Dal 2013 Rfid
obbligatorio negli Stati Uniti – Ago. 2011
Non poche polemiche sono nate a proposito del
disegno di legge sulla salute presentato da
Obama e che a partire dal 2013 renderà
obbligatorio per tutti i cittadini statunitensi
l’impianto di un microchip Rfid che contenga
tutte le informazioni relative a ogni americano.
L’intento dichiarato è quello di facilitare il
monitoraggio e il controllo della salute di ogni
singolo individuo, con la creazione di un
apposito registro nazionale in cui ogni chip – e
quindi ogni persona – sia registrato.
Fin troppo facile lanciarsi in speculazioni in
degne dell’orwelliano Grande Fratello, ma il
nuovo progetto sulla salute – l’HR 3200 –
adottato di recente dal Congresso prevede la
necessità di impiantare il chip per identificare
tutti i cittadini che usufruiscono del sistema
sanitario.
Il progetto era già in studio nel 2004, come
rivelano alcuni documenti della
Food and Drug
Administration, con il nome di Implantable
Radiofrequency Transponder System for Patient
identification and Health information (Sistema
di transponder impiantabile a Radiofrequenze per
l’identificazione dei Pazienti e le informazioni
relative alla salute).
Di fatto, con il pretesto di garantire una
migliore assistenza sanitaria, gli Stati Uniti
stanno cercando di marcare ogni cittadino, senza
tra l’altro, aver previsto alcun tipo di
regolamentazione per l’impianto e l’uso dei
microchip Rfid, cosa che potrebbe causare
conseguenze impreviste – almeno non da noi
comuni mortali – per la vita anche democratica
dei cittadini americani.
Tratto da:
http://www.wakeupnews.eu/dal-2013-rfid-obbligatorio-negli-stati-uniti/
Riforma
Obama: Approvata l’introduzione dei Chip
RFID -
05/03/2013
L’introduzione dei chip corporei
per fini sanitari non è più un mito. E’
stato infatti convalidata nel 2012 (dalla
Corte Suprema USA – n.d.t.) la legge HR 3962
denominata Obamacare, nella quale si
prospetta la introduzione di microchip RFID
per fini "sanitari".
A far capo dalla pagina
1501 sono descritte le peculiarità dei
dispositivi. -
Link diretto alla legge HR 3962 in formato
pdf
L’impianto della legge è stato lasciato
"aperto", infatti viene statuito che il
segretario potrà decidere di aggiungere
altre informazioni, non necessariamente
sanitarie, allo interno dei chip corporei.
Ciò significa che oltre ai parametri medici
potranno essere inserite nei chip
informazioni in merito al conto bancario del
paziente, così da determinare in tempo reale
la sua capacità finanziaria.
Medici e
ospedali saranno quindi autorizzati ad
eseguire la scansione dei conti bancari così
da poter prelevare immediatamente, in tempo
reale, la cifra prevista per il trattamento
terapeutico.
I repubblicani
non hanno alcun piano per contrastare la
riforma sanitaria di Obama, sia nel suo
complesso, sia nella sezione circa la
introduzione dei chip corporei. Recitano la
loro parte in TV facendo finta di voler
opporsi, ma è ormai chiaro che l’obiettivo
finale di tutte le parti in gioco sia di
chippare l’intera popolazione. Entrambe gli
schieramenti stanno eseguendo degli ordini,
perché il nuovo ordine mondiale ha statuito
che tutti debbano essere chippati.
La
Federal Reserve sarà il nuovo governo
mondiale. Le tasse derivanti dalla riforma
Obama finiranno direttamente nelle casse
della Federal Reserve. Il mondo intero sta
galoppando verso un sistema che funzioni
senza denaro contante.
La riforma Obama
prevede che il processo di impianto dei chip
nella popolazione abbia inizio entro la
primavera del 2013.
Come tutti sappiamo il
governo lavora lentamente, e il nuovo ordine
mondiale è paziente.
Aspettatevi che il
microchip diventi obbligatorio entro il
2022. I chip RFID saranno diffusi in tutto
il mondo (dopo la privatizzazione della
sanità ? – n.d.t.); chi non vive negli Stati
Uniti non creda di sfuggire al microchip. In
Messico è stato già microchippato un numero
notevole di cittadini. In Canada stanno
organizzandosi:
LINK
Hanno iniziato
con le carte di debito contenenti microchip
per andare a parare allo obbligo legale di
possedere il chip per usufruire della
assistenza sanitaria. Useranno la propaganda
e parole come facilità d’uso, sicurezza
sanitaria e sicurezza sociale. State pur
certi che sarete microchippati.
By Laura Caselli
- Originale in inglese pubblicato sul sito
Why Americans Are DumbLink diretto:
http://whyamericansaredumb.com/obama-care-approves-rfid-chips
Traduzione a cura di Anticorpi.info
Lo dicono
spudoratamente: Impianteranno dei
dispositivi bioelettronici nel cervello
(Google +
GlaxoSmithKline) per alterare i segnali
del cervello.
Lo fanno per "curare". Chissà cosa vogliono
curare e quante altre cose si potrebbero
fare con questo hackeraggio del cervello.
La finestra di Overton viene usata oggi per
farvi accettare in "new normal" del
Transumanesimo.
Si chiama
elettroceutica e punta a curare una
lunga lista di malattie croniche modificando
i segnali con cui il sistema nervoso
controlla gli organi. Un campo di studi in
cui Google e Gsk hanno appena investito
oltre 700 milioni di dollari
Sette anni:
è questa la deadline che si sono dati Google
e GlaxoSmithKline per rivoluzionare il mondo
della salute. Per quella data infatti la
neonata Galvani Bioelectronics dovrebbe
sfornarne i primi risultati: dispositivi
bioelettronici, o elettroceutici, che una
volta impiantati nel sistema nervoso umano
promettono di curare una lunga serie di
malattie croniche, hackerando direttamente i
segnali nervosi trasmessi dai nervi. La
società, che avrà a disposizione centri di
ricerca a San Francisco e nel Regno Unito, è
frutto di una joint venture milionaria, più
di 700 milioni di dollari di investimento
divisi tra Verily – spin off di Big G.
dedicato alla ricerca medica – e il colosso
della farmaceutica inglese.
L’idea da cui nasce la nuova società, spiegano
i suoi finanziatori, è piuttosto nuova:
niente più pillole, iniezioni o pasticche,
ma impulsi elettrici che vanno a modificare
l’attività dell’organismo all’origine, a
livello cioè dei nervi che controllano le
funzioni degli organi su cui vogliamo
intervenire.
Molte malattie croniche infatti nascono da
una distorsione dei segnali con cui il
sistema nervoso controlla l’attività di un
particolare organo. E utilizzando
dispositivi microscopici – che inizialmente
dovrebbero avere le dimensioni di una
pillola, ma in futuro potrebbero essere non
più grandi di un chicco di riso – e
impiantandoli intorno alle fibre nervose, è
possibile bloccare o modificare, e quindi
correggere, i segnali che queste
trasmettono.
Dalla
Gsk – tra le prime aziende farmaceutiche
ad annunciare il suo impegno nel campo dell’elettroceutica
in un articolo su Nature del 2013 –
assicurano che in questo modo si potrebbero
curare una lunghissima serie di disturbi:
malattie infiammatorie, dolori cronici,
disturbi metabolici come il diabete di tipo
2. Senza più bisogno di assumere farmaci a
vita, ma con un semplice innesto effettuato
in laparoscopia, che dovrebbe continuare a
risultare efficace per decenni.
Le sfide da risolvere, ovviamente, sono
ancora parecchie. Non ultima, quella di
sviluppare dispositivi a bassissimo consumo
energetico, che possano funzionare per
decine di anni senza necessità di ricariche,
o cambi di batterie.
La Galvany Bioelectronics ha però a
disposizione quasi un miliardo di dollari,
strutture di ricerca all’avanguardia, e
oltre 30 specialisti tra ricercatori,
ingegneri e medici, e di conseguenza si è
posta un obbiettivo ambizioso: il primo
dispositivo elettroceutico dell’azienda
dovrebbe infatti ricevere l’approvazione
degli enti regolatori americani ed europei
entro i prossimi sette anni.
CDC:
un ex lavoratore per i
CDC, riporta che il Rapporto Nazionale US utilizzera’ le
vaccinazioni per Ebola per impiantare un chip RFID a tutta la
popolazione Statunitense ! – Ottobre 2014
Un informatore dei
CDC ha
recentemente verbalizzato una deposizione per esporre i nefasti
piani del governo che userebbero l'imminente pandemia "Ebola" come
un'opportunità per impiantare la tecnologia RFID (chips
sotto pelle) in cittadini americani.
Brent Hopskins era un imprenditore che lavorava per i CDC, prima di
presentare le gravi accuse contro il suo ex datore di lavoro.
Hopskins sostiene che un vaccino contro l'Ebola è stato preparato
per il pubblico in forma di usa e getta, con un uso di siringhe
sterili. Lo svantaggio, tuttavia, è che ognuna di queste siringhe
conterrà non solo il vaccino, ma anche un
micro chip RFID.
I funzionari dei CDC intendono emettere questi pacchetti siringa per
più di 200.000 famiglie dal 1 ° dicembre 2014. I consumatori avranno
anche la possibilità di richiedere il vaccino Ebola al loro negozio
locale di farmaci (farmacia).
Hopskins indica anche che il chip RFID permettera’ più facilmente
di identificare e separare quelli che sono stati inoculati e
coloro che non lo sono stati. Le persone che si rifiutano di ricevere la
vaccinazione Ebola si troveranno ad
affrontare gravi ostacoli nel trovare un impiego,
visitare luoghi pubblici, ottenere in futuro cure mediche, e anche
il potenziale di imprigionamento.
Durante la corrispondenza sul Rapporto nazionale, Brent Hopskins è
citato e detto, "Non posso stare a guardare come queste atrocità si
svolgono ... Il
governo
americano vuole impiantare chip RFID in ogni uomo, donna e bambino.
Essi stanno ora utilizzando la minaccia di Ebola per spingere a
questo nefasto complotto. Il pubblico è costretto a prendere una
decisione tra la fine orribile che offrirebbe Ebola, o rinunciare a
ogni grammo della loro privacy da ottenere un chip RFID impiantato
sotto la loro pelle.
Molti americani hanno espresso la preoccupazione che i funzionari
del CDC stiano collaborando con il governo per utilizzare questo
nuovo sistema come un modo per introdurre la legge marziale.
Altri, come popolare conduttore radiofonico, Alex Jones, insistono
sul fatto che il virus fu volutamente impiantato-trasportato sul
suolo americano per assottigliare la popolazione sempre crescente.
Come Hopskins dice, "Questo è un piccolo passo verso il controllo
totale delle masse che sono cresciute sempre più frustrate e
diffidenti nei confronti dei poteri costituiti.
L'obiettivo finale del governo degli Stati Uniti è quello di ridurre
in schiavitù tutte le persone che cadono per paura sotto una
particolare fascia, per imporre loro il vaccino di Ebola; nei fatti
è come stiano gia’ andando a farlo. "
Fonte: spiritualconnectedness.com/
CDC e Conflitti di interesse - 1
+
CDC e
Conflitti di interesse - 2
+
CDC e
Conflitti di interesse - 3
+
Corruzione
CDC conflitti di interesse
anche per i vaccini
http://healthimpactnews.com/2014/cdcs-purchase-of-4-billion-of-vaccines-a-conflict-of-interest-in-overseeing-vaccine-safety/
vedi:
microChip impiantato anche nel cervello
+ Impianti Chips
sotto pelle 2 +
Marchio della
Bestia
+ Very
Chips
vedi qui: Chips impiantato in
Svezia e.....:
http://www.libreidee.org/2013/11/il-chip-nato-che-spia-gli-scolari-e-fa-schiantare-le-auto/
Obamacare: dal
2013 microchip sottocutanei per tutti i
cittadini americani
Premessa
Se verrà confermato alla Casa Bianca nelle
presidenziali del prossimo 6 novembre, Obama ha
chiarito che renderà obbligatorio nel corso del
2013 l'inserimento del microchip sottocutaneo in
tutta la popolazione americana. L’obiettivo è di
creare un registro nazionale di identificazione
che permetterà di “seguire meglio i pazienti
avendo a disposizione tutte le informazioni
relative alla loro salute”.
Il nuovo progetto relativo alla salute (HR 3200)
è stato adottato recentemente dal Congresso e
alla pagina 1001, contiene l’indispensabile
necessità per tutti i cittadini che usufruiscono
del sistema sanitario di essere identificati con
un microchip, il cui prototipo definitivo è allo
studio della FDA (Food and Drug
Administration) dal 2004.
Un passo
indietro
Né
George Orwell, né Aldous Huxley nelle loro
distopie si erano spinti così lontano da poter
prevedere l’avvento di una popolazione
controllata da microchip sottocutanei.
1984 e Il Mondo Nuovo ci hanno
tramandato due sistemi totalitari che hanno
preceduto sulla carta, con inquietante forza
visionaria, innovazioni politiche che ci hanno
reso progressivamente sempre più “trasparenti” e
schiavi di fronte all’ingerenza statale.
Già nel 1932 Huxley era arrivato a prevedere
addirittura un sistema in cui gli abitanti sono
concepiti e prodotti industrialmente in
provetta. Sotto il mito del progresso i
cittadini vengono condizionati fin dall’infanzia
con tecnologia e droghe e da adulti si ritrovano
ad occupare ruoli sociali prestabiliti dalla
nascita. La rinuncia a ogni emozione, privacy,
libero arbitrio che contraddistingue il Grande
Fratello di Orwell e lo stato totalitario di
Huxley offrono però ancora in minima parte una
via di fuga, di reazione anarchica alla violenza
livellatrice dello Stato.
In 1984 il protagonista Winston Smith può
ancora provare almeno a ribellarsi,
allontanandosi dai centri abitati e tramando con
l’amante lontano dall’occhio onnipresente del
Grande Fratello. Questo perché nel mondo
immaginato da Orwell i cittadini non sono ancora
totalmente “trasparenti”. Essi sono sottomessi a
un controllo quasi totale ma non del tutto
globale.
La transizione sta per essere attuata ora sotto
l’amministrazione democratica di Barack Obama
che si avvia alla riconferma nelle Presidenziali
del 2012. A dimostrazione che il Presidente
americano più che un outsider della
politica si è rivelato in linea con gli
interessi delle lobby, che non
distinguono tra democratici o repubblicani. È la
Casta americana che macina provvedimenti per il
proprio tornaconto e che sulla propria agenda
politica ha l’ennesimo chiodo da piantare nella
bara della nostra privacy.
Microchip per tutti
“Se
posso mettere un microchip al mio cane
per ritrovarlo quando scappa, perché dovrebbe
essere illegale fare lo stesso con un
messicano?”. La provocazione a dir poco
delirante è stata lanciata dal candidato
repubblicano al Congresso USA Pat Bertroche. In
attesa che la proposta di siglare gli stranieri
irregolari o non regolari sul territorio sbarchi
anche in terra Padana, l’argomentazione ha
suscitato un putiferio in America. Il pensiero è
corso subito ai tatuaggi dei deportati nei campi
di concentramento nazisti.
Si sbaglierebbe chi ritenesse questo genere di
proposta soltanto una provocazione estrema in
materia di sicurezza. Il ricorso a microchip
sottocutanei per “mappare”, controllare e,
chissà, manipolare a distanza gli individui non
interessa soltanto gli stranieri. Le iniziative
da stato fascista globale si stanno infatti
insinuando in campo medico grazie anche ai
democratici.
Quale metodo migliore per controllare la
popolazione che dotarla di microchip come
le bestie dietro motivazioni sanitarie ?
Violare i diritti civili di stranieri per quanto
illegale desterà sempre reazioni contrastanti,
anche violente perché i detrattori della
proposta faranno appello a concetti quali
razzismo, violenza sui più deboli, etc. Ma se si
convincesse invece la popolazione della
necessità dell’inserimento di chip
sottocutanei in ogni membro del Paese per
il proprio bene - come nel caso di
vaccini forzati per contrastare fantomatiche
pandemie – allora si raccoglierebbero minori
resistenze. Ci verrà detto che è per il nostro
Bene e molti di noi cadranno nella trappola
facendosi impiantare i dispositivi sottocutanei,
senza riflettere prima sulle conseguenze.
La paura
come metodo
Per la costituzione di uno stato totalitario che
ceda progressivamente il passo un nuovo ordine
mondiale, il primo passo è manipolare il
pensiero, le credenze delle persone, inserendo
emozioni di terrore, destabilizzazione, rabbia,
ansia, per poi proporre una soluzione alle paure
collettive. È il sistema di azione-reazione
descritto ampiamente da David Icke nei suoi
saggi. Creare un sistema di paura pubblica con
l’identificazione di un nemico visibile o
invisibile che sia – terroristi, epidemie, crisi
finanziarie - alimentare costantemente queste
paure fino al parossismo bombardando le persone
con immagini o notizie quotidiane di violenza,
scardinando ogni sicurezza per poi costringere i
cittadini ad accettare delle limitazioni alla
propria privacy come ovvie misure di sicurezza.
Una limitazione delle proprie libertà civili. Da
qui le ben note norme contenute nel Patriot Act,
l’introduzione di telecamere, bodyscanner
negli aeroporti o nei luoghi ad alto rischio
attacco, satelliti, intercettazioni di
conversazioni telefoniche o mail private etc. Un
graduale allentamento delle libertà individuali
per garantire la sicurezza dal nemico che si
aggira tra noi.
Un insieme di limitazioni che Obama, lungi dal
sopprimere come promesso in campagna elettorale,
sta portando avanti seguendo le orme di George
W. Bush: con la notizia della “morte” di Osama
bin Laden – vera o falsa che sia – gli USA si
sono visti “costretti” a incrementare gli
investimenti sul fronte Sicurezza. Dal 2001 a
oggi la Difesa americana ha stanziato 2 mila
miliardi di dollari in programmi di
antiterrorismo.
Ma anche in Europa siamo mappati, marchiati,
monitorati e neanche ce ne rendiamo conto. O
forse ci fa comodo non rendercene conto per
aggrapparci a quell’idea di sicurezza effimera
che ci propinano i governanti. Alle norme di
controllo globale per garantire la sicurezza –
attraverso l’accrescimento delle paure
collettive - si affianca un processo più
strisciante che affonda i propri tentacoli in
quell’apparato che dovrebbe invece garantire la
salute delle persone: la sanità. L’introduzione
dei microchip passerà in primis dal campo
psichiatrico, dove le vittime sono da sempre le
più deboli…
I
Verichip per salvarvi la vita
La FDA
(Food and Drug Administration) ha infatti
concesso il permesso alla vendita dei Verichip,
prodotti in Florida dalla Applied Digital
Solution, e al loro impiego in campo medico. Il
dispositivo, della grandezza ormai di un
granello di sabbia, verrebbe inserito sotto la
pelle del braccio o della mano con una siringa.
Contiene un numero per l’identificazione del
paziente.
Il portatore del dispositivo, una volta arrivato
in ospedale anche in stato incosciente, se
dotato di Verichip, sarebbe in grado di
trasmettere una cifra legata alla cartella
personale. In questo caso il beneficio promesso
sarebbe la possibilità di effettuare diagnosi
più veloci e la riduzione di rischi legati a
somministrazione di farmaci sbagliati qualora vi
siano delle intolleranze o allergie.
Per favorire l’utilizzo del Verichip negli USA
la Applied Digital ha gentilmente promesso
gratuitamente a più di 200 ospedali e istituti
privati gli scanner per leggere i
dispositivi sottocutanei. Lo scenario di
orwelliana memoria assume contorni più chiari in
vista della Riforma Sanitaria di Obama: se tutti
possono accedere alle cure, tutti possono essere
altresì curati e sottoposti a trattamenti
obbligatori quali vaccini o impianti…
I
VeriChip sono già realtà
Vi
sembrano teorie fantascientifiche?
Sappiate invece che il VeriChip è già approdato
in Messico, dove la società distributrice
Solusat ha già impiantato diverse migliaia di
pazienti. Il dispositivo è arrivato anche in
Europa. In Italia è ancora al vaglio.
Che cosa c’entra Obama con tutto questo ?
Dietro l’estensione della riforma sanitaria a
tutti i cittadini americani – che come spiego
nel mio libro L’altra faccia di Obama
avrà come conseguenza primaria l’arricchimento
delle società di Assicurazione, non il benessere
dei contribuenti - potrebbe esserci una ragione
occulta, meno umanitaria del previsto.
La legge di riforma sanitaria introdotta da
Obama fa infatti riferimento all’introduzione di
un dispositivo di “registro di sistema” di
classe 2 che viene descritto come “un
dispositivo impiantabile di transponder a
radiofrequenza che sia in grado di registrare i
crediti, i dati di anamnesi del paziente –
standardizzati e con immagini analitiche che
permettano la condivisione degli stessi in
diversi ambiti – oltre a qualsiasi altro dato
ritenuto opportuno dal Segretario”. Insomma, per
poter avere un’anamnesi immediata di un
paziente, per poter monitorare i senzatetto e i
pazienti psichiatrici – e magari gli stranieri –
per razionalizzare la sanità,
Obama ha pensato
bene di inserirlo, anche se per ora non in via
obbligatoria, all’interno della riforma.
All’approvazione della Food and Drug
Administration la percentuale della
popolazione favorevole all’impianto del
dispositivo, nel 2004, salì dal 9 al 19%.
E se
il chip venisse promosso, consigliato o
addirittura obbligatorio per accedere alle cure
statali a quanto salirebbe il consenso ?
Se il Verimed nasce sul mercato civile per le
sue applicazioni mediche, il Verichip più in
generale può essere usato in vari campi della
società, sicurezza, finanza, identificazione di
emergenza, etc. Il chipping avviene in
una ventina di minuti in anestesia locale.
Una
volta inserito sottopelle, il chip rimane
invisibile a occhio nudo. Intanto una piccola
quantità di energia in radiofrequenza parte
dallo scanner e stimola il dispositivo
inattivo che emette il numero di verifica
tramite segnali in radiofrequenza. In questo
modo il portatore del chip può essere
sempre rintracciato, da qui l’idea di
inserirlo tra i senzatetto e gli stranieri…
Il sistema di introduzione del chip tra
la popolazione di una nazione avverrà infatti
con la sua applicazione medica in forma di
VeriMed; una volta raccolto il consenso della
maggior parte dell’opinione pubblica potrà
essere reso obbligatorio come certi vaccini ed
esteso ad altre applicazioni: nel caso della
riconferma di Obama alla casa Bianca, sembra
infatti che il chippaggio dell'intera
popolazione americana avverrà obbligatoriamente
nel 2013.
Non occorre molta immaginazione per prevedere le
conseguenze di tale progetto: una volta
marchiati saremmo controllati da uno stato
fascista globale, ben oltre l’Occhio elettronico
del Grande Fratello, che poteva almeno sfuggire
ad alcune zone out della società…
Non bastava il
controllo attraverso dispositivo GPS dei
cellulari o dei navigatori satellitari, delle
etichette nei vestiti, delle tracce lasciate da
carte di credito, tessere fedeltà, bancomat etc.
Con l’introduzione dei chip saremo sempre
raggiungibili, controllati. Insomma,
trasparenti.
Verso una popolazione di “vetro”
Se in 1984 l’azione sovversiva contro
il totalitarismo era ancora possibile anche se
ardua, una volta impiantato il chip il
controllo sarà globale. Chi è davvero disposto a
rinunciare alla propria libertà pur di vivere in
una società - forse più ordinata - ma
controllata in tutto e per tutto fin
nell’intimità, senza possibilità di
autodeterminazione, di scelta? La distopia
orwelliana è forse vicina più di quanto non si
pensi? Il controllo capillare e pervasivo
sarebbe completo in caso di chipping di
tutta la popolazione: nessuno sfuggirebbe ai
Sorveglianti. Ognuno di noi sarebbe un “uomo di
vetro”, trasparente, sotto costante controllo,
addomesticato.
Lo sguardo del Governo ci seguirebbe in ogni
attimo della nostra esistenza.
L’occhio elettronico del Grande Fratello
accompagnerebbe costantemente ogni nostra azione
grazie alle frequenze emesse dal chip.
E
non si può escludere che le sperimentazioni di
impulsi a distanza nel campo della guerra – che
vedremo più avanti - per modificare il
comportamento dei soldati non vengano adottate
anche nella vita quotidiana.
La degenerazione della democrazia in
totalitarismo sarebbe completa con la
realizzazione di un sistema di ingerenza totale
nella vita quotidiana dei cittadini: il rischio
di una “gogna elettronica” avanzato dal giurista
Stefano Rodotà, già presidente della Commissione
scientifica dell'Agenzia per i diritti
fondamentali dell'Unione Europea, pende davvero
sulle nostre teste ?
Stiamo rinunciando alle nostre libertà
individuali per l’illusione di più sicurezza e
controllo sulle nostre strade ? Dalla
videosorveglianza sulle strade, negozi, luoghi
pubblici alle banche date che da carte di
credito, abbonamenti tv e web registrano ogni
nostro consumo, tendenza, interesse. Siamo
già controllati, schedati.
La ricerca e l’attuazione di un sistema di
trasparenza e controllo globale sono valori o
rischiano di degenerare in un incubo collettivo
? Fino a che punto siamo disposti a sacrificare
il diritto alla privacy per l’illusione
di sentirci più sicuri?
Una
popolazione di ibridi
Con
l’aumento degli attentati veri o presunti, del
terrore, di stragi o sparizioni di bambini la
popolazione mondiale si sentirà obbligata ad
accettare l’inserimento dei chip
sottocutanei per tutelarsi dalle “atrocità” che
ogni giorno si sentono in televisione o ci
raccontano i giornali. Con spontaneità l’obbligo
ai microchip diventerà globale e la
popolazione diventerà infine simile a un gregge
schedato di pecore. Chi si rifiuterà di divenire
un “ibrido di intelligenza elettronica e anima”
- citando il dottor Peter Zhou, creatore del
microchip Angelo Digitale - verrà bollato
come probabile criminale, avendo sicuramente
qualcosa da nascondere. Verrà segnalato alle
autorità, costretto a piegarsi o a vivere fuori
dalla società.
I VeriChip non sono gli unici dispositivi per
ora sul mercato. La Motorola ha prodotto per la
Mondex Smartcard dei dispositivi dotati di GPS
che i Paesi dell’Unione Europea stanno pensando
di adottare per la semplificazione
dell’unificazione monetaria.
Dall’anamnesi del paziente passiamo così alla
giustificazione dell’impianto per i pagamenti!
Così come il VeriChip misura 7 mm di lunghezza e
0,0775 di larghezza, contiene un transponder
e una batteria a litio ricaricabile tramite la
temperatura corporea.
La Mondex, che ha acquisito il 51% del pacchetto
azionario della Mastercard, ha speso 1,5 milioni
di dollari per effettuare studi sul Biochip.
Da queste ricerche sarebbe emerso che i posti
più adatti per inserire il dispositivo sarebbero
il capo sotto la fronte e nella mano destra. In
questo caso la ragione ufficiale per l’impianto
sarà la facilitazione del pagamento in
sostituzione di denaro corrente o carta di
credito, a cui si andrà ad affiancare la
procedura di riconoscimento della persona e il
ritrovamento di persone scomparse, siano essi
bambini oppure criminali… Insomma una carta
d’identità elettronica munita di GPS per essere
rintracciati ovunque.
Ed ecco che il Grande Fratello è realtà! Inoltre
per evitare la clonazione dell’impianto o meglio
l’estrazione individuale del chip, il
dispositivo contiene litio che nell’ipotetico
tentativo di estrazione si romperebbe creando
una vescica sottocutanea e la dispersione di
sostanze chimiche dannose. Oltre, ovviamente, a
essere rintracciati immediatamente dai
Sorveglianti…
Manipolazione a distanza
Tra i
teorici del complotto a insistere sull’ipotesi
di un progetto segreto di ricerca sul controllo
mentale mediante microchip, a fianco di
David Icke si schiera la meno nota dottoressa
Rauni-Leena Luukanen-Kilde, ex medico finlandese
nota tra gli appassionati di ufologia per i suoi
saggi nel campo UFO. La Rauni Kilde sostiene che
sia possibile controllare il comportamento delle
persone e influenzarne a distanza le azioni
medianti l’impianti di microchip nel cervello,
simili a quelli che le entità aliene
impianterebbero nell’encefalo degli addotti
nella zona ipofisaria. Sul giornale Spekula
la Rauni Kilde pubblicò un lungo articolo sugli
impianti sottocutanei mettendo in guardia gli
americani dal pericolo di controllo di massa
imminente. Ecco alcuni stralci: “È tecnicamente
possibile inserire ad ogni neonato un
microchip che potrebbe servire per
identificare una persona per il resto della sua
vita. Simili piani sono stati discussi
segretamente negli Stati Uniti, senza nessuna
esposizione delle questioni relative alla
privacy […]
Gli esseri umani con impianti possono essere
seguiti ovunque: le funzioni cerebrali possono
essere monitorate a distanza da
supercomputers e persino alterare mediante
il cambiamento delle frequenza. Cavie di
esperimenti segreti sono stati detenuti,
soldati, malati di mente, bambini portatori di
handicap, audiolesi, ciechi, omosessuali, donne
single, anziani, scolari e qualsiasi gruppo di
persone considerato marginale dalle
elites di sperimentatori”.
La Rauni Kilde cita come esempi di primi
esperimenti i dispositivi cerebrali impiantati
chirurgicamente nel 1974 nello stato dell’Ohio,
ma anche in Svezia a Stoccolma: “Elettrodi
cerebrali furono inseriti nei crani di bambini,
nel 1946, senza che i genitori ne fossero a
conoscenza. Negli anni ’50 e ’60, impianti
elettrici furono usati nel tentativo di cambiare
il comportamento umano e i suoi atteggiamenti.
Influenzare il funzionamento del cervello umano
divenne un obiettivo importante dei servizi
segreti e militari”.
E ancora: “Il sistema elettronico di
sorveglianza della NSA può simultaneamente
seguire e gestire milioni di persone.
Ognuno di noi ha un’unica frequenza di risonanza
bioelettrica nel cervello, proprio come abbiamo
impronte digitali uniche. Con stimoli cerebrali
completamente decodificati dalle frequenze
elettromagnetiche, segnali elettromagnetici
pulsanti possono essere inviati al cervello
creando la voce desiderata ed effetti visivi,
perché vengano percepiti dal soggetto prescelto.
È una forma di guerra elettronica”. Stando alla
teoria della Rauni Kilde sarebbe possibile non
solo la costituzione di un esercito composto da
cyber soldati da controllare a distanza,
ma anche la manipolazione di individui
normalissimi che potrebbero essere “accesi” in
qualsiasi momento e indotti a credere alla
realtà di impulsi elettromagnetici quali
allucinazioni visive o uditive creati ad hoc.
Allo stesso modo si potrebbe torturare una
persona dotata di microchip causandole
dolore insopportabile e piegandola alla propria
volontà.
Retroingegneria: chi copia chi ?
La
persona dotata di chip può esser
manipolata in molti modi. Usando frequenze
diverse, si può modificare la vita emotiva di
una persona creando una specie di realtà
virtuale – come sembra accada anche nelle
abductions - attraverso la stimolazione
dell’encefalo: “La si può rendere aggressiva o
letargica. La sessualità può venire influenzata
artificialmente. I segnali del pensiero e le
riflessioni del subconscio possono essere letti,
i sogni influenzati e persino indotti, tutto
senza che la persona con l’impianto lo sappia o
acconsenta”. La somiglianza con i rapimenti
alieni pone alcuni quesiti che approfondisco in
L’altra faccia di Obama: chi copia chi ?
I
militari terrestri hanno adottato la retroingegneria aliena piegandola ai propri
obiettivi, oppure le abductions si
riducono per lo più a MILABS, ovvero rapimenti
da parte di militari che ricostruiscono scenari
virtuali in cui sarebbero entità extraterrestri
ad agire sugli addotti? Come se questo scenario
non fosse abbastanza agghiacciante, ecco
aggiungersi in parallelo all’irradiamento
tramite impulsi elettromagnetici, i metodi
chimici di controllo delle masse.
E qua il pensiero corre alle misteriose scie
chimiche di più recente comparsa e agli
esperimenti che ufficialmente dovrebbero
modificare il clima. Droghe, sostanze chimiche
tossiche e gas da inalazione potrebbero essere
diffusi nell’aria o negli acquedotti.
Se negli USA il metodo per influenzare la
popolazione a scegliere di farsi impiantare un
microchip passerà molto probabilmente per la via
della riforma sanitaria, in Europa i governi
sembrano aver scelto la strada della moneta
unica: sostituire il denaro corrente, carte di
credito e bancomat con un chip. La crisi,
il caos economico non sarebbero altro che
scorciatoie per condurre la popolazione il più
velocemente possibile verso il controllo
globale.
“Quando le nostre funzioni cerebrali saranno
ormai connesse ai supercomputers, tramite
impianti radio e microchips, sarà ormai
troppo tardi per protestare. Questa minaccia può
essere sconfitta solo istruendo il pubblico” ha
avvisato la Rauni Kilde.
E con uno scenario del
genere meglio essere pronti e passare per pazzi
che farsi trovare impreparati, o come diceva
Karl Popper, “il prezzo della libertà è la
costante vigilanza”.
By
d.ssa Enrica Perucchietti - Tratto da:
disinformazione.it
Francia:
All'asilo con i bambini "cippati" con il chip,
come gli animali...
USA - VENGONO
PUNITI gli STUDENTI CHE RIFIUTANO il
"MICROCHIP" – Ott. 2012
Il controllo sociale voluto dal
Nuovo Ordine
Mondiale (vedi anche:
Nuovi
schiavi) continua ad avanzare, in
particolare in America, dove in alcuni istituti
scolastici, coloro che si rifiutano di
sottomettersi al biochip,
sono vittime di
recriminazioni e rappresaglie.
E' ciò che sta accadendo agli studenti della
John Jay High School e della Anson Jones Middle
School a San Antonio, i genitori dei quali si
sono rifiutati di far monitorare i loro figli
dai funzionari scolastici.Secondo i nuovi
regolamenti entrati in vigore lo scorso 1
ottobre, ogni studente è obbligato a tenere
sempre con sè una speciale "carta d'identità" (Tracker
ID) equipaggiata con un chip a radio frequenza (RFID),
consentendo ai sorveglianti scolastici di sapere
in ogni momento la posizione di ogni singolo
alunno.
La motivazione data dagli "educatori" a tale
provvedimento è da individuarsi nella volontà di
arginare il fenomeno dell'assenteismo dilagante
(una volta bastava fare l'appello! N.d.r.). Se
la sperimentazione darà i risultati sperati, il
sistema di controllo sarà installato in tutte le
112 scuole del distretto scolastico, che conta
quasi 100 mila studenti.
Intanto, però, si registrano strani casi di
vessazione e di abuso. Da quanto si apprende da
alcune testimonianze, pare che i ragazzi che non
indossano i Tracker ID, che dovrebbero essere
portati in tasca o al collo, siano presi di mira
dagli insegnanti, impedendogli di utilizzare
alcune strutture della scuola, come le aree
comuni quali le librerie e le caffetterie.
Andrea Hernandez, studente al secondo anno alla
John Jay, in un'intervista rilasciata di recente
ha dichiarato che gli educatori non hanno preso
in nessuna considerazione le sue proteste circa
le evidenti violazioni della privacy. Per
rappresaglia, le è stato impedito di partecipare
alle elezioni degli studenti, in violazioni
delle più banali norme democratiche garantite
dalla costituzione americana. "Uno dei miei
insegnanti mi ha detto che non mi sarà permesso
di votare se non utilizzo il nuovo Tracker ID
che mi è stato imposto".
Essendosi rifiutata di indossare l'RFID ID-Chip,
il sovraintendente scolastico Ray Galindo ha
spedito una comunicazione ai genitori di Andrea:
"Con la presente, esortiamo vostra figlia ad
indossare il Tracker-ID come chiediamo di fare a
tutti gli altri studenti e adulti nel Campus
Jay. Se vostra figlia si rifiuterà ancora di
indossare l'RFID ID-Chip, le ripercussioni
saranno più rigide della semplice revoca circa i
suoi diritti di voto.
Vi esorto ad accettare questa soluzione in modo
che il percorso didattico di vostra figlia non
ne risenta". Steve Hernandez, padre di Andrea,
ha dichiarato che la sua famiglia non smetterà
di criticare pubblicamente un programma che
ritiene sbagliato.
"Non siamo disponibili a
rinunciare ai nostri diritti costituzionali", ha
detto Steve - Fonte: prisonplanet.com
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Microchip
sottocutanei: dal 2014 per i bambini in
Europa
I chip, che verranno introdotti per primi
negli Stati Uniti, contengono alcuni dati
vitali sull'individuo.
Il motivo ufficiale della loro presenza e'
l'assistenza sanitaria alle persone ma come
spiega il sito
http://worldtruth.tv,
la presenza di una microantenna in esso
segnalerà ai satelliti la posizione degli
individui sulla terra rafforzando il
controllo sui cittadini e la loro vita
private.
Secondo alcuni studi, questi microchip sono
il preludio della tecnologia di controllo
della mente mediante l'installazione di
sistemi nell'organismo, un piano di studi
segreto che sarebbe partito negli anni '80
negli Stati
Uniti - Tratto da:
http://italian.irib.ir/
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Ecco la PROPAGANDA della BBC: "ECCO
PERCHÈ VOGLIO un'IMPIANTO MICROCHIP"
! - Aprile 2014
Vi piacerebbe avere un microchip RFID impiantato
sotto la pelle? I nostri lettori certamente
risponderebbero con un netto e convinto “no”. Ma
molti altri, soprattutto le giovani generazioni,
vedono la realtà in maniera molto diversa,
considerando i microchip RFID e altre forme di
tecnologia indossabile come “trendy” e di
“tendenza”.
Le persone adulte,
almeno quelle non completamente assuefatte al
paradigma culturale imperante, difficilmente
accetterebbero di farsi impiantare un corpo
estraneo sotto pelle, soprattutto se la loro
“griglia interpretativa del reale” è iniziata
alla Teoria del Complotto.
Discorso diverso per i più giovani, i cosiddetti
“nativi digitali”, i quali sono nati in un clima
culturale dove i microchip RFID e altre
tecnologie indossabili vengono ormai ritenute
accettabili e finanche utili per migliorare se
stessi e rimanere connessi con gli altri.
Naturalmente, i mass
media sono i maggiori diffusori di queste idee
circa le “innovazioni tecnologiche”.
La BBC, per esempio, ha appena pubblicato un
articolo intitolato “Perché
voglio un impianto microchip”, nel quale ci
viene detto che tali impianti potrebbero
risolvere tutta una serie di problemi sociali:
dal furto di identità, alle frodi con la carta
di credito.
Ma molte altre forme di criminalità sarebbero
notevolmente ridotti, i bambini non andrebbero
mai più smarriti e non dovremmo più sopportare
la fatica di ricordare una vasta gamma di
password e codici PIN come facciamo ora. Secondo
Frank Swain, autore dell’articolo, l’adozione di
questa nuova tecnologia renderebbe la vita
decisamente migliore. Ma è davvero così?
Secondo gli analisti, è inevitabile che la
nostra società diventi, prima o poi,
“digitalmente integrata”, ed è inevitabile che
la tecnologia indossabile e impiantata diventi
comune come lo sono oggi gli smartphone.
L’articolista della BBC è ansioso di vedere quel
futuro realizzato quanto prima:
“In definitiva, i microchip impiantati offrono
un’interfaccia per rendere il vostro corpo
fisico leggibile da una macchina. Attualmente,
non esiste uno standard unico per comunicare con
le macchine che sono alla base della società
(bancomat, biglietterie automatiche, computer,
ecc…), ma una varietà infinita di sistemi di
identificazione: strisce magnetiche, password,
numeri PIN, domande di sicurezza, ecc…
Tutti questi strumenti rappresentano in
tentativo di colmare il divario tra la vostra
identità digitale e quella fisica. E se si perde
o dimentica un codice, siete improvvisamente
tagliati fuori dal vostro conto in banca, dalla
palestra, posta elettronica e altro ancora. Un
chip impiantato, al contrario, potrebbe agire
come il nostro gettone di identità universale
per navigare nel mondo regolato dalle macchine”.
Se abbiamo avuto i brividi lungo la schiena,
vuol dire che un barlume di umanità è ancora
presente nelle profondità della nostra mondo
interiore. Tuttavia, per alcune persone quel
progetto è più desiderabile di quanto si possa
immaginare, mettendosi in fila per farsi
impiantare un chip nel proprio corpo:
“Questo mese alla conferenza Transhuman Visions
a San Francisco,
Graafstra ha installato una “stazione per
l’impianto”, offrendo ai volontari di essere
microchippati per soli 50$. Utilizzando un
grosso ago progettato per impiantare il chip nel
corpo degli animali domestici, Graafstra ha
iniettato ai volontari un chip RFID rivestito di
vetro dalle dimensioni di un chicco di riso.
Alla fine della giornata Graafstra aveva creato
15 nuovi cyborg”.
Altamente
inquietante, non trovate? Stiamo rapidamente
entrando in un futuro distopico in cui sarà
considerato normale l’uso della tecnologia per
monitorare i nostri movimenti 24 ore al giorno.
La maggior parte delle persone probabilmente
accoglierà questo cambiamento con entusiasmo,
senza sapere che sta aprendo la porta ad un
potenziale governo oppressivo che potrebbe un
giorno abusare di questa tecnologia.
Fonte: ilnavigatorecurioso.it (con revisione
redazionale di: nexusedizioni.it)
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Microchip
sottopelle per le analisi del sangue: l'ultimo
seducente tentativo per impiantarcelo
Prima o poi, che ci piaccia o no, troveranno
le giuste motivazioni per convincerci a farci
impiantare un chip RFID nel nostro corpo.
Ce lo hanno proposto per motivi di sicurezza,
praticità, divertimento, educazione, ecc...
Questa volta toccano le corde della salute. Un
gruppo di ricercatori guidati da Giovanni de
Micheli e Sandro Carrara presso il Politecnico
Federale di Losanna in Svizzera hanno sviluppato
un laboratorio in miniatura, grande pochi
millimetri cubi, potrà essere impiantato sotto
pelle per fare le analisi del sangue e
trasmettere gli esiti direttamente allo
smartphone del medico.
Il prototipo, che promette di rivoluzionare
monitoraggio e trattamento di pazienti affetti
da malattie croniche come quelli sottoposti a
chemioterapia, è stato presentato a DATE 13,
in Francia.
Il micro-laboratorio è il frutto di un progetto
inter-disciplinare chiamato Nano-Tera che ha
messo insieme esperti nel campo
dell'elettronica, dei computer, della biologia e
della medicina presso l'Epfl, l'Istituto di
Ricerca di Bellinzona, l'Empa (Laboratori
federali di scienze dei materiali e tecnologia)
e l'Ethz (l'Istituto federale di tecnologia di
Zurigo) in Svizzera.
Come spiega l'Ansa, il dispositivo ha dimensioni
piccolissime, circa 14 millimetri, e contiene
cinque sensori, un radio-trasmettitore e un
sistema wireless per la carica che viene fornita
da una piccola batteria, tipo quella di un
orologio, sistemata in una tasca esterna.
Il micro-dispositivo è inserito sotto pelle e
misura la concentrazione delle varie molecole
nel sangue in tempo reale; i dati raccolti sono
poi trasmessi usando onde radio tramite
Bluetooth a un telefono cellulare e da questo
direttamente al terminale del medico.
"Si tratta di uno strumento molto versatile",
spiega sul sito del Politecnico Federale
Giovanni De Micheli, responsabile dello studio,
"che permette di misurare la concentrazione di
qualsiasi proteina o composto nel sangue, grazie
alla presenza di enzimi specifici sulla
superficie dei sensori che interagiscono con le
molecole da misurare. Inoltre data la
dimensione, può essere facilmente rimosso e
sostituito - un aspetto, questo, essenziale
perché gli enzimi rimangono attivi per un tempo
limitato".
Tratto da: ilnavigatorecurioso.myblog.it/
Commento NdR: ....e le crisi di
rigetto...non ne tengono conto...??
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VATICANO - Il Vescovo (NON PAPA) Francesco ha
affermato (Maggio 2014) che non vede
l'ora di
impiantare a tutti in
Vaticano il microchip e che nella
Bibbia non c'e' nulla che sia contro il
microchip...si vede che non ha MAI letto
l'Apocalisse....
vedi qui:
http://connecticutcatholiccorner.blogspot.it/2014/05/pope-francis-is-micro-chipping-catholics.html
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STANNO PROVANDO
ad INSERIRE i MICROCIPS nei TATUAGGI ! -
08/06/2013
TENTERANNO in TUTTI i MODI di INTERFACCIARCI con
le MACCHINE COME gli AUTOMI e ci renderanno la
vita impossibile se non accetteremo questo tipo
di tecnologie, il controllo elettronico delle
masse e' alle porte.
Ci avevano già pensato in passato ma non erano
ancora pronti per un salto del genere, ora
sembrerebbe di si. La tecnologia che vuole
portare a rimuovere l'uso della, ormai vecchia,
password per rimpiazzarla con un tatuaggio o
qualcosa legato al corpo, per accedere al
proprio cellulare, è in via di definizione.
Il Telegraph racconta che diversi tipi di
tatuaggi sono stati sviluppati dalla compagnia
MC10 in Massachusetts e sarebbero composti da
circuiti elettronici flessibili che verrebbero
poi tatuati sulla pelle delle persone,
utilizzando un timbro di gomma.
Anche NOKIA per non
RIMANERE INDIETRO sta progettando qualcosa di
molto simile, ma per quanto riguarda MOTOROLA,
se inizialmente questi erano stati progettati
solamente per scopi medici, ora si spera che i 'Biostamps',
come vengono chiamati, possano essere utilizzati
anche per l'autenticazione dei consumatori.
Motorola sta anche studiando un altro sistema:
la pillola, Proteus Digital Health. Già
approvata negli Stati Uniti dall'autorità
federale sanitaria e dei beni alimentari US
Food and Drug Administration, si tratta di
una pillola che contiene un microchip che viene
attivato da una batteria, usando l'acido nello
stomaco dell'utente. Tutte ipotesi e idee che a
sentirle mettono anche un po' di paura ma che
pian piano stanno prendendo sempre più forma,
anche se ancora lontane dall'arrivare nei
negozi. Intanto da Motorola si aspetta con ansia
l'arrivo, verso ottobre, del Moto X, lo
smartphone, a detta di Google, che dovrebbe
porre fine al dominio dell'iPhone.
Tratto da:
http://www.ilfattaccio.org
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SALUTI da ORWELL: BUON ‘MICROCHIP’ A TUTTI
– 2013: RFID obbligatorio per tutti
gli americani
La notizia non è vera, è VERISSIMA. Purtroppo.
Piccola curiosità: in Italia, siamo i terzi
produttori al mondo di RFID (ma siamo anche i
primi nelle mine anti-uomo). Non ce ne scappa
una…..
RFID Microchip
The New Law
And now we come to it. On Sunday March 21, 2010
the Senate Healthcare bill HR3200 was passed and
signed into law the following Tuesday. Like I
said before, there are a legion of horrible and
just plain evil aspects to this bill. I don’t
want to discount them but what cannot be missed
here is this new law now opens a prophetic door
on a magnitude not seen since the reformation of
Israel. This new law requires an RFID chip
implanted in all of us. This chip will not only
contain your personal information with tracking
capability but it will also be linked to your
bank account. And get this, Page 1004 of the new
law (dictating the timing of this chip), reads,
and I quote: “Not later than 36 months after the
date of the enactment”. It is now the law of the
land that by March 23rd 2013 we will all be
required to have an RFID chip underneath our
skin and this chip will be link to our bank
accounts as well as have our personal records
and tracking capability built into it.
Other ways big brother will impact us is by
population control via vaccines.
Seguono link utili
per risalire alla legge:
http://www.opencongress.org/bill/111-h4872
E’ confermato, il
Progetto di Legge sulla Salute di Obama
renderà obbligatorio l’impianto di un microchip
RFID per tutti i cittadini americani.
L’obiettivo è di creare un registro nazionale di
identificazione che permetterà di “seguire
meglio i pazienti avendo a disposizione tutte le
informazioni relative alla loro salute”, specie
per i
vaccini......
Il nuovo progetto relativo alla salute (HR 3200)
è stato adottato recentemente dal Congresso e
alla pagina 1001, contiene l’indispensabile
necessità per tutti i cittadini che usufruiscono
del sistema sanitario di essere identificati con
un microchip sottocutaneo.
In un documento
ufficiale, vi è la prova che questi
dispositivi fossero già previsti nel 2004.
Questo documento della
FDA (Food and
Drug Administration), datato 10 Dicembre 2004 è
intitolato Class II Special Guidance Document:
Implantable Radiofrequency Transponder System
for Patient identification and Health
information (Documento di orientamento speciale
di classe II: Sistema di transponder
impiantabile a Radiofrequenze per
l’identificazione dei Pazienti e le informazioni
relative alla salute).
L’impianto di un
microchip per i pazienti che contenga le
informazioni sulla loro salute era quindi già
allo studio nel 2004. Nel Progetto di Legge
intitolato America’s Affordable Health Choices
Act of 2009 (Legge del 2009 sulle scelte di
salute finanziariamente abbordabili
dell’America), si può leggere nel paragrafo
Subtitle C – National Medical Device Registre (
Sottotitolo C – Registro nazionale dei
Dispositivi Médici), che è prevista una scheda
per ogni persona che ha o sarà munita di un
dispositivo sottocutaneo: Il ” Secretary ”
stabilirà un ” registro nazionale dei
dispositivi medici ” (in quel paragrafo sono
chiamati “registro”) per facilitare l’analisi
della loro sicurezza dopo la
commercializzazione, con i dati di ogni
dispositivo che è o è stato utilizzato su un
paziente…”
Quindi tutte le persone che avranno ricevuto il
microchip saranno schedati in un nuovo registro
che ancora non esiste.
Con il pretesto di assicurare meglio
l’assistenza sanitaria e preservare la salute
dei cittadini, tutta la
popolazione US, sarà marchiata con un microchip
elettronico e schedata. L’inizio della marcatura
obbligatoria per tutti è previsto a partire dal
2013.
Alla pagina 1006 del progetto, è fatta una
precisazione sulla data di entrata in vigore del
dispositivo: “ENTRATA IN VIGORE.
Il Ministro
della Salute e dei Servizi Sociali, metterà in
opera il registro in virtù dell’articolo 519 (g)
della Legge Federale sul cibo, i farmaci e i
prodotti cosmetici come da aggiunta nel
paragrafo, non più tardi di 36 mesi dalla
promulgazione della presente Legge, senza
preoccuparsi se le regolamentazioni definitive
per stabilire e utilizzare il Registro siano
state promulgate o meno in quella data”.
Quindi 36 mesi a partire dalla data di entrata
in vigore della Legge ! Questo ci dà 3 anni.
Il 2013 è l’anno in cui la marcatura
obbligatoria dovrebbe incominciare. Da
notare che entrerà in vigore anche se non sarà
stata adottata nessuna regolamentazione sul suo
utilizzo e che sia presente o meno un
inquadramento ben definito sull’utilizzo del
“registro”.
http://astronews.myblog.it/archive/2011/06/27/un-microchip-rfid-a-tutti-gli-americani-dal-2013.html
Articolo originale in francese:
http://www.alterinfo.net/Washington-rend-obligatoire-l-implantation-d-une-puce-RFID-pour-tous-les-americains_a60324.html
vedi questo video, che illustra il fatto che
il Chips e' gia' stato
utilizzato per i
bambini
vedi questo
recente Video:
Nei chips RFID di nuova
generazione è implementata la capacità di
uccidere a distanza - 01 Nov. 2011
Pubblicizzato come la soluzione per eliminare il
furto di identità, recuperare il portamonete
perduto, e per una serie di altre violazioni, il
chip “all-inclusive” di tracciamento RFID
impiantabile si sta facendo strada verso il
diffuso utilizzo umano. Notizie recenti,
indicano che un chip RFID,
in grado di uccidere
gli esseri umani sia stato inventato.
Semplicemente non si nega il fatto che “i poteri
forti” stiano lavorando per microchippare tutta
l’umanità. Innumerevoli notizie, comprese quelle
mostrate nella seguente clip di YouTube, parlano
apertamente del microchip progettato per
l’innesto umano:
Ciò che però molti non capiscono
è che questa tecnologia esiste già adesso, ed è
già stata approvata dalla US
Food and Drug
Administration (FDA) per l’uso sugli esseri
umani. Non solo questi chip sono “silenziosi e
invisibili”, ma memorizzano e trasmettono i dati
personali, oltre ad una serie di altre funzioni.
All’inizio della clip di youtube al secondo
00:42, si può notare un segmento su un microchip
RFID “killer” che, dopo essere stato attivato a
distanza, può rilasciare una dose letale di
cianuro. Il reporter della FOX News che
introduce lo spezzone lo si sente dire che il
chip “ti ucciderà se sgarri”.
Successivamente, nel filmato, a circa 04:45, il
Chairman e CEO della
Applied Digital Solutions,
Scott Silverman, che si è fatto impiantare un
“VeriChip” nel suo braccio, promuove la
tecnologia come utile e benefica nel corso di
una parte del video. Molti ospiti richiedono
delucidazioni a Silverman sul ”lato oscuro”
della tecnologia, e cioè di come potrebbe essere
utilizzato per controllare la popolazione
mondiale.
La
PositiveID Corporation, che produce il VeriChip, ha anche annunciato che l’esercito
israeliano ha recentemente ordinato dei
microchip impiantabili per i suoi soldati. La
motivazione di questo gesto è che i chip
presumibilmente aiuteranno “nella preparazione e
nella gestione delle emergenze”. Clicca
qui per leggere l'articolo di riferimento.
Ipotizzando che questi chip verranno utilizzati
solo per i benigni scopi che vanno sostenendo i
loro promulgatori (il che è altamente
improbabile), i microchip umani sono un incubo
per la privacy molto peggiore delle carte di
credito e dei contanti.
Poiché i microchip umani
trasmettono le informazioni tramite segnali RFID
e GPS, i criminali possono facilmente dirottarle
per intercettare i segnali in trasmissione.
By Edoardo Capuano
Fonte originale:
riseearth.com / Traduzione a cura di:
neovitruvian.wordpress.com
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Cosa e' il il
Micro-chip e quale legame ha con con il
marchio della
bestia riferito nell'Apocalisse ?
vedi:
Chips
sottocutanei
+
Marchio della
Bestia + Very
Chips
+
Controllo Mentale
+
Mondex
+
I veri
padroni della sanita' nel mondo
+
microChip impiantato anche nel cervello
TUTTO si STA
per COMPIERE anche in l'Italia ?
Italia 1: MISTERO -
http://www.youtube.com/watch?v=m-H84rBC_jM
Un interessante servizio televisivo di Italia 1
ha cominciato a descrivere come sia reale la
faccenda dei microchip descrivendone i
pro e i contro.
Se si è un po' rimasti indietro con questo
argomento si fa presente che i media
stanno ampiamente sponsorizzando questa
tecnologia di impianto per convincere l'opinione
pubblica ad un utilizza massivo
standardizzato.
Ecco alcuni recenti video di riferimento:
RAI 2:Tg2: http://www.youtube.com/watch?v=wsD2x2Sg-ak
RAI 2: Tg2 http://www.youtube.com/watch?v=gCG8-nzVPVw
Rai 2: Voyager:
http://www.youtube.com/watch?v=gCG8-nzVPVw
Discovery channel:
http://www.youtube.com/watch?v=caq1O2mJ5pU
Un Neurochip legge i segnali neurali
In Germania alcuni ricercatori hanno
elaborato una nuova tecnologia dei
semiconduttori che consentirà agli scienziati di
leggere e registrare i segnali elettrici delle
cellule nervose viventi.
Roland Thewes, direttore anziano di ricerca
collegiale presso la Infineon di Monaco, è
riuscito con successo a registrare i segnali
elettrici dei neuroni, le cellule specializzate
che costituiscono il sistema nervoso degli
organismi viventi e che comunicano
reciprocamente tramite impulsi elettrici.
I ricercatori della Infineon hanno lavorato
assieme agli scienziati del Max Planck Institute,
situato fuori Monaco, al nuovo chip biosensore,
denominato il "Neuro- Chip". Delle dimensioni di
un'unghia, è dotato di 16.000 sensori che
monitorano gli impulsi elettrici delle cellule
immerse in fluido nutriente elettrolitico che
riveste il semiconduttore e mantiene in vita i
neuroni.
Gli amplificatori incastonati nel circuito
consentono a ciascun sensore di individuare ed
elaborare i segnali a bassa tensione attraverso
i diversi strati della cellula; i dati possono
quindi essere trasmessi ad un computer ed infine
trasformati in un'immagine a colori destinata
all'analisi.
By Reuters 11 Feb. 2003, pubblicato su
Nexus edizione italiana n° 44
Il microchip è un mini
congegno elettronico, che per il nostro caso
e per ora (in futuro saranno ancora piu'
piccoli),
misura 7mm di lunghezza e 07mm di larghezza,
circa la dimensione di un quarto di un granello
di riso.
Può contenere fino a 250.000 dati,
sia in entrata che in
uscita, registrati, cioe' puo'
trasmettere e ricevere dati e/o ordini...
E' munito di antenna, con la quale, attraverso
satellite, può localizzare qualsiasi persona o
animale che lo portasse a tre metri dal luogo
esatto in cui si trovano. E' un mezzo di
controllo efficientissimo.
I dati vengono letti con lo scanner, come quelli
in uso nei supermercati, e vengono inviati al
grande computer che tutto controlla.
Contiene una batteria al litio, ricaricabile.
Questa batteria si ricarica con fluttuazioni di
temperatura. (1)
(1) E' inoltre munito di un "trasponder" che è
un sistema di immagazzinamento e lettura di
informazioni (in un micro-chip), la cui lettura
si fa mediante onde come quelle di un controllo
remoto.
E con tutto questo ?
Il Dr. Carl Sanders è stato il direttore del
progetto per lo sviluppo del micro-chip.
Ingegnere elettronico dal 1968, conosce i
micro-chip fin dall'inizio. Egli ha diretto un
gruppo di cento fra i migliori scienziati del
mondo, in uno studio che è costato un milione e
mezzo di dollari.
L'oggetto di questo studio era determinare il
punto più appropriato per inserire il micro-chip
all'interno del corpo umano, così da poter
captare al massimo i cambiamenti di
temperatura, perché la batteria al litium si
ricarica automaticamente con le
fluttuazioni di temperatura.
Trovarono che il punto più adeguato si trovava
proprio sotto i capelli della FRONTE UMANA E
SOTTO IL DORSO DELLA MANO DESTRA, esattamente
come descritto nell'Apocalisse (Bibbia).
L’impero del micro-chip ha già preso piede e la
sua tecnologia è avanzata, ed è ora al punto
esatto perché si possa realizzare la profezia
biblica sulla bestia e il suo marchio.
Ecco ci siamo il tempo e' arrivato....
Microchip controlla i dipendenti
- 01/10/2010 - Insorgono i sindacati: «Registra
gli spostamenti e viola la privacy»
Italy, Teramo. Un microchip per ogni dipendente
dell'istituto zooprofilattico. L'istituto ha
varato un innovativo sistema per gli accessi
nella struttura che però, secondo i sindacati,
assomiglia troppo a un sistema di controllo del
personale.
Il microchip è in una scheda che ognuno degli
oltre 400 dipendenti deve tenere con sè e che
prende il posto del vecchio badge. La differenza
è sostanziale. Il badge ha una banda magnetica
che passa nell'orologio marcatempo e funge da
chiave per aprire alcune porte, ma in questo
caso senza che venga registrata l'identità di
chi lo usa.
Il microchip funziona un po' come il telepass:
ci sono diversi lettori nell'istituto, agli
ingressi del "Caporale" ma anche alle porte di
alcuni laboratori e uffici che ricevono il
segnale radio inviato dal microchip registrando
il passaggio di questo o quel dipendente. Da qui
la lettera inviata da Cgil e Cisl al commissario
straordinario e ai responsabili della sicurezza
in cui si paventa una violazione dello statuto
dei lavoratori.
Amedeo Marcattili (Fp Cgil) e Giuseppe Iodice
(Fp Cisl) diffidano l'istituto a mettere in
funzione il nuovo sistema di gestione degli
accessi: ritengono evidente la violazione
dell'articolo in cui si vieta «l'uso di impianti
audiovisivi e altre apparecchiature per finalità
di controllo a distanza dell'attività dei
lavoratori.
Gli impianti e le
apparecchiature di controllo che siano richiesti
da esigenze organizzative e produttive ovvero
dalla sicurezza del lavoro, ma dai quali derivi
anche la possibilità di controllo a distanza
dell'attività dei lavoratori, possono essere
installati soltanto previo accordo con le
rappresentanze sindacali aziendali, oppure, in
mancanza di queste, con la commissione interna».
Il nuovo sistema è stato montato martedì, ma
ancora non entra in funzione per problemi
tecnici, senza nessun accordo con i sindacati. I
sindacati chiedono ai vertici dell'ente «di
precisare quali sarebbero le esigenze
organizzative e produttive che hanno determinato
l'uso di tecnologia a radiofrequenza e l'uso di
telecamere interne che non registrano solo i
movimenti esterni bensì anche interni».
Marcattili e Iodice denunciano «l'illegittimità
dell'utilizzo di registri in cui i lavoratori
devono riportare gli spostamenti, compreso l'uso
dei servizi igienici, che non tutelano la
privacy e la dignità dei lavoratori.
Stupisce, di contro, che nonostante l'istituto
abbia da tempo fatto ricorso - sempre senza le
prescritte pratiche partecipative con i
sindacati - a dispositivi di controllo quali
telecamere e registri, si sono comunque
verificati casi di assenze ingiustificate dal
servizio». I sindacati si riferiscono a
situazioni già segnalate, senza esito, che
peraltro non hanno impedito casi di dipendenti
che risulvano in servizio ma erano fuori per
motivi personali, come accertò un'indagine di
qualche tempo fa.
Cgil e Cisl invitano l'istituto «a rispettare la
privacy e la dignità dei lavoratori: in difetto
si darà luogo ad azioni di contrasto»
By Antonella Formisani - Tratto da:
ilcentro.gelocal.it
Commento NdR: ....ed i dipendenti
non si oppongono, a questa invasivita' corporea nociva anche alla
salute ?....nulla di strano, siccome
non si
oppongono ai
vaccini....ed
ai farmaci
tossici....non si opporranno neppure
a questa nuova e criminale azione del $i$tema...la
Bestia...perche'...la
madre di Fracchia e' sempre incinta...!
vedi:
I Veri Padroni della
sanita' nel mondo
Gli scopi occulti
delle "etichette intelligenti" Benetton
By Ananova.com 11 Mar. 2003, pubblicato
su
Nexus edizione italiana n° 44
L'imminente
introduzione, da parte dell'italiana Benetton,
di una tecnologia di rilevamento con "etichetta
intelligente" negli indumenti venduti nei propri
negozi, diverrà presto il più lampante esempio
di una tendenza emergente nell'industria dei
rivenditori al dettaglio.
La linea di indumenti Sisley della Benetton
conterrà fra breve un'etichetta ID di
identificazione a radiofrequenza della Philips,
che sostituirà i codici a barre, i quali devono
essere "scansionati" manualmente. Un'etichetta
RFID comunicherà la propria posizione alla rete
di distribuzione computerizzata della Benetton,
consentendo al rivenditore di appurare con una
sola occhiata le giacenze di magazzino e di
prendere velocemente, anche automaticamente, le
decisioni sui rifornimenti.
Karsten Ottenberg, vicepresidente anziano della
Philips Seminconductors di Amburgo, sostiene che
a chi indosserà gli indumenti le etichette
risulteranno impercettibili; esse conterranno
informazioni su tipo, taglia e colore
dell'indumento e sul suo percorso dal luogo di
produzione alla rete dei magazzini. L'etichetta
ID - un chip dotato di antenna, più piccolo di
un chicco di riso - è inserita nell'etichetta
dell'indumento, e qualsiasi capo di vestiario
una volta tornato in negozio rientra nelle merci
di inventario; è efficace solo a, diciamo, un
metro di distanza da uno scanner. Anche se non
esistono indicazioni che la Benetton intenda
rintracciare i propri clienti con le etichette,
i gruppi di tutela della privacy sono
preoccupati che tale tecnologia possa portare di
per sé stessa ad un monitoraggio non autorizzato
del cliente.
Un'etichetta RFID potrebbe essere programmata
per contenere informazioni su, per dire, la
persona che ha acquistato un indumento: potrebbe
consentire ad una rete di vendita al dettaglio
di prendere nota di ogni volta che quel
particolare capo di vestiario è stato indossato
in un negozio.
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L'impianto di Microchip in ogni neonato in
USA e Europa è in atto, secondo l'ex Ufficiale
Medico in Capo Finlandese - 11 Maggio 2006
Esiste la tecnologia
per creare un Nuovo Ordine Mondiale totalitario
e vi sono piani sinistri per farne uso su
soggetti pubblici ignari con la copertura degli
uomini politici USA
Siete preparati all'eliminazione totale della
privacy e alla robotizzazione dell'umanità,
nonché all'esame di ogni pensiero che vi passi
per la testa ?
Siete pronti a vivere in un mondo in cui ogni
neonato viene micro-chippato? E, infine, siete
pronti ad avere ogni vostro movimento, tracciato
registrato e posto nel data base del Grande
Fratello?
Per quanto sembri impossibile, ci sono piani
bene avviati per controllare ogni mossa e ogni
pensiero della popolazione americana non appena
il Nuovo Ordine Mondiale ponga fine al periodo
di prolungata violenza, una fase di assunzione
del controllo che il paese sta ora
sperimentando.
E poiché nei compiacenti media USA si trova
pochissimo, è stata una storia apparsa nel
giornale Spekula, Finlandese, a raccontare agli
americani quanto prossimi siamo ad entrare nel
totalitario Nuovo Ordine Mondiale.
Secondo l'articolo
Finlandese, distribuito a medici e studenti in
medicina, si sta esaurendo il tempo a
disposizione per poter cambiare la direzione
della medicina militare e della tecnologia di
controllo mentale, e assicurare il futuro della
libertà umana.
"La tecnologia per creare un Nuovo Ordine
Mondiale esiste di già", dice il dott.
Rauni-Leena Luukanen-Kilde, già officiale medico
in capo finlandese. "Sistemi di comunicazione
neurologica nascosti sono in funzione per
annullare il pensiero indipendente e controllare
l'attività sociale e politica a vantaggio degli
egoistici interessi militari e privati."
"Quando le nostre funzioni cerebrali saranno già
state connesse ai supercomputers tramite
impianti radio e microchips, sarà troppo tardi
per protestare. Questa minaccia può essere
sconfitta solo educando il pubblico, utilizzando
la letteratura disponibile sulla biotelemetria e
gli scambi d'informazione nei congressi
internazionali."
Nel suo articolo,
intitolato Microchip Implants, Mind Control, and
Cybernetics, il dott. Kilde afferma che gli USA
sono il principale responsabile dell'uso segreto
di strumentazione e armamenti elettronici,
dicendo che "una ragione per cui questa
tecnologia è rimasta un segreto di stato risiede
nel diffuso prestigio del Manuale di Statistica
Diagnostica IV psichiatrico stilato dalla
statunitense. American Psychiatric Association
(APA) e stampato in 18 lingue."
"Senza dubbio gli psichiatri assoldati dalle
agenzie di intelligence USA hanno contribuito
alla stesura e alla revisione di questo manuale.
Vera "bibbia" psichiatrica, essa occulta lo
sviluppo segreto delle tecnologie di Controllo
Mentale (MC) etichettandone alcuni loro effetti
come sintomi di schizofrenia paranoide."
Il dott. Kilde aggiunge che i media hanno
mantenuto il riserbo sui veri intenti e
propositi che stanno dietro il micro-chipping,
affermando che il perfetto cyber-soldato può
essere creato con gli stessi equipaggiamenti e
armamenti sofisticati che sono stati usati in
certe nazioni della NATO fin dagli anni '80.
Ascoltiamo come il
dott. Kilde spiega la sinistra natura che si
trova dietro l'uso governativo degli armamenti
elettronici come mezzi di controllo politico:
Questa tecnologia segreta è stata usata dalle
forze militari in alcuni paesi della NATO sin
dagli anni '80 senza che le popolazioni civili e
accademiche ne avessero mai sentito parlare.
Pertanto, pochissima informazione su questi
invasivi sistemi di controllo mentale è
disponibile nelle riviste accademiche e
professionali.
Il gruppo Signals Intelligence della NSA riesce
a monitorare l'informazione dei cervelli umani
decodificando i potenziali evocati (3.50HZ, 5
milliwatt) emessi dal cervello.
Sui detenuti usati come cavie, tanto a Gotheborg,
Svezia che a Vienna, Austria, sono state trovate
evidenti lesioni cerebrali e si è constatata una
ridotta circolazione sanguigna e una mancanza di
ossigeno nei lobi temporali frontali destri dove
gli impianti cerebrali sono usualmente
operativi.
Una “cavia” Finlandese è stato soggetta ad
atrofia cerebrale e intermittenti attacchi di
incoscienza causati da mancanza d'ossigeno.
Le tecniche di controllo mentale possono essere
impiegate per fini politici. Oggi l'obbiettivo
dei controllori mentali è di indurre persone o
gruppi bersaglio ad agire contro le proprie
convinzioni e interessi. Gli individui
zombificati possono perfino essere programmati
ad uccidere e dopo non ricordare nulla del loro
crimine. Allarmanti esempi di questo fenomeno
possono essere trovati negli USA.
Questa guerra silenziosa viene condotta contro
civili e soldati ignari da parte di agenzie
militari e di intelligence.
Dal 1980, la stimolazione elettronica del
cervello (ESB) è stata usata in segreto per
controllare persone bersagliate senza esserne
informate e senza consenso. Tutti i trattati
internazionali sui diritti umani proibiscono la
manipolazione non consensuale degli esseri umani
anche se prigionieri, per non parlare delle
popolazioni civili.
Il bersagliamento delle funzioni cerebrali con
campi e raggi elettromagnetici (da elicotteri e
aeroplani, satelliti, camion parcheggiati, case
di vicini, centri telefonici, dispositivi
elettrici, telefoni cellulari, TV, radio, ecc.)
fa parte del grande problema della radiazione
che dovrebbe essere dibattuto nei contesti
governativi democraticamente eletti.
Oltre al Controllo Mentale elettronico, sono
stati sviluppati anche metodi chimici. Farmaci
psicotropi e diversi gas da inalare che
influenzano negativamente la funzione cerebrale
possono essere introdotti nei condotti d'aria o
negli acquedotti. Anche alcuni batteri e virus
sono stati utilizzati in questa maniera in
diverse nazioni.
A proposito dei
piani per microchippare i neonati, il dott.
Kilde ha detto che gli USA si stanno muovendo in
questa direzione "in segretezza." Ha aggiunto
che in Svezia, il primo ministro Olof Palme nel
1973 diede il permesso per mettere gli impianti
sui detenuti, e l'ex direttore generale di Data
Inspection, Jan Freese, rivelò che malati curati
a casa furono oggetto di impianto a metà degli
anni '80. La tecnologia è descritta nel
documento 1972:47, Statens Officiella
Utradninger (SOU).
"Gli esseri umani con l'impianto possono essere
seguiti dappertutto. Le loro funzioni cerebrali
possono essere controllate remotamente dai
supercomputers e anche alterate mediante la
variazione delle frequenze," ha affermato il
dott. Kilde.
"Come cavie per gli esperimenti segreti sono
stati usati detenuti, soldati, pazienti
psichiatrici, bambini handicappati, persone
sordomute, omosessuali, donne single, anziani,
scolari, e ogni gruppo di persone considerato
"marginale" dagli sperimentatori dell'elite. I
report pubblicati sulle esperienze dei detenuti
nel penitenziario dello Utah State Prison, per
esempio, scuotono la coscienza.
"Gli odierni
microchips si attivano tramite onde radio a
bassa frequenza che li bersagliano. Con l'aiuto
dei satelliti, l'individuo impiantato può essere
seguito ovunque sul globo. Questa tecnica è una
di quelle che sono state testate nella guerra in
Iraq, dice il dott. Carl Sanders, colui che
inventò l'intelligence-manned interface (IMI)
biotico, che viene iniettato nelle persone. (A
suo tempo, nella guerra del Vietnam, ai soldati
veniva iniettato il Rambo chip, progettato per
aumentare il flusso di adrenalina nel sangue.)
I supercomputers da 20-miliardi-bit/secondo
presso la NSA (National Security Agency) possono
ora "vedere e udire" quello che sperimentano i
soldati sul campo di battaglia con un sistema di
monitoring remoto (RMS).
"Quando un microchip
di 5-micromillimetri (il diametro di un capello
è di 50 micromillimetri) viene posto sul nervo
ottico dell'occhio, riesce a tracciare i
neuro-impulsi del cervello che rappresenta le
esperienze, gli odori, la vista, e la voce della
persona impiantata. Appena trasferiti e
memorizzati in un computer, questi neuro-impulsi
possono essere inviati indietro al cervello
della persona tramite il microchip per essere
rivissuti. Usando un RMS, un operatore di
computer sul campo può inviare messaggi
elettromagnetici (codificati in segnali) al
sistema nervoso, influenzando il comportamento
del bersaglio. Con l'RMS, si possono indurre
allucinazioni visive e sonore in persone del
tutto sane.
"Ogni pensiero,
reazione, suono, e osservazione visiva determina
un certo potenziale neurologico (spike) e
configurazioni nel cervello e i suoi campi
elettromagnetici, che possono ora essere
decodificati in pensieri, visioni e voci.
La stimolazione elettromagnetica può pertanto
alterare le onde cerebrali di una persona e
influenzarne l'attività muscolare, generando
crampi muscolari dolorosi vissuti come tortura".
By Greg Szymanski
Link all'articolo originale - Tradotto da
Stefano Pravato per disinformazione.it
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NWO: MICROCHIP
SOTTOCUTANEI CANCEROGENI
La storia di Lèon, il cane-eroe che lo ha
provato sulla sua pelle, anzi... "Sotto"
Il controverso problema della sicurezza e dei
microchip da impiantare nelle persone e gli
animali è un tema scottante, ancora sotto esame
da vari istituti internazionali. Ma cosa ancor
più importante è al vaglio dell'opinione
pubblica, vero ed unico giudice di tutto. Le
campagne di Think Tank e pubblicità varie, atte
alla vendita di questi loschi aggeggi, stanno
facendo capolino da decenni, ma fortunatamente
non hanno ancora fato breccia nell'opinione
della massa, che li guarda con sospetto.. del
tutto giustificato.
Oggi vi propongo la storia di Lèon un cane che,
sfortunatamente, ha pagato con la vita,
l'ignoranza di una società basata su politiche
del terrore e strategie della tensione.
LA STORIA DI LEON
Un giorno, l'anonima padroncina di Lèon, la
quale desidera farsi chiamare genericamente
Jeanne, si accorse di una strana protuberanza
situata tra il collo e la regione scapolare del
suo bellissimo cagnolino. Dopo un controllo
medico ricevette la conferma che Lèon aveva un
tumore, per la cronaca un fibrosarcoma, una
forma molto aggressiva di cancro.
Il cuore di Jeanne si fermò per un attimo, prima
di notare che il tumore si era formato, proprio
dove, a Lèon, era stato impiantato un microchip
otto mesi prima.
Dopo altre conferme date da varie biopsie, si
scelse di rimuovere chirurgicamente la massa
cancerosa ed il microchip sotto cutaneo.
Per capire come poter curare Léon e capire le
cause del suo cancro, Jeanne, consultò altri
veterinari, i quali, le confermarono che i gatti
erano soliti sviluppare lo stesso tipo di
crescita anomala a causa di vaccini, quindi, il
sospettato numero uno, fu proprio qualche
vaccino. Tuttavia, dato che la massa tumorale,
era stata riscontrata esattamente dove era
collocato il microchip, Jeanne volle capire se
quell'aggeggio non avesse contribuito alla
nascita del problema ed iniziò, quindi, una
ricerca sulle possibili relazioni tra impianti
di microchip sotto pelle e cancro.
Purtroppo, scoprì ben presto vari casi clinici
che provavano un'intima relazione tra gli
innesti di microchip e l'insorgenza di tumori
negli animali studiati. Jeanne venne a
conoscenza, inoltre, che v'erano una vasta gamma
di gravi rischi per la salute, connessi agli
impianti di microchip.
L'attenzione era così concentrata sulla cura di
Léon, che ci si accorse solo dopo che vi fossero
gravi problematiche anche relate alla privacy,
la legge, l'etica, persino l'agricoltura e la
religione oltre che svariati danni ambientali,
associati a questi impianti.
Ma non era ancora tutto.
Dopo aver trascorso innumerevoli ore a leggere
di impianti, microchip e le frequenza dei
dispositivi di identificazione a radiofrequenza
(RFID), qualcosa di molto più insidioso divenne
evidente: l'obiettivo finale di questi
apparecchi, era quello di monitorare
costantemente, tutto tutti e in ogni dove,
ovviamente in tempo reale.
Jeanne, pensò subito che se la massa non si
fosse subito risvegliata, dal torpore psichico
in cui era immersa, e non avesse fatto nulla per
rifiutare questa tecnologia invasiva, avremmo
vissuto in un regime di controllo totalitario,
globale e sempiterno.
Come per ogni prodotto, vi sono dei promotori ma
anche se alcuni di costoro, sono inconsapevoli
della miriade di problemi, associati a questi
dispositivi apparentemente innocui, altri sanno
la verità, ma stanno facendo di tutto per tenere
il pubblico all'oscuro dei rischi e dei pericoli
annessi con questa tecnologia invasiva e
potenzialmente letale.
Gli innesti dei microchip vengono pubblicizzati
come sicuri ed utili in casi di emergenza o per
il monitoraggio di animali domestici, bestiame,
e fauna selvatica. L'elenco comprende animali
domestici, selvatici e adatti alla pastorizia.
Diverse nazioni, in tutto il mondo, hanno già
reso obbligatorio l'innesto di microchip in
alcuni animali.
Mentre molte persone pensano che questi impianti
sono destinati al solo uso di animali, intere
categorie di esseri umani, sono già state dotate
di microchip. Nel mese di Ottobre del 2004, la
United States Food and Drug Administration (FDA)
ha approvato l'uso di impianti di microchip,
negli esseri umani, per scopi medici. Ma anche i
vigili del fuoco americani, i funzionari del
Messico, i malati di Alzheimer, i diabetici,
mecenati bar, i dipendenti statali, ed altre
categorie, sono state "Chippate". Ad oggi vi
sono molte aziende che dispongono di brevetti
per tracciare gli esseri umani. Non c'è da
stupirsi, quindi, che il libro di George Orwell,
1984, è spesso citato da coloro che sono contro
la natura intrusiva e sinistra di questi
impianti, che rischiano di causare danni
irreversibili alla la nostra salute e porre fine
al nostro diritto di vivere e di farlo in una
società libera.
Jeanne, dichiara ancora oggi, che l'intero
sistema associato agli impianti di microchip è
viziato dalla A alla Z. Inoltre è fermamente
convinta, come molti tra i più savi e svegli,
che invece di risolvere problemi, questi
impianti, ne creeranno solo di peggiori,
pertanto, le leggi che obbligano gli impianti di
microchip, devono essere immediatamente
abrogate, per lasciare spazio ad altre che ne
vietino l'obbligo di innesto.
A chi fosse sfuggita la cosa,
ATTENZIONE RIPETO: gli
IMPIANTI di MICROCHIP CAUSANO il CANCRO !!
Jeanne era ancora sbalordita perchè Lèon aveva
uno stile di vita sano e non si poteva spiegare
altrimenti la formazione di un tumore così
aggressivo, per cui infittì la sua capillare
ricerca di relazioni tra i Microchip e
l'insorgenza di tumori.
In breve tempo, Jeanne, trovò pubblicazioni
scientifiche relate a studi sui topi, in cui si
dimostravano le chiare relazioni tra la
formazione di tumori e l'utilizzo dei microchip
sotto pelle. In realtà, nel documento "Tumors in
Long-Term Rat Studies Associated with Microchip
Animal Identification Devices" di Laura E.
Elcock e colleghi, si parla di "inutili stragi
annunciate, della maggior parte degli animali
colpiti, a causa delle dimensioni del tumore e
le possibili metastasi. ".
Jeannè fece visionare
questo documento ad uno dei veterinari di Lèon,
al quale chiese cosa significasse "inutili
stragi annunciate". Il veterinario le disse:
"Significa che il tumore era così grande che gli
animali dovevano essere eliminati e che si
aspettavano sin dall'inizio questi risultati."
inoltre aggiunse "A volte i tumori, si
diffondevano addirittura anche in altre parti
del corpo lontane dai Microchip.". Jeanne ancora
una volta rimase SENZA PAROLE.
Dopo ulteriori ricerche, nel 2004, Jeanne
contattò uno degli autori del documento di cui
sopra, il quale rivelò che i loro dati
indicavano chiaramente, che gli innesti di
microchip potevano causare il cancro ed aggiunse
che non si poteva escludere la possibilità che
il Microchip avesse causato la crescita
cancerosa di Lèon.
Venne il tempo di contattare uno dei veterinari
della Merial, la società farmaceutica che ha
approvato il microchip innestato in Léon, nel
settembre 2003.
Questo signore disse che non era
a conoscenza di eventuali reazioni avverse
associate agli impianti di Microchip della Merial. Non molto tempo dopo, Jeanne lesse il
documento scientifico "Liposarcoma at the Site
of an Implanted Microchip in a Dog", che
trattava di un cane che aveva contratto la
stessa patologia di Lèon.
Da notare che la
Merial® /
Indexel®, è connessa alla
Digital Angel Corporation.
Successivamente, Jeanne, contattò anche un
rappresentante ufficiale della Merial e gli
mostrò le informazioni che aveva trovato,
parallelamente inviò anche una lettera,
invitando la Merial ad agire in modo
responsabile e ad aggiornare la loro letteratura
in materia di microchip e rischi di cancro.
Che si sappia, ad oggi la Merial, non ha ancora
risposto o fatto nulla a rigaurdo e nel suo
materiale promozionale, non compare alcun
avviso, inerente al rischio di tumori per chi
innesta questi apparecchi.
Sempre nel 2004, Jeanne prese
contatto con la
Schering-Plough (noto
che nel sito compare la Merck, quelli del VIOXX),
i promotori degli impianti prodotti dalla
Home Again® ( Anche questi impianti portaro
alla Digital Angel Corporation ), durante il
colloquio i due rappresentanti dichiararono di
essere a conoscenza di ascessi e di escrescenze
che si erano verificati a causa di impianti di
microchip. "Escrescenze? Che tipo di
escrescenze?" chiese Jeanne, ma i due, si
rifiutarono di fornire ulteriori dettagli, in
quanto non tenuti a farlo, ma il loro silenzio
disse tutto.
La micro piramide dei Microchip, presi in esame
da Jeanne, è la seguente:
La Schering-Plough
- La Schering-Plough vende microchips sotto la
prodotti HomeAgain™.
- La Schering-Plough Animal Health Corporation
amministra il suo HomeAgain® Microchip database
ed il servizio per il recupero di animali
smarriti.
- I Microchips e relativi lettori, sono
assemblati dalla Digital Angel Corporation ( un
tempo
Destron Fearing).
Nota: I nomi sono indicativi, e
la loro citazione non è a scopo denigrativo ma
unicamente a titolo informativo.
La stessa tecnologia genera gli stessi problemi
sotto qualsiasi marchio o corporazione che sia.
Ovviamente Jeanne, non è l'unica persona sul
pianeta ad aver svelato l'installazione di
micrchip e l'insorgenza di tumori; Jane
Williams, ad esempio, ha lanciato l'allarme con
l'articolo "Implanted Microchips Cause Cancer" (
I Microchips impiantati causano il cancro ) nel
quale ha scritto:
"Al National ID Expo di Kansas Cit, Il
presidente dell'associazione di produttori di
animali dell'Arkansas, Michael Steenbergen, ha
chiesto, 'Che studi sono stati condotti sulla
sicurezza dei chip che vengono inseriti in
animali?' La risposta alla sua domanda è stato
il silenzio totale. I produttori dei Microchip
sono all'oscuro, o riluttanti ad ammettere che
la ricerca ha confermato che l'innesto di
microchip provoca il cancro ?"
Altro grosso silenzio..
Jane Williams continua:
Melvin T. Massey, DVM di Brownsboro, Texas, ha
attratto l'attenzione del American Horse
Council, quando scrisse: 'Io sono un ex
Veterinario equino ed allevo ancora alcuni
cavalli di razza. A causa dell'aumentato rischio
di sarcomi, a fronte di infezioni dovute alla
migrazione di questi impianti in zone diverse da
quelle dell'installazione, non impianterò
microchip nei miei cavalli !!.
La Williams sono anni che avvisa la gente di
diffidare di questa tecnologia e di chi la
studia e/o promuove.
Comunque, già nel 1999, il West Lancaster Animal
Hospital (WLAH) in Pennsylvania nei suoi
bollettini, pubblicò avvisi riguardanti la
formazione di sarcomi. Nell'avviso si leggeva:
"Ci aspettiamo che anche i microchip impiantati
saranno coinvolti. La reazione intorno alla
capsula di vetro inerte, è una infiammazione
cronica, che è la causa alla base di questi
tumori." queste, secondo voi erano le parole di
un profeta, o semplicemente quelle di qualcuno
che ha del buon senso ?
Nonostante gli avvertimenti e la documentazione
scientifica comprovante i rischi associati a
questi microchip, nessuno o pochi si preoccupano
del problema.
Ma qualcuno dimostra ancora di essere uno
scienziato e non uno schiavo al soldo di lugubri
personaggi spietati come gangster, celati dietro
brillanti giacche e cravattoni da buffoni
medievali...
Un esempio di brave persone e scienziati
competenti ?
Una buona notizia, sono Italiani !!
Dopo aver faticato a trovare un ricercatore
credibile, per fare ulteriori test su campioni
di tessuto di Leon, Jeanne ha avuto la fortuna
di contattare la Dottoressa Marta Vascellari
dell'Istituto
Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie
in Italia.
Lei e i suoi colleghi hanno studiato la
relazione della biopsia di Léon, la relazione
patologica, ed i campioni prelevati dal
fibrosarcoma di Leon. Il lavoro del team
italiano ha portato alla pubblicazione del
documento scientifico
"Fibrosarcoma with Typical Features of
Postinjection Sarcoma at Site of Microchip
Implant in a Dog: Histologic and
Immunohistochemical Study.” Pubblicato
nell'edizione luglio 2006 del
Veterinary Pathology
Altri enti che ebbero a cuore la storia di
Jeanne e Lèon furono il
Canine Health Concern (CHC) ed il sito
DogsAdverseReactions.com i quali riservarono
uno spazio, all'interno dei loro siti, dedicato
interamente a Lèon e le problematiche di questi
Microchip.
Letteratura scientifica ed informazioni sulla
relazione Microchip-Cancro e referti medici
inerenti a Lèon
La storia di Lèon è e la documentazione a
corredo è così vasta che lascio a voi la
lettura completa dalla storia di Jeanne e Lèon.
Di questi documenti potrei citarne a migliaia,
ma una cosa sola è certa, se ti impianti un
microchip nel corpo, prima o poi, sarai esposto
ad un'alta probabilità di contrarre un tumore.
Ma perchè tutto questo ?
Perchè un Microchip può nuocere così gravemente
alla salute di animali e uomini ?
Lasciando ai più curiosi
i dettagli delle ricerche, mostro solo le
principali possibili cause:
1 - Corpi estranei e Genesi di tumori: La
presenza del microchip, un corpo estraneo sotto
cutaneo, può causare cambiamenti nelle cellule,
che possono portare al cancro.
2 - Sarcoma da post iniezione: Varie tipologie
di infiammazione dovute alla pratica di
iniezione del Microchip, possono creare
cambiamenti cellulari che portano al cancro..
3 - Possibili proprietà Genotossiche degli
impianti: La capsula di vetro che funge da
rivestimento per il Microchip o la guaina in
polipropilene che lo avvolge può avere proprietà
cancerogene e genotossiche, o la sua presenza
nell'ospite può far insorgere di sottoprodotti
genotossici .
Oltre all'insorgenza di tumori, alcuni
ricercatori hanno trovato ulteriori incidenti
che potrebbero capitare agli utenti di
microchip, come ad esempio, la migrazione
dell'impianto verso altre zone del corpo,
inserimenti errato, fuoriuscita dal corpo, o
guasto elettrico e/o malfunzionamento.
Probabilmente funziona meglio Winzozz della
Mikrostolt, che sti cosi...
Allora ragazzi, vi basta tutto ciò ?
Noooooo ?!?
Bene,
qui potete trovare, un documento da non perdere
dove viene documentato tutto in maniera chiara
ed ordinata.
Lo so lo so, da me arrivano solo brutte notizie,
ma come dico sempre, per le altre e i "VA TUTTO
BENEEE !!!" c'è sempre la TV... se vi turbo,
cambiate canale, chiudete gli occhi e spegnete
il
cervello.
By Ubi Morazzoni -
http://sphaeralux.blogspot.com/
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NANOTRANISTOR pronto per le
PERSONE
"Seguendo l'esempio di
ricercatori americani, gli scienziati in Corea
si sono spostati dal regno della fantascienza e
sviluppata transistor più piccolo del mondo (il
nanotransistor) utilizzando una singola
molecola.
Il dr. Eric Drexton, uno dei principali
promotori della nanotecnologia, dice che
nanomacchine, o robot biologici, iniettato nei
corpi umani, può essere programmato per
riconoscere ed uccidere le cellule. "Dispositivi
intelligenti nano-scala, in pochi anni,
essere iniettato
nel corpo umano", dice Phil Kuekes, uno
scienziato informatico a Hewlett-Packard Labs.
Bill Gates, fondatore di
Microsoft, è noto per
essere capo di un massiccio sforzo di ricerca
nanorobot con sede in India e in Corea. Potrebbe
questo sforzo di ricerca riguardano l'iniezione
di nanorobot in esseri umani con i
vaccini !
Nel frattempo, a IBM, una squadra scientifica si
aspetta di avere una nanomacchina chiamato Blue
Gene costruito e in uso entro il 2003. Altre
squadre avanzate biotech stanno lavorando a
progetti simili.
Nel gennaio 2000 il presidente Clinton ha anche
dichiarato National Nanotechnology Initiative,
promettendo 500 milioni dollari per lo sforzo.
I fisici di Harvard, Yale, Berkeley, e altre
università ritengono che la nanotecnologia sarà
per il 21 ° secolo ciò che i computer, aerei,
automobili, energia atomica, e l'elettricità
sono state per il 20 ° secolo. Gli scienziati
ritengono che, alla fine, piccolo robot
nano-tecnologia ricostruire tutta la società e
anche fabbricare l'uomo nuovo bambino ! "
L'OMS ha già creato le
infrastrutture per la sorveglianza elettronica
tramite un nanochip - da controllare e dominare.
By Canadese salute Network
Fonte:
www.texemarrs.com/062002/nanotrans.htm
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Germania, identità con RFID per tutti
Annunciata una vasta campagna di sostituzione
dei documenti personali. In arrivo 60 milioni di
carte d'intentità dotate di tag RFID: per
facilitare, dicono, la vita dei cittadini. E
dell'autorità, si intende
Roma, Lug. 2010 -
60 milioni di nuove carte d'identità, da
distribuire alla popolazione tedesca entro dieci
anni a partire dal prossimo novembre.
Questo l'obiettivo
annunciato dalle autorità di Berlino, che
hanno alla fine scelto un chipmaker olandese -
NXP - per investire tutti i cittadini con una
nuova generazione di documenti personali.
Un particolare chip RFID sarà dunque
implementato all'interno delle nuove carte
d'identità tedesche, garantendo alla popolazione
la possibilità di avere accesso ai propri dati
attraverso una semplice connessione wireless. Un
piccolo strumento che dovrebbe poi favorire le
attività di polizia, tra registrazioni,
passaporti e controlli doganali.
Vantaggi sbandierati dal governo tedesco, che ha
così annunciato una delle più estese campagne di
sostituzione delle tessere identificative.
Mentre i cittadini potranno creare degli
speciali account su Internet, in modo da avere
facilmente accesso ai dati e di conseguenza
svolgere attività connesse come lo shopping, il
download di musica e soprattutto il dialogo con
le autorità.
Proprio di e-government
ha parlato il governo tedesco, che ha
sottolineato come sia utile un documento con
tanto di tag RFID. Una carta elettronica che
potrà essere così letta da qualsivoglia
dispositivo compatibile, capace di far dialogare
il cittadini con i siti istituzionali. Unico
dubbio, alla fine, rimane sempre lo stesso: il
rischio di furti d'identità e manomissioni da
parte di cracker
nemmeno tanto esperti o dotati.
By Mauro Vecchio - Tratto da
punto-informatico.it
Commento NdR: questo e’ primo passo verso
l’attuazione del programma di
impiantare in tutti
i cittadini del mondo il
chip sotto cutaneo… ….di controllo
con chips attivi e passivi.
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Very Chips
Sembrano dispositivi al limite della
fantascienza ma i chip sottocutanei, ovvero
quelli che si innestano sotto la pelle, sono già
una realtà.
Sono già in corso sperimentazioni per collegare
l'uomo e la macchina per farli interagire tra
loro senza l'utilizzo di dispositivi aggiuntivi:
questo perché i dispositivi sono all'interno
dell'uomo !
Kevin Warwick, professore del Dipartimento di
Cibernetica presso l'Università di Reading, a
ovest di Londra, ha sperimentato su se stesso la
possibilità di interfacciare l'uomo e la
macchina.
Il professor Warwick si è fatto impiantare nel
braccio sinistro un chip che gli ha permesso di
comunicare la propria posizione al suo ufficio,
nel quale era stata allestita una serie di
antenne per captare il passaggio dell'"uomo
cibernetico". Il passaggio del professor Warwick
apriva le porte automatiche del dipartimento e
accendeva le luci.
All'arrivo alla postazione di lavoro una voce
sintetizzata salutava il professore,
augurandogli una buona giornata. L'esperimento è
durato una decina di giorni, ma poi il microchip
è stato espiantato per pericolo di infezioni.
Il dottor Warwick, felice del buon esito
dell'esperimento, ha quindi annunciato il
desiderio di volersi impiantare al più presto un
altro dispositivo che prenda ordini direttamente
dal suo sistema nervoso.
Infatti, si è fatto collegare un nervo del polso
a un trasmettitore, con il quale è stato capace
di comandare una sedia a rotelle elettrica ed un
braccio robotico appositamente realizzato.
Se con i chip sotto pelle siamo ancora a una
fase sperimentale, è indubbio come il successo
di una tecnologia come questa potrà portare
numerosi vantaggi alla nostra vita, così come
numerosi svantaggi. Sarà infatti possibile
essere immediatamente identificati, anche a
distanza, oppure localizzati e, magari, ci
troveremo in situazioni come, avvicinandosi a un
negozio, troveremo vetrine e pubblicità
personalizzate che si compongono automaticamente
per venire incontro ai gusti del "cliente".
http://tecnologia.virgilio.it/Digital_Life/gf_chip_pelle.content
Già è iniziato l'uso del microchip anche
sull'uomo, poiché per gli animali è già realtà
ordinaria.
In Florida ci sono già 17.000 bambini col
microchip, e in Svezia 6.000 adulti.
L’informazione pubblica già ne parla e ne
presenta subdolamente tutti i “vantaggi”
personali, per la salute, per le
operazioni finanziarie, per la documentazione
personale; ne presenta i vantaggi in
questo tempo di terrorismo, per rintracciare
sospettati, per rintracciare persone che
"fuggono” che si "perdono", o colpevoli di certi
reati,... detenuti fuggiti dal carcere…Poi
arriveranno ad imporlo per tutti gli uomini....
Evviva......la
dittatura del controllo di tutto e tutti avanza
sempre piu'
spacciata come
necessaria utilita'
per l'uomo....ma come avra' fatto l'uomo a
sopravvivere per milioni di anni senza il
chip.....????
|

Ecco le
dimensioni di un cip di ultima
generazione,
iniettabile (con una siringa) anche con
un vaccino..... |
La Germania dice no al chip che
uccide
Roma - L'ufficio brevetti di Monaco di Baviera,
sede anche dello European Patent Office,
ha rifiutato la richiesta presentata da un
inventore saudita, Adel Mohammed Alshareef, per
quello che è già stato ribattezzato Killer Chip:
un RFID in grado di tracciare individui ritenuti
socialmente pericolosi.
Fin qui niente di nuovo: non è certo la prima
volta che si parla di congegni del genere, ma
nell'incartamento presentato dallo scienziato di
Jeddah era presenta anche la variante B del
dispositivo, che include una capsula di cianuro
da rilasciare a comando nell'organismo
dell'impiantato.
"Recentemente il numero delle persone ricercate
dalle forze dell'ordine è aumentato a dismisura
- ha sentenziato Alshareef - e la mia invenzione
sarebbe perfetta per tracciare via satellite la
posizione di criminali, terroristi, immigrati
clandestini, opponenti politici e cittadini
sauditi che non ritornano dai pellegrinaggi".
Stavolta non tratta di una trovata
cinematografica simile ai collari esplosivi di
Deadlocked: Escape from Zone 14 o alle capsule
detonanti viste in nel terzo capitolo di
"Mission Impossible", ma di un tentativo,
fallito, di trasferire sul piano reale ciò che
fino a poco tempo risiedeva solo nelle mente di
sceneggiatori e scrittori di fantascienza
cyberpunk.
Lo scienziato aveva effettuato la richiesta
presso l'ente tedesco il 30 ottobre 2007, ma
solo la scorsa settimana Stephanie Krüger,
portavoce dell'istituto, ha detto che nonostante
l'iter burocratico non sia stato ancora
completato è certo che la candidatura verrà
rifiutata in quanto viola almeno due articoli
delle legge locale sui brevetti. Ha aggiunto poi
che gli stranieri possono inoltrare richieste di
brevetto solo se accompagnati da uno sponsor
locale, ma quello di cui si era inizialmente
avvalso Alshareef ha ritirato il proprio
appoggio pochi giorni fa.
Tuttavia, l'affossamento del Killer Chip non è
ancora definitivo: è probabile che Alshareef
abbia richiesto il brevetto in paesi diversi,
per cui è lecito aspettarsi ulteriori novità in
questo senso.
By Giorgio Pontico - Tratto da:
punto-informatico.it
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Il
chip sottopelle provoca il
Cancro
? - di
Gaia Bottà - martedì 11 settembre 2007
Roma - La Food and
Drug Administration (FDA)
americana ne ha approvato la
commercializzazione e l'impianto sull'uomo,
l'Unione Europea ha dato il suo
via libera, e solo ora emerge un corpus di
studi condotti a partire da metà anni 90, che
sembra evidenziare un collegamento tra
l'impianto di tag RFID, quali i discussi
VeriChip, e l'insorgenza di tumori,
sviluppati da cavie utilizzate per i test di
laboratorio.
È Associated Press a sollevare la questione in
una lunga
inchiesta condotta con l'appoggio di
luminari del campo. Inchiesta che rivela
particolari interessanti anche riguardo al
processo di revisione che ha condotto la FDA ad
accordare l'impianto dei chip nel corpo umano.
La Health and Human Services (HHS),
la commissione incaricata dalla FDA di valutare
opportunità e rischi dei chip sottopelle, era
presieduta da
Tommy Thompson, ex-governatore del
Wisconsin, fervente sostenitore dell'uso della
tecnologia al servizio della medicina. Thompson
nega ogni coinvolgimento, ma AP instilla il
sospetto che possa aver giocato un ruolo nelle
procedure di approvazione, ricordando che,
lasciato l'incarico presso la HHS, nel giro di
cinque mesi è andato a ricoprire un incarico di
rilievo presso VeriChip, ricompensato con una
somma cospicua di denaro e con il conferimento
di stock option per oltre 250mila dollari.
Thompson, al pari delle commissioni mediche che
si sono susseguite nell'analizzare le
implicazioni di VeriChip sulla salute umana, si
è dichiarato all'oscuro della letteratura
precedente, che AP ha portato all'attenzione del
pubblico. Sono numerosi gli oncologi che,
analizzati gli studi effettuati su piccoli
animali come le cavie, hanno espresso
preoccupazione, chi escludendo categoricamente
la possibilità di farsi impiantare transponder,
chi incoraggiando test su animali di taglia più
grossa come scimmie o cani, che peraltro sono
già coinvolti in programmi di tracciamento a
mezzo RFID.
Gli studi presi in
considerazione da AP offrono risultati alterni
riguardo all'incidenza del cancro su animali
chippati: un test del 1997 imputa ai microchip
la responsabilità dei tumori sviluppati dall'uno
per cento delle cavie, altri studi sembrano
esprimersi con più cautela. Ars Technica
avverte come i test non dimostrino che
l'impianto di chip sia direttamente responsabile
dell'insorgere di tumori. In primo luogo, i
ratti sembrano più soggetti a sviluppare il
cancro rispetto agli esseri umani. Si rileva
inoltre come l'insorgere di sarcomi non sia
direttamente collegato all'operare dei tag RFID,
ma dipenda piuttosto dall'infiammazione dei
tessuti che accolgono la capsula nel quale il
chip è posizionato, una problematica che
potrebbe essere risolta lavorando su materiali
in grado di essere tollerati meglio.
Nonostante all'unanimità si richiedano ulteriori
approfondite analisi, che VeriChip
promette di affrontare una volta verificata
l'attendibilità degli studi citati da AP,
duemila transponder sono operativi nel corpo
degli americani, parte dei quali impiantati per
vigilare sulla salute di malati, altri per
tracciare gli spostamenti di lavoratori,
accondiscendenti o meno.
Al di là delle minacce che l'impianto dei chip
può costituire per la salute, c'è chi, come
Cory Doctorow di BoingBoing, preferisce non
rischiare: un chip sottopelle è un'identità
sbandierata, a rischio di
clonazione da parte di malintenzionati, e a
disposizione di stato e industria,
inevitabilmente sottoposti alle tentazione della
sorveglianza globale.
By Gaia Bottà - Tratto da:
http://punto-informatico.it
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© 2009 WorldNetDaily.com - Digital
Angel unveiled - Human-tracking subdermal
implant technology makes debut
A NASDAQ-traded company has finally unveiled its
long-touted and highly controversial "Digital
Angel" - a subdermal microchip implant designed
not merely for keeping tabs on pets, but for
widespread, worldwide use in tracking human
beings.
The high-tech device, engineered by
Applied Digital Solutions, Inc. had its
debut Monday before an overflow crowd of more
than 300 invited guests at Cipriani 42nd Street
in New York City.
The audience included U.S. Secretary of Commerce
Norman Mineta, who addressed the crowd, as well
as other government officials, potential
joint-venture/licensing partners and press
representatives.
Richard J. Sullivan, Applied Digital Solutions'
chairman and CEO, waxed eloquent about the
market potential of Digital Angel, claiming the
company has "uncovered a total marketplace that
is conservatively estimated to exceed $70
billion."
Randy Geissler, chairman and CEO of Digital
Angel.net Inc., a wholly owned subsidiary,
zeroed in on potential applications.
"Our analysis shows that we are well-positioned
to move quickly into certain applications while
developing a number of others. Two areas of
particular interest are in the healthcare
arena," he said, "monitoring heart disease and
respiratory disease patients." The tracking and
monitoring of pets, he added, is also "right up
our alley."
The demonstration, which was conducted by Dr.
Peter Zhou and Dr. Keith Bolton, showed how
Digital Angel "can be used to monitor a person's
key body functions -- such as temperature and
pulse -- and transmit that data wirelessly, on a
real time basis, along with the accurate
location of the person, to a web-enabled ground
station or monitoring facility," according to a
press statement.
The technology consists of a miniature sensor
device, designed to be implanted just under the
skin, that captures and wirelessly transmits the
"wearer's" vital body-function data, such as
body temperature or pulse, to an
Internet-integrated ground station. In addition,
the antenna receives information regarding the
location of the individual from the GPS
satellite. Both sets of data -- medical
information and location -- are then wirelessly
transmitted to the ground station and made
available on Web-enabled desktop, laptop or
wireless devices.
A more sophisticated
version of microchip technologies currently used
as
electronic ID tags for pets, Digital Angel
is powered electromechanically through muscle
movement, or it can be activated by an outside
monitoring facility.
As WorldNetDaily has reported, in addition
to locating missing persons and monitoring
physiological data, Digital Angel will be
marketed as a means of verifying online consumer
identity for the burgeoning e-commerce world.
In August, Sullivan told WND, "We are currently
talking to a watch maker who is interested in
placing the device on the back of their
watches." He added that "technology is being
developed that would allow Digital Angel to
function from the back of a cellular phone,
transmitting bio-sensor information when carried
by the user."
And in an interview last March, the chief
scientist, Zhou, told WorldNetDaily he believes
the implant will be as popular as cell phones
and
vaccines.
Digital Angel "will be a connection from
yourself to the electronic world. It will be
your guardian, protector. It will bring good
things to you," said Zhou.
"We will be a hybrid of electronic intelligence
and our own soul," he added.
If you'd like to sound off on this issue, please
take part in the
WorldNetDaily poll.
Ed ora nel 2006, il chip nel cervello dei
soldati USA = Fonte Inquired, UK, 25/11/05
Commento NdR: come mai, l’articolista che
riporta l’articolo del NY
Times non ha pensato di chiedersi a cosa mirano
i “costruttori” dei chips ?, ma e’ semplice:
avere il completo controllo della mente umana
! perche’ una volta che il chip e’ impiantato, i
comandi non usciranno soltanto dalla mente al
chip ed al fisico od agli strumenti esterni al
corpo, ma e sopra tutto
verranno ricevuti (info)
dal chip perche’ trasmessi
dalla "mente" del Grande Fratello,
attraverso la rete di satelliti in orbita
geostazionaria,
per condizionare gli esseri umani alla
volontà del
Grande Fratello…….
Tassazione senza permesso…, blocco delle
attivita’ emozionali…, lavoro forzato…, acquisto
forzato dei prodotti venduti dalle
multinazionali consorziate al
Grande Fratello,
ordini occulti,
ecc.
Come lo
impianteranno ? anche con i
Vaccini
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USA, CHIP
SOTTOPELLE per gli IMMIGRATI
Lo propone VeriChip,
che ha gia' ottenuto il via libera dalla FDA per
la commercializzazione dei suoi rfid
impiantabili. Una soluzione appoggiata dal
presidente colombiano Uribe e da alcuni senatori
americani.
URL:
http://punto-informatico.it
Come “contrabbandare” il chip e
"convincere" che e’ indispensabile ….
Una famiglia della Florida, Jeff
e Leslie Jacobs ed il loro figlio di 14 anni,
Derek, sono stati i primi ad impiantare nel loro
corpo, sottopelle, un chip che memorizza
importanti informazioni mediche su chi "lo
indossa".
Il cosiddetto VeriChip contiene tra l'altro
informazione sui farmaci presi dal paziente.
Il padre di famiglia, Jeff Jacobs, un dentista
di 48 anni, ha una lunga storia di problemi di
salute: è stato coinvolto in un incidente
stradale, ha avuto il cancro, gravi problemi con
la schiena, una cronica malattia oculare ed è
stato operato all'addome. "L'abbiamo fatto
come una misura di sicurezza, dopo aver fatto
tanto per salvare la vita di mio marito",
racconta la moglie, Leslie Jacobs.
Altri malati lo hanno impiantato per il mal di
testa...; anche i carcerati stanno iniziando ad
avere l'impianto; alcuni soldati USA che vanno
in guerra in Irak, Afganistan lo hanno
gia' impiantato nel loro corpo, ecc.ecc. poi fra
qualche anno verra' imposto con la scusa che chi
non lo impianta sara' considerato "terrorista"
!
Cio' vuol dire che senza il
micro-chip o il numero della
bestia (666),
non si potranno acquistare ne' vendere generi
alimentari, acqua, vestiti, cure, medicine,
servizi, attrezzature, ecc., non sarà fattibile
alcun affare o scambio, insomma non si avrà
diritto a niente di ciò di cui ora possiamo
disporre senza micro-chip.
Il Dottor Sanders (uno dei padri del Chip sotto
pelle) pensa che quando S. Giovanni ricevette a
Patmos le visioni
che descrive nell'Apocalisse, ciò che vide in
realtà fu un ago ipodermico che si utilizza per
iniettare il micro-chip sulla mano destra e
sulla fronte.
Egli dichiara che la parola greca "segno", è in
realtà un "graffio", una "scalfittura" dovuta ad
una punta aguzza.
Il Dr. Sanders, nel progettare con l'equipe il
bio-chip, era contrario all'uso di una batteria
al litio, poiché è risaputo che se si
rompesse il litio, che è radioattivo, causerebbe
una GRAVE VESCICA o ulcera, e si
verificherebbero, oltre il dolore, non poche
complicazioni per chi lo accettasse.
Difatti dice l'Apocalisse: “Partì il primo
[Angelo] e versò la sua coppa sopra la terra; e
scoppiò una piaga dolorosa e maligna sugli
uomini che recavano il marchio-microchip della
bestia e si prostravano davanti alla statua”
(Ap.16,2).
A chi pensasse: "Intanto me lo metto e poi me
lo tolgo", sappia che non è possibile,
perché il biochip
non si potrà estrarre dopo
fatto l'innesto.
Se venisse levato chirurgicamente, la piccola
capsula si
romperebbe e l'individuo sarebbe
contaminato dal contenuto chimico radioattivo
della batteria al "litio" ed il sistema satellitare poi, segnalerebbe
l'allarme, avvisando la polizia.
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Telecomando Cerebrale ? Un futuro molto prossimo
La severissima organizzazione "Food and drug
Administration" (FDA), che supervisiona il
mercato dell'alimentazione e della sanità in
America, ha approvato, con estremo clamore di
tutti, la sperimentazione del primo chip neurale
per esseri umani. Come riportato nel Newyork
Times la sperimentazione verrà eseguita su 5
persone con problemi di paralisi molto gravi.
Gli impianti saranno creati dalla multinazionale
Cyberkinetics Inc, che realizzerà dei chip che
consentiranno la connessione tra cervello umano
e dispositivi elettronici esterni.
Il loro scopo, anche se estremamente
fantascentifico, è quello di interagire con un
computer esterno ed imparare a dare ordini a
quest'ultimo con il pensiero, cosa fattibbile
secondo gli ingegneri della Cyberkinetics.
L'impianto, chiamato da loro "Brain Gate (porta
celebrale)", è sostanzialmente composto da
un'array di circa un centinaio di elettrodi che
riuscirebbe a monitorare un gran numero di
neuroni.
Per inserirli viene praticato un forellino, di
appena 1 millesimo di mm di diametro, nella
scatola cranica al disopra dell'orecchio, dove
viene poi inserito un sensore di 2 mm che va a
diretto contatto con la parte della corteccia
celebrale che controlla il movimento, dopo di
ché verrà inserito l'array a non più di 1 mm di
profondità.
L'impianto verrà poi attivato e preleverà
numerose informazioni provenienti dalla
corteccia cerebrale che saranno elaborate da un
sistema computerizzato sofisticatissimo. In
questo modo i pazienti useranno tale sistema
come mezzo di comunicazione tra loro e dei
rudimentali dispositivi che si trovano
nell'ambiente esterno. L'azienda spera così di
anticipare i suoi numerosi e competitivi
concorrenti che sperimentano, a livello animale,
tale sistema, a quanto pare, con scarsi
risultati.
Molte domande sorgono spontanee: tale tecnologia
potrà veramente aiutare i portatori di handicap
?
Mettiamo caso che il sistema, per vari motivi,
si arresti o vada in tilt, ci sarà pericolo per
i questi proto-cyborg ?
Siamo alla soglia di un Giorno del Giudizio ?
Non possiamo saperlo ma, tuttavia, siamo sicuri
che tale innovazione sarà, dopo la clonazione,
l'evento che sconvolgerà nuovamente l'umanità.
25/01/2005 - Tratto da:
http://www.pmnet.it +
http://www.cyberkineticsinc.com/
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Il CHIP sotto pelle (il marchio della Bestia 666) -
Un sistema d'identificazione e di controllo mondiale
E non è ancora tutto ! Si è
annunciato a un'assemblea delle Nazioni Unite,
tenuta il 14 dicembre 2001, che ogni abitante
del pianeta dovrebbe essere registrato, così
come le impronte digitali, con un sistema
universale d'identificazione, al fine di lottare
contro l'immigrazione illegale e la venuta di
persone che sarebbero una minaccia per la
sicurezza del paese.
Ecco, si farà subire un sistema di spionaggio
che costringerà il 99% della popolazione onesta
perché c'è un 1% della popolazione che è
disonesta. Si sa bene che le loro buone ragioni
sono dei bidoni, per arrivare a controllare il
mondo intero.
Questo progetto è stato messo avanti da
Pascal Smet, dirigente del comitato indipendente
di revisione d'asilo politico, a una tavola
rotonda riunente i ministri dell'immigrazione
dei vari paesi.
M. Smet ha detto che l'UE era già in grado di
considerare l'uso di un tal sistema per la
totalità dell'Europa, servendosi sia delle
impronte digitali o d'altro segno biometrico per
identificare gli individui. Egli ha anche
aggiunto che questo progetto
potrà essere utilizzato per la
totalità del pianeta. “Non esiste nessun problema tecnico. E' solamente
una questione di volontà e d'investimento”, ha aggiunto.
Peggio della Gestapo di Hitler
Se le autorità
fanno valere l'argomento della sicurezza per
farvi accettare una micro-pulce sotto la pelle,
o una carta d'identità universale, è molto più
probabile che questa tecnologia sarà utilizzata
piuttosto per dei fini malvagi dalle forze che
non hanno affatto a cuore i vostri interessi. In
più, i difensori delle libertà civili credono
che una tal carta, munita di micro-pulce,
potrebbe essere utilizzata dai governi per
seguire e controllare gli individui senza il
loro permesso.
La "pulce" sarà peggio della Gestapo di Hitler
per spiarvi.
Una volta che avrete questa micro-pulce
installata sotto la pelle, non potrete in alcuna
maniera nascondervi dal governo, si saprà anche,
in ogni momento; dove vi troverete nel pianeta,
a tre piedi vicino !
Per di più,
questa pulce potrà essere attivata dall'esterno
tramite onde radio. Poiché questa "pulce" invia
un segnale ai satelliti, dei segnali possono
altresì essere mandati alla pulce.
In molte prigioni americane, alcuni
prigionieri hanno già una tal pulce impiantata
sotto la pelle, e quando diventano troppo
violenti, ai guardiani basta pigiare un bottone,
su un comando a distanza, e la pulce paralizza
il prigioniero, che non può più muoversi. Si
potrà fare la stessa cosa con ogni cittadino.
Non è che uno degli aspetti più terrificanti di
questa tecnologia, che le autorità preferiscono
non nominare: se voi portate questa pulce, essi
potranno controllare i movimenti del vostro
corpo, contro la vostra volontà, e anche colpire
le onde nel vostro cervello, dunque i vostri
pensieri.
Non c'è alcun dubbio che una tal carta
d'identità nazionale aprirà la porta a molte
delle vostre libertà personali.
E' prossimo il tempo
che, senza una tal
carta d'identità nazionale dotata d'una
micro-pulce, non
potrete più viaggiare, né comprare, né ottenere
alcun servizio dal governo.
La polizia, così come i datori di lavoro,
considereranno come sospetti coloro che si
rifiuteranno di fornire le loro informazioni
personali (dossier medici, finanziari,
affiliazioni religiose e politiche, etc.).
Mettere una tal "pulce" in una carta non è che
la prima tappa. Con il pretesto che una carta
così importante, che permette l'accesso a tutti
i servizi, può essere perduta o rubata, vi si
vorrà fare accettare la tappa successiva, che
sarà di farvi impiantare questa "pulce"
direttamente sotto la pelle.
Vi perderete allora tutte le libertà così
come l'intimità della vostra vita privata, e
voi sarete
controllati da un
computer senza cuore al servizio di
un governo mondiale
totalitario.
Allora, non ci facciamo abbindolare quando
sentiamo parlare dell'instaurazione di nuove
misure di sicurezza per proteggerci. Sì, noi
abbiamo bisogno di sicurezza e di protezione, ma
non al prezzo della perdita delle nostre libertà
e della nostra vita privata !
Melvin Sickler (del gruppo canadese "Pellegrini di S. Michele" di
Rougemont)
No, alla carta a "pulce" dell'assicurazione-salute !
Una grande propaganda si fa attualmente in
Québec a favore dell'impiantazione di una carta
a "pulce" per l'assicurazione-salute. Siamo
totalmente contrari a questa misura che apre le
porte a un sistema di spionaggio su ogni
individuo. Il progetto costerà 150 milioni di
dollari. I bisogni di medici e infermieri negli
ospedali sono più urgenti della carta a "pulce".
Alcuni medici protestano dicendo che
l'impiantazione della carta a "pulce" è una
maniera di sorvegliare e di controllare le cure
che essi prescrivono ai loro pazienti.
Essi si oppongono anche a questa carta a "pulce"
perché questo li obbliga a inserire dei dossier
voluminosi sulla micro-pulce. Dovranno assumere
un maggior numero di segretarie proprio per
tenere aggiornati questi dossier.
L'Ontario e il Manitoba hanno rinunciato a
impiantare una carta-salute high tech.
Ma in Québec ci sono dittatori al governo !
Il Ministro Legault ha totalmente tolto
l'insegnamento religioso nelle scuole, malgrado
l'opposizione della gente. E ora esercita il suo
braccio di ferro nel sistema sanitario. La
carta a "pulce", la impianterà, poco importa
quello che ne pensa la gente. Hitler e
Stalin agivano in questo modo. Legault è della
stessa filosofia.
Fuori i dittatori !
Abbasso la carta a "pulce"
!
by Thérèse Tardif (del gruppo canadese
"Pellegrini di S. Michele" di Rougemont)
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CHI SONO QUEI CRETINI CHE HANNO INVENTATO i TAGLI delle MONETE EURO ?
- CRETINI o MALIGNI ?
NO, NON SONO CRETINI,
SONO MALVAGI,
HANNO un PIANO: FARVI STANCARE con i CENT, poi
PROPORVI la CARTA di CREDITO (GIA' lo FANNO)
e successivamente
INFILARVELA
SOTTO LA PELLE ed il GIOCO e' FINITO, CIOE' e' FINITA la
vostra LIBERTA e la vostra PRIVACY.
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ANCHE LA BESTIA DOVRÀ AVERE IL
MARCHIO DELLA
BESTIA !
NON POTRETE COMPRARE NE' VENDERE
ANIMALI, SE ESSI NON SONO IDENTIFICABILI TRAMITE
UNA PULCE ELETTRONICA
Il governo mondiale vuole controllare tutte le
fattorie del pianeta
Sono ormai parecchi anni che la rivista
canadese Vers Demain mette in guardia i suoi
lettori sulla possibilità che presto un governo
mondiale eserciterà un controllo assoluto su
ogni individuo del pianeta, per mezzo della
micro-pulce elettronica.
Nel Québec, per esempio, il sistema è già
organizzato per conoscere la storia e seguire
tutti i movimenti di ogni animale, dalla nascita
all'abbattimento. E le fattorie che non vogliono
affatto installare la pulce elettronica
sull'orecchio delle loro bestie non potranno
venderle. I piccoli macellai non potranno
comprarle.
Quello che resta delle piccole fattoria e dei
piccoli macellai sparirà per il profitto dei
proprietari delle fattorie industrializzate e
dei supermercati che appartengono ai finanzieri.
Lo stesso sistema d'identificazione potrebbe
benissimo essere presto imposto a ogni essere
umano sulla terra, un sistema di
sorveglianza dei movimenti di ogni persona,
dalla culla alla tomba. E addio libertà, questo
gran dono di Dio, accordato all'essere umano,
che lo stesso Creatore rispetta.
La pulce elettronica, iniettabile sotto la
pelle di una persona ) già inventato e in
vendita. Noi ci chiediamo veramente se non siamo
arrivati al tempo profetizzato da S. Giovanni
nell'Apocalisse, quando nessuno potrà né
comprare né vendere se non è marchiato del segno
della Bestia (Ap., 13,16-18). Comprare e
vendere, questo riguarda il sistema del denaro.
Noi non siamo dei profeti, né dei teologi, ma
possiamo porci seriamente la domanda: Forse
questa pulce elettronica impiantata sotto la
pelle potrebbe essere il "Marchio
della Bestia", senza il quale nessuno
potrà né comprare né vendere ?
Per quello che riguarda l'installazione
del sistema per gli animali, leggete di seguito
degli estratti di lettere dell'Agri-Traçabilité
Québec, ricevute da Gaby Bédard, piccolo fattore
di S. Teofilo di Beauce, e da tutti i fattori,
allevatori di bovini:
Decisori al posto dei fattori:
“In occasione dell'incontro dei DECISORI del
mondo agricolo, tenuto a S. Giacinto, il 18
ottobre ultimo, il ministro dell'Agricoltura,
delle Pescherie e dell'Alimentazione del Québec,
annunciava il lancio ufficiale
dell'Agri-Traçabilité Québec (ATQ).”
Seguire il gregge sulla pista:
Grazie al nuovo sistema d'identificazione e di
tracciabilità del Québec, ogni bovino sarà
identificato già nel giorno seguente alla sua
nascita tramite due etichette all'orecchio,
l'una elettronica e l'altra a pannello visuale
con codice a barra, tutte e due portanti lo
stesso numero.
Questo sistema d'identificazione faciliterà la
lettura dei numeri degli animali e permetterà di
registrare tutti i loro spostamenti dalla
nascita fino all'abbattimento, assicurando così
la loro tracciabilità.
ATQ, diretto da un consiglio
d'amministrazione formato da rappresentanti del
MAPAQ, dell'UPA e delle Finanze agricole del
Québec, raccoglierà l'informazione relativa alla
storia degli animali.
”Al fine di assicurare la tracciabilità dei
bovini, gli altri interventi di mezzo (mercanti,
macellai, etc.) dovranno ugualmente registrare
il passaggio degli animali nei loro luoghi.”
Per controllare e impadronirsi:
La prima tappa, per l'identificazione di massa
di ogni allevamento, deve farsi nel marzo 2002,
e perché essa sia meglio accettata dai fattori,
il governo si offre di pagarne le spese. Ma
dopo, le spese saranno pagate dai produttori.
Secondo le informazioni che ci ha dato Gaby
Bédard, i vitelli che non saranno identificati
dalla pulce elettronica non potranno essere
venduti all'incanto. E non ci sarà più che un
centro d'incanto, sarà situato a S. Isidoro di
Beauce. Tutti gli altri posti d'incanto,
compreso quello di S. Giacinto, spariranno.
I compratori non avranno bisogno di essere
sul luogo della vendita. Essi saranno seduti
davanti al loro computer e, via internet e i
satelliti, essi potranno visionare gli animali e
puntare su quelli scelti. La pulce elettronica
installata sull'orecchio della bestia darà loro
la storia dell'animale
Perché questo controllo ?
Le ragioni che dà l'ATQ per spiare i
vostri animali alla lente d'ingrandimento, è
soprattutto l'epidemia che ha reso le mucche
folli in Europa ... epidemia causata da un
mangime a base di carne,
inventato dagli
“esperti governativi” in
agricoltura, con lo scopo di fare ingrassare gli
animali più rapidamente e renderli così più
vendibili ... Le mucche non sono carnivore, sono
erbivore, tutti i fattori sanno questo.
E sono questo genere di esperti che vogliono
controllare e prendere i fattori per il naso. I
fattori non hanno mai reso pazze le loro mucche.
Essi hanno sempre saputo che cosa dare loro da
mangiare per nutrirle e questa scienza si
trasmetteva di padre in figlio da sempre. Non
c'era bisogno d'andare all'università per sapere
nutrire gli animali.
Si é cacciato Dio dalle nostre università.
E cacciandone Dio se ne é cacciata la Sapienza.
Guardate tutto quello che esce fuori di
distruttivo dalle università attuali, i sapienti
si ingegnano a tenere in piedi un sistema di
denaro disonesto, causa di morte di milioni di
esseri umani; a creare armi sempre più
sofisticate per uccidere;nutrimento per le
mucche per renderli pazze, pulci per spiare gli
umani, animali e cose, e ancora aggiungetene ...
Ci si chiede se questo sporco nutrimento
che ha fatto uccidere centinaia di migliaia di
mucche in Europa e in Giappone, non è stato
inventato coscientemente per rendere la carne
rara al fine di mantenere il prezzo più alto per
certi grossi allevatori ??? O, molto
semplicemente, al fine di avere una ragione da
dare ai fattori per fargli accettare più
facilmente questa “Gestapo moderna” che è il
sistema di “tracciabilità”.
Per eliminare i piccoli fattori
Gaby Bédard ci dice: “C'erano 144 fattori
a S. Teofilo, da circa 34 anni. Oggi, non ne
restano che due.
Ed è così in tutte le parrocchie in Canada,
negli USA, in Francia e in molti altri paesi.
Negli anni '60, anni della dichiarazione aperta
della rivoluzione tranquilla, i marxisti usciti
dalle nostre università e infiltrati nei nostri
governi, hanno deciso di dare a intendere al
mondo che le piccole fattorie non erano
vendibili.
Da sempre, i popoli, di generazione in
generazione, vivevano in queste fattorie e vi
allevavano numerosi bambini, vere ricchezze
delle nazioni.
I nostri deputati e i nostri agronomi, diplomati
di fresco dalle nostre università marxiste, e
buoni servitori dei finanzieri internazionali,
si sono fatti emissari presso i coltivatori.
“Bisogna modernizzare l'agricoltura. Bisogna
ingrandire le vostre fattoria, comprare degli
attrezzi agricoli per arare giganti e costosi.
Non vi preoccupate, il Credito Agricolo e le
banche saranno là per fornirvi il denaro, a
condizione di rispondere alle norme di grandezza
di fattoria e di numero di animali”. Soprattutto
a condizione di pagar loro dei piccoli
interessi.
Quel gran numero di piccoli fattori
sparirono. Altri si sono ingranditi, si sono
indebitati al punto che le loro entrate non
erano sufficienti per pagare scadenze e
interessi, hanno dovuto dichiarare fallimento e
sono spariti anch'essi, per mettersi in coda con
i disoccupati delle città.
Quelli che sono riusciti a reggere il colpo,
sono obbligati a lavorare come schiavi, dalle
prime luci dell'alba all'ultima ora della sera e
le loro entrate non servono che a pagare gli
interessi ai banchieri.
E' così che i banchieri sono riusciti ad
arraffare la gran parte dei guadagni dei
fattori. La fattoria resta a nome del fattore,
ma le entrate vanno al banchiere come se
quest'ultimo ne fosse il proprietario..
E nessuno vede niente di strano in quei casi….
Il caso di Gaby Bédard
Il nostro Gaby Bédard è riuscito a tener duro
fino ad oggi. Ma ora, egli si vede obbligato a
vendere le bestie. Egli è braccato dalle leggi
del governo. E quanti sono nella sua situazione
?
Oltre a obbligare a identificare le bestie, la
legge lo obbliga a costruire un pozzetto.
Una spesa da 50.000 a 70.000 dollari. Il governo
offre delle sovvenzioni, ma a condizione di
avere 65 bestie, e Gaby Bédard non ne ha che 29.
Bisognerebbe che lui si indebitasse per
comprarne altre 36 e lavorare il doppio per
mantenere il gregge. Se egli si tiene solo il
suo attuale gregge, lo si obbligherà quanto meno
a costruirsi un pozzetto senza la sovvenzione,
ed egli dovrà ancora chiedere prestiti e
indebitarsi. E se si indebita, dovrà pagare gli
interessi, diverrà, come gli altri, l'operaio a
tempo pieno del banchiere, nella propria
fattoria.
Tutti i piccoli fattori dovrebbero raggrupparsi
e portare avanti una lotta definitiva contro
queste leggi costrittive che tolgono loro la
libertà e li spossessano dei loro beni.
E che reclamino, con
noi, un sistema di denaro sano, efficace e
onesto per permetterci di scambiare i nostri
prodotti liberamente, senza le condizioni e i
controlli dei "mondialisti."
Che nelle nostre case, le nostre scuole, le
nostre università e i nostri governi, Dio sia
lodato, amato e servito, perché la verità, la
giustizia e la pace regnino infine sul nostro
povero pianeta
così sconvolto dagli
assetati di potere e di denaro.
Thérèse Tardif (del gruppo canadese
"Pellegrini di S. Michele" di Rougemont)
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Il sistema della micro-pulce,
impiantato sotto la pelle delle persone, può
diventare un sistema di spionaggio mondiale,
peggio della Gestapo di Hitler.
Vi sembra
facile fare come gli elfi, che si ritirano sulle
montagne, come spesso vi abbiamo consigliato ?
No, certamente, se è persino vietato avere
più di cinque galline, lo sapevate ? A meno
che sottostiate a tutte le regole della
dittatura mondiale !
OBBLIGHI E
DIVIETI SONO SEMPRE LE ARMI DELLA DITTATURA
MONDIALE !
INFATTI, E' PROIBITO AVERE ENERGIA PROPRIA: IL
SOLE, L'ARIA, E' TUTTO GRATIS, INVECE BISOGNA
AVERE I CONTRATTI ENERGETICI GOVERNATIVI, E
BISOGNA SBORSARE UN SACCO DI SOLDI PER LA FOSSA
BIOLOGICA INVECE DI PRODURRE IL PROPRIO GAS DAI
LIQUAMI COME FACEVANO NON MOLTI DECENNI FA !
FALSE ASSOCIAZIONI che distribuiscono
documentari dove depistano con FALSI PROBLEMI
come l'essecco di deiezioni degli allevamenti
che inquinerebbero secondo loro, la Terra !
MA CHE DICONO QUESTI ! La CACCA delle
MUCCHE E' ORO !
CHIEDETELO AGLI INDIANI CHE LA USANO PER
RISCALDARSI E POTREMMO USARLA ANCHE NOI PER
PRODURRE ENERGIA COME FANNO IN ALCUNE FATTORIE:
PERCHÉ ALLORA NON CI INSEGNANO COME FARE INVECE
DI VIETARE ?
PERCHÉ' NON CI
INSEGNANO COME PRODURRE ENERGIA GRATIS DALLA
CACCA DELLE MUCCHE E NOSTRA !?
PARLANO TANTO DI ECONOMIA E SALUTE E TUTELA E
PROTEZIONE DEL CONSUMATORE !
PROTEGGIMI DAGLI SPRECHI O GOVERNO !
NON PREOCCUPARTI SE SONO DISOCCUPATO, NON DARE
SOLDI ALLA GRANDE INDUSTRIA PER ASSUMERE, MI
ACCONTENTO CHE NON ME NE TOGLI A ME E NON MI
INTRALCI NELL'ARRANGIARMI A RISCALDARMI E CON LA
CACCA DELLE MUCCHE E A NUTRIRMI CON LE UOVA DI
UN PO' GALLINE, SENZA VENIRMI A IMBROGLIARE CON
REGOLE IGIENICHE E TEORIE CHE PRETENDONO CHE
L'UOVO FACCIA MALE !
CERTO CHE FA MALE ! alle TASCHE dei
LADRI INTERNAZIONALI !
Ecco una cronaca polacca, dove succede
quello che già da noi e altrove è successo da
tempo: la distruzione dell'autonomia,
dell'indipendenza economica, la fine di una
possibilità autarchica di sopravvivenza, per far
posto ad un mondo di fame dove non si generano
figli, ma disoccupati!
Come hanno fatto morire i piccoli negozi a
vantaggio delle grandi catene alimentari (e noi
ci siamo cascati rallegrandocene, pensando di
avere lo stesso prodotto di qualità a minor
prezzo, e invece, avevano trovato una via di
distribuzione del transgenico e altre
porcherie!), ed ancor prima hanno fatto morire
il contadino che veniva in città a vendere, così
in tutti i settori; ora tocca a quello dei
produttori e importatori di vitamine, con le
analoghe conseguenze.
(By V.O.)
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I fattori in Polonia temono di essere liquidati dall'EU
-
Le fattorie inferiori a dieci acri dovranno sparire o
ingrandirsi
I fattori resistono, non vogliono regalare
la loro terra ai finanzieri
Come in tutti
gli altri paesi, i finanzieri hanno decretato la
morte delle piccole fattorie in Polonia, poiché
esse sono la bestia nera del mondialismo.
L'agricoltura conta il 25% dell'impiego in
Polonia. I fattori non si sono fatti spossessare
dal comunismo nel 1950. Essi non hanno
l'intenzione di mettere i loro beni e libertà
nelle mani dei finanzieri internazionali.
Attingiamo queste informazioni dal giornale
“The Wanderer” del 10 gennaio 2002:
Varsavia - mentre la Polonia fa i suoi
passi per diventare membro all'interno dell'UE,
la potente forza contadina potrebbe farsi
tagliare la testa ed essere gettata nella
spazzatura della storia, vittima del sistema
burocratico di Bruxelles, riferisce il
"Christian Science Monitor>>, del 2 gennaio
2002.
“Da un rapporto di Stryszow, Polonia, Aric
Farnam ha rivelato che i politici
dell'Agricoltura dell'UE reclamano la
liquidazione di tutte le fattoria al di sotto
dei 10 acri. una sentenza di morte che colpirà
1,6 milioni dei due milioni di fattoria del
paese”.
(N.d.R.: L'UE, essendo al servizio dei
finanzieri internazionali, come tutti i governi
ormai, è certa che i fattori, in Polonia,
subiranno la stessa sorte delle altre e
spariranno, se non resistono.)
I piccoli proprietari di fattorie conducono la
lotta contro le grandi e belle politiche
agricole dell'EU alla quale la Polonia spera di
unirsi nel 2004, scrive Farnam.
Da anni, i fattori in Polonia soffrono
delle politiche agricole dell'UE che portano a
scioperi, a blocchi stradali e a manifestazioni,
ciò che ha sviluppato un sentimento anti-EU, che
s'è manifestato, in maniera sorprendente, con
una grande opposizione, dalla quale non ci si
aspettava, in occasione delle elezioni,
nell'ultimo settembre, che un voto del 10,2%
fosse dato ai partiti anti-EU.
Uno dei principali fattori di paura che ha
portato la “lega delle famiglie polacche”, l'ala
forte del partito cattolico, a fare una
inaspettata e grandiosa manifestazione, è l'idea
che una larga parte dell'ovest della Polonia, il
cuore della parte contadina, cadrebbe nelle mani
dei ricchi stranieri che cercano terra a buon
mercato, delle fattorie e delle proprietà ben
tenute.
Farnam ha riferito che i burocrati di Bruxelles
dichiarano che le piccole fattorie polacche sono
inefficaci, insalubri e mantengono in povertà.
La politica agricola dell'EU ordina che la
Polonia modernizzi e ristrutturi il suo settore
agricolo entro i prossimi otto mesi. Questo
significa l'applicazione dei regolamenti che
impediranno alla piccole fattorie di vendere i
loro prodotti e che getteranno, fuori della loro
terra, più di un milione fra loro.
La maggior parte delle fattorie polacche dicono
NO, nella paura di finire in condizioni di
maggior povertà che i disoccupati delle città.
Farnam cita le parole di un piccolo
proprietario: “I comunisti hanno provato a farci
uscire dalle nostre terre nel 1950 e non ci sono
riusciti. Noi resteremo. E' la sola via che noi
conosciamo e che ci conviene meglio.
Chi sono questi politici che dicono che le
nostre fattorie sono troppo povere ? “.
“La metà delle fattorie nel sud della Polonia
possiedono solo 10 acri, ma la maggior parte
possiede una casa confortevole, un'automobile e
qualche altra comodità di lusso.
Farnam scrive: Anche se i loro prodotti si
vendono quasi a niente, il grano è a cinque
sotto la libbra, e cinque galloni di latte si
vendono a quattro dollari”.
(N.d.R.: Ma loro sono proprietari della loro
fattoria, non si sono indebitati nei confronti
di banche, non hanno interessi da pagare, essi
possono utilizzare i loro profitti per i loro
bisogni personali.)
Nel suo rapporto annuale sugli stati candidati,
apparso il scorso, l'EU classifica il gran
numero di piccole fattorie povere della Polonia
come il più serio ostacolo alla loro adesione
fra i paesi dell'EU.
L'agricoltura conta il 25% dell'impiego in
Polonia, contrariamente al 4% dell'EU.
Farnam continua: “La Commissione europea dice
che i fattori polacchi non potranno avere gli
stessi sussidi che gli altri membri dell'EU,
così dovranno ancora conformarsi alle norme
stabilite per avere delle fattorie più grandi e
moderne. Ciò che fa dì che molti polacchi si
chiedono se valga la pena di unirsi all'EU. Dal
1996, la ristrutturazione preliminare e
l'instaurazione delle misure dell'EU hanno
contribuito a fare abbassare le entrate delle
fattoria a più del 30%, in Polonia. Questo
problema si è aggravato per l'afflusso
massiccio, sui mercati polacchi, dei prodotti
sovvenzionati delle fattorie industrializzate
dell'Europa dell'ovest”.
Un membro importante del governo britannico e
qualche volta il suo consigliere, Sir Julian
Rose, ha parlato davanti al Parlamento polacco
nella primavera scorsa.
Egli ha pregato il governo polacco di non
sopportare i regolamenti smodati dell'EU.
Secondo M. Rose, questa stessa politica agricola
ha devastato il suo paese, mettendo in
fallimento più di 1, 2 milioni di fattorie
britanniche e ha fatto tagliare del 70% le
entrate del restante delle altre fattorie. Il
risultato, dice egli, è: inquinamento, perdita
di biodiversità, epidemie nel bestiame,
nutrimento malsano, comunità rovinata.
“Io sono in Polonia per supplicarvi di
combattere per l'avvenire delle vostre belle
piccole fattoria a prodotti diversificati, dice
egli. Dite NO ! al principio dell'agricoltura
intensiva che ha distrutto il mio paese”.
Riflessioni di "Vers Demain"
I nostri specialisti in agricoltura, che
manipolano le leggi della natura stabilite da
Dio, rovinano le fattorie.
E rinnegando Dio, i nostri universitari si
mettono nelle mani di satana. Che cosa non
inventerà satana, servendosi di loro, per
distruggere tutto quello che Dio ha fatto di
bello e di buono per l'uomo sulla terra ?
I fattori polacchi, forti dell'esperienza dei
fattori rovinati delle altre nazioni, hanno
mille volte ragione di difendere le loro piccole
fattorie.
Questa situazione di riduzione della vita degli
uomini alle soli leggi del beneficio di alcuni,
diventa la nuova definizione del socialismo e
del capitalismo che si fondono, che s'alleano
per stabilire un nuovo ordine mondiale
totalitario. Attenzione, i comunisti si sono
sempre serviti di buone ragioni per abbindolarci
e arrivare ai loro piani.
I benefici della fattoria familiare
Ultimamente, mi sono intrattenuto con un
giovane di 16 anni che lavora con suo padre
nella fattoria. Che differenza d'intelligenza,
di ragionamento, di capacità, di salute, di
forza, di robustezza, con gli studenti
smaliziati delle nostre scuole senza Dio.
Suo padre e sua madre vivono in una
fattoria al limitare del bosco. Essi osservano
la legge di Dio nel matrimonio.
Il nostro giovanotto non ha da cercare compagnia,
egli ha undici fratelli e sorelle.
Piuttosto che distruggere i nostri governi
dovrebbero applicarsi a favorire queste fattorie
familiari così pratiche e necessarie per
allevare una famiglia numerosa e formare degli
uomini forti fisicamente e spiritualmente che
solleverebbero il nostro popolo e la nostra
Chiesa in via di sparizione. Abbattendo le
fattorie familiari, i nostri uomini di stato
hanno abbattuto la famiglia. E' ancora più
insensato di inventare del mangime che rende
pazze le mucche.
Preghiamo perché i nostri uomini di stato
ritornino a Dio e ridiventino intelligenti.
reclamiamo il Credito Sociale che libererebbe le
fattorie e tutto il mondo dalle grinfie dei
finanzieri internazionali.
Thérèse Tardif (del gruppo canadese "Pellegrini
di S. Michele" di Rougemont)
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Conoscete quella favoletta del diavolo che patteggia col
contadino i raccolti ora sopra la terra poi
sotto la terra? E' sempre il diavolo che la
vince, perché quando promette al contadino i
prodotti che crescono sopra la terra pianta
quelli che crescono sotto la terra (patate,
cipolle, ecc.), e viceversa.
Se i polacchi
cederanno, faranno la fine di tutti gli altri,
che hanno venduto, o svenduto, o si sono
lasciati derubare, la ricchezza, ossia la terra,
e l'indipendenza, per diventare, forse,
lavoratori dipendenti; di chi ? Per esempio
delle grandi multinazionali, proprio quelli cioé
che hanno decretato la loro, la nostra fine, la
fine della nostra società, la fine quindi della
famiglia, e del senso religioso, e facendoci
scavare la fossa con le nostre mani, come certi
criminali di guerra.
Molti per esempio hanno trovato lavoro in una
fabbrica di armi!
Come vi
sentite voi con la coscienza, voi che lavorate
nelle fabbriche di armi ? Ehi, parlo con voi
Bresciani, mi sentite ? Quando sentite parlare
di morti, di stragi di bambini e di donne
massacrate, o anche di delitti singoli, come vi
sentite, pensando che quella pistola che hanno
impugnato per uccidere l'avete costruita voi ?
Solo una parte di essa ? E che cambia ? Ne avete
costruite a migliaia ! E insieme ai vostri
compagni di lavoro ne avete riempito il mondo!
Ascoltate, non tappatevi le orecchie, non sono
loro i CATTIVI DEL MONDO SIETE VO I!
E NON SOLO CATTIVI, VIGLIACCHI E IPOCRITI! Non vi
girate dall'altro lato !
Ehi, tu,
Bresciano, ce l'ho proprio con te, lei, signora,
madre di figli !
ANDATE a
ZAPPARE la TERRA PIUTTOSTO, se AVETE FAME,
quella TERRA CHE ORMAI vi siete fatti derubare !
FESSACCHIOTTI VI DIREBBE TOTO' ! GONZI !
Avete venduto vanga e badile per andare a
costruire fucili !
E voi, sciocche pecore calabresi, chi vi
ha messo in bocca quelle parole 'MEGLIO il
CANCRO che DISOCCUPATI" povere pecore al macello
come vi fate prendere in giro, come vi fate
infinocchiare, dove sono gli uomini fra voi?
Chissà chi ve l'ha scritto quello striscione!
Voglio solo pensare che era un infiltrato che si
e infilato per mandarvi il messaggio negativo
per eliminarvi !
REAGITE,
PECORE !
Altri hanno trovato lavoro nel campo della
pornografia, dannosa per l'indiscriminato
dilagare che non tiene conto di chi ne viene a
contatto con estrema facilità e senza intenzione
e volontà, né della sua età né della sua
maturità: Pecorelli e Surace hanno denunciato la
connivenza di giudici, legislatori e mafiosi nel
campo della pornografia, il cui scopo non è
affatto il lucro, ma la distruzione
dell'infanzia e della famiglia !
SE NO PERCHE' QUEI FAMOSI LEGISLATORI CHE HANNO
TANTO A CUORE LA NOSTRA TUTELA E SICUREZZA E
QUELLA DEI BAMBINI, NON IMPEDISCONO L'APERTA
VENDITA DELLA PORNOGRAFIA ED ESTRINSECANO QUESTO
LORO SENSO DI TUTELA IMBOTTENDO I BAMBINI DELLE
DROGHE CONTENUTE NEGLI PSICOFARMACI ?
E PERCHE' INVECE DI ELIMINARE E PROIBIRE LA
PORNOGRAFIA HANNO ELIMINATO PECORELLI E STEFANO
SURACE E' PROIBITA LA PUBBLICAZIONE DEI LORO
DOSSIER CHE DENUNCIAVANO I PADRINI DELLA
PORNOGRAFIA ?
E non potete crearvi un alibi per la
vostra coscienza non sentendovi responsabili
perché non siete voi che volete o pubblicate la
pornografia: anche se siete nella distribuzione,
se siete un autista, un tipografo, una
centralinista, un doppiatore, un edicolante,
siete corresponsabili ! E' come scavarsi la
fossa con le proprie mani !
I criminali possono fare quello che fanno perché
noi li aiutiamo più o meno direttamente o
indirettamente a farlo ! Lavorando per loro !
Per risolvere tantissimi e gravissimi problemi
basterebbe non lavorare !
E non comprare niente dei prodotti di questa
gente !
Chiunque non si senta con la coscienza a
posto si astenga almeno dal parlar male dei
gravi problemi del mondo !
(By V.O.)
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
L'Argentina in crisi
Il Fondo
Monetario Internazionale affama il popolo
L'Argentina è in crisi di che ?
L'Argentina è in crisi. Crisi di prodotti o
crisi di denaro? Crisi di denaro certamente.
La crisi è causata, dicono, dalla grandezza del
debito nazionale che è di 180 miliardi di dollari USA.
Il Fondo Monetario Internazionale e la Banca
Mondiale sono intervenuti come il “buon
samaritano” per obbligare il governo
dell'Argentina a far tagli nei servizi
essenziali e a svalutare la moneta per pagare il
debito. Gli argentini si sono svegliati un
mattino con il loro conto in banca congelato e
ridotto alla metà del valore per la
svalutazione.
Bisogna che essi rimettano le cifre, il credito,
creato con un tratto di penna dai banchieri.
Il popolo
manca di soldi e per “aiutarlo”, l'FMI gli fa
prendere il poco che resta. il popolo si ritrova
senza soldi per comprare il prodotto che abbonda
comunque nei negozi.
L'Argentina è
un paese molto ricco di ricchezze naturali.
Il debito si è
moltiplicato per gli interessi, che erano meno
elevati al momento del prestito, ma che sono
aumentati secondo la fluttuazione del dollaro
americano, dicono. Un contratto onesto, non è
vero? Un prestito a tasso conveniente tra le due
parti, per il creditore e il debitore.
Ma, tutto d'un tratto, il tasso d'interesse
raddoppia. Il governo s'era fatto un programma
per spillare un tal montante attraverso le
tasse, al fine di pagare gli interessi convenuti
con il prestito, ed ecco che i tassi di
interessi raddoppiano. Il governo deve dunque
raddoppiare le tasse, privando il popolo del suo
potere d'acquisto, ancora di più. Che
abominevole frode !
Perché sono gli argentini che devono perdere il
loro denaro, quando ne hanno bisogno urgente per
pagare i beni necessari per la vita. Non sarebbe
piuttosto meno barbaro e più logico di lasciar
“perdere” questo denaro ai banchieri, che sono
già sazi di tutti i beni terrestri ?
D'altronde, come la rivista Vers Demain spiega
spesso, il denaro che essi prestano, sono delle
cifre create con un tratto di penna. Gli
argentini non devono loro affatto questo denaro.
Creare denaro nuovo in Argentina
Secondo le notizie che abbiamo appreso dai
giornali, all'inizio della crisi, un argentino
aveva compreso la situazione. Rodriguez Saa, che
fu presidente per qualche giorno, aveva deciso
di andare in soccorso del suo popolo creando una
nuova moneta chiamata “Argentino”.
Egli avrebbe così regolato il problema della
crisi. Ci fu una levata di scudi di rimproveri,
contro lui, da parte dei grandi di tutto il
mondo. Il presidente degli USA, George Bush, gli
ha intimato di mettersi al passo delle ordinanze
dell'FMI.
L'FMI, che rifiutava ogni intesa col vecchio
governo, venendo a sapere che Saa aveva deciso
di creare una moneta nuova, ha visto traballare
il castello dei banchieri e si è portato in loro
soccorso. Se non avesse potuto impedire che
l'Argentina si liberasse della dittatura
finanziaria, questo sarebbe stato un disastro
per il “Big shot” di Wall Street di New York.
Purtroppo, gli argentini, ignorando la causa
della loro povertà e spinti dai difensori dei
banchieri, sono usciti, ancora una volta, sulla
strada, con le loro pentole. Davanti il loro
baccano, il presidente Rodriguez Saa, che
avrebbe potuto essere il loro liberatore, si è
dimesso, lasciando ancora una volta il popolo
preda dell'orco finanziario.
Sì, la sola soluzione per l'Argentina, è la
soluzione di Rodrtiguez Saa: liberarsi del gioco
dei finanzieri internazionali creando una moneta
nuova, per permettere al popolo di comprare i
prodotti che fabbrica. Cancellare il debito
nazionale, che non è reale, dal momento che non
sono altro che cifre moltiplicatesi per
interessi fraudolenti.
Per aiutare gli argentini a capire che sono
vittime (come tutti i paesi) di una mostruosa
frode, i direttori del giornale canadese Vers
Demain hanno fatto inviare, ai vescovi
dell'Argentina, gli scritti di Louis Even,
tradotti in spagnolo: “Sotto il Segno
dell'Abbondanza”, “Una finanza sana ed
efficace”, “Che cos'è il vero Credito Sociale
?”.
Abbiamo ricevuto una risposta dal vescovo di
Deàn Funes, Argentina, Mgr Aurelio Kühn.
Rivolgendosi a madame Gilberte Côté-Mercier, ci
ha detto:
“Vi esprimo la mia gratitudine per la
lettera che accompagnava il giornale Vers
Demain.
Ho letto gli articoli di Louis Even che sono
molto chiarificanti per la situazione attuale
dell'Argentina. ma come possiamo liberarci da
questo potere onnipotente del sistema
finanziario internazionale, del Fondo Monetario
Internazionale, della
Banca Mondiale, e della loro cattiva
abitudine di
guadagnare profitti usurai ?
Così in Argentina; si è prodotto un'esplosione
sociale, fino alla presente relativamente
pacifica.
Noi, i vescovi, avvertiamo che la situazione
attuale potrebbe portare ad un'esplosione
sociale. Ci è stato risposto che non siamo ben
informati. Credo che qualcosa di nuovo sorgerà,
perché così non va, se non vogliamo cadere in
una situazione irreversibile. Ciò che mi motiva
ancor più, sono i messaggi di Notre-Dame dei
Dolori di Kibeho, Rwanda, apparso in Vers
Demain.
La strada è tracciata: conversione, preghiera,
penitenza, digiuno.
Vi ringrazio per la vostra attenzione. Che il
Signore vi benedica e vi guardi.
Vi saluto cordialmente.” - Aurelio J. Kühn,
Vescovo di Dean Funes.
Thérèse Tardif (del gruppo canadese
"Pellegrini di S. Michele" di Rougemont)
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Esempi di tentativi di voler fare, come
si dovrebbe fare,
una
moneta nazionale di proprietà del popolo che
lavora, ce ne sono stati ! Lincoln e
Kennedy sono gli esempi più illustri !
E voi sapete la fine che hanno fatto (li hanno
ammazzati), e ora intuite il perché !
Sulle riviste "Nexus" e "Vers Demain" troverete
abbondanti informazioni su ciò, su cui esistono
anche dei libri molto vietati !
In Italia abbiamo uno strano caso e "pacifico"
(perché appunto isolato): a Bevagna,
da ben otto secoli, e a tutt'oggi anche dopo
l'euro, c'è una moneta locale, il cortonese !
Un altro esempio italiano lo abbiamo a
Guardagriele, dove circola il "Simec"
(che si trova anche a Milano, Brescia, etc.),
una moneta "inventata " dal prof. Auriti, il
quale ha anche fatto e presentato una proposta
di legge perché l'euro sia di proprietà del
popolo e non dei banchieri che praticano in modo
sotterraneo un vero e proprio esercizio di usura
che affama i popoli e li rende indebitati e
pieni di tasse infinite oltre che di debiti
inestinguibili, come predicano da 65 anni gli
apostoli del "Credito Sociale" di Douglas,
propugnato da Louis Even e dai "Pèlerins de
saint Michel" di Rougemont.
Firmando la proposta di legge presentata dal
prof Auriti, potreste risolvere questo problema
in Italia e dare il buon esempio agli altri
paesi, salvo che non ci ammazzano prima pure a
noi !
Nel qual caso sapreste perché ! Non vi fate
infinocchiare da ipotesi di incidenti e tanto
meno di suicidi !
Noi non vogliamo suicidarci e non ci suicideremo
mai ! Al limite moriremmo martiri, chi se la
sente !
E andremmo a far compagnia a Lincoln, Kennedy,
(morti ammazzati....) oltre chiaramente ai
famosi protomartiri:
S. Stefano, S. Lorenzo, ecc .!
Tratto da:
http://www.laleva.cc/laleva/lapulce.html
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E se i
chip RFID
impiantati
sottopelle non fossero
così
sicuri come ci hanno abituati a
pensare ?
Negli USA e' polemica.
Se il problema relativo
alla loro possibile diffusione non
riguardasse esclusivamente la
privacy, ma concretamente anche
la salute dei soggetti
coinvolti ?
Sono gli interrogativi che sorgono
spontanei dopo aver letto la lunga
inchiesta pubblicata in questi giorni
dall'agenzia giornalistica USA
Associated Press (AP) e ripresa in
brevissimo tempo dai principali organi
di informazione online (tra le tante,
abbiamo scelto di indicare la versione
integrale pubblicata sulla versione
online del prestigioso
Washington Post).
Interrogativi che non mancheranno
certamente di sollevare questioni
importanti, alla luce soprattutto dei
recenti
via libera
della FDA (Food and Drug
Administration) americana e
dell'Unione Europea
all'impianto dei tag
sugli esseri umani. Nel
suo articolo, infatti, il giornalista di
AP Todd Levan mette in
evidenza come esista un notevole volume
di studi medici,
iniziati all'inizio dei primi anni '90,
che ipotizzano l'esistenza di una
correlazione tra
l'impianto di
chip sottopelle
e l'anomala
insorgenza
di tumori maligni (di
tipo sarcoma) nelle cavie da laboratorio
coinvolte.
L'inchiesta
si concentra sul
processo
che ha condotto all'approvazione
del possibile utilizzo dei chip
sottopelle da parte della
Health
and Human Services (HHS - la
commissione incaricata di valutarne i
possibili rischi), al tempo presieduta
dall'ex-governatore del Wisconsin Tommy
Thompson.
Lo stesso Tommy Thompson che, come viene
evidenziato con una
punta di
malizia, a soli 5 mesi dalla
chiusura della HSS trovò un impiego di
primo piano all'interno di
VeriChip, il principale
produttore mondiale di tag destinati
all'utilizzo sugli esseri umani.
Per ottenere
conferme circa la propria tesi,
Levan ha sottoposto gli studi
che ha scovato all'attenzione di un gran
numero di
oncologi di
primo piano all'interno del
sistema sanitario USA, diversi
dei quali hanno sollevato preoccupazioni
e dubbi riguardo i nuovi dati portati
alla luce. Come era prevedibile, non si
è certamente arrivati ad affermare una
diretta correlazione tra l'impianto
dei chip RFID e il crescere
dell'incidenza dei tumori,
ma la maggior parte degli interrogati
hanno mostrato la netta
esigenza
di nuovi
test e
analisi più approfondite.
Senza voler
creare alcun tipo di allarmismo
ingiustificato, quello che colpisce in
negativo è come una
commissione
d'inchiesta deputata a valutare
un argomento così delicato possa
dichiararsi all'oscuro di una
mole così ampia di studi clinici, che
emergono in un momento in cui
oltre 2.000 cittadini americani
hanno già acconsentito a farsi
impiantare
sottopelle dei tag
RFID, per ragioni mediche o di
controllo. Dopo il verdetto del senato
californiano, di cui abbiamo notizia
pochi giorni fa, una nuova, importante
notizia, che promette di accendere come
non mai il dibattito circa l'utilizzo
della tecnologia RFID
sugli esseri umani.
Tratto da:
webmasterpoint.org