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Possiamo
allora concludere che in questo caso di elettrolisi si è verificata la
separazione degli elementi che formano la sostanza disciolta nell'acqua.
Si nota anche che
i prodotti della decomposizione si rendono visibili esclusivamente sulla
superficie degli elettrodi e mai nella massa del liquido.
Si può così vedere che il gas che si è
sviluppato all'anodo è il cloro,
e quello che si è sviluppato al catodo è
l'idrogeno.
Voltametro
di Hoffmann
+ -
Se
sciogliamo nell'acqua distillata contenuta nel voltametro dell'acido
cloridrico, al passaggio della corrente si nota che, sulla superficie dei
due elettrodi si sviluppano bollicine di gas tanto più copiose quanto più
è intensa la corrente.
Con il voltametro in figura i gas prodotti
vengono raccolti per esser esaminati chimicamente.
Si può osservare che il gas che si è
sviluppato all'anodo è l'ossigeno e il gas che si è sviluppato al catodo
è l'idrogeno.
Il
volume dell'idrogeno risulta doppio di quello dell'ossigeno.
Voltametro
di Hoffmann + -
+
Se
sciogliamo nell'acqua contenuta in un voltametro del solfato di sodio al
passaggio della corrente si nota che, sulla superficie dei due elettrodi
si sviluppano bollicine di gas tanto più abbondanti quanto più intensa
è la corrente, regolabile tramite un reostato.
L'elettrolisi richiede
il passaggio di corrente elettrica attraverso l'acqua. La corrente entra
nella cella elettrolitica tramite il catodo, un elettrodo caricato
negativamente, attraversa l'acqua e va via attraverso l'anodo, un
elettrodo caricato positivamente. L'idrogeno e l'ossigeno così separati
confluiscono rispettivamente verso il catodo e verso l'anodo.
Quindi
cio’ significa che l'idrogeno può essere ottenuto tramite l’elettrolisi dell'acqua.
Questo processo fu applicato per la prima volta da Sir William Grove,
nell’anno 1839.
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Le “sane proprieta'"
dei metalli tossici, contenuti nei Vaccini e nelle
Amalgami, sono oltre
alle note intossicazioni di particolari parti dell’organismo e’ anche
quella di creare e mantenere disbiosi intestinali in modo cronico, piu' o meno intenso a seconda dei soggetti.
vedi
Protocollo
della Salute
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