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AMALGAMI
E non si tratta solo di motivi antiestetici causati dal suo colore grigio.
Sono stati avanzati seri dubbi sulla sicurezza
d'impiego di natura differente.
Sul banco degli imputati vi è uno dei suoi componenti, il mercurio, che avrebbe
effetti tossici, in particolare sul sistema nervoso centrale. "Se così fosse i
dentisti avrebbero vinto al lotto in quanto avrebbero guadagni sicuri per i prossimi dieci
anni, garantiti dalla necessità di sostituire le vecchie otturazioni con materiali nuovi
più sicuri" ironizza Laura Strohmenger, direttore dell'Unità operativa di
odontoiatria all'Ospedale San Paolo di Milano.
Tra questi le resine composite, i cementi vetro-ionomerici, le fusioni in oro e
altre leghe e la porcellana, materiali che garantiscono un risultato estetico migliore ma
che sono più costosi dell'amalgama.
Un aspetto non indifferente per molti visto che la
carie colpisce l'80 per cento della popolazione nei paesi sviluppati. "Non c'è alcun
dubbio che l'otturazione sia l'intervento che i dentisti eseguono più spesso, non solo
nei soggetti giovani, ma anche negli anziani che sempre più numerosi conservano i propri
denti naturali" commenta Strohmenger. D'altra parte si sta allevando una generazione
di bambini con meno denti cariati grazie alla diffusione della
Fluoroprofilassi, che
aumenta la resistenza dello smalto e arresta la progressione della carie, e dell'igiene
orale che blocca la placca batterica impedendole di lavorare indisturbata".
Oggi non si può dire che l'amalgama dentale sia dannoso perché mancano le prove
scientifiche che confermino una relazione diretta di causa-effetto.
Quantitativi annui di amalgama dichiarati in Lombardia smaltito
(g) dichiarato
(g) dichiarato
(capsule) dichiarato
(dosi) studi privati media 55 228 207 303 minimo 0 0 2 2 massimo 2.600 13.160 2.940
3.750 strutture pubbliche media 317 416 350 1.193 minimo 0 0 2 20 massimo 5.000 1.500
1.500 9.400
Lo United States Public Health Service statunitense nel 1995 ha riaffermato quello
che già aveva dichiarato due anni prima: l'assenza di prove scientifiche a sfavore
dell'impiego dell'amalgama e a favore della sua rimozione, a eccezione di dichiarati casi
di allergia o intolleranza individuale.
A fare da eco la Commissione di tossicologia del Ministero della sanità britannico
che ha rimarcato le prove a favore della sicurezza dell'amalgama in risposta a un rapporto
di esperti della Comunità europea e ha concluso che la lega è priva di rischi di
tossicità sistemica, mentre è possibile che provochi rari casi di ipersensibilità.
L'Organizzazione mondiale della sanità è comunque corsa ai ripari e ha
sottolineato la necessità di diminuire il più possibile l'esposizione della popolazione
al mercurio in ambito lavorativo e industriale e di ridurre l'impiego di materiali che lo
contengono.
La
http://www.regione.lombardia.it/
Regione Lombardia ha colto al volo l'appello
dell' http://www.who.org/OMS e tra gennaio e marzo del 1999 ha iniziato un'indagine
sull'uso dell'amalgama in odontoiatria.
La prima tranche dei risultati è stata raccolta
in un fascicolo appena pubblicato, intitolato: Quantitativi di amalgama di mercurio
utilizzati, raccolti e smaltiti nella pratica odontoiatrica in Regione Lombardia. "La
seconda sarà disponibile nei prossimi mesi" sottolinea Vittorio
Carreri, medico
igienista e responsabile del Servizio prevenzione sanitaria della Regione. Che aggiunge: "Si spera di riuscire a presentare i dati nuovi agli organi di
vigilanza e di controllo regionali entro la primavera prossima e di raggiungere un
obiettivo: stimolare alla riflessione chi opera in questo settore affinché si comporti
con la massima sicurezza nei confronti del paziente e dell'ambiente, senza farne drammi
eccessivi".
Stima dei quantitativi di amalgama smaltiti
ogni anno in Lombardia media (g) stima media (ton) massimo (g) stima massima (ton)
pubblico 317 0,051 5.000 0,809 privato 55 0,180 2.600 8,491 totale 0,231 9,300
La Regione ha condotto questa ricerca inviando un questionario a tutte le aziende
sanitarie locali e ospedaliere lombarde. Sono state raccolte più di duemila risposte tra
ambulatori pubblici e privati. "Da questa indagine è emersa la tendenza a
sostituire, soprattutto negli studi privati, l'amalgama con materiali alternativi ed è
risultato diffuso l'impiego di prodotti predosati" spiega Carreri. "Le
formulazioni utilizzate sono numerose; principalmente hanno un tenore medio di mercurio
compreso tra il 48 e il 51 per cento. Quindi su dieci tonnellate di amalgama da smaltire
in media ogni anno in Lombardia, la metà è rappresentata dal mercurio. Scorrendo questi
dati si è inoltre sentita la necessità di attivare procedure di segnalazione e
approfondimento delle sintomatologie attualmente soltanto dichiarate e di estendere ai
pazienti la pratica di consenso informato già utilizzata in altri paesi europei: ciò per
lo meno per le donne incinte".
L'esempio è offerto dalla Svezia: le limitazioni imposte in questo paese circa
l'innesto e la rimozione dell'amalgama durante la gravidanza si basano sul pericolo di
esporre le donne al vapore di mercurio. Niente allarmismi comunque. Come ha anche
dichiarato l'Associazione britannica dei dentisti sulle pagine di Effective Health Care:
"Da ricerche estese non sono emersi dati che facciano collegare l'uso
dell'amalgama allo stato di salute generale.
I paesi che ne limitano l'uso lo fanno soprattutto perché cercano di ridurre i
livelli di mercurio nell'ambiente".
Non rischio per il singolo, insomma, ma conseguenze generali.
E' il caso ancora una
volta dei paesi nordici. In Svezia era stato calcolato che nel 1988 nelle bocche degli
svedesi erano presenti da 40 a 60 tonnellate di amalgama e che, a causa della cremazione,
sarebbero stati liberati 300 chili circa di mercurio nell'aria. Uno studio ulteriore
confermava che nelle acque erano presenti da duecento a quattrocento chili di mercurio
provenienti dagli studi odontoiatrici. Partendo da queste considerazioni, nel 1995 lo
stato scandinavo ha ridotto al 15 per cento le otturazioni eseguite in amalgama.
Sulla stessa scia è la Finlandia. Nel 1994 se n'è utilizzato poco più di una
tonnellata. Attualmente l'impiego è infrequente nei giovani e negli adolescenti per i
quali, dal 1987, si preferiscono i cementi vetro-ionomerici.
"Un discorso diverso va fatto per la Germania dove vige un sistema sanitario
che coinvolge le assicurazioni.
In questo paese non era possibile essere rimborsati per le ricostruzioni in
composito, quindi i materiali scelti per le otturazioni dei denti posteriori erano solo
l'amalgama e gli intarsi in oro. A causa delle continue domande di rimborso formulate dai
malati e visti i dubbi ipotizzati circa la sicurezza dell'amalgama, il governo tedesco ha
disposto di non usare questo materiale in casi precisi, come allergia, gravidanza, età
inferiore ai sei anni, malattie renali gravi e ha concesso i rimborsi per le ricostruzioni
in composito" commenta Carreri.
In Gran Bretagna la lega è usata con successo da 150
anni.
Dal 1995-1996 non è più utilizzata nei ragazzi non maggiorenni; anche negli
adulti se ne usa meno, preferendo i compositi. In Italia, per ora, i dati mancano.
By Anna Fregonara
vedi:
Materiali Dentari e denti tossici
+ Bandita amalgama da
EU
IMPORTANTE:
DENTI DEVITALIZZATI e CANCRO
Collegamento scioccante: il 97%
di tutti i
pazienti oncologici
terminali, aveva fatto
in precedenza una procedura
dentale (denti devitalizzati)
vedere su:
http://humansarefree.com/2014/02/shocking-connection-97-of-all-terminal.html?m=0#sthash.YzBWXGrm.dpuf
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