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L’AMIANTO
elemento vivo e naturale:
Una visione
diversa su questo minerale
- vedi:
Falsita'
della medicina ufficiale
Desidero ora portare a vostra conoscenza un
curioso ma triste evento, da mettere in relazione
con questa “sacra” forma simbolica e cioè la
pesante “campagna”
che è stata
montata, da qualche anno, dai mass media
alla ricerca di scandali o di notizie eclatanti e
dalle pilotate informative delle varie
“organizzazioni della salute” (enti che
dipendono sempre dagli usurai
mondiali, multinazionali,
organi governativi,
finanziari, politici) riguardo l’Asbestos,
comunemente chiamato “Amianto”
considerato a torto un tossico
appestatore dell’umanità e un potente
cancerogeno sia per inalazione che per ingestione
e forse anche per corrispondenza.
Anche la molecola del Silicio
(Silice
organica) che forma l’Amianto è un Tetraedro, quando
forma il Quarzo si collega ad un altro Tetraedro
del Silicio per formare un cubo e poi sviluppa una
lunga serie di linee di piccoli Tetraedri Stella o
cubi in modo da formare una o due file. Questa
fila comincia a girare cambiando direzione di
circa 60 gradi per formare un esagono, che è la
stessa struttura energetica che si vede
dall’alto intorno al corpo umano; inoltre
sappiate che il sesto elemento della Tavola
Periodica degli Elementi è il Carbonio.
Secondo
gli scienziati moderni è l’elemento più
importante per noi, costituisce le basi della
chimica organica e rende possibile la vita nel
nostro corpo.
Esimi
professori ci hanno sempre insegnato nelle aule
universitarie che il
Carbonio è in un certo senso
l’unico atomo “vivente” della
Tavola
Periodica degli Elementi e che solo
la
Chimica Organica produce la vita e null’altro;
questo è decisamente inesatto in quanto, già dal
1950, molti scienziati, anche a fronte degli studi
di L. Turenne e di L.
Kevran, cominciarono ad
approfondire, con un occhio diverso,
quest’argomento.
Devo
annunciarvi che hanno dimenticato il Silicio, che
nella Tavola è direttamente sotto il Carbonio
(dista esattamente un ottava) e che presenta i principi
base della vita.
Il
Silicio è infatti in grado di formare schemi
infiniti e chimicamente reagisce quasi con tutto
ciò che si avvicini a lui creando qualcosa, così
come il Carbonio; ecco perché li chiamerei
ambedue atomi viventi. Sono state trovate a molte miglia di profondità
marine nell’oceano spugne
al silicio che crescono e si riproducono, pur
prive di carbonio.
Di
cosa sono fatte le connessioni dei computer ?
Ovviamente di Silicio e, guarda caso,
nell’industria computeristica stanno tentando di
produrre sofisticati strumenti di
auto-apprendimento in barba al mondo della Chimica
Organica e del Carbonio.
Mi
chiedo quindi il perché di un tale accanimento,
da parte delle autorità, e secondo noi
ingiustificato, verso l’uso dell’Amianto
(definito dalla mineralogia come inosilicato
a catena doppia di Tetraedri) che è un
elemento in totale risonanza magnetica e vitale
con la nostra terra e con la Vita stessa.
L’Asbesto vibra, testandolo con la scala
dell’ingegnere francese Bovis con valori,
secondo il tipo e la qualità, anche superiori a
15.000 U.B.
Non
penso quindi che l’Asbesto possa creare più
danni che benefici, anche analizzando criticamente
le statistiche sulla mortalità da “Mesotelioma”
che è un particolare tipo di
cancro che si dice
"essere causato dall’amianto" e che può insorgere
anche più di trent’anni dopo l’inalazione
delle sue fibre.
(NdR: il mesotelioma o cancro
della pleura e' stato "inventato e propagato
con i
vaccini
per la Polio", perche' questi ultimi
contenevano una proteina molto tossica, il
virus
SV40
- frazione di DNA
alterata)
Non mi consta che sia stata stabilita per questo
tipo di cancro una causa scientificamente certa ed una eziologia che preveda come causa unica, provata ed
esclusiva
l’inalazione di microfibre di asbesto rispetto
ad altre cause o concause, anche concomitanti,
come il fumo di tabacco, polveri di
falegnameria, polveri di lana di roccia o fibre
di vetro, polveri industriali, gesso, vernici,
sequele di ripetute e gravi broncopolmoniti e
pleuriti, malattie virali polmonari, ecc….).
Si
vada ora a verificare le statistiche di decessi
dovuti all’uso, sicuramente e spesso improprio
ed infantile, dell’Amianto (quasi sempre
decessi non dovuti allo stesso, come si è assunto
dal processo contro la Breda di Milano nella
perizia commissionata da Tribunale di Milano in
cui il PM Dr. Giulio Benedetti nell’autunno del
2002, il quale ha chiesto l’assoluzione dei dirigenti
imputati di omicidio colposo plurimo, in quanto le
consulenze promosse dalla Procura di Milano
avevano indicato la mancanza di nesso causale fra
l’amianto, le morti e le patologie; vale a dire
che non era stata trovato una vera causa
scientifica e dimostrabile tra degenerazioni,
mesoteliomi e asbesto) e, parallelamente, i
decessi da cause “certe e dimostrabili scientificamente” come uso ed abuso di Tabacco,
Droghe, Lana di Roccia, Fibra di Vetro, polveri
industriali e chimiche.
Ricerche mediche ufficiali effettuate dal Centro
per lo studio e prevenzione oncologica (CSPO),
come ha dichiarato in articoli pubblicati su vari
giornali la responsabile del dell’unità
operativa di epidemiologia Prof.ssa Adele Seniori
Costantini, nel suo rapporto sulla casistica dei
mesoteliomi maligni in Toscana dal 1988 al 2000,
indicano che l’amianto è imputabile come causa circa
il 20% in più
dei casi che si sono verificati in questi anni
alla Breda di Pistoia, rispetto alla media dei
decessi per tumore polmonare che sono prevedibili
nella grande azienda, confrontati nella media
nazionale.
La causa maggiore rimane il fumo nell’80-90% dei
casi registrati in Italia. Si presume anche
che sia l’interazione fumo-amianto possa essere
da sola o insieme ad altre malattie professionali
polmonari la causa del rimanente 10-20% dei casi.
A
Capri tempo fa si sono riuniti scienziati di tutto
il mondo in un convegno, presieduto dal Prof.
Giovan Giacomo Giordano, confrontando le recenti
scoperte in campo oncologico ed ho letto un
resoconto che mi ha colpito profondamente in cui
il Prof. Michele Carbone rivela chiaramente:
“Il mesotelioma è un tumore della pleura, al
membrana che avvolge il polmone e "si dice" essere
provocato dall’asbesto.
Questo tipo di tumore è
relativamente nuovo; non esisteva fino ai primi
anni 50’ proprio perché l’uso dell’amianto
è storicamente relativamente recente (e questo è
falso in quanto, come avete visto, l’amianto si
è sempre usato dall’antichità anche come
medicina n.d.a.).
(NdR in compenso il
Virus
SV 40, che
e' una conCAUSA dei mesoteliomi,
era contenuto nei
Vaccini
per la
Polio
fino agli anni
1990 - 400 milioni di europei sono stati
vaccinati con quel
vaccino
contaminato !)
In Italia si è passati da 0 casi (sì avete letto
bene addirittura zero casi ! n.d.a.) negli anni
50’ fino a 700 casi nel 1996, 100 dei quali solo
nel Piemonte. Si prevede che alla fine del 1997 i
casi saliranno a 1000.
Negli stati uniti la situazione è pressoché
uguale. (stranissimo visto il divario di
popolazione e l’uso ben maggiore di asbesto
negli USA rispetto alla nostra piccola Italia !
NdR).
Il
Prof. Carbone (sentite, sentite !), dell'Universita'
di Perugia, mi ha rivelato
personalmente, nel colloquio telefonico avuto
con Lui, che ha scoperto che “la maggior
parte dei
mesoteliomi
della pleura umani
contengono il
Virus
SV40, uno dei Virus
delle scimmie che venne somministrato agli
uomini (in Europa
400 milioni furono contaminati dal
vaccino) dagli anni 50’ al 1990, perché
contenuto nei
vaccini
della
poliomielite”.)
Forse
certe denunce sulla pericolosità e cancerogenicità
dell’amianto, allora, sono da ritenersi
infondate o forse sono state ingigantite ad hoc ?
Forse il percorso della ricerca
epidemiologica-eziologica è stato condotto, come
spesso accade, in maniera distorta o partigiana ?
Si sono voluti proteggere alcuni errori
medico-industriali ?
Queste
considerazioni ci lasciano sbigottiti, specie dopo
tutto il “polverone” che si è alzato, mas
media in testa, in questi ultimi anni e si
insinuerà, nei vostri pensieri, la solita frase
magica: cui
prodest ?
Lasciamo,
a questo punto, ai posteri tutte le domande senza
risposta e le polemiche, così come l’ignominia,
per alcuni centri di potere nazionale ed
internazionale, di aver lanciato una caccia alle
streghe di così vaste proporzioni, senza una
seria conoscenza delle varie realtà scientifiche
e soprattutto di aver tralasciato le ricerche per
un uso appropriato ed intelligente dell’Amianto
che avrebbe potuto elevare l’energia vitale
delle abitazioni, degli asfalti, dei tetti, delle
tubature degli acquedotti, senza creare allarmismi
e sospetti.
Cosa
grave inoltre l’aver tralasciato di condurre
serie ricerche tecnologiche adeguate per
affrontare e sconfiggere una malattia
professionale come l’Asbestosi
(malattia da inalazione continuativa e
massiccia di polveri, in questo caso di amianto),
preferendo vietarne l’uso in toto.
Cosa succederà
allora per la Silicosi
?
La
Silicosi è infatti una malattia professionale
simile che colpisce i lavoratori che operano nel
campo dell’estrazione e
trivellazione di rocce silicee, della
fabbricazione e trattamento di materiale siliceo e
ceramica, e che lavorano in ambienti saturi di
polveri e senza protezioni adeguate. (NdR: infatti
la Silice come polvere di minerale, inalata per
vie respiratorie, NON e'
quella organica tanto utile alla salute che si
assume per via orale !)
Tanti
dubbi e paure e spese di miliardi di Euro per
“bonificare” i terreni, rimuovere le coperture
in cemento-amianto, le tubature degli acquedotti
(incredibilmente anche gli indistruttibili ed
igienici tubi in cemento amianto sono erroneamente
ritenuti pericolosi) o quanto presente nei muri
delle abitazioni, con un solo risultato che è
stato quello di aver lasciato a casa, disoccupati,
migliaia di lavoratori del settore, nello
sbigottimento e nella paura più totale.
Provvedimento che li ha, come si può ben
comprendere, profondamente segnati con
l’ulteriore beffa delle pericolose (queste sì
che sono potenzialmente cancerogene) radiografie e
schermografie ritenute obbligatorie per prevenire
(così pontificano gli esperti), ove possibile, la
terribile “Morte
da Amianto”o diremo noi “Morte
da paura
di contrarre patologie
tumorali causate
dall’Amianto”.
Pensate
quanto sconcerto si è celato nella mente di
questi poveri lavoratori o tecnici dell’amianto
e dei loro famigliari, dopo che è scattato il
provvedimento di mettere al bando questo minerale
e che hanno, per anni, prefigurato la loro morte
nel modo peggiore creando immagini mentali
sicuramente negative con relative proiezioni
psicosomatiche e dando molte volte “forma”
fisica ad un male che non c’era e non ci sarebbe
mai stato.
Si
potevano di certo utilizzare queste ingenti somme
di denaro (pensate agli esborsi dell’INAIL,
Istituto nazionale di assistenza infortuni sul
lavoro, dell’INPS istituto di previdenza
pensionistica italiano) tempo ed energie per
entrare scientificamente ed empaticamente in
contatto con questo minerale Siliceo, energetico e
Vivo e renderselo alleato in ogni tecnologia
costruttiva.
Si sarebbe dovuto trattarlo con riguardo ed
attenzione, trovando soluzioni intelligenti ed
evolute, a livello medico, chimico ed industriale,
per poterlo felicemente utilizzare ed apprezzare
nella sua magnifica trama che ricorda
simbolicamente le fibre nervose, le fibre
muscolari, le strutture di sostegno dell’uomo e
della natura; ma la natura dell’uomo a volte si
complica la vita a furia di nascondere certe verità
o di parlare per sentito dire o per convenienza
politica. Peccato !
By
Claudio Viacava - Biologo
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Vorrei portare a vostra conoscenza ciò che
l’embriologia ci insegna da sempre e cioè che le
prime quattro cellule formatesi nel processo di
embriogenesi, a seguito della fecondazione,
creano sempre una figura geometrica che si può
definire un perfetto
Tetraedro e subito
dopo, nel processo di duplicazione e crescita
cellulare, un’ altra figura geometrica di
polarità opposta rappresentando così un
tetraedro “Stella”detto anche, per i pochi
illuminati conoscitori della geometria sacra, l’
”Uovo della Vita”.
Studiosi e ricercatori delle scienze naturali e
della metafisica affermano che queste prime otto
sfere o cellule primigenie sono molto importanti
per la vita dell’individuo e che rimarranno in
noi fino alla nostra morte; esse fanno parte dei
cosiddetti risonatori cosmici (vale a
dire cellule in connessione di risonanza con le
forze cosmiche) che ci collegano costantemente
al “Programma Vita”.
(vedi “Onde
elettromagnetiche, l’invisibile e la nostra
salute” Ed. Xenia, in bibliografia).
Conosciamo solo 26 forme geometriche
alla base della creazione, derivanti appunto
dalla rotazione delle sfere su uno o più assi e
su queste forme si basa la materia vivente, dal
più piccolo microrganismo all’uomo evoluto.
Quella del Tetraedro, come avete visto, è
una importante e basilare forma che possiamo
indubbiamente definire“risonatrice”.
Desidero ora portare a vostra conoscenza un
curioso ma tristissimo episodio, da mettere in
relazione con questa “sacra e magica” forma
simbolica, vale a dire la pesante ed infamante “campagna”
che è stata montata, negli ultimi anni, da certi
ambienti scientifici in base a curiose e spesso
approssimative e superficiali informative
(supportate spesso da statistiche che sembrano
pilotate e comunque sempre mal interpretate)
delle varie “organizzazioni della salute” (enti
che dipendono sempre dagli organi governativi,
finanziari e politici) e stuzzicata e gonfiata
dai mass media, sempre alla ricerca di scandali
o di notizie eclatanti spesso con poco o senza
fondamento, riguardo il minerale Asbestos,
comunemente anche chiamato “Amianto” dal
greco amiantos
che significa “incontaminato, puro,
incorrotto” (è stato usato infatti per scopi
rituali dai Persiani che avvolgevano i corpi dei
defunti in sudari contenenti una certa
percentuale di fibre di amianto prima della
cremazione).
L’Amianto attualmente è considerato un minerale
tossico appestatore dell’umanità e un potente
cancerogeno sia per inalazione che per
ingestione e forse anche per corrispondenza…
Ricordo che l’Asbesto o Amianto è
classificato, nei testi fondamentali di
mineralogia, come un “inosilicato a catena
doppia di tetraedri”e veniva usato già dai
tempi più remoti, in medicina e soprattutto
nella medicina popolare ed in alchimia come
riportato da antichi manoscritti per guarire
disturbi che si manifestavano con problemi
gastrici, inappetenza, debolezza e mancanza di
energia (il cosiddetto plesso Solare o,
secondo la tradizione orientale, il terzo Chakra)
e, come vedremo, non a caso.
I Serpentini-Asbesti erano ben conosciuti
nell’antichità e specialmente nell’impero romano
dove il serpentino ha ricevuto il suo nome dal
latino “serpens” (serpente), perché i
medici di allora lo ritenevano (salvava ogni
anno moltissimi soldati romani) un fantastico
rimedio che guariva dalle conseguenze nefaste
dei morsi dei serpenti.
Certi documenti storici
ci ricordano che i serpentini migliori venivano
estratti nell’isola di Cipro; questi sono
ininfiammabili, come risaputo, ma in quei
periodi non si fece caso a questa loro
straordinaria proprietà.
Fino al XIX secolo i vestiti e gli oggetti
fabbricati a base di asbesto erano piuttosto
considerati come curiosità e non se ne vedeva
l’utilizzo pratico.
Lo Zar Pietro I che aveva ordinato di utilizzare
i ricchi ed immensi giacimenti di Asbesto degli
Urali aveva fatto fare delle ricerche serie ed
approfondite sull’uso, la particolarità di
essere un materiale infiammabile, la sua
eventuale pericolosità e le potenziali
applicazioni.
Il Sepentino si trova come Crisotilo
(asbesto a fibre sottili) o come una roccia
chiamata Serpentinite. Questa roccia è
formato da fibre microscopiche di Crisotilo, di
Serpentino Antigorite tabulare e di frammenti di
minerali di rocce ignee; è il risultato finale
della decomposizione di queste ultime per
assorbimento di acqua.
Il giacimento europeo più importante è quello di
Balangero presso Torino (amiantifera di
Balangero) ma i giacimenti canadesi sono i più
ricchi al mondo.
La qualità delle fibre che servono a fabbricare
oggetti ininfiammabili fa del Crisotilo il più
importante degli asbesti. Oltre che per tessuti
ignifughi viene usato per coperture di stabili
(cemento-amianto) per tubature dell’acqua,
asfalti-cementi con amianto, cartoni
incombustibili, isolanti elettrotecnici,
rivestimenti diversi, filtrazioni anche
enologiche, materiali per freni e frizioni delle
autovetture e mezzi di locomozione, ecc…
L’Asbesto di serpentino è molto più fine di
quello di Anfibolo (Canton
Grigioni-Svizzera) mentre la Bavenite
(denominata dal giacimento di Baveno sul Lago
Maggiore) è un silicato composto basico e
rombici di Berillo, Alluminio, Calcio formante
piccoli noduli raggianti disposti in fini aghi
bianchi che polverizzandola si ottiene una
polvere bianca con microfibre.
Lungo gli ameni
corsi d’acqua tortuosi della Valmalenco
spesso ci si imbatte in minerali e rocce
contenenti fibre di amianto, così come le famose
Serpentiniti delle spiagge del levante della
Liguria; quelle più note le troviamo a Sestri
Levante.
Mi chiedo perché le autorità sanitarie e di
polizia italiane non ne abbiano vietato
l’accesso visto che è un minerale tanto
pericoloso e mortale. …ma forse non è proprio
così.
Cerco ora di spiegarvi brevemente tutte le
verità conosciute sull’Amianto.
La particolare “forza terapeutica”
dell’Amianto si deduce dall’”onda di forma”
che emette e, per i cultori delle scienze
alchemiche e gli amanti di Paracelso, dalla “signatura
rerum” che accompagna da sempre questo
minerale che, come elemento simbolico ed
analogico, rappresenta, come abbiamo visto nella
descrizione del minerale, malattia e rimedio
nello stesso tempo.
Provate ad osservare con attenzione una roccia
amiantifera od una struttura grezza contenenti,
aggrovigliate ma solide, lunghe argentate e
dorate fibre di amianto: cosa vi ricordano ?
Quali malattie o parti anatomiche vi ricordano,
analogicamente e soprattutto simbolicamente,
queste particolari fibrosità ?
Cosa rievocano queste densissime fibre allineate
ed ordinate ma che si staccano e si sfrangiano
curiosamente con la pressione delle dita e delle
unghie ?
Durezza e morbidezza insieme ? Forza e dolcezza
? Stimolo e dolore ? Un materiale di sostegno e
protettivo ?
Un intreccio di vasi ? Un canale linfatico ?
Forse meglio nervi e muscoli ?
L’intuizione è immediata, con le fibre in mano
provate a fare come Paracelso o E. Bach, provate
a…sentire cosa vi dicono.
Potrebbe essere utile a tutti coloro “temono”
l’Amianto….senza
averlo mai toccato.
Premetto che i minerali ed i cristalli non sono
inerti e “morti” come comunemente si crede ma
sono, in un certo senso, “vivi” e crescono, con
una crescita simile alla nostra. Come è stato
descritto dai cultori delle scienze magnetiche,
guardando dall’alto il nostro campo
energetico in parte vedete semplicemente lo
schema del “Fiore della Vita” (per
saperne di più leggete in “l’Antico segreto del
Fiore della Vita” Ed. Macro) che per natura è
esagonale.
I nostri campi vitali, infatti, crescono
esagonalmente, proprio come fanno i cristalli; anche la molecola del Silicio
che costituisce l’Amianto ha la forma di un
tetraedro e quando il Silicio forma il
Quarzo si collega ad un altro Tetraedro di
Silicio per formare un cubo e poi sviluppa una
lunga serie di linee di piccoli Tetraedri Stella
o cubi in modo da formare una o due file. Questa
fila comincia a girare cambiando direzione di
circa 60 gradi per formare appunto un esagono,
che è la stessa struttura energetica che si vede
dall’alto intorno al corpo umano.
Dovreste ben sapere, inoltre, che il 6°
elemento della Tavola Periodica degli
Elementi è il Carbonio e secondo gli
scienziati moderni è l’elemento più importante
per noi e costituisce le basi della chimica
organica rendendo possibile la vita nel nostro
corpo.
Esimi e pomposi professori ci hanno sempre
insegnato, nelle aule universitarie, che il
Carbonio è, in un certo senso, l’unico
atomo
“vivente” della Tavola Periodica degli Elementi e
che solo la Chimica Organica produce la vita
e null’altro.
Questo “dogma” è stato, del resto, ritenuto
limitativo e già dal 1950 molti scienziati,
anche a fronte degli studi di L.
Kevran,
cominciarono ad approfondire, con un occhio
diverso, questa limitante e limitata visione
della realtà.
I nostri scienziati troppo dogmatici e troppo
spesso invasati dai loro teoremi scientifici che
quasi sempre non tollerano, per principio,
revisionare o cambiare (perché l’uomo ha sempre
paura del cambiamento e delle novità) hanno
colpevolmente o distrattamente dimenticato di
considerare e studiare a fondo il Silicio,
che nella Tavola è direttamente sotto il
Carbonio (dista esattamente un’ottava,
come 14° elemento) e che presenta i
principi base della vita.
Il Silicio è infatti in grado di formare
schemi infiniti e reagisce chimicamente quasi
con tutto ciò che si avvicini a lui creando
sempre qualcosa di vitale, così come il
Carbonio; ecco perché li chiamerei ambedue
atomi viventi.
Sono state trovate a molte miglia di profondità
marine nell’oceano spugne al silicio che
crescono e si riproducono, pur prive di
carbonio.
Il sistema di risonanza frattale “Exalom” -
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si basa, fra l’altro, su minicircuiti oscillanti
con monocristalli di Silicio che hanno la
straordinaria proprietà di memorizzare un
elevatissimo numero di frequenze sottili ed
informazioni e trasferirle in modo coerente.
Di cosa sono fatte le connessioni dei computer ?
Ovviamente di Silicio e, guarda caso,
nell’industria computeristica stanno tentando di
produrre sofisticati strumenti di
auto-apprendimento in barba al mondo della
chimica organica e del Carbonio.
Il Dott. Norbert Duffaut noto ricercatore
francese è riuscito a stabilizzare il Silicio
organico in una molecola rendendolo altamente
biodisponibile in quanto ha dimostrato che
riveste un ruolo importantissimo per la nostra
salute per effetti positivi sulla
“giovinezza”delle articolazioni, pareti, vasi
sanguigni, muscoli, pelle, capelli ecc…(avete
notato la similitudine con l’Amianto?). Il Bambù
con la sua particolare struttura longitudinale
elastica e di sostegno è, guarda caso, una buona
fonte di Silicio.
Mi chiedo, dopo queste semplici considerazioni,
il perché di tale ingiustificato accanimento, da
parte delle autorità verso l’uso dell’Amianto
che è un elemento in totale risonanza
bioenergetica con la nostra Terra, con la Vita e
la Biologia umana.
L’Asbesto vibra, testandolo radioestesicamente
con la scala dell’ingegnere francese Bovis, con
valori, secondo il tipo e la qualità del
minerale, anche superiori a 15.000 U.B.
(quando il valore medio del tasso vibratorio di
un uomo in buona salute è di circa 6.500 U.B.).
Non penso proprio, quindi, che l’Asbesto possa
creare più danni che benefici, anche analizzando
criticamente le statistiche sulla mortalità da “Mesotelioma”
che è un particolare tipo di cancro che si dice
essere causato dall’amianto e che può insorgere
anche più di trent’anni dopo l’inalazione delle
sue fibre. Non mi consta, fino a questo momento,
che sia stata stabilita, per questo tipo di
cancro, una causa scientificamente certa
ed una eziologia che preveda come causa
unica, provata ed esclusiva l’inalazione di
microfibre di Asbesto rispetto ad altre cause o
concause, anche concomitanti, come il fumo di
tabacco, polveri di falegnameria, polveri di
lana di roccia o fibre di vetro, polveri
industriali, gesso, vernici, sequele di ripetute
e gravi broncopolmoniti e pleuriti, malattie
virali polmonari, problemi ed alterazioni
genetiche ed ereditarie, presenza di virus SV50
ecc…).
Si vada ora a verificare le statistiche di
decessi dovuti all’uso, sicuramente e troppo
spesso improprio ed infantile, dell’Amianto
(decessi quasi sempre non dovuti all’Asbesto
come si è assunto dal processo contro la Breda
di Milano nella perizia commissionata da
Tribunale di Milano in cui il PM. Dr. Giulio
Benedetti, nell’autunno del 2002, ha chiesto
l’assoluzione dei dirigenti imputati di omicidio
colposo plurimo in quanto le consulenze promosse
dalla Procura di Milano avevano indicato la
mancanza di nesso causale fra l’amianto, le
morti e le patologie; vale a dire che non era
stato trovata una vera causa scientifica e
dimostrabile tra degenerazioni, mesoteliomi e
asbesto) e, parallelamente, i decessi da cause
“certe e dimostrabili scientificamente”come
uso ed abuso di Tabacco, Droghe, Lana di Roccia,
Fibra di Vetro, polveri industriali e chimiche.
Ricerche mediche ufficiali effettuate dal Centro
per lo Studio e Prevenzione Oncologica (CSPO),
come ha dichiarato in articoli pubblicati su
alcuni giornali (che abbiamo trovato in
recensioni) la responsabile dell’unità operativa
di epidemiologia Prof.ssa Adele Seniori
Costantini, nel suo rapporto sulla casistica dei
mesoteliomi maligni in Toscana dal 1988 al 2000,
indicano che l’amianto è imputabile, come causa
o concausa, circa il 20% in più dei
casi che si sono verificati in questi anni
alla Breda di Pistoia, rispetto alla media dei
decessi per tumore polmonare che sono
prevedibili nella grande azienda, confrontati
nella media nazionale.
La causa maggiore
rimane il fumo nell’80-90% dei casi
registrati in Italia.
Si presume, allora, che l’interazione
fumo-amianto possa essere da sola o insieme ad
altre malattie professionali polmonari la causa
del rimanente 10-20% dei casi.
Ho trovato un articoletto di un giornale che
riporta che a Capri, tempo fa, si sono riuniti
scienziati di tutto il mondo in un convegno,
presieduto dal Prof. G. Giacomo Giordano,
confrontando le recenti scoperte in campo
oncologico ed ho letto un resoconto che ci ha
colpito profondamente. In questa sede il Prof.
Michele Carbone rivelava chiaramente:
“Il mesotelioma è un tumore della
pleura, alla membrana che avvolge il polmone e
si dice essere provocato dall’asbesto. Questo
tipo di tumore è relativamente nuovo; non
esisteva fino ai primi anni 50’ proprio perché
l’uso dell’amianto è storicamente relativamente
recente (questo è falso in quanto, come si è
visto, l’amianto è sempre stato usato, fin
dall’antichità, anche come medicina e fino al
1960 è stato impiegato con successo come
componente di alcuni farmaci, nella pasta
dentaria per otturazioni, nella polvere per il
controllo della sudorazione dei piedi
ecc…N.d.A.).
In Italia si è passati da 0 casi
(sì avete letto bene addirittura zero casi! N.d.a.) negli anni 50’ fino a 700 casi nel 1996,
100 dei quali solo nel Piemonte. Si prevede che
alla fine del 1997 i casi saliranno a 1000.
Negli stati uniti la situazione è pressoché
uguale.”(stranissimo visto il divario di
popolazione e l’uso, ben maggiore, di asbesto
negli USA rispetto alla nostra piccola Italia!
N.d.a.).
In Russia l’estrazione di Amianto nel 1987
superava di gran lunga quella di tutti gli altri
paesi del mondo con ben 2.400.000 tonnellate
contro 1.400.000. Non mi consta, Non mi consta,
sentendo, fra l’altro, alcuni responsabili del
settore medico dell’est, che i numeri di decessi
per mesotelioma abbiano preoccupato o allarmato
l’opinione pubblica e gli uffici preposti
all’ambiente ed alla sanità.
Il Prof. Carbone ha rivelato, in quella sede,
che ha scoperto che “la maggior parte dei
mesoteliomi della pleura umani contengono
il Virus SV40, uno dei Virus delle
scimmie che venne accidentalmente somministrato
agli uomini dagli anni 50’ al 1983 perché
contaminava i vaccini della
poliomielite”….. (affermazione che dovrebbe
far riflettere seriamente e che lascia ampio
spazio a considerazioni eziologiche impensate a
dubbi di vario tipo N.d.A.)
Mi chiedo quindi, anche in questa sede, se certe
denunce sulla pericolosità e cancerogenicità
dell’amianto, sono da ritenersi infondate o
forse sono state ingigantite ad hoc. Forse il
percorso della ricerca epidemiologica-eziologica
è stato condotto, come spesso accade, in maniera
distorta o partigiana ?
Si sono voluti forse
proteggere alcuni errori delle aziende nazionali
o multinazionali
produttrici di vaccini ? Chissà ?
Sono certo che solo l’onestà del tempo e qualche
indiscrezione scientifica ci daranno una
risposta.
Queste considerazioni di certo vi lasceranno
sbigottiti specie dopo tutto il “polverone” che
si è alzato o meglio che hanno alzato i “media”
e le varie riviste scientifiche o
pseudo-scientifiche che, ovviamente, si guardano
bene dal riportare i dati e le riflessioni qui
sopra citati perciò è bene che si insinui, nei
vostri pensieri, la solita frase magica capace
di fornire sempre alcune risposte: cui
prodest ? (a chi giova tutto ciò ?)…
Non si nega il fatto
che vi sono stati (purtroppo) molti, forse
troppi, dolorosi decessi (come la storia
del lavoro dell’uomo ci insegna) ma si vuol
chiaramente sottolineare che questi decessi (da
cause certe e provate) siano stati evidenziati,
sottolineati ed enfatizzati per mascherare
morti sospette dovute ad altre cause o concause
(fumo di tabacco, polveri chimiche, gas radon,
virus, disagi igienico-sanitari, inquinanti
chimici, vaccini non conformi, metalli pesanti
che riducono il potere immunitario ecc…)
dirigendo il tiro micidiale dei “media” di una
certa scienza su un piccolo ed insignificante
obiettivo invece che sul bersaglio grosso
(protetto da interessi economico-politici) in
barba ai sindacati, ai lavoratori ed alla
perdita di migliaia di posti di lavoro con la
chiusura di aziende floride e rinomate caricando
le spalle dei contribuenti con costosi ed
estenuanti processi ed infamanti agli
sconcertati dirigenti e amministratori di tali
aziende (che, guarda caso, in base alle mie
ricerche non sono mai stati colpiti da tali
patologie degenerative anche se erano stati sul
posto di lavoro dalle 8 alle 20 per anni e
anni).
Lasciamo, a questo punto, ai posteri tutte le
domande senza risposta e le polemiche, così come
l’ignominia, per alcuni centri di potere
nazionale ed internazionale ed i media, di aver
lanciato una caccia alle streghe di così vaste
proporzioni, senza una seria conoscenza delle
varie realtà scientifiche.
Un esempio attualissimo di caccia alle streghe è
la assurda campagna scientifico-mediatica
montata, chissà per quali fini
economico-politici, riguardo alla SARS nel
2003-2004 ma specialmente con la campagna per la
temutissima Aviaria del 2005-2006 che ha mandato
sul lastrico migliaia di lavoratori ed
imprenditori nel settore allevamenti, commercio,
distribuzione e vendita al dettaglio di alimenti
avicoli.
Si sono abbandonate le ricerche per un uso
appropriato ed intelligente dell’Amianto che
avrebbe potuto elevare l’energia vitale delle
abitazioni, degli asfalti, dei tetti, delle
tubature degli acquedotti, e dell’uomo di
conseguenza senza creare allarmismi e sospetti.
Chiedete, per vostra conoscenza, ai tecnici ed
impiantisti quanto è la vita media di un tetto
in cemento amianto e di uno in fibrocemento
(senza amianto).
Cosa grave inoltre l’aver tralasciato di
condurre serie ricerche tecnologiche adeguate
per affrontare e sconfiggere una malattia
professionale come l’Asbestosi (malattia
da inalazione continuativa e massiccia di
polveri, in questo caso di amianto così come,
per ogni inalazione di polveri abbiamo la
fibrosi polmonare, la fibrosi pleurica ecc…)
preferendo vietarne l’uso in toto.
Cosa
succederà allora quando si deciderà di indire
un’altra caccia alle streghe per la Silicosi
e per le altre patologie da inalazione ad
esempio delle polveri di falegnameria o
delle fibre di lana di roccia o
fibre di vetro?...
La Silicosi è di fatto una malattia
professionale molto simile all’asbestosi che
colpisce i lavoratori che operano nel campo
dell’estrazione e trivellazione di rocce
silicee, della fabbricazione e trattamento di
materiale siliceo e ceramica, e che lavorano in
ambienti saturi di polveri e senza protezioni
adeguate.
Quale tumore polmonare “specifico”
potrebbe ingenerare ?
Quale campagna scientifica
e mediatica si potrebbe montare ?
Strano che nessuno ci abbia mai pensato, nemmeno
il famoso Pretore Dr. Guariniello di Torino,
così sensibile ed attento a queste tematiche
medico-sociali.
Quali danni, in questo caso, si potrebbe causare
all’industria e sopratutto“cui prodest” cioè chi
ne avrebbe un vantaggio? Meditate e fate le
vostre considerazioni anche in relazione alle
attività che si andrebbero a colpire.
Tanti dubbi e paure nonché spese di miliardi di
Euro per “bonificare” i terreni, rimuovere le
coperture in cemento-amianto, le tubature degli
acquedotti (incredibilmente anche gli
indistruttibili ed igienici tubi in cemento
amianto sono erroneamente ritenuti pericolosi) o
quanto presente nei muri delle abitazioni, con
un solo risultato che è stato quello di aver
lasciato a casa, disoccupati, migliaia di
lavoratori del settore, nello sbigottimento e
nella paura più totale. Provvedimento che li ha,
come si può ben comprendere, profondamente
segnati con l’ulteriore beffa delle pericolose
(queste sì che sono potenzialmente cancerogene)
radiografie e schermografie ritenute
obbligatorie per “prevenire” (così pontificano
gli “esperti”), ove possibile, la terribile “Morte
da Amianto” o diremmo noi, secondo i logici
paradigmi della “Nuova Medicina” di G.Hamer, “Morte
da paura di contrarre il cancro causato
dall’Amianto”. Come vedrete nel Cap. V si
parlerà del “vuoto di potere”come presupposto
per la nascita di Tumori e patologie
degenerative e capirete come, sottraendo al
controllo del SNC individuale uno o più organi
si possono creare “disinformazioni” deleterie.
Pensate quanto sconcerto si è celato nella mente
dei lavoratori o tecnici dell’amianto e dei loro
famigliari, dopo che è scattato il provvedimento
di mettere al bando questo minerale e che hanno,
per anni, prefigurato la loro morte nel modo
peggiore creando immagini mentali sicuramente
negative con relative proiezioni psicosomatiche
e dando molte volte “forma” fisica ad un
male che non c’era e non ci sarebbe mai stato.
Si potevano, di certo, utilizzare queste ingenti
somme di denaro (pensate agli esborsi
dell’INAIL, Istituto nazionale di assistenza
infortuni sul lavoro, dell’INPS istituto di
previdenza pensionistica italiano) tempo ed
energie per entrare scientificamente ed
empaticamente in contatto con questo minerale
Siliceo, energetico e Vivo e renderselo alleato
in ogni tecnologia costruttiva. Si sarebbe
potuto e dovuto trattarlo con riguardo ed
attenzione, trovando soluzioni intelligenti ed
evolute, a livello medico, chimico ed ovviamente
anche industriale.
Si sarebbe potuto felicemente
utilizzare ed apprezzare nella sua magnifica
trama che ricorda simbolicamente le fibre
nervose, le fibre muscolari, le strutture di
sostegno dell’uomo e della natura; ma la natura
dell’uomo a volte si complica la vita a furia di
nascondere certe verità o di parlare per sentito
dire o per convenienza politica ed economica…
Per
concludere dichiaro di essere più che certo che,
in un prossimo futuro, riabiliteranno
ufficialmente e con molte scuse (come sempre
accade) il nostro caro amico Amianto.
Un vero peccato averlo perso per anni….
Tratto da un’opera di, di prossima
pubblicazione del Dr. Claudio Viacava
(Biologo)
Bibliografia:
1 - Abrams Albert: “Human Energy”-“Electronic
Radiations”S.Francisco 1914 app.
2 - Danilo Bergaglio, Gigi Capriolo, Emanuela
Daino “Unire la terra al cielo – L’Architettura
Sacra”–- Quaderni di 3 - Ricerca Centro Studi
Cosmos
4 - Drunvalo Melchizedek: “L’antico segreto del
fiore della vita” Ed.Macro
5 - Frank K. “Asbest” (2nd Ed.Becker and Haag
Festschrift, Hamburg 1952).
6 - Gerber Richard: “Medicina Vibrazionale” Ed.
Lampis 1988
7 - Hans Berger traduz. di Ralph E.Oesper:
“Asbestos Fundamentals” Chem.Publishing Company,
INC, New York 1963
8 - Jiřì Kouřimskŷ e Frantiŝek Tvrz:
“Enciclopedia illustrata dei Minerali” Ed.
Accademia 1979
9 - Lakhovsky G.: "Il segreto della vita", Ed.
Bocca Milano
10 - Sinclair W.E. Asbestos Its Origin,
Production and Utilization (London 1955, 1960)
11- Vanoli Paolo: “Guida alla salute Naturale”
Ed Vanoli
12 - Viacava Claudio, Onde Elettromagnetiche
I e II, Xenia, Milano, 1996/1999.
13 - Viacava Claudio, Le Medicine
Complementari, GB, Padova, 2000.
14 - Viacava Claudio, Patologie Occulte,
Ed Macro 2001
15 - Viacava Claudio e Daniela Riboldi,
Medicina dell’Habitat e Domoterapia Ed. MIR
2004
16 - Viacava Claudio e Gabriella Artioli,
L’Acqua, la nostra miglior medicina Ed.Macro
2004
Articoli tratti da quotidiani di varie annate e
di diverse regioni italiane.
1 - Conoscere i minerali e le rocce (Euroclub).
2 - Comune di Milano: settore Ambiente 1997
Dipartimento Prevenzione USSL Milano
“Amianto, rischi e smaltimento”
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