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Oggetto:
esperto in ambito Odontoprotesico -
vedi:
Materiali Dentari e denti tossici
Egregio
Avv.,
La
maggior parte dei danni procurati in ambito Odontoiatrico quasi sempre
sono da attribuirsi a ricostruzioni di natura odontoprotesiche
riabilitative.
Molte
delle volte i danni sono o per incongruenza o inesperienza professionale
Odontoiatrica, per inesperienza tecnica dell’Odontotecnico/a, quasi
sempre per vizzi invisibili dovuti alla tossicità dei materiali e alla
loro manipolazione quasi sempre errata.
Ai
danni di natura prettamente clinica, estetica/clinica, tecnica operativa,
aggiungiamo tutti quei danni causati dal comportamento tossico dei
materiali, quali responsabili di tutta una serie di conseguenze e
patologie più o meno gravi, debilitanti, vere e proprie malattie
autoimmuni, malattie nella maggior parte
immunodepressive.
In
questi ultimi anni le allergie ai metalli si manifestano
sempre di più e molte persone sono private delle proprie esigenze
e per
questo, porto alla vostra gentile attenzione un argomento che
suscita l'interesse
di tanti ma attualmente resta in ombra per motivi
inspiegabili
e nulla viene
realizzato sul piano legislativo italiano per evidenziare i
potenziali
pericoli
verso
l'uomo e tutelare in tal senso la salute dei consumatori, anche se
la direttiva EU 93/42 e le sue indicazioni in merito sono molto chiare.
Cosi
come in passato la ricerca ha dimostrato le problematiche che possono
scaturire dall'uso del tabacco per chi ne fa uso, adesso è tempo di
comprendere come nel settore Dentale come in particolare
quello della Gioielleria (vedi orecchini, pircing ecc.), c'è
altrettanto
pericolo
che insidia la salute di chi ignaro si affida e crede di
investire sulla
propria salute, benessere ed immagine .
Tutte
le leghe (Oro, Titanio, Metalli vili ecc.) che vengono distribuite
quotidianamente dai suddetti settori non assicurano
Biocompatibilità per l'uomo e la nostra ricerca in tal senso parla
chiaro e dimostra quanto possiamo evidenziare ed abbiamo
documentato:la formazione di ossidi metallici delle leghe è responsabile
della reazione
ionizzante dei metalli verso i tessuti dove essi vengono
applicati, perchè a contatto con parti del nostro corpo provocano
sintomi del tipo: sanguinamento delle gengive,tatuaggi gengivali, afte,
stomatiti, arrossamento della lingua, alterazioni del gusto,
iperplasie gengivali
associate a parodontiti croniche responsabili di
riassorbimento osseo ed eccessiva produzione di placca,
infiammazioni generali come malattie cardiache, emicranie, insonnia,
allergie, eczemi, disturbi oftalmici, disturbi neurologici, patologie
gastroenteriche, riniti, faringiti, acufeni, tumori, degenerazioni
cellulari e malattie autoimmuni.
Tutto
questo avviene oggi dietro l'interesse dei produttori e di chi applica le
leghe metalliche ignorando il diritto alla tutela della
salute
del consumatore, i risultati della ricerca e le nuove
tecnologie
che
prevengono i malesseri citati .
In
qualità di Esperto Odontotecnico iscritto al Tribunale di Prato C.T.U.
893 , la mia esperienza in quest’ambito Le potrebbe essere d’aiuto nel
risolvere qualsiasi ricerca o risolvere eventuali dubbi a riguardo.
Il
mio sistema di lavoro e di indagine, si avvale
della ricerca di centri universitari e personale Medico esperto in
campo della clinica immunologica.
Per
maggiori
informazioni
in merito
al
contenuto di questa lettera e fiducioso di riscontrare la Sua
sensibilità in merito a tale argomento sono a Sua disposizione, per un
confronto ed eventuale
interesse.
By
Rosario Muto
-
rosario.muto@tiscali.it
-
Odontotecnico
C.T.U. 893 del Tribunale di Prato
IMPORTANTE:
DENTI DEVITALIZZATI e CANCRO
Collegamento scioccante: il 97%
di tutti i
pazienti oncologici
terminali, aveva fatto
in precedenza una procedura
dentale (denti devitalizzati)
vedere su:
http://humansarefree.com/2014/02/shocking-connection-97-of-all-terminal.html?m=0#sthash.YzBWXGrm.dpuf
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