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Un certo prete cattolico ci ha fatto un discorso
che suona pressappoco così:
'' Cristo
(termine improprio, perche' trattasi di
Gesu il
nazareno), si sa (nella cattolicita'
ed in certe chiese cristiane), si e' sacrificato
per noi. Infatti, vi siete mai chiesti perche'
in confessione (cattolica-ortodossa) venite
sempre assolti ?
Perche' non siete mai condannati ? Io in
confessione sento ogni giorno delle cose che per
il codice penale prevedono almeno l'ergastolo.
Eppure queste persone che confessano i loro
(gravissimi) peccati, ottengono l'assoluzione.
Io gliela do. E vi siete mai chiesti perche' ?
La risposta e': perche' Gesù ha già pagato per
noi !
La condanna si e' estinta perche' Gesù e' morto
PER noi, ha pagato lui per i nostri peccati !"
QUESTO E' l'insegnamento della religione
cristiana. .....la deresponsabilizzazione !
Questa cosa qui, ABERRANTE, e persino
CRIMINOGENA, E' la religione di stato in italia....
Insomma, commetti pure qualunque crimine, tanto
Gesu' ha già pagato per te.......
Questo fatto che Gesù e' morto per noi, perché
era volontà di Dio, risale al quarto secolo da
Agostino in poi che adattavano il Vangelo al
diritto romano.
Il diritto romano prevedeva questo: che l’offesa
recata ad una persona veniva punita in rapporto
all’importanza della persona. Se si diceva
stupido ad uno schiavo, non era niente. Se si
diceva stupido a un nobile c’era una punizione,
se si diceva stupido all’imperatore, tagliavano
la testa. Quindi la punizione era in rapporto
all’importanza della persona.
Allora Agostino e altri dicevano: qui e' stato
offeso nientemeno Dio, chi può sopportare una
punizione da Dio se non Dio stesso ? Allora e'
macabro pensare che Dio ha voluto la morte del
figlio per soddisfare il suo senso di giustizia.
Ma tutto questo non ha nulla a vedere con il
vangelo.
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