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Il 90 % dei DECAFFEINATI
POTREBBE DARE ORIGINE a NEOPLASIE, ma in NATURA
vi e’ una PIANTA SENZA QUASI CAFFEINA - Brasil,
San Paolo, 30 Giu. 2010
Scoperto in
Brasile un sistema che sostituirebbe
definitivamente il processo industriale per
privare il
caffe’ della
caffeina: ricercatori
dell’Universita’ brasiliana Unicamp hanno
annunciato la creazione del primo caffe’ senza
caffeina gia’ sulla pianta.
Il caffe’ naturalmente decaffeinato non e’
frutto di ricerche transgeniche, ma di normali
mutazioni attraverso la selezione naturale.
Secondo Paulo Mazzafera, direttore dell’istituto
di Biologia dell’Universita’ di Campinas (Unicamp),
che ha diretto la ricerca, tutto e’ partito
dalla scoperta che alcune piante nelle
piantagioni nascevano naturalmente senza
caffeina nelle bacche, ma erano generalmente di
scarsissima produttivita’.
Con la selezione e gli accoppiamenti, ‘’senza
interferire nel gene’’, insiste Mazzafera,
si e’ arrivati adesso a piante senza caffeina ma
ad alta produttivita’. Finita la fase di
esperienze, che dovra’ durare ancora una
stagione (nell’Unicamp e’ gia’ sorta una piccola
piantagione sperimentale), la nuova pianta
‘light’ sara’ introdotta sul mercato, a
disposizione dei piantatori.
“E’ in
arrivo dal Brasile un caffè che nasce già
decaffeinato”. Così l’On. Dott. Domenico
Scilipoti, con riferimento ad una pianta
di caffè dell’Etiopia che già in natura,
senza mutazioni genetiche, produce bacche
con bassissimo contenuto di caffeina.
Ricordiamo che la caffeina è una sostanza ad
azione farmacologica tonica ed eccitante -
continua il deputato di Italia dei Valori – e
che la decaffeinazione avviene attraverso un
procedimento chimico (il caffè crudo viene
trattato con un solvente, il
cloruro di metilene).
Ma il diclorometano (o cloruro di metilene) è
ritenuto cancerogeno; inoltre, nel lavare il
chicco di caffè per eliminare (non
completamente) il solvente, si eliminano anche
la maggior parte delle sostanze benefiche”.
“Madre natura, dunque, ha pronta una soluzione
naturale, senza manipolazioni umane - conclude
l’On. Dott. Scilipoti (IDV) - è preferibile, per
il bene di tutti, incentivare la ricerca a
trovare soluzioni naturali, non
OGM, anche per gli
altri prodotti alimentari”.
vedi:
Clistere casalingo a base di caffe'
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Una tazzina
di caffe' fatta con una moka usata (caffe'
conservato per 12 ore nella caffettiera e
riscaldato) contiene 0,58 mg di alluminio
solubile.
Un consumo esagerato di 50 tazzine di caffe'
apporta fino a 29 mg di alluminio, quando la
dose massima giornaliera di "sicurezza" per un
uomo di 50 kg e' fino a 50 mg di alluminio (1 mg
Al die per kg di peso).
L'apporto di alluminio con gli alimenti e' quasi
sempre sotto al soglia di "sicurezza", mentre la
quantita' di alluminio da intossicazione la si
puo' trovare anche maggiore in un unica pasticca
di farmaco od in un
vaccino.
vedi:
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/6539273
Commento
NdR: ma qui non si tiene conto dell'accumulo nel
tempo..... e delle reazioni alla tossina
che e' un metallo pesante, che
sono SEMPRE individuali,
quindi le soglie di sicurezza vanno a farsi
benedire....
vedi: Caffeina
nascosta nelle bibite e negli integratori,
rischio di overdose !
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Ci fu un periodo in cui presi da vendere dei
distributori automatici di bevande calde in
gestione, quelli che si trovano nelle fabbriche
e negli uffici. Avevo un'intera provincia,
grosse fabbriche di oltre 2000 operai e persino
un aeroporto, e il caffe' entrò nella mia vita
fin in fondo all'anima, ammesso che sia
possibile.
Dal mio fornitore c'erano dei poster appesi alle
pareti del magazzino con le foto di tutti i tipi
di caffe' verde, altri con tutti i tipi di caffe'
tostati, le percentuali delle miscele, tutti i
segreti e la storia del caffe'. E non poteva
mancare un poster che elencava tutte le buone
qualità del caffe'.
Quando caricavo e pulivo uno dei miei
distributori, poi assaggiavo il caffe', era
buono, e passavo al prossimo. Beh ero nervosetto
devo dire, ai semafori spesso mi sentivo
ribollire il sangue quando chi era davanti a me
non partiva immediatamente quando compariva il
verde.
Viene da dire: "Beh certo, tutto quel caffe' che
bevevi non ti faceva bene di sicuro, ma se
bevuto con moderazione è un ottima bevanda
energizzante..."
Ed è qui dove
sta la trappola
!
Caffe',
Vero e
Falso:
Tutto quello che viene detto sul caffe' riguardo
al suo far bene non è assolutamente vero per
niente !
E' tutto falso, tutto quello che dice la
pubblicità, e qui non ci vuole un genio per
capire che "più ne mandi giù e più ti tira su"... è
una emerita bugia.
Ma è tutto
falso anche quello che dicono i dottori
(medici),
i dietologi, che non si espongono troppo dicendo
che "con moderazione" il caffe' fa bene, aiuta la
digestione, da una spinta di energia, ecc.
Lo stesso discorso con il
cioccolato,
a cui si aggiungono gli psicologi che dicono che
cura la depressione, perche' siamo tutti dei
poveri bambini cresciuti carenti di affetto e ci
possiamo coccolare con il cioccolato che
contiene la teobromina che sollecita le
endorfine e ritroviamo il paradiso in terra.
Oltre a tutto questo bisognerebbe parlare
anche dello
zucchero che viene quasi sempre aggiunto
al caffe', ma credo che ormai sia conoscenza
comune che fa male all'organismo e non ne
parliamo se non accidentalmente.
Il caffe' in realtà contiene un veleno, e più
esattamente lo è la
caffeina.
La caffeina da un sapore amaro alle foglie e ai
chicchi di caffe', è un sistema di difesa della
pianta per non farsi mangiare dagli insetti o
dagli animali. E' una sostanza tossica. il caffe'
inoltre contiene quasi 200 altre sostanze
tossiche incrementate dai processi di tostatura.
Non dà alcuna energia, anche se ci sentiamo più
carichi di energia dopo averne bevuto.
Quando ne beviamo, il corpo interviene
abbastanza rapidamente per eliminare questo
veleno che stimola le ghiandole endocrine del
corpo inducendole a secernere ormoni, come
l'adrenalina per esempio.
Non è che aggiunga
energia, ma induce il corpo ad usare quella che
ha in quel momento, poca o tanta che sia. Se sei
debole e carente di energia, il caffe',
stimolando il sistema endocrino, ti costringerà
ad usare la poca energia che hai e sentirai un
innalzamento del tono e potresti pensare che il
caffe' e lo zucchero ti hanno dato energia.
Puoi far correre un cavallo stanco frustandolo,
ma le frustate non danno energia al cavallo, lo
costringono ad usare quella che ha e se continui
a frustarlo continuerà fino a quando schianta
con la bava alla bocca.
Il caffe' è la frusta e dopo le frustrate sarai
più stanco di prima, avrai ancora meno energia,
e una buona parte di essa viene usata dal corpo
per liberarsi della droga, la caffeina. Ma se
bevi un altro buon caffe', ritorni in forma !
I reni sono fra gli organi che
soffrono di più a
causa della caffeina. I loro tessuti drogati non
riescono a trattenere molti minerali come
calcio, ferro, potassio, zinco ed altri e
vitamine del gruppo B.
Se pensi di avere tanta B12 e devi liberartene,
bevi caffe' !
Oltre a questo le ghiandole surrenali,
sottoposte a superlavoro, si deteriorano
progressivamente.
Depressione
Questa carenza di vitamine e minerali abbassa il
tono generale dell'organismo e a livello mentale
si manifesta come una forma di depressione. Chi
si rivolge a uno psicologo ritorna a casa con le
scatole di antidepressivi, per "curare" una
depressione di cui non se ne conosce l'origine o
il motivo.
Infatti non esistono in questo caso ragioni per
essere depressi. Quanti sono le persone in cura
per questo tipo di depressione proveniente da
cause ignote, a cui spesso vengono attribuite
cause inesistenti perche' quella vera non viene
rilevata ?
Molte persone depresse che assumono psicofarmaci
sono anche accaniti bevitori di caffe'. Stanno
curando ciò che è ritenuto un disturbo mentale
quando in realtà è uno scompenso biochimico,
aggravato dall'ulteriore intossicazione
provocata dagli psicofarmaci.
Questa potremmo chiamarla la Coffee Connection.
Assuefazione
Quando bere il caffe' è diventata un'abitudine, è
presente l'assuefazione e la dipendenza, come
avviene per qualsiasi tipo di droga.
Molti sanno che per mettersi in marcia al
mattino devono prima prendere il caffe',
altrimenti si sentono uno straccio.
Se non bevono il caffe' non riescono ad andar di
corpo, se non lo bevono dopo il pranzo non
riescono a riprendere il lavoro senza essere
appesantiti e assonnati.
Molti anziani non potrebbero farne a meno per
non passare la giornata intontiti. Il guaio è
che il loro corpo diventa sempre più intossicato
e i processi di disintossicazione sempre più
lenti e insufficienti, rendendo la vita un
tirare avanti invece che un appagamento.
La digestione nelle persone onnivore è un serio
problema. L'enorme quantità di cibi inadatti
all'alimentazione umana impedisce al corpo di
digerire senza dover sacrificare molta energia
sottraendola alle normali attività della vita,
come il lavoro, lo studio o il divertimento.
Mal di testa
Molti passano le prime ore del pomeriggio
digerendo e lavorando con fatica perche'
l'energia è quasi tutta usata per il processo
della digestione. Non si vede l'ora che arrivino
le cinque. Un caffe' stimola le ghiandole
endocrine e sembra che la digestione vada
meglio, ma l'impoverimento della riserva di
minerali come sodio e potassio e vitamina B1 e
la ridimensionata produzione di ormoni provocano
il mal di testa.
Allora si prendono le pastiglie per il mal di
testa, molto ben pubblicizzate per la rapidità
con cui rimettono in pista. Guarda caso quasi
tutti quei farmaci contengono caffeina, che
stimolano l'organismo nuovamente per poi farlo
precipitare, su e giù, su e giù come sulle
montagne russe.
Non per niente la coca cola, che contiene
caffeina, inizialmente è nata come un rimedio
per il mal di testa.
Disinformazione e Denaro
Chi non beve mai caffe' è un mosca bianca. Tutti
gli altri più o meno sono assuefatti al caffe'.
I medici insistono che un uso moderato del caffe'
non è così dannoso come sostiene chi è di parere
contrario. Ma l'uso moderato del caffe' è
un'illusione. Presto o tardi l'uso diventa
sempre meno moderato per finire nell'uso
costante e abitudinario.
Gli stessi medici che fanno simili affermazioni
sono essi stessi assuefatti al caffe', e si
stanno comportando come i loro colleghi degli
anni passati che fumavano e suggerivano ai
pazienti di fumare qualche sigaretta per
approfittare di un momento di "distensione".
Perche' dunque tutte queste menzogne sul caffe' e
sul cioccolato, che si differenzia per il fatto
che contiene teobromina invece che caffeina,
pubblicizzati come prodotti energetici ?
In questo mondo sempre più aberrato, dove i
valori etici e morali stanno scomparendo,
bisogna seguire il filo del denaro per scoprire
il motivo del persistere di false teorie e
nefaste abitudini, come succede con il tabacco,
che nonostante anche i sassi ormai sappiano che
accorcia la vita, continua ad essere venduto
ovunque e in certe nazioni, come in Italia, lo
stato vuole essere sicuro di essere l'unico ad
approfittare di questa sorgente di denaro che
procura morte prematura ai suoi cittadini,
beneficiando quindi anche l'ufficio pensioni.
La coltivazione del caffe' è la più grande del
mondo. Supera ogni altra massiccia coltivazione,
quella del frumento, del granoturco, del
tabacco, della soia.
Come in tutte le coltivazioni intensive,
fertilizzanti, diserbanti, e altri prodotti
chimici vengono usati senza controllo, in quanto
in quei paesi le cui risorse principali
dipendono dal caffe', le leggi che dovrebbero
regolare la sua coltivazione e le attività
correlate sono alquanto permissive.
Le conseguenze sono inquinamento ambientale,
maltrattamento della mano d'opera, malattie
professionali, avvelenamento da sostanze
chimiche, distruzione della flora e fauna
native, violazione dei diritti dell'uomo.
Un buona parte del pianeta viene coltivata a
caffe', cacao, the, canna da zucchero,
barbabietole, uve da vino, per l'ottenimento di
sostanze che non sono alimenti ma stimolanti,
droghe leggere lecite.
Se al loro posto venisse coltivata frutta e
verdura, non esisterebbe la fame e la
popolazione sarebbe certamente più sana.
Parecchie cose gravitano intorno al caffe'. La
macchina del caffe' che si rompe è un problema
per un bar. Un bar senza caffe' non sopravvive.
Un mio amico era titolare dell'ultimo bar prima
della zona industriale di una città, ed era il
primo dall'uscita dell'autostrada. Apriva alle 5
del mattino e quando alzava la serranda c'era
già gente fuori ad aspettare. Alle 11 del
mattino aveva già fatto più di 1000 tra caffe' e
cappucci, oltre alla vendita di brioches e
biscotti. dietro al banco aveva una grossa cesta
dove riponeva centinaia di tazzine che il
personale non riusciva a lavare per stare dietro
alla richiesta di caffe' nelle prime due ore.
Risolse il problema costruendo un altro bar al
lato opposto della strada, ma ben presto i caffe'
erano diventati 2000, 1000 per bar. Lui deve la
sua fortuna al caffe' e come lui molti altri, in
un modo o nell'altro.
Non possiamo dire quindi che il caffe' non sia
popolare, non è il gusto che lo ha reso tale,
che deve essere calmierato dallo zucchero e dal
latte, ma piuttosto deve la sua popolarità
all'effetto stimolante tipico delle droghe.
Naturalmente ci sono istituti di ricerca
assoldati dalle compagnie del caffe', che ti
dimostrano che il caffe' rende più attivi, che il
cioccolato rende felici, ma omettono di dire che
il prezzo da pagare non è solo quello della
tazzina di caffe' o della barretta di cioccolato.
La salute viene progressivamente compromessa, ma
raramente lo si associa al caffe' e questo è il
vero prezzo da pagare.
Caffe' Biologico
Nei negozi di alimenti biologici troviamo anche
il caffe' e il the biologico. Inoltre ci sono
anche caffe' provenienti da gruppi che gravitano
intorno al consumo eco solidale.
Per quanto si voglia aiutare i coltivatori
indipendenti e boicottare le grandi arroganti
compagnie, il caffe' è comunque un veleno sia che
provenga dal mercato eco solidale o che sia
biologico, non è meno dannoso di quello delle
confezioni 3 per 2 vendute al supermercato. E'
un veleno biologico o solidale.
Come liberarsi
E questo è il paragrafo più importante di tutto
l'articolo. Una volta compreso che il caffe' non
è così innocuo o addirittura benefico come
vogliono farci credere i testimonials delle
varie marche del caffe', è meno difficile
liberarsi.
Puoi osservare che negli spot pubblicitari le
compagnie del caffe' non risparmiano, impiegano
sempre personaggi molto popolari (e costosi),
non delle anonime comparse. Il risultato delle
campagne pubblicitarie di solito supera le più
ottimistiche aspettative. Non c'è bisogno di
fare pubblicità al caffe', le varie società
cercano solo di convincerti che il loro caffe' è
più buono di quello di un'altra società, ma
l'acquisto avviene principalmente in base alla
simpatia suscitata dal testimonial. Poi magari
varie marche di caffe' lo comprano dagli stessi
fornitori e torrefattori.
Viviamo in un mondo di immagine associata
all'emozione. Un veleno può essere fatto passare
per prodotto energetico con una bella confezione
e una divertente scenetta di 120 secondi.
Ma se stai leggendo questo articolo e non stai
pensando: "Ma questo è pazzo!" riferendoti a chi
l'ha scritto, sei sulla strada giusta per
liberarti dalla trappola del controllo mediatico.
Per liberarsi del caffe' si può passare al caffe'
decaffeinato, che credo che sia comunque tossico
per le tracce di solventi usati per estrarre la
caffeina e poi chissà cosa altro ci fanno.
Spesso si ritorna in breve tempo al "vero" caffe'
e ci si ritrova da capo.
Un altro potrebbe essere il caffe' d'orzo, e
questo mi sembra il miglior sostituto. Il
concetto di sostituire tuttavia indica la
presenza del rimpianto dell'amata bevanda. Ce ne
vogliamo liberare perche' ci fa male, ma ci manca
tutto il resto, il background associato ad esso.
Mi ricordo un periodo vissuto alla Franz Kafka a
Puerto Banus dove leggevo libri seduto a un
tavolino fuori del bar Sinatra, sulla banchina
del porto e sorseggiavo da una tazza da
cappuccino un forte espresso doppio seguito da
una corposa sigaretta di tabacco nero Ducados.
Beh, allora se qualcuno mi avesse chiesto di
disintossicarmi dal caffe' e dal tabacco, lo
avrei guardato come se mi avesse chiesto di
tagliarmi due dita della mano destra. Il mio
coinvolgimento nella vita sintetica ed artefatta
era allora troppo profondo per permettermi di
rinunciare ai gesti e ai riti di aggregazione
come offrire un caffe' ed accettare una
sigaretta.
Non è facile.
La soluzione che ho adottato è stato quello di
smettere di colpo di prenderlo. Mi annoiano i
programmi, li inizio e poi non li porto avanti,
e visto che non mi importa gran che degli
effetti indesiderabili temporanei, per me è
stata la soluzione meno fastidiosa.
Questi effetti nel mio caso sono stati: un mal
di testa terribile per quattro giorni, che
allentava la sua morsa quando mi stendevo per
dormire e si ripresentava al risveglio.
Avevo anche un male agli occhi come se qualcuno
li comprimesse dentro le orbite con il pollice.
L'odore della sigaretta mi era particolarmente
sgradevole. Dopo quei quattro giorni sono stato
particolarmente bene, avevo una piacevole
sonnolenza improvvisa, ogni volta che delle
sostanze tossiche entravano in circolo mi
trovavo addormentato e mi svegliavo di colpo
dopo un minuto. Mi è successo parecchie volte in
una settimana. Andare di corpo era diventato un
ricordo e l'uso del clistere e una dieta di
frutta e verdura mi hanno rimesso in
carreggiata.
Questa è stata la mia esperienza, fatta più di
una volta perche' sono ricaduto ancora un paio di
volte in quanto allora non ero completamente
convinto fino a che punto fosse un veleno il
caffe' e cosa causa all'organismo invece di dare
la cosiddetta e malcompresa "carica".
La tua esperienza potrebbe essere diversa se
decidessi di disintossicarti dal caffe', ma quasi
tutti quelli che si sono avventurati in questa
impresa hanno avvertito mal di testa e
stitichezza, ma questi sintomi vengono alleviati
se nel frattempo applicassi una dieta di frutta
e verdura, o una di transizione, se per te tale
dieta fosse un cambiamento troppo drastico.
Anche i
clisteri
aiutano parecchio.
Il libro "Il Sistema di Guarigione della
Dieta Senza Muco" di Arnold Ehret presenta
diete di transizione razionali ed efficaci per
una graduale
disintossicazione che rendono molto
meno difficile liberarsi del caffe'.
By Lucino Gianazza - www.medicinenon.it
In questo sito si afferma che
il caffe' farebbe bene:
http://www.fitmail.it/articolo.asp?IDART=1060
Commento NdR: ….siamo matti ? – solo 1
caffe' al giorno puo’ essere accettato per un
individuo sano, ma ai malati ed alle donne
incinta e’ meglio togliere
anche quello !!
- vedi anche Protocollo della Salute
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Caffe' e malattie....
Il principale
componente del caffe' è la caffeina, una
trimetilxantina derivata dalla purina, come la
teofillina e la teobromina, con le quali ha in
comune azioni farmacologiche. Laxantina è invece
una diossipurina strutturalmente analoga
all’acido urico. Il contenuto di caffeina varia
a seconda del metodo di preparazione. Con gli
apparecchi domestici il volume del liquido
aumenta aggirandosi sui 35-50 ml e la quantità
di caffeina si aggira fra i 56,4-121 mg. Nel
caffe' espresso del bar, invece, la quantità di
caffeina si aggira fra i 55.1-110,6 mg.
La trigonellina segue un andamento diverso,
spostandosi da 20-49 mg a 17-40 mg. - (da
Eurocoffee n.10 – 03)
C'è stata una "escalation" di anni, in cui il
caffe' stava diventando un altro tabacco. Anno
dopo anno (visitare anche
2003 e
2004, il caffe'
faceva male alle donne incinta, "causava"
il fumo,
infertilità,
aborti spontanei e difetti di nascita,
osteoporosi, era
correlato a infiammazioni, forse anche a
malattie cardiovascolari; aveva un
"nesso" col diabete, faceva
male alle arterie... aveva "effetti avversi"
sul
lavoro di gruppo, e - naturalmente - creava
dipendenza anche a una tazzina al giorno --
oltre che essere una
sospetta causa di cancro. Si parlava
addirittura dei
danni del caffe' passivo.
Poi, d'improvviso,
tutto si fermò. Silenzio di tomba per oltre un
anno all'estero e in Italia... e poi,
lentamente, ecco che le voci "autorevoli"
parlano bene del caffe'. Ora il caffe' fa bene
alle
arterie, aiuta il fegato, allevia il mal di
testa e l'asma: "tutta la salute in tre
tazzine"!! E i media che, naturalmente,
riportano pari pari e acriticamente le parole
dei ciarlatani della salute, non mancano di
diffondere ogni balla - come in questo caso: "Una
tazzina di salute". Da quasi pericolo
pubblico il caffe' diventa un toccasana. In
realtà non è mai esistita alcuna prova in alcuna
direzione, se non la solita scienza rottame
epidemiologica da questionari stile antifumo.
Cos'è successo ?
Visto il corrente livello di corruzione degli
"esperti" sanitari, si può ipotizzare la ragione
dell'inversione a 180° con una buona dose di
certezza - e poi oggi le prove non servono più,
si fanno gli atti di fede. Quindi scegliete di
credere a noi: l'industria del caffe' ha
imparato la lezione impartita a quella del
tabacco, e ha cominciato ad aprire il
portafoglio, comprandosi i mercenari "esperti
sanitari" prima perche' se ne stessero zitti e
poi perche' cantassero la canzone epidemiologica
appropriata. Sia chiaro che non stiamo
condannando l'industria del caffe': con i tempi
che corrono e con gli standard morali ed etici
della "salute pubblica" del giorno d'oggi
l'industria ha fatto benissimo a pagare il pizzo
per far star zitto un manipolo di ciarlatani che
però sembrano avere così tanta presa sul
pubblico da essere ormai più venerati che Dio.
Avanti tranquillamente con il caffe', quindi,
che ora fa bene anche se non ha mai fatto male.
L'industria ha pagato la mafia sanitaria e noi
possiamo goderci il caffe' liberi dalle colpe...
è così che si fa !
30 Novembre -
caffe' decaffeinato rischioso per il cuore (?)
- ...E per finire con il Corrierone, ecco un
articolo sui pericoli del caffe', decaffeinato
questa volta. Non c'è scampo! Gente, qui bisogna
capire che ciò che fa piacere uccide - sia esso
fumo, cibo, alcol o caffe' - "sempre e comunque"
e "in qualsiasi quantità e forma di assunzione".
Queste sono frasi pronunciate ripetutamente da
un notevole numero di tanto influenti quanto
noti babbei che insistono a farci credere che
fosse anche una molecola di qualsiasi sostanza
che loro hanno deciso che "fa male" senza essere
in grado di provarlo se non con la loro
scientificamente deficiente opinione (ma solo
scientificamente?...) uccide quanto l'abuso!
Certo, ognuno deve essere perfettamente libero
di esprimere le proprie opinioni. Il problema
grave è che le opinioni di questa mezza razza
tra truffatori e idioti si trasformano in leggi
a cui ci si aspetta che tutti obbediscano che
siano d'accordo o no. E per pigliarci tutti
sommamente per i fondelli, spesso la razza
suddetta si dichiara liberale e
antiproibizionista !
1 Marzo -
La caffeina, una dipendenza pericolosa - La
base della filosofia salutista è che siamo tutti
malati e dipendenti da qualcosa, quindi siamo
tutti in bisogno di cure e dell'intervento delle
"autorità" sanitarie. Tali interventi, come
sappiamo, tengono impiagati milioni di parassiti
burocrati mentre si eliminano sistematicamente
libertà e pensiero indipendente e si avanzano
agende farmaceutiche. Ecco quindi che niente
meno che la John Hopkins University School of
Medicine ha allestito
una clinica che aiuta i "dipendenti" a
smettere di bere caffe'. Leggiamo (ricordatevi
ciò che si dice delle sigarette): "Basta una
tazzina al giorno per restare agganciati al
vizio, dicono gli esperti. La caffeina è così
potente che certa gente, quando cerca di
smettere, prova sintomi di astensione simili a
quelli di droghe come l'eroina e la cocaina. 80%
della popolazione assume caffeina [notare la
terminologia medica], quindi abbiamo milioni e
milioni di persone che hanno sviluppato una
dipendenza fisica". Va da se che, essendo in tal
modo "sensibilizzati", migliaia (milioni?) di
imbecilli cercheranno di smettere per sentirsi
"liberi dal vizio", e si precipiteranno in
farmacia a comprare i prodotti di cessazione di
Big Pharma, proprio come stanno facendo con le
sigarette. Pensate che siamo fissati con Big
Pharma? Beh, allora sentite questo: la John
Hopkins University School of Medicine riceve
ampi fondi dalla Robert Wood Johson Foundation,
ovvero Johnson & Johnson,
che finanzia anche antifumo, antialcol e
anticibo.
Cliccare qui per verifica
Tratto da: Forceitaly.org
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Il caffe' aumenta il rischio d'aborto
spontaneo
De-Kun Li, coordinatore dello studio: "Sarebbe
meglio astenersi completamente dal caffe' nelle
prime 12 settimane di gravidanza, perche' in quel
periodo il bambino è molto vulnerabile"
Il caffe', anche se
consumato con moderazione, è comunque pericoloso
per le donne incinta perche' aumenta il rischio
di aborto spontaneo. L'avvertimento arriva da
uno studio pubblicato sull'American Journal
of Obstetrics and Gynaecology. Anche se il
limite fissato dalla Food standard agency per la
gravidanza è di 300 milligrammi giornalieri di
caffeina, il rischio di aborto raddoppia già con
un consumo giornaliero di 200 mgr.
In particolare, 300 mg di caffeina equivalgono,
approssimativamente, a una media di quattro
tazze o tre grandi tazze di caffe' istantaneo,
tre tazze di caffe' miscelato, sei tazze di te,
otto lattine di bevande a base di cola, quattro
lattine di "energy-drink", e 400 mgr di
cioccolato normale.
In questo studio sono state esaminate 1.063
donne incinta, cui è stato fatto tenere un
diario dettagliato sul consumo di caffeina nelle
prime 20 settimane di gestazione. Dopo di che i
ricercatori hanno confrontato i dati con il
numero di aborti spontanei avvenuti in quel
periodo, pari a 172, scoprendo così il legame di
causa-effetto tra caffe' e aborto.
E il rischio è
simile sia che si consumi caffe', te, cioccolato
caldo o altre bevande. La colpa infatti è della
caffeina, capace di attraversare la placenta.
"Sarebbe meglio - commenta De-Kun Li,
coordinatore dello studio - astenersi
completamente dal caffe' almeno nelle prime 12 settimane
di gravidanza, perche' in quel periodo il bambino
è molto vulnerabile".
21.01.08 - Tratto da:
ticinonews.ch
L'indagine su 1063 donne incinte di S. Francisco
(USA) ha quindi confermato il legame fra il
consumo del caffe' in gravidanza e l'aumento del
rischio di aborto.
I ricercatori hanno visto che le donne che
bevevano oltre 200 milligrammi di caffeina al
giorno (equivalenti a due o piu'
tazzine) avevano una eventualita' doppia di
non portare a termine la gravidanza; e maggiore
del 40 % se la dose era sotto i 200 milligrammi.
Le conclusioni sono le stesse anche quando la
caffeina proviene dal te' o lattine di soda.
Ricordiamo che le
alterazioni degli
enzimi, della
flora, del
pH digestivo e della
mucosa
intestinale influenzano la salute, non
soltanto a livello intestinale, ma anche a
distanza in qualsiasi parte dell'organismo.
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Il caffe' combatte le infiammazioni e il
danno ossidativo e riduce il rischio di ictus
- 20/02/2009
Le
donne che amano bere caffe' ogni giorno sembrano
essere più protette dal rischio di ictus. Lo ha
scoperto una ricerca condotta da Esther
Lopez-Garcia dell’Università Autonoma di Madrid
che, insieme ai suoi colleghi, ha studiato
83.076 donne che avevano preso parte all’ampio
studio sulla salute delle infermiere. Queste
donne avevano compilato dei questionari
finalizzati a valutare il loro consumo abituale
di caffe' nel 1980 e poi ogni due anni fino al
2004. nel corso di questo lungo periodo si sono
verificati 2.280 ictus e i ricercatori madrileni
sono andati al vaglio del possibile legame tra
consumo di caffe' e rischio-ictus.
I risultati hanno
evidenziato che le donne che consumavano la
bevanda più volte alla settimana erano meno
esposte al rischio di ictus rispetto a quelle
che bevevano solo un caffe' al mese. È noto che
i bevitori di caffe' sono anche più propensi a
bere alcolici e a fumare; tuttavia, anche dopo
aver aggiustato i parametri di rischio relativi
a questi due fattori i ricercatori iberici hanno
concluso che le donne che erano solite bere due
o tre tazze di caffe' al giorno avevano il 19%
di probabilità in meno di essere colpite da un
ictus rispetto alle donne che bevevano solo una
tazza di caffe' al mese.
La riduzione del
rischio salirebbe al 20% per le donne che bevono
più di quattro tazze di caffe' al giorno. La
Lopez-Garcia ha spiegato sull’ultimo numero di
Circulation che dal momento che un effetto
protettivo è stato dimostrato anche per il
caffe' decaffeinato, ma non per il tè e altre
sostanze che contengono
caffeina l’ipotesi
più probabile è che in alcune sostanze contenute
nel caffe', ancora tutte da studiare, si
nasconderebbe il segreto del beneficio procurato
dal caffe'.
La teoria che verrà
prossimamente vagliata dagli scienziati è quella
che vede il caffe' agire nella riduzione dell’infiammazione
vascolare o nel migliorare la sensitività
all’insulina
o prevenendo lo
stress ossidativo.
Tratto da: news.paginemediche.it
Commento NdR:
anche in questo caso si evidenzia che a seconda
dei casi il caffe' NON e' cosi' tanto tossico
come alcuni affermano, ma occorre essere MOLTO,
ma molto parsimoniosi nell'assumerlo, per la caffeina che
contiene !
Gli effetti droganti e velenosi della
caffeina
- E’ droga pericolosa causante assuefazione e
dipendenza (difficile da abbandonare).
- E’ droga teratogena, puo' causare difetti
genetici di nascita alla discendenza.
- E’ droga anticellulare, causante rotture nelle
molecole del DNA.
Due tazze di caffè contengono 250 mg di acido
clorogenico, di altamente tossici actractilosidi,
e di tossici palmitati.
- E’ droga cancerogena, associata a cancro alle
ovaie, alla vescica, al pancreas, al fegato e
all’intestino crasso.
- E’ droga irritante del sistema nervoso,
causante aritmie ventricolari.
- E’ droga irritante lo stomaco, dannosissima
per il fegato e i reni.
- E’ droga carica di acido ossalico che cattura
il calcio e lo porta a formare calcoli ai reni,
al fegato e in altre parti del corpo.
- E’ droga acidificante che compromette la
formula ottimale del sangue, sovverte la
digestione, disturba il riposo notturno, causa
emicrania e produce forti stati depressivi in
fase di astinenza.
- E’ droga distruttrice dell’apparato renale,
come ben sanno quelli che si ritrovano a fare
mestamente la fila alla macchina per le dialisi.
- E’ droga sballante il processo
gastrointestinale (obbliga il cibo a lasciare lo
stomaco troppo in fretta, e disturba la
peristalsi intestinale).
- E’ droga mutagena che produce materiale
combusto tipo il mutageno e pirolitico
glicossalato di metile.
- E’ droga caustica, e provoca troppo rapido
passaggio dei cibi nell’intestino, riducendo
l’assimilazione e inviando le sostanze nutritive
ai servizi igienici.
- E’ droga causante acido urico, sostanza che il
corpo non è in grado di eliminare, mancando
gli enzimi uricasi (le fonti di acido urico sono
tutte le carni ed il caffè).
Per eliminare la
Caffeina dal caffe'
vedi QUI
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