COMUNICATO
STAMPA CONGIUNTO dell'ASSOCIAZIONE ITALIANA
CHIROPRATICI e del REGISTRO
OSTEOPATI
ITALIANI - Genova, 19 maggio 2002
A fronte delle notizie apparse sui alcuni dei
principali quotidiani nazionali (il
"Corriere della Sera" del 18 maggio
2002 e "La Repubblica" del 19 maggio
2002), relativamente alle "Medicine
non Convenzionali",
l' AIC-Associazione Italiana Chiropratici -
ed il ROI - Registro Osteopati Italiani
- sentono il dovere di
comunicare al pubblico la loro opinione in
merito.
La Federazione degli Ordini dei Medici,
FNOMCEO,
avrebbe votato il 17 maggio 2002 a Terni un
documento dove si insisterebbe sulla necessità
che alcune "terapie non
convenzionali", tra cui la
chiropratica e
l' osteopatia, debbano ritenersi "atti
medici", da praticarsi in via esclusiva
da laureati in medicina.
Chiropratica ed osteopatia non possono essere
considerate semplici terapie.
In ambito internazionale, infatti, hanno
riconoscimento legislativo come professioni
sanitarie primarie, autonome ed indipendenti,
distinte da quelle di medico chirurgo ed
odontoiatra, e per esse sono previsti specifici
iter formativi.
By
Eddy Pellissier - Eduardo Rossi - Ass.
Italiana Chiropratici Osteopati Italiani
vedi:
Comunicato Stampa