|
MINERALI
I sali minerali sono sostanze inorganiche
che, pur rappresentando complessivamente solo il
6,2% del peso corporeo, svolgono funzioni
essenziali per la vita dell'uomo: partecipano
infatti ai processi cellulari come la formazione
di denti e ossa, sono coinvolti nella
regolazione dell'equilibrio idrosalino,
nell'attivazione di numerosi cicli metabolici e
costituiscono fattori determinanti per la
crescita e lo sviluppo di tessuti e organi.
A differenza di carboidrati, lipidi e proteine,
i sali minerali non forniscono direttamente
energia, ma la loro presenza permette di
realizzare proprio quelle reazioni che liberano
l'energia di cui abbiamo bisogno.
Gli esseri viventi non sono in grado di
sintetizzare autonomamente alcun minerale: i
sali vengono assimilati attraverso l'acqua e gli
alimenti, oppure sotto forma di condimento
aggiunto al cibo, come il sale da cucina.
Ai fini di una dieta corretta, bisogna tener
conto che la quantità di sali minerali
introdotta nel nostro organismo spesso non
coincide con quella "biodisponibile", e cioè con
la quota che viene effettivamente assorbita e
metabolizzata.
Diversamente dalle vitamine, i sali minerali non
si alterano né si disperdono durante la cottura
o il riscaldamento degli alimenti, anche se in
parte possono sciogliersi nell'acqua utilizzata
per la cottura.
Rispetto ad altre sostanze vitali (lipidi,
proteine e carboidrati in particolare), il
fabbisogno giornaliero di sali minerali è
minimo. Ma, dal momento vengono continuamente
eliminati con il sudore, le urine e le feci,
devono essere assunti con una corretta ed
equilibrata alimentazione.
In base al fabbisogno, i sali minerali possono
essere suddivisi in:
-
macroelementi: sono presenti nell'organismo
in quantità discrete. Il fabbisogno giornaliero
è dell'ordine dei grammi o dei decimi di grammo.
-
oligoelementi o microelementi: sono presenti
solo in tracce nell'organismo e il fabbisogno
giornaliero va da qualche microgrammo ad alcuni
milligrammi.
Tratto da:
http://www.epicentro.iss.it/problemi/sali/sali.asp
I Minerali base sono suddivisi in: Macro Minerali;
Elettroliti; Minerali traccia; Ultra traccia; Minerali traccia in via di
analisi; Metalli tossici.
Esistono
Tre tipologie di minerali base: metallico,
chelato e colloidale. I minerali metallici
sono quelli nella loro forma elementare pura o come sali, esempio: come il
cloruro di sodio e solfato dello zinco; quelli chelanti sono quelli solubili (aggregabili) con altre sostanze; i colloidali,
si presentano in natura in questa condizione “colloidale”, quelli
derivanti dalle piante; sono piccole particelle che possono essere sciolte
in un mezzo di dispersione, solitamente acqua; quelli colloidali si chiamano
anche minerali organici; quelli
metallici, inorganici, nei nostri corpi vengono accumulati; quelli colloidali
vengono assimilati nutrendoci; quelli chelanti sono utilizzati per
eliminare altri sostanze, in genere tossiche.
I minerali
sono i componenti essenziali dei sistemi enzimatici che regolano
praticamente TUTTE le funzioni corporee e mantengono i sistemi omeostatici
nei giusti rapporti.
I minerali
colloidali derivati dalle piante, forniscono il miglior apporto, poiché la
natura ha preparato le sostanze in modo che gli esseri viventi siano nutriti nel migliore dei modi.
Quelli colloidali derivati da piante, della più alta qualità nel mondo,
sono estratti da argilla friabile organica da miniere. Circa 75 milioni di
anni fa, le terre fertili, contenevano almeno 84 minerali.
I minerali
svolgono un ruolo importante nella nostra vita. Fungono da co-vitamine e
coenzimi; cioè generano le condizioni necessarie affinchè molte vitamine e
gli enzimi “funzionino”; con l’età vi è un declino nell’assorbimento
dei minerali. Lo sforzo e l'inquinamento ambientale possono aumentare le
quantità necessarie all’organismo.
È possibile mangiare con una dieta “equilibrata”
ed essere ancora carenti in minerali.
Un grave
problema è quello dei
minerali organicati che, confezionati
pazientemente dalla natura tramite la
fotosintesi clorofilliana, ridiventano minerali
morti ed inorganici, buoni solo per il terreno
agricolo e per le radici delle piante che,
col prezioso aiuto dell’acqua piovana e dei
microrganismi, riescono a riprenderseli e a
rispedirli nelle foglie, nei tuberi, nei
germogli, nei fiori e nei frutti, persino gli
zuccheri caramellizzano, i grassi creolizzano e
le proteine coagulano, per colpa del fuoco, per
cui assistiamo dunque a una degenerazione
dei nutrienti a 360 gradi, con la cottura.
Il problema principale in campo terapeutico è comprendere bene l’assorbimento
degli stessi nell’organismo da considerare ed i sinergismi od antagonismi
che intervengono e quelli depositati.
Ovviamente i minerali inorganici sono quelli che danno maggior tossicità in
quanto si accumulano e non vengono assorbiti come quelli colloidali.
Oggi in piena era
tecnologica detta “moderna” assistiamo impotenti alla recrudescenza
delle malattie chiamate degenerative che poi modificano la genetica della
specie umana.
Per comprendere bene cosa significhi tale affermazione occorre definire
prima il quadro biologico che invece fa parte dell’individuo sano.
E’ noto che nel
nostro organismo avvengono fenomeni di natura atomica ed elettronica sia
negli scambi all’interno che all’esterno della cellula; essa possiede
regole precise per definire i giusti rapporti degli apporti e delle
eliminazioni da e per essa con l’ambiente extra cellulare che si fondano
sulla stabilità del potenziale di membrana e sulla regolarità di
funzionamento della “pompa sodio/potassio”.
Cerchiamo invece di
comprendere bene attraverso la giusta informazione, come funziona il nostro
corpo:
Esso è formato dall’insieme di miliardi di cellule viventi che per
rimanere giovani e sane debbono mantenere costante la loro pressione
osmotica (la capacità di nutrirsi degli elementi vitali ed eliminare i
fattori tossici) che deve avere un potenziale transmembrana di circa 70mV;
nella cellula ammalata od anziana questo valore scende sotto i 50mV e nei
corpi dei cancerosi il potenziale scende al di sotto dei 15mV.
La cellula malata è una cellula con difficoltà bio elettriche e quelle con
bassi potenziali trasmettono segnali di dolore alla mente ed all’Ego/IO.
Il potenziale transmembrana è anche la fonte di energia che attiva la pompa
sodio/potassio della cellula, il quale a sua volta il responsabile della
concentrazione di ioni (atomi) nella cellula e del mantenimento del
potenziale stesso.
Il cattivo funzionamento della pompa sodio/potassio o la caduta del
potenziale transmembrana sono i responsabili della vita stessa della
cellula, se non intervengono fattori esterni, ambientali, cioè le
variazioni bio elettriche dei liquidi extra cellulari, la cellula collassa;
occorre fare in modo che si riportino alla normalità le alterazioni
termico/nutrizionali, disintossicando l’organismo, anche attraverso il
riordino dei fattori bio elettronici del terreno (i liquidi del corpo).
E’ la differenza di
potenziale bio elettrico fra i liquidi extra cellulari ed intra cellulari
che permette il mantenimento dei giusti valori di potenziale transmembrana
attorno ai 70mV, senza i quali la vita della cellula non è possibile perché
si inquina, si intossica e degenera fino alla morte; il corpo umano si
comporta ugualmente come una macro cellula.
Quindi tendete ad
utilizzare vitamine e minerali ionizzati (con carica bio elettronica)
sufficiente ad “aprire” la membrana osmotica.
Gli eccessi e le
carenze alimentari provocano SEMPRE cattive digestioni, alterazioni
Termico/Nutrizionali e di conseguenza disordini cellulari (variazione dei
giusti rapporti fra i minerali e le sostanze vitali che soprassiedono alla
buona funzione cellulare) disordini organici o quelli dei sistemi, che poi
interagiscono sempre sulle condizioni Spirituali o Psichiche.
L’impiego dei
minerali (oligoelementi nutrizionali e biocatalizzatori) per la cura delle
malattie, è quasi sconosciuta ai medici
allopati, mentre in ogni malattia vi è da ripristinare l’ordine dei
giusti rapporti fra di essi, le vitamine e le sostanze vitali (vitalie).
Un recente studio
effettuato nell’Istituto della Salute di Neperville, Illinois (USA) ha
dimostrato e confermato che alcune forme di comportamento umano
tendenzialmente violente ed asociali, derivano o sono amplificate da una
carenza di Zinco e da un alto tasso di Rame, alterazioni che fino ad ora
affermato in questo trattato, sono sempre causate da Malnutrizione dovuta ad
una alimentazione scorretta, da vaccinazioni, dall’uso di farmaci, ecc.
L’uomo NON può
dissociare il corpo, il soma, dalla Mente, Psiche o Spirito, la sua Salute
totale (Fisico/Spirituale) deriva sempre dalla interazione fra questi piani.
Il codice genetico e
l’ambiente nel quale viviamo, (famiglia, luogo geografico, momento
storico, livello sociale, pensiero filosofico religioso) promuovono od
ostacolano questo processo; anche il minimo malessere è responsabile delle
variazioni che intervengono nel corpo.
La malattia come
abbiamo visto abbastanza chiaramente nei precedenti capitoli, è l’insieme
di cofattori spirituali e fisici, è quindi la sommatoria di errori
comportamentali (consci ed inconsci), cioè di una vita percorsa
nell’incoerenza, che determinano le variazioni bio elettro chimiche del
Terreno (i liquidi), cioè variano i giusti rapporti fra i minerali stessi e
fra le vitamine polarizzando i liquidi del corpo; queste variazioni inducono
di conseguenza tutte le malattie.
I
virus od i batteri
non simbionti, in un corpo sano nei giusti rapporti fra minerali, vitamine
e fattori vitali, Nutrizionalmente a posto, cioè non intossicato, NULLA
possono e vengono bloccati ed al limite eliminati appena dovessero entrare
nel corpo e ciò senza produrre anticorpi; ma il fatto importante è che
sopra tutto essi NON vengono GENERATI o MUTATI dal corpo stesso, quando
questo è sollecitato dalle condizioni bio elettroniche dell’ambiente
(variazioni bio elettro diamagnetiche del cosmo, sole, pianeti, luna, terra,
aria, acqua); questo modo di essere
si chiama impropriamente “reazione immunitaria aspecifica”; in questo
modo di essere, non si contrae la malattia.
Nel caso in cui queste
condizioni non siano ottimali, il corpo ha previsto che vi siano altre
barriere, cioè il sistema immunitario (programma mentale di sopravvivenza)
cerca di riconoscere l’agente disturbatore creato od introdotto e tenta di
renderlo inoffensivo senza scatenare la malattia; se non vi riesce
facilmente subito, ecco che insorge una malattia di tipo lieve con la
conseguente produzione di anticorpi, che se ritrovati con gli esami del
sangue, danno la prova certa che la malattia si è scatenata in
quell’individuo; in genere la malattia viene fatta come si dice “in
piedi”.
Colui
che produce anticorpi specifici, è un individuo nel quale le difese sono
certamente deboli ma comunque non disastrose.
In quest’ultimo caso
invece se l’organismo è debilitato (i rapporti microbici,
minerale/vitaminici e quelli dei fattori vitali, sono fortemente
compromessi), questi si ammala facilmente di qualsiasi malattia ed è
certamente portatore di malattie dette “croniche”, mediamente gravi.
Questi è un individuo
che usa facilmente farmaci chimici perché spaventato dall’idea di essere
continuamente malato di qualche cosa, ma quello che è certo è che questo
essere è sicuramente vaccinato (di quale vaccino non ha nessuna
importanza), qualcheduno ha subito trasfusioni di sangue, il suo Sistema
Immunitario è ormai compromesso ed in più i rapporti microbici,
minerale/vitaminici sono seriamente compromessi.
L’ospedalizzazione è
facile in queste condizioni e gravi patologie entrano a far parte della sua
esperienza di vita; infine se le condizioni peggiorano, la morte
sopraggiunge.
La stragrande
maggioranza degli esseri umani vive purtroppo in queste pessime condizioni.
Occorre aiutare in modo
particolare questi essere umani che soffrono la loro psico dipendenza da
farmaci, vaccini, che sono stati loro consigliati purtroppo da medici non
seri (perché non si informano) quindi poco istruiti su tutte le possibili
tecniche della medicina Olistica (totale).
Mantenere un corpo
sano, ben nutrito, con buone digestioni ed assimilazioni, diviene il fattore
di ricerca e di attuazione principale.
La buona digestione
inizia in bocca; mediante la masticazione tutti i cibi ingeriti vengono
ridotti e decomposti in particelle più piccole ed insalivati per poter
essere trasformati dagli enzimi e dalla flora batterica in energia utile al
corpo. Molta importanza riveste quindi la masticazione dei cibi e la
relativa insalivazione per ottenere buone digestioni. Avere una buona
dentatura e delle perfette occlusioni dentali, diviene indispensabile per
ottenere buone digestioni.
Oltre a questo occorre
ottimizzare le digestioni stomacali ed intestinali mantenendo o
ripristinando i giusti rapporti della micro flora batterica simbiotica
viscerale.
Secondo le attuali
conoscenze mediche, sappiamo di avere bisogno di 27 elementi biochimici per
vivere; la maggior parte di questi è abbastanza nota ed include
l’ossigeno, l’idrogeno, il carbonio; il calcio, il sodio, il magnesio,
il potassio, ecc.; gli oligo elementi sono quelle sostanze inorganiche che
abbiamo bisogno di consumare come tutti gli altri elementi biochimici, ma in
dosi minime, ci occorrono solo come “elementi traccia” ma non dimeno
essi sono essenziali per la buona salute; quelli importanti sono: rame,
cobalto, arsenico, cromo, fluoro, iodio, ferro, manganese, molibdeno,
piombo, selenio, stagno, silicio, nichel, vanadio, zinco; comunque ciò che
sappiamo su di essi è ancora insufficiente.
Nell’assunzione
di minerali e vitamine è opportuno ricordare che essi debbono essere
utilizzati solo in forma colloidale e se possibile ionizzata.
Mangiate seguendo
giuste diete indicate nel presente trattato; sopra tutto molti alimenti
freschi e crudi, non cotti e di stagione; alimenti integrali (non raffinati,
non elaborati) e se possibile biologici; molto cruscame è indispensabile,
assieme alle parti esterne delle verdure e della frutta purché siano ben
lavate, se non provengono da colture biologiche.
I 4 elementi
fondamentali per la Vita (macro elementi o macro minerali) sono:
Sodio (Na) regola la composizione dei fluidi del corpo; Potassio (K) necessario per la normale funzione dei nervi, dei
muscoli e dei reni;
Calcio (Ca)
necessario per la formazione delle ossa, ormoni, uso della vitamina D;
Magnesio (Mg) necessario per il normale metabolismo del potassio e del
calcio.
L’individuo sano
possiede tutti gli elementi necessari nei giusti rapporti e quantità; egli
ha una regolare funzionalità della pompa sodio/potassio, un regolare
potenziale di membrana e di conseguenza un efficiente ed integro
Sistema
Immunitario in quanto la sua alimentazione è nei giusti rapporti
Termico/Nutrizionali, con regolare pH
intestinale, affinché la
flora
batterica simbiotica intestinale e la
mucosa gastrointestinale non siano
alterate ed irritate e tutto è preposto a preparare e disporre tutti gli elementi
vitali e nutrizionali perché l’organismo funzioni bene.
La buona e giusta
alimentazione è l’elemento più importante per avere i giusti rapporti
fra questi minerali in modo da mantenere i giusti apporti
Termico/Nutrizionali ed avere buona salute; persino gli alimenti biologici
(di tipo biodinamico), possono
contenere meno oligo elementi a seconda del tipo di terreno e questo dipende
dal modo in cui sono stati coltivati, dal tipo di fertilizzante, come sono
stati raccolti, conservati e sottoposti ai vari processi, al tipo di cottura
(se cucinati).
Il fenomeno naturale
delle “trasmutazioni biologiche, atomiche a bassa energia” (effetto
Kevran) è fra i vari meccanismi biologici basilari quello più importante;
esse si producono negli organismi animali per mezzo degli enzimi ed
avvengono sotto i nostri occhi ad ogni istante, costituendo uno dei
meccanismi di base della Vita; esse sono reazioni nucleari non radioattive e
senza una produzione di vera e propria energia, ma non sono reazioni
chimiche.
Mentre noi umani con la
nostra civile, moderna scienza tecnologica mettiamo mano al nucleo atomico
dell’atomo e facciamo scoppiare la bomba atomica, madre natura invece,
possedendo la chiave della “cassaforte” della vita, riesce ad aprirla
dolcemente facendo sì che il pulcino quando nasce, contenga 4 volte più di
calcio, di quella presente in origine nell’uovo, con il contenuto di
calcio nel guscio che è rimasto invariato ! oppure fa evaporare l’acqua
dei fiumi, laghi, mari, non a 100 gradi ma a temperatura molto inferiore,
ecc.
In natura ove viene
generato azoto il carbonio scompare e dove scompare l’azoto compaiono i
carboidrati secondo la legge, “nulla
si distrugge, tutto si trasforma”.
Nel lavoratori ai pozzi
petroliferi nel Sahara, controllati da Kevran per 6 mesi, egli aveva notato
un bilancio positivo di azoto di 9 gr. al giorno che aumentava a 13,7 gr.,
nei mesi molto caldi, in quanto i minatori mangiavano molto meno.
In queste condizioni
meno azoto viene eliminato perché si trasforma in carboidrati; tanto più
azoto alimentare è disponibile per essere trasformato in carboidrati tanto
meno si rende necessaria una sua produzione da parte dell’organismo.
Tutto ciò è l’opera
meravigliosa dei funghi, microbi, nostri veri “angeli custodi” in ogni
occasione, ma sopra tutto ci aiutano quando siamo malati.
Un esempio: voler
assumere del calcio quando vi è carenza dello stesso in un organismo è
semplicemente stupido, perché indurremo una anomala calcificazione e
deposizione del calcio nei tessuti cellulari preparando e costruendo per
esempio vene ed arterie arteriosclerotiche, invece di farlo preparare e
distribuire dall’organismo stesso mediante le trasmutazioni di: Potassio,
Silicio, Magnesio.
Sopra tutto quando
ingeriamo prodotti farmacologici inorganici, le manifestazioni patologiche,
le malattie sono assicurate, proprio per l’effetto
Kevran.
Recenti ricerche
effettuate negli USA all’Henry Ford Sciences Center dai neurologi Welch e
Ramadan hanno confermato per esempio che carenze di magnesio si trovano in
tutti i problemi neurologici (emicranie, epilessie, meningiti, paralisi,
poliomielite, distrofie, sclerosi, disturbi neurologici ed intestinali,
ecc.).
Ecco perché i medici
naturisti da sempre consigliano una delle tecniche adatte, l’utilizzo del
Cloruro di Magnesio per curare queste patologie, anche quando la paralisi è
già avvenuta, purché ingerito entro le 48 ore e per endovena.
Il Magnesio ha un ruolo
importante ed essenziale nelle performance neuronali, perché serve a
stabilizzare la membrana esterna delle cellule nervose (mielina) ed a fare
in modo che molti enzimi all’interno dei neuroni funzionino correttamente.
Di fatto il calo di
Magnesio destabilizza i neuroni che non sono più in grado di inviare
informazioni corrette e se aggiungiamo un’intossicazione da Mercurio (amalgami,
vaccinazioni, ecc.) avremo le malattie che generano handicap gravi e perenni
oppure la morte.
La
presenza dei metalli tossici nei corpi dei viventi, è rilevabile attraverso
specifiche analisi del sangue ed il mineralogramma,
oppure
l’esame delle urine chiamato Tumtu.
Per poterli eliminare occorre trovare i rispettivi chelanti, presenti
nell’urina e/o con sostanze omeopatiche appropriate.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Calcio: Pochi sanno che il
cavolo crudo contiene il doppio di calcio del
latte intero. Il Calcio è un antiacido per
eccellenza.
Magnesio:
serve per attivare gli
enzimi
muscolari e nervini, e si trova nel germe di grano,
nelle mandorle, negli anacardi, nelle noccioline,
nel miglio, nel sesamo, nel quinoa.
Potassio, Sodio
e Cloro: servono a
condurre l'elettricità nei liquidi corporali. Il
sodio si trova nelle olive, nel sedano e nel
tarassaco.
Il potassio si trova nelle banane, nel girasole,
nelle mandorle e nella frutta secca.
Zolfo:
è un elemento nutritivo chiave per le strutture
proteiche di articolazioni e capelli. Si trova nel
crescione, nei cavolini di Bruxelles, nel
cavolfiore, nel ravanello, nel cren, nel porro, nel
cetriolo, nella lattuga, nella cicoria, nel
radicchio, nell'asparago.
Molibdeno
è utile nella
detossificazione da alcol e nel metabolismo
dello zolfo.
Boro
è basilare nella produzione di ormoni sessuali e ha
in particolare un effetto positivo sugli estrogeni.
E' anche un attivatore del gruppo vitaminico B. E'
proprio grazie al boro, e alla vitamina K1
antiemorragica delle foglie verdi, che i vegani non
sanno cosa sia l'osteoporosi.
Cromo: è un
sensibilizzatore insulinico, nonché un elemento
fondamentale negli enzimi. Entra regolarmente negli
ormoni insulina e glucagone (ormone del pancreas).
Scarsità di cromo significa alto zucchero nel
sangue.
Trattasi di minerali di traccia che si trovano un
po' in tutte le radici e le verdure e i semi.
L'importante è che si abbia una buona sinergia tra i
cibi crudi della natura, e che non si vada a
perturbare tale equilibrio con vitamine sintetiche e
con sali minerali inorganici abusivi (integratori,
sale marino, sale dell'Himalaya, ecc).
Vanadio:
entra nello squilibrio degli zuccheri, nel
diabete (o iperglicemia) e nella ipoglicemia.
Iodio: è
importante per il sistema ghiandolare e la tiroide.
Si trova nelle alghe, ma quello migliore sta nei
cavoli.
Rame:
gioca un ruolo importante nella produzione di
emoglobina e di collagene.
Manganese:
contrasta i radicali liberi ed entra
nell'utilizzazione del glucosio all'interno dei
neuroni.
Selenio: è
componente dell'enzima antiossidante glutatione
perossidasi che agisce con la vitamina E contro i
radicali liberi.
Silicio:
sta nelle fibre e nel collagene.
Zinco:
entra nella composizione di 200 enzimi conosciuti.
Indispensabile per il sistema
immunitario. Fondamentale per gli ormoni timici e
per le funzioni sensoriali (olfatto, vista, udito,
gusto, sesso). Prezioso nelle ferite e nei decorsi
post-operatori.
Ferro: merita attenzioni particolari. Non deve
essere in carenza ma nemmeno in eccesso. Può far
conto su fattori antianemici, come la vitamina C e
la cistina (aminoacido dei cereali integrali), ma
teme i fattori inibitori come il the (abbassa del
75% l'assorbimento di ferro), il caffè e l'alcol, la
soia, le fibre, i fosfati e il pane integrale.
Teme ancor più i ferro distruttori
come il fumo (attivatore di radicali liberi e
distruttore di vitamina C), l'aspirina, i
tranquillanti, gli analgesici, il sale (anche quello
del grana, dei salumi, del pesce).
Come fattori
coadiuvanti e amici c'è il rame, il manganese, il
cobalto, la vitamina C e la vitamina E.
PICCOLO SEGRETO:
Con questo piccolo segreto riuscirete
ad integrare la maggior parte di tutti gli elementi
sopracitati:
Mangiate vegetale crudo ed integrate
con un'alga che si chiama Ascophyllum Nodosum che
contiene 80 tra micro e macro elementi.
La ditta I Prodotti Della Vittoria ,
ha questo prodotto e si chiama "Algavit".
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Elenco
dei MINERALI più
importanti:
Argento:
azione battericida ed antisettica; si trova nelle
alghe marine.
(utilizarlo solo in
forma colloidale)
Alluminio:
stimolatore delle funzioni cellulari, regolatore
del ritmo sonno/veglia, attivazione delle vitamine gruppo B; si trova nei
cereali, acqua del rubinetto, latte; è presente in: vaccini, pentole di
alluminio, lattine di alluminio, antiacidi, anti traspiranti, emodialisi,
agenti essicanti, cosmetici, riserve di acqua, nei prodotti per sbiancare la
farina ed in certi emulsionanti per i formaggi industriali.
Cadmio
è presente in: riso, grano raffinati che crescono
in suoli contaminati da fanghi di depurazione, fertilizzanti superfosfati,
acqua da irrigazione, tonno, merluzzo, ostriche, carni (fegato, reni) tutti
i cibi raffinati dall’industria, nei rivestimenti dei cibi per
l’imballo, carne lavorata, caffè, bevande gasate, in certe acque
potabili, pile, semiconduttori, elettrodeposizione, amalgami per denti ed
altri materiali per dentisti, batteria per auto, fumo della sigaretta, oli
per motori, scarichi, incenerimento gomma, plastica, vernici, scarichi degli
autoveicoli.
Cobalto: è il costituente della vitamina B12, essenziale
per la vita; una carenza di tale vitamina provoca anemia, muscoli deboli,
disturbi gastrointestinali ed eventualmente malattie del sistema nervoso.
Gli alimenti che
contengono la B12 (cobalto) sono: semi di soia, cibi fermentati, alimenti
ricchi di lievito; yogurt, uova, pesce, carni muscolose, fegato, rognone,
insalate verdi, albicocche, pomodoro, ciliegie, pere, alghe marine
(attenzione possono essere inquinate da mercurio).
Cromo: necessario al metabolismo degli zuccheri e dei
grassi; si trova in cereali integrali, funghi, piselli, crescione, patate
(nella buccia), fegato, carne di manzo.
Ferro: necessario per il trasporto dell’ossigeno nel
sangue; si trova in tutte le verdure a foglia verde, albicocche, prezzemolo,
frutta secca, fave, patate, cereali, pane integrale, pesce, carne rossa,
fegato, pollame, cacao, tuorlo d’uovo, lievito,
l’assorbimento di tale minerale è favorito dalla vitamina C; è
presente in: cibi specialmente carni, crostacei, fegato, interiora, birra,
vino, pentole, tubature in ferro, acqua potabile, integratori alimentari,
ripetute trasfusioni di sangue, contenitori galvanizzati con il ferro.
Ecco il
contenuto in ferro dei principali alimenti crudi
Alghe seccate al naturale e consumate senza
procedimenti di cottura, forniscono un contenuto
di ferro straordinario, con quote attorno ai 150
mg su 100 grammi di prodotto.
Vengono poi, tutti molto staccati, i semi di
zucca (11.2), di sesamo (10.5), di girasole
(7.1), il miglio (6.8), le mandorle (4.7), il
riso nero (4.2), l’uvetta secca (3.5), le noci
(3.1), il tarassaco (3.1), i datteri (3.0), la
lattuga (2.0), le castagne (1.7), il crescione
(1.7), il riso integrale (1.6), i broccoli-cavoli-cavolfiori
(1.1), i cetrioli (1.1), gli asparagi (1.0), il
riso bianco (0.8), la banana (0.7), la carota
(0.7), i fichi (0.7), la patata (0.6), l’anguria
(0.5), il pomodoro (0.5), la mela (0.3), i
succhi d’arancia e di pompelmo (0.2).
Fluoro: in tè, pesce e certe acque potabili, tè, cereali
integrali, latte, tuorlo d’uovo, albicocche, uva, asparagi, aglio,
cipolla, crescione, cavolo, spinaci, pomodori, patate, carote, prezzemolo,
semi di girasole, alghe, pesci, frutti di mare, carni rosse.
Fosforo: formazione delle ossa, regolazione degli ormoni e
vitamina D.
E' il minerale anche della memoria.
Il fosforo è
abbondante nelle
cellule
degli esseri viventi, del cui
metabolismo è un componente essenziale: è
presente nelle molecole del
DNA, è un
elemento strutturale di denti, ossa e cellule, è
indispensabile in diversi processi di produzione
di energia e nella trasmissione degli impulsi
nervosi.
Al fosforo (e in generale al consumo di pesce)
viene attribuito un effetto positivo
sull'intelligenza e sulla memoria.
Una dieta equilibrata è sufficiente a soddisfare
il fabbisogno quotidiano di fosforo, ma in
particolari condizioni cliniche di
malassorbimento possono determinarsi
difficoltà nella crescita, disturbi ossei,
osteoporosi, alterazioni della conduzione
nervosa, stanchezza mentale e fisica.
Fonti alimentari di fosforo sono pesce, cereali,
verdure, latte, carni bovine, pollame e legumi.
Iodio: si trova in alghe marine, frutti di mare, pesce,
uova, latte.
Germanio
(Ge-132)
Il
germanio funziona legandosi a molecole di ossigeno, che vengono trasportate
nel corpo per migliorare l’ossigenazione cellulare: l’ossigeno infatti
è necessario all’organismo perché consente al sistema immunitario di
funzionare correttamente e inoltre depura il corpo da tossine e veleni.
Secondo lo scienziato giapponese Asai tutte le malattie sono causate da un
insufficiente apporto di ossigeno, per cui ha verificato che somministrando
100-300 milligrammi al giorno di germanio, malattie come artrite reumatoide,
allergie da alimenti, colesterolo alto, candidosi, infezioni virali
croniche, tumori e AIDS, miglioravano.
Si trova in aglio, aloe vera, cipolle, consolida maggiore, funghi shitake,
ginseng, suma.
Magnesio: necessario al sistema nervoso centrale, al
potenziamento di vitamine C,E,D e gruppo B; si trova nella frutta fresca, e
secca, legumi, cereali integrali, ortaggi a foglia verde.
Manganese: costituente di enzimi vitali; si trova in verdure
ricche di foglie verdi, ribes nero, frutta secca, noci, spezie, farine
integrali, cacao, tè.
Mercurio:
metallo molto tossico; è
presente nei vaccini, amalgami dentali, pesci di grosse dimensioni (tonno, pesce spada),
acqua potabile, sementi trattate con funghicidi al mercurio, medicazioni (mercurocromo,
metiolato), nelle soluzioni per le lenti a contatto, diuretici al tiazide,
in alcuni anti emorroidali, usato ampiamente nell’industria, anche per
l’estrazione dell’oro, pentole di peltro, funghicidi, alghicidi per le
piscine, adesivi, cere per pavimenti, ammorbidenti e nella produzione della
candigina.
Si concentra
maggiormente nella tiroide, nella ghiandola pituitaria, nei reni, nel
cervello, ecc., ecc.
Mobildeno: necessario per il metabolismo; si trova in farine
integrali, germe di grano, cavoli, ravanelli, crescione, legumi in genere,
semi di girasole, fagioli, fegato.
Nichel: necessario all’attività degli acidi nucleici
(DNA/RNA) alla sintesi di alcune vitamine (A,C, gruppo B), potenzia
l’insulina, all’assorbimento del ferro nell’intestino, al metabolismo
di alcuni amminoacidi.
Oro:
necessario alla stimolazione dell’attività
cellulare ed azione anti infettiva.
Piombo:
è presente
in: atmosfera per gli scarichi industriali e dei veicoli, sigaretta,
lattine, risi soffiati, sidro di mela, filetti di acciughe, lievito per
dolci, pannocchie surgelate, farina di grano intero, gelatine essicate,
salcicce, sardine, aragoste, wurstel al fegato, coloranti per capelli,
pitture, vernici, polvere, piatti in ceramica, acqua potabile.
Rame: fa parte di molti enzimi è vitale per la
formazione dei globuli rossi e per la crescita delle ossa.
Le fonti alimentari più
ricche di rame sono: cereali integrali, frutta secca e fresca, funghi, pesce
in genere, i legumi, i frutti anicciolo, la melassa, il cacao, l’estratto
di manzo, il fegato, il rognone, i crostacei;
è presente in: tubature per l’acqua, impianti produzione ghiaccio,
pentole di rame, in certe zone si utilizza il solfato di rame per depurare
le acque, pillola e dispositivi intrauterini per il controllo delle nascite,
vitamine ed integratori minerali, funghicidi (piscine), il solfato di rame
è spruzzato sulla frutta e sui vegetali, i vegetariani facilmente
accumulano molto rame, è un costituente delle amalgami che usano i dentisti
per le otturazioni dentali.
Selenio: lo si trova in: lievito di birra bilanciato,
aglio, cipolla, frutta e funghi secchi, uova, pesce e fegato.
Zinco: indispensabile per il normale metabolismo
dell’acido nucleico e delle proteine, per la crescita e nella riproduzione
lo si trova in: fagioli, piselli, noci, farine integrali, carne in generale,
frutti di mare, ostriche in particolare, cereali (germe e crusca).
Alcuni prodotti sono
anche preparati con estratti da piante officinali, ve ne diamo un piccolo
elenco:
Anamelide:
Manganese - Cobalto - Iodio: utile alla circolazione ed alle varici
Artiglio
del Diavolo: Rame - Magnesio -
Manganese: utile ai reumatismi, artriti
Betulla:
Iodio - Fluoro - Fosforo - Zolfo: utile alle artrosi
Biancospino:
Manganese - Cobalto - Iodio: utile alle ipertensioni
Carciofo:
Zinco - Nichel - Cobalto: utile al fegato, digestione lenta
Crescione:
Ferro - Rame - Cobalto - Iodio - Manganese : utile alle artrosi
Equiseto:
Cobalto - Rame - Litio - Potassio - Magnesio - Manganese: utile alle
artrosi
Fiori
di arancio:
Manganese - Cobalto - Litio - Fosforo: utile alla depressione,
nervosismo
Ginepro:
Litio - Potassio - Fosforo - Iodio - Magnesio: utile alla diuresi
Mirtillo:
Rame - Magnesio - Zinco - Manganese: utile alle colibacillosi intestinali ed urinarie
Olivo:
Manganese - Zinco: utile al piccolo diabete
Rabarbaro:
Magnesio: utile alla stitichezza
Salvia:
Rame - Magnesio - Manganese - Zinco: utile agli stati infettivi
Occorre ricordare che essi vanno assunti in forma
colloidale e ionizzata, come quelli che si trovano in natura e nell’urina
di ognuno di noi -
vedi: Crudismo
+
Protocollo
della Salute +
MICRO DIETE
+
MicroCristalli nel Cancro
Ricordiamo
che le alterazioni degli
enzimi, della
flora, del
pH digestivo e della mucosa
intestinale influenzano la salute,
non soltanto a livello intestinale, ma anche a
distanza in qualsiasi parte dell'organismo, in
quanto si instaurano processi di malnutrizione,
per cui anche assumendo questi minerali, vi
possono essere delle forti carenze di qualcuno
di essi.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Elenco dei vari minerali e delle possibili
malattie ad essi collegate per carenze del
minerale.
Ag (Argento) Reumatismi
infettivi ,irritazione delle corde vocali, catarro nella
laringe.
Al (alluminio) Atonia e
deficienze intellettuali, mongolismo, insonnia
sovraffaticamento,agitazione, irritabilità , problemi
a: pancreas , testicoli , ovaie, fegato, reni , sangue ,
muscoli.
As (Arsenico) Sfinimento
generale, anemia, caduta di capelli, forfora, problemi :
sistema arteriale, arttrosi, artrite.
Au (Oro) Agitazioni del
cuore: (aorta e coronarie) oppressione. Dolore,
dilatazione, afflusso del sangue verso la testa,
ipertensione, emorroidi, varici, reumatismi. sclerosi a
placche.
B (Boro) Infezioni
diverse, angina, stomatiti, afte, mughetto, dispepsie
nervose, gastriti, paralisi agitate, epilessia.
Ba (Bario)
Arteriosclerosi, senilità.
Be (Berilio) Problemi:
cuore e circolazione, esofago, prostata, ipofisi,
cortico surrenali.
Bi (Bismut) Tonsillite,
infiammazione del naso-orecchie-gola, dispepsia.
Br (Bromo) Agitazione
nervosa, spasmi, tosse spasmotica, insonnia.
C (Carbone) Disturbi
gastro-intestinali, insufficienza epatica, aumento
anormale dei globuli bianchi.
Ca (Calcio) Carie,
problemi nella crescita, decalcificazione, fratture,
osteoporosi, rachitismo, spasmofilia.
Cd (Cadmio) Alcolismo,
rinite cronica.
Ce (Serio) Problemi a
occhi e a intestini, neoplasi, infezioni diverse,
stomatite, afte, dispepsia nervosa, gastrite, e al
sistema nervoso.
Co (Cobalto) Tumori,
aerofagia, artrite degli arti inferiori, cellulite,
ipertensione, emorroidi, varici, tranquillizanti.
Cr( Cromo) Problemi al
pancreas, in particolare assimilazione deficente dei
grassi e dei glucidi; diabete, sete anormale.
Cs (Caesio) Disturbi del
cuore, depressione, litiasi renale, uremia.
Cu(Rame) Stati
influenzali, malattia virali, neoplasi e stati pre-tumorali,
disturbi agli organi genitali femminili, crampi,
reumatismi, poliartrite, disturbi epatici.
Dy (Disproium) Disturbi
all’ apparato digestivo, all’udito, alla vista, pelle,
reni, vescica.
Er (Erbio) Fa
scomparire le piccole rughe, difficoltà apparato
respiratorio, asma.
Eu (Europium)
Contro la putrefazione intestinale, disturbi all’
apparato digestivo, reni, vescica, prostata.
F (Fluoro) Aiuta la
fissazione del calcio nei problemi di decalcificazione,
carie, rachitismo, osteoporosi, tiroide.
Fe (Ferro)
Anemia, convalescenza, crescita, mestruazioni anormali,
pallore, leucemia, artrite.
Ga (Gallium) Tubercolosi
polmonare, inappetenza.
Gd (Gadolinio) Stimola i
cortico surrenali. Aiuta a combattere il morbo di Khrone,
fibromi, tumori.
Ge (Germanio)
Ipertensione, decalcificazione, rachitismo, affezioni
sifilitiche, neoplasie.
Hf (Hafnium) Dissolve e
previene i calcoli biliari, depressione nervosa, morbo
di Khrone, sinusite, problemi ai denti, all’ apparato
circolatorio, alla circolazione linfatica.
Hg (Mercurio) Linfatismo,
sifilide, stomatite, nefrite.
Ho (Olmio) Ipotiroide,
decalcificazione, morbo di Khrone, Tumori, diabete,
emiplagie, crampi, spasmi, circolazione vascolare, stasi
venose, varici, gambe pesanti.
I (Iodio) Regola la
tiroide, Viscosità sanguigna, ipertensione,
artereosclerosi, obesità, problemi a: pancreas, milza
ipofisi.
In (Indio) Insufficienza
ormonale, problemi a : testicoli, ovaia, disintossicante
delle conseguenze della putrefazione intestinale,
malattie della pelle.
Ir (Iridio) Ossificazione,
problemi all’ apparato circolatorio, allo stomaco, al
sistema linfatico, ai bronchi, afte, litiasi biliare,
tonsille, pancreas, prostata, apparato genitale maschile
esterno.
K (Potassio) Metabolismo
dell’acqua: ritenzione, cellulite, obesità, reumatismi
cronici evolutivi, surrenali, debolezza muscolare.
La (Lantano)
Ipertensione intra-oculare, Stomatite, afte.
Li(Litio) Abulia, iper-ansietà,
iper-emotività, depressione, cambiamenti d’umore e del
comportamento, Insonnia degli ansiosi, manie, ossessioni,
litiasi renale, uremia, reumatismi. Nei bambini :
Instabilità caratteriale, agitazione. Nelle persone anziane
: indifferenza, manie, perdita del senso critico,
indebolimento cerebrale.
Lu (Lutezio) Facilita il
passaggio cationico a livello cellulare; agisce sulla
balbuzie, sulle cellule del cervello, sui denti, nell’
apparato respiratorio, nel sistema nervoso periferico e
sul sistema linfatico.
M (Molibdene) Anemia,
spossatezza, stanchezza anormale, neoplasie.
Mg (Magnesio) Metabolismo
del calcio(+F), demineralizzazione, decalcificazione,
crescita, gravidanza, allattamento, rachitismo,
spasmofilia, enuresia, senescenza, nevrite, artrosi,
sterilità, disturbi intestinali, colite, costipazione,
verruche.
Mn (Manganese) Astenia
mattinale, aggressività, emotività, irritabilità,
timidezza, disturbi della memoria, rinite, cefalee,
Nb (Nibio) Insufficienza
del miocardo, contro le vampate di calore, Malattia di
Parkinson, ossificazione, depressione, problemi di:
udito, pelle, sclerosi, asma, reni, vescica, fibromi,
psoriasi, eczema, acne.
Nd (Neodinio) Facilita la
sintesi della vitamina D, tumori, leucemie, qualità del
sangue, pelle, micosi.
Ni (Nikel) Cellulite,
obesità, stanchezza, equilibrio ematopancreatica,
diabete, neoplasie.
Os (Osmio) Densificazione
delle ossa, problemi al sistema renale, intestino grele,
grande intestino, vescica, organi sessuali, vescica
biliare, pancreas, prostata, ghiandole mammarie,
ghiandole cortico-surrenali.
P (Fosforo) Astenia
cerebrale, perdita della memoria, stanchezza muscolare,
tetania, spasmofilia, asma spasmotica, disturbi
paratiroidini.
Pb (Piombo) Affezioni
sifilitiche(+Bi-Sn), Neoplasie.
Pr(Praseodimio) Problemi
al cuore, apparato circolatorio, ghiandola lacrimale,
ghiandole surrenali, Intestino grele, retto, sistema
simpatico, disturbi del fegato, nervi lombari,
costipazione, emorroidi, varici, ipotalamoipofisi,
sviluppo dei seni.
Pt (Platino) Diabete,
affezioni sifilitiche.
Rb (Rubidio) Problemi :
sistema renale, fegato, milza, pancreas, sistema nervoso,
apparato genitale maschile, vescica, naso, gola,
orecchie, prostata, sviluppo dei seni.
Re (Renio) Problemi:
ossa, vista, apparato circolatorio, cuore, mucose delle
arterie, circolazione linfatica, apparato digestivo,
depressione nervosa; elimina le rughe.
Rh (Rodio) Problemi al
sistema nervoso, sistema respiratorio, occhi, e alla
laringe, trachea, bronchi, polmoni, esofago, intestino
grele, disturbi gastro-intestinali, e alla prostata.
Ru (Rutenio) Calcificazione
dello scheletro. Disturbi al fegato, milza, pancreas;
fortificante del sistema nervoso, assimilazione della
digestione, problemi ai reni, alla vescica, al cuore,
agli organi sessuali, alla carotide, paratiroide.
S (Zolfo)
Allergie, dermatosi, eczema, disfunzionamento epato-biliare,
artrosi, reumatismi, sindrome ipostenica.
Sb (Antimonio)
Artrosi, bronchite, coriza cronica, epatite cronica,
disturbi della prostata, reumatismi acuti.
Sc (Scandio) Problemi
agli occhi, intestini; neoplasie, infezioni diverse,
stomatite, afte, dispepsia nervosa, gastrite.
Se(Selenio) Neoplasie,
tumori, leucemie, anemie gravi, astenie, stadi
pretumorali, micosi, pelle, reni.
Si (Silicio)
Colesterolemia, ipertensione, rigenerazione cutanea,
decalcificazione, rachitismo.
Sm (Samario) Fegato,
pancreas, milza, sistema nervoso, canale di Wirsing,
vescica, affezioni dei polmoni, Ipotalamo, ipofisi,
carotide.
Sn (Stagno) Tonsillite,
rinite, sinusite, otite problemi alla pelle.
Ta (Tantalo)
Ossificazione, densificazione ossea, cartilagine, pelle,
apparato respiratorio, malattie nervose.
Tb (Terbio) Problemi
all’ apparato uro-genitale; manie, prurito, litiasi
renale, uremia, equilibrio epato-pancreatico, astenia
cerebrale, perdita della memoria.
Te (Tellurio) Problemi
al grande intestino, appendice, insonnia.
Th (Torio) Puo’ fare
asciugare le verruche esterne, neoplasie, problemi di
memoria, problemi agli occhi, gastrite, diabete, ipofisi,
cura dimagrante.
Ti (Titanio) Tutte le
affezioni della pelle; infezioni.
Tl (Tallio) Problemi
al sistema respiratorio, colon, sinus, larince, esofago,
ovaia, testicoli, asma.Vitalizzante delle ghiandole.
Tm (Tullio) Migliora la
circolazione dell’energia nell’organismo, provoca il
rilassamento nervoso, evita i crampi.
U (Uranio) Tossine
intestinali, insufficienza sessuale, diabete, anemia,
tumori.
Va (Vanadio) Fissa il
calcio nel sistema osseo, ipostenia, neoplasie, problemi
alla memoria, agli occhi, al sistema nervoso, verruche
esterne, cura dimagrante, rivitalizzante.
W (Tungsteno) Disturbi
all’ apparato digestivo, al fegato, alla milza, alle
ghiandole surrenali, all’ intestino grele, alle vertebre
lombari, all’ ipofisi, alla paratiroide, alle ovaia, ai
testicoli.
Y (Ittrio) Disturbi agli
occhi, al sistema nervoso, infezioni diverse: stomatiti,
afte, dispepsia nervosa, gastrite.
Yb (Itterbio) Cuore,
apparato circolatorio, ghiandola lacrimale, surrenali,
nervi lombari, ipotalamo, ipofisi ; sviluppo dei seni.
Zn (Zinco)
Disfunzionamento dell’ipofisi, disturbi epato-biliari e
nervosi, convulsioni, irritabilità, impotenza,
senescenza, memoria debole, insonnia, ipomenorrea,
psoriasi.
Zr (Zircomio) Disturbi
all’ apparato genitale femminile e maschile, sistema
nervoso, esofago, vasi sanguigni dell’addome, organi
genitali esterni, appendice, vescica, prostata,
testicoli, e cortico surrenali.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
CRISTALLI
vedi:
FORMAZIONE DI CRISTALLI ED OSSERVAZIONE AL
MICROSCOPIO +
MicroCristalli nel Cancro Un cristallo (dal greco κρύσταλλος,
krýstallos, ghiaccio) è un oggetto solido
costituito da
atomi, molecole e/o ioni aventi
una disposizione geometricamente regolare, che
si ripete indefinitamente nelle tre dimensioni
spaziali, detta
reticolo cristallino o reticolo di Bravais.
In altre parole è una
formazione minerale solida che ha una disposizione
periodica e ordinata di atomi ai vertici di una
struttura reticolare, che si chiama
reticolo cristallino; la presenza di tale
organizzazione atomica conferisce al cristallo una forma
geometrica definita. I cristalli si formano per
solidificazione graduale di un liquido o per brinamento
di un gas. Possono formarsi spontaneamente in natura o
essere prodotti per
cristallizzazione.
Anche i
virus possono essere trasformati da questo processo,
in cristalli e rimanere inerti per decenni per poi
rilasciare, magari in uno stato febbrile, il DNA
anomalo.
Una caratteristica
distintiva dei cristalli, dovuta proprio alla loro
struttura, è l'anisotropia,
ovvero la presenza di proprietà fisiche e chimiche
dipendenti dal loro orientamento nello spazio.
La formazione e le
caratteristiche di un cristallo dipendono dalla velocità
e dalle condizioni della solidificazione (detta anche
"cristallizzazione"). Ad esempio, i liquidi che formano
il
granito talvolta vengono eruttati in superficie come
lava vulcanica e si raffreddano in fretta. Se il
raffreddamento è più lento si forma una
roccia afanitica, con cristalli non visibili ad
occhio nudo; invece se il raffreddamento avviene in
maniera ancora più lenta si forma una roccia porfirica.
La
struttura cristallina di
un
minerale gli conferisce una forma geometrica
poliedrica. Se invece il minerale non è dotato di una
struttura cristallina sarà identificato come
amorfo ossia privo di una struttura cristallina
regolare.
Tratto da it.wikipedia.org
I cristalli sono quindi composti di piccolissime particelle
chiamate Atomi che a loro volta sono agglomerati di
particelle ancora piu’ piccole chiamate
Protoni-Neutroni-Elettroni.
Sono sottili vibrazioni in sintonia con la forza cosmica
e non reale materia.
Formazione dei Cristalli
- vedi anche:
http://venus.unive.it/miche/chimrestau/capitoli/05-2re.htm
I cristalli si formano per solidificazione graduale di
sostanze disciolte in un liquido o per
sublimazione di
un
gas. La materia allo stato solido presenta nella
maggior parte dei casi una struttura cristallina; fanno
eccezione materiali detti amorfi, come ad esempio il
vetro, che dal punto di vista strutturale sono più
simili ai liquidi che non ai solidi.
La formazione e le caratteristiche di una struttura
cristallina dipendono dalla rapidità e dalle condizioni
del processo di solidificazione. Sono determinanti
fattori come la composizione del fluido, la temperatura,
la pressione.
Alcune sostanze mostrano una forte tendenza a formare
nuclei di cristallizzazione, cosicché, se una soluzione
contenente tali sostanze viene raffreddata lentamente,
avviene la crescita di pochi grandi cristalli, al
contrario se il raffreddamento è rapido si formano
numerosi cristalli di dimensioni minuscole.
I cristalli raramente
crescono isolati, molto spesso si sviluppano gli uni
vicino agli altri con disposizioni casuali, formando dei
raggruppamenti. In alcuni casi invece essi crescono
seguendo particolari leggi: si hanno allora associazioni
che apparentemente sembrano un unico cristallo ma che
invece sono un insieme di due o più cristalli uniti in
maniera simmetrica. Questi cristalli, detti
geminati, rappresentano l'unione di individui
cristallini compenetrati o l'unione di individui con una
superficie piana in comune.
I cristalli geminati, in
molti casi, con la forma assunta simulano l'appartenenza
a una classe di simmetria (vedi parte 1^ parte)
superiore rispetto alla propria, e quindi una forma più
regolare, quasi come se nella materia non vivente
esistesse una "vanità" che sappiamo propria degli esseri
viventi.
Alcuni cristalli manifestano
proprietà elettriche come la piezoelettricità o la
piroelettricità (ossia acquistano carica elettrica se
vengono compressi o riscaldati),
Alla cristallizzazione partecipano ampiamente anche i
componenti volatili.
Si formano così, di solito cristalli di silicati e
talvolta anche di elementi rari come contenenti cloro,
fluoro, ossidrili.
Il calcare delle acque utilizzate da bere contribuisce,
per esempio, alla formazione di strutture cristalline
arricchisce, nei corpi umani liquidi di cui e’ composto
un’organismo, di bicarbonato di calcio Ca(HCO3)2.
Nell'alterazione dei solfuri, ad esempio, si forma
facilmente H2SO4, che, oltre a produrre calore, attacca
con facilità gli altri minerali in circolazione, che
gradualmente subiscono una totale trasformazione.
I cristalli nel corpo umano si formano per assunzione di
minerali dall’esterno o per formazione endogena alla
temperatura corporea dai 36,5° ai 41° negli stati
febbrili.
Perche’ si formano ? vedi:
http://venus.unive.it/miche/chimrestau/capitoli/05-2re.htm
.......Questo però rende conto del fatto che due ioni di
segno opposto formino una coppia ionica, ma non che si
formino strutture cristalline, reticoli cristallini.
E' possibile capirlo se si prendono in considerazione
tutte le possibili interazioni elettrostatiche che
esistono in un reticolo ionico.
E di energie elettrostatiche i corpi umani ne sono
“pieni”, non “scaricandosi” convenientemente !
Quindi i
cristalli si formano per solidificazione graduale
di un liquido (attorno ad un sale entrocontenuto) o per
sublimazione.
Esempio, i Calcoli renali: da larepubblica.it
Una nuova ricerca conferma un’ipotesi che risale al 1940
- 05/03/2009
Come si formano i calcoli renali - Confutata la teoria
prevalente sulle cause dei calcoli e sulla loro
composizione chimica
Una nuova teoria sull’origine della formazione dei
calcoli renali, pubblicata sul numero del 1 marzo della
rivista “Journal
of Clinical Investigation”, potrebbe modificare la
direzione della ricerca di base del settore. Lo studio,
condotto dai ricercatori dell’Università
dell’Indiana e dell’Università
di Chicago, si oppone alle attuali convinzioni su
dove comincia la formazione dei calcoli. Andrew P. Evan,
principale autore della ricerca e docente di anatomia e
di biologia cellulare alla Scuola di Medicina
dell’Università dell’Indiana, afferma che il risultato
conferma un’ipotesi pubblicata dal medico Alexander
Randall nel lontano 1940.
Randall aveva ipotizzato che i calcoli si sviluppassero
da cristalli di fosfato di calcio in una regione del
rene localizzata centralmente, nota come papilla.
Tuttavia, gli strumenti di analisi disponibili negli
anni quaranta erano inadeguati a confermare la sua
teoria. Oggi, l’ipotesi prevalente è che sia necessario
un danneggiamento delle cellule prima che i cristalli si
attacchino ai tessuti del rene e si sviluppino, e che i
cristalli siano formati da ossalato di calcio.
La nuova ricerca confuta queste teorie. “Abbiamo
localizzato il sito del deposito minerale originario per
il gruppo più comune di pazienti – spiega Evan – e
abbiamo determinato la composizione dei cristalli”. Si
tratterebbe di fosfato di calcio, un componente comune
delle ossa e dei denti. Usando analisi all’infrarosso, i
ricercatori hanno esaminato i tessuti di tre gruppi di
pazienti.
“A seconda del tipo di paziente, - conclude Evan - sono
presenti caratteristiche uniche e specifiche legate alla
fisiologia e alla dieta”. Tratto da:
lescienze.espresso.repubblica.it
Nei vari tipi di Cristalli, le imperfezioni del reticolo
cristallino sono più o meno "stabilizzate" dalla
presenza di particolari impurità, anche in tracce esigue
tali da sfuggire ai più comuni metodi di analisi. Per
questo motivo cristalli di uno stesso minerale con
diversa intensità di colore o incolori possono risultare
della stessa composizione.
I cristalli si formano per
solidificazione graduale di sostanze disciolte in un
liquido o per sublimazione di un gas. La materia allo
stato solido presenta nella maggior parte dei casi una
struttura cristallina; fanno eccezione materiali detti
amorfi, come ad esempio il vetro, che dal punto di vista
strutturale sono più simili ai liquidi che non ai
solidi.
La formazione e le
caratteristiche di una struttura cristallina dipendono
dalla rapidità e dalle condizioni del processo di
solidificazione. Sono determinanti fattori come la
composizione del fluido, la temperatura, la pressione.
Ad esempio gli stessi fluidi
che quando solidificano gradualmente in profondità nella
crosta terrestre formano il granito, quando vengono
eruttati in superficie come lava vulcanica e si
raffreddano rapidamente formando una roccia vetrosa
chiamata ossidiana.
Quando poi le condizioni
sono favorevoli (es. bassa velocità di raffreddamento) e
l'ambiente di deposizione offre degli spazi nella roccia
già formata (fessure) oppure il fluido penetra con
pressione in una roccia facendosi spazio e formando
"bolle" più o meno sferiche, il minerale che
cristallizza può assumere forme geometriche ben visibili
ad occhio nudo e di rara bellezza. Ecco che questi
"gioielli della natura" prendono il nome di cristalli
nella comune accezione del termine, mentre le "bolle" da
loro rivestite vengono chiamate gèodi e le fessure
litoclasi.
Alcune sostanze mostrano una
forte tendenza a formare nuclei di cristallizzazione,
cosicché, se una soluzione contenente tali sostanze
viene raffreddata lentamente, avviene la crescita di
pochi grandi cristalli, al contrario se il
raffreddamento è rapido si formano numerosi cristalli di
dimensioni minuscole.
I cristalli raramente
crescono isolati, molto spesso si sviluppano gli uni
vicino agli altri con disposizioni casuali, formando dei
raggruppamenti. In alcuni casi invece essi crescono
seguendo particolari leggi: si hanno allora associazioni
che apparentemente sembrano un unico cristallo ma che
invece sono un insieme di due o più cristalli uniti in
maniera simmetrica.
Questi cristalli, detti
geminati, rappresentano l'unione di individui
cristallini compenetrati o l'unione di individui con una
superficie piana in comune.
Cristalli liquidi in fase
nematica
Molte sostanze
organiche passano dalla fase solida a quella liquida
attraverso una mesofase in cui le molecole che le
compongono non sono né completamente fisse le une
rispetto alle altre come accade nella fase cristallina,
né sono completamente libere di orientarsi in tutte le
direzioni, come accade nella fase liquida.
La denominazione di cristalli liquidi risale al botanico
austriaco Friedrich Reinitzer che attorno al 1888 scoprì
questa nuova fase della materia studiando come reagiva
all'innalzamento della temperatura una sostanza derivata
da colesterolo (sostanza che è stata successivamente
analizzata e classificata come benzoato di colesterile).
Negli anni che seguirono, molte altre scoperte hanno
confermato l'importanza dei cristalli liquidi in natura.
Negli ultimi decenni, l'impiego di queste sostanze ha
avuto un enorme sviluppo anche in vari campi
dell'industria e della tecnologia.
I cristalli liquidi si
formano perché gli atomi di carbonio e di idrogeno, che
costituiscono l'ossatura delle molecole organiche, si
dispongono in modo da formare delle unità dotate di una
certa simmetria (bastoncelli, prismi, dischi, coni) che
si allineano con diversi gradi di libertà, conferendo
alla sostanza da esse composta le proprietà ottiche che
risultano osservabili nelle micrografie.
La configurazione delle
sostanze visualizzate in tutte le immagini è quella
detta nematica (da una radice indoeuropea che significa
"filo"). Le molecole, di forma allungata e di una
lunghezza media di circa 2 nm, si allineano come un
banco di pesci: lungo direttrici parallele, ma senza
mantenere righe o colonne.
Nell'immagine principale si
osserva una configurazione che deriva da un film
nematico confinato tra due substrati di vetro,
condizione che determina l'allineamento ibrido delle
molecole: un allineamento omeotropico (perpendicolare al
substrato) su un lato del film e un allineamento
tangenziale (parallelo al substrato) su quello opposto.
Le altre immagini si riferiscono a un film nematico
sottile (0,4 µm) su un substrato liquido isotropico. Il
diverso allineamento delle molecole (striature
periodiche) è un effetto del confinamento delle
molecole, cioè della competizione tra le forze elastiche
interne e quelle di superficie. Le prime tendono ad
allineare le molecole lungo una direttrice parallela
alla base del sottile strato nematico, le seconde
perpendicolarmente alla superficie opposta. Quando il
film nematico è sufficientemente sottile, ne risultano
delle strutture a periodicità monodimensionale,
bidimensionale o mista.
Tratto da: da ulisse.sissa.it
vedi anche:
Microscopio a luce polarizzata e Cristalli
Commento NdR:
Purtroppo dobbiamo osservare le che la
medicina ufficiale
non ha per ora studiato a fondo il tema dei
cristalli = minerali tossici
nei corpi viventi, ne' i loro nefasti effetti, cosi come
non ha tenuto in vera considerazione sia la
formazione di
Gas ed i loro effetti nocivi, ne' ha tenuto in
considerazione il
Terreno
(matrice) nel
quale le malattie
nascono e si riproducono successivamente nei
tessuti degli organi bersaglio dei
Conflitti
Spirituali (consci ed inconsci) irrisolti con
i soliti e ben noti meccanismi, nella
medicina naturale,
e cioe': Errori
Etici = stress
cronico =
intossicazioni, alterazione di:
pH digestivo,
sistema enzimatico,
flora
batterica = immissione di sostanze
tossiche
endoprodotte da
batteri
e funghi =
formazione dei cristalli =
infiammazione
= nascita dei sintomi
sempre piu' intensi fino ad arrivare alla malattia
degenerativa, il
cancro.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Fra
i prodotti della Natura che contengono il più alto tenore di Minerali vi
sono le ALGHE; esse si dividono
grosso modo in Alghe di acqua dolce senza iodio e quelle di mare che lo
contengono; esse sono di vari colori: verdi, verdi azzurre, brune, ve ne
sono circa 20.000 specie; esse sono alle volte utili per regolare intestino,
metabolismo, nutrizione e potere osmotico della mucosa intestinale.
La
vita sulla Terra si è formata nell’acqua di mare con il contributo dei
batteri e le alghe sono state fra le prime forme di vita vegetale. Sono
ricche di minerali, cellulosa, lipidi, protidi, glucidi. Il contenuto dei
minerali è stato preparato dalla natura da millenni secondo le leggi che
regolano i vari sinergismi e gli antagonismi fra di essi (potere chelante),
che ne condizionano l’assorbimento, quindi l’alga con i suoi giusti
ordini nella miscelatura fra i vari minerali presenti, rappresenta il cibo
più adatto per regolare il potere nutrizionale dell’organismo.
Dato
che le carenze di minerali nell’organismo per gli antagonismi ed i
sinergismi, determinano negli organismi anche umani, qualsiasi malattia,
poter regolare e normalizzare i giusti rapporti fra di essi, è la
PRINCIPALE VIA da seguire per recuperare la Salute compromessa in qualsiasi
caso; esse si trovano sotto forma di vegetale intero da cucinare,
micronizzate (in polvere), in capsule, in compresse, in preparati liquidi.
Per la
preparazione in cucina come pasto, occorre tenere presente che bisogna
preventivamente controllare il loro contenuto tossico esempio, mercurio
(metallo tossico e pericoloso) che facilmente è presente nelle alghe di
mare acquistate in negozi anche specializzati.
Per
quelle di acqua dolce, la presenza dei metalli pesanti è molto meno
frequente, ma deve essere tenuta presente quando si acquistano per
cucinarle, quindi informarsi per avere certezze.
Per
quelle micronizzate in capsule, compresse, liquidi, da utilizzare come
integratori nelle
micro diete, si
presume che le varie case di produzione si siano attivate per conoscere il
loro eventuale contenuto tossico evitando di preparare i prodotti solo con
quelle preventivamente controllate.
I
Pigmenti in esse contenuti permetto l’uso anche in agricoltura, quando i
terreni sono stati depauperati dagli ingrassi chimici; esse sopravvivono in
tutti gli ambienti (pH) e riescono a raddrizzare ogni tipo di terreno (i
liquidi dei corpi) fisiologico e sono ad alto contenuto proteico, il 53 %
circa del loro peso secco totale.
Ricordiamo
anche che la profilassi della
medicina
cellulare consiste nel riordino del fabbisogno di vitamine e
minerali degli organismi viventi, attraverso degli apposti integratori di
vitamine + minerali (in genere capsule), oligoelementi (in genere liquidi),
ed alcuni amminoacidi, da assumere giornalmente per un periodo di tempo
minimo di 45 giorni, prima dei pasti.
Inoltre occorre tener presente che il giusto apporto di ossigeno alle
cellule e' FONDAMENTALE per il buon funzionamento della cellula stessa,
infatti l'ipossia e' fondamentalmente la condizione in cui si trova una
cellula che non hqa un adeguato apporto di ossigeno.
"Qualunque dolore sofferenza o malattia cronica, e' causato anche da una insufficiente ossigenazione a livello
cellulare"; questo e' quanto ci
riferisce nel suo libro di Fisiologia Umana, il dr. Arthur C. Guyton, M.D.
Sapevate che esiste l'oro commestibile
?
È stato presentato in Giappone durante la
ventesima edizione di
Interphex Japan, famosa manifestazione
nipponica, che ogni anno lancia importanti
novità relative al settore medico farmaceutico.
Quest'anno tutta l'attenzione era rivolta alla
medicina d'oro.
Potrebbe essere questa la medicina del futuro ?
Gli esperti si dicono molto ottimisti. A quanto
pare questi preziosi confetti porterebbero
enormi benefici a tutto l'organismo, benefici
che nessun altra medicina sarebbe capace di
dare.
Commento NdR:
Sapevate che gia' gli antichi Egizi utilizzavano
i minerali in forma Spargirica e quindi anche
l'oro ?
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
NESSUN MINERALE VALE se PRIVO di
VIBRAZIONI - L’importanza fondamentale
dell’energia elettromagnetica e delle vibrazioni
- vedi i lavoro di:
Simoneton
Vibrare (sinonimo della
parola
frequenza) vuol dire vivere.
Vibrazione (elettromagnetica) nei cibi significa onde
elettromagnetiche vicine all’infrarosso (7600-9000 A)
che si trasmettono da una molecola all’altra, significa
potenza enzimatica e reattiva, significa alla fine
vitalità ed assimilabilità.
Ce l’ha insegnato non solo
il grande Nikola Tesla, ma pure l’ingegnere francese
Simoneton, che per 20 anni ha concentrato i suoi studi
sul valore dei vari cibi in relazione al grado di
vibrazione che essi dimostrano sulla scala dei valori
radianti, associando ai cibi più sani, nutrienti e
digeribili, quelli dotati di onde di colore rosso (da
6200 a 7600 Angstrom), mentre i cibi di appoggio e di
compromesso, vanno dalle onde di colore violetto aa
quelle blu, verdi, gialle ed arancio, ovvero dai 3000 ai
6200 A).
I cibi inferiori sono quelli dotati di onde di colore
ultravioletto (appena sotto i 3000 A), mentre i cibi
morti sono quelli caratterizzati dai raggi X, con onde
dai 600 ai 3000 A.
L’ho appena detto ieri, nella mia tesina sulla fame, ma
è un discorso importante, meritevole di replica.
I soli cibi promossi a pieni voti sono la frutta e la
verdura allo stato naturale
Il fatto che i soli cibi promossi a pieni voti, in
quanto caratterizzati da onde Angstrom superiori ai
6500, siano la frutta e la verdura allo stato naturale,
e quindi cariche di enzimi, di vitamine veraci, di
ormoni della crescita e di carboidrati virtuosi, ossia
di succhi zuccherini bilanciati, la dice lunga su quali
siano veramente i cibi di elezione per l’uomo e quali
no.
Il fatto poi che tutti gli
altri parametri-spia fondamentali, tipo il fattore di
potenza alcalinizzante, quello di potenza antiossidante,
quello di adattabilità gastrointestinale, quello di
compatibilità etica e psicologica, vadano tutti nella
stessa direzione e non da altre parti, rappresenta un
ulteriore segno di coerenza e di armonia del creato, una
ulteriore testimonianza, se vogliamo, di una precisa
intenzione e volontà divina, ed anche di un insegnamento
illuminante, di una direttiva comportamentale.
In un pezzo di carne morta è
impossibile trovare dei valori
Quando poi si passa dal cibo concreto e visibile, ai
suoi micro-componenti interni, il discorso non cambia.
Per avere un cibo sano e digeribile, privo di
controindicazioni e di effetti collaterali, anche i suoi
singoli componenti devono essere in linea con le stesse
caratteristiche prima accennate.
E’ logico pertanto pensare che in un fico o in un
mirtillo ci siano al loro interno sempre e solo dei
minerali organicati, e non dei minerali inorganici.
Ed è altrettanto ovvio che in un pezzo di carne morta,
soggetta cioè a un processo immediato di putrefazione,
sia impossibile trovare dei valori, sia in senso etico e
morale che in senso nutritivo.
L’assoluta necessità di
assumere minerali organicati
Parlando specificamente di minerali, siamo tutti
d’accordo che al corpo servano determinati minerali
affinchè esso possa svolgere il suo lavoro al meglio,
mantenendosi in buona salute.
Pochi invece si rendono conto che tali minerali, per
essere assimilati, per essere preziosi e non dannosi
alla salute, devono essere in stato organico, devono
cioè essere stati organicati naturalmente dalla funzione
clorofilliana e dal magico e paziente intervento del
sole.
Solo in questo caso i minerali vengono accettati senza
riserve, senza effetti collaterali, e apportano
beneficio subito, domani e dopodomani, e non solo in via
provvisoria e con modalità stimolatorie, illusorie,
scombussolanti e droganti.
Un minerale organicato od organico è tutto un’altra cosa
rispetto a un minerale duro
Per capire meglio la netta distinzione tra minerale
organico (sempre buono) ed inorganico (sempre cattivo),
occorre fare alcune considerazioni ed alcuni raffronti,
che hanno valore di leggi precise e inamovibili, e che
nessuna industria e nessun ricercatore Nobel o non-Nobel
potranno mai stravolgere o modificare:
Ogni volta che i minerali stanno depositati nel terreno,
o disciolti nell’acqua, o fusi in una struttura
metallica, essi sono in stato inorganico.
Ogni volta che i minerali stanno all’interno di una
pianta viva, non sottoposta a processi di cottura o di
trasformazione industriale, essi sono invece allo stato
naturale ed organico.
Al mondo nessuno è in grado di trasformare i minerali
dallo stato inorganico in quello organico, all’infuori
delle piante vive ed esposte al sole, con radici
attecchite su un terreno fertile ed irrigato.
Gli animali alati e
quadrupedi, ma soprattutto i bipedi umani, devono per
forza prendersi la propria quota giornaliera minerale
dal regno vegetale, oppure mediante sopraffazione su
altri animali, catturandone la carne e consumandola a
crudo.
I minerali inorganicati non
sono solo inutili ma anche velenosi per l’organismo.
Il ferro del sangue e quello del chiodo hanno la stessa
formula chimica
I chimici sono spesso simili ai medici. Sono ammalati di
una malattia che si chiama smania di protagonismo.
Siccome i minerali organici e inorganici possiedono la
stessa formula chimica, i tecnici di laboratorio hanno
abboccato facilmente, e così pure hanno fatto i primi
nutrizionisti, ereditando la confusione in modo
automatico ed acritico.
Il ferro che abbiamo nel sangue ha infatti la stessa
esatta composizione del minerale ferro che sta in un
comune chiodo. Chimicamente parlando, ferro è ferro
dovunque esso sia.
Stesso discorso per il calcio delle ossa, che è simile a
quello della roccia, ovvero alla dolomite.
Essere simili chimicamente non vuol dire esserlo
biologicamente ed alimentarmente
L’errore che facevano i primi nutrizionisti dei secoli
scorsi era quello di pensare che la similarità dei
minerali organici ed inorganici significasse anche
similarità biologica e nutritiva delle molecole che li
contenevano, per cui il minerale delle acque e del suolo
fosse adatto pure alla nutrizione.
Tanto è vero che nei tempi andati si ricavavano
supplementi minerali direttamente dai chiodi, e molti
medici pretendevano addirittura di curare l’anemia
facendo bere bottiglie su bottiglie di acqua ferruginosa.
Purtroppo non è così.
Non siamo mangiatori di sali ma bensì mangiatori di
piante, ovvero consumatori di frutta e verdura, cioè
delle 160 mila diverse specie di vegetali messici a
disposizione sul suolo terrestre da parte di un
previdente e fin troppo generoso Creatore.
Gli esperimenti del dr Abderhalden
Agli inizi del secolo scorso, uno scrupoloso scienziato
tedesco di nome Abderhalden condusse una lunga serie di
esperimenti sul comportamento e sugli effetti concreti
del ferro nelle sue diverse forme e variazioni.
Trovò che gli animali alimentati con cibi ferro-carenti,
integrati però perfettamente da ferro inorganico, non
erano in grado nel lungo periodo di produrre emoglobina
al pari di quelli che invece affrontavano la medesima
carenza mediante una normale dieta naturale e
ferro-virtuosa.
Succede infatti che, mentre il ferro del ferro
inorganico può essere assorbito dal corpo, non può però
essere utilizzato per la formazione dell’emoglobina, e
rimane in parte eliminato con le urine, ed in parte
disperso ed inutilizzato nei tessuti, depositato nelle
placche arteriose, nei giunti e negli organi.
Abderhalden arrivò alla conclusione ed alla
dimostrazione concreta che il beneficio apportato dal
minerale inorganico era apparente e transitorio, in
quanto risultante dall’effetto-stimolazione che ogni
veleno, ed ogni sostanza estranea non-utilizzata,
provoca nel sistema immunitario e nell’organismo,
creando leucocitosi, stress ed accelerazione cardiaca
nel tentativo di espellerla.
L’idea del dr Hansel di
utilizzare minerali inorganici come alimenti
E’ un gravissimo errore pensare che il corpo possa
digerire ed assimilare costruttivamente chiodi e roccia
polverizzati per il suo fabbisogno minerale.
L’idea di somministrare minerale inorganico come cibo e
come rimedio arriva sempre dalla Germania di cento anni
orsono, da un ricercatore di nome Hensel.
Sulla spinta delle sue prime sperimentazioni, i primi ad
abboccare furono i soliti omeopati, all’eterna ricerca
del rimedio più ancora dei medici.
Espansero l’idea e la pratica e si tuffarono a capofitto
nella preparazione di molti preparati minerali chiamati
sali cellulari, e li proposero al pubblico in centinaia
di bottigliette colorate intese a risolvere le carenze
minerali vere o fasulle della popolazione.
Il tempo delle boccettine e degli imbrogli
Erano più o meno i tempi in cui l’ambulante John
Rockefeller vendeva in America con grande successo
boccettine di petrolio grezzo agli ignari e sprovveduti
contadini americani, spacciandole per pozione magica,
per panacea contro tutti i mali.
Pare che circolasse anche della gente che vendeva in
boccette semplice acqua marina, come ottimo rimedio al
cloruro di sodio e di magnesio, facendo ottimi affari,
fino a quando la gente si accorse e pensò che poteva
anche rifornirsi da sola e direttamente in riva al mare.
Se c’era da ridere sulle boccettine di Rockefeller non
c’era meno da ridere su quelle degli omeopati, entrambi
abili truffatori degni delle storielle medievali del
Decamerone di Giovanni Boccaccio, tipo quella famosa di
Chichibio e la gru.
Le mescole innaturali, al
pari dei cibi non-della-specie, fanno solo danni
Tutti questi preparati, indipendentemente da come
vengono prodotti, mescolati, confezionati e
commercializzati, sono purtroppo inutili e dannosi da un
punto di vista salutistico, e questa è la verità nuda e
cruda.
Come mai ?
Non sono utilizzabili perché il corpo non li può
semplicemente assimilare.
E’ un po’ come le vitamine sintetiche, che hanno la
medesima formula chimica delle vitamine naturali, ma che
non servono al corpo se non per tormentarlo
ulteriormente.
O come le proteine animali, che devono prima essere
demolite e trasformate in aminoacidi perché il corpo le
possa utilizzare (cosa che non può avvenire nel corpo
umano, per cui ogni pasto carneo si trasforma in un
evento leucocitosico ed in un avvelenamento putrefattivo,
accompagnati da costante febbre gastrointestinale).
L’azione irritante e stimolante degli integratori,
spesso scambiata per azione benefica
Cosa succede dunque quando si assume del minerale
inorganico ?
Il corpo va immancabilmente sotto stress eliminativo, in
quanto deve rimboccarsi le maniche ed affrontare la
nuova emergenza creata da questi invasori sibillini.
Deve accelerare le sue attività escretorie e svolgere
del superlavoro per espellere tali sostanze, con grave
dispendio energetico.
Ecco allora il ricorso alla banca enzimatica interna ed
alla auto-stimolazione che fa marciare il corpo
intensamente, con temperatura più alta del normale.
Tale stimolazione viene scambiata e barattata per azione
benefica del supplemento. In realtà i supplementi sono
sempre dannosi.
Essi sono letteralmente inanimati, e pertanto incapaci
di qualsiasi azione, all’infuori di quella irritante di
carattere chimico.
La legge del minimo di
Gustav Von Liebig
Il barone Gustan von Liebig (1803-1873), chimico
tedesco e professore a Giessen e poi a Heidelberg,
stabilì un famoso principio universale chiamato la legge
del minimo, secondo il quale Lo sviluppo degli esseri
viventi è regolato e condizionato dalla fornitura
dell’elemento presente nella misura minima.
Tradotto in soldoni, ciò significa che, se ti manca del
ferro, e i 20 mg di ferro che vuoi introdurre con un
cibo hanno bisogno, detto a caso, di 5 mg di rame e 3 di
manganese per essere sinergicamente assimilati, mentre
nel medesimo cibo ce ne sono 40 di ferro 10 di rame e 1
solo mg di manganese, chi comanda tutta la reazione e la
partita è proprio lo striminzito milligrammo di
manganese, che va a rendere inutili e quindi espellibili
con costi e fatica circa 33 mg di ferro e circa 7 mg di
rame.
Nessun sale inorganico fa bene al corpo umano, parola di
Shelton
Herbert Shelton ha scritto interi capitoli per
dimostrare che tutti i sali sono dei potenti irritanti
del sistema gastrointestinale.
Irritanti al punto che gli agricoltori usano il cloruro
di sodio e simili come insetticida.
Pure gli antichi egizi lo conoscevano bene, visto che lo
usavano per imbalsamare i loro morti.
Del resto basta mettere una piccolissima presa
nell’occhio o su una ferita, per farci saltare di dolore,
e farci capire di quale pasta è fatto il sale.
Nessuna meraviglia che i sali facciano aumentare la
pressione e siano apportatori di stimolazione.
Se si vieta il troppo sale sulle insalate e sulle
vivande, il discorso vale ovviamente anche per gli
integratori.
Non esiste azione singola ed
isolata dei minerali
I minerali non lavorano isolati, ma sempre in
compresenza attiva di co-vitamine (naturali e non-sintetiche
pure quelle), nonché di altri minerali, di enzimi e di
magnetismo.
Anche immaginando che esista un’industria avanzatissima
e quasi divina, capace di compiere il miracolo di
mettere assieme le dosi equilibrate, il processo di
estrazione dei minerali distruggerebbe ogni qualità
benefica e vitale dei medesimi.
I minerali contenuti nelle acque potabili non portano
alcun beneficio
Non c’è Santo o Nobel che tenga, i minerali devono
essere consumati nel loro stato naturale, organico, non
frammentato e non isolato.
Al pari dei supplementi, le acque minerali naturali e
ancora di più quelle mineralizzate industrialmente non
portano alcun vantaggio al corpo umano.
Tutti gli ioni minerali ivi contenuti devono essere
espulsi.
Se tali acque sono poi troppo dure, l’espulsione non
avviene con la necessaria intensità, ed i minerali
vengono allora depositati in diverse zone del corpo,
formando calcoli renali, depositi incrostanti lungo le
arterie, disturbi cardiaci, artrite, ossificazione del
cervello, ed altri guai niente affatto trascurabili.
Le arterie indurite e
cementate, spaccabili solo col martello
Ma uno dei danni più evidenti è quello causato
dall’aggregazione minerale nelle placche del colesterolo.
Gli anatomisti delle autopsie, parlano di arterie
riempite di colesterolo misto a minerali, indurite e
cementate al punto di richiedere un grosso martello per
essere disgregate.
Tali placche portano a problemi cardiovascolari, e
formano pure micidiali alleanze con l’acido urico dei
caffè, dei the e della carne, provocando fenomeni
artritici e reumatici.
La cottura dei vegetali
disorganizza i minerali organici ritrasformandoli in
minerali duri da suolo
Le cellule umane possono usare solo acqua distillata,
come quella che sta all’interno delle piante crude,
della frutta e dei meloni in particolare, che viene pure
chiamata acqua biologica (viva ed organicata).
La prova di quanto sopra, e dei gravi danni arrecati
all’uomo da tutti i minerali inorganici, si ha
regolarmente con la cartina di tornasole della
leucocitosi, che scatta nel corpo umano tra la mezz’ora
e le 3 ore dopo che l’acqua mineralizzata è stata bevuta,
o dopo che un cibo vegetale ma cotto è stato consumato,
dove i suoi minerali organicati di origine sono stati
disaggregati, rovinati, resi inorganici dalla cottura.
Il fenomeno della
leucocitosi
La leucocitosi, per chi non lo sapesse, è una
proliferazione patologica di globuli bianchi, che funge
da prima linea difensiva contro tutte le sostanze
dannose introdotte nel corpo, e che nei casi ora citati,
sono i minerali inorganici.
Per il corpo non esistono alternative all’assimilazione.
Se la sostanza non è assimilabile viene scartata e messa
da parte. A quel punto esatto scatta la leucocitosi e il
sistema immunitario punta alla sua espulsione tramite i
suoi canali escretori (reni, polmoni e pelle), ma non
sempre è un lavoro facile, e il più delle volte esso è
costretto a depositare il sovraccarico minerale nei
punti meno vitali e vulnerabili del corpo, causando in
ogni caso problemi a raffica.
La velenosità dell’acqua
marina fa capire meglio la differenza tra organico e
inorganico
Le acque minerali non possono offrire altro che la loro
componente acquea, e non certo quanto contengono di
minerale in aggiunta ad essa. Tale minerale significa
solo extra-lavoro e grattacapi per il sistema emuntorio,
ed un aggravamento della gessificazioine nel corpo.
L’acqua minerale più ricca e concentrata è infatti
quella del mare, che è ottima per la nostra pelle
esterna, ma che bevuta in quantità diventa veleno
mortale per l’organismo.
L’acqua dei mari salatissimi, come il Mar Morto, è
ancora più micidiale.
Pure le acque dei pozzi neri sono ricchissime di
minerali inorganici, oltre che di microrganismi e
sporcizia, e sono infatti oltremodo velenose.
Anche le piantine ai primi
germogli non sopportano il minerale inorganico
Persino le piante, nel loro stato embrionale, fino a
quando non spuntano le prime radici e le prime foglie,
non sono in grado di assorbire i minerali inorganici, e
sono costrette a nutrirsi del materiale incluso nei
propri semi.
In pratica, pure per esse esiste un periodo di
lattazione, seguito dallo svezzamento a suon di latte
idrominerale, non appena il seme-mamma ha finito le sue
scorte.
Solo la presenza di clorofilla nelle piante rende
possibile l’utilizzo delle molecole di carbonio
inorganico e la conversione delle stesse in idrogeno e
ossigeno combinati organicamente in amidi e zuccheri.
Poi, alla fine del ciclo, la pianta organizza e combina
l’azoto e gli altri minerali del suolo in composti più
complessi, come i fiori e i frutti.
Le piante hanno l’esclusiva
mondiale della organicazione dei minerali.
Senza piante e frutta potremmo chiudere baracca e
andarcene tutti quanti al creatore.
Solo le clorofillate piante hanno dunque l’abilità di
assimilare ferro, calcio, magnesio e altri minerali
presi dal suolo, e di usare le combinazioni risultanti
per costruire proteine.
Cambiamenti vitali avvengono in tutti i minerali
allorquando essi passano nella struttura vegetale.
Tali cambiamenti non possono essere ricostruiti o
replicati in processi di laboratorio, visto che tali
processi distruggono inevitabilmente i tessuti della
pianta stessa.
Questa tendenza a voler estrarre la vita dalla vita, è
tipico della mentalità medica e chimica, e rassomiglia
al voler dissezionare dei cadaveri per tirargli fuori
l’anima.
Diete improprie e difficoltà
assimilative alla base di carenze e deficienze
I minerali inorganici non servono dunque a correggere o
a integrare le proprie deficenze minerali.
Tali deficenze avvengono per diete improprie o per
inabilità dell’organismo di assimilare un determinato
minerale.
Dieta impropria significa dieta incompatibile con il
disegno del nostro corpo e con la nostra ereditarietà
biologica, che ci impongono di consumare cibi integrali
nel loro stato più naturale possibile.
Non siamo assolutamente adatti al cibo carneo-latteo ed
alle proteine animali, perché i nostri succhi gastrici
non hanno la concentrazione necessaria a disintegrare il
guscio proteico di carne, ossa, cartilagini, grasso,
caseina, sangue degli animali.
Gli umani che si cibano di carne e pesce ricevono una
dieta poverissima e carente in sodio, calcio, potassio,
zolfo, ferro e magnesio.
La scarsità di sodio nei
cereali
Come le carni, anche i cereali scarseggiano di sodio.
Questo il motivo per cui l’umanità sparge in
continuazione del sale, ossia cloruro di sodio, su carni
e cereali.
Naturalmente, il corpo non può poi assimilare tale sodio,
per cui lo deve espellere.
Ecco perché i cereali non sono il massimo per
l’alimentazione umana, essendo mineralmente sbilanciati.
Se poi ci aggiungiamo la cottura, questo processo
implica la trasformazione, da organici in inorganici, di
tutti i minerali ivi esistenti. Alcuni minerali tipo
l’avena, il miglio, il grano saraceno e lo stesso mais,
possono essere consumati con cotture limitate e virtuose,
per cui vanno tenuti in particolare considerazione.
Per i cereali germinati, come del resto per i legumi
germinati, non ci sono problemi, a patto di consumarli a
crudo.
La paradossale carenza di
minerali in un corpo carico di minerali
Il cibo ideale per l’uomo è quello rappresentato dalle
sostanze adatte e naturali al corpo umano, senza che sia
necessario sottoporle a complesse procedure di
preparazione.
Una carenza di minerali può avvenire persino in
compresenza, nel corpo stesso, di enormi quantità del
minerale carente.
Nel caso dell’anemia perniciosa, che viene spesso
interpretata come una grave carenza di ferro, esiste
paradossalmente un’eccessiva presenza di pigmento
ferrico in giro per il corpo.
Gli esami post-mortem di molti pazienti anemici dimostra
che c’era al loro interno, ad esempio nella milza, tutto
il ferro che serviva ed anche di più, ma si trattava di
ferro sbagliato, inorganico, non assimilabile, oppure di
ferro che non era accompagnato da sufficiente rame.
Il
digiuno che rende
metabolizzabile il minerale corporeo
Anche in fase di digiuno dei pazienti anemici, si è
scoperto che il numero di globuli rossi aumenta, e che
il ferro interno viene utilizzato più efficientemente
durante il digiuno stesso, quando il paziente non sta
ricevendo alcun apporto di ferro dall’esterno.
Questo succede perché la procedura del digiuno abilita
il paziente a metabolizzare e cannibalizzare il ferro
già depositato nel sistema. Similmente succede con
pazienti affetti da rachitismo, condizione associata a
deficienza di calcio organico. Dopo un digiuno le loro
condizioni migliorano.
Se vengono esposti al sole migliorano ulteriormente, in
quanto sviluppano vitamina D al loro interno, la quale
favorisce un utilizzo razionale del calcio già esistente
nell’organismo.
Fattori di incapacità
assimilativa
Molti fattori possono causare incapacità assimilativa
nei riguardi di un minerale regolarmente contenuto nella
propria dieta.
Abitudini personali, condizioni di lavoro, stato della
mente, modo di cucinare, stati di rabbia e nervosismo,
carenza di sonno, preoccupazioni, sovralimentazione,
sono tutti fattori in grado di condizionare il processo
assimilativo.
Occorre pertanto, in linea generale, che l’individuo
corregga i suoi modi di vivere.
Può aver bisogno di un riposo mentale e fisico, o
persino di un riposo fisiologico chiamato digiuno.
L’importanza delle
condizioni minerali del terreno di coltura
A volte un motivo di carenza è quello di alimentarsi con
cibi naturali che crescono però in terreni
demineralizzati.
Se il suolo è carente, sarà difficile ottenere dei
minerali da una pianta cresciuta in tale situazione.
Nel caso dell’uva, tanto per fare un esempio, è stato
rilevato che:
Certi grappoli variano nel quantitativo di sodio
dallo 0,29 al 10,54%
Certi grappoli variano nel quantitativo di calcio
dall’ 1,70 al 22,60
Certi grappoli variano nel quantitativo di ferro
dallo 0,05 all’ 1,68
Questo significa una variabilità fino a 35 volte, tra
una zona e l’altra.
Il miglior modo di garantirsi è quello di consumare
diversi tipi di frutta e verdura cruda provenienti da
diverse zone e da diversi paesi.
Due esempi di menù
sheltoniani mineralmente validi
Ad esempio, un menù estivo, ideato dal dr Herbert
Shelton, prevede solo anguria a colazione, lattuga,
zucca gialla e semi di girasole a pranzo, ciliegie,
nettarine e banane a cena, ed in tale modo si
totalizzano: 400 mg di calcio, 18,2 mg di ferro, 316 mg
di magnesio, 1150 mg di fosforo e 0,245 mg di iodio.
Un menù autunnale/invernale del medesimo autore, con
arance e pompelmi a colazione, lattuga, asparagi, cardi
e mandorle a pranzo, uva, cachi e mele per cena, offre
il seguente contenuto minerale:
600 mg di calcio, 18,9 mg di ferro, 458 mg di magnesio,
800 mg di fosforo e 0,235 mg di iodio.
La dieta più ricca del mondo
? E’ senza alcun dubbio la dieta vegana tendenzialmente
crudista.
Il consumo di carne e latte significa che il corpo deve
produrre calcio organico per metabolizzare e tamponare
le tossine acidificanti della carne e dei suoi acidi
urici.
Il fabbisogno di calcio è infatti molto più alto nei
carnivori che nei vegani.
Aderendo a una dieta saziante di frutta fresca, vegetali,
noci, tuberi, semi e germogli, una persona non ha
bisogno in alcun modo di preoccuparsi, o di controllare
i propri minerali e le proprie vitamine.
Al contrario di quanto la gente pensa, la dieta vegana
tendenzialmente crudista è la dieta più ricca del mondo.
Solo la natura è in grado di
distribuire i micronutrienti con saggezza ed armonia
Il dr William Hay, citato da Shelton, dice: La natura
provvede a tutte le sostanze chimiche necessarie per il
nutrimento del corpo nella forma di colloidi organicati.
L’uomo ha cercato invano di imitare tali sostanze, per
cui deve per forza ricorrere alle piante. L’uomo, sano o
malato, non potrà mai ottenere dal droghiere, dal
farmacista, dal biochimico, la sostanza in grado di
rimpiazzare le sue perdite e le sue carenze minerali.
C’è pure il problema delle
sinergie.
Se hai nel corpo rame sufficiente a mescolarsi con 10 mg
di ferro, sarebbe del tutto inutile ed autolesionistico
prendere 30mg di ferro, che per il corpo diverrebbero
un’offesa fastidiosa, soprattutto se il ferro è
inorganico, cioè da integratore.
Un eccesso di ferro naturale non pone invece problemi.
Non confondere gli effetti
placebo e la
stimolazione per benefici dell’integrazione
Qualcuno sostiene che
prendendo certi integratori è migliorata la propria vita
?
La realtà è che quando uno ricorre all’integratore,
sopravviene in lui una serie di comportamenti e di
attenzioni che prima non aveva, tipo incremento delle
attività fisiche, maggior consumo di verdure, minore
assunzione di alcol.
Si crea così un fattore sostitutivo-placebo per cui si
attribuisce a un determinato integratore i meriti del
nuovo benessere.
In aggiunta a ciò esiste pure, vero e reale, l’effetto
stimolazione, causato dalla reazione naturale del
sistema immunitario alla oggettiva estraneità
dell’integratore e del supplemento.
Il calcio dei latticini che
causa osteoporosi e calcificazioni improprie.
Ci sono più minerali assimilabili in una mela che in un
intero vasetto di integratori.
Chi si imbeve non solo di
latte, ma anche
della pubblicità dei grandi casari Nestlé e Danone, a
sostegno del buon calcio contenuto nel loro
buon latte, è bene che
sappia come stanno in realtà le cose.
Il calcio del latte, del gelato e del latte-cacao, o
anche quello del formaggio, viene assimilato poco o
niente dal corpo, a causa delle sostanze di contorno che
quel calcio implica, tipo la caseina, usata come
collante, e tipo gli ormoni o somatotropine, usate per
incrementare la lattazione e la crescita carnea.
In questi casi, i valori inerenti al minerale calcio,
non solo vengono negati, ma implicano in primo luogo una
acidificazione da calcio inorganico (cotto), da stoppare
con buon calcio organico interno (osseina) a scapito
delle ossa (osteoporosi), e in secondo luogo una
difficile processo espulsivo del calcio cattivo, con
calcificazioni improprie e calcoli renali.
La realtà è che ci sono più minerali assimilabili in una
singola mela che in una intera bottiglia o scatola di
supplementi.
Una perversa pianificazione
ordita a scapito della salute
In concomitanza con il peggioramento pericolosissimo
delle attitudini alimentari umane, spinto e voluto dalle
industrie alimentari e dalle industrie
chimiche-farmaceutiche, il tasso di carneo-latteo-ittico-
alimentazione, di medicalizzazione, di vaccinazione, di
integrazione e di supplementazione, di salazione e
dolcificazione, sta aumentando in modo spaventoso sul
pianeta Terra, a spese dell’alimentazione naturale, a
scapito della alimentazione crudista, fruttariana e
vegana, a scapito della salute.
Il ripescaggio delle cose
sbagliate ma redditizie
I furfanti di Big Pharma
e i loro compari
associati, nascosti sotto le spoglie di
ministeri per la
salute, di ministeri per l’economia, di ministeri
per l’istruzione, di scuole ed istituti per il turismo e
le attività alberghiere, vanno a recuperare in
continuazione vecchi errori e vecchie attitudini
bocciate del passato.
Anziché prendere il buono degli anni scorsi, vanno a
ripescare il marcio.
Tutto purché redditizio e conveniente. Tutto purché
commercializzabile. Tutto purché non salubre.
Ecco dunque il ripristino delle
vaccinazioni che
nel dopo-Pasteur erano andate in crisi totale.
Ecco il rilancio di gravi errori del passato a livello
di integrazioni minerali.
La salute non è una
questione di magnesio, e
tanto meno di magnesio inorganico
Si riprendono in mano cure medievali anti-anemiche a
base di bistecche di cavallo al sangue, o anche di
sangue fresco dai macelli, quando già allora vennero
interrotte perché, oltre all’aspetto orribile in etica
ed estetica, esse producevano la stimolazione iniziale,
facendo poi cadere il soggetto nella più nera
depressione.
Si riprendono poi teorie assurde tipo la citofilassi del
chirurgo francese Pierre Delbet, e la magnesio-terapia
del dr Raul Vergini, e le cure al magnesio dei miracoli
rilanciate in Australia e negli Stati Uniti da Peter
Gillham, o le cure di padre Bene Shorr, del collegio di
Santa Caterina in Italia, dimenticando che la salute e
la regolazione dell’intestino
non sono una questione di magnesio, e tanto meno di
magnesio inorganico, quanto di equilibrio e di saggezza
nutrizionale.
Non esistono al mondo
pozioni miracolose e minerali prodigiosi
Chiaro che il magnesio è un sale importante. Prova ne è
che la linfa delle piante, ovvero la clorofilla, ha una
formula chimica in tutto e per tutto rassomigliante a
quella dell’emoglobina. Solo che, al posto di un atomo
di ferro, essa ospita un atomo di magnesio. Questo non
significa che il magnesio preso come integratore sia una
panacea, o abbia dei poteri miracolosi e prodigiosi come
proclamato dagli opuscoli pubblicitari.
Lo diceva anche la famosa Magnesia San Pellegrino, che
ti ripuliva e ti purgava, indebolendoti e disastrandoti
poi l’intestino per diversi giorni.
La legge della natura non fa
purtroppo sconti a nessuno.
L’unico rimedio al mondo è il veganismo, ha ammesso il
dr Strand, il più spinto integratorista d’America
Bisogna che l’umanità maturi e punti alla qualità in
tutto, con cercando scorciatoie ed artifizi, ma
riprendendo la retta via.
Non è che il corpo umano abbia bisogno di magnesio o di
cloruro di magnesio.
Esso ha bisogno di tutti i minerali in proporzioni
ottimali e ben distribuite, per cui l’unico rimedio al
mondo rimane la dieta crudista vegana, come ha
francamente ammesso lo stesso Strand, il più spinto e
sperticato dietologo integratorista d’America.
Il magnesio, come del resto
tutti gli altri minerali, non manca in natura
Tanto più che il magnesio non manca affatto in natura:
il cacao contiene 420 mg in 100 g di
prodotto
il germe di grano 336
le mandorle 252
le arachidi tostate 181
le nocciole 150
i fiocchi d’avena 145
i fagioli secchi 132
il riso integrale 119
i piselli secchi 116
i fichi secchi 82
le lenticchie secche 77
le banane 31
le carote 21
arance, pesche, lattuga 10
Il contributo delle diete
farabutte allo sbandamento generale
Tutte le diete farabutte alla moda, basate generalmente
sul micidiale sistema basso-carboidrato e alta-proteina,
tipo dieta Robert Atkins, dieta Zona di Barry Sears,
dieta Gruppi Sanguigni di Peter D’Adamo, dieta South
Beach di Arthur Agatson, puntano sullo sballo alimentare
e sulla correzione a base di stampelle
chimico-integratrici, col risultato di contribuire pure
esse allo sbandamento generale di una umanità sempre
più debole, malata e drogata.
Ed è esattamente quello che desiderano da sempre la
Pfizer e i suoi compari.
Più malati ci sono e più digestivi, aspirine,
antipiretici, antibiotici, antidolorifici, statine,
eparine e vaccini si vendono.
Il peggiore dei
nutrizionisti americani è Ray Strand, ma almeno dice
apertamente la verità
Il già menzionato dietologo americano dr Ray Strand lo
ha dichiarato con chiarezza.
Per me, non solo imporrei a tutti la dieta
crudista-fruttariana modello Cambridge, quella del
five-per-day, ma addirittura la porterei al
seven-per-day, sapendo quanto bene faccia la frutta alla
gente.
Ma, siccome il 95% della popolazione non ne vuole sapere,
ho deciso di prescrivere integratori a raffica, e sempre
in proporzione sovrabbondante.
La gente si trova bene e risolve i suoi problemi. Per la
gente va bene così. E si sceglie il male minore.
Con gli integratori non
torni indietro, e questo è il vero guaio
Chiaro che, con gli integratori, non si può tornare
indietro.
Bisogna continuare a prenderli regolarmente ed anche in
quantitativi crescenti, altrimenti si cade in
depressione. Un modo come un altro per stimolarsi e
drogarsi a tempo indeterminato.
Anche il caffè fa stare meglio molta gente, per un certo
tempo, e a condizione di continuare a berlo.
Non certo un modo razionale per risolvere in modo
salubre e a lungo le proprie carenze.
Vietatissimo e immorale dunque dare integratori ai
bambini, ai giovani e persino agli adulti.
Se a un anziano malmesso l’integratore è in grado di
regalargli qualche mese di benessere, anche-anche.
Gli effetti collaterali
degli integratori
Controindicazioni ed effetti collaterali ?
In abbondanza, e non come promettono i falsi profeti del
farmaco e del farmaco-integratore.
Stimolazione vuol dire alti e bassi cardiaci e termici,
vuol dire indebite interferenze col sistema nervoso
centrale, vuol dire odore cattivo del proprio corpo per
la costante espulsione di prodotto chimico sballato
attraverso i pori, vuol dire invecchiamento precoce, e
vuol dire dipendenza.
Vuol dire anche lasciare irrisolto il problema della
carenza iniziale, dieta sballata o inassimilabilità
specifica che sia.
Integratori e integratori,
modi e modi, circostanze e circostanze
Certamente che esistono integratori ed integratori, modi
e modi di usarli.
Si ripete un po’ ad altri livelli il discorso che si fa
coi medicinali. Esistono dei farmaci considerati
giustamente indispensabili, e sono quelli delle
emergenze e delle sale operatorie.
Una persona messa davvero male potrebbe necessitare in
fase di recupero, e per qualche giorno almeno, di
qualche sferzata di energizzazione minerale o vitaminica,
soprattutto quando il soggetto si dimostra incapace o
inadatto a seguire una dieta restauratrice naturale.
Il fattore diseducativo non è da sottovalutare
Come dicono gli igienisti americani, viviamo in un mondo
disegnato per farci ammalare sempre di più.
Gli integratori purtroppo
non risolvono questo problema né chimicamente né
concettualmente.
Più si ricorre all’integrazione e più si disimpara come
mangiare, e più si disabitua il corpo al frutto e alla
verdura, innescando conseguenze a non finire, incluso
allergie ed intolleranze a questo o a quel cibo naturale.
Coerenza con la natura e
informazione trasparente
Il mio consiglio personale a tutti i naturopati e
terapeuti, vicini e lontani, è di essere coerenti sempre
con la natura, e non con le spinte e le tentazioni a
drogare che stanno sempre pronte dietro l’angolo.
I clienti, prima ancora che trattati e possibilmente
migliorati, vanno sempre informati su cos’è un
integratore e su quali sono i suoi esatti limiti e
difetti. Poi, alla fine, ognuno si fa le sue scelte.
Così si evita anche di ricevere critiche sferzanti e
stroncanti.
L’unica cura vera è quella della natura, non
dimentichiamolo mai
Una vera cura naturale richiede sicuramente più tempo e
più pazienza, ma porta con sicurezza e senza effetti
collaterali al ripristino totale dell’equilibrio.
Il farmaco, la cura, il rimedio, il decotto, l’impiastro,
il preparato omeopatico, il siero ed il vaccino, faranno
sempre di tutto, fuorchè prevenire, fuorché guarire in
modo sicuro e stabile.
Il minerale, per fare davvero bene, deve vibrare
elettro-magneticamente, deve penetrare, deve flottare in
forma collaginosa nel liquido e non precipitare sul
fondo del bicchiere.
Per fare tutto questo, il minerale deve essere
necessariamente preso da un frutto, da una foglia, da un
seme, da un germoglio o da una radice.
By Valdo Vaccaro - Direzione Tecnica AVA-Roma (Associazione
Vegetariana Animalista) - Direzione Tecnica ABIN-Bergamo
(Associazione Bergamasca Igiene Naturale)
Commento NdR: siamo d'accordo al 99 %,
con questo scritto, salvo l'assolutismo che non
condividiamo, ogni caso e' un caso a se, che va
valutato a secondo delle circostanze in cui si trova il
soggetto, che DEVE imparare ad autogestirsi
utilizzando le terapie naturali le meno invasive, ma
risolutive per arrivare successivamente al crudismo, per
non incorrere in danni.
IMPORTANTE: quando si
assumono le micro diete (integratori in
qualsiasi forma SOLO provenienti da verdure e
frutta) e' bene assumere
contemporaneamente dei
fermenti lattici e degli
enzimi adatti alla persona,
per aiutare l'assimilazione intestinale delle
sostanze contenute nelle
micro diete: sali
minerali e
vitamine.
Piano piano disabituare il corpo a questi
integratori in modo che esso impari a funzionare da
solo.
Ricordiamo
che le alterazioni degli
enzimi, della
flora, del
pH digestivo e della mucosa
intestinale influenzano la salute, non
soltanto a livello intestinale, ma anche a
distanza in qualsiasi parte dell'organismo.
|