Complimenti.....Sei entrato nel piu' completo Portale sulle Medicine Alternative, Biologico  Naturali e Spirituali - Leggi, Studia, Pratica e starai in Perfetta  Salute, senza Farmaci ne' Vaccini


"
Medicina Alternativa"  
per il CORPO  e per lo  SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for the BODY  and for the  SPIRIT



GUIDA alla SALUTE NATURALE 

Manuale di MEDICINE ALTERNATIVE BIOLOGICO NATURALI  -  Manual of ALTERNATIVE MEDICINES

HOME

OSSIDO di ZIRCONIO
TITANIO - scheda di Sicurezza
PERICOLOSITA’ delle AMALGAMI DENTALI e dei METALLI TOSSICI
Decreto Legge ed Interrogazione Parlamentare su amalgami  +  Cosa e' l'amalgama ?
Dossier Amalgami Danni da Amalgama  Denti Tossici e materiali Dentari
Eliminazione dell'amalgama   +  Sensibilita' chimica multipla  +  Materiali Dentari
NORMATIVE UE per Materiali dentali  +  Dentisti cari o costosi ?
Nanoparticelle 2  +  Cosmetici Inquinanti
Corrosione galvanica o elettrochimica  +  Elettrolisi  +  Nickel tossico

Ricordiamo anche che ogni protesi introdotta in bocca che contenga leghe metalliche basate su legami ossigeno, sono pericolose in quanto l'ossigeno (potente ossidante) permette ai metalli della lega il rilascio di ioni che sicuramente interferiscono con le reazioni biochimiche dell'organismo !
vedi: Elettrogalvanismo dei materiali dentari  +  Impianti dentari  +  Ricerca del CNR

 

Ossido di Zirconio  -  vedi: Materiali Dentari e denti tossici

Lo zirconio/a sostituisce la struttura portante di una protesi dentale, di solito le strutture vengono realizzate od in lega nobile, preziosa, in cromo-cobalto od in lega al titanio, rivestite poi dalla ceramica; questa ha la possibilità di ripristinare nella forma e nei colori, la naturalezza dei denti naturali.
Nelle ultime ceramiche certamente ritroviamo piccole percentuali di elementi radioattivi come lo zirconio, ma la loro rilevanza in percentuale è insignificante, è talmente bassa che non può essere calcolata.

Ecco cosa afferma l'associazione degli odontotecnici italiani:
"Lo zirconio è l'elemento chimico di numero atomico 40. Il suo simbolo è Zr. È un metallo di transizione bianco-grigio, duro, il cui aspetto ricorda quello del titanio.
I tessuti umani tollerano facilmente questo metallo, che quindi è adatto per giunti e protesi artificiali impiantabili, nonche nella realizzazione di strutture per protesi dentarie. (da Wikimedia)
In campo dentale ne viene utilizzato l'ossido quindi ossido di zirconio (parlare di ossido di Zirconio o Zirconia è la stessa cosa). Molto apprezzato per le proprietà meccaniche ed il colore bianco che in sostituzione del colore grigio dei metalli offre la possibilità di realizzare protesi altamente estetiche"
.
Tratto da: http://www.odontotecnici.net/dossier/Zirconio.htm


Ecco cosa afferma un fabbricante:
"La solubilità di Cercon base e, conseguentemente, il rilascio di ioni nel corpo umano è estremamente basso. Essa raggiunge, in test condotti con differenti acidi e con idrossido di sodio, un massimo di 10 ug/cm3 in un periodo di 320 giorni.
51% NaOH 320 giorni 36% HCI 320 giorni 92% H2 SO4 320 giorni
10 ug/cm3 10 ug/cm3 3 ug/cm3

In comparazione gli standard DIN EN ISO 9693 (12/2000) Restauri Denta// con Sistemi di Metallo Ceramica permettono una solubilità massima della ceramica dentale pari a 10 ug/cm3 in un periodo di 16 ore.
Questo significa un valore pari a 48000 ug/cm3 in un periodo di 320 giorni, paragonato ai 10 ug/cm3 rilasciati da Cercon base."

"L'ossido di zirconio non possiede una radioattività propria, ma può contenere tracce di ossido di uranio ed ossido di torio.
Il livello di radioattività di ogni lotto di ossido di zirconio utilizzato per la fabbricazione di Cercon base è controllato da un laboratorio indipendente: il valore massimo tollerato è di 0,03 Bq/g (bequerel/grammo) per Th-232 e U-238. La saliva umana possiede una radioattività pari a 0,025 Bq/g.
Pertanto Cercon base non provoca un aumento di radioattività nel corpo umano."

Commento NdR: facciamo notare che:
1 - “il rilascio di ioni nel corpo umano è estremamente basso”, cio’ significa che comunque vi e’ emissione di ioni nell’organismo e NESSUNO puo’ affermare che siano innocui e non interferiscano con i processi biochimici del corpo ! Inoltre si conferma che anche gli altri prodotti rilasciano ioni e quindi NON sono innocui.

2 - “L'ossido di zirconio non possiede una radioattività propria, ma può contenere tracce di ossido di uranio ed ossido di torio……” - questa e’ la conferma che vi sono tracce di ossido di uranio e torio.
Ma se gia’ l’organismo ha una sua radioattivita’ di base, qualsiasi altra radioattivita’ puo’ interferire con i processi biologici dell’organismo. NESSUNO puo' affermare il contrario !...."il valore massimo tollerato..."
3 - E poi cosa grave che e’ il produttore stesso che afferma che il Suo prodotto e’ innocuo ? -  ma vi rendete conto di quanto sia grave questa cosa ?? e’ come chiedere all’oste se il suo vino e’ buono o meno
Dove sono gli studi che dimostrano la sua innocuita' nel corso degli anni ??

4 - Nella lega Zirconio/a c'è anche l'Yttrio (Ittrio), è molto importante perchè, per prima cosa è oltre che radioattivo, secondo viene inserito nella lega per il semplice motivo che, la lega allo zirconio per problemi idrotermici nel tempo perde la sua capacità di sintesi  quindi dissocia, la presenza dell'Ittrio ne arricchisce le caratteristiche di sinterizzazione, ma comunque nel tempo va incontro a trasmigrazione ionica.....

5 - Per quanto concerne le leghe metalliche esse hanno una lunga storia e di contraddizioni (vedi ricerche sulla tossicità ecc.) chi la racconta in un modo e chi in altro, questo nell'arco di 5 secoli, per quanto concerne la zirconia al momento di documentazione positiva (di innocuita') non esiste, mentre contro (negativa) gia' esiste, vedere in Google "zirconia problems"; per quanto riguardo gli insuccessi con le teste femorali, la dott.essa Gatti dell'Università di Modena, ha identificato tracce di allumina in una lesione orale e tracce di zirconio/a in una lesione all'intestino !

6 - Ricordiamo anche che ogni protesi introdotta in bocca e/o nel copro, che contenga leghe metalliche basate su legami ossigeno, sono pericolose in quanto l'ossigeno (potente ossidante) permette ai metalli della lega il rilascio di ioni che sicuramente interferiscono con le reazioni biochimiche dell'organismo !

Links utili:
Ricerca principale:
http://www.google.com/search?client=firefox-a&rls=org.mozilla:it:official&channel=s&hl=it&q=zirconia+problems&lr=&btnG=Cerca+con+Google
http://www.fda.gov/bbs/topics/ANSWERS/2001/ANS01102.html&sa=X&oi=translate&resnum=3&ct=result&prev=/search%3Fq%3Dzirconia%2Bproblems%26hl%3Dit%26lr%3D%26client%3Dfirefox-a%26channel%3Ds%26rls%3Dorg.mozilla:it:official%26hs%3DuN5%26sa%3DG
Importante: http://www.tga.gov.au/docs/html/qa_prosth.htm    
http://www.fda.gov/bbs/topics/ANSWERS/2001/ANS01102.html
http://www.ingentaconnect.com/content/els/09254005/1996/00000031/00000003/art80058

http://www.sciencedirect.com/science?_ob=ArticleURL&_udi=B6TX0-4625MGW-H&_user=10&_coverDate=12%2F31%2F2002&_rdoc=1&_fmt=&_orig=search&_sort=d&view=c&_acct=C000050221&_version=1&_urlVersion=0&_userid=10&md5
=6be31bc33287a5a69c4bee73196a0883

Zirconia arrichita con Ittrio: http://adsabs.harvard.edu/abs/2002AGUSM.V21B..12M

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

Vitrification
Vitrification has a long track record as a process for immobilizing nuclear waste and is being used at national facilities such as the Savannah River Site and West Valley Demonstration Project. At the Idaho National Engineering and Environmental Laboratory (INEEL), research on waste vitrification has been conducted since the 1960s. The method consists of mixing the high-level waste (HLW) with glass powders (''frit"), melting the mixture at high temperature (e.g., 1150 °C)1 in a joule-heated melter lined with ceramic brick,2 and pouring the melt into waste containers. After cooling, the resulting nuclear waste glass products are generally homogeneous, noncrystalline materials with high chemical durability. They are essentially free from an undissolved crystalline phase but can contain some precipitated crystalline phases and separated amorphous phases as minor phases to the extent that their overall chemical durability is not affected adversely.

This chapter begins by evaluating the vitrification plans for the INEEL HLW and associated developmental studies that were contained in presentations to the committee and in various technical reports cited below.
The nonseparation option avoids chemical separation steps by vitrifying the solid calcine directly. The separation option vitrifies the high-activity waste streams resulting from calcine dissolution (including undissolved solids; see Chapter 2) followed by chemical separations processing (see Chapter 3). These two options, and the status of developmental testing conducted to support them, are discussed below in greater detail. Both of these options use continuous, joule-heated melters and borosilicate-based glass compositions.

The chapter ends with a discussion of potential problems for these vitrification approaches, and mentions possible solutions.
A fuller treatment of technological alternatives is deferred to Chapter 7, following discussion in Chapters 6-7 of other immobilization approaches. That discussion does not summarize all emerging and viable vitrification techniques such as plasma furnaces or induction-heated cold crucible melters that can be considered for highly refractory materials, but focuses on some developments that in the committee's view were worthy of further consideration for application on INEEL HLW.
Tratto da: http://books.nap.edu


Un paziente ci scrive in questi termini:

"I sintomi sono questi: mi sveglio di notte ogni 2 ore e sento un aumento dei battiti cardiaci.

Di giorno invece mi sento tutto sommato abbastanza bene.

Ovviamente la cosa non puo' andare avanti per sempre cosi'.
Il problema e' che pero' se vado da un altro dentista e mi spacca veramente la capsula, poi per rifarla devo pagarla a prezzo pieno (e' una capsula grande che prende 2 denti, quindi ha il prezzo di 2 capsule).
Da lui invece spero che all'eventuale cambio capsula, non mi faccia pagare il prezzo pieno.
Ho letto pero' qualcosa sulla neuralterapia dove si parla delle correnti galvaniche e dei denti devitalizzati in genere e si dice che si possono avere problemi di vario genere a prescindere dal materiale che si usa per la capsula."

Un'altro paziente scrive: Gent.mo.......(omissis),
Le scrivo per una consulenza in merito alla possibilità di effettuare il procedimento da Lei consigliato
per limitare gli effetti nocivi di ossidazione di un incapsulamento in zirconio, ormai terminato ed applicato
da oltre 3 mesi.
Da quando ho effettuato l'incapsulamento con lega in zirconio (4 incisivi superiori) accuso infatti mal di testa, ho un mal di gola cronico con tanto di linfonodi ingrossati ... senza essere tragici non mi sento troppo bene.
Vorrei sapere a chi mi posso rivolgere a Milano per poter sostituire il lavoro fattomi fare ( di un estetica impeccabile ) ma con evidenti controindicazioni in salute con un altro altrettanto soddisfacente ma sottoposto al procedimento TTSVGEL.
Il mio dentista infatti non è disposto  ad accettare la versione di intossicazione da zirconio, continuando a sostenere la sua assoluta atossicità.
Visto le spese appena sostenute per il precedente lavoro sono inoltre costretta a chiedere un eventuale preventivo o costo indicativo.
Ringraziando per l'assistenza offerta rimango in attesa di suo cortese riscontro

Un medico, professore in chirurgia:

Buongiorno, sono il prof. Di Paola primario chirurgo dell'ospedale di Bracciano, Roma. Un nostro paziente, dopo aver posizionato una protesi al zirconio lamenta fastidiosissimi sapori metallico-dolciasatri, in bocca specie al mattino. E' duratura la sintomatologia o potrebbe regredire ? Si può far qualcosa per ridurla ?
grazie.
Prof Di Paola


Un dentista:
Sono un dentista, in questi ultimi tempi sto utilizzando sempre piu' zirconio per weener.
Ho pero' un grosso problema con una paziente dopo che è stata effettuata una arcata sup. in zirconio: arrossamento della  gengiva, la paziente lamenta sensibilita' ossea zona anteriore, l'assurdo che ha pure un ponte inf. da 47 a 45 sempre in zirconio. la differenza l'arcat sup. e' stata eseguita in zirconio bianco e poi successivamente  opacizzata, ora mi ritrovo nella situazione di dover smontare tutto, inserire un provvisorio in resina e attendere la guarigione dei tessuti molli; successivamente dovro' rifare l'arcata.
Tu cosa mi consigli oro-ceramica ?
Altra domanda esistono dei test per verificare se il paziente è allergico allo zirconio ? oppure conviene ritornare all'utilizzo di oro-ceramica per tutti ? aspetto una risposta.
Grazie.

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

SCHEDA dello Zirconio - Carlo Erba
Scheda di sicurezza ai sensi della Dir.2001/58/CE recepita dal D.M. 7/9/2002
Stampato il: 30.04.2003 Vers. N° 1 Data di aggiornamento: 30.04.2003

# * 1 Identificazione della sostanza/preparato e della società/impresa
* Dati del prodotto
* Formula molecolare: ZrO(NO3)2
* Denominazione commerciale: Zirconile nitrato
* SDS N°: CH1160
* Utilizzazione della Sostanza / del Preparato Reagente per Laboratorio
* Produttore/fornitore: Carlo Erba Reagenti, Strada Rivoltana Km 6/7 - 20090 Rodano

* Informazioni fornite da: Q.A / Normative
# * 2 Composizione/informazione sugli ingredienti
* Caratteristiche chimiche:
Numero CAS
14985-18-3 zirconio nitrato ossido
* Numero/i di identificazione
* Numero EINECS: 237-529-3
* Numero CEE: 056-002-00-7

# * 3 Identificazione dei pericoli
* Classificazione di pericolosità:
Xi Irritante
O Comburente
* Indicazioni di pericolosità specifiche per l'uomo e l'ambiente:
R 8 Può provocare l'accensione di materie combustibili.
R 36/37/38 Irritante per gli occhi, le vie respiratorie e la pelle.

# * 4 Interventi di primo soccorso
* Inalazione:
Se il soggetto è svenuto provvedere a tenerlo durante il trasporto in posizione stabile su un fianco.
* Contatto con la pelle:
Lavare immediatamente con acqua e sapone sciacquando accuratamente.
* Contatto con gli occhi:
Lavare con acqua corrente per diversi minuti tenendo le palpebre ben aperte Se persiste il dolore consultare il medico.
* Ingestione: Non provocare il vomito, chiamare subito il medico.

# * 5 Misure antincendio
* Mezzi di estinzione idonei:
CO2, polvere o acqua nebulizzata. Estinguere gli incendi di grosse dimensioni con acqua nebulizzata o con schiuma resistente all'alcool.
* Rischi specifici dovuti alla sostanza, ai suoi prodotti della
combustione o ai gas liberati:
Favorisce la combustione.
Fumi contenenti ossidi metallici.
Ossidi d'azoto (NO + NO2)
* Mezzi protettivi specifici: Non inalare i fumi.
# 6 Provvedimenti in caso di dispersione accidentale
* Misure cautelari rivolte alle persone:
In caso di vapori/polvere/aerosol adottare protezioni respiratorie.
* Misure di protezione ambientale:
Non sono richiesti provvedimenti particolari.
* Metodi di pulitura/assorbimento:
Raccogliere con mezzi meccanici.
Provvedere ad una sufficiente areazione.
Per polveri fini usare un aspirapolvere.

# * 7 Manipolazione ed immagazzinamento
* Manipolazione:
* Indicazioni per una manipolazione sicura:
In caso di formazione di polvere procedere all'aspirazione.
* Indicazioni per prevenire incendi ed esplosioni:

Esplosivo in miscele con sostanze organiche.
* Stoccaggio:
* Requisiti dei magazzini e dei recipienti:
Non sono richiesti requisiti particolari.
* Indicazioni sullo stoccaggio misto:
Non conservare a contatto con sostanze infiammabili.
* Ulteriori indicazioni relative alle condizioni di immagazzinamento:
Mantenere i recipienti ermeticamente chiusi.

# * 8 Protezione personale / controllo dell'esposizione
* Ulteriori indicazioni sulla struttura di impianti tecnici:
Nessun dato ulteriore, vedere punto 7.
* Componenti i cui valori limite devono essere tenuti sotto controllo
negli ambienti di lavoro:
Zirconile nitrato
TLV: Valore a breve termine: 10 mg/m3
Valore a lungo termine: 5 mg/m3 (Zr)
* Ulteriori indicazioni:
Le liste valide alla data di compilazione sono state usate come base.
* Mezzi protettivi individuali: -
* Norme generali protettive e di igiene del lavoro:
Tenere lontano da cibo, bevande e foraggi.
Togliere immediatamente gli abiti contaminati.
Lavarsi le mani prima dell'intervallo o a lavoro terminato.
Evitare il contatto con gli occhi e la pelle.
* Maschera protettiva:
Nelle esposizioni brevi e minime utilizzare la maschera; nelle esposizioni più intense e durature indossare l'autorespiratore.
Filtro P2, in caso di lavorazioni che producono polvere.
* Guanti protettivi: Guanti protettivi
* Materiale dei guanti Guanti leggeri monouso in PVC o PE
* Tempo di permeazione del materiale dei guanti
Richiedere dal fornitore dei guanti il tempo di passaggio preciso il quale deve essere rispettato.
* Occhiali protettivi: Occhiali protettivi a tenuta

# * 9 Proprietà fisiche e chimiche
* Peso molecolare: 231,23 (anidro)
* Forma: Cristallino
* Colore: Bianco
* Odore: Inodore
* Valore/Ambito Unità Metodo
* Cambiamento di stato
* Temperatura di fusione/ambito di fusione:
Non definito.
* Temperatura di ebollizione/ambito di ebollizione:
Non definito.
* Punto di infiammabilità: Non applicabile.
* Infiammabilità (solido, gassoso):
Può provocare l'accensione di materie combustibili.
* Pericolo di esplosione:
Esplosivo in miscela con materie combustibili.
* Densità: Non definito.
* Solubilità in/Miscibilità con
* acqua: Facilmente solubile.
* solventi organici: Insolubile

# *10 Stabilità e reattività
* Decomposizione termica/ condizioni da evitare:
Il prodotto non si decompone se utilizzato secondo le norme.
* Reazioni pericolose
Reazioni con perossidi e altri formatori di radicali.
Decomposizione di acqua ossigenata.
Può reagire pericolosamente con sostanze riducenti o infiammabili in massa.
* Prodotti di decomposizione pericolosi:
Non sono noti prodotti di decomposizione più pericolosi del prodotto stesso.

# 11 Informazioni tossicologiche
* Tossicità acuta:
Valori LD/LC50 rilevanti per la classificazione:
Orale: LD50: 2500 mg/kg (ratto)
* Irritabilità primaria:
* sulla pelle: Irrita la pelle e le mucose.
* sugli occhi: Classificato irritante.
* Sensibilizzazione: Non si conoscono effetti sensibilizzanti.
* Ulteriori dati (relativi alla tossicità sperimentale):
Non disponibili altri dati rilevanti.

# *12 Informazioni ecologiche
* Dati sulla eliminazione (persistenza e biodegradabilità)
* Ulteriori indicazioni: Dati non reperiti.
* Effetti tossici per l'ambiente:
Tossicità acquatica:
prevedibilmente non rilevante.
* Ulteriori indicazioni:
Non si conoscono dati di pericolosità per le acque (Classificazione tedesca - WGK).

# 13 Osservazioni sullo smaltimento
* Prodotto:
* Consigli:
Non smaltire il prodotto insieme ai rifiuti domestici Non immettere nelle fognature.
Riciclare se possibile altrimenti rivolgersi ad azienda autorizzata per smaltimento rifiuti industriali.
* Imballaggi non puliti:
* Consigli:
Smaltimento in conformità con le disposizioni amministrative.
Lavare con acqua da inviare a depurazione e smaltimento.

# *14 Informazioni sul trasporto
* Trasporto stradale/ferroviario ADR/RID (oltre confine):
* Classe ADR/RID-GGVS/E: 5.1 Materie comburenti
* Numero Kemler: 50
* Numero ONU: 1477
* Gruppo di imballaggio: II
* Descrizione della merce:

1477 NITRATI, INORGANICI, N.A.S. (zirconio nitrato ossido)
* Trasporto marittimo IMDG:
* Classe IMDG: 5.1
* Numero ONU: 1477
* Label 5.1
* Gruppo di imballaggio: II
* Numero EMS: F-A,S-Q
* Denominazione tecnica esatta:

NITRATES, INORGANIC, N.O.S.
* Trasporto aereo ICAO-TI e IATA-DGR:
* Classe ICAO/IATA: 5.1
* Numero ONU/ID: 1477
* Label 5.1
* Gruppo di imballaggio: II
* Denominazione tecnica esatta:

NITRATES, INORGANIC, N.O.S.

# *15 Informazioni sulla normativa
* Classificazione secondo le direttive CE:
Il prodotto è classificato e codificato conformemente alle direttive CE / norme sui prodotti pericolosi / dir. 67/548 28° adeguamento e direttive 1999/45/CE e 2001/60/CE preparati pericolosi.
* Sigla ed etichettatura di pericolosità del prodotto:
Xi Irritante O Comburente
* Natura dei rischi specifici (frasi R):
8 Può provocare l'accensione di materie combustibili.
36/37/38 Irritante per gli occhi, le vie respiratorie e la pelle.
* Consigli di prudenza (frasi S):
17 Tenere lontano da sostanze combustibili.

# 16 Altre informazioni
I dati sono riportati sulla base delle nostre conoscenze attuali, non rappresentano tuttavia alcuna garanzia delle caratteristiche del prodotto e non motivano alcun rapporto giuridico contrattuale.
* Scheda rilasciata da: Q.A / Normative
* Interlocutore: Telefono di emergenza: 0039 2 953251
* Riferimenti bibliografici

ECDIN (Environmental Chem. Data and Information Network)
IUCLID (International Uniform Chemical Information Database)
NIOSH - Registry of Toxic Effects of Chemical Substances
Roth - Wassergefährdende Stoffe
Verschueren - Handbook of Environmental Data on Organic Chemicals
ChemDAT - Safety Data Sheets from E.Merck on CD-ROM
Merian - Metals and their compounds in the environment
* * Dati modificati rispetto alla versione precedente

Alla fine della scheda compare questa scritta....:
"I dati sono riportati sulla base delle nostre conoscenze attuali, non rappresentano tuttavia alcuna garanzia delle caratteristiche del prodotto e non motivano alcun rapporto giuridico contrattuale".

Commento
NdR: Questo significa che i produttori si mantengono nel vago, perche' sono nella più totale ignoranza e quindi vogliono pararsi....il di dietro....

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

A proposito dello zirconio e i suoi composti:

MINISTERO DELLA SANITA' - DECRETO 17 agosto 2000
Aggiornamento degli elenchi allegati alla legge 11 ottobre 1986, n. 713, sulla produzione e la vendita dei cosmetici, in attuazione delle direttive della Commissione dell'Unione europea 2000/6/CE e 2000/11/CE.

IL MINISTRO DELLA SANITA' DI CONCERTO CON
IL MINISTRO DELL'INDUSTRIA DEL COMMERCIO E DELL'ARTIGIANATO

VISTA la legge 11 ottobre 1986, n. 713, modificata con decreto legislativo 10 settembre 1991, n.300 e con decreto legislativo 24 aprile 1997, n. 126, recante norme per l'attuazione delle direttive della Comunita' economica europea sulla produzione e la vendita dei cosmetici;

VISTO, in particolare, l'articolo 2, comma 6, della predetta legge, il quale stabilisce che gli elenchi e le prescrizioni di cui agli allegati della stessa sono aggiornati, tenuto conto anche delle direttive dell'Unione Europea, con decreto del Ministro della sanita', di concerto con il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato;

VISTI i decreti ministeriali 24 gennaio 1987, n.91, 24 novembre 1987, n. 530, 28 dicembre 1988, 15 gennaio 1990, 3 settembre 1990, 25 settembre 1991, 30 dicembre 1992, 16 luglio 1993, 29 ottobre 1993, 2 agosto 1995, 2 settembre 1996, 24 luglio 1997, 22 gennaio 1999 e 11 giugno 1999 pubblicati rispettivamente nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 65 del 19 marzo 1987, nel supplemento ordinario n. 3 alla Gazzetta Ufficiale n. 303 del 30 dicembre 1987, nella Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 48 del 27 febbraio 1989, nella Gazzetta Ufficiale - serie generale. n. 58 del 10 marzo 1990, nella Gazzetta Ufficiale - serie generale, n. 255 del 31 ottobre 1990, nello Gazzetta Ufficiale - serie generale n. 299 del 21dicembre 1991, nella Gazzetta Ufficiale - serie generale, n. 28 del 4 febbraio 1993, nella Gazzetta Ufficiale serie generale - n. 177 del 30 luglio 1993, nella Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 37 del 15 febbraio 1994, nella Gazzetta Ufficiale, serie generale - n.301 del 28 dicembre 1995, nella Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 213 dell'11 settembre 1996, nella Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 233 del 6 ottobre 1997, nella Gazzetta Ufficiale – serie generale - n. 78 del 3 aprile 1999 e nella Gazzetta Ufficiale - serie
generale - n. 151 del 30 giugno 1999, con i quali si e' provveduto ad aggiornare gli elenchi allegati alla legge n. 713/1986, anche in attuazione delle direttive della Commissione delle Comunita' europee numeri 85/391/CEE, 86/179/CEE, 86/199/CEE, 87/137/CEE, 88/233/CEE, 89/174/CEE, 90/121/CEE, 91/184/CEE, 92/8/CEE, 92/86/CEE, 93/47/CEE, 94/32/CE, 95/34/CE, 96/41/CE, 97/1/CE, 97/45/CE, 98/16/CE e 98/62/CE:

VISTO il decreto ministeriale 8 maggio 1996, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale serie generale n. 114 del 17 maggio 1996:
RITENUTA la necessita' di Modificare ulteriormente gli allegati della legge citata in attuazione delle direttive 2000/6/CE e 2000/11/CE, adottate dallo Commissione delle Comunita' europee rispettivamente in data 29 febbraio 2000 e 10 marzo 2000.

VISTO il parere espresso dall'Istituto Superiore di Sanita' con la note prot n.021747/TOC12-CHF datato 25 maggio 2000

DECRETA

Art. 1.
1. Agli allegati, della legge 11 ottobre 1986, n. 713, modificata dal decreto legislativo 10 settembre 1991, n. 300, e dal decreto legislativo 24 aprile 1997, n. 126, sono apportate le modifiche previste dagli articoli seguenti.

Art. 2.
1. Nell'allegato II, contenente l'elenco delle sostanze che non possono entrare nella composizione dei prodotti cosmetici, da ultimo modificato con decreto ministeriale 11 giugno 1999, sono soppressi i seguenti numeri d'ordine:
362. 3'-etil-5',6',7',8'-tetramentil-2'- acetonoftalene (acetil-etil-tetrametil-tetralina) (AETT);
365. Acido aristolochico e suoi sali;
366. Zirconio e suoi composti, esclusi i complessi che figurano con il numero d'ordine 52 nell'allegato III, prima parte, le lacche, i pigmenti o i sali di zirconio dei coloranti che figurano, con il riferimento (3) nell'allegato III, parte seconda e nell'allegato IV, parte seconda;
376. Minoxidil, suoi sali e derivati.
377. 2,3,7,8-Tetraclorodibenzo-p-diossina;
382. 3,4',5-Tribromosalicilanilide (tribromsalan);
383. Fitolacca Species e loro preparati;
389. 11-alfa-idrossipregn-4-ene-3,20-dione e tutti i suoi esteri;
390. Colorante C I 42 640;
394. Antiandrogeni a struttura steroidea;
395. Acetonitrile;
396. Tetraidrozolina e suoi sali;
2. Nello stesso allegato II sono aggiunti i seguenti numeri d'ordine:
362. 3'-etil-5',6',7',8'-tetraidro-5',6',8',8'-tetrametil-2'-acetonaf talene (acetil-etil-tetrametil-tetralina) (AETT);
1-[2-(3-etil-5,6,7,8-tetraidro-5,5,8,8-tetrametil)naftalenil]eta none;
1,1,4,4-tetrametil-6-etil-7-acetil-1,2,3,4-tetraidronaftalene; [88-29-9];
365. Acido aristolochico e suoi sali; acido 8-metossi-6-nitrofenantro[3,4-d]-1,3-diossolo-5-carbossilico[313
-67-7]; Aristolochia Spp. e suoi preparati;
366. Zirconio e suoi derivati, ad eccezione delle sostanze che fanno capo al numero d'ordine 52 dell'allegato III, parte prima e di lacche, pigmenti o sali di zirconio dei coloranti che figurano nell'allegato IV, parte prima, con il riferimento "3";  [7440-67-7];
376. 6-(1-piperidinil)-2,4-pirimidindiammina-3-ossido (Minoxidil) e suoi sali; [38304-91-5];
377. 2,3,8-Tetraclorodibenzo-p-diossina;
2,3,7,8-tetraclorodibenzo[b,e][1,4] diossina: [1746-01-61];
382. 3,4'5-Tribromosalicilanilide;
3,5-dibromo-N-(4-bromofenil)-2-idrossibenzammide; [87-10-5];
383. Fitolacca (Phytolacca Spp.) e suoi preparati;
389. 11-alfa-idrossipregn-4-ene-3,20-dione- e suoi esteri; [80-75-1;
390. Colorante C1.42 640: sale sodico di
N-[4-[[(dimetilammino)fenil][4-[etil(3-sulfofenil)metil]ammino]fenil]metilen]-2,5-cicloesadien-1-iliden]-N-etil-3-sulfobenzenmet anamminio idrossido, sale interno; [1694-09-3];
394. Antiandrogeni a struttura steroidea;
395. Acetonitrile, [75-05-8];
396. Tetroidrozolina e suoi sali;
4,5-diidro-2-(1,2,3,4-tetraidro-1-natftalenil)-1H-imidazolo;
Tetrizolina (DC It); [84-22-0];
3. Nello stesso allegato II il primo trattino del paragrafo b) del numero d'ordine 422 e' sostituito dal seguente:
"Transesterificazione o idrolisi ad un minimo di 200o C e sotto pressione corrispondente adeguata, per 20 minuti (glicerolo, acidi grassi ed esteri degli acidi grassi)";
Art. 3
1. Nell'allegato III, parte prima, da ultimo modificato con decreto ministeriale 11 giugno 1999, il numero d'ordine 1 e' modificato come indicato nella seguente tabella:

Art. 4
1. Nell'allegato V, sezione prima, parte prima, da ultimo modificato con decreto ministeriale 11 giugno 1999, si aggiungono i seguenti numeri d'ordine:

Art. 5.
I prodotti cosmetici non conformi alle disposizioni previste dal presente decreto non possono essere messi in commercio da produttori e importatori a decorrere dalla data di entrata in vigore del
presente decreto e non possono essere venduti ne' ceduti al consumatore finale a decorrere dal 1 gennaio 2001.
Il presente decreto sara' trasmesso alla Corte dei conti per la registrazione e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 17 agosto 2000
Il Ministro della sanità: Veronesi
Il Ministro dell'industria
del commercio e dell'artigianato: Letta
Registrato alla Corte dei conti il 2 ottobre 2000
Registro n. 2 Sanità, foglio n. 158
 

RICERCA Parole nel SITO

HOME

BACK

   

"Questo sito WEB vi informa"
Non siamo responsabili della correttezza e/o della solvibilità degli inserzionisti del ns. Network
Webmaster  - Copyright © 1998,  Publisher Bamico ltd - All rights reserved 
Tutti i diritti riservati - Vietata la copia anche parziale dei contenuti, se non viene citata la fonte