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GALVANISMO:
Le Differenze Di
Potenziale (DDP) fra mucosa buccale e metalli
di protesi, variano a seconda del tipo di
metallo, del
pH buccale;
le DDP fra cavita’, mucosa buccale e metalli
variano maggiormente da paziente a paziente, non
solo in base al tipo di metallo.
La presenza contemporanea di amalgami dentali ed
altri metalli produce “galvanismo” anche senza
contatto diretto.
Il “contatto” della saliva (soluzione salina)
con l’amalgama, altre leghe o altri tipi di
metalli per mezzo della conduzione elettrica che
si instaura, può portare disturbi alla salute,
anche importanti.
In bocca, i sintomi principali sono: gusto
metallico, bruciore alla bocca, edema alla
lingua, leucoplachia, lichen, alterazione del pH
salivare, disturbi
intestinali e
digestivi.
Ad azione sistemica invece si hanno sintomi piu’
importanti tipo: alterazione del
pH digestivo,
del sistema
enzimatico, della
flora batterica,
candidosi,
affaticamento,
anemie,
alterazioni dei valori ematici, cefalee, paresi,
vertigini, dolori muscolo-scheletrici,
palpitazioni ed alterazioni posturali,
cervicali, acufeni, ecc.
Vi sono numerosi casi documentati di guarigione
dai sintomi dopo rimozione di otturazioni in
amalgama ed altri metalli presenti in bocca.
Qualche esempio:
Maschio, 40 anni, amalgama consistente, in
contatto con corona d’oro antagonista, sintomi:
costanti correnti, gusto metallico, dispnea,
diarrea, dolore alla costola destra, perdita di
peso – appena rimosso il contatto fra amalgama e
corona d’oro, scomparsa dei primi due sintomi,
ci vollero due mesi per ristabilire la salute
compromessa..
Femmina, 45 anni, ponte in oro sopra una
otturazione di amalgama, nella mascella
inferiore, provoco’ costanti correnti e
galvanismo, nervosismo, apatia, vertigine,
attacchi di epilessia, palpitazioni, dolori alla
testa, cervicale, alle braccia, ed alle gambe;
Sostituendo la protesi con un’altra solo in
oro, i sintomi scomparvero in 15 giorni.
Il
Titanio, il Cromo Cobalto e la Zirconia sono
tossici per la salute.......un report
mondiale
http://www.mediavida.com/foro/off-topic/titanio-peligro-para-la-salud-533911/2
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Corrosione galvanica
(Galvanismo) o
elettrochimica in ambiente umido
vedi anche:
Elettrolisi +
Materiali Dentari e denti tossici
Il meccanismo della corrosione galvanica
o elettrochimica si produce secondo un
processo ad umido e si innesca quando due
materiali di diverso
potenziale elettrico (nobiltà differente),
vengono posti a diretto contatto tra di loro (accoppiamento
galvanico), in presenza di un terzo elemento
(elettrolito,
es. nella bocca, la saliva leggermente salata).
Le reazione che avvengono durante il processo di
corrosione sono tutte
redox.
In questa situazione si genera un flusso di
elettroni dal materiale meno nobile (avente
potenziale maggiore), denominato
anodo o polo positivo che si ossida
(dissoluzione), verso quello più nobile avente
potenziale minore, denominato
catodo o polo negativo che si riduce.
Quindi per convenzione, nel materiale si ha la
circolazione di una corrente continua i
dalla zona catodica a quella anodica e una i
in verso opposto nell'elettrolita, trasportata
dal movimento degli ioni disciolti.
Pertanto si riscontra un aumento della velocità
di corrosione del materiale meno nobile (per
esempio
zinco,
ferro,
nichel) e una diminuzione della velocità
dell’attacco corrosivo del materiale più nobile
(per esempio
rame,
argento,
acciaio inox).
I concetti alla base della corrosione per
contatto galvanico di metalli possono essere
estesi anche agli accoppiamenti di metalli e
leghe con materiali da loro differenti, quali
ossidi e solfuri, purché dotati di conducibilità
elettronica (per esempio
magnetite, solfuri di rame e ferro,
grafite).
L'entità della corrosione dipende:
- dalla differenza di potenziale che si crea tra
i due elementi e che è tanto più grande quanto
più distanti sono gli elementi stessi nella
scala dei potenziali standard (scala galvanica o
nobiltà);
- dalla quantità di ossigeno presente
nell'ambiente;
- dal rapporto tra la superficie complessiva dei
due metalli e quella del metallo meno nobile.
La nobiltà relativa dei diversi materiali
metallici non risulta essere univocamente
definita dai valori termodinamici riportati
nella serie elettrochimica dei potenziali di
equilibrio di
ossidoriduzione per le reazioni di
ionizzazione dei vari metalli.
È necessario, infatti, conoscere anche i valori
dei potenziali che i diversi materiali assumono
una volta immersi in ambienti aggressivi
“reali”, stabilendo in questo modo delle serie
galvaniche “pratiche”, relative al comportamento
dei vari materiali metallici qualora vengano
accoppiati nei differenti ambienti in esame.
La nobiltà di un materiale metallico può infatti
variare in un ampio intervallo di potenziale in
dipendenza delle condizioni sia dell’ambiente
(composizione, valore di pH, temperatura,
presenza o assenza di condizioni di scambio
termico, agitazione,…) che del materiale
metallico (passività a seguito della presenza di
film superficiali protettivi o attività quando
la superficie metallica è direttamente a
contatto con il mezzo aggressivo).
In termini applicativi, la realizzazione di
accoppiamenti di materiali prossimi tra loro
nelle serie galvaniche dovrà essere considerata
favorevole, risultando questi materiali tra loro
“galvanicamente compatibili”, mentre dovrà
essere il più possibile evitato l’impiego di
materiali tra loro lontani nella serie galvanica
d’interesse.
Nel processo di corrosione per contatto, in
qualche caso può verificarsi un’inversione di
polarità della coppia per cui il materiale
inizialmente si comporta da
catodo e viceversa.
Un esempio classico è quello della coppia Zn-Fe
in acque naturali a temperatura elevata; lo
zinco, metallo meno nobile e inizialmente
anodico rispetto al ferro, a seguito della
formazione di un film passivante stabile di
ossido di zinco dotato di conducibilità
elettronica, assumerà nel tempo un comportamento
catodico rispetto al ferro.
Tra i fattori che regolano la corrosione per
contatto va ricordata la conducibilità elettrica
dell’ambiente aggressivo. Infatti, nei mezzi
dotati di elevata conducibilità l’attacco è
intenso e si fa sentire a distanze elevate,
mentre in ambienti con alta resistività la
corrosione risulta limitata alla zona anodica in
prossimità della giunzione con l’area catodica.
Per tale motivo questo tipo di corrosione
risulta particolarmente grave in acque di mare
ma non in acque dolci che hanno una
conducibilità di almeno due ordini di grandezza
più bassa.
Un altro fattore importante nella regolazione
della corrosione galvanica è rappresentato dal
rapporto tra le aree catodiche e quelle
anodiche; le condizioni più sfavorevoli si
realizzano quando l’area anodica è piccola
rispetto a quella catodica, in quanto l’attacco
corrosivo si concentra sull’area limitata. Un
esempio tipico può essere l’impiego di elementi
di giunzione in ferro (chiodi o viti) su
strutture in rame.
La prevenzione o il contenimento della
corrosione per contatto possono essere
realizzati evitando il contatto tra materiali di
nobiltà molto diversa o isolando tra loro, ove
possibile, materiali metallici differenti. Anche
l’impiego di rivestimenti protettivi o di
inibitori può ridurre il rischio di corrosione
per contatto. Qualora sia impossibile evitare
l’impiego di una coppia di materiali metallici
tra loro non compatibili, si può ampliare la
catena galvanica, introducendo un terzo metallo,
meno nobile di quelli costituenti la coppia,
agente quindi come anodo sacrificabile.
Tratto da. it.wikipedia.org
MINERALOGRAMMA
= test per conoscere il livello ed il tipo di
intossicazioni da minerali e metalli tossici
IMPORTANTE:
DENTI DEVITALIZZATI e CANCRO
Collegamento scioccante: il 97%
di tutti i
pazienti oncologici
terminali, aveva fatto
in precedenza una procedura
dentale (denti devitalizzati)
vedere su:
http://humansarefree.com/2014/02/shocking-connection-97-of-all-terminal.html?m=0#sthash.YzBWXGrm.dpuf
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