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In
una metanalisi su 16 studenti, nei cui dati è stata analizzata la
comparsa di fratture all’ anca in connessione con le sostanze contenute
nella loro alimentazione, si è dimostrata una forte e positiva
associazione tra la frequenza delle fratture all’ anca ed il contenuto
proteico della loro alimentazione. Non sono state trovate associazioni ad
altre sostanze contenute nell’alimentazione (apporto di calcio o
calorie) - (Abelow et al. 1992).
vedi:
Idrocolonterapia
+
Acqua del corpo
+
Proprieta' dell'acqua
+
INFORMAZIONE, CAMPO
UNIVERSALE e SOSTANZA-Campi MORFOGENETICI
+
Bioelettronica
In
una ricerca sulla dipendenza dello spessore delle ossa in base
all’apporto di sostanze alimentari basiche in un periodo di tempo di 4
anni, si è dimostrato negli anziani, che le sostanze attive contenute
negli alimenti basici (in particolare sali di potassio e magnesio) ed un
alto consumo di frutta e verdura sono in correlazione con un più alto
spessore delle ossa.
Questo tipo di connessione non è in correlazione con
il contenuto di calcio nell’alimentazione (Tucker et al., 1999).
Perciò
si può dedurre che, la crescente demineralizzazione delle ossa, viene
provocata da un insufficiente mantenimento dell’organismo.
Questi
effetti sono dimostrabili anche dai risultati ottenuti dalle ricerche su
animali, che mostrano, che solo attraverso l’introduzione di una dieta
ricca di proteine nei topi in crescita, si notava un danno nella
formazione delle ossa.
(Weiss et.al., 1981).
In
uno studio, nel quale è stato analizzato il peso degli acidi attraverso
l’apporto delle proteine, è stato rilevato oltre ad una maggiore
eliminazione degli acidi attraverso i reni, anche una maggiore
eliminazione di calcio (squilibrio del calcio, ossia viene eliminato più
calcio di quanto ne viene introdotto).
Grazie all’introduzione di un
sale basico (carbonato di sodio), può essere ridotto questo squilibrio
del calcio, nel nostro caso, introducendo nell’ alimentazione il calcio,
magnesio e fosfato. (Lutz, 1984).
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