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NUTRIGEA s.a. - 47691 Repubblica di San
Marino - v. G. Maioli 3, Dogana
Tel. 0549.941.067 - Fax 0549.
Fitoterapia - Integratori - Cosmetica -
Ricerca, Produzione, Commercializzazione di:
Integratori e Complementi Alimentari -
Prodotti Fitoterapici - Ricostituenti e
TonicoEnergetici - Cosmetici per la Cura del Corpo.
Importatore
esclusivo delle
Alghe Klamat
Studio su:
PhycoZim (supplementazione)
Nutrigea - Gli specialisti dell’Alga
Klamath e della Nutrizione Primordiale
Nutrigea è stata fondata nel 1998 dal dr.
Stefano Scoglio, Ph.D., N.D., uno dei massimi
esperti al mondo di microalghe Klamath, e colui
che per primo ha fatto conoscere in Italia
questo straordinario supercibo selvatico assieme
ad altri nutrienti primordiali come il
superceppo probiotico Acidophilus DDS1 e gli
enzimi di origine fungale. Oggi il dr. Scoglio,
che ha elaborato il concetto e la pratica della
Nutrizione e Nutriceutica Primordiale, dirige il
Centro di Ricerche Nutriterapiche, che, in
associazione con l’Università
di Urbino, è all’avanguardia nel mondo per
le ricerche scientifiche sulla Klamath. Su
questo lavoro, prima di sperimentazione diretta
e poi di ricerca, si fonda da sempre il lavoro
di promozione e diffusione di Nutrigea.
L’azienda ha avuto notevoli difficoltà agli
inizi a causa di problemi legati ai sospetti di
contaminazione tossica, perlopiù alimentati
dalla concorrenza e da una “scienza” che ha ben
poco di scientifico. E’ stato grazie alla lunga
battaglia condotta dal dr. Scoglio e da
Nutrigea che oggi la Klamath è stata
dichiarata priva di tali rischi; e ulteriori
ricerche attualmente in corso presso
l’Università di Urbino dimostreranno
definitivamente tale sicurezza d’uso.
Ma soprattutto, le ricerche sia laboratoristiche
che cliniche attualmente in corso sulla Klamath,
e soprattutto sui suoi estratti proprietari e
brevettati (PhycoPlus®, PhycoMind®, Immunoxan®)
di cui Nutrigea è
distributrice esclusiva,
dimostreranno quello che i consumatori Nutrigea
sanno da anni, e cioè che la Klamath è non solo
una straordinaria fonte di nutrienti altamente
assimilabili, ma anche il più potente
nutriceutico, dotato di impareggiabili proprietà
antiossidanti e antinfiammatorie, immunitarie e
anti-tumorali, neurologiche e
anti-degenerative.
Su questa base fortemente scientifica e pratica,
Nutrigea sta progettando la sua linea di
sviluppo, che prevede la collaborazione con
diversi centri di ricerca e clinici per mettere
a punto rimedi naturali capaci di fare la
differenza anche in patologie considerate
“incurabili”.
E’ certo che solo Nutrigea può e potrà
mettere a disposizione dei consumatori e
soprattutto dei terapeuti una conoscenza
approfondita dei capisaldi della nutrizione e
nutriterapia primordiale, a partire dalla
Klamath per arrivare ai più potenti ceppi
probiotici ed enzimatici.
Nutrigea
distribuisce in esclusiva le
microalghe
Klamath
essiccate con il sistema denominato Refractance
Window®, della ditta Desert Lake Technologies.
Si tratta di un metodo di essiccazione
assolutamente naturale, che trasforma
praticamente una particolare proprietà della
luce.
Una
volta raccolta e filtrata, l'alga in forma
liquida viene immessa attraverso dei piccoli
getti sul nastro trasportatore, dove scorre come
una sottile pellicola. Sotto il nastro
trasportatore, costituto di materiale plastico
alimentare, c'è acqua calda a circa 70" C. L'uso
diretto del calore a 70° compromette la qualità
dell'alga, e di fatto questo è proprio quello
che avviene con metodi come la liofilizzazione.
Ma qui il calore viene trasmesso all'alga
indirettamente, secondo un principio
apparentemente banale, una vera e propria
scoperta dell'acqua calda, ma di fatto
assolutamente geniale !
Essicatore Refractance Window
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Fig. 1 |
Fig. 2 |
Fig. 3 |
Fig. 4 |
Fig. 1 - Se si scalda dell'acqua, il calore
la fa evaporare.
Fig. 2 - Se si blocca l’evaporazione con una
membrana di plastica, il calore "rimbalza"
indietro.
Fig. 3 - Ma se sulla membrana di plastica
c'è del materiale umido, come la massa
algale, si apre una "finestra dì
rifrazione", attraverso cui il calore passa,
venendo assorbito dall'acqua che riprende a
evaporare.
Fig. 4 - Una volta che l'alga è essiccata,
si chiude la finestra di rifrazione, e il
calore non passa più. In questo modo si
evita che il calore colpisca l'alga anziché
l'acqua !
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Fiocchi di Alga appena essicata - Cosi, mentre
l'alga in forma liquida scorre sul nastro, il
calore passa da sotto il nastro di plastica, e
viene assorbito dall'acqua che costituisce fino
al 95% della massa algale.
Quello che è importante capire è che, fin quando
c'è acqua, cioè fin quando l'alga non è
completamente essiccata, il calore è utilizzato
dall'acqua per evaporare, e non colpisce l'alga;
mentre quando non c'è più acqua, in qualsiasi
punto del nastro si trovi, essendo l'alga già
essiccata non si ha più passaggio del calore, e
quindi l'alga finisce il suo viaggio
indisturbata. Il risultato finale è una sfoglia
sottile, che costituisce essenzialmente l'alga
così come la troviamo nei fiocchi di Klamath
Flakes.
Profilo nutrizionale
Ma la cosa più importante è che questo metodo di
essiccazione assicura una concentrazione di
nutrienti nettamente superiore a quella
ottenibile con gli altri metodi di essiccazione
utilizzati per la Klamath, cioè la
liofilizzazione e lo "spray-drying".
Tratto da:
NUTRIGEA
s.a.
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