Obesità infantile: in Europa cresce l'allarme
Entro il 2010 in
Europa saranno obesi 15 milioni di bambini.
L’allarme è talmente serio che in molti hanno
deciso di 'scendere in campo' per contrastare il
fenomeno. In prima fila Coop e Coldiretti. Ma
anche Coca Cola e McDonald.
Allarme obesità
infantile in Europa: entro il 2010 nel vecchio
continente saranno obesi 15 milioni di bambini,
ovvero uno su dieci.
L’allarme è stato lanciato a Istanbul durante la
Conferenza Ministeriale Europea
dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS)
contro l’obesità. Un problema prima di tutto di
salute: secondo i dati dell’OMS
l’obesità causa in Europa 1 milione di morti e
12 milioni di malati (soprattutto diabetici,
cardiopatici e ipertesi). Ma anche un problema
di costi pubblici, visto che in alcuni Paesi
europei la spesa per curare l’obesità raggiunge
l’1 per cento del prodotto interno lordo e
rappresenta il 6 per cento della spesa sanitaria
diretta.
L’allarme è talmente serio che alcune
multinazionali
dell'agroalimentare, come
Coca Cola a
McDonald, hanno
deciso di “scendere in campo” collaborando con
la Commissione Europea nella lotta contro
l'obesità.
Lo ha dichiarato a Istanbul lo stesso Markos
Kiprianou, commissario europeo responsabile
della sanità.
Secondo l’ultimo rapporto dell’OMS in Italia
mediamente il 4% dei bambini e degli adolescenti
è obeso e il 26,9% dei maschi e il 21,2% delle
femmine tra i 6 e i 17 anni, è in sovrappeso e
il fenomeno è in accelerazione.
La fascia d'età in cui si riscontra maggiormente
un eccesso di peso è quella tra i 6 e i 9 anni.
Per quanto riguarda gli adulti, in Italia, gli
obesi sono 4 milioni; un adulto su 3 è in
sovrappeso; il 9,1% è obeso.
Le ricerche mostrano che il sovrappeso e
l'obesità nei bambini sono più marcati nei paesi
del Sud Europa, poiché è in forte aumento il
consumo di alimenti industriali ricchi di
grassi, zuccheri e sale.
Le cause principali dell’obesità sono quindi la
non corretta alimentazione e la riduzione
dell’esercizio fisico e quindi queste nuove
generazioni potrebbero essere le prime a
vivere meno dei propri
genitori.
I comportamenti
alimentari sbagliati si apprendono dalla tv.
Spiega il pediatra Antonio Comito della società
italiana di Pediatria (Sip): “Nel 2004 abbiamo
compiuto una indagine da cui è emerso che il
bambino che vede due ore al giorno la
televisione, in un anno ha guardato ben 5.000
spot di alimenti.
In più obesità e tv sono correlate perché la
maggior parte dei bambini quando si piazza
davanti al piccolo schermo sgranocchia o mangia
qualcosa. E quasi mai sono alimenti sani come la
frutta”.
Anzi i fuori pasto sono purtroppo una regola
quotidiana. E in molti casi si tratta di
alimenti dal chiaro effetto ingrassante:
biscotti nel 32,4% dei casi, panini nel 34,9%,
cioccolata 29,2%, caramelle 23,5%, gelati 23%,
patatine 22,9% e merendine confezionate 21,7%.
Spiega il pediatra ancora Antonio Comito "Ogni
bambino è il progetto di un uomo in divenire".
Questo progetto inizia con la vita prenatale.
Nei Paesi a più elevato tenore socio-economico
l'obesità infantile e adolescenziale costituisce
il problema nutrizionale di grande rilievo
sociale perché è in aumento progressivo, i
bambini obesi hanno un forte rischio di
diventare adulti obesi, si associa ad altri
disturbi e alla manifestazione di almeno uno dei
fattori di rischio per diabete e malattie
cardiovascolari.
E' necessario che nello sbilancio fra entrate e
uscite caloriche che sfocia nell'obesità occorre
recuperare ed incentivare il movimento, favorire
la scelta di uno stile di vita sano e attivo a
casa a scuola e in comunità".
Tratto da:
www.prontoconsumatore.it
Commento NdR:
quello che non si vuole dire e' che oltre
al mangiar male, vi e' un
problema importante alla base e cioe' che
tutti quei bambini sono
super
vaccinati
e quindi la loro
flora batterica intestinale e' alterata, e
per questo motivo l'assorbimento dei cibi
avviene in maniera anomala, anche perche' il
pH
digestivo e' stato modificato dai vaccini che
hanno subito !
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ECCESSO di Proteine nella dieta
quotidiana = Acidificazione dei
liquidi del corpo e dell'Organismo =
Diminuzione del Sodio = Congestione endo cellulare =
Immunodeficienza = Malattie,
anche quelle cronico Degenerative
|
Ricordiamo che le
alterazioni degli
enzimi, della
flora, del
pH digestivo e della mucosa
intestinale influenzano la salute, non
soltanto a livello intestinale, ma anche a
distanza in qualsiasi parte dell'organismo.