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Nel dicembre del 1945, a Nag Hammadi, nell'Alto
Egitto, furono scoperti decine di manoscritti di
sconvolgente importanza perché rivelarono un
cristianesimo profondamente diverso da quello
che conosciamo.
Oggi, a più di sessant’anni di distanza e dopo
un lavoro di decifrazione e di studio durato
decenni, è possibile avere un’idea più precisa
di
Gesù
il nazareno, che cosa ha detto veramente, chi erano
gli apostoli, qual era il ruolo di Maria di Magdala.
Diversamente da quello che si crede la chiesa è
un gruppo di uomini che portano avanti, quanto
deciso nei secoli da comuni mortali e non da
Gesù, ossia le parole di uomini che intesero e
diffusero il messaggio di Gesù in funzione dei
loro fini e non il suo REALE messaggio.
Questo video introduce la scoperta di
fondamentali rivelazioni di un cristianesimo
primitivo, rimasto nascosto per duemila anni,
dove la conoscenza di Sè, la
Gnosi, è il tema
centrale ed è la via che conduce all’unità.
Quella conoscenza che la chiesa ha
definitivamente sepolto attraverso i due
consigli ecumenici svolti nella città di Nicea
dove definirono chi aveva ragione e chi era
eretico all’interno della stessa chiesa. Uomini
che decisero chi fosse Gesù e quale messaggio
avesse portato. Uomini che decisero quali testi
erano giusti e quali errati. Anche i 4 vangeli
canonici del nuovo testamento servono a questo
scopo.
http://jedasupport.altervista.org/blog/attualita/vaticano/vaticano-documenti-tenuti-nascosti/
Un altro esempio di
cattiva traduzione dei testi “sacri” e
di errata interpretazione degli stessi da parte di
traduttori, studiosi, e/o religiosi
superficiali, ad esempio sulla parola "Dio", lo possiamo scoprire
anche nei vangeli; purtroppo le varie chiese
“cristiane” hanno riposto fiducia illimitata,
come su quella falsa parola "Dio"
che e' inesistente nell'Antico Testamento della
bibbia e su quelle false traduzioni, che sono
presenti anche oggi nelle Bibbie in commercio.
Ecco quanto ha riportato Roxi, CITAZIONE:
Re Giosia cambiò la religione di Israele nel 623
prima dell'era volgare, in una forma di
monoteismo assoluto.
Venti anni dopo la riforma Deuteronomica,
Gerusalemme fu attaccata dai babilonesi di
Nabucodonosor, e dopo altri undici anni essi
distrussero la città e il Tempio.
I rifugiati
nel sud dell’Egitto non accettarono la
spiegazione di Geremia che la città era caduta
per i peccati del suo popolo, ma dicevano che la
colpa era di Giosia, e dicevano anche che quando
fino a poco tempo prima avevano un culto diverso
e adoravano diversamente (politeismo pre-esilico),
tutto andava bene: ma quando il culto fu
cambiato ne conseguì il disastro.
20 secoli fa, un colto EBREO di Alessandria,
tale Filone, scrisse che quelli della Bibbia
sono racconti ALLEGORICI, scritti per
indirizzare il pensiero etico delle generazioni
successive....Sembra che per te questi 20 secoli
siano trascorsi invano...
Tratto da:
http://consulenzaebraica.forumfree.it/?t=68769929
Lettere,
numeri, ed info sull'Ebraico antico,
pre-sinaitico:
http://paperzz.com/doc/354741/hebrew-letters-numbers---bet-hashem-midrash
http://www.revelation2seven.org/WebPages/SideLinks/PhonicianToEnglish.htm
La Bibbia, storia di
una storia:
http://www.webalice.it/gangited/_A/Bibbia_A1.html
Altre traduzioni falsate nelle bibbie oggi in
commercio:
Nel vangelo di
Giovanni cap. 1 versi da 1 - 5:
Nel Princìpio (cioe' nelle idee i principi)
e' la Parola (il
SUONO, linguaggio = figurato,
immaginato, parlato) e la parola (in questo
caso) E'
"Dio"
("YHWH"
e' l'IO
SONO =
Spirito =
Pensiero = Parola =
Suono
= linguaggio,
figurato,
immaginato, parlato,
che crea per mezzo del suono =parola = linguaggio); essa la parola (cioe'
il linguaggio = figurato, immaginato, parlato),
al princiìio era con "Dio" (ripetizione del
concetto precedente proprio perche' "YHWH" e'
anche il
Suono=linguaggio !). Ogni cosa e' stata fatta per mezzo di essa
(il SUONO=la Parola = linguaggio, figurato, immaginato,
parlato) e nulla di cio' che e' stato fatto e'
stato fatto senza di essa.
Nel princìpio, la parola = (il SUONO=linguaggio
figurato, immaginato, parlato) vi e' la Vita e
la Vita (movimento e percezione di esistenza)
era la luce = (conoScienza) degli uomini;
la Luce = (conoScienza ) brilla nelle
tenebre (tenebre = ignoranza) e l'ignoranza
non lo ha compreso.........
Il concetto e' IDENTICO a quello espresso nelle
prime parole della
Genesi
verso 14:
E la parola (il
SUONO =
linguaggio = figurato,
immaginato, parlato) e' stata fatta carne
(alcuni traducono: si e' fatta carne.... questo e'
un concetto piu' preciso, infatti la parola genera
le cose perche' fa passare le idee i "Principi"
delle iDee dal soggetto (dalla sua
mEnte)
all'OGGETTO = Carne = materia = fisicita') e quindi abita
fra noi, infatti la parola (il Suono = il linguaggio =
figurato, immaginato, parlato, abita fra ed in NOI
esseri Viventi
!) e deve essere piena di Grazia e Verita'
(infatti il Suono = la Parola nell'Uomo DEVE essere piena di
GRAZIA e VERITA') l'evangelista continua dicendo
che Gesu' parlava in quel modo proprio perche' era
figlio di questi "princìpi" = iDee !!! ecc. ecc.
Nel vangelo di Luca cap.
21: verso19: "Con la vostra perseveranza
guadagnerete le anime vostre".
In questo
verso: non vi e' scritta la parola "anima",
ma bensì ψυχη ("psiche" in greco) che,
con significato PREVALENTE quello di
"fiato/fiato della vita/vita/essenza vitale", ma
ed anche l'insieme di informazioni dell'Essere,
cioe' il suo Spirito (dell'Ego/
IO
SONO).
Il Battesimo
(cerimonia degli
Esseni) di
Gesu' il nazareno
La vera frase pronunciata, subito dopo la
riemersione di Gesù dalle acque del Giordano
durante il rito del battesimo, fu:
"TU SEI IL MIO
FIGLIO PREDILETTO...IN TE HO TROVATO IL MIO
CONFORTO"
A pronunciarla fu sua madre
Maria detta la Vergine (la giovane),
mentre lanciava in aria una colomba in segno
di buon auspicio.
Questo è uno degli infiniti esempi di come i
falsari che fondarono il
catto-cristianesimo distorsero non solo
il profilo storico ed umano di Gesù, ma
anche la vicenda storica che lo riguardò !..
- By Marco Scarponi
Il Golgota:
In ebraico, per esprimere tale luogo in cui
si trovavano frantoio e pozzo, si usava (e
probabilmente si usa ancora !) la locuzione
'orto con il
GOL-GOTH-TAH
! (cioè, 'pozzo del frantoio')... Penso
che non ci sia bisogno di aggiungere altro..
Probabilmente nella tradizione
giudaica-cristiana si tramandava che
Gesù il Nazareno, elevato agli "altari
divini" dai padri fondatori catto-cristiani,
venne lapidato a Lydda, vicino al "pozzo del
frantoio", cioè Gol-goth-tah ! Dopo averne
constatato il decesso, il corpo venne appeso
al ramo di un albero (probabilmente di
ulivo) secondo il dettame della Legge
ebraica. (v. Deuteronomio)
Sempre per la cronaca, per indicare quella
parte del corpo che noi chiamiamo "cranio' o
'teschio", in ebraico si usa la parola 'GULGULTHAH'
(oggi Golgolet).
Inoltre, in nessuna parte dei testi ebraici,
sia Tanach che Talmud o altra scrittura
'minore', è riportato che nei pressi di
Gerusalemme fosse esistito un colle chiamato
"colle, collina o grotta del teschio" !
Qualunque persona di buon senso, a questo
punto, è in grado di prendere atto della
circostanza che, grazie alla provvidenziale
analogia fonetica e grafica delle due
parole, vale a dire GULGULTHAH e GOL GHO TAH,
per gli inguaribili falsari fu un
giochetto da ragazzi far credere che Gesù
venne "crocifisso" sul colle del 'Golghotah',
cioè, secondo le loro ribalde intenzioni,
sul colle del "teschio" !
GESU' il nazareno e la RESURREZIONE
Ottima idea quella di
ricordare ai cristiano-cattolici, nella
giornata della resurrezione di Gesù, che
molte divinità, preesistenti all'avvento del
Cristianesimo, hanno avuto un uguale
percorso esistenziale, cioè si sono copiate
tra di loro, pur modificando i personaggi
con qualche "ritoccatina" storica.
Intorno al 72, Gesù il nazareno, venne
condannato a morte e giustiziato mediante
lapidazione presso la città di Lydda, dove
il suo corpo venne tumulato. Da allora egli
deve ancora risorgere...Il luogo
dell'esecuzione fu un uliveto
poco fuori città, in
cui vi era un
GOL-GOTH-TAH....
Secondo la tradizione giudaica, il suo corpo
venne prelevato dalla tomba dal
guardiano-giardiniere del cimitero, il quale
lo seppellì accanto al ruscello di cui il
giardiniere stesso si serviva per annaffiare
i suoi ortaggi. La giustificazione di ciò,
fu perché egli intendeva evitare che i
visitatori della tomba calpestassero le sue
'lattughe'.
Tutto questo è riecheggiato, praticamente,
nel vangelo di Giovanni: il che legittima a
supporre che la tradizione giudaica è
aderente, in buona parte, alla verità
storica. Tuttavia, un'altra tradizione
giudaica vorrebbe che il corpo di Gesù venne
sottratto di notte dalla tomba da fanatici
giudei-ortodossi, i quali lo gettarono per
spregio in un profondo pozzo.
Probabilmente l'acqua del pozzo ha fatto
nascere l'idea della prima versione: vale a
dire la risepoltura accanto al ruscello. Va
detto, tra l'altro, che è moderna l'ipotesi
secondo la quale il corpo di Gesù sarebbe
stato gettato nelle acque del lago di
Tiberiade. Ancora un indizio che rende
estremamente intrigante la 'strana'
relazione tra il corpo di Gesù e l'acqua...
Quando i vangeli cominciarono a diffondersi,
dopo la loro composizione nell'arco
temporale che va dal 140 al 150, vale a dire
contestualmente alla fondazione del culto
catto-cristiano, essi vennero contestati
dagli eruditi pagani del tempo, debitamente
informati dagli ebrei della diaspora (v.
Giustino Martire per le 'calunnie' dei
giudei verso Gesù), i quali vennero a sapere
che Gesù, nell'ultima parte della sua vita,
ebbe a che fare con la città di Lydda ed
anche per quale motivo.
Al fine di mistificare questa 'imbarazzante'
verità agli occhi dei 'creduli devoti' del
tempo, gli autori degli Atti degli Apostoli
diedero vita all'improbabile storiella di
Pietro che si reca in 'visita' a Lydda,
lasciando così intendere ai fedeli cristiani
del tempo, che fu Pietro e non Gesù (come
affermato da critici ebraico-pagani del
tempo) ad aver avuto a che fare con la città
di Lydda!.. (*)
Nella città di Lydda (oggi LUD, l'antico
nome biblico trasformato in 'Lydda' dai
dominatori ellenici, per i quali la 'y' si
pronunciava come una 'u') vi è un'antica
colonna, posta ai vertici di un bivio, dove
una strada si divide in due strade. Secondo
la tradizione cristiana, quella colonna
sarebbe la stessa a cui venne legato Gesù,
trasportata in 'volo' dagli 'angeli' del
servizio trasporti celesti da Gerusalemme a
Lydda...(chissà perché proprio a Lydda !..
Come se tutto ciò non fosse stato
sufficiente, al fine di celebrare il VERO
luogo dove Gesù trovò la morte, i falsari
dei primi secoli diedero vita ad un 'certo'
Giorgio (oggi 'santo' sui calendari) il
quale a Lydda venne giudicato e condannato a
morte da 72 giudici (guarda caso lo stesso
numero di giudici del Sinedrio!).
Dopo aver subito vari supplizi ed essere
andato incontro a varie 'morti', con
relative resurrezioni, alla fine 'Giorgio'
decise di non risorgere più (bontà sua!..).
Nel VI secolo papa Gelasio fece cancellare
dal martiriologico della chiesa cattolica
apostolica romana il nome di 'san' Giorgio,
in quanto di dubbia esistenza.
Sempre allo scopo di onorare degnamente la
memoria di Giorgio/Gesù, a Lydda venne
costruita una basilica, la quale, secondo la
tradizione, sarebbe stata costruita proprio
sulla tomba del 'santo'...
Dopo la distruzione operata dalle prime
invasioni arabe della Palestina, la
cattedrale venne riedificata dai crociati
nel corso della loro permanenza in
Medioriente.
Un'analoga iniziativa venne presa per il
luogo in cui REALMENTE
Maria detta la Vergine partorì i suoi
due gemelli (Gesù e Giuda 'Tomaso', cioè 'gemello';
si trattò realmente di una grotta), ed il
luogo in cui l''angelo' le comunicò di
essere rimasta incinta (ancora una volta una
grotta, situata fuori della Palestina).
(*) - un analogo intento venne perseguito
con Simone di Cyrene. Secondo il maestro
gnostico Basilide (citato da Ireneo), NON fu
Gesù ad essere stato crocifisso, ma un
'certo' Simone di Cyrene.
Per mistificare questo aspetto, ben
conosciuto da molti in quel tempo, gli
allegri falsari dei primi tempi si
inventarono 'ad-hoc' la storiella del Simone
di Cyrene che trasporta la croce in luogo di
Gesù, così da spiegare ai creduli devoti,
plagiati sino alla cima dei capelli, la
'strana' relazione riferita dagli gnostici
(v. Basilide) tra Simone e la croce. Anche
per gli autori delle Sure del Corano non fu
Gesù ad essere stato crocifisso, ma un
altro.
By Giuseppe Barbarito
STORIE di ORDINARIE MISTIFICAZIONI
Giovanni 12, verso1:
Sei giorni prima della Pasqua, Gesù
andò a Betània, dove si trovava
Lazzaro, che egli aveva risuscitato
dai morti. 2 E qui gli fecero una
cena: Marta serviva e Lazzaro era
uno dei commensali. 3 Maria allora,
presa una libbra di olio profumato
di vero nardo, assai prezioso,
cosparse i piedi di Gesù e li
asciugò con i suoi capelli, e tutta
la casa si riempì del profumo
dell'unguento.
"...Maria allora, presa una libbra
di olio profumato di vero nardo,
assai prezioso, cosparse i piedi di
Gesù e li asciugò con i suoi
capelli.."
A Betania vi erano DUE Marie:
Mariamne di Magdala (alias Maria di
Betania), madre di Gesù, e Maria
Salomè di Magdala, moglie di
Gesù...Quale delle due Marie
potrebbe essere stata la
protagonista dell'evento
citato?...(versamento dell'olio di
nardo sul corpo di Gesù)
....."Allora Giuda Iscariota, uno
dei suoi discepoli, che doveva poi
tradirlo, disse: 5 Perché quest'olio
profumato non si è venduto per
trecento denari per poi darli ai
poveri ? 6 Questo egli disse, non
perché gl'importasse dei poveri, ma
perché era ladro e, siccome teneva
la cassa, prendeva quello che vi
mettevano dentro..."
Un dispositivo letterario fortemente
abusato dai falsari che composero i
4 vangeli, fu quello di creare
personaggi 'virtuali (o fittizi)
allo scopo di nascondervi dietro
personaggi reali, tuttavia scomodi
per farli apparire in prima persona.
Questo è appunto il caso di Giuda
Iscariota... Un altro personaggio
'scomodo' fu Lazzaro (sicuramente un
nick name per nascondere
qualcun'altro.....), tanto scomodo
che ben tre evangelisti su quattro
(cioè i tre 'sinottici') deciso di
ignorarlo, insieme alla sua scabrosa
vicenda !...
By Gaetano Agostino Ippona
GIUDA TOMASO detto anche TADDEO e LEBBEO
Perchè Luca chiama il Giuda che
Matteo e Marco chiamano "Taddeo"
"Giuda di Giacomo". Ricordo che Luca
è il più furbastro dei tre sinottici
e evitava di mettersi nei casini.
Taddeo, dall'aramaico 'T'adday',
traslitterato in greco con 'Theudas',
significa principalmente
'coraggioso'. All'attributo 'Taddeo'
di Giuda, gemello di Gesù, venne
aggiunto anche l'attributo 'Lebbeus'
(lebbeo), il quale significa 'dal
cuore generoso', o 'dal grande
cuore'. Questi due attributi vennero
applicati a Giuda Tomaso post-mortem,
ed ora capirai il perché.
Quando Gesù venne arrestato intorno
al 72, molto probabilmente in una
locanda della città di Tiberias
(un'indicazione che ho trovato nella
letteratura rabbinica) era in
compagnia del fratello Giuda
Tomaso(*), il quale istintivamente,
mosso dall'amore fraterno, cercò di
impedire l'arresto di Gesù a mano
armata, andando fatalmente incontro
alla morte....NON FU, dunque, Pietro
il protagonista di tale evento, come
affermano truffaldinamente gli
evangelisti, ma Giuda Tomaso !!...
Quando Gesù venne arrestato, Simon
Pietro era morto ormai da circa 8
anni, nel 64, fatto crocifiggere a
testa in giù da Nerone, per aver
attentato alla vita di Simon Mago
(v. Atti di Pietro).
Secondo le cronache falsarie, Giuda
Tomaso sarebbe stato martirizzato in
India (menzogna apparentemente
supportata dal fatto che Giuda
Tomaso segui il suo più importante
fratello nel viaggio verso l'India
(v. gli Atti di Tomaso). Altri
invece lo vorrebbero morto nei
pressi di Beiruth, in Fenicia.
Circa 5 o 4 anni fa, visitando un
sito agiografico cattolico, il
quale, tra l'altro, celebra Giuda
Tomaso come il PATRONO delle 'cause
o imprese impossibili' (o 'perse':
da quanto esposto sopra si capisce
il perché!..), ho trovato che Giuda
Tommaso Taddeo morì 'martirizzato' a
Beiruth nel 72. Rivisitando lo
stesso sito meno di un anno fa, ho
trovato che l'anno 72 era diventato
71!.. Chissà perché... (nota:
l'autore del sito si rifà - salvo
sue 'personali' correzioni - al
martiriologico della chiesa
cattolica apostolica romana)
(*) - Giuda Tomaso seguì il suo
gemello Gesù per tutta la vita come
un 'cagnolino', esclusi,
probabilmente, i circa tre anni che
Gesù trascorse in Alessandria
d'Egitto (v. Celso ed il Talmud)
"..la verità non va ricercata in
quello che i clericali affermano, ma
principalmente in ciò che essi
cercano di nascondere."
By G. Sorgi -
https://www.facebook.com/giannino.sorgi
Queste sono.....parole di Verita'....
ma solo per coloro che NON sono ignoranti (coloro
che ignorano).....ma
che cercano attraverso lo
Spirito di "Dio" = Linguaggio, la conoScienza = Luce, Verita'...e la Verita' vi
fara' LIBERI........
Continua QUI:
http://consulenzaebraica.forumfree.it/?t=45713924
E' uscito un nuovo
libro dello studioso Bart Ehrman (USA),
intitolato: "Misquoting Jesus", nel
quale l'autore illustra e dimostra dopo attenti
studi, che nei vangeli vi sono diverse manipolazioni, aggiunte di versi ed errori, cioe' false traduzioni, che sono mancanti negli
scritti piu' antichi.
L'autore ora agnostico,
precedentemente era stato un acceso fondamentalista evangelico.
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Intervista doppia fra un prete ed uno studioso
della Bibbia
BIBBIA – Nuovo
Testamento = Il manifesto della fazione piu’
influente - La corruzione della Bibbia
Come stata manipolata la Bibbia e perché.
La visione
teologica di un gruppo
Nei quattro Vangeli
del Nuovo Testamento non c'è una singola parola
che sia stata direttamente scritta da qualcuno
che abbia conosciuto personalmente
Gesù.
La
maggior parte dei libri del Nuovo Testamento che
ci sono pervenuti sono stati scritti dai primi
missionari cristiani, come Pietro, Paolo e
altri, partiti per un viaggio di sola andata,
che scrivevano per rimanere in contatto con la
comunità che avevano lasciato.
Di tali lettere venivano fatte delle copie,
probabilmente in modo ben poco professionale;
non c'è dunque da stupirsi del fatto che
contenessero molti errori, né che molte epistole
siano andate perdute, o non siano riuscite a
diventare così famose da essere inserite in
quello che alla fine sarebbe diventato noto come
il Nuovo Testamento.
Si incomincia dunque a
vedere che quello che chiamiamo Nuovo
Testamento, ben lungi dall'essere stato
integralmente ispirato da "Dio" in una volta sola,
era una raccolta di documenti scritti lungo un
periodo di sessanta o settant'anni da persone
mollo diverse con scopi e punti di vista mollo
diversi, e sopravvissuti per una serie di
circostanze fortunate, mentre altri,
probabilmente altrettanto ispirati ed elevati,
non riuscirono a sopravvivere.
Ora, tutti gli
scritti arrivati fino a noi sono riusciti a
salvarsi perché erano quelli appoggiati dal
gruppo uscito vittorioso nella lotta con le
altre fazioni cristiane.
Tale gruppo condannava
le altre versioni come se avesse avuto i diritti
esclusivi sulla comprensione di ciò che
Gesù aveva detto, insegnato e di chi egli era.
Nonostante la molteplicità di denominazioni e
congregazioni, attualmente esistenti all'interno
della Chiesa, che sostengono di seguire il
messaggio di Gesù, o addirittura di essere
Tunica interpretazione autentica dei suoi
insegnamenti, noi riteniamo che il Cristianesimo
sia in grado di trasmettere la verità su Gesu'.
È, però, molto difficile sostenere che il
Cristianesimo attuale sia la versione migliore
di quello che Gesù fu, insegnò e fece, ed ancor
più difficile, per chiunque abbia una mente
aperta, è pensare alla Bibbia come a una serie
di libri direttamente trasmessi da "Dio",
completamente formati e divinamente ispirati,
poiché non possediamo il testo originale e non
siamo nemmeno sicuri di che cosa esso potesse
dire con precisione.
All'interno delle 20.000
denominazioni e chiese attualmente esistenti,
la visione dominarne è sempre quella di Gesù
come persona pienamente divina, il figlio di
"Dio"
venuto a morire e soffrire per i nostri peccati
e a placare la sete di vendetta del suo padre
celeste. Allo stesso modo, però, avrebbe potuto
trionfare una qualsiasi delle altre visioni, e
certamente oggi il mondo religioso sarebbe molto
diverso da com'è.
La nostra indagine si rivolge alla serie di
lesti che la fazione vittoriosa ha scelto di
canonizzare come raccolta di libri sacri.
Molti
pensano che la maggior parte dei cambiamenti
peggiorativi accaduti in seno al Cristianesimo
abbiano avuto luogo all'epoca dell'imperatore
Costantino, e particolarmente in seguito al
Concilio di Nicea, nel 325; ma ciò dì cui stiamo
parlando accadde ben prima di Costantino.
Nei primi tre secoli i libri del Nuovo
Testamento furono copiati in modo non
professionale e dato il numero di generazioni
che separano quei lesti del quarto secolo dagli
originali, la probabilità d'errori o, peggio, di
alterazioni intenzionali dei lesti, è
estremamente elevata. Certi antichi documenti
vennero esclusi, in pane o completamente, dal
corpus dei testi sacri, perché contenevano
argomenti ritenuti a ragione bizzarri e privi di
valore, ma vennero anche banditi altri documenti
sublimi che presentavano un'immagine di Gesù
diversa da quella appoggiata dal gruppo al
potere.
Oggi si stima che
siano 400.000 i punti in cui i testi più antichi
del Nuovo Testamenti) attualmente esistenti
differiscono l'uno dall'altro; secondo
l'affermazione di un eminente stu"Dio"so della
Bibbia nel testo del Nuovo Testamento ci sono
più variazioni che parole. Stando a un luogo
comune, Gesù avrebbe commesso un errore
affermando che al tempo in cui Re David, in
preda alla fame, durante la guerra, si recò al
tempio con i suoi uomini per fare offerte a
"Dio",
l'alto sacerdote era Abiatar invece di Abimelec.
Questo ed altri errori riportati nel Nuovo
Testamento avrebbero dimostrato che Gesù non era
un onnisciente figlio di "Dio", dacché alcuni
sostennero che non fosse stato Gesu' a
sbagliarsi, bensì chi aveva scritto i Vangeli.
In tal caso, però, era la tesi dei documenti
direttamente ispirati da "Dio" che non poteva più
reggere.
Fu soltanto molti anni più lardi, quando
incontrai gli insegnamenti della Scuola di
Antica Saggezza (Ramina), che fui ispiralo verso
una direzione completamente nuova per i miei
studi e ricerche: non era soltanto degli errori
storici che bisognava preoccuparsi, ma piuttosto
di un ritratto completamente errato di Gesù e
della sua opera.
Oltre ai refusi e ai salti di
riga, o di frase, dovuti alle successive
copiature, spesso sotto dettatura, gli errori
più gravi, tuttavia, erano quelli causati dalle
modifiche deliberatamente apportate al testo,
allo scopo di favorire la visione teologica
della particolare fazione a cui il copista
apparteneva; in altre parole, lo scrivano voleva
essere sicuro che i testi delle Scritture
dicessero ciò che lui voleva, visto che
all'epoca erano in corso molte guerre
teologiche, e le copie venivano fatte
all'interno del loro contesto.
È difficile
immaginare quanto diversa, fratturata e
perturbata fosse la situazione nel II e III
secolo, e quanto diverse fossero le varie
credenze, al punto che alcuni gruppi che si
definivano Cristiani credevano in cose che oggi
non chiameremmo affatto cristiane.
Allo stesso modo,
però, avrebbe potuto trionfare una qualsiasi
delle altre visioni, e certamente oggi il mondo
religioso sarebbe molto diverso da com'è. La
nostra indagine si rivolge alla serie di testi
che la fazione vittoriosa ha scelto di
canonizzare come raccolta di libri sacri
Piccole,
rilevanti variazioni
Come gli Ebrei dei
tempi antichi, alcuni Cristiani credevano che ci
fosse soltanto un "Dio"; altri, che non riuscivano
a conciliare con quest'idea la divinità di
Gesu' e lo Spirito Santo, dicevano che forse
gli Dei erano tre, o addirittura trenta; alcuni
credevano in un "Dio" diverso per ogni singolo
giorno dell'anno.
Cera chi diceva che il Vecchio Testamento fosse
stato rivelato da un "Dio" inferiore, e non da
quello autentico, mentre altri sostenevano che
il mondo non fosse stato affatto creato dal vero
"Dio" bensì da uno spirito maligno come luogo di
reclusione in cui gli esseri umani venivano
sottoposti a prove e tribolazioni.
Riguardo a Gesù, il caos era ancora peggiore:
alcuni gruppi credevano che
Gesù fosse divino,
altri che fosse umano, e pretendesse soltanto di
essere divino; alcuni pensavano che egli fosse
venuto sulla Terra allo scopo di salvare gli
uomini dalla vendetta di "Dio", e che per questo
tosse morto; altri non credevano che tosse
questa la regione della sua venula, altri ancora
che non fosse affatto morto, o fosse morto
soltanto per tre giorni.
Ciascuna di queste credenze avrebbe potuto
benissimo emergere nel Cristianesimo come quella
dominante, e noi oggi crederemmo in cose del
tutto diverse da quelle in cui crediamo.
A quell'epoca non esisteva ancora una raccolta di
libri universalmente riconosciuta come il Nuovo
Testamento; certamente i libri contenuti nel
Nuovo Testamento erano già stati scritti ed
erano venerati, ma esisteva un'enorme quantità
di altri scritti, alcuni dei quali in seguito
vennero inseriti nel Nuovo Testamento per poi
esserne espulsi, mentre alcuni non ebbero mai la
minima possibilità di entrarne a far parte per
il semplice motivo che erano appoggiati da uno
di quei gruppi, che agli occhi del partito al
potere, sosteneva una nozione stravagante di
"Dio"
o di Gesù.
Chiunque consideri l'evidenza oggi inizierà a
vedere che la torma di Cristianesimo che fini
per trionfare aveva molto più a che fare con il
potere e l'influenza che con la verità
divinamente rivelata riguardo a chi o che cosa
Gesu' fosse, e a ciò che era venuto a insegnare.
Come abbiamo detto, i copisti avevano il potere
di introdurre un piccolo cambiamento per
appoggiare una particolare visione, e spesso lo
facevano.
Ad esempio, molti manoscritti più
tardi della prima lettera di Timoteo 3.16,
parlano di Gesù come di "Dio" reso manifesto nella
carne, mentre i manoscritti anteriori non
dicevano questo, bensì '"Cristo, che si è
manifestalo nella carne".
Il cambiamento è piccolo - uno scambio tra le
lettere greche theta e omicron - ma la
differenza è grande: in quei testi Gesu'
è chiamato "Dio", mentre prima non era chiamato
cosi.
Allo
stesso modo, nel Vangelo di Luca 2,33, quando si
narra della presentazione di Gesu' al tempio, i
testi più antichi dicono: "Suo padre e sua madre
si meravigliarono dì quanto gli venne detto",
mentre in alcune delle versioni più tarde
riportano: "Giuseppe e sua madre si
meravigliarono...", poiché nel frattempo era
diventato molto importante che
Maria fosse
considerata eternamente vergine; lo stesso
cambiamento sì ritrova anche altrove.
In Luc. 22.17-19 durante l'ultima cena Gesu' dice
agli Apostoli: «Questo è il mio corpo, ma
guardate: la mano di colui che mi tradisce è sul
tavolo». Ma su diversi manoscritti posteriori si
ritrova un cambiamento che ci è molto familiare:
«Gesù disse: questo è il mio corpo che è stato
dato per voi, fate questo in memoria di me».
E, a proposito del calice: «Questo è il calice
della nuova alleanza nel mio sangue, versato per
voi».
Questa rappresenta una novità, concepita per
inserire l'idea che Gesu'
fosse venuto allo scopo
di morire per noi.
Altri esempi si
ritrovano in diversi punti dei Vangeli.
Nel Vangelo di Marco,
Gesù non viene
rappresentato come quella creatura mite e
smidollata che ritroviamo in tante opere d'arte
e racconti cristiani, ma come una potente
autorità con cui non si discute. Nel caso
dell'uomo guarito da una malattia della pelle,
Marco descrive Gesù come irato, mentre nei
Vangeli posteriori "si adirò" venne cambiato in
"provò compassione".
Un altro cambiamento fondamentale riguarda la
storia dell'adultera, raccontata in Gv
7.53-8.12, che non si ritrova nei manoscritti
più antichi, ed è narrata in uno stile assai
diverso da quanto la precede e la segue.
Può darsi che sia stata scritta a margine del
manoscritto più antico e che qualche scrivano
l'abbia inserita, e infatti nelle diverse
stesure la si ritrova in punti diversi del
testo; in ogni caso, chiunque abbia scritto
quella storia, essa originariamente non faceva
parte del Nuovo Testamento.
Anche il capitolo 21 di Giovanni sembra essere
un'aggiunta rispetto al Vangelo originario, che
con il capitolo 20 sembrava finire in modo
piuttosto strano, con le donne spaventate, e
senza che la Resurrezione venisse annunciala a
nessuno.
Lo stesso vale per gli ultimi 12 versetti del
Vangelo di Marco: nelle versioni moderne, dopo
che Gesù è apparso a Maria Maddalena e poi agli
altri discepoli, dice:
"E questi sono i segni
che accompagneranno coloro che credono:
scacceranno i demoni in mio nome, parleranno in
lingue sconosciute, prenderanno in mano i
serpenti, e andranno per il mondo a proclamare
il Vangelo".
Tutto questo è molto familiare ai Cristiani
pentecostali, che basano su questo passaggio
alcuni dei loro comportamenti; ma questo
passaggio originariamente non si trovava nel
Vangelo di Marco.
Secondo alcuni, senza quei versetti il racconto
sarebbe finito troppo bruscamente, inoltre essi
hanno consentito l'opera di conversione in tutto
il mondo. Altri tuttavia ritengono che il finale
avrebbe dovuto rimanere com'era, poiché è
tipico di Marco sbalordire il lettore nei
finali, e l'intero tema del Vangelo di Marco era
che i discepoli non compresero mai Gesu', fino
all'amara fine, né mai capirono davvero che cosa
egli fosse venuto a fare e insegnare.
Gli
insegnamenti segreti
Parlando della
corruzione delle Scritture sorge un problema
ancora più grande: la domanda, di estrema
importanza, è: sono esistiti dei Vangeli
segreti, che non si trovano affatto nel Nuovo
Testamento ?
E se sono esistiti, perché non sono nel Nuovo
Testamento ? Forse perché quei Cristiani
consideravano che il vero Gesu' fosse quello che
venne bandito ?
Nel 1958 Morton Smith, studioso di teologia a
Gerusalemme, fece quella che fu definita una
delle scoperte più significative del XX secolo.
Dopo aver conseguito un dottorato all'Università
Ebraica di Gerusalemme e un altro, sulla
Palestina antica, a Harvard ed essere diventato
professore di storia antica alla Columbia University, Smiih si recò nel famoso monastero
ortodosso dì Mar Saba, risalente al V secolo.
Una volta là egli iniziò a lavorare nella
biblioteca, esplorando una gran quantità dì
volumi antichi fino a trovarne uno a cui
mancavano la copertina e la pagina arrecante il
titolo, che riuscì a identificare come
un'edizione degli scritti di Ignazio di
Antiochia, dell'inizio del secondo secolo. Sul
retro del libro c'erano tre pagine bianche, e su
dì essi Smith scopri una lettera in lingua
greca, che dallo stile appariva scritta nel
XVIII secolo.
Smith fotografò le tre pagine tre volte, tanto
per essere sicuro, e non le tradusse subito;
quando lo fece, scopri che si trattava di una
copia di una lettera di Clemente Alessandrino,
scritta intorno al II secolo d.C, che
condannava il gruppo cristiano dei seguaci di Carpocrate.
I Carpocraziani basavano il loro culto sulla
visione che, poiché "Dio" aveva creato ogni cosa,
ogni cosa doveva essere posseduta in comune,
compresa la propria moglie o sposa, e di
conseguenza praticavano tanto lo scambio di
mogli, quanto l'attività sessuale durante le
celebrazioni liturgiche nelle loro chiese.
Il problema era che essi rivendicavano il
diritto ad agire in tal modo su un Vangelo
segreto di Marco, che presumibilmente non era lo
stesso incluso nel Nuovo Testamento. Clemente
asseriva che Marco aveva narrato il ministero di
Gesù sulla base di quanto aveva udito da Pietro
mentre si trovava a Roma, ma non aveva divulgato
gli insegnamenti segreti di Gesù ai suoi
discepoli.
Per la seconda
volta, dunque, emergeva l'esistenza di
insegnamenti segreti che Gesu' non divulgava alle
masse, ma solo a chi era progredito nella
comprensione e nella pratica degli stessi.
Nel decennio precedente, infatti, era avvenuta
la famosa scoperta dei rotoli di Qumran, nel
basso Egitto, manoscritti copti del 350
rappresentanti copie di manoscritti molto più
antichi. Fra questi, la scoperta più notevole fu
quella del Vangelo di Tommaso, avvenuta nel
1945, che si apriva con la frase: «Questi sono
gli insegnamenti segreti di
Gesù, messi per
iscritto dal suo fratello gemello Tommaso».
Dopo duemila anni di potere del partito
vittorioso che credeva che Gesù
fosse venuto per
soffrire e morire per ì nostri peccati, non
c'erano più molte prove di un punto di vista
diverso; ma anche se ci fossero stati altri
Vangeli diversi da quelli inclusi nel Nuovo
Testamento, sarebbero stati banditi e distrutti,
come era accaduto a tutte le altre copie del
Vangelo di Tommaso.
Dopo la crocifissione di Pietro a Roma, Marco si
trasferì da Roma ad Alessandria, dove, afferma
Clemente, egli compose un secondo Vangelo più
spirituale.
Questo Vangelo, Secondo Smith,
dipingeva un'immagine molto diversa di Gesu', che
egli definì mago, uno che poteva manipolare la
natura attraverso capacità mistiche. Il problema
era che non si poteva accertare con sicurezza
l'autenticità della lettera.
Quando Smith mostrò le fotografie della lettera
ritrovata ad esperti, essi concordarono che per
lessico e stile essa sembrava autentica; ma
coloro che volevano negare con forza la
possibilità che esistessero un Vangelo o degli
insegnamenti segreti, sottolineavano il fatto
che Smith era stato l'unico studioso occidentale
a vederla con i suoi occhi.
Nel 1976 un professore di religioni comparate
all'Università Ebraica di Gerusalemme si recò a
Mar Saba, rintracciando il libro scoperto da
Smith, e lo portò a Gerusalemme per far datare
l'inchiostro con cui era stata scritta la
lettera, ma non fu trovato nessuno in grado di
farlo tranne la polizia israeliana, e quel libro
era troppo prezioso per lasciarlo nelle loro
mani. Alcuni anni più tardi si scoprì che la
lettera era stata ritagliata dal libro per
essere custodita al sicuro, e il bibliotecario
di Mar Saba confermò di averlo fatto di persona,
e naturalmente disse dì non ricordare dove sì
trovasse.
Credenza e
culto
Ora, io ritengo che in
questo consista la vera manipolazione delle
Scritture, e non soltanto nell'alterazione
dell'attuale testo del Nuovo Testamento. La
linea del ramo principale del Cristianesimo era
quella che vedeva in Gesù la capra e l'agnello
dello
Yom Kippur, la cerimonia dell'espiazione in
cui la capra si prendeva simbolicamente carico
dei fardelli degli uomini e era condotta nel
deserto, mentre l'agnello veniva sacrificato
sull'altare del tempio. Ovviamente, questo non è
il Cristo del Vangelo di Tommaso. Dunque, è del
tutto possibile che altre forme dì Cristianesimo
avrebbero potuto imporsi al posto di quella del
Gesù dello Yom Kippur, e magari sarebbero state
molto più accurate riguardo a quello che Gesù fu
e disse, e soprattutto fece. In altre parole, la
dottrina cristiana che ci è familiare avrebbe
potuto non diventare mai quella standard, con la
sua credenza in un unico
"Dio" (NdR: = l'IO
SONO), nell'inestricabile
intreccio della natura divina e umana del
Messia, avrebbe potuto non esistere un credo
come quello oggi recitato in tutte le chiese,
forse non ci sarebbe stato nessun Nuovo
Testamento, o un Nuovo Testamento con libri
completamente diversi.
Il Cristianesimo sarebbe comunque diventato una
delle principali religioni del mondo, se fosse
stata favorita un'altra visione di
Gesu' al
posto dì quella dello Yom Kippur ?
Secondo la mia umile opinione, tutto quello che
vierne detto su Gesu', fu
che venne "convertito" (NdR:
alterato-falsificato) in un culto della
personalità di un "Dio" che richiede di essere
continuamente adorato e placato, e ovviamente in
un intenso culto della personalità dì Gesu-Cristo
(NdR: personaggio inventato - vedi
cosa e' il cristo ?).
All'interno di tale "visione" siamo costantemente
immersi nella colpa, in un ottovolante
emozionale che passa dal cielo all'inferno.
È qui che entrano in
gioco i Vangeli segreti, poiché se gli
insegnamenti pubblici come riportati dal Nuovo
Testamento sono per la moltitudine - che non ha
fatto grandi progressi - e se qualcosa è andato
perduto a causa della vittoria di questa
particolare fazione dello Yom Kippur, quanto
abbiamo perso è veramente cruciale rispetto a
quello che Gesu' è venuto a fare in questo mondo.
La tragedia è che se ne conoscessimo i dettagli
questo ci conferirebbe un enorme potere
personale di trasformazione ed evoluzione al di
là della condizione dì vittime che ci è
familiare.
La vittoria della fazione ortodossa
dello Yom Kippur all'interno del Cristianesimo
è costata un gran prezzo, pagato dal messaggio
di Gesu' alle donne, oggetto della prossima
conferenza.
Canicole (Mìcèal
Ledwith3 2006) è la libera riduzione di una
teleconferenza tenuta da Micéal Ledwith - già
professore di teologia sistematica in Irlanda ed
ora preside dell'Università ai Maynooth College
- e disponibile integralmente a pagamento su:
http://www.shotkinslitute.com/courses/ml/miceal2.htm
Traduzione e cura di Valeria Valli.
Per saperne di più sulla visione e le ricerche
di Micéal Ledwith:
http://www.bamburgeruntverse.com
Tratto da: Scienza e Conoscenza n° 18
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La dottoressa
Laura Schlesinger è una famosa giornalista
della radio americana; nella sua trasmissione
dispensa consigli alle persone che telefonano.
Qualche tempo fa, Laura ha affermato che l'Omosessualità,
secondo la Bibbia (Lev.18:22)
è un abominio, e
non può essere tollerata in alcun caso.
La seguente è una lettera spedita alla dott.ssa
Laura SCHLESINGER.
Cara Dottoressa Schlesinger, le scrivo per
ringraziarla del suo lavoro educativo sulle
leggi del Signore.
Ho imparato davvero molto dal suo programma, ed
ho cercato di dividere tale conoscenza con più
persone possibile. Adesso, quando qualcuno tenta
di difendere lo stile di vita omosessuale, gli
ricordo semplicemente che nel Levitico 18:22 si
afferma che ciò è un abominio. Fine della
discussione.
Però, avrei bisogno di alcun consigli da lei, a
riguardo di altre leggi specifiche e come
applicarle.
Vorrei vendere mia figlia come schiava, come
sancisce (Esodo 21:7). Quale pensa sarebbe un
buon prezzo di vendita ?
Quando sull'altare sacrificale accendo un fuoco
e vi ardo un toro, so dalle scritture che ciò
produce un piacevole profumo per il Signore (Lev.1.9).
Il problema è con i miei vicini: loro, i
blasfemi, sostengono che l'odore non
è piacevole. Devo forse percuoterli ?
So che posso avere contatti con una donna quando
non ha le mestruazioni (Lev.15: 19-24.). Il
problema è come faccio a chiederle questa cosa ?
Molte donne s'offendono.
Il Levitico ai versi 25:44 afferma che potrei
possedere degli schiavi, sia maschi che
femmine, a patto che essi siano acquistati in
nazioni straniere. Un mio amico afferma che
questo si può fare con i filippini, ma non con
i francesi. Può farmi capire meglio ? Perché
non posso possedere schiavi francesi ?
Un mio vicino insiste per lavorare di Sabato.
Esodo 35:2 dice chiaramente che dovrebbe essere
messo a morte. Sono moralmente obbligato ad
ucciderlo personalmente ?
Un mio amico ha la sensazione che anche se
mangiare crostacei è considerato un abominio (Lev.
11:10), lo sia meno dell'omosessualità. Non sono
affatto d'accordo. Può illuminarci sulla
questione ?
Sempre il Levitico ai versi 21:20 afferma che
non posso avvicinarmi all'altare di "Dio" se ho
difetti di vista. Devo effettivamente ammettere
che uso gli occhiali per leggere... La mia vista
deve per forza essere 10 decimi o c'è qualche
scappatoia alla questione ?
Molti dei miei amici maschi usano rasarsi i
capelli, compresi quelli vicino alle tempie,
anche se questo è espressamente vietato dalla
Bibbia (Lev 19:27). In che modo devono esser
messi a morte ?
Ancora nel Levitico (11:6-8) viene detto che
toccare la pelle di maiale morto rende impuri.
Per giocare a pallone debbo quindi indossare dei
guanti ?
Mio zio possiede una fattoria. E' andato contro
Lev. 19:19, poiché ha piantato due diversi tipi
di ortaggi nello stesso campo; anche sua moglie
ha violato lo stesso passo, perchè usa indossare
vesti di due tipi diversi di tessuto
(cotone/acrilico). Non solo: mio zio bestemmia a
tutto andare.
E' proprio necessario che mi prenda la briga di
radunare tutti gli abitanti della città per
lapidarli come prescrivono le scritture?
Non
potrei, più semplicemente, dargli fuoco mentre
dormono, come simpaticamente consiglia Lev 20:14
per le persone che giacciono con consanguinei ?
So che Lei ha studiato approfonditamente questi
argomenti, per cui sono sicuro che potrà
rispondere a queste semplici domande.
Nell'occasione, la ringrazio ancora per essere
così solerte nel ricordare a tutti noi che la
parola di "Dio" è eterna ed immutabile. Sempre
suo.
Un ammiratore devoto.
Hamlet, the danish one (IT)
vedi
anche:
False
traduzioni degli scritti detti sacri
+
Discordanze fra i Vangeli + Prime
7 parole della Genesi
+
Comandamenti
Mosaici Falsificati +
Incoerenze bibliche
+
Falsificazioni storiche
+
Vangeli
segreti +
Origini
ideologie
+
Origini Cristiane
+
Storia del
Cristianesimo
+
Comandamenti
Mosaici Falsificati
+
Rivisitando
i Vangeli +
Discordanze fra i Vangeli
+
Incoerenze bibliche
+
Prime
7 parole della Genesi
+
Islam ed i cristiani
Mauro Biglino: “La
Bibbia non è un libro
sacro”
Gli Dèi citati dalla
Bibbia, giunsero dallo
spazio ?
Vi esorto a leggere i
libri e a guardare i
video di Mauro Biglino
(vedi link in fondo al
post, n.d.H.), che ha
tradotto letteralmente
dall’ebraico antico, con
tanto di testo originale
a fronte, tutto l’Antico
Testamento della Bibbia.
Le sue traduzioni sono
convalidate dagli
anziani delle comunità
ebraiche e sono divenute
incontrovertibili,
perché letterali e non
interpretate. Con
rivelazioni davvero,
davvero, davvero,
davvero per menti…
”aperte”.
Nel nostro caso lo
studio di ciò che viene
rivelato nella vera
Bibbia, ci serve per
capire l’importanza del
“libero arbitro” nei
giochi di potere e del
legame indissolubile che
esiste tra diritto,
denaro, religione e
politica.
Questa incredibile
scoperta, con la
traduzione letterale del
testi, rivela la vera
natura della Bibbia, che
in realtà è un Codice di
Diritto Mercantile
Marittimo, valido,
applicato ancora oggi,
pressoché inoppugnabile
in qualsiasi tribunale
del mondo.
Si racconta, nelle
“cronache” dell’Antico
testamento che il
"dio" Jahvè (che si
trova riportato in altri
testi come Jahwe, Yahweh,
Yahveh… poi vedremo chi
sia questo "dio"
perché non lo è affatto,
ma nella traduzione
“manipolata” diffusa
dalla Chiesa è stato
tradotto come “"Dio"”)
non può obbligare Mosè a
seguirlo nel cammino per
la Terra Promessa (una
conquista quindi, con la
necessità di un piccolo
esercito). Jahvé infatti
non è "dio", ma è
precisamente descritto
come un soggetto alto e potente
“Eloah” (da cui poi
deriva il termine
Allah). È quindi uno dei
tanti Elohìm (plurale di
Eloah), la stirpe che
governava quei
territori, forse
discendente da un altro
pianeta (molto
probabile, da
verificare, ma non è
essenziale per noi
adesso…).
Una civiltà
rappresentata da una
gerarchia di individui
di cui la Bibbia ci dà
conto quando distingue
Elohìm, Malachìm,
Nefilìm, Anakìm, Refaìm,
Emìm, Zamzummìm… tutti
individui che si sono
divisi il controllo del
pianeta, come ci narrano
il Libro della Genesi ed
il Deuteronomio,
combattendo tra di loro
per affermare ed
incrementare il loro
potere utilizzando i
popoli sottomessi.
Sta di fatto che di
questi Elohìm ce n’erano
tantissimi, appunto,
sparpagliati sulla Terra
e organizzati in
accampamenti (formati da
due settori in genere,
uno per l’autorità, l’Eloah,
e l’altro per le
“truppe”…angeli
fiammeggianti e dotati
di spada ?).
- N.d.r – Conferma
esatta di queste
cronache si trovano
anche nei testi sumerici
antecedenti alla Bibbia
stessa. Questo Jahvè,
anche se dotato di un
arma potentissima, che
dalla dettagliatissima
descrizione biblica
sembrerebbe un’arma al
plasma (Arca
dell’Alleanza ?), capace
d’incenerire ogni cosa,
non poteva comunque
obbligare Mosè a
seguirlo .
Fu costretto perciò a
stipulare “un’alleanza”
con il popolo ebraico,
con delle regole e delle
clausole precise
reciproche (io ti dò
tanto, tu mi ridai
tanto), tra le quali il
sacrificio del
primogenito di ogni
coppia ecc… di cui ormai
sappiamo bene la
“versione” che è
arrivata fino ai nostri
giorni.
Sempre nella Bibbia si
racconta che quando
decisero quindi di
seguire Jahvè e furono
condotti alle porte
della Terra Promessa, si
riunirono in assemblea
per decidere se
continuare a seguirlo o
meno, o se ritornare
sotto i vecchi Elohìm, o
se affidarsi ai nuovi
Elohìm che comandavano
in questa nuova terra in
cui erano arrivati.
Questo era l’ordine del
giorno dell’assemblea.
Così, ancora una volta
col loro libero arbitrio
decidono di seguire
Jahvè, che con la sua
potentissima arma
scatena la carneficina e
distrugge tutte le città
che incontrano nel loro
cammino, uccidendo
uomini, donne, vecchi e
bambini (tra le quali
Sodoma e Gomorra… e ci
sono aneddoti
significativi sulla
“scelta dei giusti” da
salvare dalla
distruzione da parte di
Jahvè e l’origine della
circoncisione, oltre al
mito negativo della
sodomizzazione praticata
in quelle regioni).
Tutta questa lunga
premessa, apparentemente
divagatoria, oltre a
segnalare una lettura
diversa della Bibbia e
quindi delle nostre
origini e della storia
dell’Umanità, serve per
definire meglio la
necessità del Potere di
avere il consenso,
perché possa perdurare e
agire. Ma serve
soprattutto per porre le
basi del primo legame
indissolubile, come
dicevo, tra la legge del
Libero Arbitrio, la
religione, la politica,
il Codice di Diritto
Mercantile Marittimo, il
denaro e quel che
viviamo oggi.
Ovviamente, come ogni
regola e legge ha le
proprie eccezioni, che
in questo caso sono i
massimi livelli di
“disonore” che l’umanità
ha raggiunto nel
disattendere la legge
del Libero Arbitrio:
- La riduzione in
schiavitù degli
africani, in secoli
abbastanza recenti,
perché non hanno
ricevuto il beneficio di
essere avvisati e quindi
di scegliere che
reazione avere (che è
alla base di questa
legge, come abbiamo
detto);
- Senza andare troppo
lontano, la strategia
della tensione, qui in
Italia, negli anni di
piombo, perché le stragi
sono state fatte in modo
totalmente disonorevole.
Ma questo è il
comportamento più
autodistruttivo e meno
sostenibile che il
potere possa compiere e
l’élite lo sa benissimo.
Perché perfino il
peggiore dei satanisti
massoni, che si appresta
ad effettuare un
sacrificio umano – la
cosa più aberrante a cui
noi umani comuni
possiamo pensare – è
obbligato a seguire
queste regole e quindi a
scegliere la prima
vittima che si offre
volontariamente, spinta
da un’inspiegabile
attrazione.
Oppure, un esercito che
sta per invadere una
nazione straniera è
obbligato a dare un
avvertimento allo Stato
che sta per mettere a
ferro e fuoco, spiegando
tutte le proprie
richieste.
Il governo dello Stato
assediato ha il libero
arbitrio di rispondere
sì o no. Orribile o
meno, c’è stato comunque
un preavviso, quindi
l’onore è stato
mantenuto.
Abbiate pazienza, non
stiamo divagando, tutto
serve per arrivare al
punto focale, perché
comprendere
l’universalità della
legge del consenso, è
alla base di ciò che
viviamo oggi, e andando
avanti sarà dimostrato
che l’élite mondiale
dominante sta seguendo
questa legge fin
dall’inizio e la mette
in pratica in ogni
momento e in ogni
aspetto della nostra
vita.
Se non la conoscessero
così dettagliatamente e
se non la seguissero
così scrupolosamente, il
loro potere non sarebbe
durato fino ad oggi.
Ecco perché Jahvè aveva
bisogno del consenso per
agire, ecco perché, i
governanti oggi, ci
fanno votare. Poiché
hanno quindi bisogno
assoluto del nostro
consenso, come fanno ad
aggirare il sistema
(rendendolo però meno
chiaro e decifrabile
possibile) e a
preservarlo nei secoli ?
Hanno ideato un sistema
perfetto che funziona
secondo i principi
descritti
precedentemente:
“avvertimento” e
“silenzio assenso”; se
non mi rispondi vuol
dire che sei d’accordo e
quindi peggio per te.
Facciamo un esempio
banale che capita a
tutti noi: quando la
banca cambia le
condizioni e lo fa
spessissimo, è obbligata
a mandarti un documento
di trasparenza bancaria
– avvertimento – che
credo pochissimi di noi
leggano (purtroppo !).
Se tu non rispondi è
silenzio assenso. Tutta
la storia del nostro
mondo da millenni
funziona secondo questo
principio.
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Le LEGGI CANONICHE e le
BOLLE PAPALI
Capire come funziona
questo principio, che
regola la nostra intera
vita abbiamo bisogno di
fare ulteriori premesse.
Cosa sono le leggi ?
Tutte le leggi
occidentali derivano da
Canoni, ovvero dal
Diritto Canonico, perché
tutte le leggi,
direttamente o
indirettamente, hanno a
che fare con la Legge
“Divina” ed
Ecclesiastica.
Ma i Canoni in
particolare sono norme o
principi che traggono
valore dal fatto di non
essere mai stati
contestati (tacito
assenso).
Ecco alcuni canoni,
norme o principi,
universalmente
riconosciuti, perché
nessuno ha mai detto che
non lo debbano essere
(molti sono per altro
condivisibili perché
sono alla base della
civile convivenza).
1 - tutti debiti
devono essere pagati;
2 - tutti i
contratti devono essere
onorati;
3 - tutte le
controversie portate di
fronte alla legge,
devono essere risolte di
fronte alla legge
(ovvero, se tu ricevi
un’accusa, per quanto
infondata, per quanto
ingiusta, per quanto
immorale, per quanto
illegale non puoi
ignorarla. E tuo l’onere
di dimostrare
l’infondatezza di quella
accusa davanti alla
legge di fronte alla
quale è stata portata);
4 - qualsiasi
affermazione, se non
viene contestata diventa
valida. (importantissimo
punto ! Ricevi una
multa, una sanzione
ingiusta, viene fissata
un’udienza e tu non ti
presenti, cavoli tuoi,
sarà chi di dovere a
decidere per te e senza
di te).
- Nota al punto 4): Il
99% delle procedure
giudiziarie si basa
sulla presupposizione di
qualcosa, ma il 99%
degli esseri umani non
si preoccupa di
comprendere quali siano
queste presupposizioni,
o non si preoccupa di
rifiutarle.
In altre parole il
Sistema è ancora adesso
basato sul sacramento
della confessione,
proprio come ai tempi
dell’Inquisizione, cioè
è indispensabile che tu
accusi te stesso. In
mancanza di questo atto
di auto accusa non si
può procedere.
5 - Il Diritto è
gerarchico, discende
sempre e comunque dal
Diritto “Divino”: sopra
a tutto c’è il Diritto
“Divino” che, come tale,
discende dal Divino
Creatore, poi c’è il
Diritto Naturale e poi
il Diritto Positivo
(leggi nazionali,
internazionali,
amministrative, private,
ecc…), il Diritto
Positivo appartiene al
gradino più basso nella
scala gerarchica.
- Nota al punto 5):
Ogni proprietà
costituisce un diritto
associato ad un Trust
(azienda), cioè ad un
sistema fiduciario. I
potenti, l’élite
mondiale, sanno da
sempre che la proprietà
è un concetto fittizio.
Infatti come puoi
possedere un pezzo di
terra ? La terra, i
fiumi, i laghi, i mari
appartengono al Pianeta.
Ma anche una casa; come
puoi fisicamente
possedere una casa o
un’automobile ?
Sono tutte cose per cui
esistono “titoli di
proprietà” e sono titoli
fittizi, costituiscono
cioè diritto d’uso della
casa, dell’automobile e
della terra finché sei
vivo.
Quando sarai
morto, cosa succederà a
quella casa, a
quell’automobile o a
quel pezzo di terra, se
non esistono
disposizioni
testamentarie, non
dipende più da te.
Così
la casa, intesa come
muri, mattoni e intonaco
e la casa intesa come
titolo e cioè come
trust, o come sistema
fiduciario, sono quindi
due cose ben diverse.
Il sistema fiduciario,
il titolo, prevede tre
parti in gioco: un
esecutore, un
amministratore e un
beneficiario.
L’esecutore è sempre
quello che “concede il
titolo” e in questo caso
è sempre lo Stato,
l’amministratore è
quello che amministra il
titolo (catasto o
Comune), il
beneficiario, in questo
caso sei tu, cioè il
cosiddetto
“proprietario” di quel
bene. Fin qui tutto più
o meno normale, è tutto
chiaro e non c’è nulla
di strano; rimane da
capire se e come, questo
sistema, venga usato
contro di noi.
FACCIAMO un ENORME PASSO
INDIETRO nel TEMPO
L’attuale sistema, che è
basato sul concetto di
proprietà, è stato
creato dagli antichi
romani, i quali hanno
disseminato il loro
“diritto” in giro per il
mondo e sappiamo come (è
un karma pesantissimo
che noi “italici”
dobbiamo espiare nei
confronti di tutto il
mondo).
Ogni terra conquistata e
distrutta veniva
iscritta in un
“registro” conservato a
Roma e ogni nuova terra
dell’Impero poteva
essere di proprietà solo
di un cittadino romano.
Ancora oggi quindi noi
viviamo in un sistema
che si tramanda
dall’esistenza
dell’Impero Romano che
di fatto, non è mai
finito. Con le invasioni
longobarde, Papa Leone
III, incorona Pipino il
Breve come Re dei
Franchi e poi Carlo
Magno come Imperatore
del Sacro Romano Impero.
Quindi il sistema che
abbiamo oggi
nell’organizzazione
della proprietà e del
diritto e quindi del
denaro e quindi della
politica, nasce nel 1302
(il 18 novembre), che è
la data della
pubblicazione della
Bolla Papale, primo
trust, scritta da Papa
Bonifacio VIII, che
aveva come titolo “UNAM
SANCTAM ECCLESIAM”.
Bonifacio VIII è
considerato uno degli
uomini più corrotti,
malvagi e potenti della
storia della Chiesa e
del mondo, tanto che lo
stesso Dante lo mette
nei gironi più bassi
dell’Inferno.
Questa Bolla Papale
determina il primo
“sistema fiduciario”
ancora valido oggi.
Bonifacio VIII, in
questa Bolla, afferma
che “"Dio"” (il loro)
aveva affidato tutti i
titoli e le proprietà
della Terra al Vaticano.
Questa affermazione non
venne mai contestata e
quindi, in base al punto
4) del Canone di Diritto
(vedi sopra) divenne
valida.
Il Vaticano perciò,
nomina l’esecutore,
l’amministratore e il
beneficiario di questo
sistema fiduciario.
L’Esecutore è l’Ordine
Minore dei Francescani
unito con L’Ordine dei
Gesuiti (braccio armato
?) ed è ben visibile
nello stemma sulla
pubblicazione
dell’enciclica.
L’amministratore è il
Papa e i beneficiari di
questo Trust sono tutti
gli uomini del mondo.
In pratica e tradotto in
altri termini, la Bolla
Papale del 1302 usa la
metafora del Diritto
Marittimo e
dell’Ammiragliato (la
loro “Bibbia”)
affermando che l’Unam
Sanctam Ecclesiam e
quindi la Prima e Unica
Santa Chiesa è l’Arca di
Noè, perché mentre tutto
il mondo era sommerso
dalle acque, l’unica
cosa che si elevava al
di sopra era l’Arca.
Quindi tutti gli esseri
umani, a partire da quel
giorno, certificato
dalla Bibbia come Codice
di Diritto Nautico, sono
dispersi in mare. E il
Papa dunque reclama
tutta l’autorità, tutta
la proprietà, sia
spirituale che
temporale, fino a quando
i “dispersi”
torneranno a reclamare i
loro diritti.
Cosa che finora, dal
1302, non è mai
avvenuta, perché tutte
le Nazioni si basano su
quel sistema giuridico.
Questo Diritto
proclamato da Papa
Bonifacio VIII si basa
per "Diritto Divino",
ecco perché non possiamo
parlare di politica
senza parlare di
religione o di economia
e finanza senza parlare
di religione.
Il secondo trust, creato
sempre in Vaticano,
risale al 1455, cioè
circa 150 dopo la Bolla
di Bonifacio VIII
(quindi ancora mai
contestata dopo 150
anni). Questa seconda
Bolla è di natura
testamentaria, cioè il
Papa dispone, al momento
della sua morte e della
morte dei futuri Papi,
come deve funzionare il
diritto d’uso di tutti i
privilegi e di tutte le
proprietà derivanti
dalla Bolla precedente
di Bonifacio VIII.
Testamento di cui
l’esecutore è la Curia
Romana, l’amministratore
è il Collegio dei
Cardinali e il
Beneficiario, questa
volta è il Re, sulla
terra di proprietà del
Papa. Quindi in due
parole "Dio" ha dato
tutto il mondo al Papa e
il Papa concede pezzi di
questo mondo ai Re.
Per cui da quel momento
i Re del mondo hanno un
“mandato divino”. Questa
enciclica del 1455 (l’8
gennaio) si chiama “ROMANUS
PONTIFEX” e fu
emanata da Papa Niccolò
V.
Cito un breve estratto
significativo:
“Poiché abbiamo concesso
precedentemente, con
altre lettere nostre,
fra le altre cose, piena
e completa facoltà al Re
Alfonso V di invadere,
ricercare, catturare,
conquistare, soggiogare
tutti i Saraceni e
qualsiasi pagano e gli
altri nemici di Cristo,
ovunque essi vivano,
insieme ai loro regni e
ducati, principati,
signorie, possedimenti e
qualsiasi bene, mobile e
immobile, che sia di
loro proprietà e di
gettarli in schiavitù
perpetua e di occupare,
appropriarsi e volgere
ad uso e profitto
proprio, signorie,
possedimenti e beni, in
conseguenza della
garanzia data dalla
suddetta concessione, il
Re Alfonso V (di
Portogallo n.d.r), o il
detto infante a suo
nome, hanno
legittimamente e
legalmente occupato
isole, terre, porti ,
acque e le hanno
possedute e le
posseggono e ad essi
appartengono e sono di
proprietà “de jure” del
medesimo Re Alfonso V e
dei suoi successori,
possono compiere e
compiano questa pia e
bellissima opera, degna
di essere ricordata in
ogni tempo, che noi
essendo da essa favoriti
per la salvezza delle
anime e il diffondersi
della fede e la
sconfitta dei suoi
nemici, consideriamo un
compito che concerne
"Dio" stesso, la sua
fede, la Chiesa
Universale, con tanta
maggiore perfezione, in
quanto rimosso ogni
ostacolo, diverranno
consapevoli di essere
fortificati dai più
grandi favori e
privilegi concessi da
noi e dalla Sede
Apostolica.”
Appena 30 anni dopo
circa, nel 1481 (il 21
giugno), viene emanata
la terza Bolla, il terzo
trust, o diritto
fiduciario da Papa Sisto
IV, chiamata “AETERNIS
REGIS CLEMENTIA”,
che si diversifica dalla
Bolla precedente di
poco, in quanto il
“bene” concesso ai Re
non è più la terra, ma
sono gli esseri umani
che abitano quella
terra, che da quel
momento vengono
considerati
incompetenti, incapaci e
dunque soggetti ad
amministrazione coatta.
In realtà questa Bolla
di Sisto IV realizza la
visione illuminata di
Bonifacio VIII per cui
gli esseri umani sono
dispersi in mare e
quindi nulla ci
appartiene, siamo in
bancarotta, perché non
siamo mai tornati a
reclamare i nostri averi
e diritti e quindi è lo
Stato che si deve
prendere cura di noi per
il nostro bene.
QUESTO È il
SISTEMA in VIGORE
ANCORA OGGI
[piccola postilla: gli
originali delle Bolle
del 1302, del 1455 e del
1481, non sono visibili,
questo perché fino al
XVIII secolo, il
Vaticano scriveva le
proprie Bolle non su
carta, considerata un
mezzo privo di vita e
quindi privo di valore:
a quei tempi (solo due
secoli fa !) un
documento per essere
valido doveva essere
scritto su un materiale
vivente. Era perciò
firmato con il sangue ed
era scritto su una
pergamena di pelle
umana. Parentesi nella
parentesi: la
recentissima firma della
Regina Elisabetta del -
criminale ! - trattato
di Lisbona, è stata
fatto su una
pergamena di capretto,
poiché la Regina, come
beneficiaria di un
diritto divino, non può
firmare un documento
"morto".
Non è tutto, la storia
notifica, che le Bolle
Papali erano scritte su
pergamene di pelle di
bambini, questo
spiegherebbe perché
sarebbe imbarazzante per
il Vaticano mostrare gli
originali.]
Approfitto di questa
piccola interruzione del
racconto per
sottolineare che non c’è
nessun riferimento
negativo a tutte le
persone di Buon Cuore
(con la B e C
maiuscole!) che seguono
e vivono secondo l’etica
giusta e generosa della
Chiesa Cattolica.
Il riferimento semmai è
solo rivolto a quella
“setta” che gestisce il
mondo all’interno della
Città del Vaticano. E
sarebbe importante
invitare i Veri
Cristiani che si
riconoscono in un "Dio"
giusto e misericordioso,
a pretendere, indagare e
far luce su quello che
avviene all’interno di
quelle mura. Altrimenti,
davvero, non ne usciremo
mai !
COSA SIAMO NOI e COSA È
al "REPUBBLICA ITALIANA"
Nel 1933 c’è stata la
peggiore bancarotta
concordata, ormai
famigerata: furono
azzerati i debiti e fu
anche proibito il
possesso dell’oro da
parte dei privati (vi
ricordate “l’oro alla
patria”?) e gli Stati
hanno conferito tutto il
proprio oro, insieme a
quello confiscato e
raccolto, in un unico
fondo globale, per
custodire il quale è
stata fondata la BIS,
Bank for International
Settlements (Banca per
le Transazioni
Internazionali) — che
darà il via ad un’altra
sconcertante storia,
come il Sukarno Trust e
le denunce attualissime
tuttora in corso alla
Federal Reserve, (ma ora
non è il caso di
parlarne, altrimenti
rischiamo di mettere
troppa carne al fuoco) —
che ha sede a Basilea,
in Svizzera e fu fondata
e controllata dai
Gesuiti e dai Cavalieri
di Malta. Come per tutto
il resto, è facilmente
verificabile e
certificato, sempre per
la legge del Libero
Arbitrio.
Vi esorto a fare tutte
le verifiche possibili e
se vi va anche a fare
ricerche su quel che sta
succedendo con il fondo
di oro globale e le
richieste di
risarcimento alla
Federal Reserve.
Ma, sempre nel 1933
(udite, udite !) le
Nazioni diventano
Società di Diritto
Privato, registrate
presso la SEC (Security
Exchange Commission) con
sede a Washington D.C.,
che è l’equivalente
della nostra CONSOB
(organismo che controlla
la Borsa).
Queste Società di
Diritto Privato chiamate
Nazioni, apparentemente
pubbliche e repubbliche,
ma in realtà
privatissime, in base
alle tre Bolle Papali,
possiedono oggi il
DIRITTO DI PROPRIETÁ
sulle persone nate in
quello stato.
La prima istintiva
reazione è: non l’Italia
! Che è una Repubblica
fondata sul lavoro e che
ha la sua meravigliosa
Costituzione ! Purtroppo
invece è vero.
Andate a controllare voi
stessi (cliccate qui →
www.sec.gov): c’è la
registrazione e il
numero di registrazione
di “ITALY REPUBLIC OF” –
Company Registration
Number 0000052782, con
tanto di documenti di
quotazioni di borsa,
cessioni di quote, ecc…
Il “Business Address è:
“Ministero dell’Economia
e delle Finanze – Via XX
Settembre, 97 – Roma” e
il mailing Address è :
“C/O Stu"Dio" Legale
Bisconti, Via A.
Salandra, 18 – Roma”.
Quindi l’Italia NON è
una Repubblica libera e
pubblica, ma una Private
Company e lo Stato
possiede il diritto di
proprietà delle persone
(noi tutti) nate sul suo
territorio.
Ma abbiamo detto che la
proprietà costituisce un
diritto associato ad un
trust, un atto
fiduciario. Perché i
potenti sanno che la
proprietà è un concetto
fittizio e quindi anche
le persone puoi
possederle solo con un
titolo di proprietà che
conferisca il diritto
d’uso. Al momento della
tua nascita, senza
avvisarti, è stato
creato un trust, cioè un
sistema fiduciario, che
ha per oggetto la tua
esistenza in vita. E i
tuoi genitori hanno
avvallato e firmato
questo trust (io ho tre
figli e mi sento morire
per averlo fatto tre
volte!) senza essere
stati avvisati.
Infatti è proprio negli
anni ’30 che diventa
obbligatorio, guarda
caso, registrare le
nascite, appropriandosi
così del consenso, anche
se in questo caso senza
essere stati
doverosamente
“avvisati”. Ecco perché
questo sistema è, in
parte, fraudolento. In
realtà il Certificato di
Nascita è un
avvertimento, perché è
la costituzione di una
personalità fittizia,
che non appartiene a te,
ma a loro.
Infatti se erroneamente
si potesse pensare che
il Certificato di
Nascita appartenga a
noi, basterebbeprovare
ad andare in una
qualsiasi anagrafe di
competenza a chiederne
l’originale: possiamo
averne una copia, un
estratto, ma MAI
l’originale. Come a dire
che dal momento della
creazione del
Certificato di Nascita
esistono due entità
(ricordate la casa di
mattoni e il titolo di
proprietà su quella casa
che ha bisogno di un
esecutore, di un
amministratore e di un
beneficiario?), che sono
l’essere umano in carne
ed ossa e la persona,
cioè un intermediario
fittizio o una
FINZIONE GIURIDICA,
quindi un trust.
Questo Trust è creato
secondo le Leggi
Marittime e
dell’Ammiragliato
(Bibbia) che trascendono
sempre le leggi delle
varie nazioni e che è la
giurisprudenza segreta
dei potenti e
dell’élite. Di questo
trust che viene creato
al momento della
nascita, sulla tua
esistenza in vita,
l’esecutore è sempre un
organo dello Stato, ma
chi è il beneficiario di
questo certificato di
nascita ? È la Società
di Diritto Privato
chiamata Repubblica
Italiana (un’azienda
quindi).
Ma beneficiario di cosa
?
È beneficiario di un
bond, di un titolo di
possesso, o di una quota
societaria che
attualmente viene
stimato
approssimativamente
intorno ai 2 milioni di
dollari.
In pratica lo Stato
Italiano
crea alla tua nascita
due milioni di dollari a
mezzo di un bond o
titolo e il collaterale
di questo bond è la tua
esistenza in vita,
che significa:
produttività, forza
lavoro (sempre meno
pagata e tutelata così
ci guadagnano di più),
valore reale !
L’equivalenza
perversa è: nascita
= creazione di un bond e
di denaro fittizio =
collaterale la tua
esistenza in vita e
quindi il tuo futuro
lavoro (pagato
pochissimo se possibile
e come stanno
evidentemente facendo) =
Schiavitù !
Il “tuo bond” è
depositato alla S.E.C,
come security, o titolo
fiduciario ed entra a
far parte del patrimonio
di quella Private
Company registrata in
modo ingannevole come
Repubblica Italiana. Per
favore verificate tutto
ciò che vi è stato
detto, bastano pochi
secondi su Google. Ma
manca ancora la terza
parte per dar vita a
questa finzione
giuridica:
l’amministratore, quello
che per contratto (trust
o certificato di nascita
in questo caso) si
accolla l’obbligo di
prendersi cura del
“bene”.
Chi è che ha questo
ruolo ?
Ogni qual volta,
qualsiasi autorità (dal
vigile urbano, al
giudice della Corte
Costituzionale) ti
domanda “è lei PINCO
PALLINO ?” e tu rispondi
“sì”, in quel preciso
momento ti sei
autonominato
amministratore di quel
trust. Sei quindi caduto
nel tranello in cui ti
hanno messo fin dalla
nascita, perché nella
FINZIONE hanno bisogno
che tu ti creda
l’amministratore di
quella “esistenza in
vita”, nella realtà
invece, tu e quel trust
che porta il tuo nome,
siete due entità
completamente distinte e
separate. L’essere umano
in carne ed ossa si
scrive con le iniziali
Maiuscole e le altre
lettere minuscole (come
ci hanno sempre
insegnato anche a
scuola), la
FINZIONE GIURIDICA
invece, fittizia, si
scrive con tutte le
LETTERE MAIUSCOLE.
Controllate tutti
i vostri documenti
d’identità, le
comunicazioni bancarie,
le notifiche erariali,
il tesserino sanitario
ecc…
Se provaste ad andare
per esempio in banca e
chiedeste all’impiegato
di scrivere il vostro
nome con le iniziali
maiuscole e il resto
minuscolo, se è un
ignorantone ci proverà,
ma sarà costretto a
rispondervi che è
impossibile perché il
“sistema” non lo
permette.
Quindi, ricapitolando:
se il 99% del diritto è
basato sulla
presupposizione, si
presuppone che qualcosa
sia vero e nessuno mette
in discussione quella
presupposizione perché
il sistema è ancora
basato sul meccanismo
della “confessione”,
esattamente come ai
tempi dell’Inquisizione;
per funzionare il
sistema ha bisogno che
tu accusi te stesso e
quindi tutto è basato
sul tuo consenso, sul
tuo libero arbitrio !
- È necessario infatti
che tu accusi te stesso,
ma di cosa ? Del
“peccato originale”.
E che cos’è ?
La frode !
L’utilizzo del nome che
non ti appartiene, quel
nome che da quando sei
nato è stato scritto a
lettere MAIUSCOLE e che
è una proprietà
intellettuale dello
Stato, che ti ha messo
in condizioni di usare
fraudolentemente.
Nel momento in cui lo
usi dichiari: che sei
nato privo di diritti,
che sei in bancarotta,
perché la tua vita, il
tuo nome e la tua
esistenza sono gestiti
da altri che non sei tu;
sei, perciò, da quando
sei nato, in un regime
di amministrazione
controllata, dove il tuo
nome non appartiene a te
ma ad altri.
Ma è ancora peggio di
così !
Secondo il Codice
dell’Ammiragliato, o
Codice Marittimo
(Bibbia), sei nato
disperso in mare, perché
questo dicono le Bolle
Papali, sulle quali si
basa tutto il sistema;
tu, al momento della
nascita e attraverso il
canale uterino, sei
caduto in acqua e sei
disperso in mare e non
sei mai riuscito a
raggiungere la terra
ferma, in modo da
poterti alzare in piedi
e affermare “io sono un
essere umano libero
davanti a "Dio"”.
Poiché le Bolle Papali
si giustificano secondo
mandato divino.
Perché sono loro che
usano la parola "Dio",
sono loro che hanno
chiamato in causa "Dio",
sono loro che hanno
tradotto la Bibbia con
il termine "Dio", che
originariamente non
viene mai citato (a
proposito la Bibbia
diventa
Codice di Diritto
Nautico sostituendo
la parola “peccato” con
“debito” n.d.r). Il
diritto quindi è sempre
di provenienza divina,
noi siamo perciò
creature “divine”
(vedi. vera traduzione
della
Bibbia) e loro lo
sanno benissimo; non
possono quindi creare un
diritto fittizio, hanno
assoluto bisogno di far
discendere il loro
diritto da "Dio".
Quindi loro usano questo
"Dio" (diritto) e se tu
usi il loro stesso
"Dio", ti sei
autodefinito incapace,
disperso, senza diritti.
Pensate la perversione,
se tu utilizzi quello
che loro ti hanno detto,
imposto di utilizzare,
dichiari e confermi di
essere incapace di
prenderti cura di te
stesso. Quindi,
ricapitoliamo: usano una
Società di Diritto
Privato, quotata,
fingono che sia uno
Stato, un ente pubblico,
in realtà è
privatissimo, e lo usano
per fare business
(quattrini, denaro,
profitto ! E ci chiedono
anche di pagare le tasse
per mantenere una
Società di Diritto
Privato che non è nostra
!) attraverso la tua
esistenza, oggetto di
quell’entità fittizia
scritta tutta a lettere
MAIUSCOLE, quotata alla
S.E.C. di Washington
D.C.
Il concetto è, quindi,
che se tu accetti questo
presupposto, ti
autodefinisci incapace,
bisognoso di essere
amministrato in modo
coatto, perché oltre ad
essere disperso in mare,
quindi senza diritti e
in bancarotta (non hai
mai reclamato ciò che è
tuo), non sai neanche
chi sei! Per assurdo,
ogni autorità, infatti,
deve chiederti chi sei,
altrimenti non ti può
toccare nemmeno con un
dito. Non avrebbe la
giurisdizione per farlo
(si parla di diritto
amministrativo,
tributario, civile ecc…
se uccidi qualcuno,
quindi codice penale, è
un po’ diverso, ma non
troppo…).
- I nostri tribunali
infatti sono tribunali
di diritto privato,
quindi tribunali
aziendali!
Stessa cosa vale per il
denaro, le banconote
“euro”: siamo stati
avvertiti, sopra c’è
scritto “proprietà della
Banca Centrale Europea”,
non è nostro è della
BCE, ma se noi
accettiamo di usarlo,
come per il nome
fittizio, ci
autoproclamiamo incapaci
e incompetenti ai loro
occhi (disperso in mare,
ecc…).
Hanno creato quindi un
sistema di governo
chiamato Cosa Pubblica,
che invece è
privatissima, che
include partiti,
Parlamento, Governo,
Comuni, Tribunali, ecc.,
elezioni e se tu accetti
di partecipare a questo
gioco ti autodefinisci
di nuovo incapace e
incompetente (disperso
in mare, ecc…),
bisognoso di
amministrazione coatta.
A fronte di questo lungo
e, immagino sconvolgente
racconto per molti di
voi, la prima
riflessione è:
Come facciamo a cambiare
in meglio una cosa che
non ci appartiene
affatto ?
Ma del resto il nostro
inconscio ce lo dice,
nelle ultime
amministrative ha votato
il 50% degli aventi
diritto; una persona su
due considera offensivo
per la propria
intelligenza andare a
votare.
Quindi a questo punto,
se è tutto chiaro, gli
interrogativi sono solo
due:
1) Cosa possiamo fare
per sottrarre il nostro
consenso a questa frode
che ci vede protagonisti
“involontari” fin da
quando siamo nati ?
“Cosa possiamo fare”
comprende il salvare il
salvabile, dai
pignoramenti per
esempio, da Equitalia,
perché non siamo noi,
persona fisica in carne
ed ossa a dover pagare
le tasse, ma è l’entità
fittizia che noi
legittimiamo nel momento
che la usiamo
fraudolentemente
(lettere MAIUSCOLE).
Quindi, in modo
individuale possiamo
utilizzare noi le loro
stesse leggi, Codice
Nautico e
dell’Ammiragliato
(Bibbia) in maniera tale
che siano loro a cadere
in disonore ? Conoscendo
la legge possiamo fare
qualcosa ?
2) Cosa possiamo fare
invece collettivamente
per creare
un’alternativa a questo
sistema marcio,
fraudolento che è stato
creato a loro favore a
nostro totale sfavore ?
Come possiamo
modificarlo se non ci
appartiene ?
Intanto, mentre ci
pensiamo, possiamo
soltanto smettere di
partecipare.
Concludendo, i nodi
cruciali sono due: il
denaro e come si
prendono le decisioni,
che è sinonimo di
politica.
Ma c’è un punto in più
che è diventato
chiarissimo: non si
possono trattare
separatamente denaro
(economia, finanza,
crisi ecc…), la
politica, cioè il modo
in cui si prendono le
decisioni, la religione
e il diritto, perché per
i potenti, l’élite, sono
la stessa identica cosa.
Le TRE BOLLE e l’ISTITUZIONE
dei TRUST
Le informazioni che di
qui in poi leggerete
sono particolarmente
dense e, dato che hanno
il potere di trasformare
letteralmente la visione
della realtà che
viviamo, è bene
affrontarne la lettura
con calma ed attenzione.
Noi siamo qui
essenzialmente in veste
di compilatori, altri
prima di noi hanno fatto
un egregio lavoro di
ricerca, sintesi e
divulgazione.
Il nostro compito nel
momento attuale, è
quello di distribuire
questi materiali in modo
che quante più persone
possibile abbiano
l’opportunità di
comprendere che sotto
l’apparenza più o meno
rassicurante della
realtà che conosciamo
c’è qualcosa di diverso,
che difficilmente
potremmo immaginare.
Tratto da: visionealchemica.com
Per altri particolari
importanti, vedi:
Sovranita' Individuale
Per chi preferisse
ascoltare una versione
audio, (da scaricare e
ascoltare con il proprio
lettore mp3 o smartphone),
consigliamo quella
reperibile a questi
link, approntata da
Italo Cillo:
https://itunes.apple.com/podcast/tempo-di-cambiare/id560525417?mt=2
Tratto
da:
http://mondos-porco.blogspot.it/2014/12/come-il-vaticano-ha-schiavizzato.html
vedi anche:
GESU' e' esistito ? pare di no !
+ Cattolicesimo
+
Cristiani-Cattolici e Trinita'
+
Gesu' l'Illuminato
+ Gesu'
e' esistito ?
+ Gesu'
e' morto per noi ?
+
Gesu' = Budda ?
+
Gesu' il Nazareno NON di Nazareth
+
Ebraismo e sue origini
+
Gesu' il Serpente
+
Gesu' NON e' morto di Venerdi di Pasqua
+
GESU’ NON e' NATO il 25 DICEMBRE
+
Gesu' la Vera Storia
+
Chi e', cosa e', dov'e' il diavolo ?
+
Chi e' e cosa e' dio ?
+
Gesu' cristo ritorna
?
+
Universo Intelligente +
Universo Elettrico
+
SOVRANITA' INDIVIDUALE
(Dichiarazione)
Considerazione importante:
Ad un
attento osservatore indipendente, non é
difficile capire che il "male" non é soltanto
nei libri detti "sacri", cioe' nella: Bibbia,
Talmud, Corano o persino in “Mein Kampf”, ecc.,
ma e soprattutto nell'uso che il lettore degli
stessi potrebbe fare. Se chi li legge ha una
mente/personalita', debole, insicura, cioe'
bambinesca, magari anche fuorviata da altri
“maestri” che però hanno "credi" molto più
radicali ed utilitaristici che sfruttano i
"credenti" (azione normalmente tipica dei preti,
pastori, rabbini, imam, guru, stregoni, ecc.),
il risultato sara' sicuramente impostato nella
direzione della violenza verso chi non la pensa
come loro.
Infatti come disse
Giordano Bruno: ..."le religioni sono
l'OPPIO dei popoli" !
Comunque sia, Tutte
le religioni sono state inventate e
propinate ad
arte alla ignara popolazione, dei vari
prePotenti
della
Terra, che hanno
fino ad oggi
dominato, controllato e gestito gli umani,
come nel corso delle centinaia di migliaia di
anni sul Pianeta Terra, infatti riflettete: "Se
parli con Dio, dicono che
stai pregando, ma se dici che
Dio parla
con te, Ti ricoverano in psichiatria"..
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