = riequilibrante il sistema   nervoso (Cherry PIum - Clematis - lmpatiens - Rock Rose - Star of Bethlehem)] = traumi morali e fisici.

   • Centaury = mialgie diffuse - soggetto suggestionabile - mancanza di volontà - masochismo - sottomissione.
•  Impatiens = dolore cervicale - difficoltà a mantenere i rapporti - fretta interiore -intollerante ai ritardi - irritabilità.
•  Agrimony dolori articolari diffusi - fuga dai conflitti - allegria.

Il ritmo base dell’onda terrestre di Schumann (risonanza tra il globo terrestre e la sfera ionica) coincide con la frequenza dell’ippocampo (7,8 Hz) in tutti i mammiferi: questa è l’unica onda cerebrale regolare, mentre tutte le altre oscillano entro parametri minimi e massimi (onde alfa, beta, gamma, teta).
La differenza tra l’elettrostimolazione transcutanea e l’Acuscope terapia ripolarizzante consiste nel fatto che, mentre nella prima la stimolazione si effettua con un treno di impulsi elettrici in grado di inserirsi e di sopraffare gli impulsi nocicettivi, per l’Acuscope l’obiettivo è quello di riequilibrare i potenziali di membrana cellulare e, di conseguenza, il movimento ionico intra ed extracellulare.
La tecnologia utilizzata si avvale di un microprocessore di tipo PAL (Programmable Array Logic). L’algoritmo di calcolo interpreta il modello matematico di un circuito parallelo equivalente dove si riflettono le caratteristiche dei fluidi extra ed intra cellulari oltre alle capacità dielettriche delle membrane cellulari.
Si riesce a creare un loop macchina-paziente a biofeed­back in grado di modificare i parametri elettronici della tera­pia con una rapida ripolarizzazione delle membrane cellulari e, di conseguenza, si produce un riequilibrio ionico.
Attraverso i sensori posti sulle zone patologiche si valuta la bioimpedenza cutanea che viene poi elaborata dal computer per una scelta rapida del tipo di stimolazione elettrica ade­guata e necessaria.
L’Acuscope è stato progettato negli USA nel 1974 da ricer­catori della NASA con la collaborazione della Stanford University: è un equilibratore dei potenziali elettrici cellulari che agiscono sul dolore senza interferire con il messaggio elettromagnetico neuronale.
L’emissione di corrente alternata a bassa frequenza e microamperaggio viene gestita automaticamente in base al segnale biologico trasmesso dai sensori allo strumento.
Si stabilisce un rapporto continuo di lettura-risposta tra i tessuti del paziente ed il computer (loop di input-output della cibernetica).
L’assenza di controindicazioni, la stabilità della risposta e la rapidità della terapia (bastano poche sedute di pochi minu­ti l’una) con risultati che superano il 85% di positività secon­do la nostra esperienza (oltre quindici anni) ci porta a conti­nuare lo studio di questa metodica antalgica.
Abbiamo inoltre scoperto casualmente che, utilizzando i sensori dei piedi e del collo, in stimolazione automatica per venti minuti, con una decina di sedute siamo riusciti a modi­ficare la postura dei soggetti trattati valutata attraverso una pedana computerizzata (Expace 2) con notevoli variazioni rispetto ai parametri di partenza.
Un’altra possibilità è quella di utilizzare il MORA con determinate frequenze sempre con elettrodi posti in regione cervicale e sotto la pianta dei piedi. Si possono utilizzare, inoltre, tecniche di biorisonanza ultrafine.
Le frequenze elettromagnetiche dei Fiori di Bach vengono utilizzate nella terapia di riprogrammazione posturale.
I Fiori di Bach sono dei rimedi liquidi concentrati dei 38 fiori scoperti da Edward Bach; tali rimedi sono infusioni natu­rali in acqua di fonte e brandy di fiori selvatici che crescono spontaneamente in Inghilterra, eccetto Cerato (fiore origina­rio del Tibet), Vine (fiore di vite proveniente dalla Svizzera), Olive (fiore d’ulivo di origine italiana) e Rock Water che èacqua di una sorgente locale.
I fiori agirebbero sul riequilibrio delle emozioni e dello stato mentale intervenendo sul campo energetico ad elevata frequenza.
•    Kramer ha diviso i fiori in dodici gruppi con una mappa­tura precisa delle zone cutanee corrispondenti (fiori inte­riori ed esteriori).
•    Delgado (1966) affermava che gli stimoli emozionali pos­sono nascere nella memoria, nell’ambiente, nei circuiti neuronali attivati da fenomeni chimici o elettromagnetici.
Così potremo utilizzare alcuni fiori per i problemi posturali e per i dolori ossei, articolari, muscolari, tendinei o per le proiezioni metameriche.

•   Cervicalgie= Water Violet;
•   Articolazioni dolenti= Pine
•   Rigidità articolare=Rock Water;
•   Problemi dell’ATM= Agrimony e White Chestnut;
•   Rigidità del rachide in toto= Water Violet - Rock Water;
•   Traumi= Star of Bethlehem;
•   Contratture muscolari e crampi= Cherry plum-Holly­Oak-lmpatiens;
•   Gengivite=  Rescue-Crab apple;
•   Mal di denti= Agrimony;
•   Tensione alle spalle=  Rock Water-Elm;
•   Algie in regione dorsale= Oak;
•   Mandibola e braccio= Beech;
•   Algie in regione lombare= Vervain — Vine;
•   Dolori migranti= Scleranthus;
•   Dolori ai glutei= Sweet chestnut;
•   Mancanza di equilibrio= Scleranthus:
•   Sciatalgie= Vervain-Chicory;
•   Dolori alle mani= Chicory;
•   Gomito= Elm;
•   Strappi muscolari= Beech;
•   Tensione muscolare= lmpatiens;
•   Vista= Clematis.

Il Rosso/Do/Centaury è il più penetrante ma a bassa energia; contrariamente si comporta il Viola/Si/Agrimony. Il Marrone è il La minore/Rescue Remedy; il Bianco riflette tutti i colori=rumo­re/Crab Apple; il Nero assorbe tutti i colori=silenzio/Vervain; l’Azzurro/Sol-magg/Mustard; il Blu/Sol/Wild Oat; l’lndaco/La/ Chestnut Bud; il Verde/Fa/Vervain; l’Arancione/Mi/Mimulus; il Giallo/Re/Gorse; il Giallo scuro/Re minone/Vine.
Le funzioni: strutturale-posturale, biofisica-biochimica, mentale-spirituale concorrono in ugual misura allo stato di salute (equilibrio dinamico-cibernetico).
I meridiani della coppia Arancione/Mi-Blu/Sol sono quel­lo del Cuore-Maestro del Cuore e Intestino Crasso-Pancreas.
Quelli della coppia Rosso/Do-Verde/Fa sono l’intestino Tenue-Vescica e il Rene-Polmone.
Quelli dellla coppia Giallo/Re-Viola/Si sono quelli dell’Endocrino-Colecisti e Fegato-Stomaco.
La terapia con i suoni=luci colorate associata ai Fiori di Bach è una terapia del profondo che non trascura la compo­nente spirituale-mistica dell’Uomo.
I sintomi devono essere interpretati dinamicamente senza schemi fissi cercando di individuare la relazione mutevole degli stati disarmonici con le diverse espressioni patologiche evitando l’aspetto esclusivamente meccanicistico, cercando quello olistico senza lasciare in secondo piano il percorso che la coscienza di se stessi deve fare per crescere.

•  BIBLIOGRAFIA 
1    CIGNETTI A, RICCIARDI P.M. - Posturologia olistica. Marrapese Ed., Roma, 1998.
2.   FERRARI M. - Manuale di cromopunrura, ed Zuccari, 1999.
3.   GELB H.- come sconfiggere il dolore senza farmaci, ed Marrapese, 1999.
4.   PAQLELLI E.-  Le qualità dei fiori di Bach nelle affermazioni positive. La Med Biol. Aprile-Giugno 1995, pag. 38-39.
5.   PAQLELLI E.-  Floriterapia di Bach. VHS, Guna Ed., Milano, 1996.
6.   PAQLELLI E.-  Le qualità dell’anima. Tecniche Nuove Ed., Milano, 1999.
7.   RICCIARDI P.M. -  Biocibernetica dello stress. Guna Ed., Milano 1994.
8.   RICCIARDI P.M. -  Biocibernetica dell’informazione. Guna Ed., Milano, 1995.
9.   RICCIARDI P.M. -  Musica è .... Ed. Someco, 1998.
10. VALSECCHI R. -  Repertorio ragionato dei fiori di Bach, ed CSG, 1999.


Per riferimento bibliograflco:
RICCIARDI P.M. — Le tecniche di biorisonanza: Fiori di Bach e rachide.
Atti del 20° Congresso A.M.I.F. La Med. Biol. Suppl. al n.° 2, 2000, pagg. 40-46.
Indirizzo dell’Autore:
Prof. Pasquale Maurizio Ricciardi - ROMA - Tel. 0652200659 -  fax 065017713   
— Specialista in Ortopedia-Traumatologia
— Specialista in Medicina dello Sport
— Docente di Fisiologia del movimento e in Neurofisiologia posturale do Il Università di Roma
— Preside Facoltà di Scienze Motorie do Università L.U.de.S. (Svizzera)
— Direttore Scuola di Specializzazione in Omeopatia­Omotossicologia do Facoltà di Medicina Università degli Studi Umanistici e Tecnologici, Lugano (CH)