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"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 

 

Nel dicembre del 1945, a Nag Hammadi, nell'Alto Egitto, furono scoperti decine di manoscritti di sconvolgente importanza perché rivelarono un cristianesimo profondamente diverso da quello che conosciamo.
Oggi, a più di sessant’anni di distanza e dopo un lavoro di decifrazione e di studio durato decenni, è possibile avere un’idea più precisa di Gesù il nazareno, che cosa ha detto veramente, chi erano gli apostoli, qual era il ruolo di Maria di Magdala.
Diversamente da quello che si crede la chiesa è un gruppo di uomini che portano avanti, quanto deciso nei secoli da comuni mortali e non da Gesù, ossia le parole di uomini che intesero e diffusero il messaggio di Gesù in funzione dei loro fini e non il suo REALE messaggio.
Questo video introduce la scoperta di fondamentali rivelazioni di un cristianesimo primitivo, rimasto nascosto per duemila anni, dove la conoscenza di Sè, la Gnosi, è il tema centrale ed è la via che conduce all’unità.
Quella conoscenza che la chiesa ha definitivamente sepolto attraverso i due consigli ecumenici svolti nella città di Nicea dove definirono chi aveva ragione e chi era eretico all’interno della stessa chiesa. Uomini che decisero chi fosse Gesù e quale messaggio avesse portato. Uomini che decisero quali testi erano giusti e quali errati. Anche i 4 vangeli canonici del nuovo testamento servono a questo scopo.

http://jedasupport.altervista.org/blog/attualita/vaticano/vaticano-documenti-tenuti-nascosti/

Un altro esempio di cattiva traduzione dei testi “sacri” e di errata interpretazione degli stessi da parte di traduttori, studiosi, e/o religiosi superficiali, ad esempio sulla parola "Dio", lo possiamo scoprire anche nei vangeli; purtroppo le varie chiese “cristiane” hanno riposto fiducia illimitata, come su quella falsa parola "Dio" che e' inesistente nell'Antico Testamento della bibbia e su quelle false traduzioni, che sono presenti anche oggi nelle Bibbie in commercio.

Ecco quanto ha riportato Roxi, CITAZIONE:
Re Giosia cambiò la religione di Israele nel 623 prima dell'era volgare, in una forma di monoteismo assoluto.
Venti anni dopo la riforma Deuteronomica, Gerusalemme fu attaccata dai babilonesi di Nabucodonosor, e dopo altri undici anni essi distrussero la città e il Tempio.
I rifugiati nel sud dell’Egitto non accettarono la spiegazione di Geremia che la città era caduta per i peccati del suo popolo, ma dicevano che la colpa era di Giosia, e dicevano anche che quando fino a poco tempo prima avevano un culto diverso e adoravano diversamente (politeismo pre-esilico), tutto andava bene: ma quando il culto fu cambiato ne conseguì il disastro.
20 secoli fa, un colto EBREO di Alessandria, tale Filone, scrisse che quelli della Bibbia sono racconti ALLEGORICI, scritti per indirizzare il pensiero etico delle generazioni successive....Sembra che per te questi 20 secoli siano trascorsi invano...
Tratto da: http://consulenzaebraica.forumfree.it/?t=68769929


Lettere, numeri, ed info sull'Ebraico antico, pre-sinaitico
http://paperzz.com/doc/354741/hebrew-letters-numbers---bet-hashem-midrash
http://www.revelation2seven.org/WebPages/SideLinks/PhonicianToEnglish.htm


La Bibbia, storia di una storia: http://www.webalice.it/gangited/_A/Bibbia_A1.html

Altre traduzioni falsate nelle bibbie oggi in commercio:
Nel vangelo di Giovanni cap. 1 versi  da 1 - 5:
Nel Princìpio (cioe' nelle idee i principi) e' la Parola (il SUONO, linguaggio = figurato, immaginato, parlato) e la parola (in questo caso) E' "Dio" ("YHWH" e' l'IO SONO = Spirito = Pensiero = Parola = Suono = linguaggio,
figurato, immaginato, parlato, che crea per mezzo del suono =parola = linguaggio); essa la parola (cioe' il linguaggio = figurato, immaginato, parlato), al princiìio era con "Dio" (ripetizione del concetto precedente proprio perche' "YHWH" e' anche il Suono=linguaggio !). Ogni cosa e' stata fatta per mezzo di essa (il SUONO=la Parola = linguaggio, figurato, immaginato, parlato) e nulla di cio' che e' stato fatto e' stato fatto senza di essa.
Nel princìpio, la parola = (il SUONO=linguaggio figurato, immaginato, parlato) vi e' la Vita e la Vita (movimento e percezione di esistenza) era la luce = (conoScienza) degli uomini; la Luce = (conoScienza ) brilla nelle tenebre (tenebre = ignoranza) e l'ignoranza non lo ha compreso.........
Il concetto e' IDENTICO a quello espresso nelle prime parole della Genesi

verso 14:
E la parola (il SUONO = linguaggio = figurato, immaginato, parlato) e' stata fatta carne (alcuni traducono: si e' fatta carne.... questo e' un concetto piu' preciso, infatti la parola genera le cose perche' fa passare le idee i "Principi" delle iDee dal soggetto (dalla sua mEnte)  all'OGGETTO = Carne = materia = fisicita') e quindi abita fra noi, infatti la parola (il Suono = il linguaggio = figurato, immaginato, parlato, abita fra ed in NOI esseri Viventi !) e deve essere piena di Grazia e Verita' (infatti il Suono = la Parola nell'Uomo DEVE essere piena di GRAZIA e VERITA') l'evangelista continua dicendo che Gesu' parlava in quel modo proprio perche' era figlio di questi "princìpi" = iDee !!! ecc. ecc.

Nel vangelo di Luca cap. 21: verso19: "Con la vostra perseveranza guadagnerete le anime vostre".
In questo verso: non vi e' scritta la parola "anima", ma bensì ψυχη ("psiche" in greco) che, con significato PREVALENTE quello di "fiato/fiato della vita/vita/essenza vitale", ma ed anche l'insieme di informazioni dell'Essere, cioe' il suo Spirito (dell'Ego/ IO SONO).

Il Battesimo (cerimonia degli Esseni) di Gesu' il nazareno
La vera frase pronunciata, subito dopo la riemersione di Gesù dalle acque del Giordano durante il rito del battesimo, fu:

"TU SEI IL MIO FIGLIO PREDILETTO...IN TE HO TROVATO IL MIO CONFORTO"
A pronunciarla fu sua madre Maria detta la Vergine (la giovane), mentre lanciava in aria una colomba in segno di buon auspicio.
Questo è uno degli infiniti esempi di come i falsari che fondarono il catto-cristianesimo distorsero non solo il profilo storico ed umano di Gesù, ma anche la vicenda storica che lo riguardò !.. - By Marco Scarponi

Il Golgota:
In ebraico, per esprimere tale luogo in cui si trovavano frantoio e pozzo, si usava (e probabilmente si usa ancora !) la locuzione 'orto con il
GOL-GOTH-TAH ! (cioè, 'pozzo del frantoio')... Penso che non ci sia bisogno di aggiungere altro.. Probabilmente nella tradizione giudaica-cristiana si tramandava che Gesù il Nazareno, elevato agli "altari divini" dai padri fondatori catto-cristiani, venne lapidato a Lydda, vicino al "pozzo del frantoio", cioè Gol-goth-tah ! Dopo averne constatato il decesso, il corpo venne appeso al ramo di un albero (probabilmente di ulivo) secondo il dettame della Legge ebraica. (v. Deuteronomio)
Sempre per la cronaca, per indicare quella parte del corpo che noi chiamiamo "cranio' o 'teschio", in ebraico si usa la parola 'GULGULTHAH' (oggi Golgolet).
Inoltre, in nessuna parte dei testi ebraici, sia Tanach che Talmud o altra scrittura 'minore', è riportato che nei pressi di Gerusalemme fosse esistito un colle chiamato "colle, collina o grotta del teschio" !
Qualunque persona di buon senso, a questo punto, è in grado di prendere atto della circostanza che, grazie alla provvidenziale analogia fonetica e grafica delle due parole, vale a dire GULGULTHAH e GOL GHO TAH, per gli inguaribili falsari fu un giochetto da ragazzi far credere che Gesù venne "crocifisso" sul colle del 'Golghotah', cioè, secondo le loro ribalde intenzioni, sul colle del "teschio" !

GESU' il nazareno e la RESURREZIONE
Ottima idea quella di ricordare ai cristiano-cattolici, nella giornata della resurrezione di Gesù, che molte divinità, preesistenti all'avvento del Cristianesimo, hanno avuto un uguale percorso esistenziale, cioè si sono copiate tra di loro, pur modificando i personaggi con qualche "ritoccatina" storica.
Intorno al 72, Gesù il nazareno, venne condannato a morte e giustiziato mediante lapidazione presso la città di Lydda, dove il suo corpo venne tumulato. Da allora egli deve ancora risorgere...Il luogo dell'esecuzione fu un ulive
to poco fuori città, in cui vi era un GOL-GOTH-TAH....

Secondo la tradizione giudaica, il suo corpo venne prelevato dalla tomba dal guardiano-giardiniere del cimitero, il quale lo seppellì accanto al ruscello di cui il giardiniere stesso si serviva per annaffiare i suoi ortaggi. La giustificazione di ciò, fu perché egli intendeva evitare che i visitatori della tomba calpestassero le sue 'lattughe'.
Tutto questo è riecheggiato, praticamente, nel vangelo di Giovanni: il che legittima a supporre che la tradizione giudaica è aderente, in buona parte, alla verità storica. Tuttavia, un'altra tradizione giudaica vorrebbe che il corpo di Gesù venne sottratto di notte dalla tomba da fanatici giudei-ortodossi, i quali lo gettarono per spregio in un profondo pozzo.
Probabilmente l'acqua del pozzo ha fatto nascere l'idea della prima versione: vale a dire la risepoltura accanto al ruscello. Va detto, tra l'altro, che è moderna l'ipotesi secondo la quale il corpo di Gesù sarebbe stato gettato nelle acque del lago di Tiberiade. Ancora un indizio che rende estremamente intrigante la 'strana' relazione tra il corpo di Gesù e l'acqua...

Quando i vangeli cominciarono a diffondersi, dopo la loro composizione nell'arco temporale che va dal 140 al 150, vale a dire contestualmente alla fondazione del culto catto-cristiano, essi vennero contestati dagli eruditi pagani del tempo, debitamente informati dagli ebrei della diaspora (v. Giustino Martire per le 'calunnie' dei giudei verso Gesù), i quali vennero a sapere che Gesù, nell'ultima parte della sua vita, ebbe a che fare con la città di Lydda ed anche per quale motivo.
Al fine di mistificare questa 'imbarazzante' verità agli occhi dei 'creduli devoti' del tempo, gli autori degli Atti degli Apostoli diedero vita all'improbabile storiella di Pietro che si reca in 'visita' a Lydda, lasciando così intendere ai fedeli cristiani del tempo, che fu Pietro e non Gesù (come affermato da critici ebraico-pagani del tempo) ad aver avuto a che fare con la città di Lydda!.. (*)

Nella città di Lydda (oggi LUD, l'antico nome biblico trasformato in 'Lydda' dai dominatori ellenici, per i quali la 'y' si pronunciava come una 'u') vi è un'antica colonna, posta ai vertici di un bivio, dove una strada si divide in due strade. Secondo la tradizione cristiana, quella colonna sarebbe la stessa a cui venne legato Gesù, trasportata in 'volo' dagli 'angeli' del servizio trasporti celesti da Gerusalemme a Lydda...(chissà perché proprio a Lydda !.. Come se tutto ciò non fosse stato sufficiente, al fine di celebrare il VERO luogo dove Gesù trovò la morte, i falsari dei primi secoli diedero vita ad un 'certo' Giorgio (oggi 'santo' sui calendari) il quale a Lydda venne giudicato e condannato a morte da 72 giudici (guarda caso lo stesso numero di giudici del Sinedrio!).
Dopo aver subito vari supplizi ed essere andato incontro a varie 'morti', con relative resurrezioni, alla fine 'Giorgio' decise di non risorgere più (bontà sua!..).
Nel VI secolo papa Gelasio fece cancellare dal martiriologico della chiesa cattolica apostolica romana il nome di 'san' Giorgio, in quanto di dubbia esistenza.
Sempre allo scopo di onorare degnamente la memoria di Giorgio/Gesù, a Lydda venne costruita una basilica, la quale, secondo la tradizione, sarebbe stata costruita proprio sulla tomba del 'santo'...
Dopo la distruzione operata dalle prime invasioni arabe della Palestina, la cattedrale venne riedificata dai crociati nel corso della loro permanenza in Medioriente.
Un'analoga iniziativa venne presa per il luogo in cui REALMENTE Maria detta la Vergine partorì i suoi due gemelli (Gesù e Giuda 'Tomaso', cioè 'gemello'; si trattò realmente di una grotta), ed il luogo in cui l''angelo' le comunicò di essere rimasta incinta (ancora una volta una grotta, situata fuori della Palestina).
(*) - un analogo intento venne perseguito con Simone di Cyrene. Secondo il maestro gnostico Basilide (citato da Ireneo), NON fu Gesù ad essere stato crocifisso, ma un 'certo' Simone di Cyrene.
Per mistificare questo aspetto, ben conosciuto da molti in quel tempo, gli allegri falsari dei primi tempi si inventarono 'ad-hoc' la storiella del Simone di Cyrene che trasporta la croce in luogo di Gesù, così da spiegare ai creduli devoti, plagiati sino alla cima dei capelli, la 'strana' relazione riferita dagli gnostici (v. Basilide) tra Simone e la croce. Anche per gli autori delle Sure del Corano non fu Gesù ad essere stato crocifisso, ma un altro.
By Giuseppe Barbarito

STORIE di ORDINARIE MISTIFICAZIONI

Giovanni 12, verso1:
Sei giorni prima della Pasqua, Gesù andò a Betània, dove si trovava Lazzaro, che egli aveva risuscitato dai morti. 2 E qui gli fecero una cena: Marta serviva e Lazzaro era uno dei commensali. 3 Maria allora, presa una libbra di olio profumato di vero nardo, assai prezioso, cosparse i piedi di Gesù e li asciugò con i suoi capelli, e tutta la casa si riempì del profumo dell'unguento.
"...Maria allora, presa una libbra di olio profumato di vero nardo, assai prezioso, cosparse i piedi di Gesù e li asciugò con i suoi capelli.."
A Betania vi erano DUE Marie: Mariamne di Magdala (alias Maria di Betania), madre di Gesù, e Maria Salomè di Magdala, moglie di Gesù...Quale delle due Marie potrebbe essere stata la protagonista dell'evento citato?...(versamento dell'olio di nardo sul corpo di Gesù) ....."Allora Giuda Iscariota, uno dei suoi discepoli, che doveva poi tradirlo, disse: 5 Perché quest'olio profumato non si è venduto per trecento denari per poi darli ai poveri ? 6 Questo egli disse, non perché gl'importasse dei poveri, ma perché era ladro e, siccome teneva la cassa, prendeva quello che vi mettevano dentro..."
Un dispositivo letterario fortemente abusato dai falsari che composero i 4 vangeli, fu quello di creare personaggi 'virtuali (o fittizi) allo scopo di nascondervi dietro personaggi reali, tuttavia scomodi per farli apparire in prima persona. Questo è appunto il caso di Giuda Iscariota... Un altro personaggio 'scomodo' fu Lazzaro (sicuramente un nick name per nascondere qualcun'altro.....), tanto scomodo che ben tre evangelisti su quattro (cioè i tre 'sinottici') deciso di ignorarlo, insieme alla sua scabrosa vicenda !...

By Gaetano Agostino Ippona

GIUDA TOMASO detto anche TADDEO e LEBBEO
Perchè Luca chiama il Giuda che Matteo e Marco chiamano "Taddeo" "Giuda di Giacomo". Ricordo che Luca è il più furbastro dei tre sinottici e evitava di mettersi nei casini.
Taddeo, dall'aramaico 'T'adday', traslitterato in greco con 'Theudas', significa principalmente 'coraggioso'. All'attributo 'Taddeo' di Giuda, gemello di Gesù, venne aggiunto anche l'attributo 'Lebbeus' (lebbeo), il quale significa 'dal cuore generoso', o 'dal grande cuore'. Questi due attributi vennero applicati a Giuda Tomaso post-mortem, ed ora capirai il perché.
Quando Gesù venne arrestato intorno al 72, molto probabilmente in una locanda della città di Tiberias (un'indicazione che ho trovato nella letteratura rabbinica) era in compagnia del fratello Giuda Tomaso(*), il quale istintivamente, mosso dall'amore fraterno, cercò di impedire l'arresto di Gesù a mano armata, andando fatalmente incontro alla morte....NON FU, dunque, Pietro il protagonista di tale evento, come affermano truffaldinamente gli evangelisti, ma Giuda Tomaso !!...
Quando Gesù venne arrestato, Simon Pietro era morto ormai da circa 8 anni, nel 64, fatto crocifiggere a testa in giù da Nerone, per aver attentato alla vita di Simon Mago (v. Atti di Pietro).
Secondo le cronache falsarie, Giuda Tomaso sarebbe stato martirizzato in India (menzogna apparentemente supportata dal fatto che Giuda Tomaso segui il suo più importante fratello nel viaggio verso l'India (v. gli Atti di Tomaso). Altri invece lo vorrebbero morto nei pressi di Beiruth, in Fenicia.
Circa 5 o 4 anni fa, visitando un sito agiografico cattolico, il quale, tra l'altro, celebra Giuda Tomaso come il PATRONO delle 'cause o imprese impossibili' (o 'perse': da quanto esposto sopra si capisce il perché!..), ho trovato che Giuda Tommaso Taddeo morì 'martirizzato' a Beiruth nel 72. Rivisitando lo stesso sito meno di un anno fa, ho trovato che l'anno 72 era diventato 71!.. Chissà perché... (nota: l'autore del sito si rifà - salvo sue 'personali' correzioni - al martiriologico della chiesa cattolica apostolica romana)
(*) - Giuda Tomaso seguì il suo gemello Gesù per tutta la vita come un 'cagnolino', esclusi, probabilmente, i circa tre anni che Gesù trascorse in Alessandria d'Egitto (v. Celso ed il Talmud)
"..la verità non va ricercata in quello che i clericali affermano, ma principalmente in ciò che essi cercano di nascondere."

By G. Sorgi - https://www.facebook.com/giannino.sorgi

Queste sono.....parole di Verita'.... ma solo per coloro che NON sono ignoranti (coloro che ignorano).....ma che cercano attraverso lo Spirito di "Dio" = Linguaggio, la conoScienza = Luce, Verita'...e la Verita' vi fara' LIBERI........

Continua QUI: http://consulenzaebraica.forumfree.it/?t=45713924

E' uscito un nuovo libro dello studioso Bart Ehrman (USA), intitolato: "Misquoting Jesus", nel quale l'autore illustra e dimostra dopo attenti studi, che nei vangeli vi sono diverse manipolazioni, aggiunte di versi ed errori, cioe' false traduzioni, che sono mancanti negli scritti piu' antichi.
L'autore ora agnostico, precedentemente era stato un acceso fondamentalista evangelico.

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Intervista doppia fra un prete ed uno studioso della Bibbia

BIBBIANuovo Testamento = Il manifesto della fazione piu’ influente - La corruzione della Bibbia
Come stata manipolata la Bibbia e perché.

La visione teologica di un gruppo
Nei quattro Vangeli del Nuovo Testamento non c'è una singola parola che sia stata direttamente scritta da qualcuno che abbia conosciuto personalmente Gesù.
La maggior parte dei libri del Nuovo Testamento che ci sono pervenuti sono stati scritti dai primi missionari cristiani, come Pietro, Paolo e altri, partiti per un viaggio di sola andata, che scrivevano per rimanere in contatto con la comunità che avevano lasciato.
Di tali lettere venivano fatte delle copie, probabilmente in modo ben poco professionale; non c'è dunque da stupirsi del fatto che contenessero molti errori, né che molte epistole siano andate perdute, o non siano riuscite a diventare così famose da essere inserite in quello che alla fine sarebbe diventato noto come il Nuovo Testamento.
Si incomincia dunque a vedere che quello che chiamiamo Nuovo Testamento, ben lungi dall'essere stato integralmente ispirato da "Dio" in una volta sola, era una raccolta di documenti scritti lungo un periodo di sessanta o settant'anni da persone mollo diverse con scopi e punti di vista mollo diversi, e sopravvissuti per una serie di circostanze fortunate, mentre altri, probabilmente altrettanto ispirati ed elevati, non riuscirono a sopravvivere.
Ora, tutti gli scritti arrivati fino a noi sono riusciti a salvarsi perché erano quelli appoggiati dal gruppo uscito vittorioso nella lotta con le altre fazioni cristiane.
Tale gruppo condannava le altre versioni come se avesse avuto i diritti esclusivi sulla comprensione di ciò che Gesù aveva detto, insegnato e di chi egli era.
Nonostante la molteplicità di denominazioni e congregazioni, attualmente esistenti all'interno della Chiesa, che sostengono di seguire il messaggio di Gesù, o addirittura di essere Tunica interpretazione autentica dei suoi insegnamenti, noi riteniamo che il Cristianesimo sia in grado di trasmettere la verità su
Gesu'.
È, però, molto difficile sostenere che il Cristianesimo attuale sia la versione migliore di quello che Gesù fu, insegnò e fece, ed ancor più difficile, per chiunque abbia una mente aperta, è pensare alla Bibbia come a una serie di libri direttamente trasmessi da "Dio", completamente formati e divinamente ispirati, poiché non possediamo il testo originale e non siamo nemmeno sicuri di che cosa esso potesse dire con precisio­ne.
All'interno delle 20.000 deno­minazioni e chiese attualmente esi­stenti, la visione dominarne è sempre quella di Gesù come persona pienamente divina, il figlio di "Dio" venuto a morire e soffrire per i nostri peccati e a placare la sete di vendetta del suo padre celeste. Allo stesso modo, però, avrebbe potuto trionfare una qualsiasi delle altre visioni, e certamente oggi il mondo religioso sarebbe molto diverso da com'è.
La nostra indagine si rivolge alla serie di lesti che la fazione vittoriosa ha scelto di canonizzare come raccolta di libri sacri.
Molti pensano che la maggior parte dei cambiamenti peggiorativi accaduti in seno al Cristianesimo abbiano avuto luogo all'epoca dell'imperatore Costantino, e particolarmente in seguito al Concilio di Nicea, nel 325; ma ciò dì cui stiamo parlando accadde ben prima di Costantino.
Nei primi tre secoli i libri del Nuovo Testamento furono copiati in modo non professionale e dato il numero di generazioni che separano quei lesti del quarto secolo dagli originali, la probabilità d'errori o, peggio, di alterazioni intenzionali dei lesti, è estremamente elevata. Certi antichi documenti vennero esclusi, in pane o completamente, dal corpus dei testi sacri, perché contenevano argomenti ritenuti a ragione bizzarri e privi di valore, ma vennero anche banditi altri documenti sublimi che presentavano un'immagine di Gesù diversa da quella appoggiata dal gruppo al potere.

Oggi si stima che siano 400.000 i punti in cui i testi più antichi del Nuovo Testamenti) attualmente esistenti differiscono l'uno dall'altro; secondo l'affermazione di un eminente stu"Dio"so della Bibbia nel testo del Nuovo Testamento ci sono più variazioni che parole. Stando a un luogo comune, Gesù avrebbe commesso un errore affermando che al tempo in cui Re David, in preda alla fame, durante la guerra, si recò al tempio con i suoi uomini per fare offerte a "Dio", l'alto sacerdote era Abiatar invece di Abimelec.
Questo ed altri errori riportati nel Nuovo Testamento avrebbero dimostrato che Gesù non era un onnisciente figlio di "Dio", dacché alcuni sostennero che non fosse stato Gesu' a sbagliarsi, bensì chi aveva scritto i Vangeli. In tal caso, però, era la tesi dei documenti direttamente ispirati da "Dio" che non poteva più reggere.
Fu soltanto molti anni più lardi, quando incontrai gli insegnamenti della Scuola di Antica Saggezza (Ramina), che fui ispiralo verso una direzione completamente nuova per i miei studi e ricerche: non era soltanto degli errori storici che bisognava preoccuparsi, ma piuttosto di un ritratto completamente errato di Gesù e della sua opera.
Oltre ai refusi e ai salti di riga, o di frase, dovuti alle successive copiature, spesso sotto dettatura, gli errori più gravi, tuttavia, erano quelli causati dalle modifiche deliberatamente apportate al testo, allo scopo di favorire la visione teologica della particolare fazione a cui il copista apparteneva; in altre parole, lo scrivano voleva essere sicuro che i testi delle Scritture dicessero ciò che lui voleva, visto che all'epoca erano in corso molte guerre teologiche, e le copie venivano fatte all'interno del loro contesto.
È difficile immaginare quanto diversa, fratturata e perturbata fosse la situazione nel II e III secolo, e quanto diverse fossero le varie credenze, al punto che alcuni gruppi che si definivano Cristiani credevano in cose che oggi non chiameremmo affatto cristiane.
Allo stesso modo, però, avrebbe potuto trionfare una qualsiasi delle altre visioni, e certamente oggi il mondo religioso sarebbe molto diverso da com'è. La nostra indagine si rivolge alla serie di testi che la fazione vittoriosa ha scelto di canonizzare come raccolta di libri sacri

Piccole, rilevanti variazioni
Come gli Ebrei dei tempi antichi, alcuni Cristiani credevano che ci fosse soltanto un "
Dio"; altri, che non riuscivano a conciliare con quest'idea la divinità di Gesu' e lo Spirito Santo, dicevano che forse gli Dei erano tre, o addirittura trenta; alcuni credevano in un "Dio" diverso per ogni singolo giorno dell'anno.
Cera chi diceva che il Vecchio Testamento fosse stato rivelato da un "Dio" inferiore, e non da quello autentico, mentre altri sostenevano che il mondo non fosse stato affatto creato dal vero "Dio" bensì da uno spirito maligno come luogo di reclusione in cui gli esseri umani venivano sottoposti a prove e tribolazioni.
Riguardo a Gesù, il caos era ancora peggiore: alcuni gruppi credevano che Gesù fosse divino, altri che fosse umano, e pretendesse soltanto di essere divino; alcuni pensavano che egli fosse venuto sulla Terra allo scopo di salvare gli uomini dalla vendetta di "Dio", e che per questo tosse morto; altri non credevano che tosse questa la regione della sua venula, altri ancora che non fosse affatto morto, o fosse morto soltanto per tre giorni.
Cia­scuna di queste credenze avrebbe potuto benissimo emergere nel Cristianesimo come quella dominante, e noi oggi crederemmo in cose del tutto diverse da quelle in cui crediamo.
A quell'epoca non esisteva ancora una raccolta di libri universalmente riconosciuta come il Nuovo Testamento; certamente i libri contenuti nel Nuovo Testamento erano già stati scritti ed erano venerati, ma esisteva un'enorme quantità di altri scritti, alcuni dei quali in seguito vennero inseriti nel Nuovo Testamento per poi esserne espulsi, mentre alcuni non ebbero mai la minima possibilità di entrarne a far parte per il semplice motivo che erano appoggiati da uno di quei gruppi, che agli occhi del partito al potere, sosteneva una nozione stravagante di "Dio" o di Gesù.
Chiunque consideri l'evidenza oggi inizierà a vedere che la torma di Cristianesimo che fini per trionfare aveva molto più a che fare con il potere e l'influenza che con la verità divinamente rivelata riguardo a chi o che cosa Gesu' fosse, e a ciò che era venuto a insegnare. Come abbiamo detto, i copisti avevano il potere di introdurre un piccolo cambiamento per appoggiare una particolare visione, e spesso lo facevano.
Ad esempio, molti manoscritti più tardi della prima lettera di Timoteo 3.16, parlano di Gesù come di "Dio" reso manifesto nella carne, mentre i manoscritti anteriori non dicevano questo, bensì '"Cristo, che si è manifestalo nella carne".
Il cambiamento è piccolo - uno scambio tra le lettere greche theta e omicron - ma la differenza è grande: in quei testi Gesu' è chiamato "Dio", mentre prima non era chiamato cosi.
Allo stesso modo, nel Vangelo di Luca 2,33, quando si narra della presentazione di Gesu' al tempio, i testi più antichi dicono: "Suo padre e sua madre si meravigliarono dì quanto gli venne detto", mentre in alcune delle versioni più tarde riportano: "Giuseppe e sua madre si meravigliarono...", poiché nel frattempo era diventato molto importante che Maria fosse considerata eternamente vergine; lo stesso cambiamento sì ritrova anche altrove.
In Luc. 22.17-19 durante l'ultima cena Gesu' dice agli Apostoli: «Questo è il mio corpo, ma guardate: la mano di colui che mi tradisce è sul tavolo». Ma su diversi manoscritti posteriori si ritrova un cambiamento che ci è molto familiare: «Gesù disse: questo è il mio corpo che è stato dato per voi, fate questo in memoria di me».
E, a proposito del calice: «Questo è il calice della nuova alleanza nel mio sangue, versato per voi».
Questa rappresenta una novità, concepita per inserire l'idea che Gesu' fosse venuto allo scopo di morire per noi.

Altri esempi si ritrovano in diversi punti dei Vangeli.
Nel Vangelo di Marco, Gesù non viene rappresentato come quella creatura mite e smidollata che ritroviamo in tante opere d'arte e racconti cristiani, ma come una potente autorità con cui non si discute. Nel caso dell'uomo guarito da una malattia della pelle, Marco descrive Gesù come irato, mentre nei Vangeli posteriori "si adirò" venne cambiato in "provò compassione".
Un altro cambiamento fondamentale riguarda la storia dell'adultera, raccontata in Gv 7.53-8.12, che non si ritrova nei manoscritti più antichi, ed è narrata in uno stile assai diverso da quanto la precede e la segue.
Può darsi che sia stata scritta a margine del manoscritto più antico e che qualche scrivano l'abbia inserita, e infatti nelle diverse stesure la si ritrova in punti diversi del testo; in ogni caso, chiunque abbia scritto quella storia, essa originariamente non faceva parte del Nuovo Testamento.
Anche il capitolo 21 di Giovanni sembra essere un'aggiunta rispetto al Vangelo originario, che con il capitolo 20 sembrava finire in modo piuttosto strano, con le donne spaventate, e senza che la Resurrezione venisse annunciala a nessuno.
Lo stesso vale per gli ultimi 12 versetti del Vangelo di Marco: nelle versioni moderne, dopo che Gesù è apparso a Maria Maddalena e poi agli altri discepoli, dice:
"E questi sono i segni che accompagneranno coloro che credono: scacceranno i demoni in mio nome, parleranno in lingue sconosciute, prenderanno in mano i serpenti, e andranno per il mondo a proclamare il Vangelo".
Tutto questo è molto familiare ai Cristiani pentecostali, che basano su questo passaggio alcuni dei loro comportamenti; ma questo passaggio originariamente non si trovava nel Vangelo di Marco.
Secondo alcuni, senza quei versetti il racconto sarebbe finito troppo bruscamente, inoltre essi hanno consentito l'opera di conversione in tutto il mondo. Altri tuttavia ritengono che il finale avrebbe dovuto rimanere com'era, poiché è tipico di Marco sbalordire il lettore nei finali, e l'intero tema del Vangelo di Marco era che i discepoli non compresero mai Gesu', fino all'amara fine, né mai capirono davvero che cosa egli fosse venuto a fare e insegnare.

Gli insegnamenti segreti
Parlando della corruzione delle Scritture sorge un problema ancora più grande: la domanda, di estrema importanza, è: sono esistiti dei Vangeli segreti, che non si trovano affatto nel Nuovo Testamento ?
E se sono esistiti, perché non sono nel Nuovo Testamento ? Forse perché quei Cristiani consideravano che il vero
Gesu' fosse quello che venne bandito ?
Nel 1958 Morton Smith, studioso di teologia a Gerusalemme, fece quella che fu definita una delle scoperte più significative del XX secolo.
Dopo aver conseguito un dottorato all'Università Ebraica di Gerusalemme e un altro, sulla Palestina antica, a Harvard ed essere diventato professore di storia antica alla Columbia University, Smiih si recò nel famoso monastero ortodosso dì Mar Saba, risalente al V secolo.
Una volta là egli iniziò a lavorare nella biblioteca, esplorando una gran quantità dì volumi antichi fino a trovarne uno a cui mancavano la copertina e la pagina arrecante il titolo, che riuscì a identificare come un'edizione degli scritti di Ignazio di Antiochia, dell'inizio del secondo secolo. Sul retro del libro c'erano tre pagine bianche, e su dì essi Smith scopri una lettera in lingua greca, che dallo stile appariva scritta nel XVIII secolo.
Smith fotografò le tre pagine tre volte, tanto per essere sicuro, e non le tradusse subito; quando lo fece, scopri che si trattava di una copia di una lettera di Clemente Alessandrino, scritta intorno al II secolo d.C, che condannava il gruppo cristiano dei seguaci di Carpocrate.
I Carpocraziani basavano il loro culto sulla visione che, poiché "Dio" aveva creato ogni cosa, ogni cosa doveva essere posseduta in comune, compresa la propria moglie o sposa, e di conseguenza praticavano tanto lo scambio di mogli, quanto l'attività sessuale durante le celebrazioni liturgiche nelle loro chiese.
Il problema era che essi rivendicavano il diritto ad agire in tal modo su un Vangelo segreto di Marco, che presumibilmente non era lo stesso incluso nel Nuovo Testamento. Clemente asseriva che Marco aveva narrato il ministero di Gesù sulla base di quanto aveva udito da Pietro mentre si trovava a Roma, ma non aveva divulgato gli insegnamenti segreti di Gesù ai suoi discepoli.

Per la seconda volta, dunque, emergeva l'esistenza di insegnamenti segreti che Gesu' non divulgava alle masse, ma solo a chi era progredito nella comprensione e nella pratica degli stessi.
Nel decennio precedente, infatti, era avvenuta la famosa scoperta dei rotoli di Qumran, nel basso Egitto, manoscritti copti del 350 rappresentanti copie di manoscritti molto più antichi. Fra questi, la scoperta più notevole fu quella del Vangelo di Tommaso, avvenuta nel 1945, che si apriva con la frase: «Questi sono gli insegnamenti segreti di Gesù, messi per iscritto dal suo fratello gemello Tommaso».
Dopo duemila anni di potere del partito vittorioso che credeva che Gesù fosse venuto per soffrire e morire per ì nostri peccati, non c'erano più molte prove di un punto di vista diverso; ma anche se ci fossero stati altri Vangeli diversi da quelli inclusi nel Nuovo Testamento, sarebbero stati banditi e distrutti, come era accaduto a tutte le altre copie del Vangelo di Tommaso.
Dopo la crocifissione di Pietro a Roma, Marco si trasferì da Roma ad Alessandria, dove, afferma Clemente, egli compose un secondo Vangelo più spirituale.
Questo Vangelo, Secondo Smith, dipingeva un'immagine molto diversa di Gesu', che egli definì mago, uno che poteva manipolare la natura attraverso capacità mistiche. Il problema era che non si poteva accertare con sicurezza l'autenticità della lettera.
Quando Smith mostrò le fotografie della lettera ritrovata ad esperti, essi concordarono che per lessico e stile essa sembrava autentica; ma coloro che volevano negare con forza la possibilità che esistessero un Vangelo o degli insegnamenti segreti, sottolineavano il fatto che Smith era stato l'unico studioso occidentale a vederla con i suoi occhi.
Nel 1976 un professore di religioni comparate all'Università Ebraica di Gerusalemme si recò a Mar Saba, rintracciando il libro scoperto da Smith, e lo portò a Gerusalemme per far datare l'inchiostro con cui era stata scritta la lettera, ma non fu trovato nessuno in grado di farlo tranne la polizia israeliana, e quel libro era troppo prezioso per lasciarlo nelle loro mani. Alcuni anni più tardi si scoprì che la lettera era stata ritagliata dal libro per essere custodita al sicuro, e il bibliotecario di Mar Saba confermò di averlo fatto di persona, e naturalmente disse dì non ricordare dove sì trovasse.

Credenza e culto
Ora, io ritengo che in questo consista la vera manipolazione delle Scritture, e non soltanto nell'alterazione dell'attuale testo del Nuovo Testamento. La linea del ramo principale del Cristianesimo era quella che vedeva in Gesù la capra e l'agnello dello Yom Kippur, la cerimonia dell'espiazione in cui la capra si prendeva simbolicamente carico dei fardelli degli uomini e era condotta nel deserto, mentre l'agnello veniva sacrificato sull'altare del tempio. Ovviamente, questo non è il Cristo del Vangelo di Tommaso. Dunque, è del tutto possibile che altre forme dì Cristianesimo avrebbero potuto imporsi al posto di quella del Gesù dello Yom Kippur, e magari sarebbero state molto più accurate riguardo a quello che Gesù fu e disse, e soprattutto fece. In altre parole, la dottrina cristiana che ci è familiare avrebbe potuto non diventare mai quella standard, con la sua credenza in un unico "Dio" (NdR: = l'IO SONO), nell'inestricabile intreccio della natura divina e umana del Messia, avrebbe potuto non esistere un credo come quello oggi recitato in tutte le chiese, forse non ci sarebbe stato nessun Nuovo Testamento, o un Nuovo Testamento con libri completamente diversi.
Il Cristianesimo sarebbe comunque diventato una delle principali religioni del mondo, se fosse stata favorita  un'altra visione di
Gesu' al posto dì quella dello Yom Kippur ?
Secondo la mia umile opinione, tutto quello che vierne detto su Gesu', fu che venne "convertito" (NdR: alterato-falsificato) in un culto della personalità di un "Dio" che richiede di essere continuamente adorato e placato, e ovviamente in un intenso culto della personalità dì Gesu-Cristo (NdR: personaggio inventato - vedi cosa e' il cristo ?). All'interno di tale "visione" siamo costantemente immersi nella colpa, in un ottovolante emozionale che passa dal cielo all'inferno.
È qui che entrano in gioco i Vangeli segreti, poiché se gli insegnamenti pubblici come riportati dal Nuovo Testamento sono per la moltitudine - che non ha fatto grandi progressi - e se qualcosa è andato perduto a causa della vittoria di questa particolare fazione dello Yom Kippur, quanto abbiamo perso è veramente cruciale rispetto a quello che Gesu' è venuto a fare in questo mondo.
La tragedia è che se ne conoscessimo i dettagli questo ci conferirebbe un enorme potere personale di trasformazione ed evoluzione al di là della condizione dì vittime che ci è familiare.
La vittoria della fazione ortodossa dello Yom Kippur all'interno del Cristianesimo è costata un gran prezzo, pagato dal messaggio di Gesu' alle donne, oggetto della prossima conferenza.
Canicole (Mìcèal Ledwith3 2006) è la libera riduzione di una teleconferenza tenuta da Micéal Ledwith - già professore di teologia sistematica in Irlanda ed ora preside dell'Università ai Maynooth College - e disponibile integralmente a pagamento su:
http://www.shotkinslitute.com/courses/ml/miceal2.htm
Traduzione e cura di Valeria Valli.
Per saperne di più sulla visione e le ricerche di Micéal Ledwith: http://www.bamburgeruntverse.com
Tratto da: Scienza e Conoscenza n° 18

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La dottoressa Laura Schlesinger è una famosa giornalista della radio  americana; nella sua trasmissione dispensa consigli alle persone che  telefonano.
Qualche tempo fa, Laura ha affermato che l'Omosessualità,  secondo la Bibbia
(Lev.18:22) è un abominio, e non può essere tollerata in  alcun caso.

La seguente è una lettera spedita alla dott.ssa Laura SCHLESINGER.
Cara Dottoressa Schlesinger, le scrivo per ringraziarla del suo lavoro educativo sulle leggi del Signore.
Ho imparato davvero molto dal suo programma, ed ho cercato di dividere tale  conoscenza con più persone possibile. Adesso, quando qualcuno tenta di  difendere lo stile di vita omosessuale, gli ricordo semplicemente che nel  Levitico 18:22 si afferma che ciò è un abominio. Fine della discussione.
Però, avrei bisogno di alcun consigli da lei, a riguardo di altre leggi  specifiche e come applicarle.
Vorrei vendere mia figlia come schiava, come sancisce (Esodo 21:7). Quale  pensa sarebbe un buon prezzo di vendita ?
Quando sull'altare sacrificale accendo un fuoco e vi ardo un toro, so dalle scritture che ciò produce un piacevole profumo per il Signore (Lev.1.9). Il  problema è con i miei vicini: loro, i blasfemi, sostengono che l'odore non è piacevole. Devo forse percuoterli ?
So che posso avere contatti con una donna quando non ha le mestruazioni  (Lev.15: 19-24.). Il problema è come faccio a chiederle questa cosa ? Molte  donne s'offendono.
Il Levitico ai versi 25:44 afferma che potrei possedere degli schiavi, sia  maschi che femmine, a patto che essi siano acquistati in nazioni straniere. Un mio amico afferma che questo si può fare con i filippini, ma non con i  francesi. Può farmi capire meglio ? Perché non posso possedere schiavi  francesi ?
Un mio vicino insiste per lavorare di Sabato. Esodo 35:2 dice chiaramente che dovrebbe essere messo a morte. Sono moralmente obbligato ad ucciderlo personalmente ?
Un mio amico ha la sensazione che anche se mangiare crostacei è considerato un abominio (Lev. 11:10), lo sia meno dell'omosessualità. Non sono affatto d'accordo. Può illuminarci sulla questione ?
Sempre il Levitico ai versi 21:20 afferma che non posso avvicinarmi all'altare di "Dio" se ho difetti di vista. Devo effettivamente ammettere che uso gli occhiali per leggere... La mia vista deve per forza essere 10 decimi o c'è qualche scappatoia alla questione ?
Molti dei miei amici maschi usano rasarsi i capelli, compresi quelli vicino alle tempie, anche se questo è espressamente vietato dalla Bibbia (Lev 19:27). In che modo devono esser messi a morte ?
Ancora nel Levitico (11:6-8) viene detto che toccare la pelle di maiale morto rende impuri. Per giocare a pallone debbo quindi indossare dei guanti ?
Mio zio possiede una fattoria. E' andato contro Lev. 19:19, poiché ha piantato due diversi tipi di ortaggi nello stesso campo; anche sua moglie ha violato lo stesso passo, perchè usa indossare vesti di due tipi diversi di tessuto (cotone/acrilico). Non solo: mio zio bestemmia a tutto andare.
E' proprio necessario che mi prenda la briga di radunare tutti gli abitanti della città per lapidarli come prescrivono le scritture?
Non potrei, più semplicemente, dargli fuoco mentre dormono, come simpaticamente consiglia Lev 20:14 per le persone che giacciono con consanguinei ?
So che Lei ha studiato approfonditamente questi argomenti, per cui sono sicuro che potrà rispondere a queste semplici domande. Nell'occasione, la ringrazio ancora per essere così solerte nel ricordare a tutti noi che la parola di "Dio" è eterna ed immutabile. Sempre suo.
Un ammiratore devoto.
Hamlet, the danish one (IT) 

vedi anche:

False traduzioni degli scritti detti sacri + Discordanze fra i Vangeli + Prime 7 parole della Genesi + Comandamenti Mosaici Falsificati + Incoerenze bibliche + Falsificazioni storiche + Vangeli segreti + Origini ideologie + Origini Cristiane + Storia del Cristianesimo + Comandamenti Mosaici Falsificati  + Rivisitando i Vangeli  + Discordanze fra i Vangeli + Incoerenze bibliche + Prime 7 parole della Genesi + Islam ed i cristiani

Mauro Biglino: “La Bibbia non è un libro sacro”

Gli Dèi citati dalla Bibbia, giunsero dallo spazio ?

Vi esorto a leggere i libri e a guardare i video di Mauro Biglino (vedi link in fondo al post, n.d.H.), che ha tradotto letteralmente dall’ebraico antico, con tanto di testo originale a fronte, tutto l’Antico Testamento della Bibbia. Le sue traduzioni sono convalidate dagli anziani delle comunità ebraiche e sono divenute incontrovertibili, perché letterali e non interpretate. Con rivelazioni davvero, davvero, davvero, davvero per menti… ”aperte”.
Nel nostro caso lo studio di ciò che viene rivelato nella vera Bibbia, ci serve per capire l’importanza del “libero arbitro” nei giochi di potere e del legame indissolubile che esiste tra diritto, denaro, religione e politica.

Questa incredibile scoperta, con la traduzione letterale del testi, rivela la vera natura della Bibbia, che in realtà è un Codice di Diritto Mercantile Marittimo, valido, applicato ancora oggi, pressoché inoppugnabile in qualsiasi tribunale del mondo.
Si racconta, nelle “cronache” dell’Antico testamento che il "dio" Jahvè (che si trova riportato in altri testi come Jahwe, Yahweh, Yahveh… poi vedremo chi sia questo "dio" perché non lo è affatto, ma nella traduzione “manipolata” diffusa dalla Chiesa è stato tradotto come “"Dio"”) non può obbligare Mosè a seguirlo nel cammino per la Terra Promessa (una conquista quindi, con la necessità di un piccolo esercito). Jahvé infatti non è "dio", ma è precisamente descritto come un soggetto alto e potente “Eloah” (da cui poi deriva il termine Allah). È quindi uno dei tanti Elohìm (plurale di Eloah), la stirpe che governava quei territori, forse discendente da un altro pianeta (molto probabile, da verificare, ma non è essenziale per noi adesso…).

Una civiltà rappresentata da una gerarchia di individui di cui la Bibbia ci dà conto quando distingue Elohìm, Malachìm, Nefilìm, Anakìm, Refaìm, Emìm, Zamzummìm… tutti individui che si sono divisi il controllo del pianeta, come ci narrano il Libro della Genesi ed il Deuteronomio, combattendo tra di loro per affermare ed incrementare il loro potere utilizzando i popoli sottomessi.
Sta di fatto che di questi Elohìm ce n’erano tantissimi, appunto, sparpagliati sulla Terra e organizzati in accampamenti (formati da due settori in genere, uno per l’autorità, l’Eloah, e l’altro per le “truppe”…angeli fiammeggianti e dotati di spada ?).
- N.d.r – Conferma esatta di queste cronache si trovano anche nei testi sumerici antecedenti alla Bibbia stessa. Questo Jahvè, anche se dotato di un arma potentissima, che dalla dettagliatissima descrizione biblica sembrerebbe un’arma al plasma (Arca dell’Alleanza ?), capace d’incenerire ogni cosa, non poteva comunque obbligare Mosè a seguirlo .
Fu costretto perciò a stipulare “un’alleanza” con il popolo ebraico, con delle regole e delle clausole precise reciproche (io ti dò tanto, tu mi ridai tanto), tra le quali il sacrificio del primogenito di ogni coppia ecc… di cui ormai sappiamo bene la “versione” che è arrivata fino ai nostri giorni.
Sempre nella Bibbia si racconta che quando decisero quindi di seguire Jahvè e furono condotti alle porte della Terra Promessa, si riunirono in assemblea per decidere se continuare a seguirlo o meno, o se ritornare sotto i vecchi Elohìm, o se affidarsi ai nuovi Elohìm che comandavano in questa nuova terra in cui erano arrivati.
Questo era l’ordine del giorno dell’assemblea.
Così, ancora una volta col loro libero arbitrio decidono di seguire Jahvè, che con la sua potentissima arma scatena la carneficina e distrugge tutte le città che incontrano nel loro cammino, uccidendo uomini, donne, vecchi e bambini (tra le quali Sodoma e Gomorra… e ci sono aneddoti significativi sulla “scelta dei giusti” da salvare dalla distruzione da parte di Jahvè e l’origine della circoncisione, oltre al mito negativo della sodomizzazione praticata in quelle regioni).

Tutta questa lunga premessa, apparentemente divagatoria, oltre a segnalare una lettura diversa della Bibbia e quindi delle nostre origini e della storia dell’Umanità, serve per definire meglio la necessità del Potere di avere il consenso, perché possa perdurare e agire. Ma serve soprattutto per porre le basi del primo legame indissolubile, come dicevo, tra la legge del Libero Arbitrio, la religione, la politica, il Codice di Diritto Mercantile Marittimo, il denaro e quel che viviamo oggi.
Ovviamente, come ogni regola e legge ha le proprie eccezioni, che in questo caso sono i massimi livelli di “disonore” che l’umanità ha raggiunto nel disattendere la legge del Libero Arbitrio:
- La riduzione in schiavitù degli africani, in secoli abbastanza recenti, perché non hanno ricevuto il beneficio di essere avvisati e quindi di scegliere che reazione avere (che è alla base di questa legge, come abbiamo detto);
-  Senza andare troppo lontano, la strategia della tensione, qui in Italia, negli anni di piombo, perché le stragi sono state fatte in modo totalmente disonorevole.
Ma questo è il comportamento più autodistruttivo e meno sostenibile che il potere possa compiere e l’élite lo sa benissimo. Perché perfino il peggiore dei satanisti massoni, che si appresta ad effettuare un sacrificio umano – la cosa più aberrante a cui noi umani comuni possiamo pensare – è obbligato a seguire queste regole e quindi a scegliere la prima vittima che si offre volontariamente, spinta da un’inspiegabile attrazione.
Oppure, un esercito che sta per invadere una nazione straniera è obbligato a dare un avvertimento allo Stato che sta per mettere a ferro e fuoco, spiegando tutte le proprie richieste.
Il governo dello Stato assediato ha il libero arbitrio di rispondere sì o no. Orribile o meno, c’è stato comunque un preavviso, quindi l’onore è stato mantenuto.
Abbiate pazienza, non stiamo divagando, tutto serve per arrivare al punto focale, perché comprendere l’universalità della legge del consenso, è alla base di ciò che viviamo oggi, e andando avanti sarà dimostrato che l’élite mondiale dominante sta seguendo questa legge fin dall’inizio e la mette in pratica in ogni momento e in ogni aspetto della nostra vita.

Se non la conoscessero così dettagliatamente e se non la seguissero così scrupolosamente, il loro potere non sarebbe durato fino ad oggi. Ecco perché Jahvè aveva bisogno del consenso per agire, ecco perché, i governanti oggi, ci fanno votare. Poiché hanno quindi bisogno assoluto del nostro consenso, come fanno ad aggirare il sistema (rendendolo però meno chiaro e decifrabile possibile) e a preservarlo nei secoli ?
Hanno ideato un sistema perfetto che funziona secondo i principi descritti precedentemente: “avvertimento” e “silenzio assenso”; se non mi rispondi vuol dire che sei d’accordo e quindi peggio per te.

Facciamo un esempio banale che capita a tutti noi: quando la banca cambia le condizioni e lo fa spessissimo, è obbligata a mandarti un documento di trasparenza bancaria – avvertimento – che credo pochissimi di noi leggano (purtroppo !).
Se tu non rispondi è silenzio assenso. Tutta la storia del nostro mondo da millenni funziona secondo questo principio.

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Le LEGGI CANONICHE e le BOLLE PAPALI
Capire come funziona questo principio, che regola la nostra intera vita abbiamo bisogno di fare ulteriori premesse.
Cosa sono le leggi ?
Tutte le leggi occidentali derivano da Canoni, ovvero dal Diritto Canonico, perché tutte le leggi, direttamente o indirettamente, hanno a che fare con la Legge “Divina” ed Ecclesiastica.
Ma i Canoni in particolare sono norme o principi che traggono valore dal fatto di non essere mai stati contestati (tacito assenso).
Ecco alcuni canoni, norme o principi, universalmente riconosciuti, perché nessuno ha mai detto che non lo debbano essere (molti sono per altro condivisibili perché sono alla base della civile convivenza).
1 -  tutti debiti devono essere pagati;
2 -  tutti i contratti devono essere onorati;
3 - tutte le controversie portate di fronte alla legge, devono essere risolte di fronte alla legge (ovvero, se tu ricevi un’accusa, per quanto infondata, per quanto ingiusta, per quanto immorale, per quanto illegale non puoi ignorarla. E tuo l’onere di dimostrare l’infondatezza di quella accusa davanti alla legge di fronte alla quale è stata portata);
4 - qualsiasi affermazione, se non viene contestata diventa valida. (importantissimo punto ! Ricevi una multa, una sanzione ingiusta, viene fissata un’udienza e tu non ti presenti, cavoli tuoi, sarà chi di dovere a decidere per te e senza di te).
- Nota al punto 4):  Il 99% delle procedure giudiziarie si basa sulla presupposizione di qualcosa, ma il 99% degli esseri umani non si preoccupa di comprendere quali siano queste presupposizioni, o non si preoccupa di rifiutarle.
In altre parole il Sistema è ancora adesso basato sul sacramento della confessione, proprio come ai tempi dell’Inquisizione, cioè è indispensabile che tu accusi te stesso. In mancanza di questo atto di auto accusa non si può procedere.
5 - Il Diritto è gerarchico, discende sempre e comunque dal Diritto “Divino”: sopra a tutto c’è il Diritto “Divino” che, come tale, discende dal Divino Creatore, poi c’è il Diritto Naturale e poi il Diritto Positivo (leggi nazionali, internazionali, amministrative, private, ecc…), il Diritto Positivo appartiene al gradino più basso nella scala gerarchica.
- Nota al punto 5):  Ogni proprietà costituisce un diritto associato ad un Trust (azienda), cioè ad un sistema fiduciario. I potenti, l’élite mondiale, sanno da sempre che la proprietà è un concetto fittizio. Infatti come puoi possedere un pezzo di terra ? La terra, i fiumi, i laghi, i mari appartengono al Pianeta. Ma anche una casa; come puoi fisicamente possedere una casa o un’automobile ?
Sono tutte cose per cui esistono “titoli di proprietà” e sono titoli fittizi, costituiscono cioè diritto d’uso della casa, dell’automobile e della terra finché sei vivo.
Quando sarai morto, cosa succederà a quella casa, a quell’automobile o a quel pezzo di terra, se non esistono disposizioni testamentarie, non dipende più da te.
Così la casa, intesa come muri, mattoni e intonaco e la casa intesa come titolo e cioè come trust, o come sistema fiduciario, sono quindi due cose ben diverse.
Il sistema fiduciario, il titolo, prevede tre parti in gioco: un esecutore, un amministratore e un beneficiario. L’esecutore è sempre quello che “concede il titolo” e in questo caso è sempre lo Stato, l’amministratore è quello che amministra il titolo (catasto o Comune), il beneficiario, in questo caso sei tu, cioè il cosiddetto “proprietario” di quel bene. Fin qui tutto più o meno normale, è tutto chiaro e non c’è nulla di strano; rimane da capire se e come, questo sistema, venga usato contro di noi.

FACCIAMO un ENORME PASSO INDIETRO nel TEMPO
L’attuale sistema, che è basato sul concetto di proprietà, è stato creato dagli antichi romani, i quali hanno disseminato il loro “diritto” in giro per il mondo e sappiamo come (è un karma pesantissimo che noi “italici” dobbiamo espiare nei confronti di tutto il mondo).
Ogni terra conquistata e distrutta veniva iscritta in un “registro” conservato a Roma e ogni nuova terra dell’Impero poteva essere di proprietà solo di un cittadino romano.
Ancora oggi quindi noi viviamo in un sistema che si tramanda dall’esistenza dell’Impero Romano che di fatto, non è mai finito. Con le invasioni longobarde, Papa Leone III, incorona Pipino il Breve come Re dei Franchi e poi Carlo Magno come Imperatore del Sacro Romano Impero.
Quindi il sistema che abbiamo oggi nell’organizzazione della proprietà e del diritto e quindi del denaro e quindi della politica, nasce nel 1302 (il 18 novembre), che è la data della pubblicazione della Bolla Papale, primo trust, scritta da Papa Bonifacio VIII, che aveva come titolo “UNAM SANCTAM ECCLESIAM”.

Bonifacio VIII è considerato uno degli uomini più corrotti, malvagi e potenti della storia della Chiesa e del mondo, tanto che lo stesso Dante lo mette nei gironi più bassi dell’Inferno.
Questa Bolla Papale determina il primo “sistema fiduciario” ancora valido oggi. Bonifacio VIII, in questa Bolla, afferma che “"Dio"” (il loro) aveva affidato tutti i titoli e le proprietà della Terra al Vaticano.
Questa affermazione non venne mai contestata e quindi, in base al punto 4) del Canone di Diritto (vedi sopra) divenne valida.
Il Vaticano perciò, nomina l’esecutore, l’amministratore e il beneficiario di questo sistema fiduciario. L’Esecutore è l’Ordine Minore dei Francescani unito con L’Ordine dei Gesuiti (braccio armato ?) ed è ben visibile nello stemma sulla pubblicazione dell’enciclica. L’amministratore è il Papa e i beneficiari di questo Trust sono tutti gli uomini del mondo.
In pratica e tradotto in altri termini, la Bolla Papale del 1302 usa la metafora del Diritto Marittimo e dell’Ammiragliato (la loro “Bibbia”) affermando che l’Unam Sanctam Ecclesiam e quindi la Prima e Unica Santa Chiesa è l’Arca di Noè, perché mentre tutto il mondo era sommerso dalle acque, l’unica cosa che si elevava al di sopra era l’Arca. Quindi tutti gli esseri umani, a partire da quel giorno, certificato dalla Bibbia come Codice di Diritto Nautico, sono dispersi in mare. E il Papa dunque reclama tutta l’autorità, tutta la proprietà, sia spirituale che temporale, fino a quando i “dispersi” torneranno a reclamare i loro diritti.
Cosa che finora, dal 1302, non è mai avvenuta, perché tutte le Nazioni si basano su quel sistema giuridico. Questo Diritto proclamato da Papa Bonifacio VIII si basa per "Diritto Divino", ecco perché non possiamo parlare di politica senza parlare di religione o di economia e finanza senza parlare di religione.
Il secondo trust, creato sempre in Vaticano, risale al 1455, cioè circa 150 dopo la Bolla di Bonifacio VIII (quindi ancora mai contestata dopo 150 anni). Questa seconda Bolla è di natura testamentaria, cioè il Papa dispone, al momento della sua morte e della morte dei futuri Papi, come deve funzionare il diritto d’uso di tutti i privilegi e di tutte le proprietà derivanti dalla Bolla precedente di Bonifacio VIII.
Testamento di cui l’esecutore è la Curia Romana, l’amministratore è il Collegio dei Cardinali e il Beneficiario, questa volta è il Re, sulla terra di proprietà del Papa. Quindi in due parole "Dio" ha dato tutto il mondo al Papa e il Papa concede pezzi di questo mondo ai Re.
Per cui da quel momento i Re del mondo hanno un “mandato divino”. Questa enciclica del 1455 (l’8 gennaio) si chiama “ROMANUS PONTIFEX” e fu emanata da Papa Niccolò V.
Cito un breve estratto significativo:
“Poiché abbiamo concesso precedentemente, con altre lettere nostre, fra le altre cose, piena e completa facoltà al Re Alfonso V di invadere, ricercare, catturare, conquistare, soggiogare tutti i Saraceni e qualsiasi pagano e gli altri nemici di Cristo, ovunque essi vivano, insieme ai loro regni e ducati, principati, signorie, possedimenti e qualsiasi bene, mobile e immobile, che sia di loro proprietà e di gettarli in schiavitù perpetua e di occupare, appropriarsi e volgere ad uso e profitto proprio, signorie, possedimenti e beni, in conseguenza della garanzia data dalla suddetta concessione, il Re Alfonso V (di Portogallo n.d.r), o il detto infante a suo nome, hanno legittimamente e legalmente occupato isole, terre, porti , acque e le hanno possedute e le posseggono e ad essi appartengono e sono di proprietà “de jure” del medesimo Re Alfonso V e dei suoi successori, possono compiere e compiano questa pia e bellissima opera, degna di essere ricordata in ogni tempo, che noi essendo da essa favoriti per la salvezza delle anime e il diffondersi della fede e la sconfitta dei suoi nemici, consideriamo un compito che concerne "Dio" stesso, la sua fede, la Chiesa Universale, con tanta maggiore perfezione, in quanto rimosso ogni ostacolo, diverranno consapevoli di essere fortificati dai più grandi favori e privilegi concessi da noi e dalla Sede Apostolica.”
Appena 30 anni dopo circa, nel 1481 (il 21 giugno), viene emanata la terza Bolla, il terzo trust, o diritto fiduciario da Papa Sisto IV, chiamata “AETERNIS REGIS CLEMENTIA”, che si diversifica dalla Bolla precedente di poco, in quanto il “bene” concesso ai Re non è più la terra, ma sono gli esseri umani che abitano quella terra, che da quel momento vengono considerati incompetenti, incapaci e dunque soggetti ad amministrazione coatta.
In realtà questa Bolla di Sisto IV realizza la visione illuminata di Bonifacio VIII per cui gli esseri umani sono dispersi in mare e quindi nulla ci appartiene, siamo in bancarotta, perché non siamo mai tornati a reclamare i nostri averi e diritti e quindi è lo Stato che si deve prendere cura di noi per il nostro bene.

QUESTO È il SISTEMA in VIGORE ANCORA OGGI
[piccola postilla: gli originali delle Bolle del 1302, del 1455 e del 1481, non sono visibili, questo perché fino al XVIII secolo, il Vaticano scriveva le proprie Bolle non su carta, considerata un mezzo privo di vita e quindi privo di valore: a quei tempi (solo due secoli fa !) un documento per essere valido doveva essere scritto su un materiale vivente. Era perciò firmato con il sangue ed era scritto su una pergamena di pelle umana. Parentesi nella parentesi: la recentissima firma della Regina Elisabetta del - criminale ! - trattato di Lisbona, è stata fatto su una pergamena di capretto, poiché la Regina, come beneficiaria di un diritto divino, non può firmare un documento "morto".
Non è tutto, la storia notifica, che le Bolle Papali erano scritte su pergamene di pelle di bambini, questo spiegherebbe perché sarebbe imbarazzante per il Vaticano mostrare gli originali.]

Approfitto di questa piccola interruzione del racconto per sottolineare che non c’è nessun riferimento negativo a tutte le persone di Buon Cuore (con la B e C maiuscole!) che seguono e vivono secondo l’etica giusta e generosa della Chiesa Cattolica.
Il riferimento semmai è solo rivolto a quella “setta” che gestisce il mondo all’interno della Città del Vaticano. E sarebbe importante invitare i Veri Cristiani che si riconoscono in un "Dio" giusto e misericordioso, a pretendere, indagare e far luce su quello che avviene all’interno di quelle mura. Altrimenti, davvero, non ne usciremo mai !

COSA SIAMO NOI e COSA È al "REPUBBLICA ITALIANA"
Nel 1933 c’è stata la peggiore bancarotta concordata, ormai famigerata: furono azzerati i debiti e fu anche proibito il possesso dell’oro da parte dei privati (vi ricordate “l’oro alla patria”?) e gli Stati hanno conferito tutto il proprio oro, insieme a quello confiscato e raccolto, in un unico fondo globale, per custodire il quale è stata fondata la BIS, Bank for International Settlements (Banca per le Transazioni Internazionali) — che darà il via ad un’altra sconcertante storia, come il Sukarno Trust e le denunce attualissime tuttora in corso alla Federal Reserve, (ma ora non è il caso di parlarne, altrimenti rischiamo di mettere troppa carne al fuoco) — che ha sede a Basilea, in Svizzera e fu fondata e controllata dai Gesuiti e dai Cavalieri di Malta. Come per tutto il resto, è facilmente verificabile e certificato, sempre per la legge del Libero Arbitrio.
Vi esorto a fare tutte le verifiche possibili e se vi va anche a fare ricerche su quel che sta succedendo con il fondo di oro globale e le richieste di risarcimento alla Federal Reserve.
Ma, sempre nel 1933 (udite, udite !) le Nazioni diventano Società di Diritto Privato, registrate presso la SEC (Security Exchange Commission) con sede a Washington D.C., che è l’equivalente della nostra CONSOB (organismo che controlla la Borsa).
Queste Società di Diritto Privato chiamate Nazioni, apparentemente pubbliche e repubbliche, ma in realtà privatissime, in base alle tre Bolle Papali, possiedono oggi il DIRITTO DI PROPRIETÁ sulle persone nate in quello stato.
La prima istintiva reazione è: non l’Italia ! Che è una Repubblica fondata sul lavoro e che ha la sua meravigliosa Costituzione ! Purtroppo invece è vero.
Andate a controllare voi stessi (cliccate qui → www.sec.gov): c’è la registrazione e il numero di registrazione di “ITALY REPUBLIC OF” – Company Registration Number 0000052782, con tanto di documenti di quotazioni di borsa, cessioni di quote, ecc…
Il “Business Address è: “Ministero dell’Economia e delle Finanze – Via XX Settembre, 97 – Roma” e il mailing Address è : “C/O Stu"Dio" Legale Bisconti, Via A. Salandra, 18 – Roma”.
Quindi l’Italia NON è una Repubblica libera e pubblica, ma una Private Company e lo Stato possiede il diritto di proprietà delle persone (noi tutti) nate sul suo territorio.
Ma abbiamo detto che la proprietà costituisce un diritto associato ad un trust, un atto fiduciario. Perché i potenti sanno che la proprietà è un concetto fittizio e quindi anche le persone puoi possederle solo con un titolo di proprietà che conferisca il diritto d’uso. Al momento della tua nascita, senza avvisarti, è stato creato un trust, cioè un sistema fiduciario, che ha per oggetto la tua esistenza in vita. E i tuoi genitori hanno avvallato e firmato questo trust (io ho tre figli e mi sento morire per averlo fatto tre volte!) senza essere stati avvisati.
Infatti è proprio negli anni ’30 che diventa obbligatorio, guarda caso, registrare le nascite, appropriandosi così del consenso, anche se in questo caso senza essere stati doverosamente “avvisati”. Ecco perché questo sistema è, in parte, fraudolento. In realtà il Certificato di Nascita è un avvertimento, perché è la costituzione di una personalità fittizia, che non appartiene a te, ma a loro.
Infatti se erroneamente si potesse pensare che il Certificato di Nascita appartenga a noi, basterebbeprovare ad andare in una qualsiasi anagrafe di competenza a chiederne l’originale: possiamo averne una copia, un estratto, ma MAI l’originale. Come a dire che dal momento della creazione del Certificato di Nascita esistono due entità (ricordate la casa di mattoni e il titolo di proprietà su quella casa che ha bisogno di un esecutore, di un amministratore e di un beneficiario?), che sono l’essere umano in carne ed ossa e la persona, cioè un intermediario fittizio o una FINZIONE GIURIDICA, quindi un trust.
Questo Trust è creato secondo le Leggi Marittime e dell’Ammiragliato (Bibbia) che trascendono sempre le leggi delle varie nazioni e che è la giurisprudenza segreta dei potenti e dell’élite. Di questo trust che viene creato al momento della nascita, sulla tua esistenza in vita, l’esecutore è sempre un organo dello Stato, ma chi è il beneficiario di questo certificato di nascita ? È la Società di Diritto Privato chiamata Repubblica Italiana (un’azienda quindi).
Ma beneficiario di cosa ?
È beneficiario di un bond, di un titolo di possesso, o di una quota societaria che attualmente viene stimato approssimativamente intorno ai 2 milioni di dollari.
In pratica lo Stato Italiano crea alla tua nascita due milioni di dollari a mezzo di un bond o titolo e il collaterale di questo bond è la tua esistenza in vita, che significa: produttività, forza lavoro (sempre meno pagata e tutelata così ci guadagnano di più), valore reale !
L’equivalenza perversa è: nascita = creazione di un bond e di denaro fittizio = collaterale la tua esistenza in vita e quindi il tuo futuro lavoro (pagato pochissimo se possibile e come stanno evidentemente facendo) = Schiavitù !
Il “tuo bond” è depositato alla S.E.C, come security, o titolo fiduciario ed entra a far parte del patrimonio di quella Private Company registrata in modo ingannevole come Repubblica Italiana. Per favore verificate tutto ciò che vi è stato detto, bastano pochi secondi su Google. Ma manca ancora la terza parte per dar vita a questa finzione giuridica: l’amministratore, quello che per contratto (trust o certificato di nascita in questo caso) si accolla l’obbligo di prendersi cura del “bene”.
Chi è che ha questo ruolo ?
Ogni qual volta, qualsiasi autorità (dal vigile urbano, al giudice della Corte Costituzionale) ti domanda “è lei PINCO PALLINO ?” e tu rispondi “sì”, in quel preciso momento ti sei autonominato amministratore di quel trust. Sei quindi caduto nel tranello in cui ti hanno messo fin dalla nascita, perché nella FINZIONE hanno bisogno che tu ti creda l’amministratore di quella “esistenza in vita”, nella realtà invece, tu e quel trust che porta il tuo nome, siete due entità completamente distinte e separate. L’essere umano in carne ed ossa si scrive con le iniziali Maiuscole e le altre lettere minuscole (come ci hanno sempre insegnato anche a scuola), la FINZIONE GIURIDICA invece, fittizia, si scrive con tutte le LETTERE MAIUSCOLE.

Controllate tutti i vostri documenti d’identità, le comunicazioni bancarie, le notifiche erariali, il tesserino sanitario ecc…
Se provaste ad andare per esempio in banca e chiedeste all’impiegato di scrivere il vostro nome con le iniziali maiuscole e il resto minuscolo, se è un ignorantone ci proverà, ma sarà costretto a rispondervi che è impossibile perché il “sistema” non lo permette.
Quindi, ricapitolando: se il 99% del diritto è basato sulla presupposizione, si presuppone che qualcosa sia vero e nessuno mette in discussione quella presupposizione perché il sistema è ancora basato sul meccanismo della “confessione”, esattamente come ai tempi dell’Inquisizione; per funzionare il sistema ha bisogno che tu accusi te stesso e quindi tutto è basato sul tuo consenso, sul tuo libero arbitrio !
- È necessario infatti che tu accusi te stesso, ma di cosa ? Del “peccato originale”.
E che cos’è ?
La frode ! L’utilizzo del nome che non ti appartiene, quel nome che da quando sei nato è stato scritto a lettere MAIUSCOLE e che è una proprietà intellettuale dello Stato, che ti ha messo in condizioni di usare fraudolentemente.
Nel momento in cui lo usi dichiari: che sei nato privo di diritti, che sei in bancarotta, perché la tua vita, il tuo nome e la tua esistenza sono gestiti da altri che non sei tu; sei, perciò, da quando sei nato, in un regime di amministrazione controllata, dove il tuo nome non appartiene a te ma ad altri.
Ma è ancora peggio di così !
Secondo il Codice dell’Ammiragliato, o Codice Marittimo (Bibbia), sei nato disperso in mare, perché questo dicono le Bolle Papali, sulle quali si basa tutto il sistema; tu, al momento della nascita e attraverso il canale uterino, sei caduto in acqua e sei disperso in mare e non sei mai riuscito a raggiungere la terra ferma, in modo da poterti alzare in piedi e affermare “io sono un essere umano libero davanti a "Dio"”.
Poiché le Bolle Papali si giustificano secondo mandato divino.
Perché sono loro che usano la parola "Dio", sono loro che hanno chiamato in causa "Dio", sono loro che hanno tradotto la Bibbia con il termine "Dio", che originariamente non viene mai citato (a proposito la Bibbia diventa Codice di Diritto Nautico sostituendo la parola “peccato” con “debito” n.d.r). Il diritto quindi è sempre di provenienza divina, noi siamo perciò creature “divine” (vedi. vera traduzione della Bibbia) e loro lo sanno benissimo; non possono quindi creare un diritto fittizio, hanno assoluto bisogno di far discendere il loro diritto da "Dio".
Quindi loro usano questo "Dio" (diritto) e se tu usi il loro stesso "Dio", ti sei autodefinito incapace, disperso, senza diritti. Pensate la perversione, se tu utilizzi quello che loro ti hanno detto, imposto di utilizzare, dichiari e confermi di essere incapace di prenderti cura di te stesso. Quindi, ricapitoliamo: usano una Società di Diritto Privato, quotata, fingono che sia uno Stato, un ente pubblico, in realtà è privatissimo, e lo usano per fare business (quattrini, denaro, profitto ! E ci chiedono anche di pagare le tasse per mantenere una Società di Diritto Privato che non è nostra !) attraverso la tua esistenza, oggetto di quell’entità fittizia scritta tutta a lettere MAIUSCOLE, quotata alla S.E.C. di Washington D.C.
Il concetto è, quindi, che se tu accetti questo presupposto, ti autodefinisci incapace, bisognoso di essere amministrato in modo coatto, perché oltre ad essere disperso in mare, quindi senza diritti e in bancarotta (non hai mai reclamato ciò che è tuo), non sai neanche chi sei! Per assurdo, ogni autorità, infatti, deve chiederti chi sei, altrimenti non ti può toccare nemmeno con un dito. Non avrebbe la giurisdizione per farlo (si parla di diritto amministrativo, tributario, civile ecc… se uccidi qualcuno, quindi codice penale, è un po’ diverso, ma non troppo…).
- I nostri tribunali infatti sono tribunali di diritto privato, quindi tribunali aziendali!
Stessa cosa vale per il denaro, le banconote “euro”: siamo stati avvertiti, sopra c’è scritto “proprietà della Banca Centrale Europea”, non è nostro è della BCE, ma se noi accettiamo di usarlo, come per il nome fittizio, ci autoproclamiamo incapaci e incompetenti ai loro occhi (disperso in mare, ecc…).
Hanno creato quindi un sistema di governo chiamato Cosa Pubblica, che invece è privatissima, che include partiti, Parlamento, Governo, Comuni, Tribunali, ecc., elezioni e se tu accetti di partecipare a questo gioco ti autodefinisci di nuovo incapace e incompetente (disperso in mare, ecc…), bisognoso di amministrazione coatta.
A fronte di questo lungo e, immagino sconvolgente racconto per molti di voi, la prima riflessione è:
Come facciamo a cambiare in meglio una cosa che non ci appartiene affatto ?
Ma del resto il nostro inconscio ce lo dice, nelle ultime amministrative ha votato il 50% degli aventi diritto; una persona su due considera offensivo per la propria intelligenza andare a votare.
Quindi a questo punto, se è tutto chiaro, gli interrogativi sono solo due:
1) Cosa possiamo fare per sottrarre il nostro consenso a questa frode che ci vede protagonisti “involontari” fin da quando siamo nati ?
“Cosa possiamo fare” comprende il salvare il salvabile, dai pignoramenti per esempio, da Equitalia, perché non siamo noi, persona fisica in carne ed ossa a dover pagare le tasse, ma è l’entità fittizia che noi legittimiamo nel momento che la usiamo fraudolentemente (lettere MAIUSCOLE).
Quindi, in modo individuale possiamo utilizzare noi le loro stesse leggi, Codice Nautico e dell’Ammiragliato (Bibbia) in maniera tale che siano loro a cadere in disonore ? Conoscendo la legge possiamo fare qualcosa ?
2) Cosa possiamo fare invece collettivamente per creare un’alternativa a questo sistema marcio, fraudolento che è stato creato a loro favore a nostro totale sfavore ? Come possiamo modificarlo se non ci appartiene ?
Intanto, mentre ci pensiamo, possiamo soltanto smettere di partecipare. Concludendo, i nodi cruciali sono due: il denaro e come si prendono le decisioni, che è sinonimo di politica.
Ma c’è un punto in più che è diventato chiarissimo: non si possono trattare separatamente denaro (economia, finanza, crisi ecc…), la politica, cioè il modo in cui si prendono le decisioni, la religione e il diritto, perché per i potenti, l’élite, sono la stessa identica cosa.

Le TRE BOLLE e l’ISTITUZIONE dei TRUST
Le informazioni che di qui in poi leggerete sono particolarmente dense e, dato che hanno il potere di trasformare letteralmente la visione della realtà che viviamo, è bene affrontarne la lettura con calma ed attenzione. Noi siamo qui essenzialmente in veste di compilatori, altri prima di noi hanno fatto un egregio lavoro di ricerca, sintesi e divulgazione.
Il nostro compito nel momento attuale, è quello di distribuire questi materiali in modo che quante più persone possibile abbiano l’opportunità di comprendere che sotto l’apparenza più o meno rassicurante della realtà che conosciamo c’è qualcosa di diverso, che difficilmente potremmo immaginare.
Tratto da: visionealchemica.com
Per altri particolari importanti, vedi: Sovranita' Individuale
Per chi preferisse ascoltare una versione audio, (da scaricare e ascoltare con il proprio lettore mp3 o smartphone), consigliamo quella reperibile a questi link, approntata da Italo Cillo:
https://itunes.apple.com/podcast/tempo-di-cambiare/id560525417?mt=2
Tratto da: http://mondos-porco.blogspot.it/2014/12/come-il-vaticano-ha-schiavizzato.html

vedi anche: 
GESU' e' esistito ? pare di no !
Cattolicesimo + Cristiani-Cattolici e Trinita' Gesu' l'Illuminato + Gesu' e' esistito ? + Gesu' e' morto per noi ? + Gesu' = Budda ?  Gesu' il Nazareno NON di Nazareth Ebraismo e sue origini + Gesu' il Serpente  +  Gesu' NON e' morto di Venerdi di Pasqua +  GESU’ NON e' NATO il 25 DICEMBRE  +  Gesu' la Vera Storia + Chi e', cosa e', dov'e' il diavolo ? + Chi e' e cosa e' dio ? + Gesu' cristo ritorna ? +   
Universo Intelligente + Universo Elettrico + SOVRANITA' INDIVIDUALE (Dichiarazione)

Considerazione importante:
Ad un attento osservatore indipendente, non é difficile capire che il "male" non é soltanto nei libri detti "sacri", cioe' nella: Bibbia, Talmud, Corano o persino in “Mein Kampf”, ecc., ma e soprattutto nell'uso che il lettore degli stessi potrebbe fare. Se chi li legge ha una mente/personalita', debole, insicura, cioe' bambinesca, magari anche fuorviata da altri “maestri” che però hanno "credi" molto più radicali ed utilitaristici che sfruttano i "credenti" (azione normalmente tipica dei preti, pastori, rabbini, imam, guru, stregoni, ecc.), il risultato sara' sicuramente impostato nella direzione della violenza verso chi non la pensa come loro.
Infatti come disse Giordano Bruno: ..."le religioni sono l'OPPIO dei popoli" !

Comunque sia, Tutte le religioni sono state inventate e propinate ad arte alla ignara popolazione, dei vari prePotenti della Terra, che hanno fino ad oggi dominato, controllato e gestito gli umani, come nel corso delle centinaia di migliaia di anni sul Pianeta Terra, infatti riflettete: "
Se parli con Dio, dicono che stai pregando, ma se dici che Dio parla con te, Ti ricoverano in psichiatria"..