Glutammato - Origine e funzioni nel corpo
umano
NdR: Ultimissime ricerche italiane
sull'Aspartame confermano essere un prodotto
cancerogeno !
anche perche' esso ha come metabolita la "formaldeide"
che e' noto essere un potente cancerogeno;
quest'ultima
sostanza e' anche contenuta nei
vaccini
!
http://www.molecularlab.it/news/view.asp?n=2836
La
dieta allunga la vita, ecco il segreto
http://www.sicurezzadeglialimenti.it/archivio.htm
Questa potrebbe
essere l'Azienda che vi controllera' nel molto
prossimo futuro
Il glutammato
monosodico è un sale dell'acido glutammico, uno
dei 20 amminoacidi componenti le proteine. Da un
punto di vista nutrizionale rappresenta un
amminoacido non essenziale' poiché può essere
sintetizzato dall'organismo stesso, quindi
perche’ aggiungerlo ?
Nei cibi e nei
tessuti, l'acido glutammico può essere presente
in due forme: in forma “legata” ad altri
amminoacidi e contribuisce alla costruzione
delle proteine, in forma “libera” se presente
come singolo amminoacido. Soltanto quest'ultima
forma consente di migliorare il sapore dei cibi,
ma perche’ farlo ? i cibi hanno il loro sapore
quindi, MEGLIO NON aggiungerlo !
Recenti studi hanno
dimostrato che il glutammato presente nei cibi
rappresenta la principale fonte di energia
dell'intestino.
La sensazione di “vorace appetenza” è
determinata proprio dalla presenza di
glutammato. E' stato dimostrato che di tutto il
glutammato ingerito solo il 4% viene assorbito
dal corpo, questo implica che il corpo deve poi
sintetizzare quasi tutto il glutammato che
necessita, ecco perche’ NON va aggiunto,
per non appesantire ed
affaticare il metabolismo corporeo !
Il glutammato
presente naturalmente nei cibi sia in forma
“legata” che “libera”, o anche purtroppo
aggiunto dall’industria chimica alimentare, è
convertito nell'intestino nella forma “libera”
ed usata dall'intestino stesso per produrre
energia. Il glutammato viene anche utilizzato
dal cervello come un neurotrasmettitore.
Tuttavia le barriere del cervello che
controllano l'entrata delle molecole non
consentono il passaggio del glutammato. Quindi,
anche il cervello deve sintetizzare dal glucosio
ed altri amminoacidi il glutammato specializzato
che gli necessita.
Il glutammato è
importante per il metabolismo poiché funge da
substrato per la sintesi proteica, da precursore
di glutammine e da trasportatore di azoto, ma
come gia’ detto, NON serve ne’ e’ necessario
aggiungerlo, quindi esso viene aggiunto per
“fini” diversi…….far ammalare le
persone mandando, con il tempo in crisi il
metabolismo per “surmenages” =
iperlavoro !
Inoltre l’aggiunta
di prodotti chimici per aumentare il sapore
“salato, zuccherato, aspro, acido” e’ effettuata
anche perche’ l’aumento di uno di questi
“sapori” chimici obbliga il corpo a
riordinare quei disequilibri con i “sistemi
tampone”, per cui esso “richiede” l’assunzione
di bevande…..che naturalmente raramente non sono
solo “acqua pura”…..ma bevande commercializzate
dalle stesse industrie che inseriscono quei
prodotti chimici nei cibi…oltre ad appesantire
le
Digestioni ogni volta che vi sono quei
prodotti chimici aggiunti…. E cosi’ con il
tempo le malattie
compaiono.
Inoltre queste
sostanze per le indigestioni che producono
nell’intestino esaltando i danni delle
sostanze tossiche
ingerite od inoculate, tipo
farmaci,
vaccini,
conservanti, ecc.
|
Numeri E |
Nome |
|
E620 |
Acido glutammico
|
|
E621 |
Glutammato
monosodico |
|
E622 |
Glutammato
monopotassico |
|
E623 |
Glutammato di
calcio |
|
E624 |
Glutammato
monoammonico |
|
E625 |
Di-glutammato di
magnesio |
|
E626 |
Acido guanilico
|
|
E627 |
Guanilato
disodico |
|
E628 |
Guanilato
dipotassico |
|
E629 |
Guanilato di
calcio |
|
E630 |
Acido inosinico
|
|
E631 |
Inosinato
disodico |
|
E632 |
Inosinato di
potassico |
|
E633 |
Inosinato di
calcio |
|
E634 |
Calcio 5'-ribonucleotidico
|
|
E635 |
5'-ribonucleotidico
disodico |
|
E636 |
Maltolo
|
|
E637 |
Maltolto etilico
|
|
E640 |
Glicine e suoi
sali sodici |
Nota: E636, E637 e E640
sono insaporitori senza i sapori “umani”.
Tratto in parte da:
http://www.food-info.net/it/intol/msg.htm
vedi: Crudismo
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Intervista al Dottor Russel
Blaylock su
aspartame e
glutammato
– 22 giugno 2007
Mike ADAMS del SITO NEWSTARGET.com INTERVISTA il
DOTT.
Russel BLAYLOCK
M: Mi trovo con il dottor Russell Blaylock, e
vorrei esplorare alcuni aspetti delle cose sulle
quali lei sta lavorando. Credo che i lettori
conoscano le basi sia del glutammato che
dell’aspartame, ma potrebbe riassumerci quanto è
stato scritto sulle eccitotossine ?
B:
Ho qui tre libri. Il primo è il libro sulle
eccitotossine: Excitotoxins: the taste that
kills (Eccitotossine: il gusto che uccide)
e l’ultimo è una pubblicazione aggiornata di
Health and Nutrition Secrets that Can Save your
Life (I segreti della salute e della
nutrizione che possono salvarti la vita). Il
terzo libro è Natural Strategies for Cancer
Patients (Strategie naturali per i malati
di cancro) che è legato direttamente alla
terapia nutrizionale anti-cancro. Contiene
alcune notizie su aspartame e glutammato.
E’ stato scoperto che le
eccitotossine aumentano notevolmente lo
sviluppo del
cancro e delle metastasi.
Un ricercatore infatti ha rilevato che, quando
le cellule cancerogene vengono esposte al
glutammato, diventano più mobili, e si ottiene
lo stesso effetto col glutammato monosodico.
Anch’esso rende le cellule cancerogene più
mobili, e facilita le metastasi. Le cellule
cancerogene esposte al glutammato monosodico
sviluppano delle estensioni dette “pseudopodia”
o “falsi piedi”, e cominciano a spostarsi per i
tessuti, che è una delle prime manifestazioni
cancerogene.
Aumentando la dose di glutammato, il cancro si
estende come un incendio, ma quando lo si
blocca, anche la crescita del cancro rallenta. I
ricercatori hanno fatto degli esperimenti nei
quali hanno osservato che bloccare l’uso del
glutammato, in contemporanea a farmaci
convenzionali quali la chemioterapia, ha
funzionato molto bene, ha aumentato gli effetti
dei farmaci anti-cancro.
M: Ma non c’era un qualche studio recente che
sosteneva la tesi della correlazione tra
leucemia e aspartame ?
B:
Sì. Quello studio italiano (realizzato
dal centro di ricerca Istituto B.Ramazzini di
Bologna,
ndr)
è stato fatto davvero bene.
Era uno studio di un
intero periodo di vita, cosa molto importante
con questo tipo di tossine. I ricercatori hanno
alimentato le cavie con aspartame per tutta la
loro vita, e le hanno fatte morire naturalmente.
Hanno rilevato un significativo aumento
statistico di linfomi e leucemia, tra i vari
tipi di linfomi istologici, cosa interessante
perché H.J.Roberts aveva scritto un articolo che
sosteneva che esisteva un significativo aumento
del principale linfoma che colpisce il cervello.
Se dai uno sguardo alla letteratura
neuro-chirurgica, c’è un aumento incredibile di
un certo raro tipo di tumore che colpisce più
organi. Tutto questo dimostra che abbiamo a che
fare con una potente sostanza cancerogena.
Agisce anche come co-cancerogeno o cancerogeno
primario. Molto probabilmente, è un effetto
della formaldeide.
Quello che ha rilevato lo studio italiano è che
se si prendono le stesse cavie e le si espongono
alla formaldeide agli stessi dosaggi, sviluppano
gli stessi tipi di leucemia e linfoma.
Se si guarda alla ricerca Trocho condotto in
Spagna un paio di anni fa, si vede che ciò che
scoprirono è che marcando radioattivamente
l’aspartame si poteva vedere la
formaldeide
legarsi al DNA. Noi sappiamo che quando la
formaldeide si lega al
DNA, poi è molto
difficile rimuoverlo. Può stare lì per molto
tempo.
Questo significa che se tu bevi una sola Diet
Coke o una qualsiasi cosa dolcificata col Nutra
Sweet oggi,
accumuli giorno dopo giorno una sostanza dannosa.
Stai eventualmente mettendo su questa base per
la formazione del cancro e una volta che lo
scopri, l’acido aspartico fa sì che il cancro si
sviluppi molto più rapidamente.
Hai un doppio effetto: causa il cancro e lo fa
sviluppare più velocemente.
M: A dispetto dell’evidenza scientifica, come ha
fatto l’industria a sopprimere queste
informazioni e a mantenere l’uso di questa
sostanza nel cibo legale ?
B:
Donald Rumsfeld è uno di quelli che ha fatto
molta pressione, quando era tra i dirigenti
della G.D. Searle, una divisione della
NutraSweet. L’ha fatto approvare con un
procedimenti regolari, ma una volta approvato,
il governo non voleva ammettere di aver
sbagliato.
E continua a insabbiare, come per il
fluoro e il
latte. Non puoi
criticare la questione del latte, o altre cose
inerenti il cibo, perché hanno la capacità di
insabbiare qualsiasi organo di informazione:
riviste sulla
salute, giornali, quotidiani, etc.
Gli unici organi di informazione che sfuggono
restano la radio e internet. I blog possono dire
la verità. Non ha importanza quanto un giornale
voglia dire la verità… non lo farà mai.
Questa è la pressione alla quale è sottoposta la
gente. Se anche tu avessi un bravo giornalista
che vuole scrivere la storia,
il suo editore
si imporrà
e lo bloccherà.
Vedi questo in giornali
tipo il
Journal of Clinical Nutrition o
il giornale americano
College of Nutrition.
Vai a vedere chi li sostiene: la
Monsanto, che è sponsorizzata dalla Searle.
Loro non vogliono
pubblicare articoli che facciano infuriare la
loro principale fonte di sostentamento.
Anche le riviste di
medicina e
nutrizione sono controllate da queste persone.
M: E’ la fosca alleanza tra comunità scientifica
e affari.
B:
Vero. Un altro grande scandalo che riguarda la
ricerca è una cosa nuova che abbiamo scoperto.
Abbiamo scoperto che fuori dal cervello ci sono
numerosi ricettori del glutammato in tutti gli
organi e i tessuti.
L’intero tratto
gastro-intestinale, dall’esofago al colon, ha
numerosi ricettori del glutammato.
L’intero sistema di conduzione del cuore è piena
di ogni sorta di ricettori del glutammato.
I polmoni, le ovaie, gli
apparati di riproduzione e finanche lo stesso
sperma, le ghiandole adrenaliniche, le ossa e il
pancreas sono controllate dai ricettori del
glutammato, che agiscono esattamente come quelli
del cervello.
Quando assumi del glutammato, i
livelli di glutammato nel
sangue salgono fino a 20 volte tanto…
dopo aver mangiato un
cibo contenente glutammato i livelli
di questo schizzano in alto. Stai stimolando
tutti i ricettori.
Ecco perché certe persone hanno subito dispepsia
o diarrea esplosiva, perché (i glutammati,
ndr) stimolano i ricettori dell’esofago e
dell’intestino. Altri possono sviluppare colon
irritabile o, se già le persone sono affette da
questa patologia, peggiorano. Se soffrono di
reflusso esofageo, questo peggiora. Il fenomeno,
quando coinvolge il sistema cardiocircolatorio,
potrebbe invece spiegare l’aumento di infarti
letali.
Quello che è più comune a tutti questi casi
è un livello basso di
magnesio.
Quando il magnesio è basso, i ricettori del
glutammato diventano ipersensibili e la gente –
specie gli atleti, se non compensano il magnesio
perso – possono avere infarti improvvisi. Se
mangiano o bevono qualcosa che contiene
glutammato, se bevono una diet coke prima di
allenarsi, si produce una iperattività cardiaca
e potrebbero morire di infarto. Sappiamo che
l’infarto improvviso è dovuto a due cose:
aritmia, molto più diffusa, e gli spasmi delle
coronarie. Entrambe le cose potrebbero essere
provocate dal glutammato.
M: Ma naturalmente il certificato di morte non
porta scritto: “morte da glutammato”.
B:
No, e non lo farà, perché il
medico non conosce neanche
una cosa di tutte queste ricerche. Non ne
ha mai sentito parlare. Molti cardiologi con i
quali ho parlato non ne hanno mai sentito
parlare. Non sapevano dei ricettori del
glutammato lungo il condotto elettrico del cuore
e nel suo muscolo.
Ci sono milioni di pazienti in questo Paese
(USA) che soffrono di aritmia e hanno cambiato
stile di vita; ma nessuno ha mai detto loro di
evitare glutammato
e
aspartame, che è la maggior fonte di
sovraccarico cardiaco.
M: Sconvolgente. Ora, le aziende che producono
cibo per bambini hanno eliminato questo
ingrediente negli anni settanta ?
B:
Hanno detto che l’avrebbero fatto,
ma non è stato così.
Quello che hanno fatto è stato togliere il
glutammato puro e sostituirlo con proteine
idrogenate e caseina. Sei si guarda ai prodotti
alimentari per lo svezzamento,
molti hanno proteine
idrogenate con caseina estratti di soia,
brodo: tutte fonti di glutammato.
M: Stiamo distruggendo il sistema nervoso di
questi
bambini.
B:
Esatto. Ora, una delle cose che sentiamo più
frequentemente è la questione dell’obesità
infantile. Una precedente osservazione sulle
eccitotossine è stata che rende gli animali
sovrappeso.
M: Se avessero bandito il glutammato, le
compagnie farmaceutiche avrebbero perso miliardi
di dollari. Invece pensiamo un po’ a quanto
guadagnano, curando questi “sintomi”.
B:
Il governo ha tutti questi bei piani per
controllare l’assunzione dei carboidrati e dei
cereali, zucchero e quant’altro… queste cose si
aggiungono al problema, perché quello che
abbiamo scoperto nelle cavie esposte al
glutammato è che preferiscono carboidrati,
zuccheri e cibi altamente proteici. Questa è una
caratteristica di questo tipo di obesità. E’
molto difficile risolverla con lo sport e la
dieta. L’appetito è fuori controllo, ma lo è
anche il metabolismo. I soggetti soffrono di una
sindrome metabolica che si aggiunge alla loro
obesità; così si ha uno stato di insensibilità
alla leptina, che è una cosa che si ottiene
molto facilmente dal glutammato.
M: C’è una qualche speranza che il mondo si
svegli, e che questi ingredienti vengano banditi
?
B:
E’ possibile, ma sa… solo con una esposizione
pubblica del problema, sui siti o blog come il
vostro. Solo quando la gente capirà come tira il
vento e sarà convinta delle cose, ci sarà
un’azione conseguente. E’ questione di
determinazione. Ma il consumatore medio ci dà
solo uno sguardo e poi dice: “Beh, non contiene
glutammato… allora è ok!”.
M: Ho trovato un sacco di cosiddetti
cibi per
vegetariani
che contenevano estratti di lieviti.
B:
La cosa peggiore che stanno usando adesso sono
gli estratti di soia. La soia ha uno dei più
alti livelli di glutammato di qualsiasi altro
prodotto vegetale.
Quando la si idrolizza, rilascia glutammato,
insieme alle proteine di soia. I livelli di
glutammato sono più alti di quanto non li possa
mai avere un qualsiasi prodotto con glutammato,
ma i vegetariani se la mangiano come se fosse la
cosa più salutare del mondo.
Sono stati fatti studi per 25 anni, nei quali
hanno osservato persone che consumavano prodotti
a base di soia, li hanno seguiti per 25 anni e
poi hanno fatto la scansione del loro cervello.
Hanno scoperto che chi aveva consumato più
prodotti a base di soia aveva la maggiore
percentuale di demenza e atrofia cerebrale.
Questa gente si distrugge il sistema nervoso, io
ho parlato con molte di queste persone che
soffrivano di forti emicranie. Ho detto loro:
“Via la soia”, e loro
l’hanno fatto: le emicranie sono sparite ! In
più c’è un alto livello di manganese, che è
tossico per la stessa porzione di cervello che
produce il Parkinson. Assimili un mix di tossine
con la soia, ma la gente pensa di consumare un
prodotto altamente salutare. Ma sta distruggendo
il suo sistema nervoso, così come gli altri
organi.
M: Davanti alla sconfitta della soia contro il
latte vaccino, abbiamo comunque disinformazione.
B:
Non lo raccomanderei comunque. Se ti piace tanto
il latte, prendi quello di capra. E’ quello più
vicino al latte umano, ma io non consiglierei né
il latte di soia né quello di mucca. Penso che
la gente dovrebbe evitare i prodotti di soia
come fosse veleno.
M: Ha avuto molte noie dalla NutraSweet o una di
queste compagnie? Intendo, è stato perseguito
legalmente o cose del genere, per aver dato
queste informazioni?
B:
No, mi lasciano in pace. So troppe cose. Non mi
hanno mai dato fastidio.
Quando ho scritto il libro, George Schwartz mi
ha detto: “Ma sei sicuro di voler scrivere
questo libro? Se lo fai, ti condanneranno a
morte”. Ho risposto: “Sì, voglio farlo”. Ho
scritto questo libro con una cosa in mente: che
non sarebbero stati capaci di rifiutarlo.
Ho fatto qualsiasi tipo di ricerca e ho provato
la tossicità del glutammato. Loro sanno che io
so, perché ho corrisposto con alcuni dei più
grandi difensori del glutammato. Tutti quanti
hanno capito che non potevano rispondere alle
mie argomentazioni. Così mi hanno lasciato
stare. Temono che se si arrivasse ad un grande
scontro tra me e loro, loro perderebbero.
M: Non vogliono che queste informazioni arrivino
al grande pubblico.
B:
No, non vogliono. Quello che stanno facendo è la
solita vecchia tattica di ignorare la cosa e
sperare che vada via da sola. Naturalmente fanno
pressione sui giornali e le riviste affinché non
mi facciano interviste. Stanno cercando di
tenermi all’ombra, dove sperano che la maggior
parte della gente non mi senta dire ciò che ho
da dire. Questa tattica funziona per un tempo
molto lungo.
Da quando ho scritto il libro nel 1995, le prove
a sostegno della mia tesi sono enormemente
aumentate. Il nuovo materiale sui ricettori del
glutammato periferici ha letteralmente ucciso
questa gente. Non hanno nessuna difesa contro
queste cose. Le nuove informazioni sul
drammatico aumento dell’aggressività del cancro
è qualcosa che li terrorizza.
M: E ora avete trovato questi ricettori al di
fuori del cervello.
B:
Esatto. Vede, ho dimostrato che il glutammato
può entrare nel cervello, e tutte quelle
chiacchiere senza senso a proposito del cervello
protetto dalla barriera emato-encefalica erano
bugie.
Quello che i ricercatori hanno mostrato è che ci
sono ricettori del glutammato ad entrambi i lati
della barriera emato-encefalica, e che quando si
espongono tali ricettori al glutammato, la
barriera si apre. Lo stesso glutammato può
aprire la barriera, e io elenco tutte le
condizioni nelle quali ciò avviene.
Ad esempio, quando si invecchia la barriera
diventa meno affidabile. Tutti i malati di
Alzheimer sono così. I colpi di calore, i colpi
apoplettici, i disturbi autoimmuni e la sclerosi
multipla sono tutti associati ad una barriera
emato-encefalica inadeguata.
Si parla di dieci milioni di persone affette da
indebolimento della barriera emato-encefalica, e
sono là fuori che trangugiano aspartame,
glutammato e altre eccitotossine, e nessuno dice
loro che così facendo si stanno danneggiando
ancora di più il loro apparato neurologico. Ho
perso il conto dei pazienti affetti da colpi
apoplettici a cui sono riuscito a non fare
prendere più farmaci, semplicemente eliminando
il glutammato e dando loro magnesio. Hanno
smesso di stare male. E prendevano il dosaggio
più alto di farmaci, pur continuando ad avere
colpi apoplettici! Molti neurologi e
neurochirurghi non sono messi sull’avviso su
questo.
M: Non è remunerativo insegnare alla gente ad
evitare queste sostanze.
B:
Se si guarda alla letteratura neuro-scientifica,
non si potrebbe tirar fuori un solo articolo che
non riguardi le eccitotossine. L’argomento più
“caldo” in questo momento sono i ricettori del
glutammato e le eccitotossine.
M: Se ne parla a proposito del cibo oppure solo
a livello chimico?
B:
Non parlano di cibo, ma parlano dei ricettori e
di cosa succede quando si attivano.
M: E le compagnie che producono alimenti? Ho
avuto una discussione con un produttore di
polpette vegetariane, perché ho scritto un
articolo nel quale dicevo che contenevano
estratti di lieviti, mentre l’etichetta diceva:
“100% ingredienti naturali”. Hanno risposto: “ma
il glutammato c’è naturalmente in altri
alimenti, tipo i pomodori e le alghe”. Cosa
risponderebbe lei a questo?
B:
Certo, è così, ma vede, tutti questi tipi di
glutammato sono legati. Si trovano negli
oligo-peptidi e nei poli-peptidi. Sono legati
agli amino-acidi. Non sono amino-acidi liberi.
Se li si prende in un unico gruppo proteico
complesso, li si assorbe nel tratto
gastro-intestinale molto lentamente. E nel
tratto gastro-intestinale non ci sono
amino-acidi liberi se si mangiano i pomodori. Il
livello di amino-acidi liberi è zero; è stato
tutto assorbito come amino-acidi combinati, e
viene scomposto solo nel fegato, quando vengono
rilasciati in concentrazioni molto piccole e che
l’organismo è in grado di gestire.
Il nostro corpo non è mai stato concepito per
avere alte concentrazioni di amino-acidi liberi.
Ma quando si idrolizzano tali proteine – o si
usano estratti di lievito o enzimi per scomporre
le diverse proteine, si rilasciano amino-acidi
in un modo che non è più naturale. Quello che si
fa è rilasciare artificialmente gli amino-acidi,
e quando entrano nel tratto gastro-intestinale
vengono assorbiti come amino-acidi liberi: ed è
allora che il livello di acido glutammatico nel
sangue sale considerevolmente. Come ho detto
prima, può diventare 20 volte più alto, in certi
casi anche 40 volte. La barriera
emato-encefalica non è costruita per gestire
così alti livelli di glutammato, perché non
succede mai così in modo naturale. Può gestire
livelli più bassi, non così alti. Dunque, la
risposta tipo “oh, ma è una cosa naturale!” è
solo senza senso.
M: Scopro che molti produttori si dichiarano
“naturali”, o produttori di “cibi naturali”. Ma
non seguono tale filosofia, visto che usano
questi ingredienti.
B:
Certo, usano tutti questi tipi di ripiego.
M: C’è una domanda di tipo pratico che mi brucia
ancora, dopo otto anni: esiste un qualcosa che
si possa prendere per bloccare l’assimilazione
di glutammato (o MSG), un integratore…?
B:
Beh, non necessariamente per bloccarla. Ci sono
altri amino-acidi che non possono competere con
l’assorbimento dell’acido glutaminico. Quello
potrebbe essere un modo per aiutare a ridurre la
quantità nella quale il glutammato venga
assorbito.
M: Quali potrebbero essere?
B: La leucina, l’isoleucina e la lisina.
Potrebbero competere nello stesso sistema di
trasporto e questo potrebbe rallentare
l’assorbimento. Ci sono un sacco di cose che
agiscono come bloccanti dei ricettori del
glutammato. Ad esempio, il silicato, la
curcumina, il ginko biloba. Queste cose sono
note come capaci di bloccare per via diretta i
ricettori del glutammato e ridurre
l’eccitotossicità. La curcumina è molto potente.
Molti flavonoidi riducono le eccitotossine.
Il magnesio è particolarmente importante, perché
può bloccare i ricettori del glutammato NMDA. E’
la sua funzione naturale, e riduce notevolmente
la tossicità. La vitamina E è un potente
inibitore delle eccitotossine, come tutti gli
antiossidanti. Hanno scoperto che anche
combinazioni di vitamina B bloccano le
eccitotossine.
M: Parliamo di ristoranti. Non riesco più a
mangiare al ristorante, neanche a quello
“naturale”. Loro non sanno di usare glutammato,
che è contenuto nelle loro salse o cose del
genere.
B:
Sono andato a parlare con loro e mi hanno
risposto: “Prendiamo gli alimenti da queste
grandi casse, e gli ingredienti non sono
elencati.” E’ la stessa cosa che succede negli
ospedali. Ho parlato ad un dietologo che
lavorava in un ospedale, che mi ha detto: “Non
siamo in grado di dirlo, il cibo arriva in una
cassa, e non ci mettono sopra gli ingredienti
scritti… sappiamo solo che è roba di Salisbury o
cose simili.”
Loro non lo sanno, così è difficile che se ne
escano a dire ai loro clienti: “è roba senza
glutammato!”. Cosa intendono, quando dicono:
“Noi non ci abbiamo messo niente”. Le loro salse
bianche sono particolarmente pregiate, così come
i condimenti da insalata, specie quelli cremosi,
ma non quelli a base di solo olio.
M: I miscugli di salse hanno sempre glutammato,
vero?
B: Sì, ci mettono proteine idrolizzate.
Vendono il gusto. E’ per questo che si
preferisce un ristorante anziché un altro. Il
cibo ha un gusto migliore. Poi la gente va a
casa, si sente male e non sa perché.
Una cosa che è stata notata sull’infarto letale
è che molte persone che ne vengono colpite, a
parte gli atleti, muoiono subito dopo aver
mangiato al ristorante. Sospetto che ciò accada
perché c’è un magnesio basso. Loro mangiano, il
glutammato stimola i ricettori del glutammato
del sistema cardio-circolatorio, come
nell’ipotalamo, e hanno un immediato infarto
letale.
Mi trovavo in una libreria di Oxford, Miss.
C’era questo ragazzo lì, e ad un certo punto è
caduto ed è morto. Lo abbiamo portato in
ospedale e abbiamo cercato di rianimarlo, ma non
ci siamo riusciti. Aveva solo ventisei anni, e
aveva appena mangiato una enorme piatto di
minestra al ristorante. Ho parlato con la gente
che si trovava lì, hanno risposto che usavano un
sacco di proteine idrolizzate e di glutammato.
La gente pranza, inizia con una minestra, assume
subito un alto livello di glutammato, e poi cade
a terra, stroncata dall’aritmia.
M: Questo potrebbe anche spiegare certe
morti
infantili, vero?
B:
Ma sì. Voglio dire, guardiamo un po’ quanto sono
diffusi questi prodotti per bambini alla soia.
Le mamme sono pazze a darle ai bambini. C’è
tutta una faccenda su questo. Così come sul
livello di fluoridi, di manganese e di
glutammato presenti in questi prodotti.
M: Da Wal-Mart ho visto bottiglie di acqua
addizionate con fluoridi di sodio. E’ acqua
fluorizzata.
B:
Sì, è proprio per bambini. C’è un’immagine di un
bambino su quelle bottiglie.
M: C’è un sito o una newsletter che la gente può
visitare?
B:
Il mio sito è www.russellblaylockmd.com. Ho
anche una newsletter, www.BlaylockReport.com. Ci
si deve abbonare, ma puoi anche acquistare
singole newsletter, senza abbonarti ad un anno
intero. Costano 3.98 dollari ciascuna. Si parla
anche di altre cose sulla salute, non solo di
glutammato. Cerco di occuparmi di molti
argomenti comuni e di portare la gente a
contatto con la ricerca e un nuovo modo di
pensare. Passo in rassegna tutte le ricerche
medico-scientifiche. In genere guardo tutto ciò
che la medicina convenzionale può offrire. Tante
volte possiede una buona fisiologia e una buona
pato-fisiologia, ma poi passa oltre a parlare di
farmaci. Io esaminerò tutta la buona
pato-fisiologia che c’è e poi tutta la ricerca
nutrizionale che può correggere tali problemi.
M: Capisco. C’è una domanda fondamentale: se il
glutammato, in tutte le sue versioni, compreso
l’aspartame, venisse bandito domani, quali
cambiamenti vedremmo nella salute della gente,
nei prossimi cinque anni???
B: Credo un calo significativo
dell’obesità infantile e delle sindromi
metaboliche. Si vedrebbe un calo enorme di un
certo tipo di tumori; si vedrebbe un
significativo calo di malattie
neuro-degenerative, e di tutte quelle malattie
che sono ora in continua ascesa. Le malattie
neuro-degenerative stanno letteralmente
impazzando. Non facciamo che vedere cose che un
tempo erano rare. Fa paura. E se si guarda alla
letteratura neuro-scientifica, non si trovano
spiegazioni. Non si sa perché stanno aumentando
così rapidamente, ma succede perché abbiamo una
così grande combinazione di sostanze tossiche.
Ad esempio, sappiamo che le malattie
neuro-degenerative sono collegate al mercurio,
alluminio, pesticidi e erbicidi, e il modo nel
quale danneggiano il cervello è il meccanismo
delle eccitotossine.
Noi siamo tutti esposti a queste sostanze
tossiche e quando aggiungiamo nel cibo il
glutammato acceleriamo la tossicità. Ecco perché
assistiamo all’esplosione di queste malattie
neurodegenerative; Alzheimer, autismo, ADD,
Parkinson – e tutte queste cose qui stanno
aumentando enormemente perché siamo esposti a
prodotti con eccitotossine.
Questa è una cosa che nessuno è stato in grado
di spiegare. Se guardi la ricerca di una persona
uno dirà: “L’Alzheimer è legato all’esposizione
al mercurio” e un altro invece dirà: “No, è
legato ai pesticidi” e un altro ancora dirà
un’altra cosa, ma sono tutte cose che agiscono
attraverso lo stesso meccanismo. Tutte queste
cose agiscono aumentando l’attività immunitaria
del cervello e questo attiva le eccitotossine.
Ecco perché tutte queste malattie sembrano
essere collegate, perché fanno la stessa cosa al
cervello.
M: E l’associazione americana dei diabetici?
Dato che l’aspartame provoca obesità, sulla base
di un sacco di ricerche che lei ha scoperto,
trovo curioso che l’associazione difenda così
strenuamente l’aspartame.
B:
Io no. Consideri che riceve una cospicua somma
di denaro dalle produttrici di aspartame. Hanno
trovato la loro bella strada e tutta quella roba
e prendono delle cifre spaventose di denaro
dalle ditte che producono aspartame, e il denaro
parla.
Che stiano tradendo se stessi e scegliendo di
credere che l’aspartame non sia tossico
(rifiutandosi di esaminare le prove
scientifiche) o che si preoccupino solamente del
denaro, non lo so, ma se si guarda alla
pato-fisiologia del diabete e agli effetti
dell’aspartame, non ha assolutamente senso che
un diabetico difenda l’aspartame! Specie dal
punto di vista neurologico, è ancora peggio.
M: E cosa dire di altri famosi dolcificanti
chimici quali il dolcificante Splenda?
B:
In realtà non c’è tanta ricerca in quei campi.
Ci sono delle ricerche di base, come sullo
Splenda, che dimostrano una timo-soppressione.
Se emergesse anche in altre ricerche, sarebbe un
dato più sostanziale.
Se si sopprime la funzionalità della ghiandola
timica nel bambino, questo colpirà la sua futura
attività immunologica. Si può aumentare
qualsiasi cosa nell’apparato auto-immune, per
produrre malattie immunitarie, dalle infezioni
al cancro. Le implicazioni della soppressione
della ghiandola timica sono enormi. Sono state
riportati aborti frequente nelle cavie trattate
con lo Splenda. Il problema è che noi non
abbiamo molti studi ben fatti sullo Splenda che
possano confermare queste cose, e non ne stanno
facendo.
Il modo migliore per proteggere un prodotto è
non testarlo mai, o fare test menzogneri e
riportarli su un giornale amico. E’ quello che
hanno fatto con certi vaccini. Hanno fatto
centinaia di pseudo-analisi e le hanno diffuse a
destra e a manca, che dichiaravano che non c’era
niente. Si può metter su uno studio che dimostri
qualsiasi cosa tu voglia. In particolare, lo
puoi definire in modo tale da dare risultati
negativi, è la cosa più facile.
M: Abbiamo avuto rappresentanti del ministero
della Sanità che sostenevano che il mercurio era
sicuro e abbiamo avuto grandi affaristi dirci
che sia il glutammato che l’aspartame sono
sicuri. Sembra che qualsiasi veleno che mettono
nel cibo o nelle medicine sia “sicuro”.
B:
L’abbiamo fatto anche col piombo. Quando si
misero per la prima volta il problema della
sicurezza del piombo i livelli definiti “sicuri”
erano incredibilmente alti, e dopo ben 10 anni
abbiamo scoperto che il piombo è tossico a 10
microgrammi/L. Negli anni sessanta si combatteva
per la stessa questione. I difensori della
benzina al piombo dicevano che il piombo non era
tossico, se non a dosaggi estremamente alti. Poi
la letteratura neuro-scientifica li
contraddisse, ma nessuno volle ascoltarla. Alla
fine il peso dell’evidenza era talmente
soverchiante da scoprire che anche piccole
quantità di piombo erano tossiche e si
accumulavano nel cervello.
Stessa cosa col mercurio. Il mercurio è anche
più velenoso del piombo. C’era un bambino che
assumeva 150 volte la quantità di mercurio
definita sicura dal ministero dell’ambiente. Un
centinaio di volte più dei limiti di sicurezza
definiti dalla FDA. C’è un bambino piccolo che
sta assumendo una dose di mercurio 150 volte più
alta di quella che l’EPA definisce sicura per un
adulto.
M: Quali sono i punti cruciali per i nostri
lettori? Cosa pensa sia importante che loro
debbano ricordare per proteggersi?
B:
Bisogna evitare tutte queste cose. L’aspartame
non è un alimento necessario, e neanche il
glutammato. E’ del tutto evidente. Per evitare
l’obesità, la sindrome metabolica, le malattie
degenerative e il cancro, se non si vuole che il
cancro aumenti, bisogna stare lontani da tutte
queste cose.
Danneggiano le donne incinte, i feti e i
neonati. Possono produrre nel cervello
cambiamenti irreversibili, a seconda di quando
se ne interrompe il consumo.
Abbiamo scoperto che riprogrammano il cervello,
in particolare l’ipotalamo, e questo non
funziona più normalmente. Questi bambini
resteranno anormali per il resto della loro
vita, in termini di funzionalità fisiologica.
M: Speriamo che l’evidenza scientifica sovrasti
ogni cosa, e che i governanti un giorno vi
ascoltino.
B:
La pressione esercitata sui ricercatori è
enorme. Il dottor Trocho si è affermato con il
suo studio sui danni sul DNA provocati
dall’aspartame. Poi la sua carriera è stata
stroncata dai produttori di aspartame. Ha detto
che non avrebbe mai più fatto ricerche
sull’aspartame. Ebbene, un certo numero di
ricercatori ha fatto la stessa cosa. Una volta
pubblicati i loro risultati, queste compagnie
sono piombate loro addosso con tutto il loro
peso. La NutraSweet avrebbe sostenuto con
milioni di dollari la ricerca universitaria e
minacciò di cessare le donazioni se qualcuno non
fosse stato messo a tacere.
M: C’è una sonora censura scientifica in atto.
B:
C’è quella sonora, e
quella che si limita a farsi capire. La
NutraSweet dona svariati milioni di dollari alle
vostre università. Il direttore di quel
laboratorio, o il preside di quella università
farebbero semplicemente capire in silenzio che
vedrebbero quel tipo di ricerche negative come
la fine di tutto.
L’editore biochimico del Chemical Abstract
Service, il dottor Yiamounuyiannis, si affermò
col fluoro.
Lo hanno licenziato perché si rifiutava di
soprassedere sulla tossicità del fluoro e
avevano appena ricevuta una donazione enorme
dalla Colgate-Palmolive. Il suo supervisore
disse: “Perderemo la donazione se non ti calmi
col fluoro”.
Lui non lo fece. Venne licenziato.
I ricercatori questo lo sanno.
M: Voglio complimentarmi con lei per la sua
volontà di dire la verità su tutte queste cose.
Penso che stia rendendo un grande servizio alla
salute pubblica.
B:
E’ lei l’unico che lo sta facendo, perché lo sta
mettendo per iscritto. Senza di lei io starei
seduto in una stanza a fissare i muri. E’ gente
come lei che divulga le cose e fa sì che la
gente venga informata su come vanno le cose nel
mondo.
M: Non sarei sorpreso se cercassero di far
passare una legge per bandire l’informazione
sulla salute in internet.
B:
Stanno cercando di farlo. Hanno fatto passare
una legge, una volta, in vari Stati, secondo la
quale nessuno tranne un dietologo può parlare di
nutrizione.
Diversi Stati hanno fatto passare questa legge.
Questo significa che un biochimico laureato non
può parlare di salute. Era ridicolo! Sono sicuro
che un giorno ci sarà una legge per internet che
dirà che c’è troppo materiale “pericoloso”
sull’argomento salute, e che ci sarà bisogno di
“regolamentarlo”.
M: La ringrazio infinitamente per avermi
dedicato il suo tempo.
B:
Grazie a lei. Apprezzo l’opportunità che lei mi
ha dato.
Per
leggere la versione originale, vedere il sito di
Mike Adams NewsTarget.com: Interview with Dr.
Russell Blaylock on devastating health effects
of MSG, aspartame and excitotoxins
Traduzione By:
www.identiavvelenati.com
-
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Reserved.
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GLUTAMMATO
-
ASPARTAME -
DOLCIFICANTI ecc.
Continua la battaglia del neurochirurgo
Russell Blaylock.
Le eccitotossine (22/6/07
- E' stato scoperto che queste sostanze
aumentano notevolmente lo sviluppo del
cancro)
sono presenti in molti
alimenti destinati sia agli adulti che ai
bambini. Ma la loro
pericolosità è altissima.
Se il glutammato, in tutte le sue versioni, tra
le quali l'aspartame, fosse proibito
immediatamente, si vedrebbe un calo ponderale di
tutte le sindromi metaboliche, compresa
l'obesità infantile, delle malattie
neuro-degenerative e di molti tipi di tumori.
La progressione delle malattie
neuro-degenerative, quali il morbo di Alzheimer,
Add, Parkinson e quelle classificate
prevalentemente psichiatriche, come l'autismo, è
stata correlata per decenni alle intossicazioni
da metalli pesanti quali piombo, alluminio,
mercurio, oppure ai pesticidi ed agli erbicidi.
Tutte sostanze nocive, è vero, ma nessuna delle
quali è la vera colpevole del fenomeno.
Il killer silenzioso (NdR: corresponsabile ai
vaccini),
dal gusto gradevole, si chiama glutammato.
Le eccitotossine moltiplicano le probabilità di
degenerare e, una volta innescato il meccanismo
di degenerazione tissutale, le cellule esposte
al glutammato monosodico sviluppano delle
estensioni denominate "pseudopodia", o "falsi
piedi".
Tra gli alimenti maggiormente incriminati gli
estratti della soia (NdR: fate attenzione
che non sia OGM).
Studi durati 25 anni sui consumatori di questi
prodotti ha rivelato, in modo certo, che una
semplice scansione cerebrale denotava una
percentuale molto maggiore di demenza e di
atrofia.
La scoperta che i ricettori del glutammato non
siano presenti solo nel cervello ma, anche, in
tutti gli altri organi e tessuti dell'organismo,
ha scatenato una lotta tra le grandi
multinazionali alimentari ed i nuovi ricercatori
medici e biochimici.
La Coca Cola, la Monsanto, i produttori di
dolcificanti quali Nutrasweet, i produttori di
dadi per brodo, e molti altri, sono intervenuti
con forti pressioni sul mondo scientifico.
Quello stesso sistema che le Società
sovvenzionano con principeschi contributi.
Ma ciò che consente al Dottor
Russell Blaylock, ed ai suoi ricercatori, di
continuare i loro studi e di portarli a
conoscenza delle persone è l'appartenenza al
mondo accademico ufficiale, alla ricerca
scientifica propriamente detta, quella che tutti
gli addetti ai lavori conoscono. Non si tratta
più di soli bravi, volonterosi, medici
'alternativi' ai margini della comunità
scientifica.
Si tratta di grandi studiosi che
fanno parte del sistema e, coscienziosamente, ne
denunciano le negligenze e l' interessata
omertà.
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Il Glutammato:
Inibire gli effetti
dell'X fragile - 08,
Mar. 2008
Grazie al nuovo metodo di screening sono state
scoperte nuove molecole in grado di inibire gli
effetti negativi del glutammato
PAROLE
CHIAVE
X fragile
glutammato
Utilizzando un nuovo
metodo di screening sulla drosofila, Stephen
Warren e colleghi del Dipartimento di genetica
umana della
Emory University School of Medicine hanno
identificato diverse molecole in grado di
combattere i sintomi della sindrome dell’X
fragile, una delle più comuni forme di ritardo
mentale e causa di una forma di autismo.
Già nel 1991 Warren
guidò un gruppo internazionale di ricerca che
scoprì il gene FMR1, responsabile della sindrome
dell’X fragile, causata dalla perdita funzionale
della proteina FMRP (fragile X mental
retardation protein).
A partire da quel
risultato in molti laboratori del mondo sono
state fatte scoperte fondamentali: si ritiene
attualmente che la FMRP possa influenzare
l’apprendimento e la memoria poiché è implicata
nella sintesi di una proteina fondamentale per
il funzionamento delle sinapsi nel cervello.
Secondo una teoria largamente accettata e
sostenuta da Warren, la perdita della FMRP
sarebbe all’origine di una sovrastimolazione dei
neuroni da parte del neurotrasmettitore
glutammato.
Da quanto si
apprende nell’articolo pubblicato sulla rivista
“Nature Chemical Biology”, in quest’ultimo
studio gli scienziati della Emory hanno
utilizzato come modello esemplari di drosofila
mancanti del gene FMR1. Questi moscerini
mostrano anomalie nell’architettura cerebrale e
nel comportamento che riproducono assai
fedelmente quelle riscontrate in esseri umani
con la sindrome dell’X fragile.
Quando venivano
nutriti con alimenti con un più alto contenuto
di glutammato, gli embrioni di questi moscerini
morivano durante lo sviluppo, una circostanza
che corrobora l’ipotesi di un eccesso di
glutammato nel loro organismo.
Partendo da questo
dato, i ricercatori hanno nutrito ciascuno degli
embrioni con cibo contenente sia glutammato sia
una delle circa 2000 sostanze e piccole molecole
farmacologicamente note che hanno deciso di
testare. Utilizzando questo metodo di screening
sono state così scoperte nuove molecole in grado
di inibire l’effetto letale del glutammato. Di
queste, tre sono state identificate come
attivatori del GABA, un cammino neurale già noto
per le sue capacità di inibire gli effetti del
glutammato.
"La nostra scoperta
della tossicità del glutammato nel modello
dell’X fragile nella drosofila ci permette di
aprire la strada allo sviluppo di nuovi
potenziali obiettivi farmacologici”, ha spiegato
Warren. (fc)
Commento NdR:
anche se siamo vicini a questa teoria, essa si
"dimentica" che sono i vaccini che i piccoli
subiscono, che modificando il
pH
digestivo e destabilizzando in modo piu' o meno
grave la
flora batterica intestinale ed il sistema
enzimatico, impediscono il
normale sviluppo di
mielina e la produzione delle proteine
vitali; quindi l'ulteriore assunzione di
"Glutammato" che e' una sostanza pericolosa,
specie per i
vaccinati
e/o coloro che hanno la
flora
batterica in disordine, inducono assieme (vaccini
e
glutammato) l'inibizione di quella proteina
e quindi l'ammalamento piu' o meno grave
avviene !
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Il
glutammato o acido glutammico, da un
punto di vista nutrizionale è un amminoacido
definito "non essenziale", poiché può essere
sintetizzato dall'organismo stesso, dal punto di
vista biochimico svolge un ruolo fondamentale
nel metabolismo
cellulare.
Negli alimenti, l'acido glutammico può essere
presente in due forme: quella "legata" (ad altri
aminoacidi) che contribuisce alla costruzione
delle proteine, ed è quella più consistente, e
quella "libera" come singolo aminoacido, quasi
irrisoria.
Alcuni recenti studi hanno dimostrato che il
glutammato presente nei cibi è la principale
fonte di energia dell'intestino e che la
sensazione di fame vorace è determinata proprio
dalla presenza di questo aminoacido.
Del glutammato ingerito, solo una piccola
percentuale viene assorbita dal corpo, il resto
deve essere in qualche modo eliminato, con un
dispendio energetico non indifferente ! Ma non
sempre si riesce a sbarazzarsi completamente del
glutammato superfluo.
Introducendo con l'alimentazione una
eccitotossina come il glutammato o l'aspartato,
i loro livelli nel sangue aumentano da 20 fino a
40 volte.
Questo eccesso, oltre a stimolare tutti i
recettori del corpo può
creare serie problematiche alla salute.
Per capire questo meccanismo dobbiamo sapere che
tutti i nostri organi (cervello,
cuore,
intestino,
fegato, ecc.), hanno dei recettori
specifici per il glutammato, perfino la
barriera emato-encefalica del cervello.
Polmoni, ovaie, apparati di riproduzione e anche
lo stesso
sperma, le
ghiandole adrenaliniche, le
ossa e il
pancreas sono controllate dai
recettori del glutammato.
Si possono immaginare i recettori come delle
speciali "serrature", e le "chiavi" in grado di
aprirle sarebbero alcune sostanze chimiche come
appunto il glutammato e l'aspartato.
La barriera emato-encefalica, la cui funzione
vitale è quella di proteggere il cervello da
elementi nocivi esterni, è da sempre considerata
una barriera insuperabile: una serratura
inespugnabile.
Ma questo purtroppo non corrisponde al vero,
perché tale barriera possiede recettori
(serrature) all'interno e anche all'esterno
della stessa, e quando arriva la chiave
(glutammato e/o aspartato), queste "serrature
chimiche" si aprono, schiudendo pericolosamente
la porta a qualsivoglia sostanza tossica come i
metalli pesanti, e non solo.
Continue aperture di questa barriera sono
associate a patologie degenerative come i morbi
di Parkinson, Huntington e Alzheimer (demenza
senile), o comportamentali come il deficit di
attenzione (A.D.D.), l'iperattività (A.D.H.D.),
la sclerosi laterale, ecc.
I problemi non finiscono qua: assumendo con
l'alimentazione un eccesso di glutammato, questo
viene trasportato dal sangue in tutto il corpo,
andando a stimolare tutti gli organi che hanno
proprio quei recettori.
Capita che alcune persone dopo l'ingestione di
queste sostanze hanno forti scariche di diarrea,
proprio perché il glutammato stimola in questo
caso i recettori che si trovano nell'esofago e
nell'intestino.
Altre persone invece, possono sviluppare la
sindrome del colon irritabile e, se soffrono di
reflusso esofageo, questo può peggiorare di
molto.
Quando il fenomeno interessa il sistema
cardiocircolatorio e in particolare il cuore, si
possono scatenare infarti anche letali. Tutto
l'intero sistema di conduzione del cuore è pieno
di ogni sorta di recettori del glutammato !
Questa potrebbe essere una spiegazione del
perché gli infarti sono in crescita
esponenziale, sia tra persone giovani che tra
sportivi.
La medicina ufficiale, come sempre non è in
grado di spiegare questa vera e propria
pandemia, mentre il neurochirurgo americano
Russell Blaylock, ha le idee molto chiare in
proposito.
La sua esperienza lo ha convinto a denunciare
pubblicamente che quello che accomuna tutti
questi casi, e cioè gli infarti tra giovani e
sportivi, è un basso livello di magnesio nelle
cellule e un alto livello di eccitotossine.
Quando il magnesio nel sangue è basso, i
recettori del glutammato diventano ipersensibili
e quindi le persone - specie gli atleti che non
sopperiscono tale carenza dovuta ad un eccessivo
sforzo fisico mediante una alimentazione sana -
possono avere infarti improvvisi anche letali.
Riferendosi agli sportivi, il dottor Blaylock
dice che: "se mangiano o bevono qualcosa che
contiene glutammato (una diet-coke prima di
allenarsi per esempio), si produce una
iperattività cardiaca e potrebbero morire di
infarto. L'infarto improvviso è dovuto a due
cose: aritmia, molto più diffusa, e spasmi delle
coronarie. Entrambe le cose potrebbero essere
provocate dal glutammato".[1]
I medici non conoscono i recettori del
glutammato lungo tutto il condotto elettrico del
cuore e nel suo muscolo.
Vi sono nel mondo occidentale milioni di persone
che soffrendo di aritmia hanno cambiato il
proprio stile di vita, ma nessuno dice loro di
evitare glutammato e aspartame, che sono la
maggior fonte di sovraccarico cardiaco! Nessuno
glielo dice perché soprattutto i medici non
prendono in considerazione questo serio
problema.
Tutto quello appena detto per il glutammato vale
anche per l'aspartato, che si trova
principalmente nello zucchero chiamato
aspartame, contenuto purtroppo in oltre 6000
prodotti alimentari diversi.
Il glutammato, come abbiamo visto prima, è
presente in molti alimenti proteici come carni,
salumi, uova, pesce, verdure, cereali, formaggi
stagionati, ma anche in prodotti come glutammato
monosodico (M.S.G. il comune dado per brodi),
estratto di lievito, proteine vegetali
idrolizzate, sodio caseinato, calcio caseinato,
salse, cibi surgelati, prodotti da forno, piatti
pronti, snack, maionese, ecc. Spesso è presente
nell'estratto di malto, brodo, condimenti e
salse, mentre non è mai contenuto negli enzimi.
Un altro tassello importante per comprendere
meglio il quadro generale sono le scoperte fatte
nel 1989 dal dottor R.C. Henneberry e colleghi,
i quali hanno dimostrato che se i neuroni sono
deficitari di energia, diventano ipersensibili
agli effetti tossici del glutammato e delle
altre eccitotossine[2].
Usando neuroni dei cervelletto e cervello, i
ricercatori hanno constatato che, quando i
livelli di magnesio e glucosio erano
correttamente presenti, il glutammato anche a
livelli alti non causava la morte
cellulare.
Viceversa, quando il magnesio era scarso, anche
piccolissime dosi di eccitotossine, erano in
grado di uccidere i neuroni.
Questa scoperta, fatta oltre vent'anni fa, è
estremamente importante per cercare di evitare i
danni delle tossine.
Nel capitolo successivo vedremo come il magnesio
aiuta i "canali del calcio" a chiudersi e quindi
a proteggere le cellule.
La cosa importante da ricordare è che il
magnesio offre una
considerabile protezione contro le eccitotossine,
e questa protezione si riduce ulteriormente
quando il livello di energia del cervello è
basso.
Bibliografia:
[1] Intervista al dottor Russell Blaylock di
Mike Adams
[2] "Neurotoxicity at the N-Methyl-D-Aspartate
Receptor in
Energy-Compromised Neurons", Dottor Henneberry,
Novelli, Cox and
Lysko. Ann. NY Acad. Sci 568 (1989):225-233
Tratto da: "Eccitotossine: i sapori pericolosi
per la salute" di Marcello Pamio, pag. 40