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"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
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NANOPARTICELLE nei CIBI

vedi: La Nanotecnologia è un rischio per la Salute ? SI !  +  NANOPARTICELLE (definizione)  +  NanoBatteri e Vaccini  +  Contenuto dei Vaccini  +  Ingegneria Genetica  +  Nanoparticelle 2  +  Nanoparticelle e nanopatologie  +  Guerra conto le Donne (con i Vaccini) + Tracciabilita' dei Cibi

vedi anche:
Nanoparticelle.it  +  vedi Questo documento
http://www.youtube.com/watch?v=zd2_c1CnDAI&feature=channel_page
http://www.youtube.com/watch?v=60C2_L4DuRI&feature=channel_page
NANOTECNOLOGIE (richieste di intervento)  +  NANOPARTICELLE


Molti degli alimenti che quotidianamente consumiamo sono stati esaminati ed analizzati da due scienziati modenesi di fama mondiale che ahimè hanno trovato particelle metalliche nei composti. Particelle che purtroppo restano nel nostro organismo non essendo biodegradabili e che causano gravi problemi di salute.
Quindi cio’ significa che gli alimenti che ingeriamo sono contaminati. E’ quanto emerge da una ricerca portata avanti dalla “Nanodiagnostics”, nel 2005 e che ha messo in evidenza la presenza di particelle di natura metallica e ceramica nei cibi e nelle materie prime alimentari. Naturalmente i mezzi d’informazione cartacei e televisivi per lo più hanno taciuto a riguardo.
Il rapporto completo della ricerca con i relativi dettagli tecnici si può leggere sul sito http://www.nanodiagnostics.it.

Gli elementi inquinanti evidenziati che introduciamo giornalmente nel nostro organismo sono metalli come Cobalto, Titanio, Argento, Alluminio, Ferro, Cromo. Roba da far invidia a robocop ! 
E’vero che alcuni dei metalli sopra elencati sono essenziali per la nostra salute, ma solo quando si trovano sottoforma di ioni (i cosiddetti oligoelementi) che, entrano a far parte dei normali processi fisiologici dell’organismo; mentre gli elementi di cui stiamo parlando non sono ioni, bensì una sorta di minuscoli sassolini che vengono involontariamente introdotti come inquinanti nei cibi, e la cui grandezza si aggira nell’ordine dal miliardesimo al decimilionesimo di metro, in pratica piccole abbastanza da poter entrare all’interno delle nostre cellule, permanendovi per sempre, non essendo biodegradabili, e che possono causare gravi infiammazioni dette Granulomatosi che nel peggiore dei casi possono trasformarsi in cancro. Ma da dove derivano questi microscopici frammenti di metallo? Semplice, dai sistemi di macinazione che sono spesso costituiti da acciaio (Ferro-Cromo-Nichel etc.) col tempo questo materiale si usura, perdendo scorie che entrano nel macinato.
In attesa che sulle confezioni dei prodotti in questione campeggi la scritta “Nuoce gravemente alla salute – presenza di nanoparticelle cancerogene” come per le sigarette, riportiamo di seguito l’elenco dei cibi in cui sono statti riscontati gli agenti contaminanti:

Infastidendo le aziende produttrici che peraltro hanno soltanto ricevuto una comunicazione dei dati e quindi un invito a revisionare i processi produttivi, l'università che concedeva agli scienziati l'utilizzo di questo microscopio particolare ne ha chiesto la restituzione.
Sul sito di Beppe Grillo troverete un link per donare anche la più piccola cifra per riacquistare questo microscopio visto che i risultati sono a favore di tutti. http://www.beppegrillo.it/2006/03/la_ricerca_imba.html  

"E' in arrivo l'uomo bionico. I metalli che ingeriamo ci stanno trasformando in ferramenta ambulanti.
L'elenco che segue riporta alcuni metalli contenuti in prodotti che mangiamo tutti i giorni, metalli come Titanio, Cobalto, Argento.
Basta saperlo. Come per le sigarette è sufficiente aggiungere un'etichetta con su scritto: "Attenzione, vetro all'interno", oppure "Piombo, Bismuto e Solfato di Bario possono produrre effetti collaterali".

L'elenco:
Pandoro Motta: Alluminio, Argento
Salatini Tiny Rold Gold (USA): Ferro, Cromo, Nichel (cioè acciaio), Alluminio
Biscotti Offelle Bistefani: Osmio, Ferro, Zinco, Zirconio, Silicio-Titanio
Biscotti Galletti Barilla: Titanio, Ferro, Tungsteno
Macine Barilla: Titanio
Granetti Barilla: Ferro, Cromo
Nastrine Barilla: Ferro
Bauletto Coop: Ferro, Cromo
Plum cake allo yogurt Giorietto Biscotti: Ferro. Cromo
Ringo Pavesi: Ferro, Cromo, Silicio, Alluminio, Titanio
Pane carasau (I Granai di Qui Sardegna): Ferro, Cromo
Pane ciabatta Esselunga: Piombo, Bismuto, Alluminio
Pane morbido a fette Barilla: Piombo, Bismuto, Alluminio
Paneangeli Cameo: Alluminio, Silicio
Pane Panem: Ferro, Nichel, Cobalto, Alluminio, Piombo, Bismuto, Manganese
Cornetto Sanson (cialda): Ferro, Cromo e Nichel (cioè acciaio)
Biscotto Marachella Sanson: Silicio, Ferro
Omogeneizzato Manzo Plasmon: Silicio, Alluminio
Omogeneizzato Vitello e Prosciutto Plasmon: Ferro, Solfato di Bario, Stronzio, Ferro-Cromo, Titanio
Cacao in polvere Lindt: Ferro, Cromo, Nichel
Tortellini Fini: Ferro, Cromo
Hamburger McDonald's: Argento
Mozzarella Granarolo: Ferro, Cromo, Nichel
Chewing gum Daygum Microtech Perfetti: Silicio (cioè vetro)
Integratore Formula 1 (pasto sostitutivo) Herbalife: Ferro, Titanio
Integratore Formula 2 Herbalife: Ferro, Cromo

I metalli elencati sono tutti sotto forma di particelle nano e micro-metriche (nano = dal miliardesimo al decimilionesimo di metro, micro = dal milionesimo al centomillesimo di metro).
Nessuno degli inquinanti particolati di cui sopra è biodegradabile e, dunque, resta dov'è per sempre.
E dov'è è un tessuto umano.

Chiedo a queste aziende, se vogliono, di dare una spiegazione. - Io la pubblicherò sul blog.  - 9/11/2005
(NdR: fino ad ora NESSUNA risposta...)

Per cercare di chiarire alcuni dubbi posti dai vostri commenti, pubblico una integrazione al post.

Alcuni dei metalli elencati come inquinanti fanno parte di quelli che si chiamano OLIGOELEMENTI e, in quell'ottica, sono essenziali per la vita. Per esempio, il Ferro è un componente dell'emoglobina e, se non ci fosse, i nostri tessuti non potrebbero essere ossigenati; il Rame è fondamentale per la formazione dell'emoglobina, il Cobalto è presente nella composizione della Vitamina B12, e così via. Attenzione, però a non cadere nell'equivoco.

Ciò di cui stiamo parlando non sono ioni (atomi) che entrano nella composizione di sostanze naturali e che, non raramente, sono indispensabili per la nutrizione; ciò di cui parliamo sono particelle, minuscoli sassolini, che vengono involontariamente immessi come inquinanti nei cibi.
Le fonti di questi materiali estranei sono tantissime. Tra i tanti esempi che si possono fare, c'è quello del Ferro-Cromo-Nichel nei cibi.
I sistemi di macinazione sono spesso costituiti da acciaio (Ferro-Cromo-Nichel, appunto) e questo materiale si usura, perdendo scorie che entrano nel macinato. Queste scorie sono proprio le particelle che non dovrebbero esserci e che, una volta ingerite, entrano nel circolo sanguigno per essere rapidamente sequestrate da vari organi (reni, fegato, ecc.), dove restano in eterno perché non sono biodegradabili.
Il problema è che sono dei corpi estranei e l'organismo li vede come tali, facendo partire una reazione infiammatoria (granulomatosi) che si cronicizza e può diventare cancro o restare, comunque, un'infiammazione che è pur sempre una malattia.
Dunque, un conto è mangiare una bistecca che contiene Ferro organico perché presente naturalmente nel sangue dell'animale del cui muscolo ci stiamo nutrendo e un conto è mangiarsi delle palline piccole piccole di Ferro. Da notare che più queste particelle sono minuscole, più sono aggressive, potendo addirittura penetrare all'interno dei nuclei delle cellule quando la loro dimensione è al di sotto di una certa soglia.

Tra i metalli elencati, comunque, ce ne sono diversi che non entrano in nessuna combinazione biologica utile (Titanio, Bario, ecc.) e sono chimicamente tossici.

Naturalmente le aziende sono tutte perfettamente a posto dal punto di vista legale, non esistendo alcuna legge che imponga non solo l'eliminazione, ma anche solo la ricerca o l'elencazione in etichetta di quelle sostanze.
Che la scienza viaggi con un passo diverso rispetto alla legge è un fatto noto di cui non c'è da stupirsi.
Così come non c'è da stupirsi (anche se può fare leggermente schifo) che le industrie non abbiano alcuna voglia di scoperchiare loro stesse il calderone.
Fin che va… Beppe Grillo"
http://www.nanodiagnostics.it/  
http://video.google.com/videoplay?docid=7395495186822276391&q=nanopatologie
vedi: Nanotecnologia: manipolazione a livello molecolare + Nanostruttura + Nanoparticelle ed Inceneritori  (Inceneritori = Termovalorizzatori)  +  Morire a norma di Legge