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Medicina Alternativa"  
per il CORPO  e per lo  SPIRITO
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Alternative Medicine"
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GUIDA alla SALUTE NATURALE 

Manuale di MEDICINE ALTERNATIVE BIOLOGICO NATURALI  -  Manual of ALTERNATIVE MEDICINES

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TITANIO - scheda di Sicurezza
OSSIDO di ZIRCONIO
PERICOLOSITA’ delle AMALGAMI DENTALI e dei METALLI TOSSICI

Decreto Legge ed Interrogazione Parlamentare su amalgami  +  Cosa e' l'amalgama ?
Dossier Amalgami Danni da Amalgama  Denti Tossici e materiali Dentari
Eliminazione dell'amalgama   +  Sensibilita' chimica multipla  +  Materiali Dentari
NORMATIVE UE per Materiali dentali  +  Dentisti cari o costosi ?
Nanoparticelle 2  +  Cosmetici Inquinanti
Biossido di Titanio  +  Leghe di Titanio  +  Nickel tossico
Corrosione galvanica o elettrochimica  +  Elettrolisi

Ricordiamo anche che ogni protesi introdotta in bocca che contenga leghe metalliche basate su legami ossigeno, sono pericolose in quanto l'ossigeno (potente ossidante) permette ai metalli della lega il rilascio di ioni che sicuramente interferiscono con le reazioni biochimiche dell'organismo !
vedi: Elettrogalvanismo dei materiali dentari  +  Impianti dentari  +  Ricerca del CNR

 

Quando le aziende produttrici NON si assumono le responsabilità dei materiali, una scheda di sicurezza assolutamente falsa, non veritiera, chi è che si assume le responsabilità, l'Odontotecnico od il DENTISTA ?
La cosa bella, eclatante è proprio questa dichiarazione:..............autocertificata...e non controllata da nessuno !
vedi: Materiali Dentari e denti tossici

16 Altre informazioni
I dati sono riportati sulla base delle nostre conoscenze attuali, non rappresentano tuttavia alcuna garanzia delle caratteristiche del prodotto e non motivano alcun rapporto giuridico contrattuale.
NdR: questo per sollevarsi da responsabilita' di richieste di risarcimendo per danni da
protesi e materiali dentari....
http://www.wieland-dental.de/uploads/tx_pxwldownloads/wdent_sd305_IT.pdf

Scheda di dati di sicurezza
ai sensi del regolamento 1907/2006/CE, Articolo 31
Stampato il: 14.11.2007 Revisione: versione no 1 14.11.2007
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1 Identificazione della sostanza/preparato e della società/impresa
· Dati del prodotto
· Denominazione commerciale: ZENO Ti pur Disc
· Utilizzazione della Sostanza / del Preparato Produzione di protesi dentaria
· Produttore/fornitore:
Wieland Dental + Technik GmbH & Co.KG
Schwenninger Str. 13
75179 Pforzheim
Telefon + 49 (07231)-37050, Telefax + 49 (07231)-357959
· Informazioni fornite da: Abteilung Umweltschutz
· Informazioni di primo soccorso: + 49 (07231)-3705-0

2 Identificazione dei pericoli
· Classificazione di pericolosità: Viene meno.
· Indicazioni di pericolosità specifiche per l'uomo e l'ambiente:
Il prodotto non ha l'obbligo di classificazione in base al metodo di calcolo della "direttiva generale della
Comunità sulla classificazione dei preparati" nella sua ultima versione valida. 3.3. Nes sun pericolo
particolare da dichiarare.
· Sistema di classificazione:
La clas sificazione corrisponde alle attuali liste della CEE, è tut tavia integrata da dat i raccolti da
bibliografia specifica e da dati forniti dall'impresa.

3 Composizione/informazioni sugli ingredienti
· Caratteristiche chimiche
· Descrizione:Miscela delle seguenti sostanze con additivi non pericolosi.
· Sostanze pericolose:
CAS: 7440-32-6
EINECS: 231-142-3
titanio F; R 15-17 50-100%
· Ulteriori indicazioni: Il testo dell'avvertenza dei pericoli citati può essere appreso dal capitolo 16

4 Misure di pronto soccorso
· Indicazioni generali: Non sono necessari provvedimenti specifici.
· Inalazione: Portare in zona ben areata, in caso di disturbi consultare il medico.
· Contatto con la pelle: Generalmente il prodotto non è irritante per la pelle.
· Contatto con gli occhi: Sottoporre a cure mediche.
· Ingestione: Sottoporre a cure mediche.

5 Misure antincendio
· Mezzi di estinzione idonei:
CO2, polvere o acqua nebulizzata. Estinguere gli incendi di grosse dimensioni con acqua nebulizzata o
con schiuma resistente all'alcool.
· Mezzi protettivi specifici: Non sono richiesti provvedimenti particolari.

6 Misure in caso di rilascio accidentale
· Misure cautelari rivolte alle persone: Non necessario.
· Misure di protezione ambientale: Non sono richiesti provvedimenti particolari.
· Metodi di pulitura/assorbimento: Raccogliere con mezzi meccanici.
(continua a pagina 2)
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Scheda di dati di sicurezza
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Denominazione commerciale: ZENO Ti pur Disc
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· Ulteriori indicazioni: Non vengono emesse sostanze pericolose.

7 Manipolazione e immagazzinamento
· Manipolazione:
· Indicazioni per una manipolazione sicura:
Evitare la formazione di polvere.
In caso di formazione di polvere procedere all'aspirazione.
E' richiesta un'aspirazione localizzata.
· Indicazioni in caso di incendio ed esplosione: Non sono richiesti provvedimenti particolari.
· Stoccaggio:
· Requisiti dei magazzini e dei recipienti: Non sono richiesti requisiti particolari.
· Indicazioni sullo stoccaggio misto: Non necessario.
· Ulteriori indicazioni relative alle condizioni di immagazzinamento: Nessuno.

8 Controllo dell'esposizione/protezione individuale
· Ulteriori indicazioni sulla struttura di impianti tecnici: Nessun dato ulteriore, vedere punto 7.
· Componenti i cui valori limite devono essere tenuti sotto controllo negli ambienti di lavoro:
Il prodotto non contiene quantità rilevanti di sostanze i cui valori limite devono essere tenuti sotto
controllo negli ambienti di lavoro.
· Ulteriori indicazioni: Le liste valide alla data di compilazione sono state usate come base.
· Mezzi protettivi individuali:
· Norme generali protettive e di igiene del lavoro:
Non inalare polvere/fumo/nebbia.
Lavarsi le mani prima dell'intervallo o a lavoro terminato.
· Maschera protettiva: Si consiglia l'uso della maschera protettiva.
· Guanti protettivi: Non necessario.
· Materiale dei guanti viene meno
· Tempo di permeazione del materiale dei guanti viene meno
· Occhiali protettivi: Non necessario.
· Tuta protettiva: Tuta protettiva

9 Proprietà fisiche e chimiche
· Indicazioni generali
Forma: Solido
Colore: Grigio argento
Odore: Inodore
· Cambiamento di stato
Temperatura di fusione/ambito di fusione: 1668°C
Temperatura di ebollizione/ambito di
ebollizione: Non definito.
· Punto di infiammabilità: Non applicabile.
· Autoaccensione: Prodotto non autoinfiammabile.
· Pericolo di esplosione: Prodotto non esplosivo.
· Limiti di infiammabilità:
Proprietà comburenti Nessuna

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Denominazione commerciale: ZENO Ti pur Disc
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· Densità a 20°C: 4,51 g/cm³
· Solubilità in/Miscibilità con
acqua: Insolubile.
· valori di pH: Non applicabile
· Tenore del solvente:
Solventi organici: 0,0 %
· Contenuto solido: 100 %

10 Stabilità e reattività
· Decomposizione termica/ condizioni da evitare:
Il prodotto non si decompone se utilizzato secondo le norme.
· Reazioni pericolose Non sono note reazioni pericolose.
· Prodotti di decomposizione pericolosi: Non sono noti prodotti di decomposizione pericolosi.

11 Informazioni tossicologiche
· Tossicità acuta:
· Irritabilità primaria:
· sulla pelle: Non ha effetti irritanti.
· sugli occhi: Non irritante.
· Sensibilizzazione: Non si conoscono effetti sensibilizzanti.
· Ulteriori dati tossicologici:
Il prodotto non ha l'obbligo di classificazione in base al metodo di calcolo della direttiva generale della
Comunità sulla classificazione di preparati nella sua ultima versione valida.
Sulla bas e delle nost re esperienze e delle informazioni dis ponibili il prodotto non è dannoso per la
salute se manipolato correttamente e utilizzato secondo le norme.

13 Considerazioni sullo smaltimento
· Prodotto:
· Consigli: Per il riciclaggio rivolgersi alla "borsa dei rifiuti".
· Catalogo europeo dei rifiuti
12 00 00 RIFIUTI PRODOTTI DALLA LAVORAZIONE E DAL TRATTAMENTO FISICO E
MECCANICO SUPERFICIALE DI METALLI E PLASTICA
12 01 00 rifiuti prodotti dalla lavorazione e dal trattamento fisico e meccanico superficiale di metalli e
plastiche
12 01 04 polveri e particolato di materiali non ferrosi
· Imballaggi non puliti:
· Consigli: L'imballaggio può essere riutilizzato in seguito a pulitura o può esserne riciclato il materiale.

14 Informazioni sul trasporto
· Trasporto stradale/ferroviario ADR/RID (oltre confine):
· Classe ADR/RID-GGVS/E: -
· Trasporto marittimo IMDG:
· Classe IMDG: -
(continua a pagina 4)

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ai sensi del regolamento 1907/2006/CE, Articolo 31
Stampato il: 14.11.2007 Revisione: versione no 1 14.11.2007
Denominazione commerciale: ZENO Ti pur Disc
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D R
· Marine pollutant: No
· Trasporto aereo ICAO-TI e IATA-DGR:
· Classe ICAO/IATA: -
15 Informazioni sulla regolamentazione
· Classificazione secondo le direttive CEE:
Nella manipolazione di prodotti chimici osservare le consuete misure precauzionali.
Conformemente alle direttive CEE il prodotto non è soggetto all'obbligo di codifica.
16 Altre informazioni
I dati sono riportati s ulla base delle nost re conoscenze attuali, non rappresentano tuttavia alcuna
garanzia delle caratteristiche del prodotto e non motivano alcun rapporto giuridico contrattuale.
· Frasi R rilevanti
15 A contatto con l'acqua libera gas estremamente infiammabili.
17 Spontaneamente infiammabile all'aria.
· Scheda rilasciata da: Abteilung Umweltschutz
· Interlocutore: Herr Selzer
Tratto da:
www.odontotecnicanaturale.it


Vedi ISS Ist. Sup. di Sanita': 
Determinazione di elementi inorganici di interesse tossicologico in matrici ambientali, biologiche e alimentari


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Il Titanio e’ chiamato:materiale bioinerte- Biotollerabile, Ma lo e’ veramente ?

Il titanio è l'elemento chimico della tavola periodica degli elementi che ha come simbolo Ti e come numero atomico il 22. È un metallo del blocco d, leggero, resistente, di colore bianco metallico, lucido, resistente alla corrosione. Il titanio viene utilizzato nelle leghe leggere
(*) resistenti e nei pigmenti bianchi, si trova in numerosi minerali, i principali sono il rutilo e l'ilmenite.
(*) Le leghe di alluminio, dette anche leghe leggere, sono leghe ottenute principalmente con la combinazione tra alluminio e rame, zinco, manganese, silicio, o magnesio.
Questo metallo forma una patina di ossido passivo se esposto all'aria, ma quando è in un ambiente libero da ossigeno è molto duttile. Il titanio, che brucia se riscaldato nell'aria, è anche l'unico elemento che brucia in un gas di azoto puro. Il titanio è resistente all'acido solforico diluito e all'acido cloridrico, oltre che ai gas di cloro, alle soluzioni di cloruri e alla maggior parte degli acidi carbossilici.
All'incirca il 95% del titanio viene consumato in forma di diossido di titanio (TiO2), un pigmento intensamente bianco e permanente con buona capacità coprente, nelle vernici, nella carta, nei cementi per renderli più brillanti e nelle plastiche.

A causa della loro resistenza (anche alla corrosione), leggerezza, e capacità di sopportare temperature estreme, le leghe di titanio vengono utilizzate principalmente nell'industria aeronautica e aerospaziale, anche se il loro utilizzo in prodotti di consumo quali: mazze da golf, biciclette, componenti motociclistici e computer portatili, sta diventando sempre più comune. Il titanio viene spesso messo in lega con: alluminio, ferro, manganese, molibdeno e altri metalli.

Ha la proprietà di essere biocompatibile, (NdR: per quanto se ne sa fino ad ora - vedi all'inizio dello scritto il punto 16) in quanto presenta porosità superficiale analoga a quella dei tessuti umani, per cui risulta fisiologicamente inerte. Per questo motivo la lega a base di titanio Ti6Al4V viene utilizzata nelle componenti protesiche di anca e ginocchio, e nelle protesi implantari dentarie. Tuttavia dato l'alto coefficiente di frizione non viene mai utilizzato come componente di giunzione articolare

Il suo essere inerte e la colorazione attraente lo rendono un metallo popolare per l'uso nei piercing.

Sempre per la sua bioinerzia e resistanza meccanica, in ambito sanitario è utilizzato per la fabbricazione di clips chirurgiche da sutura permanente ed in odontoiatria per la realizzazione di impianti dentari.

Poiché il titanio metallico puo' bruciare in atmosfera pura di azoto ed alle alte temperature reagisce facilmente con l'ossigeno e il carbonio, è difficoltoso preparare il metallo di titanio puro.

Il metallo di titanio in polvere comporta un significativo rischio di incendio, ma i sali di titanio sono spesso considerati relativamente innocui. Composti con il cloro, come il TiCl3 e il TiCl4 dovrebbero essere considerati corrosivi.
Il titanio inoltre ha una tendenza al bioaccumulo nei tessuti che contengono silice, ma non gioca alcun ruolo conosciuto negli esseri umani. Allo stato gassoso (è il caso del taglio al plasma dei metalli) è tossico se inalato.

In tossicologia, il bioaccumulo o accumulo biologico è il processo attraverso cui sostanze tossiche persistenti (per esempio il DDT, le diossine o i furani) si accumulano all'interno di un organismo, in concentrazioni crescenti man mano che si sale di livello trofico nella catena alimentare. Questo accumulo può avvenire attraverso qualsiasi via: respirazione, ingestione o semplice contatto, in relazione alle caratteristiche delle sostanze.

Tratto in parte da: it.wikipedia.org

Quindi se il Titanio utilizzato nelle protesi è una lega con legame a ponte di ossigeno, instabile ed attiva reazione di ossidazione, come si puo’ dire che è bio-inerte biotollerabile ? questo e' un vero problema che andrebbe risolto !
Le applicazioni sono nei settori: dentali - protesi amovibili scheletriche, elementi fissi metallo-caramica, viti fixture implantologiche, perni abutment sulle viti implantologiche, ecc.

Nel settore ortopedico: protesi all'anca, placche  per fratture scomposte, protesi facciali, protesi craniali, viti e microviti ecc.
vedi: Materiali Dentari e denti tossici
 

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