|
Nel 1944 il Journal of
American Dental Association scrisse che la fluorazione causa
OSTEOPOROSI, GOZZO e malattie alla spina dorsale !
Nel 1990 uno studio confermo' la correlazione tra fratture ossee e
fluoro ! La Cornell University scopri invece danni ai reni !
Mentre uno studio del 1978 dell'Universita' di Yale scopri che bastava
1ppm di FLUORURO per diminuire resistenza e elasticita' delle ossa !
Nel 1987 NCI americana (Istituto dei Tumori) stabiliva relazione tra cancro
(osteocarcinoma) e fluoro nell'acqua potabile !
La Fluorizzazione delle forniture idriche e' quindi una
prassi amorale, non necessaria ed iniqua ovvero criminale, e fra i suoi
sostenitori si annoverano potenti interessi acquisiti del
settore industriale, governativo (USA) e della professione
medica /ondotoiatrica.
Il fluoruro si accumula nelle ossa e le rende piu' fragili
e soggette a fratturarsi; la stragrande maggioranza delle
nazioni dell'Europa occidentale ha respinto la
fluorizzazione delle acqua potabili.
Vedi
-
http://www.redflagsweekly.com/connett/2202_nov28.html
-
http://www.fluoridealert.org/absurdity.htm
-
http://www.commercialofficecleaning.com/negative-effects-of-fluoride.html
Commento
(NdR): oltre alle truffe, collusioni, interessi delle
case farmaceutiche, ricordiamo che la principale
sostanza contenuta negli psicofarmaci e' il
FLUORO
Il fluoro distrugge la flora batterica e gli
enzimi -
In effetti, il fluoro, lo
hanno provato studi scientifici, causa una
maggiore incidenza di rottura delle ossa
nelle persone anziane in seguito
all'osteoporosi. Il Dott. Durrant-Peatfield ci
dice che il fluoro è un
veleno che distrugge gli
enzimi.
Il suo accumulo nella tiroide è causa di
squilibri ormonali, e' associato a malattie
autoimmuni oltre all'osteoporosi, l'osteosarcoma
e perfino un'aumento del cancro alla tiroide.
Così scriveva Charles Elliot Perkins in una
lettera del 1954 alla Lee Foundation di
Milwaukee-Wisconsin (vedi brillante articolo
Fluorizzazione: Controllo mentale delle masse,
a cura di Giuseppe Cosco, su
www.the1phoenix.net/x-files/medicin2.htm
vedi:
Danni del Fluoro 2
+
http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%255E90148,00.html
http://www.realfarmacy.com/fluoride-causes-hypothyroidism-leading-depression-weight-gain/
La fluorizzazione
delle acque in tutto il mondo si realizza
attraverso l'acquisto di sostanze CONTAMINANTI
di natura chimica dei RIFIUTI TOSSICI
provenienti dalla Cina che vengono poi
etichettati come "fluoro" e scaricati nelle
acque delle popolazioni locali nelle città.
Molti decenni fa, il fluoro veniva rilasciato
nell'aria attraverso le ciminiere di compagnie
minerarie di fosfato, ma questo comportarono una
diffusa morte del bestiame e delle piante nelle
fattorie vicine e ranch.
Per fermare le morti, le compagnie minerarie di
fosfato installarono dei dispositivi che
catturavano i vapori tossici del fluoruro.
Mentre i consumatori potrebbero pensare che i
prodotti chimici del fluoruro
catturati in questi dispositivi vengano smaltiti
come rifiuti industriali, la verità sorprendente
è che sono venduti per le città e cittadine come
"fluoro" pronti ad essere scaricati nelle acque
locali, dove vengono consumati da adulti e
bambini.
Tutto questo è stato fatto per "prevenire la
carie", ma tecnicamente nessuna richiesta medica
trasforma il fluoruro in farmaco che quindi
viene utilizzato illegalmente come un farmaco di
massa.
La FDA non ha
mai approvato il fluoro come un farmaco, e ai
destinatari del fluoro non è mai stato valutato
un parere medico circa la "necessità" di
assumere tale veleno.
"I consumatori hanno il diritto di sapere cosa
c'è nella loro acqua", ha spiegato Mike Adams
."Hanno il diritto di sapere da dove viene
davvero il fluoro chimico, perché se sapessero
la verità su questa sostanza chimica
industriale, non permetterebbero mai che venga
consumato dai loro figli ".
L'inganno del fluoro, usato dai medici e
odontoiatri che hanno a lungo raccomandato il
fluoruro senza dire alle persone da dove viene
veramente il fluoro chimico.
Ti dicono solo che è bene per i vostri denti",
ha spiegato Adams. "Ma non vi dicono quanto
danneggia il cervello, le tue ossa, la tua
salute e l'ambiente. Non vi dicono del cadmio,
piombo e altri materiali mortali che contaminano
il fluoro scaricato nella rete idrica. "
Come l’inganno del fluoruro rivela in
definitiva, la pratica della fluorizzazione
delle acque è un metodo con cui l'industria
mineraria dei fosfati può disporre dei
sottoprodotti dei propri rifiuti tossici
facendoli smaltire attraverso i corpi delle
persone.
In realtà, il fluoro è una combinazione di acido
esafluorosilicico e sodio silicofluoride.
Queste due sostanze chimiche sono considerati
altamente tossiche per l'EPA. Sono
effettivamente classificati come rifiuti
pericolosi e quando imballato per il trasporto,
devono essere etichettati come veleno e gestiti
da lavoratori che indossano speciali indumenti
di sicurezza.
Allora, cosa sono l'acido esafluorosilicico e
sodio silicofluoride, e da dove vengono ?
Questa è la parte della storia che probabilmente
non verrà creduta. Cioè, non fino a quando non
si controlla di persona. Perché più si guarda
nella mitologia del fluoro, più bizzarra questa
storia diventa.
E questa bizzarra storia inizia nelle aziende
minerarie di fosfati. Il fosfato è un minerale
importante usato nei fertilizzanti.
E' estratto da naturali depositi rocciosi sparsi
in tutto il mondo, e la roccia ricca di fosfato
viene poi raffinata per la produzione di acido
fosforico. Se questo nome suona familiare, è
perché è uno degli ingredienti principali di
bibite gassate come la Coca Cola e Pepsi.
L'acido fosforico è spesso paragonato all'acido
delle batterie.Si tratta di un liquido altamente
acido che si crede essere la ragione principale
per cui bere bibite può causare calcoli renali e
una perdita di densità minerale ossea.
Il fosfato viene utilizzato anche per creare
fertilizzanti. Il problema è che il fosfato è
spesso contaminato con alti livelli di fluoruro
- 40.000 parti per milione, o fino a 4% del
minerale grezzo. Per rimuovere il fluoro,
all'acido solforico viene aggiunto un impasto
umido di fosfato e di acqua. In questo modo il
fluoruro vaporizza, creando composti gassosi
altamente tossici come il fluoruro di idrogeno e
tetrafluoruro di silicio.
Tratto da: altranews.blogspot.com
Per saperne di più:
www.FluorideAlert.org +
www.NoFluoride.com +
www.fluoridedangers.blogspot.com +
http://stopfluoridation.homestead.com
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Un
importante studio di Harvard pubblicato su un
giornale del governo federale conferma i danni
del fluoro.
Nessuna sorpresa per coloro che hanno seguito la
ricerca sul fluoro nel corso degli ultimi anni.
Già nel 1977, per esempio, gli studi
epidemiologici condotti dal Dott. Dean Burk, a
capo della Sezione Citochimica del National
Cancer Institute rivelava che l'esposizione al
fluoro produce un aumento della crescita del
tumore, anche quando presente a livelli minimi
(inferiori ad 1 ppm, cioè un milionesimo in
rapporto all'unità di misura utilizzata, che
negli Usa è lo standard per la presenza del
fluoro nell'acqua potabile).
Nella sua ricerca rileva infatti
un'accelerazione del tasso di crescita del
tumore del 25%, ma mostra anche esplicitamente
come il fluoruro produca tumori melanotici
[legati alla presenza di un melanoma, ndt],
trasformi le cellule normali in cellule tumorali
e aumenti la carcinogenesi di altri prodotti
chimici [cioè aumenta il potenziale cancerogeno
degli elementi a cui è associato]. Sempre nello
studio del 1977, il dottor Burk stimava nel
numero di 10.000 i morti causati proprio dalla
fluorizzazione.
Come accennato, gli studi che hanno esposto la
stessa correlazione tra abbassamento del QI ed
assunzione di fluoro sono molti. Il Prof. Paul
Connett, direttore del Fluoride Action Network,
è stato uno dei molti attivisti a parlare
apertamente dell'ultimo studio per evidenziare
quest'associazione.
Al momento, ci sono stati 23 studi precedenti in
materia e Connett ha ritenuto questo 24esimo di
gran lunga il più forte. E cosa è stato fatto?
Purtroppo, è stato 'nascosto sotto il tappeto'
da parte delle organizzazioni sanitarie
principali, che continuano ad affermare che il
fluoro sia perfettamente sicuro.
Alcuni addirittura raccomandano di integrare la
sua assenza assumendo apposite pillole di
fluoro.
Di quest'ultimo studio, infatti, Connett ha
detto: "In questo studio abbiamo trovato una
relazione significativa tra la quantità di
fluoro presente nel sangue ed il QI dei bambini.
Questo è il 24esimo studio ad aver individuato
questa associazione, ma qui è più marcata che in
tutti gli altri."
Tratto da:
http://ehp03.niehs.nih.gov/article/fetchArticle.action;jsessionid=5C98A897B69464FD44D98698EE9FC4A1?articleURI=info:doi/10.1289/ehp.1104912
http://www.epa.gov/ncct/toxcast/files/summit/48P
Mundy TDAS.pdf
2015 - "The
Lancet" conferma che il FLUORO e' una sostanza
altamente tossica
http://www.thelancet.com/journals/laneur/article/PIIS1474-4422%2813%2970278-3/fulltext#article_upsell
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
La FLUORIZZAZIONE
dell’ACQUA È LEGATA a TASSI PIÙ ELEVATI di IPOTIROIDISMO
– 24/02/2015
La fluorizzazione dell’acqua al di sopra di un certo
livello in Inghilterra è legata a una diffusione
dell’ipotiroidismo del 30% superiore alla norma, secondo
quanto indica una ricerca pubblicata online dal Journal
of Epidemiology & Community Health.
I ricercatori, visti i risultati dello studio, hanno
sentito l’urgenza di chiedere alle autorità sanitarie di
riconsiderare la fluorizzazione dell’acqua potabile,
attualmente svolta con lo scopo di proteggere la salute
dentale dei cittadini.
In Inghilterra, circa il 10% della popolazione (6
milioni) vive in aree in cui l’acqua potabile è
naturalmente
artificialmente fluorizzata a 1 mg di ione fluoruro per
litro. I ricercatori hanno esaminato la prevalenza
nazionale di diagnosi di ipotiroidismo segnalate dai
medici generici inglesi nel 2012-2013 nel quadro di un
programma nazionale per la qualità sanitaria.
I ricercatori hanno anche svolto un’analisi secondaria,
confrontando due aree urbane fra cui una (West Midlands)
con acqua fluorizzata nella rete idrica e l’altra
(Greater Manchester) no.
Anche tenendo conto di fattori concorrenti, come il
sesso femminile e l’età avanzata, entrambi legati a un
maggiore rischio di ipotiroidismo, si continuava a
rilevare un’associazione fra l’incidenza della malattia
e i livelli di fluoruro nell’acqua potabile. Nelle aree
con livelli di fluoruro superiori a 0,7 mg/l si
riscontravano tassi di ipotiroidismo superiori alle
attese rispetto alle aree in cui la concentrazione era
minore.
Si tratta di uno studio osservazionale, dunque non è
possibile trarne conclusioni definitive, tuttavia i
ricercatori fanno notare come questi dati facciano eco a
quelli di ricerche precedenti e sottolineano che lo
studio considera solo l’ipotiroidismo diagnosticato,
dunque potrebbero esserci anche altri casi di
disfunzioni tiroidee che non sono stati ancora
diagnosticati, né tantomeno trattati. “Occorre prendere
in considerazione l’idea di ridurre l’esposizione al
fluoruro, e gli interventi per la salute dentale
dovrebbero smettere di affidarsi all’ingestione di
fluoruro per passare ad applicazioni topiche che possono
contenere o meno fluoruro ”, concludono.
Fonte: questo articolo si basa su contenuti forniti dal
British Medicai Journal,
Tratto da nexus.it
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Fluoruro sì, fluoruro no
- 1/12/2010
Il 26 ottobre 2010 l’Italia ha recepito una nuova legge
europea che impone ai produttori di dentifrici al fluoro
di dichiarare in etichetta, se il contenuto è tra 0,1 e
0,15%: “Bambini fino a 6 anni: utilizzare una piccola
quantità di dentifricio sotto la supervisione di un
adulto per ridurre al minimo l’ingerimento. In caso di
assunzione di fluoruro da altre fonti consultare il
dentista o il medico.” (L.
267/18 che recepisce la Direttiva 2009/129/CEE).
Negli Stati Uniti si usa invece da anni addizionare
l’acqua potabile degli acquedotti con fluoruro. Sempre
più città e stati stanno rendendo questa aggiunta
obbligatoria per legge. Perché?
Il Centro governativo per il
Controllo e la Prevenzione delle Malattie (CDC),
ha proclamato la fluorurizzazione dell’acqua pubblica
uno dei dieci grandi successi nella salute pubblica del
ventesimo secolo.
I sostenitori del fluoruro asseriscono che aggiungere
questo composto all’acqua previene il deterioramento dei
denti, fa bene a bambini e adulti, è una pratica sicura
ed efficace.
Qualcuno però pensa che non sia così salutare assumere
ogni giorno della propria vita fluoruro, sia ingerendolo
quando si beve sia assorbendolo tramite la pelle durante
la doccia o vestendo capi lavati con acqua con fluoruro.
Ma esistono prove in grado di demolire decenni di
propaganda pro-fluoruro ?
L’Associazione Americana dei Medici (AMA)
dichiara: “La AMA riconosce gli importanti benefici
pubblici dell’acqua potabile adeguatamente fluorurizzata,
e incoraggia i propri soci medici e le società mediche a
lavorare con i dipartimenti sanitari locali e statali,
gli studi dentistici e i cittadini, per assicurare
un’ottimale fluorurizzazione dell’acqua potabile.”
Se l’Associazione dei medici statunitensi emette
dichiarazioni tanto sicure, certamente ci saranno studi
scientifici a sostegno della loro posizione, che
garantiscono la totale sicurezza di tale pratica.
O no ?
L'informazione negata
Nel silenzio mediatico che caratterizza questo genere di
eventi, ... sono stati di recente pubblicati due
importanti libri in merito.
Il primo, uscito nel 2006, è un
rapporto redatto dal Consiglio Nazionale per le Ricerche
(NRC) statunitense, il primo in 65 anni di storia della
fluorurizzazione dell’acqua pubblica. Si tratta di una
revisione scientifica degli standard finora utilizzati
per stabilire le concentrazioni di fluoruro
accettabili.
Il secondo, “The
Case Against Fluoride”, edito nel 2010, è una
ricerca di tre medici, che passa in rassegna tutta la
letteratura scientifica disponibile sul fluoruro.
Entrambe queste opere portano alla luce decine e decine
di studi scientifici che
dimostrano la pericolosità del fluoruro, in
particolare per quanto riguarda: fluorosi dentale,
fluorosi dello scheletro, fratture.
Il rapporto del 2006 dell’NRC
conclude che gli standard usati (di 4 e di 2 mg/L)
sono “non protettivi per la
salute pubblica”.
Indica inoltre che le
persone che vivono in zone dove l’acqua è fluorurizzata
assumono giornalmente una quantità di fluoruro molto
maggiore di quella considerata sicura (0,06 mg/Kg al
giorno.
“The Case Against Fluoride”
elenca moltissimi altri studi, non disponibili nel 2006,
passando in rassegna tutti i danni del fluoruro sulla
salute: danni al cervello, al sistema endocrino (in
particolare alla tiroide: negli USA il secondo farmaco
più prescritto è la levoxitina, per regolare le funzioni
della tiroide), i reni, le ossa (indebolimento dello
scheletro, osteoartriti, tumori delle ossa anche nei
giovani).
Uno studio del 1978 rivelò
che basta una concentrazione di 1 ppm (parte per
milione), cioè quella consigliata per la
fluorurizzazione dell'acqua negli USA, per diminuire la
resistenza delle ossa.
Il fluoruro è l’ingrediente fondamentale di
psicofarmaci come il
Prozac (fluoxetina cloridrato), il Roipnol e il
Sarin.
Effetti sul cervello erano stati dimostrati fin dalla
seconda guerra mondiale: la prima fluorizzazione di
massa dell’acqua venne effettuata nei campi di
concentramento nazisti al fine di rendere i prigionieri
più docili e sottomessi.
Ma allora, a fronte di tutte queste evidenze
scientifiche, perché insistere in questa pratica ?
Perché spingere sempre più fortemente per rendere la
fluorurizzazione dell’acqua potabile obbligatoria per
legge su tutto il territorio USA ?
Il fluoruro è stato introdotto negli acquedotti
asserendo che avrebbe giovato ai bambini, rendendo più
forti e sani i loro denti. La realtà è che questa
pratica non solo risulta poco sicura e inefficace, ma
può provocare fluorosi (i denti si macchiano e dopo un
certo tempo si corrodono finendo per bucarsi) oltre a
una serie di altri danni e malattie anche gravi.
Un buon punto di partenza per trovare il classico
bandolo della matassa in questa (apparentemente)
paradossale vicenda, è provare a indagare come tutto ciò
abbia avuto inizio.
Tutto ebbe inizio con un dentista...
Nel 1931 il dr. Trendley Dean, dentista, scopre che
alcune popolazioni degli USA che bevono acqua
contaminata da alte concentrazioni di fluoruro naturale
sono affette da fluorosi. Ipotizza però che il fluoro
possa aiutare a prevenire la carie in quanto in queste
popolazioni trova una scarsa presenza di carie.
Nel 1939 il biochimico Gerald Cox somministra fluoruro a
cavie con una dieta ricca di zuccheri e riscontra bassi
tassi di carie.
Perciò propone di interrompere la depurazione delle
acque ricche di fluoruro, e anzi di aumentarne la dose.
Da questo momento, il fluoro smette di essere visto come
rifiuto tossico pericoloso.
In quegli anni, l'industria dell'alluminio produceva
come prodotti di scarto 150.000 tonnellate di fluoro,
per il cui smaltimento speciale pagava complessivamente
54 milioni di dollari l'anno. Il maggior produttore di
alluminio era l'Alcoa, fondata da Andrew Mellow, che nel
1931 era Segretario del Tesoro. L'Istituto Mellow
stipendiava nel 1939 il dr. Cox quando pubblicava le sue
raccomandazioni sull'utilità sanitaria del fluoro.
I nodi iniziano a venire al
pettine
Nel frattempo arrivano gli anni ’40 e gli USA sono
impegnati nel Progetto Manhattan per la produzione di
bombe atomiche.Servivano grandi quantità di fluoruri,
sottoforma di esafluoruro di uranio, per separare
l’isotopo fissionabile dell’uranio, U-235, da quello non
fissionabile, U-238. Queste grandi quantità di fluoruro
venivano scartate come rifiuti
tossici, che finivano per uccidere
raccolti e bestiame.
Nel 1945 una città del
Michigan introdusse l'acqua pubblica fluorurizzata a
scopo sanitario, in un esperimento che doveva durare 15
anni ma che si interruppe dopo soli 2 anni perché la
città che doveva fungere da controllo iniziò a
fluorurizzare anch'essa la propria acqua.
Il responsabile di
questo progetto fallimentare era il dr. Harold Hodge,
che era anche il responsabile della sperimentazione
sulla tossicità del fluoro del Progetto Manhattan del
Pentagono.
Nel 1947 un avvocato della
Alcoa, Oscar Ewing, diventa responsabile del Servizio
sanitario pubblico e subito promuove la fluorurizzazione
dell'acqua potabile a livello nazionale, aiutato in
questo dal padre e maestro indiscusso della propaganda,
Edward Bernays.
Grazie all'intervento benevolo del governo, il fluoruro
si trasformò magicamente da rifiuto tossico (da smaltire
con i relativi costi) a "sano" additivo (da vendere allo
stato con lauti guadagni).
Nel tempo, oltre agli Stati Uniti, iniziarono ad
addizionare l'acqua pubblica con fluoruro anche Canada,
Cile, Israele, Nuova Zelanda, Brasile.
Nel 1986 uno studio effettuato su 39.000 bambini e
ragazzi statunitensi fra i 5 e i 17 anni, di cui un
terzo utilizzava acqua fluorurizzata, un terzo solo
parzialmente e un terzo non ne faceva uso, non furono
riscontrate differenze nell'incidenza della carie.
Uno studio del 1999 rivelò che 3.500 bambini che
utilizzavano acqua con fluoruro
non avevano meno carie dei loro
coetanei che non ne facevano uso, ma
presentavano una maggiore incidenza di fluorosi
dentale.
Fluoruri per tutti i gusti
Negli ultimi 30 anni, il fluoruro addizionato all’acqua
potabile non è una sostanza ad uso farmaceutico, quindi
pura e controllata, ma deriva dagli scarti di produzione
dei fertilizzanti chimici: si tratta infatti di
silicofluoruri impuri, che l’industria dei fertilizzanti
fosfatici evita così di dover smaltire come rifiuti
tossici, non solo risparmiando grosse somme previste per
il conferimento speciale, ma guadagnando dalla vendita
dei propri scarti.
Perché allora continuare, spingendo anzi sempre più per
rendere obbligatoria la fluorurizzazione dell’acqua
pubblica USA con queste sostanze tutt’altro che innocue
?
Il dr. Joel Kaufmann, professore emerito di chimica
all’Università delle Scienze di Phiadelphia, parla fuori
dalle righe: “I promotori della fluorurizzazione hanno
censurato la maggior parte dei media, hanno ignorato
importanti discussioni in merito, hanno calunniato molti
oppositori della fluorurizzazione, e capovolto giudizi
legali contro la fluorizzazione in un modo che dimostra
il loro potere politico. Si è poi scoperto che molti
studi le cui conclusioni erano a favore della
fluorurizzazione non erano supportati dai loro stessi
dati.” - J. Am. Phys. Surg. 2005;10:38-44, disponibile
QUI in PDF.
Come ben rileva Upton Sinclair: "E’ difficile rendere un
uomo in grado di comprendere qualcosa, se il suo
stipendio dipende dal fatto di non comprenderlo”.
William Marcus, consigliere
scientifico dell’EPA (Ente per la Protezione
dell'Ambiente) nel 1990 dichiarò: “Il fluoruro è un
agente cancerogeno, qualunque sia lo standard adottato.
A mio parere l’EPA dovrebbe agire immediatamente per
proteggere il pubblico, non solo sulla scorta dei dati
sul cancro, ma anche in base alle prove fornite da
fratture ossee, artriti, mutamenti genetici e altri
effetti”. Fu licenziato subito
dopo.
By Eileen Morgan - ("Eileen Morgan" è il nick di un
nostro utente su "Il
Portico Dipinto", dove l'articolo è stato
originariamente pubblicato).
Un approfondimento sulla nascita della promozione del
fluoruro nell'acqua pubblica è presente in un articolo
di Nicola Loda,
disponibile QUI.
Altre interessanti informazioni sulla storia e sugli
studi fatti sul fluoruro sono contenuti
in questa ricerca (formato PDF) a cura del dr. Joel
M. Kauffman, professore emerito di chimica
all'Università di Philadelphia.
Tratto da. luogocomune.net
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
METALLI e GAS tossici
Fluoro, cloro, bromo
e iodio sono quattro metalloidi che,
combinandosi facilmente con altri metalli danno
luogo a diversi sali e, combinandosi con
l’idrogeno, producono acidi forti, come l’acido
fluoridrico, l’acido cloridrico e l’acido
muriatico.
Questi metalloidi vengono chiamati alogeni (dal
greco halos = mare, sale), per questa loro
caratteristica di generare sali.
Ripetute dosi infinitesimali di fluoro,
introdotte con acque fluorate, possono ridurre
nel tempo ogni forza individuale, ogni velleità
personale, ogni voglia di resistere alla
dominazione. Sopravviene infatti una specie di
avvelenamento e di narcosi di una specifica area
del cervello, rendendo così l’individuo
obbediente e remissivo, rilassato e quasi-ipnotizzato,
docile e sottomesso alla volontà di quelli che
desiderano manovrarlo e governarlo. Il modo
migliore, dunque, per creare una maggioranza
silenziosa filo-governativa.
Non a caso, sia i tedeschi che i russi
aggiungevano regolarmente 1 ppm (una parte per
milione) di fluoruro di sodio all’acqua da bere
dei prigionieri di guerra, per tenerli
tranquilli e per istupidirli.
Anche in questo caso, salta fuori la solita
I.G.
Farben, che aveva sviluppato durante l’Ultima
Grande Guerra autentici piani globali per
fluorizzare le acque dei paesi occupati.
In
effetti non si scopre nulla di nuovo, dicendo questo.
L’esercito americano e la CIA si stavano dando da fare
da anni allo sviluppo di sostanze stupefacenti ed
incapacitanti, in grado di produrre un’apatia indotta
sulla popolazione nemica e sottomessa, ma al limite
anche in quella interna, spesso troppo vivace, troppo
disobbediente e troppo contestatrice.
Nei composti testati per tali scopi, erano inclusi il
noto allucinogeno LSD e l’amnesiaco BZ, dieci volte più
potente dell’LSD, nonché un agente schizofrenico
chiamato bulbocapina.
C’è addirittura un
Rapporto Rockefeller, indirizzato
alla presidenza USA, che parla di un programma sulle
droghe facente parte di un più vasto piano CIA per
studiare i possibili mezzi di controllo della mente
umana.
Una droga che ricevette parecchia attenzione negli anni
50-60, sotto il criptonimo di MK-ULTRA, fu il
suxamethionium chloride o Anectine, un agente alogenato
anti-colinergico, ossia anti-enzimatico.
Il dr George Estabrooks,
consulente del governo americano sui problemi
dell’ipnotismo e del controllo psicologico del
comportamento, divenne direttore del dipartimento di
psicologia della Colgate University. A livello
internazionale, la Colgate era ed è tuttora il più
assiduo produttore e sostenitore dell’uso del fluoro nei
dentifrici.
Nel suo libro Wall Street e l’ascesa di Hitler, Anthony
Sutton sostiene con argomenti precisi e documentati che,
senza l’aiuto dei banchieri americani e del gruppo
Rockefeller, non ci sarebbero stati una I.G. Farben, un
dittatore di nome Adolf, e una guerra chiamata Seconda
Guerra Mondiale.
D’accordo che la Intressen Gemeinschaft Farben già
esisteva, essendo stata fornitrice del cloro usato
dall’esercito germanico nella Prima Guerra Mondiale. Ma
l’effettiva creazione del
gigantesco cartello I.G.
Farben inizia nel 1924, quando i banchieri americani
cominciarono a pompare all’estero il surplus finanziario
derivante dal boom petrolifero.
Nel 1928 emergono le attività in terra di Germania di
Henry Ford con la I.G. Farben, seguite da quelle ancora
più massicce della Standard Oil Company dei Rockefeller,
che assieme alla Farben sviluppò il processo di
idrogenazione per trasformare il carbone in petrolio.
Nei primi anni 30, in una lettera da Berlino al
presidente Franklin Delano Roosevelt, l’ambasciatore
William Dodd parla di oltre un centinaio di grosse
società americane coinvolte in accordi di collaborazione
e joint-venture con la Germania.
I Dupont hanno una filiale in Germania che provvede al
riarmo accelerato delle truppe tedesche.
Il principale alleato strategico rimane sempre la I.G.
Farben. Lo prova anche uno stanziamento di 200 mila DM
l’anno per un’organizzazione di propaganda che lavora
sull’opinione puibblica americana.
La Standard Oil ha trasferito qui nel dicembre 1933 una
cifra di 2 milioni di US$, ed ha speso 500 mila dollari/anno
per aiutare i tedeschi a fabbricare il gas ersatz (derivato
dalla idrogenazione del carbone) da usarsi per scopi
bellici.
Perfino i nostri costruttori di aerei, come la Lockheed,
hanno i loro patti segreti con i Krupp, mentre la
General Motors e la Ford fanno enormi affari tramite le
loro rappresentanze locali, conclude l’ambasciatore.
La composizione del consiglio direttivo della I.G.
Farben America Corp la dice lunga
La I.G. Farben America comprendeva nel suo consiglio
direttivo Edsel Ford, presidente della Ford Motor Co, E.
Mitchell, presidente della National City Bank of New
York (proprietà dei Rockefeller), Walter Teagle,
presidente della Standard Oil di New York, Paul Warburg,
direttore della Federal Reserve e fratello di Max
Warburg, finanziere dello sforzo bellico tedesco, e
Herman Metz, direttore della Manhattan Bank (controllata
dai fratelli Warburg).
I carri armati tedeschi
erano costruiti dagli americani della Ford, e
movimentati dalle benzine speciali della Standard Oil.
Nel 1938, la I.G. Farben acquistò 500 tonnellate di
piombo tetra-etile, un additivo per benzine speciali
prodotto dalla Standard Oil.
Nel 1939, anno in cui Hitler invase con la Guerra Lampo
l’Austria e la Polonia, la Standard Oil del New Jersey
fornì alla I.G. Farben benzina ad alto numero di ottani
per 20 milioni di US$.
In quello stesso anno, l’American Aluminium Co (Alcoa),
maggiore produttore mondiale di fluoruro di sodio,
trasferì la sua tecnologia in Germania, con l’accordo
chiamato Alted, mentre la Dow Chemical faceva
altrettanto con le proprie formule.
I due più grossi costruttori di carri armati erano la
Opel, sussidiaria della General Motors, e la filiale
tedesca della Ford Motor Co.
L’Armata Rossa fu la prima
ad arrivare su Auschswitz
Il 27 gennaio 1945 l’Armata Rossa liberò il campo di
sterminio di Auschwitz. Prima della Guerra in
Europa v’erano quasi 10 milioni di Ebrei, incluso donne
e bambini.
Dopo la Shoah erano rimasti solo 3 milioni e mezzo, con
tanti giocattoli tristi ed abbandonati, e qualche
agendina come quella dell’indimenticabile Anna Frank.
Le stime parlano anche di 3,5-4 milioni di civili slavi,
di 2,5-4 milioni di prigionieri di guerra, di 1-1,5
milioni di dissidenti politici, di 200-800 mila tra Rom
e Sinti, di 200-300 mila handicappati, di 10-250 mila
omosessuali e di 2000 testimoni di Geova.
Tutta gente finita nei forni crematori e uscita in forma
di fumo dagli orrendi camini-ciminiera delle lande
germaniche.
Dalla Farben del deodorante
ascellare Zyklon-B alla Farben dei micidiali Sarin e
Soman
Tornando ai gas e al fluoro, nel 1941, quando il mortale
Zyclon-B della Farben, a base di cianuro, venne
letalmente utilizzato per lo sterminio degli innocenti
di Auschswitz e Buchenwald, vi erano legami più che
sostanziali tra l’America e la Germania.
Chi altri se non la I.G. Farben poteva formulare il
Sarin e il Soman, i terribili gas nervini tedeschi
derivati dal fluoro, a confronto dei quali il Zyclon-B è
poco più di un deodorante ascellare ?
L’uso del Sarin in Laos e in
Vietnam
Il Sarin è in grado di uccidere entro pochi minuti dalla
sua inalazione. Una minima quantità sulla pelle o sugli
indumenti causa lo stesso micidiale effetto.
Il Sarin agisce inibendo un enzima indispensabile per il
controllo di quel movimento muscolare senza il quale il
nostro corpo non ha la possibilità di funzionare.
I marines americani, nel settembre 1970, sul punto di
lanciare un assalto in Laos, si ritrovarono contro un
numero soverchiante di vietnamiti e di soldati della
forza comunista Pathet Lao.
Chiesero rinforzi e l’aviazione americana riversò sul
nemico enormi quantità di Sarin (identificato anche come
CBU-15 o CBU).
Le imbarazzanti ammissioni di Cyrus Vance,
sottosegretario alla difesa , in Vietnam, l’esercito
americano impiegò anche i gas CS, DM e CN.
Il CS è ad esempio un agente incapacitante che provoca
soffocamento e vomito incontrollato.
La sezione nordvietnamita della Croce Rossa
Internazionale, ed altre fonti aggiuntive, riferirono di
numerose morti di donne e bambini causate da quei gas,
nonché di ulcere, ustioni ed eruzioni cutanee sul volto
e su tutto il corpo delle vittime.
Il vicesegretario della
difesa Cyrus Vance ammise che erano stati utilizzati
anche composti a base di cianuro e di arsenico.
Altre terribili armi chimiche impiegate dagli Stati
Uniti in Indocina furono il noto Napalm e i lanciafiamme
caricati con naftalene, a conferma che Hiroshima e
Nagasaki, più che errori di percorso, più che necessità
strategiche, erano stati momenti espressivi della solita
tendenza egemone e sterminatrice della civile, umana e
democratica potenza americana.
Che fine ha fatto la I.G.
Farben ? Nessuna fine, è più che mai viva e vegeta.
L’hitleriana I.G. Farben che colpisce ancora nel 1970 e
lascia il segno di morte coi suoi prodotti ideati nel
1930, con gli stessi alleati di allora.
Ma cosa è rimasto oggi della I.G. Farben a livello
concreto ? Essa esiste ed è più che mai attiva.
Essa è presente in accordi di collaborazione, con legami
di vario tipo, oppure con suoi ex-dirigenti nella stanza
dei bottoni, in diverse aziende leader tipo la Kellogg,
la Nestlé, la Bayer, la Squibb, la Procter and Gamble,
la Colgate, la Hoechst, la Sanofi Aventis, la Roche, e
diverse altre.
Vuoi fare molti soldini e
non pagare le tasse ? E’ un gioco da bambini. Crea una
fondazione.
L’America intanto sta letteralmente scoppiando di
fondazioni, vale a dire enti registrati a scopo benefico,
e come tali non colpibili dal fisco.
Vuoi guadagnare tanto e non pagare le tasse ?
Semplice. Crei una fondazione a scopo culturale o
umanitario, con la modica spesa di 100 dollari, e poi
vai ad elemosinare denaro in giro per il mondo come ha
fatto Bill Clinton.
Il modo di tirar fuori poi i soldi dal gruzzolo
accumulato lo si trova sempre.
Le prime fondazioni furono la Rockefeller Foundation e
la Carnegie Foundation, tutte legate alle omonime
Università da loro fondate....
La scoperta che trasformò la vile spazzatura fluoruro di
sodio in autentico oro
La potente famiglia Carnegie si alleò con la famiglia
Mellon e la relativa Foundation, creando l’Università
Carnegie-Mellon a Pittsburgh in Pennsylvania nel 1967.
Dalla famiglia Mellon vegono i fondatori dell’Istituto
Mellon, autori dell’idea truffaldina e infame di
collegare la carie dentaria al fluoruro di sodio, ossia
quella scoperta che trasformò la spazzatura inquinante
chiamata fluoruro in autentico oro.
La famiglia Mellon, infatti, era proprietaria
dell’American Aluminium Company (Alcoa), e non sapeva
come liberarsi delle montagne di fluoruro di sodio, una
tossina pericolosa derivante dagli scarti di produzione
di duralluminio.
Divenne così automaticamente il maggior fornitore
mondiale del fluoruro di sodio.
Tipica qualità americana il
saper trasformare gli immondezzai in dollari lucenti
E’ tipico dell’America questa capacità di trasformare
l’immondezza in pietre preziose, il sangue di bovino e
di maiale in eparina (Pfizer leader mondiale del
business eparina), la carne in vitamina B12 (FDA, chiesa
mondiale degli imbrogli piramidali), le frattaglie e gli
intestini di pesce in Omega-3 (dieta a zona di Barry
Sears, leader mondiale delle diete scassa-uomo), lo
scarto dei macelli in ferro-eme per gli anemici
(McDonalds, BurgerKing e KentuckyFriedChicken, leader
mondiali del fast-food), la scemenza dei balordi e dei
drogati-nottambuli nella pestilenza AIDS, ovvero nel più
grosso e vergognoso affare mediatico-farmaceutico del
ventesimo secolo (CDC-Atlanta, chiesa mondiale delle
pandemie inventate).
E’ una fortuna che la
tecnica della scissione dell’atomo abbia avuto paternità
italiana in Enrico Fermi.
Ci fosse stato di mezzo il vecchio Rockefeller, avrebbe
di sicuro trovato il modo di vendere le scorie
radioattive ai paesi del Terzo Mondo, per guarire le
loro deficienze di ordine economico.
La scuola del furbastro
ambulante di cianfrusaglie e pozioni John Davison
Rockefeller
Il maestro di queste operazioni fu proprio il fondatore
del gruppo Rockefeller, John Davison Rockefeller
(1839-1937). Prima di fondare la Standard Oil, gigante
mondiale del petrolio e socio maggioritario della I.G.
Farben, è ormai nota la sua attività di venditore
ambulante di cianfrusaglie e di clamorosi brogli
farmaceutici ai danni degli ignari contadini-coloni
americani, ai quali propinava a prezzi esorbitanti
pastiglie contenenti niente altro che petrolio grezzo,
come cura preventiva di tutte le malattie, incluso il
cancro che già affiorava a quei tempi, come vendetta di
Toro Seduto e di Chiefe Seattle, che avevano a più
riprese ammonito i coloni invasori e vittoriosi di
rispettare, e non di annientare i sacri e
intelligentissimi bisonti che popolavano le loro terre
in perfetta armonia con le tribù indiane.
Alogenare un farmaco col fluoro significa renderlo
decine di volte più potente
Tornando al fluoro, nello sforzo di aumentare la
biodisponibilità degli ingredienti e l’effetto sensibile
dei rimedi, molti prodotti farmaceutici vengono oggi
alogenati.
Negli ultimi anni, il catalogo dei farmaci al fluoro si
è raddoppiato più volte.
Traspare la chiara volontà di Big Pharma di potenziare
ulteriormente la stimolazione metabolica dei farmaci e
le loro conclamate virtù terapeutiche.
Il passaggio dai farmaci ai miracolosi superfarmaci non
può prescindere dai sali e dal fluoro.
Ad esempio, l’acetato fludrocortisone ha un’azione
gluocorticoide 15 volte più potente dell’idrocortisone (che
è senza fluoruro), ed effetti mineralcorticoidi
addirittura 100 volte maggiori.
Il fatto è che, potenziando il rimedio, vengono
aggravati gli effetti collaterali. Il disgraziato paziente
diventa così cliente almeno due volte
Un paziente trattato con prodotti alogenati diventa in
breve cliente delle stesse industrie una seconda volta.
Ed è così che
Big Pharma guadagna quattrini da due
parti.
Prima col trattamento della malattia originale, e poi
col trattamento degli effetti iatrogenici provocati dal
suo stesso farmaco iniziale. Purtroppo, la terza volta e
la quarta volta il business gli scappa di mano.
Dalla culla al vaccino,
dall’AIDS al Viagra, dalla tomba alla predicazione
evangelica.....
Ma, anche qui, non tutte le speranze sono perdute, dal
momento che i potenti undertakers americani (le pompe
funebri) vengono quotati in borsa a Wall Street, e col
giochino degli scambi azionari è facile estendere un
controllo razionale e integrale del mercato, seguendo
l’essere umano come dei segugi.
Dalla culla (B12 e Omega3), alla crescita da proteggere
(industria del vaccino, del Tamiflu di Donald Rumsfeld,
ex ministro della difesa USA), all’apice da tarpare (industria
del profilattico e dell’AIDS, fondazioni Clinton), al
declino da limitare (Viagra della Pfizer), alla tomba da
onorare (pompe funebri), allo spirito da eternizzare e
collocare in Paradiso (industria della predicazione
evangelica).
La mafia del fluoro e la
conquista di un intero paese come l’Australia
La letteratura medica non ha ritrosie a citare come la
debolezza muscolare sia un effetto evidente di molti
ormoni corticosteroidi, ed in particolare del
fludrocortisone e del triamcinilone (entrambi ormoni
fluorati).
Un utile esempio è pure il dentifricio al fluoro che,
nel lungo periodo, non solo non fa migliorare la salute
dei denti, ma per la sua azione anti-metabolica, ne
compromette gravemente la salute.
Basti citare l’esempio del piccolo Jason Burton che
ingerì una dose di pastiglie anticarie (fluoruro di
sodio) e morì.
Alcuni scienziati curiosi, europei ed americani, hanno
invano cercato risposte ai propri interrogativi, dal
momento che le autorità australiane, da sempre
favorevoli al fluoro, hanno negato persino l’esistenza
di un certificato di morte.
Non a caso, l’alleanza Farben-Colgate-Kellogg, chiamata
in modo irriverente la mafia del fluoro, ha grossi amici
in Australia, dove la Sydney University Foundation
reclamizza addirittura il fluoro e la fluorizzazione.
I nomi precisi dell’apatia e
dell’istupidimento da fluoro
Consenso, letargia, apatia e stupidità da fluoro, sono
gli effetti ormai noti dei tranquillanti alogenati, tra
i quali:
BENPERIDOL: Anquil, frenactil, Glianimon
DROPERIDOL: Droleptan, Dridol, Inapsin, Inapsine
FLUANISONE: Sedalande
FLUBUPERONE HYDROCHLORIDE: Buronil
FLUNITRAZEPAM: Rohypnol
FLUOPROMAZINEH: Psyquil, Siquil, Vesprin
FLUOESONE: Bripidan
FLUORIPROFEN: Froben
FLOPENTHIXOL DECANOATE
FLOPENTHIXOL HYDROCHLORIDE: Depixol, Fluanxol, Emergil
FLUPHENAZINE DECANOATE
FLUPHENAZINE ENANTHATE
FLUPNENAZINE HYDROCHLORIDE: Modecate, Moditen, Anatensol,
Dapotum, Lyogen, Omca, Pancinol, Siqualone, Permitil,
Prolixin, Sevinol
Il Valium Diazepam e le vittime di incidenti stradali.
La Roche e i suoi legami con la I.G. Farben.
Il FLUNITRAZEPAM (Rohypnol), che altro non è se non
Valium fluorato, venne recentemente prescritto a un
giovane del Western Australia, causandone il decesso.
Il Valium Diazepam è
ritenuto tra i tranquillanti più coinvolti in vittime di
incidenti stradali, secondo gli studi condotti
dall’Università di Sydney (prof Graham Starmer, Quantum,
26 aprile 1988).
Quale effetto aggravante possono avere le varietà
fluorate a potenza moltiplicata (Rohypnol) sugli
incidenti stradali?
Rohypnol e Valium sono marchi di proprietà della Roche,
socio svizzero del cartello I.G. Farben.
E’ giusto che automobilisti sani, ciclisti e pedoni
ultrasani, debbano correre dei rischi aggiuntivi per i
porci profitti delle industrie farmaceutiche ?
Un salto di qualità dal terribile cloro al più ancora
micidiale fluoro
Come gli anestetici e i tranquillanti, i gas chimici per
uso bellico sono pure alogenati.
I gas per l’ordine pubblico, i gas lacrimogeni,
contengono sia cloro che bromo (clorurati e brominati,
ad esempio il Mace).
Ma i mortali gas nervini Soman e Sarin, sviluppati in
Germania dalla I.G. Farben, espertissima in gas mortali
grazie ai campi di sterminio, sono entrambi fluorurati,
e rimpiazzarono il precedente gas Tabun a base di cloro
per la loro ottima velocità ed efficacia nella
eliminazione istantanea del nemico, tramite il loro
agente anti-colinergico ad effetto immediato.
La morte sopravviene per il blocco della catalisi e
dell’azione dei nervi da parte dei gas al fluoro che
provoca un blocco enzimatico, e la conseguente
cessazione delle funzioni del cuore e dei polmoni.
La I.G. Farben che
danneggiva orribilmente le truppe nemiche col cloro
nella Prima Guerra Mondiale, ha fatto un salto di
qualità-terrore adottando in pianta stabile il più
ancora micidiale fluoro.
La I.G. Farben ha fatto e sta facendo scuola di degrado,
di monetizzazione della natura, dell’uomo, dell’animale,
dell’ambiente
L’intrecciarsi, il sovrapporsi, l’accavallarsi e
l’incastrarsi di coincidenze tra quelle che furono
aziende del gruppo I.G. Farben e il continuo
degradamento della salute umana, della nostra ecologia,
del nostro ambiente, in cambio di un flusso enorme di
dollari per le multinazionali, è virtualmente un
processo senza fine.
Le influenze dirette e indirette della I.G. Farben si
fanno sentire.
L’idea che andare contro la natura, contro l’uomo,
contro l’animale, conviene e paga in contanti, è stata
acquisita non solo dalle imprese farmaceutiche, ma anche
da quelle alimentari.
L’esempio della Nestlé e
degli altri gruppi simili
La tanto declamata Nestlé, che controlla poi un numero
incredibile di prodotti e di marchi (Nescafé, Nesquick,
San Pellegrino, Perrier, Milo, ecc) non è esente da
colpe, ed è soltanto un esempio.
E’ stata accusata di vendere latte dalle formule
nutritive insane ai bambini del Terzo Mondo.
E’ rimasta coinvolta nello scandalo del latte alla
melammina in Cina.
Ha messo in commercio del puro succo di mela che tutto
era fuorché puro e fuorché di mela.
E’ additata come tra le eccellenti distruttrici della
foresta pluviale amazzonica, uno dei maggiori polmoni
verdi del pianeta.
Gli altri gruppi tipo Philip Morris e Unilever non
rivelano certamente caratteristiche migliori della
Nestlé.
Il gioco calcio come tampone
assorbente dei malesseri sociali
Il calcio, lo sappiamo tutti, è sempre stato una grande
valvola di sfogo per le masse.
Tiri via il calcio alla domenica e metti in crisi intere
città ed intere nazioni, ingrossando le fila dei cortei
di protesta contro i soprusi e le ingiustizie, contro le
magagne sociali ed economiche che acidificano
inevitabilmente l’umore dei popoli.
Calcio come diversivo e come
droga, come tampone assorbente di molti gravi malesseri
sociali.
Pochi atleti superallenati e super pagati che giocano e
fanno circo, e tanti, troppi tifosi poco atletici e
tendenzialmente semi-paralitici che li seguono con
sentimenti di amore misto ad odio, di ammirazione
intrisa di invidia.
Sport coinvolgente ed appassionante ma anche strumento
di supporto macellatorio-medico-farmaceutico
Calcio dunque come camomilla ed allucinogeno popolare,
come droga di massa, soprattutto a livello degli stadi
affollati delle serie maggiori.
Il famoso panem et
circenses.
Il calcio, gioco coinvolgente ed appassionante di
efficienza fisica, di movimento, intelligenza, coralità
e salute, viene usato non solo in funzione dopante di
atleti e tifosi, di sportivi e di masse rese malleabili
ed impecorite, ma diventa spesso strumento e veicolo di
supporto macellatorio-medico-farmaceutico. Da simpatico
e divertente giocattolo sociale si trasforma così in
colossale presa in giro della gente, in insulto alla
salute umana ed animale, alla natura, all’etica,
all’aria e all’acqua.
E’ giusto che i tifosi
aprano bene gli occhi
Se il Bayer Leverkusen si chiamasse Sarin Leverkusen, se
il Bayern di Monaco di Baviera, dove gioca Luca Toni,
portasse il marchio Zyklon-B, se la Nazionale Irlandese
allenata dai nostri bravi e simpatici Marco Tardelli e
Giovanni Trapattoni, si chiamasse Eparina-Irlanda, se la
Nazionale Americana si chiamasse Monsanto-USA, se la
Nazionale Italiana diventasse veicolo pubblicitario
delle vaccinazioni grazie alle improvvide dichiarazioni
del suo trainer Marcello Lippi, spaventato a morte dal
contagiosissimo virus della pandemia suina, il tifo
calcistico comincerebbe ad aprire di più gli occhi.
Forse è più interessante
guardare le ragazze del Tavagnacco e della serie A
femminile
Se squadre italiane di nobili tradizioni evidenziassero
in modo trasparente legami e sponsorizzazioni, e persino
presidenze, in settori critici (vedi il Bologna di
Francesca Menarini, la quale ha in mano il più potente
gruppo farmaceutico italiano, vedi l’Udinese di
Giampaolo Pozzo, sponsorizzata dalla multinazionale
Belen nel settore pellicce), i tifosi diventerebbero
ancora più scettici e disincantati.
E andrebbero magari a
vedersi il calcio femminile, dove almeno c’è qualche
seno ballonzolante e qualche bel paio di gambe da
apprezzare, oltre che alle amate-odiate sviste arbitrali
e al gioco del pallone in sé.
I soldi non hanno colore - Ma si sa come va il mondo.
Quando si va verso le grandi cifre, tutti diventano di
bocca buona e i soldi non hanno più alcun colore.
La stessa cosa succede nella Formula Uno e nel
Motomondiale, dove gli sponsor più attivi sono le
sigarette Marlboro, la Coca-Cola e la micidiale bevanda
scassa-gioventù di nome Red Bull.
Come ha scritto Luigi Boschi in un suo articolo
Boicottiamo la pubblicità, del 9/8/09, la pubblicità è
diventata il vero cancro di questa società.
Più uno imbroglia più guadagna. Più guadagna e più
pubblicità fa ai suoi prodotti. Un circolo vizioso senza
senso e senza fine.
La società degli spot
produce dementi e fa sparire l’informazione
Se all’inizio dello sviluppo industriale poteva essere
un volano di coinvolgimento, la sua massificazione e la
sua concentrazione è divenuta devastante. Abbinata alla
tv di massa è una necrosi cerebrale. E’ la stupidità
globalizzata.
E’ un processo di deresponsabilizzazione che impedisce
di intendere e volere.
La pubblicità produce
dementi e Zombie.
Nella società degli spot sparisce l’informazione. Tutto
è celato e falsato. Tutto basato sulla stupidità sociale
e sull’acquisto di prodotti il più delle volte inutili e
dannosi.
Il consumatore abbindolato e costretto a sovvenzionare
la propria dabbenaggine
Un sano di mente non può essere disposto a farsi
raggirare e a sottomettere le proprie scelte a un
messaggio idiota e sviante, facendosi anche scippare le
proprie risorse.
Il consumatore non solo viene abbindolato, ma deve anche
alimentare le tasche altrui a sostegno della propria
dabbenaggine.
Nel mondo prossimo venturo, i nostri figli rideranno per
la tragicomica idea su cui si basava la nostra presente
società dei consumi.
L’America ci ha dato cose
importanti, ma non si è scrollata da dosso la violenza
delle sue origini
Nessuno abbia la faccia tosta di accusarci di sentimenti
antiamericani o antitedeschi.
Sappiamo troppo bene che l’America ci ha dato cose
eccellenti, fungendo da contro-barriera antisovietica ed
antimaoista, regalandoci ottima musica, producendo la
scuola igienistico-naturale più avanzata del globo, con
migliaia di medici di alto livello oltre ai troppo noti
Isaac Jennings, Sylvester Graham, Russell Thacher Trall,
John Tilden ed Herbert Shelton, per non citare
l’incommensurabile Peter Duesberg, scienziato tedesco,
insegnante tuttora biologia cellulare e molecolare alla
californiana Berkeley University.
Niente contro la Germania,
purché la Bayer continui a fare le sue aspirine e non
voglia di nuovo prendersi il mondo con una Nuova Guerra
Lampo dietro nuove sigle
Sappiamo troppo bene come la Germania ci abbia dato
personaggi irripetibili del calibro di
Arnold Ehret e di
Albert Schweitzer.
Ma la parte marcia, dovunque essa sia, va individuata e
bersagliata, se vogliamo gustare la porzione sana della
torta.
E’ un po’ la stessa discriminante che viene regolarmente
posta allo stivale italico, che ogni giornale straniero
dipinge di mafia, prima ancora di vederci dentro i Dante
e i Leonardo da Vinci, i Giotto e i Raffaello.
Gira e volta i nomi sono
sempre quelli, sintetizzati nell’ormai famigerato
Codex
Alimentarius
I nomi sono sempre quelli, America e Germania, Casa
Bianca e Hitler, Rockefeller e Farben, Bayer ed Hoechst,
Pfizer e Monsanto, Clinton e Soros, Obama e Rumsfeld,
Roche e Novartis, Baxter e Sanofi Aventis,
GlaxoSmithKline e Nestlé, Philip Morris e Kraft.
CDC ed
FDA, NDC e CIA,
OMS e
Ministeri della Salute (o meglio della Malattia).
Tradotti in un nome soltanto
diventano una parola sola, una sola sintesi, ed è quel
famoso Codex Alimentarius, dietro il quale si nascondono
i vaccinatori di tutte le specie, gli avvelenatori delle
terre e delle acque, gli appestatori degli OGM, gli
sgozzatori impenitenti di creature magnifiche come e più
di noi uomini, gli inventori di tutti gli
AIDS e di
tutti i
Papilloma Virus,
i veri terroristi e i più
disinvolti delinquenti seriali e legali del Terzo
Millennio.
By Valdo Vaccaro - Direzione
Tecnica AVA-Roma (Associazione Vegetariana Animalista)
- Direzione Tecnica ABIN-Bergamo (Associazione
Bergamasca Igiene Naturale)
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Esistono pochissimi studi scientifici correttamente
condotti sugli integratori al fluoro e tutti dimostrano
che l'effetto di questi supplementi sulla prevenzione
delle carie è molto blando se non nullo.
Decisamente più numerosi sono invece gli studi sugli
effetti negativi del fluoro sulla salute dell'uomo.
Nonostante tutto, molti pediatri e dentisti consigliano
ancora in modo automatico e sistematico la fluoroprofilassi (compressine o gocce) per i bambini di
pochi mesi. L'integrazione di fluoro non è solo inutile,
ma può essere addirittura dannosa.
Vediamo perché.
Le industrie del farmaco sono notoriamente molto abili
nel manipolare, se non nell'influenzare, gli studi
scientifici. Inoltre, non c'è migliore guadagno di
quello che si ricava da farmaci prescritti in modo
sistematico ad intere fasce della popolazione.......vedi
le
vaccinazioni,
le terapie ormonali per la menopausa, solo per citarne
alcune.
Contrariamente a quello che si credeva un tempo, il
fluoro è efficace solo se applicato localmente e non
quando assunto internamente.
Assorbito per bocca, il fluoro entra nel dente
attraverso il sangue e altera la struttura del dente
stesso. Questo può causare fluorosi dentale. Invece,
applicato localmente sul dente si lega allo smalto dei
denti e li protegge dalle carie. Soprattutto nei bambini
piccoli, i rischi dell'assunzione di fluoro superano di
gran lunga i benefici.
Le industrie del farmaco e quelle produttrici di
dentifrici hanno a lungo sottaciuto e sottovalutato gli
effetti tossici dei prodotti a base di fluoro.
La fluorosi dentaria è in aumento soprattutto tra la
popolazione che fa uso sistematico di integratori a base
di fluoro. Si presenta sotto forma di uno scolorimento
intrinseco dello smalto dei denti: i denti appaiono
screziati, macchiati, puntinati, decolorati e a volte
anche bucherellati (immagini). Lo smalto saturato di
fluoro è più vulnerabile all'attrito e all'erosione. I
danni aumentano nel tempo.
Non esiste un dosaggio sicuro di fluoro. I danni da
fluoro non si manifestano solo a livello dei denti, ma
anche delle ossa e di altri tessuti umani. Il fluoro ha
effetti negativi anche sul sistema nervoso centrale e
determina alterazioni comportamentali e deficit
cognitivi.
Studi scientifici dimostrerebbero che il
fluoro può
essere neurotossico anche per il feto a dosaggio
considerati sicuri per la madre.
Dopo la nascita, il
bambino può manifestare un ridotto quoziente
intellettivo e alterazioni comportamentali.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
FLUORO: I fluoruri di sodio
somministrati ai bambini con le "pastiglie al Fluoro", per, dicono i pediatri,
combattere la carie dei denti, non solo fanno in modo che il sistema immunitario si comporti
come se fosse il sistema immunitario di una vecchia persona, ma cagiona anche dei
danni autoimmuni in tutto il corpo ed accelera il processo di invecchiamento del
corpo.
La bassa concentrazione in cui i fluoruri
di sodio esercitano il loro effetto deleterio mostra chiaramente che in realtà non
esiste una concentrazione di fluoruro di sodio che non sia dannosa.
Lo stesso
problema si riscontra
nellacqua potabile "fluorata" per, dicono i "tromboni del potere
sanitario", combattere la carie dei denti. ....
Il FLUORURO
Il
fluoruro è stato
l'elemento chimico chiave per la costruzione della bomba atomica. Si, stiamo parlando di
un derivato del fluoro contenuto nel dentifricio che usiamo tutte le mattine o nelle
gomme
da masticare vendute a coloro che non hanno neanche il tempo di lavarsi i denti.
Dopo circa 50 anni (periodo in cui è
stata scoperta la bomba atomica) che gli americani hanno cominciato ad aggiungere fluoruro
alle loro sorgenti idriche per ridurre le carie dentali, sono stati resi pubblici dei
documenti che mettono seriamente in discussione la sicurezza del fluoro e la buonafede del
governo americano.
Diversi
scienziati legati al progetto della bomba A condussero degli studi sui fluoruri
concludendo che il fluoro provoca seri danni al sistema nervoso centrale e al nostro
organismo in generale.
Molti di questi
rapporti furono classificati segreti per "ragioni di sicurezza nazionale" e
molti altri sparirono dagli archivi statali.
Il conflitto di
interessi è chiaro: se si fosse reso pubblico che l'esposizione al fluoro è dannosa, il
progetto della bomba A, i suoi fornitori e tutte quelle istituzioni ad esso legate,
sarebbero state annientate da uno scandalo dalle immense proporzioni e dalle relative
cause intentate per danni alla salute pubblica.
Così tutto fu
messo a tacere, ma nonostante ciò gli studi sugli effetti del fluoro dovevano continuare,
anzi servivano cavie umane. Esiste forse un modo migliore che metterlo nelle tubature
dell'acqua con la scusa della salute dentale dei nostri figli ? Ed ecco subito organizzati
convegni, pubblicità e associazioni di medici e dentisti preposte a pubblicizzare e a
rassicurare la gente sull'utilizzo del fluoro e dei suoi "effetti benefici".
Il risultato fu
dei migliori: la gente accettò l'utilizzo del fluoro come salvaguardia della propria
salute dentale, furono smentite tutte le implicazioni del fluoro con diverse malattie che
colpirono operai e persone che abitavano nei pressi delle fabbriche che producevano questo
materiale di scarto altamente tossico e inoltre, a loro insaputa, diventarono tutti
potenziali cavie da laboratorio su cui studiare gli effetti dell'ormai beneamato fluoro.
Molti sono gli
studi e le argomentazioni che attestano la pericolosità del fluoro e grazie a Joel
Griffiths e Chris Bryson un medico scrittore e un giornalista indipendente si sta facendo
luce su questa sconcertante situazione.
Uno degli
effetti più evidenti dei fluoruri sul nostro organismo è quello sul sistema nervoso
centrale. Diversi studi mostrano come ripetute dosi di quantità infinitesimali di fluoro
possono ridurre nel tempo ogni forza individuale di resistere alla dominazione, con
l'avvelenamento e la narcosi di una certa area del cervello, rendendo così l'individuo
sottomesso alla volontà di quelli che desiderano governarlo.
Sono molte le
evidenze storiche che mostrano accordi tra il governo americano e il regime di Hitler per
il finanziamento del progetto della fluorizzazione delle acque dei paesi conquistati per
renderli docili al controllo e alla dittatura.
I fluoruri sono
dei materiali di scarto di molte industrie chimiche e la loro sicura distruzione ha dei
costi così elevati che hanno costretto i "poveri industriali ad industriarsi per
trovare una soluzione
alternativa e più economica!"
E così, una sostanza tossica di SCARTO è stata
trasformata in una fonte di immensi guadagni.
Oggi l'impiego
del fluoro viene utilizzato per la realizzazione dei seguenti prodotti:
1) Refrigeranti
e propellenti
Il risultato è
un bel buco nell'ozono e un'ulteriore inquinamento grazie al naturale riciclo delle piogge
che riportano sulla terra e quindi in tutto quello che mangiamo e beviamo le sostanze
dannose che immettiamo nell'aria.
2) I Farmaci
Per incrementare
la biodisponibilità degli ingredienti contenuti nei farmaci, molti prodotti delle case
farmaceutiche vengono alogenati. La proclamata intenzione dei farmacisti
nell'additivare
di floruro un prodotto, è di potenziarne ulteriolmente l'attività metabolica, e perciò
le sue proprietà terapeutiche. Ma, potenziando l'effetto del rimedio, verranno anche
aggravati gli effetti collaterali e l'industria "terapeutica" guadagna soldi da
due parti: dal trattamento della malattia originale e, di conseguenza, dal dover poi porre
rimedio agli effetti collaterali provocati dal trattamento stesso.
3) Tranquillanti
Sono tutti
agenti anti-colinergici che agiscono sul sistema nervoso centrale causando depressioni
cardiache e respiratorie. Effetti: consenso, letargia, apatia e... stupidità ed ignoranza
da fluoro !
4)
Anelgesici,
ovvero incoscienza al fluoro
Come per i
tranquillanti sono tutti anti-colinergici e gli effetti sono gli stessi.
Vi sono studi
scientifici che dimostrano come la discendenza degli anestesisti ha un numero maggiore di
difetti di nascita superiore alla media.
5) Sterminatori
Fluorurati
Come al punto 3
e 4 i gas chimici per uso bellico sono alogenati. I gas per l'ordine pubblico, i gas
lacrimogeni sono alogenati e i mortali gas nervini come il Soman e il Sarin sviluppati in
Germania (casualmente usati durante la seconda guerra mondiale nei campi di sterminio)
sono entrambi fluorurati. La morte immediata dovuta all'esposizione di questi gas è il
risultato del blocco istantaneo della catalisi e dell'azione dei nervi, causando
un effetto
anti-colinergico (blocco enzimatico) e la conseguente cessazione delle funzioni del cuore
e dei polmoni.
La nostra
società continua ad essere "bombardata" da sostanze dannose che ci vengono
vendute come rimedi per questo e quell'altro problema o come sostanze miracolose,
arrivando addirittura all'immissione di queste sostanze nelle nostre tubature per renderle
alla "portata di tutti" raggirando in modo subdolo e meschino la liberta di
scelta dei consumatori: consumatori lo siamo tutti, lo è anche il barbone che si disseta
bevendo "ignaro" alle fontanelle comunali poste nel giardino dove risiede.
Per ragioni di
spazio molte notizie, nomi di persone, industrie e farmaci coinvolti in questo scritto non
sono state menzionate, per avere una visione completa dell'argomento consultare la rivista
Nexus, dove vengono riportate anche le fonti originali della documentazione e una ricca
bibliografia per rendere possibili ricerche a livello personale per i più scettici.
Edizioni Nexus n.2, n.3, n. 18 - Avalon Edizioni - Casella postale 008 - 35127 Padova Interporto
e.mail:
nexus_it@hotmail.com
L inks utili:
www.laleva.cc
-
www.inter-view.net/~sherrell/bomb.htm
(inglese)
-
www.iahf.com
(inglese)
Ricordiamo
che:
Il dott. Ionel Rapaport, un ricercatore
dell’Università del Wisconsin, ritiene che ci
sia un legame diretto tra l’incidenza del
mongolismo e l’acqua potabile fluorizzata.
Effettivamente una percentuale superiore alla
media di casi di mongolismo è stata riscontrata
in quelle zone dove lo scoloramento dello smalto
dei denti indica un eccesso di fluoruri
nell’acqua.
Dosi molto alte possono causare la fluorosi
scheletrica (indurimento anormale delle ossa)
che è associata a dolori artritici, debolezza,
rigidità delle articolazioni, danno al sistema
nervoso e paralisi. Questo disturbo può
presentarsi dopo aver assunto dosi quotidiane di
fluoruro dai 20 agli 80 mg o dai 72 ai 285 mg di
fluoruro di sodio per 20 anni. Dosi elevate di
fluoruro di sodio (dai 40 ai 70 mg al giorno)
possono causare pirosi e dolore ai piedi e alle
caviglie. Sono attualmente sotto studio nuove
forme che elimineranno questi effetti
collaterali.
E’ stato sostenuto che il fluoro può essere un
agente cancerogeno, ma non esiste nessuna prova
scientifica di una tale affermazione. Malattie
come la sindrome di Down sono state correlate
all’acqua fluorizzata.
Il calcio è un antidoto in caso di
intossicazione da fluoro.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Fluoride reclassified as a
poison:
Ballina council rejects fluoride
Ballina council rejects fluoride
Last Update: Thursday, March 25, 2004. 8:27am (AEDT)
Source: ABC
News
After almost 40 years of providing fluoride to the shire's residents
northern NSW's Ballina council is recommending that it scrap the service.
Since 1965 the council has offered fluoride in one form or another.
But new legislation now classifies fluoride as a poison.
Ballina's
manager of water and sewerage, Phil Warner, says it is time stop the
practice because the council is no longer authorised to hand out
fluoride.
The council has been providing fluoride to the community over the
counter for many years now, but in tablet form and also in drop form,"
Mr Warner said.
"Basically fluoride is now considered a poisonous substance."
Read Also: AFIN BULLETIN # 101:
Fluoride
[re]classified as a poison.
AUSTRALIAN FLUORIDATION INFORMATION NETWORK AFIN BULLETIN # 101: Fluoride [re]classified as a
poison. March 27, 2004.
Altre Notizie:
Dal Corriere della
Sera 14/07/05 - by E.C. Washington.
Uno dei docenti piu'
noti dell'Universita' di Harvard, prof. Chester
Douglass, e' oggetto di una inchiesta diretta ad
accertare se nascose il legame che sembra
esistere fra il fluoro nell'acqua potabile ed un
raro tipo di cancro alle ossa, l'osteosarcoma.
Nel 2001 Douglass diresse una ricerca di una sua
studentessa, E. Bassin, che stabili' che dosi
eccessive di acqua con il fluoro espongono
i maschi da 5 ai 19 anni, il rischio delle
femmine sarebbe la meta', ad una malattia di
solito mortale. Nel 1990, un'altra ricerca aveva
accertato che esse hanno lo stesso effetto sui
topi.
Il fluoro viene immesso nei dentifrici, ma in
America e' anche immesso nell'acqua potabile e
bevuta da circa 170 milioni di persone.
Nonostante l'esito della ricerca della Bassin,
la piu' rigorosa in questo campo- nel 2004
Douglass, che lavorava per la Colgate -
produttore di dentifrici - smenti che l'acqua
con il fluoro possa provocare il cancro alle
ossa in un rapporto che desto' aspre polemiche !
Commento NdR: Una
legge dell'Arabia Saudita (paese che noi
occidentali riteniamo
retrogrado...) afferma: "un prodotto NON puo'
essere immesso sul mercato se non se produce
prima la dimostrazione della sua assoluta
innocuita"....
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Le
industrie del farmaco
sono notoriamente molto abili nel manipolare,
se non nell'influenzare, gli studi scientifici.
Inoltre, non c'è migliore guadagno di quello che
si ricava da farmaci prescritti in modo
sistematico ad intere fasce della popolazione...
vedi le
vaccinazioni, le terapie ormonali per la
menopausa, solo per citarne alcune.
Contrariamente a quello che si credeva un tempo,
il fluoro è efficace solo se applicato
localmente e non quando assunto internamente.
Assorbito per bocca, il fluoro entra nel dente
attraverso il sangue e altera la struttura del
dente stesso. Questo può causare fluorosi
dentale. Invece, applicato localmente sul dente
si lega allo smalto dei denti e li protegge
dalle carie. Soprattutto nei bambini piccoli, i
rischi dell'assunzione di fluoro superano di
gran lunga i benefici.
Le industrie del farmaco e quelle produttrici di
dentifrici hanno a lungo sottaciuto e
sottovalutato gli effetti tossici dei prodotti a
base di fluoro.
La fluorosi dentaria è in aumento soprattutto
tra la popolazione che fa uso sistematico di
integratori a base di fluoro. Si presenta sotto
forma di uno scolorimento intrinseco dello
smalto dei denti: i denti appaiono screziati,
macchiati, puntinati, decolorati e a volte anche
bucherellati (immagini).
Lo smalto saturato di fluoro è più vulnerabile
all'attrito e all'erosione.
I danni aumentano nel tempo.
Non esiste un dosaggio sicuro di fluoro. I danni
da fluoro non si manifestano solo a livello dei
denti, ma anche delle ossa e di altri tessuti
umani. Il fluoro ha effetti negativi anche sul
sistema nervoso centrale e determina alterazioni
comportamentali e deficit cognitivi. Studi
scientifici dimostrerebbero che il fluoro può
essere neurotossico anche per il feto a
dosaggio considerati sicuri per la madre. Dopo
la nascita, il bambino può manifestare un
ridotto quoziente intellettivo e alterazioni
comportamentali.
La Drssa Mullenix, dell'Harvard University nel
1994 ha condotto studi sui danni congeniti del
fluoro nei topi. Dosi somministrate prima della
nascita davano luogo a marcata iperattività
della prole. La somministrazione dopo la nascita
determinava dei topi infanti. Le analogie con la
sindrome da deficit attentivo e da iperattività
dei bambini moderni sono presto fatte.
Per questi studi, la Drssa Mullenix fu
licenziata dall'Istituto Forsyth, che subito
dopo ricevette fondi per un quarto di milione di
dollari dalla Golgate..coincidenza ?
In America la pratica di aggiungere il fluoro
alle acqua potabili (iniziata negli anni
quaranta per prevenire la carie) si è dimostrata
sostanzialmente inutile se non addirittura
dannosa, aumentando il rischio di fluorosi
dentale. L'addizione di fluoro nelle acque
potabili è praticata da altri paesi, tra cui
Australia ed alcune zone della Gran Bretagna. E'
invece proibita in Belgio, Danimarca, Olanda,
Francia, mentre in Spagna e in Germania ogni
decisione è rimessa alle autorità locali. In
Italia, non esiste una normativa in materia.
Dopo anni di acque fluorate e integratori a base
di fluoro in America l'incidenza della fluorosi
dentale è aumentata dell'80% in alcune zone.
Attualmente, sempre in America si spendono più
soldi per trattare i danni ai denti causati dal
fluoro di quelli che si sarebbero spesi nel
curare le carie !
Recenti studi epidemiologici mostrano come la
fluorizzazione delle acque è chiaramente
correlata all'aumento delle fratture dell'anca
in persone ultrasessantenni e alla diminuzione
del tasso di fertilità negli esseri umani.
Alcuni recenti studi hanno mostrato che
l'incidenza delle carie tra la popolazione di
alcune cittadine era addirittura diminuita dopo
che le amministrazioni comunali avevano smesso
di aggiungere fluoro alle acque potabili.
Secondo gli esperti, una dose singola di fluoro
giornaliera (quella che i bambini assumono sotto
forma di una compressina da 0,25 mg o 1 mg al
giorno per la profilassi delle carie) più
facilmente può causare fluorosi dentale rispetto
all'assunzione, più diluita durante la giornata,
attraverso l'acqua fluorata.
I bambini stanno assumendo troppo fluoro! Oltre
al fluoro contenuto negli integratori per la
profilassi dentale, i bambini possono assumere
altro fluoro quotidianamente attraverso altre
forme: dentifrici (che per il buon sapore,
spesso ingoiano), alimenti e bevande
dell'industria alimentare, residui di pesticidi
nel cibo, abuso di presidi dentistici, emissioni
inquinanti nell'aria, farmaci, anestetici, ma
anche tè e particolari acque minerali. I bambini
possono realmente saturarsi di fluoro ed esporsi
al rischio di fluorosi.
Ricercatori inglesi sull'autorevole rivista
medica "British Medical Journal" mettono
in guardia dall'uso del fluoro e dichiarano che
i benefici derivati dalla supplementazione con
il fluoro sono stati sovrastimati nel passato e
che invece i bambini rischiano la fluorosi
dentale.
Riflessione
W. Price, dentista americano vissuto agli inizi
dello scorso secolo, fece il giro del mondo alla
ricerca delle ultime popolazioni che vivevano in
modo tradizionale, in equilibrio con la natura
circostante e che avevano mantenuto una
alimentazione immutata da centinaia se non da
migliaia di anni. Nonostante l'assoluta mancanza
di dentifrici, spazzolini, fili interdentali,
chewing gum al fluoro e soprattutto in mancanza
(fortunati loro !) della fluoroprofilassi, che
la moderna medicina propina ai nostri figli,
queste popolazioni godevano tutte di una
dentatura che rasentava la perfezione,
praticamente quasi libera da carie. Studiando
invece le popolazioni civilizzate e
modernizzate, Price riscontrava immancabilmente
un notevole deterioramento delle condizioni dei
denti con una incidenza delle carie qualche
decina di volte superiore. Il Dr Price, uomo di
grande esperienza, era convinto che il modo di
alimentarsi della gente influenzava grandemente
la salute dei denti più di tutte le pratiche
igieniche dentali.
Le popolazioni che si alimentavano ancora in
modo tradizionale e consumavano cibi così come
li offriva Madre Natura, non devitalizzati o
comunque poco modificati (carne, pesce, uova,
ortaggi, latte, formaggi, burro, grassi animali,
frutta e cereali integrali) godevano delle
dentature migliori, le persone che invece
mangiavano cibi preparati dall'industria
alimentare (raffinati, dolci, devitalizzati,
inscatolati, sgrassati, pastorizzati, etc.)
avevano le dentature peggiori e più vulnerabili
alle carie.
Conclusione
Non somministrate ai vostri figli i supplementi
di fluoro consigliati per la profilassi della
carie, potrebbero essere dannosi. Che la mamma
in gravidanza curi bene la propria
alimentazione, anzi che la curi molto prima di
concepire. Nei cibi, quelli buoni, quelli più
vicini a come la Natura li offre, non manipolati
dall'industria alimentare, c'è tutto quello di
cui l'uomo ha bisogno. Una buona alimentazione,
la vita all'aperto, la luce del sole, l'attività
fisica, il giusto riposo e la serenità mentale
sono tutti fattori che concorrono al benessere
del corpo e quindi anche dei denti. Una
corretta, ma non ossessiva igiene dentale fa il
resto.
Per quanto riguarda la profilassi nel caso di
persone particolarmente soggette a carie (per
tendenze costituzionali, per mal nutrizione, per
concomitanti malattie croniche, ecc.), vi sono
ottimi prodotti naturali, che funzionano bene e
soprattutto non intossicano.
Bibliografia
Aoba T, The effect of fluoride on apatite
structure and growth, Crit Rev Oral Biol Med,
1997;8(2):136-153.
Awad MA, Hargreaves JA, Thompson GW, Dental
Caries and Fluorosis in 7-9 and 11-14 Year Old
Children Who Received Fluoride Supplements from
Birth, J. Canadian Dental Association, 1991,
60:4, 318-322.
Burt BA, The Case for Eliminating The Use of
Dietary Fluoride Supplements Among Young
Children, Fluoride, 1994 April, 27(2), 121.
Abstract presented at the Dietary Fluoride
Supplement Conference, ADA Chicago, Jan 31-Feb
1, 1994.
Clark C, 1994 - Trends in prevalence of dental
fluorosis in North America, Community Den Oral
Epidem, 22, 148-52.
Fejerskov O, Larsen MJ, A Richards and V Baelum,
1994 - Dental tissue effects of fluoride,
Fluoride, 1994 October, 27(4), 236, from
Advances in Dental Research, 1994, 8(l), 15-31.
Heilman JR, Kiritsy MC, Levy SM, Wefel JS, 1997
- Fluoride concentrations of infant foods, J Am
Dent Assoc, Jul, 128(7), 857-863.
Ismail AI, 1994 - Fluoride supplements: current
effectiveness, side effects, and recommendations,
Community Dental Oral Epidemiology, 1994, 22,
164-72.
Kunzel et al. 2000 - Caries prevalence after
cessation of water fluoridation in LaSalud,
Cuba. Caries Res Vol.34, N.1:20:25.
Kunzel et al. 2000 - Decline of caries
prevalence after the cessation of water
fluoridation in the former east Germany. Comm
Dent Oral Epidem, Vol.28, N. 5:382-389.
Levy SM, Kiritsy MC, Slager SL, Warren JJ,
Kohout FJ, 1997 - Patterns of fluoride
dentifrice use among infants, Pediatr Dent, 1997
Jan 19 (1) 50-55.
Levy SM, Kohout FJ, Guhachowdhury N, Kiritsy MC,
Heilman JR and Wefel JS,
1996 - Infants' Fluoride Intake From Drinking
Water Alone, And From Water Added To Formula,
Beverages, And Food, Fluoride, 1996 Feb, 29:1,
54, from J. of Den. Res., 1995, 74:7, 1399-1407.
Levy SM, Kohout FJ, Kiritsy MC, Heilman MR,
Wefel JS, 1995 - Infants Fluoride Ingestion From
Water, Supplements and Dentifrice, Fluoride, May,
29:2,113. from JADA, 1995, 126:12 1625-1632.
Levy SM, Kiritsy MC, Warren JJ, 1995 - Sources
Of Fluoride Intake In Children, Fluoride, 28:4,
November, 215-216, from J. of Public Health
Dentistry, 55 (1), 39-52 1995.
Lewis DW, Banting DW, 1994 - Water fluoridation:
current effectiveness and dental fluorosis.
Community Dental Oral Epidemiology, 22, 53-8.
McDonagh M.S. et al., 2000 - Systematic Review
of Water Fluoridation. Brit Med J Vol. 321,
October, N. 7265: 855-859.
Newbrun, 1999 - The case for Reducing the
current council on dental therapeutics fluoride
supplementation schedule. J of Pub Health
Dentistry, (Fall): 263.
Price A W 1997 - Nutrition and Physical
degeneration. 6th edition.
Price-Pottenger Nutrition Foundation.
Riordan PJ, 1997 - The Place Of Fluoride
Supplements In Caries Prevention Today, Fluoride,
Feb, 30:1, 67, from Australian Dent J, 1996,
41:5, 335-342.
Riordan PJ, 1993 - Dental Fluorosis, Dental
Caries And Fluoride Exposure Among 7-year-olds,
Fluoride, July, 26:3, 231-232, from Caries
Research, 1993, 27, 71-77.
Riordan PJ, 1994 - Perceptions of Dental
Fluorosis, Fluoride, January, 27:1, 54-55,
abstracted from Journal of Dental Research, 72
(9), 1268-1274 1993.
Riordan PJ. 1989 - Guidelines for the use of
dietary fluoride supplements in Australia.
Australian Dental Journal, Aug, 34(4):359-62.
Rock WP, 1997 - Sabieha AM, The relationship
between reported toothpaste usage in infancy and
fluorosis of permanent incisors, Br Dent J, 1997
Sep 13, 183(5), 165-170.
Seppa et al., 2000 - Caries trends 1992-1998 in
two Low-Fluoride Finnish Towns Formerly with and
without Fluoridation. Caries Res., 34, N.
6:20:25.
Sergio GS, Weber A, Torres C, 1989 - Fluoride
content of tea and amount ingested by children,
Odontol Chil, Dec, 37:2, 251-255.
Silva M, Reynolds EC, 1996 - Fluoride Content Of
Infant Formulae In Australia, Fluoride, 199, May,
29:2, 15-116, from Australian Den J., 1996,
41:1, 37-42.
The Natick Report. Findings, Conclusions and
Recommendations of the Natick Fluoridation Study
Committee. 27 Sept, 1997
Warren JJ, Kanellis MJ, Levy SM, 1999 -
Fluorosis of the primary dentition: What does it
mean for permanent teeth? JADA 130(3):347-356.
Weeks KJ, Milsom KM, Lennon MA, 1994 - Enamel
Defects In 4-Year-Old to 5-Year-Old Children In
Fluoridated and Non-Fluoridated Parts of
Cheshire, UK, Fluoride, Jan, 27(1), 55, from
Caries Research, 1993, 27:4 317-320.
Woltgens JH, Etty EJ, Nieuwland WM, Lyaruu DM,
1989 - Use of fluoride by young children and
prevalence of mottled enamel. Advances in Dental
Research, Sep, 3(2):177-82.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Scientific
American Has Second Thoughts About Fluoride
Editors for
Scientific American believe recent studies
suggest that fluoride raises the risks of
disorders affecting teeth, bones, the brain and
the thyroid gland, and in general “scientific
attitudes” about fluoridation may be shifting.
"Fluoride, the most consumed drug in the USA, is
deliberately added to 2/3 of public water
supplies theoretically to reduce tooth decay,
but with no scientifically-valid evidence
proving safety or effectiveness," says lawyer
Paul Beeber, president of the New York State
Coalition Opposed to Fluoridation.
Meanwhile, according to environmental reporter
and director of New York University's Science,
Health and Environmental Reporting Program Dan
Fagin, "There is no universally accepted optimal
level for daily intake of fluoride."
After analyzing hundreds of fluoride studies,
researchers found that fluoride: Alters
endocrine function, especially in the thyroid.
Causes dental fluorosis in young children. May
lower IQ. May increase the risk of bone
fractures
Because scientific
evidence suggests that water fluoridation is
ineffective and dangerous to health, over 1,200
professional are now urging Congress to stop
water fluoridation.
Sources:
Reuters January 2, 2008
|