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Negli ultimi tempi ho letto discussioni relative alle reazioni
allAspartame
(E951)
avvenute mesi dopo avere cessato lingestione della
tossina
ed anche
disintossicandomi e perdendo peso.
In passato ho menzionato come sia comune avere una grave reazione, qualora si dovesse assumere accidentalmente una minuscola quantità
di NutraSweet o anche unaltra tossina
alimentare.
L'aspartame é un additivo alimentare, ma e'
anche un veleno chimico. Ecco cosa afferma il dr.
Bowen.
Sono venuto a conoscenza dei rapporti di prima mano di una dottoressa
cui venne ritirata la laurea in medicina perché parlò del problema dellaspartame.
Persino io sono stato minacciato da persone addentro alla fazione politica
dellaspartame, che mi avrebbero revocato il mio titolo accademico.
Questo solleva un argomento di importanza pari a quello
dellaspartame, e direttamente collegato a questultimo: la sindrome di
sensibilità polichimica (PCS) o
ipersensibilità chimica. Virtualmente ogni medico che
abbia avuto a che fare con questo problema ha avuto un grosso gruppo di pazienti
estremamente soddisfatti, solo per vedere distrutta la propria carriera dallalbo
professionale medico e dalle istituzioni per la formazione professionale in medicina. Questo riflette sicuramente il fatto che con questo problema si sta distruggendo la salute
della gente".
By Betty Martini, Mission Possible
- (Tratto da Nexus)
vedi anche:
http://www.youtube.com/watch?v=ELgW4KBY-o4 +
Aspartame - 3
+
Bevande zuccherate
+
Coca-cola &
Pepsi-cola
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L'Aspartame può causare leucemia, mielomi e
linfomi, specie sui
Vaccinati - Si tratta dello studio più lungo, e dunque
più attendibile, sull'argomento
Infografica: i principali prodotti che contengono aspartame
(source:
naturalnews.com)
L'aspartame può aumentare il rischio di leucemia negli
uomini e nelle donne, di
mieloma multiplo e linfoma
non-Hodgkin negli uomini.
Sono i risultati dello
studio più lungo in assoluto sull'aspartame. I ricercatori
hanno analizzato i dati per un periodo di 22 anni.
La ricerca ha
preso in esame un campione di 77.218 donne e 47.810 uomini. Ogni
due anni, i partecipanti hanno ricevuto un questionario
dettagliato sull'alimentazione, e la loro dieta è stata
rivalutata ogni quattro anni.
I risultati hanno dimostrato che una sola lattina (355 ml) di
soda light al giorno, contenente aspartame, può causare:
- Rischio di leucemia più elevato del 42% negli uomini e nelle
donne
- 102% di rischio in più di contrarre il mieloma multiplo (solo
negli uomini)
- 31% di rischio in più di contrarre il linfoma non-Hodgkin
(solo negli uomini)
La maggior parte degli studi precedenti sull'aspartame sono
stati criticati per essere troppo brevi ed imprecisi. Questo
nuovo studio risolve entrambi questi problemi.
Per approfondire, l'inchiesta di Report sull'aspartame
- video Report - Rai 3
Vista l'assoluta dannosità di questa sostanza
e dei dolcificanti e degli alimenti "dietetici" che la contengono, riteniamo
importante diffondere queste informazioni.
La scelta è stata quella di tradurre
un'articolo di Mark Gold, che illustra non solo i meccanismi della tossicità
dell'aspartame ma anche qualche retroscena sulla sua approvazione da parte
dell'FDA, ente
americano che non sembra poi così imparziale come si suol credere dalle nostre parti.
La Leva - http://www.dorway.com
vedi:
Aspartame -2 +
Tracciabilita' dei Cibi
Aspartame
- Nuovo studio sul dolcificante:
è cancerogeno
-
13/04/2007
Un nuovo studio, il secondo,
sul dolcificante aspartame condotto dalla Fondazione
Europea di oncologia e scienze ambientali "B.Ramazzini"
di Bentivoglio (Bologna), ente no profit impegnato da
oltre 35 anni nella prevenzione del cancro conferma -
secondo quanto informa una nota della stessa Fondazione
- la cancerogenicità dell'aspartame. I risultati saranno
presentati nei prossimi giorni a New York, al Mount
Sinai Medical School.
L'aspartame - ricordano alla Fondazione Ramazzini - è un
dolcificante artificiale consumato nel mondo da oltre
200 milioni di persone.
E' utilizzato in oltre 6000
prodotti, fra i quali bevande light, gomme da masticare,
dolciumi, caramelle, yogurt, farmaci, in particolare
sciroppi e antibiotici per bambini. Nel 2005, la
Fondazione Europea Ramazzini ha pubblicato importanti
dati sperimentali che dimostravano, secondo i
ricercatori bolognesi, la cancerogenicità
dell'aspartame. "Venne dimostrato sperimentalmente per
la prima volta - ricorda una nota diffusa oggi - che
l'aspartame è un agente cancerogeno in grado di indurre
vari tipi di tumori maligni, anche a dosi tutt'oggi
ammesse per l'alimentazione umana".
Fin dal momento della
percezione della cancerogencità dell'aspartame, la FER
avviò un secondo studio, somministrando aspartame a
basse dosi nel cibo ai ratti a partire della vita
fetale.
La Fondazione Europea Ramazzini presenterà i
risultati del secondo studio il 23 aprile a
New York, al Mount Sinai Medical School, dove il
direttore scientifico della Fondazione, Soffritti,
riceverà il Premio Selikoff per i suoi studi
sull'aspartame.
Secondo le anticipazioni diffuse oggi,
rispetto al primo studio è stato evidenziato nelle
femmine un aumento dell'incidenza dei linfomi e
leucemie, dei tumori mammari e un'anticipazione dell'età
di insorgenza di questi tumori. L'aspartame,
somministrato ai
ratti a basse dosi nel cibo a partire della vita fetale
per tutta la vita, determinerebbe - secondo i risultati
della ricerca della Fondazione Ramazzini - un aumento
dei suoi effetti cancerogeni. "Ciò - conclude
la nota - rappresenta un'ulteriore conferma che
l'aspartame è un agente cancerogeno per i roditori da
laboratorio".
Tratto da:
http://canali.libero.it/affaritaliani/cronache/aspartame.html
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Gran
Bretagna: Agenzia Sicurezza apre inchiesta su
aspartame - Ott. 2009
L'aspartame, comune
dolcificante artificiale presente in migliaia di
alimenti, è sotto indagine in Gran Bretagna da
parte della Food Standards Agency, che sta
reclutando volontari per verificare i presunti
effetti collaterali della sostanza.
Numerose ricerche scientifiche e
lamentele da parte dei consumatori hanno suggerito infatti che
l'aspartame, 200 volte più dolce dello zucchero e presente in
bevande dietetiche, barrette, yogurt e gomme da masticare, possa
causare mal di testa,
vomito,
diarrea e altri effetti collaterali. Ora, una ricerca
finanziata dalla
Food Standards
Agency che si svolgerà alla
Hull York
Medical School in Gran Bretagna si occuperà di verificare se
la sostanza può provocare effetti spiacevoli. "Selezioneremo dei
volontari che si ritengono sensibili all'aspartame, e li
studieremo assieme a un gruppo di controllo che invece non ha
mai subito effetti collaterali", ha spiegato Stephen Atkin,
scienziato a capo del gruppo di ricerca. "Faremo mangiare ai
volontari dei cibi con aspartame e con del normale zucchero, e
verificheremo la presenza di effetti collaterali". L'aspartame,
una volta arrivato nel sistema digerente, si degrada in acido
aspartico, metanolo e feninalanina, e per molti sono proprio
queste sostanze a causare gli spiacevoli effetti collaterali
nelle persone predisposte.
"Analizzeremo le urine e il
sangue dei volontari durante tutto l'esperimento, per
misurare i livelli di queste sostanze", ha detto Atkin. "Si
tratterà di studio uno fondamentale, con il quale potremo capire
se l'aspartame può essere consumato in tutta sicurezza oppure
no". L'Aspartame Information Service, un gruppo di industrie, si
è dimostrata invece critica nei confronti dell'esperimento:
"L'aspartame è sul mercato da 25 anni e altri studi hanno
analizzato la questione della maggiore sensibilità di alcune
persone alla sostanza", ha detto una portavoce. "Che bisogno c'è
di un altro studio del genere?".
Tratto da : paginemediche.it
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UNO STUDIO dell'
NCI (NATIONAL
CANCER INSTITUTE) COLLEGA l'ASPARTAME
alla LEUCEMIA -
LINFOMA
By Archimede - 22.05.09
Il 20 aprile 2009 l’EFSA
(Autorità europea per la sicurezza alimentare)
loda l'aspartame contenente
formaldeide
Il 14 maggio 2009 l'NCI sostiene lo studio che collega la
formaldeide alla leucemia o linfoma
Il 20 aprile
2009 l'EFSA ha annunciato: ...
"sulla base delle prove attualmente disponibili, tra cui il
secondo studio pubblicato dall'ERF
(Fondazione per la ricerca sull'epilessia),
non c'è niente che faccia pensare ai possibili effetti
genotossici o cancerogeni dell'aspartame e non c'è alcun motivo
di rivedere l'ADI (consumo giornaliero consigliato) di aspartame
pari a 40 mg/Kg al giorno".
In realtà l'aspartame è un additivo eccitoneurotossico,
geneticamente costruito, cancerogeno che interagisce
praticamente con tutti i medicinali.
L'EFSA è talmente accecata dalla fedeltà agli interessi
commerciali da inventare obiezioni contro la ricerca medica
acclamata, ignorando le vite sofferenti e rovinate; la sua
cupidigia porta alla morte un intero continente.
Nel 2005 la rinomata
Fondazione
Ramazzini di Oncologia e Scienze Ambientali ha portato
avanti per tre anni uno studio rigoroso su 1800 ratti,
concludendo che: l'aspartame provoca
aumenti significativi di linfomi/leucemie ed è un
multipotenziale cancerogeno.
L'EFSA ha inventato delle "carenze" nello studio, allo scopo di
proteggere i produttori di quel veleno contro gli
animali.
Il secondo studio svolto dall'ERF nel 2007 ha confermato del
tutto il primo. Il dottor Morando Soffritti, che ha condotto
entrambi i progetti, ha fatto notare che la quantità di
formaldeide sviluppata nei ratti esposti ad aspartame ha fatto
diventare la loro pelle gialla.
Chi è in realtà l'Autorità europea per la sicurezza
alimentare ?
Nel 2002 un articolo sull'aspartame realizzato dal Comitato
scientifico della Commissione europea sull'alimentazione ha
cercato di far passare come sicuro questo farmaco che crea
dipendenza letale. Un'affermazione fatta dall'Agenzia europea
anti-frode (OLAF)
ha rivelato che questo parere è stato scritto da una singola
persona e non dall'intero Comitato scientifico
sull'alimentazione. L'OLAF non ha rivelato il nome di questo
individuo, né tantomeno la competenza tecnica o il conflitto di
interessi da lui/lei posseduti.
NOTA di La
Leva:
Spulciando tra le cosiddette "dichiarazioni di
indipendenza" sul sito dell'EFSA abbiamo trovato la
dichiarazione di un certo PARENT-MASSIN Dominique, membro del
comitato degli additivi alimentari (ANS) dell'EFSA, indovinate
un po'...
Il Sig. MASSIN è anche membro del comitato scientifico della
AJINOMOTO, società produttrice
dell'aspartame.
Inoltre, dichiara di essere stato nel 2006 il relatore della
valutazione sull'aspartame. Eppure, l'EFSA assicura l'assenza di
conflitto d'interessi.(!!!) Che sia lui l'uomo senza nome ?
Incredibilmente, un individuo senza nome sottoscrive il parere
di ogni singolo rappresentante. Successivamente, qualcuno,
spesso consulenti industriali, rivede l'abbozzo.
Una cosa è chiara: né l'autore né la Commissione (inclusi i
consulenti industriali) hanno preso in considerazione o avevano
familiarità con la ricerca scientifica descritta nell'analisi
del 2002.
Il Comitato scientifico della Commissione europea
sull'alimentazione è ormai morto e sepolto e gli articoli
vengono ora realizzati dall'EFSA,
composta dagli stessi scienziati in conflitto di interessi
che facevano parte della burocrazia precedente.
L'FDA americana (Agenzia per gli
alimenti e i medicinali) ha approvato l'aspartame come
dolcificante sintetico nel 1981.
Tuttavia, gli studi forniti all'FDA dai produttori hanno tenuto nascosto il fatto che il
veleno abbia provocato tumori nei topi da
laboratorio.
Un'interessante interpretazione sulla sorte della formaldeide
Il 14 maggio 2009, il
National Cancer Institute ha confermato il legame tra la
formaldeide e il cancro.
La dottoressa dell'NCI Laura E. Beane Freeman ha riferito che
un'approfondita analisi su operai esposti a formaldeide è stata
associata ad un aumento del 37% di morti causate da linfoma e
leucemia. "Gli esempi complessivi di rischio per gli operai
industriali considerati in questo articolo sono coerenti con
un'associazione causale tra esposizione alla formaldeide e
tumori del sangue e del sistema linfatico; inoltre giustificano
una continua preoccupazione su questo argomento ", on-line:
Journal of the National Cancer Institute.
Secondo Kristina Fiore di MedPage Today, "A partire dagli anni
'80, l'Istituto ha studiato un gruppo di 25619 operai impiegati
prima dell'1 gennaio 1966 in 10 impianti industriali che
producevano formaldeide sottoforma di prodotti in plastica,
pellicole fotografiche, laminati decorativi e compensato. Tale
gruppo, inizialmente valutato a partire dal 31 dicembre 1979, è
stato poi aggiornato al 31 dicembre 1994".
I ricercatori non hanno ancora identificato il meccanismo per
cui la formaldeide provoca la leucemia, ma l'esempio è coerente
con "una possibile associazione causale, con rischi maggiori in
seguito ad una significativa esposizione nel tempo".
Fiore ha richiesto uno studio ulteriore per "valutare i rischi
di questi tumori su altre popolazioni esposte alla formaldeide e
i possibili meccanismi biologici".
Il tossicologo George Schwartz si rivolse al team della
NutraSweet nel 1999, affermando che avevano presentato una
polemica unilaterale egoistica per difendere il loro prodotto
potenzialmente pericoloso.
Affermò, "Ad esempio, il vostro commento sul fatto che la
formaldeide venga eliminata velocemente dal corpo è palesemente
falso. Secondo lo studio svolto da Trocho e altri, la
formaldeide deriva dall'aspartame dietetico che si lega ai
componenti tissutali in vivo.
Life Sciences n° 63, 5, pag. 337-49 del 1998 dimostra
chiaramente che la persistenza e l'accumulo cellulare o, detto
con parole semplici, formaldeide può rimanere e accumularsi nel
corpo".
È dimostrato
che la formaldeide convertita da metilestere in aspartame
imbalsama i
tessuti viventi e danneggia il
DNA.
www.mpwhi.com/formaldehyde_from_aspartame.pdf
L'EPA (Agenzia protezione ambientale) ha elencato la formaldeide
come un probabile cancerogeno umano nel 1987.
Nel 2004 l'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro si è
spinta oltre, classificando la formaldeide come "noto
cancerogeno umano" basato in parte sulla ricerca che lo collega
alla leucemia.
Secondo il dottor Woodrow Monte (Aspartame: Metanolo e Salute
pubblica) della Nuova Zelanda, l'Autorità neozelandese sulla
sicurezza alimentare è preoccupata che vengano trovate tracce di
formaldeide nei pigiami.
Ha scritto: "Se siete preoccupati di trovare tracce di
formaldeide nei vostri pigiami, pensateci due volte prima di
mettervi a fare colazione. L'aspartame o Equal, il controverso
dolcificante fatto ingerire dall'ex segretario della difesa
americana
Donald Rumsfeld7 (presidente della società che lo ha
prodotto), si trasforma in formaldeide nel corpo dei vostri
figli.
È risaputo che l'aspartame o Equal (E951/951) si trasforma in alcol
metilico quando viene consumato; tuttavia, in pochi si rendono
conto che l'alcol metilico si tramuta in formaldeide nelle
cellule del corpo umano. La formaldeide è un agente causante di
Classe 1 (classificazione mondiale per cancerogeno) ed è
responsabile di malattie a partire dalla sindrome da edificio
malato fino ai difetti di nascita. Certamente qualcosa che non
vorremmo vedere nei pigiami né tantomeno nel cibo che mangiamo".
Il dottor James Bowen ritiene che: "Altri esempi di questo asse
tossico costituiscono avvelenamenti estremi provocati da
formaldeide, la quale plastifica i cadaveri ed è un cancerogeno
letale. Gli avvelenamenti sia acuti che cronici da metanolo in
sinergia con altri diversi avvelenamenti da ingestione di
aspartame si accumulano gradualmente nei consumatori fino ad
accelerare e a culminare in eventi fatali".
"Lo studio dell'NCI conferma il lavoro del dottor Soffritti",
afferma il direttore dottor Betty Martini di Mission Possible.
"Adesso dobbiamo fare in modo che l'NCI si renda conto che i
meccanismi biologici che causano tumori indotti da formaldeide,
in seguito all'esposizione sul luogo di lavoro, sono
probabilmente identici ai meccanismi biologici che causano
tumori indotti da aspartame.
La ricerca dimostra che la formaldeide, prodotta dall'aspartame,
provoca linfomi e leucemia sia nei topi da laboratorio che negli
uomini. L'articolo generico dell'EFSA sull'aspartame verrà
completato a novembre.
Cosa ci dovremmo aspettare dal loro stretto rapporto con
l'industria ? Forse ricorderanno le parole di Mark Twain: "Agite
secondo giustizia. Sorprenderete alcuni e stupirete tutti gli
altri".
L'FDA ha
ammesso la cancerogenicità dell'aspartame; nonostante ciò, di
recente l'NCI e l'NHI (Istituto nazionale per la salute) hanno
affermato che l'aspartame è un dolcificante artificiale sicuro.
Nota: Da 30 anni si cerca di dimostrare la neurotossicità/carcinogenicità
dell'aspartame attraverso numerosi studi postati sui siti
sottostanti. Tali ricerche sono confermate da migliaia di
vittime affette dalla paura di morire o morte in seguite ad una
miriade di complicazioni sorte per mezzo di questo veleno
chimico. A tutto ciò si potrebbe porre fine se l'NCI annunciasse
che la formaldeide sul luogo di lavoro e la formaldeide
dietetica hanno lo stesso effetto sul corpo e provocano gli
stessi tumori.
Il tossicologo dell'FDA, il dottor Adrian Gross, ha affermato in
un congresso del 1985 che l'aspartame viola l'emendamento
Delaney in quanto provoca il cancro, e il consumo giornaliero
consigliato non dovrebbe proprio esistere.
Il dottor Russell Blaylock ha affermato in "Health and Nutrition
Secrets to Save Your Life": "Nel caso di bevande dietetiche in
lattine di alluminio, il composto molto tossico a base di
fluoruro di alluminio coesiste con molteplici tossine
riscontrate nell'aspartame, creando quindi la più potente zuppa
tossica approvata dal governo che si possa immaginare".
Traduzione per La Leva curata da Anna Cascione
Contact: Betty Martini, D.Hum, Founder,
Mission
Possible International
9270
River Club Parkway
Duluth,
Georgia or
bettym19@mindspring.com
For references confirming material in this article:
Da
Mission Possible International -
www.dorway.com
-
www.wnho.net
Tratto da laleva.org
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Aspartame, il dolcificante artificiale
composto di due aminoacidi con un legame chimico
a base di metanolo ha proprietà cancerogene.
Secondo Betty Martini, ricercatrice americana e
massima conoscitrice dell'argomento, i risultati
degli studi del Ramazzini non erano poi una
grande sorpresa. Nei primi studi condotti dalla
G.D. Searle Pharmaceuticals prima
dell'approvazione del dolcificante, furono
trovati tumori al cervello nelle sperimentazioni
e di conseguenza, gli scienziati dell'FDA si
rifiutarono di dare il via libera all'uso della
sostanza.
Il grande scaricabarile
Oggi l'aspartame, contrassegnato con la sigla
E951, viene prodotto dalla giapponese Ajinomoto
e sostituisce lo zucchero in più di seimila
prodotti diversi, dai farmaci ai succhi di
frutta, dalle gomme da masticare ai biscotti e
alle marmellate senza zucchero. Molti
consumatori abituali accusano effetti
collaterali, spesso senza sapere il perché. Pare
incredibile, ma segnalazioni di effetti dopo
aver consumato aspartame generalmente non
vengono presi in considerazione. Si è instaurato
una specie di scaricabarile che viene invocato
ogni volta qualcuno parli di effetti
collaterali. Il ministero di Salute italiano fa
riferimento alla Comunità europea, questa cita
l'FDA americano oppure il Comitato Additivi
dell'OMS e alla fine, con un oculato e
estremamente selettivo uso di studi scientifici,
ogni dubbio viene smentito. In Inghilterra ben
47 membri del parlamento chiesero di rivedere
l'approvazione dell'aspartame, senza riuscirci a
smuovere un bel niente.
Ma pian piano si cominciano a intravedere le
prime crepe nel muro di protezione eretto
intorno a quel veleno neurotossico.
Una proposta
di legge che voleva proibire l'uso
dell'aspartame nello stato americano del Nuovo
Messico venne bloccata l'anno scorso, ma ora
alcuni legislatori del Hawaii stanno pensando di
fare la stessa cosa: hanno introdotto proposte
nel parlamento dello Stato che ne vieterebbero
il commercio. Le Filippine hanno già chiuso la
porta. Dal 2007, l'importazione e l'uso di
aspartame in qualsiasi prodotto alimentare è
vietato.
Intanto la Coca Cola Company e il gigante degli
alimenti Cargill si stanno preparando al
dopo-aspartame. Da più di un anno a questa parte
lavorano sodo facendo del tutto per far
approvare un estratto di Stevia, pianta nativa
dell'America del sud, per sostituire il
dolcificante eccitotossico. - Fonte : istituto
Ramazzini.
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Nel dicembre del 1965 il chimico
James Schlatter della Searle scoprì l'aspartame mentre
lavorava ad un farmaco per l'ulcera. La sostanza,composta al 50
% di fenilalanina sintetica, 40 % si acido aspartico sintetico e
10 % di metanolo, aveva un potere dolcificante (a parità di
peso) circa 200 volte più dolce dello zucchero e nessuna
caloria. Nella primavera del 1967 la Searle iniziò a condurre
test per verificare la sicurezza del prodotto onde richiedere
l'approvazione del prodotto da parte dell'FDA.
Subito dopo l'inizio di tali test, gli animali di laboratorio
(scimmie e gatti) iniziarono a sperimentare effetti avversi
[alla somministrazione dell'aspartame] che andavano dai tumori e
dalle lesioni cerebrali and fino agli attacchi cardiaci ed alla
morte.
Nonostante ciò la Searle richiese alla
FDA l'approvazione
dell'aspartame nel Febbraio del 1973.
Secondo Turner, la Searle fornì alla FDA più di 100 studi che
avrebbero dimostrato l'innocuità dell'aspartame. Analisi
indipendenti di tali studi provano invece in maniera decisiva
che l'aspartame è in realtà un prodotto pericoloso,
carcinogeno,
neurotossico, e che da forte
dipendenza. vedi: ricerche false
Fidandosi della promessa della Searleche l'aspartame fosse
sicuro, the FDA approvò l'uso limitato dell'aspartame nei dry
goods [ovvero pasticche e basi alimentari] il 26 luglio del
1974. Turner ed il dottor Dr. Olney si opposero formalmente a
tale approvazione. La loro opposizione indusse la FDA a compiere
un'indagine delle pratiche di laboratorio della Searle che
provarono come la Searle avesse fornito alla FDA conclusioni non
realistiche, che risultavano da dati manipolati, i quali [a loro
volta] derivavano da studi progettati in maniera superficiale [poorly-designed
studies]. La FDA ritirò la propria decisione di approvare
l'aspartame per l'utilizzo nei dry goods.
Il 10 gennaio 1977, la FDA richiese formalmente che il
Dipartimento di Giustizia convocasse un gran giurì federale per
determinare se la Searle dovesse essere incriminata per
"occultamento di fatti materiali e rilascio di false
affermazioni" in relazione alla sua richiesta dell'approvazione
dell'uso dell'aspartame.
Fra le molte accuse che gli investigatori della
FDA mossero alle
pratiche di laboratorio della Searle ci fu quella che i topi che
sviluppavano tumori venivano sottoposti alla rimozione
chirurgica del tumore e quindi rimessi dentro l'esperimento come
se a loro non fosse successo niente [come se non si fossero
ammalati].
L'investigazione del gran giurì fu condotta da procuratore [attorney]
Samuel Skinner. L' 1 luglio del 1977, mentre l'indagine era
ancora in corso, Skinner lasciò l'impiego presso il dipartimento
della giustizia e fu assunto dallo studio legale Sidley & Austin,
lo studio legale che rappresentava la Searle. A quanto pare le
limitazioni statutarie riguardo al conflitto d'interessi furono
ignorate [the statute of limitations eventually ran out] ed il
gran giurì andò allo sbando senza raggiungere nessuna
conclusione riguardo alla Searle ed alle sue pratiche di
laboratorio.
Nel mezzo di questa controversia, l'8 marzo del 1977, Rumsfeld
accettò dalla Searle l'offerta di ricoprire il ruolo di CEO ed
immediatamente iniziò a riorganizzare molte cose nell'azienda.
Rumsfeld, che non aveva esperienze precedenti di direzione
aziendale, riorganizzò diversi settori della Searle e licenziò
molti dei suoi manger di alto livello, rimpiazzandoli con altra
gente ben ammanigliata politicamente con Washington (politically-connected
Washington, D.C., insiders)
Sebbene (.) si accumulassero le prove della natura velenosa di
quel prodotto dalla sua azienda, Rumsfeld ed il suo team
continuarono a premere per l'approvazione dell'aspartame da
parte della FDA.
Una squadra di investigatori della FDA diretta da Jerome
Bressler cercò di bloccare l'azione del team di Rumsfeld
pubblicando l'1 agosto 1977 un documento divenuto noto come il
"Rapporto Bressler".
Tale rapporto citava diverse circostanze nelle quali la Searle
aveva intenzionalmente ingannato la FDA nella sua richiesta di
approvazione della commercializzazione dell'aspartame. La FDA
formò quindi nel 1979 una commissione pubblica d'inchiesta per
controllare la miriade di problemi di sicurezza legati
all'aspartame.
A quel tempo gli investigatori della
FDA ed altri scienziati
indipendenti avevano rivisto in maniera dettagliata gli studi
della Searle ed ulteriori studi erano stati condotti. Non c'era
dubbio sul fatto, in base ad analisi oggettive ed in base alle
evidenze che si erano accumulate per oltre un decennio, che
l'aspartame fosse mortalmente velenoso per gli animali da
laboratorio e che causasse loro un numero statisticamente
significante di tumori.
Il 30 settembre del 1980, la commissione pubblica d'inchiesta
concluse che l'aspartame non doveva essere approvato a causa di
alcune ulteriori indagini in corso sui suoi sospetti legami con
la formazione di tumori cerebrali ed a causa del fatto che la
FDA "non ha ricevuto ancora prove ragionevolmente certe che
l'aspartame possa essere sicuro come additivo alimentare"
Il golpe
Ronald Reagan prestò giuramento come presidente il 21 gennaio
1981. Rumsfeld, mentre ricopriva ancora la funzione di CEO
dell'azienda Searle, divenne parte del primo di team di
transizione dell'esecutivo di Reagan, il quale a sua volta mise
a capo della FDA il dottor Arthur Hull Hayes Jr. Hayes, un
farmacologo, non aveva alcuna esperienza con gli additivi
alimentari prima di essere designato direttore della FDA.
Egli, come Rumsfeld, aveva tuttavia esperienza con gli studi
sulle armi chimiche quando lavorava in connessione col
Dipartimento della Difesa. Secondo il Washington Post, Hayes
era, "uno di quei dottori che condussero per conto dell'esercito
degli esperimenti con farmaci su volontari per determinare gli
effetti di un farmaco con effetti di disorientamento mentale
denominato in codice CAR 301,060", esperimenti condotti a Fort
Detrick, Maryland.
Il Washington Post in seguito spiegava perché Hayes fosse la
scelta perfetta per forzare politicamente l'approvazione
dell'aspartame: "Secondo un rapporto declassificato del 1976
preparato dell'Ispettore Generale dell'Esercito (Army Inspector
General), Hayes aveva pianificato una ricerca per sviluppare la
droga per alterare le menti CAR 301,060 da utilizzare come
agente per controllare le masse".
Tale rapporto riporta come le attività di Hayes siano iniziate
nel 1972, ed indica inoltre che egli era stato coinvolto in
simili studi ed esperimenti biochimici sul controllo mentale
fino al momento della nomina a direttore della FDA.
Uno dei primi atti ufficiali di Hayes, come presidente della
FDA
fu quello di approvare (il 18 luglio del 1981) l'uso
dell'aspartame come dolcificante artificiale nei "dry goods"
[pasticche e basi alimentari]. Per riuscire a fare questo Hayes
dovette ignorare l'indagine del gran giurì sulla Searle,
soprassedere sul Rapporto Bressler, ignorare le raccomandazioni
della commissione pubblica d'inchiesta, e fare finta che
l'aspartame non abbia fatto morire od ammalare cronicamente
migliaia di animali da laboratorio. Hayes lasciò la poltrona di
presidente della FDA nel novembre del 1983, mentre veniva
accusato di accettare regali dalle aziende in cambio di favori
politici. Appena prima di lasciare la presidenza in un clima di
scandalo, Hayes approvò l'uso dell'aspartame nelle bevande.
Secondo il Washington Post il successivo posto di lavoro di
Hayes fu nel settore privato, dove lavorò come un ben pagato
consulente medico anziano (senior medical advisor) per la
divisione di pubbliche relazione della Searle.
Le conseguenze
Nel giro di poche settimane dall'approvazione da parte della FDA
per l'uso di aspartame nelle bevande, lattine di diverse bibite
diet [dietetiche, ovvero light, cioè all'aspartame] furono messe
sul mercato. Per indurre gli americani all'uso di quel
dolcificante naturale, iniziò un'intensa campagna pubblicitari
per indurre la popolazione a pensare che lo zucchero ha molte
calorie, che le calorie ci fanno ingrassare, e che NutraSweet
[l'aspartame] non ha calorie e quindi non ci fa ingrassare.
Sulla base di questa ultra-semplificazione della realtà
biochimica, peraltro accettata universalmente, l'aspartame ha
goduto di 22 anni di successi commerciali e si stima che sia
presente in circa 7,000 -9,000 prodotti di consumo comune in
almeno 100 nazioni. Quando la Searle fu assorbita dalla Monsanto
nel 1985, si venne a sapere che Rumsfeld ricevette un bonus di
12 milioni di dollari.
Non è molto sorprendente il fatto che le stesse reazioni avverse
osservate negli animali negli anni '60 e '70 vengono adesso
osservate nella popolazione. Nel suo primo libro sull'aspartame
del 1990, il dottor H.J. Roberts affermava che nel giro di 5 o
10 anni avremmo avuto la diffusione di un flagello se non
avessimo eliminato l'aspartame dai cibi. Con la stampa del
successivo libro del 2001 "La malattia da aspartame: un'epidemia
ignorata", il dottor Dr. Roberts dichiarò che il mondo è in
realtà affetto da questo flagello, da un'epidemia globale di
sintomi associati all'uso dell'aspartame.
Riprendiamo un articolo sulla tossicità dell'aspartame
pubblicato dall'Idaho Observer con una lista dei terribili
effetti dell'aspartame desunta dagli studi del dottor Dr.
Roberts autore del libro: "La malattia da aspartame: un'epidemia
ignorata".
L'aspartame viene sempre più spesso identificato da medici e
ricercatori come la causa fondamentale di diverse malattie
croniche in America ed in tutto il resto del mondo..
Esso interagisce anche con altre sostanze come i farmaci di
sintesi causando reazioni avverse.
Tutti i metaboliti dell'aspartame (formaldeide, metanolo, dichetopiperazina ed acido formico) sono tossici per il corpo
umano ed in particolare sono tossici per il cervello.
La
FDA ha prodotto una lista di 92 sintomi associati
all'assunzione di aspartame che includono nausea, vertigini,
irritabilità, follia, cecità, sordità, acquisto di peso e morte.
Il Centro per il
Controllo e la Prevenzione delle Malattie [Centers
for Disease Control and Prevention, CDC] riferisce che 500.000
persone ogni anno semplicemente muoiono di colpo senza che ci
sia una ragione apparente e tale fatalità viene denominata
"morte cardiaca improvvisa".
La demenza a tutte le età (soprattutto fra i più grandi) e le
difficoltà di apprendimento fra i bambini sta andando alle
stelle sin dal 1981.
Al giorno d'oggi il numero degli studi scientifici che mostrano
come l'aspartame sia in realtà una causa fondamentale di
malattie croniche fisiche e mentali e di morte è maggiore del
numero di studi che prova la sua innocuità con un rapporto di
almeno 400 ad 1. La prova di questo fatto può anche essere
determinata da cosa succede in molti casi quando la gente smette
di utilizzare l'aspartame: I loro sintomi cronici scompaiono.
Il retaggio
Il 19 gennaio del 1977 il Ministro della Difesa Rumsfeld
ricevette la Medaglia Presidenziale della Libertà (Presidential
Medal of Freedom) dalle mani del Presidente Gerald Ford. Pochi
mesi dopo, divenne il CEO della Searle per assicurare l'appoggio
politico per un prodotto che la scienza aveva dimostrato essere
un farmaco di sintesi neurotossico, che causa forte dipendenza,
malattie croniche, tumori cerebrali e persino la morte.
L'evidenza indica che l'approvazione dell'aspartame da parte
della FDA fu progettata ad un alto livello politico e che fu
decisa a causa della capacità di tale sostanza di danneggiare le
menti ed i corpi delle persone che l'assumono.
A causa del fatto che Rumsfeld abbia anteposto la politica alla
sicurezza ed alla salute pubblica, centinaia di milioni di
persone in tutto il mondo non possono pensare chiaramente e
soffrono di una serie di malattie croniche. È per questo che
delle persone che manifestano i sintomi associati con
l'aspartame si dovrebbe dire che soffrono della "malattia di
Rumsfeld".
Il neurochirurgo Russell Blaylock, una delle maggiori autorità
mondiali sulla neurotossicità dell'aspartame, ha rivisto in
maniera estensiva il rapporto Soffritti. "Questo studio ha
confermato lo studio precedente del dottor Trocho e dei suoi
collaboratori (l998), che ha inoltre determinato come la
formaldeide, sottoprodotto del metabolismo dell'aspartame,
danneggi il DNA cellulare e come tale danno sia cumulativo. Il
tipo di danno riscontrato è sostanzialmente uguale a quello
associato coi tumori. Questi due studi suggeriscono fortemente
che bere una singola cola light dolcificata con aspartame ogni
giorno potrebbe aumentare in maniera significativa il rischio di
una persona di sviluppare linfoma o leucemia.
Il dottor Blaylock ha detto inoltre "Questo studio dovrebbe
terrificare le madri e tutti quelli che consumano prodotti
dolcificati con aspartame. Questo è stato uno studio condotto in
maniera molto accurata che a dimostrato un incremento
statisticamente significativo in diversi tipi di linfomi e
leucemie nei topi. Entrambi queste malattie sono aumentate in
maniera significativa in questa nazione da quando si è diffuso
l'uso dell'aspartame."
Solo gli animali esposti all'aspartame hanno sviluppato tumori
maligni al cervello e adesso stiamo portando avanti una causa
legale nei confronti dell'aspartame per i casi di tumore maligno
cerebrale aspartame in New York, New Jersey, Madison County,Illinois
and Mississippi.
Il dottor Blaylock ha detto inoltre "Essi hanno trovato che
persino dosi più basse di aspartame potrebbero causare queste
malattie, e più alta è la dose più alti sono i casi di tumore.
Dal momento che l'aspartame può aumentare l'obesità e può
persino causare la sindrome metabolica che colpisce 48 milioni
di Americani, non c'è nessuna ragione al mondo per assumere
questo prodotto. Quanto meno dovrebbe essere bandito da tutte le
scuole."
Ogni madre che legge questo articolo e che abbia un bambino che
va a scuola dovrebbe immediatamente portarlo al dirigente
scolastico ed agli insegnanti (.) insieme al film Sweet Misery,
e chiedere che i prodotti contenenti aspartame (denominato
altresì NutraSweet/Equal/Spoonful, E951/Canderel/Benevia, etc.)
e specialmente le bevande contenenti quel veleno siano rimosse
senza alcuna
esitazione. E la commissione per l'educazione (Board of
Educations) dovrebbe pure rimuovere i lobbisti e tutti quelli
che offrono soldi per fare sì che bevande avvelenate restino
nelle nostre scuole. Sempre che a qualcuno stia a cuore il
cervello dei propri figli.
Ricordate che questa è la concausa della diffusione di
ADD / ADHD
(la cosiddetta "sindrome da deficit di attenzione e iperattività"),
autismo, sindrome di Tourettes, ed altri problemi
comportamentali.
BIBLIOGRAFIA :
La malattia dell'aspartame: un'epidemia ignorata [Aspartame
Disease:
An Ignored Epidemic] del dottor H. J. Roberts,
www.sunsentpress.com
Dottoressa Betty Martini, fondatrice di Mission Possible
International
9270 River Club Parkway, Duluth, Georgia 30097- 770 242-2599
Idaho Observer Spirit Lake, Idaho 83869
Email
observer@coldreams.com - Sito web:
http://idaho-observer.com/
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La sindrome del
Golfo Persico é in gran parte sensibilità polichimica dovuta alla
massiccia esposizione a NutraSweet suscita sospetti che si avevano da molto tempo, nel
Golfo Persico. vedi anche: Uranio
Impoverito no sono i vaccini !
(NdR: NON e' cosi', sono i
Vaccini
che li hanno resi malati ! quelle sostanze
tossiche sono solo
con-cause).
I primi rapporti delle indagini sulla sindrome del Golfo Persico notarono
questi fatti, solo per essere seguiti da altri rapporti i quali dicevano che le vittime
ovviamente non potevano avere una sindrome di sensibilità polichimica ché una cosa dei
genere nemmeno esiste, e niente di ciò che la medicina stava cercando di fare per loro
era di qualche aiuto.
Pertanto, devono essere persone cronicamente infelici che non potrebbero in alcun
modo essere felici.
Questo illustra la caratteristica estremamente significativa
dellavvelenamento da aspartame che é un agente di estrema ipersensibilizzazione,
altamente reattivo con altri composti chimici, in particolar modo quelli tossici, come il
gas nervino e liprite cui furono esposte le nostre truppe nel Golfo, quando il
nostro governo cercò di distruggere gli arsenali di questi gas che erano in precedenza
stati forniti a tura da parte del governo degli Stati Uniti a Saddam Hussein.
Questa é una parte estremamente cocente della questione NutraSweet, in quanto
coloro che hanno avuto problemi con questultimo ora subiranno la ricorrenza degli
stessi problemi qualora assimilassero anche la più piccola dose di vari agenti tossici. Ad esempio, gli studi governativi eseguiti molti anni fa sulla
ipersensibilità alla formaldeide mostrarono che, una volta ipersensibilizzata, una
persona può reagire ad appena un miliardesimo di grammo di formaldeide con un violento
problema di salute di qualche tipo.
Nel 1983, quando il NutraSweet venne immesso sul
mercato per le bevande gassate, la quantità di
formaldeide ammissibile nellaria
circostante era di 500 parti per miliardo.
Il nostro governo in seguito ha abbassato
ufficialmente quel livello di tolleranza a 50 parti per miliardo come standard ambientale.
Eppure
il governo difende tenacemente la commercializzazione dellaspartame, che come
avvelenamento da formaldeide é probabilmente 500 volte più potente della formaldeide
pura, provocando nelle sue vittime un avvelenamento aggravato.
E comunque la quantità che
si assimilerebbe da una lattina di bibita supera abbondantemente quanto si assimilerebbe
dallaria malata, anche in base ai vecchi, più indulgenti standard.
La ragione per cui ritengo sia così importante divulgare questa
informazione é che coloro che sono stati vittime dellaspartame non hanno davvero
molte possibilità di godere nuovamente della salute che avevano prima, a meno che non
riconoscano il problema e sappiano come affrontarlo.
By James Bowen, MD, telefono+1(719) 332 0033
Fonte: Da Betty Martini, Mission-Possible-USA@altavista.net,
16 aprile 2000
Per maggiori informazioni
sullaspartame, visitare il sito web
www.dorwaycom
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Aspartame : causa
difetti di nascita e ritardi mentali.
SOSTANZA MOLTO
TOSSICA
Aspartame, AKA NutraSweet, Equal, E951 sono solo
alcuni dei molti altri falsi nomi usati per
definire un agente cancerogeno e additivo
eccitoneurotossico mascherato sotto il semplice
nome di additivo. La sostanza chimica rilascia
alcool metilico, (metanolo) il più letale degli
alcoli, comunemente conosciuto come spirito di
legno.
È talmente tossico che un solo grammo può essere
letale per un essere umano adulto o provocare
danni al nervo ottico o alla retina, inoltre è
un veleno dall'effetto cumulativo che altera il
sistema di produzione della dopamina del
cervello causando dipendenza.
Il metanolo, CH4O, perde due atomi di idrogeno
trasformandosi in CH2O, formaldeide, che è poi
metabolizzata per creare l'acido formico CH2O2:
il veleno delle formiche. Ma questo è solo
l'inizio.
Metà della composizione dell'aspartame è
costituita da fenilanina, una neurotissina che
affluendo nel cervello provoca un abbassamento
della soglia convulsiva. Svuota le riserve di
serotonina provocando problemi psichiatrici e
comportamentali ed interagisce con tutti
farmaci ed
i Vaccini.
Oggi i nostri bambini sono medicati invece
che informati.
La terza componente è l'acido aspartico, un
potente neurostrasmettitore che eccita i neuroni
del cervello provocando iperattività fino al
loro esaurimento e morte. É come se avessimo, un
bouquet composto da cervello e da distruttori
neurologici impacchettati in piccoli involucri
blu collocati sul tavolo di ogni ristorante del
mondo occidentale, che accumulano abbastanza
denaro per comprare qualunque vantaggio
burocratico necessario per ucciderci.
L'aspartame produce la dichetopiperazina agente
del tumore mortale del cervello. Tumori maligni
come questi spuntano come funghi in tutta
l'America. Nei primi studi risultava anche che
stimolasse lo sviluppo di tumori all'utero, alle
ovaie, al pancreas alla tiroide ed ai testicoli.
Lo studio triennale di Ramazzini compiuto su
1800 ratti ha confermato le prime scoperte del
FDA e cioè che questa sostanza chimica è un
multipotenziale agente cancerogeno che causa
leucemia, linfomi, cancro ai reni ed ai nervi
periferici. Solo i ratti nutriti con aspartame
hanno sviluppato tumori maligni al cervello.
E' stato recentemente distribuito il DVD del
Dott. Blaylock su "Nutrition and Behavior", sarà
di aiuto ai parenti ed alle scuole per
comprendere in che modo questi additivi sono
dannosi.
Il Dott. John Olney ha scritto una relazione di
49 pagine alla commissione d'inchiesta del FDA
25 anni fa spiegando cosa sarebbe successo
se l'uso dell'aspartame fosse stato autorizzato.
Sfortunatamente la sua
profezia si è avverata.
I nostri bambini devono essere tutelati
dall'assunzione di questa tossina.
By Dott. Betty Martini, D.Hum, Fondatore della
Mission Possible International
http://www.wnho.net e
http://www.dorway.com - Centro per la
tossicità dell'aspartame
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Solo i ratti nutriti con aspartame hanno
sviluppato tumori maligni al cervello.
Uno Studio
triennale di Ramazzini e' stato compiuto su 1800
ratti ha confermato le prime scoperte del
FDA e
cioè che questa sostanza chimica (Aspartame) è
un multipotenziale agente cancerogeno che causa
leucemia, linfomi, cancro ai reni ed ai nervi
periferici.
Link a quella ricerca - Istituto Ramazzini:
http://www.ramazzini.it/fondazione/eng/eventidettagli.asp?id=210
Rischi
dell'aspartame rivisitati - l'esposizione
fetale, la preoccupazione più grande.
Il secondo studio Ramazzini in evidenza sul
Science Selections di EHP: Rischi dell'aspartame
rivisitati - l'esposizione fetale potrebbe
rappresentare la preoccupazione più grande.
Un secondo studio sul dolcificante artificiale
aspartame, della Fondazione Europea Ramazzini,
dal titolo "Esposizione ad Aspartame a Basse
Dosi, dalla Vita Fetale e per Tutta la
Vita, Aumenta gli Effetti Cancerogeni sui
Ratti" è stato pubblicato sul numero di
settembre 2007 dell'Environmental Health
Perspectives. [EHP 115:1293-1297; Soffritti et
al]. Nello stesso numero, un articolo su
Science Selections è stato dedicato al progetto
Ramazzini. [EHP 115:A460] .
Lo studio Ramazzini segue la pubblicazione del
2006 dal titolo "Prima Dimostrazione
Sperimentale degli Effetti Cancerogeni
Multipotenti dell'Aspartame Somministrato nel
Cibo a Ratti Sprague-Dawley" [EHP 14:379-385;
Soffritti et al] .
I risultati di questo secondo saggio di
cancerogenicità non solo confermano, ma
rinforzano la nostra prima dimostrazione
sperimentale della cancerogenicità multipotente
dell'APM a un livello di dose vicino a quello
giornalmente ammesso per gli esseri umani.
Inoltre, lo studio dimostra che quando
l'esposizione all'APM inizia durante la vita
fetale, gli effetti cancerogeni aumentano.
Environmental Health Perspectives (EHP), è il
giornale peer-reviewed dell'Istituto Nazionale
di Scienze Ambientali americano. Con un fattore
di impatto del 5,86, EHP appare tra i primi su
132 giornali di scienze ambientali e primo tra
90 giornali di salute pubblica, ambientale e
occupazionale. EHP viene letto in oltre 190
paesi.
Il nuovo studio dell'istituto
bolognese conferma i risultati del primo:
"nei ratti si è verificato un aumento significativo
dell'incidenza di linfomi/leucemia in maschi e femmine e si è
aggiunto un nuovo tumore, il carcinoma mammario nelle femmine"
Dalla Fondazione Ramazzini arriva la conferma: l'aspartame,
dolcificante artificiale a basso contenuto calorico è
cancerogeno.
La Fondazione Europea di Oncologia e Scienze Ambientali "
B. Ramazzini" di Bentivoglio (BO) è un ente no profit impegnato
nella prevenzione del cancro Le sue attività, iniziate 35 anni
fa, sono finalizzate ad iniziative per la prevenzione dei tumori
attraverso una strategia basata sulla ricerca scientifica, la
formazione di personale specializzato e la diffusione di
informazioni sui rischi cancerogeni ambientali e professionali.
La Fondazione concentra le sue attività sull'identificazione e
quantificazione, su base sperimentale, dei rischi cancerogeni,
oltre che alla valutazione di efficacia e tollerabilità di
farmaci e principi attivi, utilizzabili per la prevenzione
dell'insorgenza e/o progressione del cancro.
Il secondo studio sull'aspartame della Fondazione, chiamato
"Esposizione ad aspartame a basse dosi, dalla vita fetale e per
tutta la vita, aumenta gli effetti cancerogeni sui ratti",
pubblicato sull'Environmental Health Perspectives", non solo
conferma, ma rinforza la nostra prima dimostrazione
sperimentale della cancerogenicità
multipotente dell'aspartame a un livello di dose
vicino a quello giornalmente ammesso per gli esseri umani – come
scrive il dott. Morando Soffritti che ha seguito lo studio.
Inoltre, dimostra che quando l'esposizione all'Apm inizia
durante la vita fetale, gli effetti cancerogeni aumentano."
Il progetto della Fondazione Ramazzini, seguito nella sede di
Bentivoglio dal Centro di Ricerca sul Cancro Cesare Maltoni (CRCCM),
sta prendendo in considerazione molti dolcificanti e non solo
l'aspartame, come ci spiega la dott. Kathryn Knowles, direttrice
delle Risorse e Sviluppo della Fondazione Ramazzini, "lo studio
che stiamo seguendo ha un background piuttosto complesso. Da
quando fu scoperto negli anni '70, l'aspartame non è mai stato
sottoposto a test indipendenti sul suo utilizzo a lungo termine,
gli unici quattro studi di questo genere sono stati seguiti
dall'industria produttrice. Questo dolcificante è utilizzato in
circa 6.000 prodotti tra cui bevande light, caramelle o yogurt,
ma anche in alcuni farmaci dedicati ai bambini come gli sciroppi
e gli antibiotici. Già dai primi studi sulla tossicità e
cancerogenicità del prodotto, seppur negativi, sorsero dubbi
nella comunità scientifica, per cui ritenemmo eccessiva la
razione massima giornaliera per chilogrammo fissata dalla dalle
norme europee a 40 mg per chilogrammo"
In internet è facile trovare i risultati di molti studi
sull'argomento, ma spiega la dottoressa Knowles "si tratta di
studi fittizi, che non riguardano l'esposizione prolungata a
questo dolcificante.
Per questo la Fondazione Ramazzini ha
deciso all'inizio degli anni '90 di intraprendere uno studio
approfondito sulla cancerogenicità dell'aspartame". La "Prima
dimostrazione sperimentale degli effetti cancerogeni
multipotenti dell'aspartame somministrato nel cibo a ratti
Sprague-Dawley" venne pubblicata nel 2006 e creò parecchio
scalpore vista la larga presenza di prodotti contenenti
aspartame presenti sul mercato.
Il primo esperimento compiuto dalla Fondazione ha riguardato
1800 ratti.
Venivano aggiunte dosi di dolcificante al loro mangime a partire
dalla ottava settimana di vita e fino alla loro morte naturale.
Una volta deceduto il ratto, veniva fatta un'autopsia completa.
"Sono stati prodotti ben 30.000 vetrini da analizzare e i
risultati erano allarmanti. Anche somministrando una dose di 20
mg/kg, che è la metà di quella massima consigliata dalle
direttive europee, l'incidenza di linfomi, leucemie e di
neoplasie delle pelvi renali nei ratti femmine, e dei tumori
maligni dei nervi cranici periferici nei ratti maschi era
sensibilmente aumentata."
Un nuovo studio, il secondo,
sul dolcificante aspartame condotto dalla Fondazione Europea
di oncologia e scienze ambientali "B.Ramazzini" di Bentivoglio
(Bologna), ente no profit impegnato da oltre 35 anni nella
prevenzione del cancro conferma - secondo quanto informa una
nota della stessa Fondazione - la cancerogenicità
dell'aspartame. I risultati saranno presentati nei prossimi
giorni a New York, al Mount Sinai Medical School.
L'aspartame - ricordano alla Fondazione Ramazzini - è un
dolcificante artificiale consumato nel mondo da oltre 200
milioni di persone.
E' utilizzato in oltre 6000
prodotti, fra i quali bevande light, gomme da masticare,
dolciumi, caramelle, yogurt, farmaci, in particolare sciroppi e
antibiotici per bambini. Nel 2005, la Fondazione Europea
Ramazzini ha pubblicato importanti dati sperimentali che
dimostravano, secondo i ricercatori bolognesi, la
cancerogenicità dell'aspartame. "Venne dimostrato
sperimentalmente per la prima volta - ricorda una nota diffusa
oggi - che l'aspartame è un agente cancerogeno in grado di
indurre vari tipi di tumori maligni, anche a dosi tutt'oggi
ammesse per l'alimentazione umana".
Fin dal momento della percezione
della cancerogencità dell'aspartame, la FER avviò un secondo
studio, somministrando aspartame a basse dosi nel cibo ai ratti
a partire della vita fetale.
La Fondazione Europea Ramazzini presenterà i risultati del
secondo studio il 23 aprile a New York, al Mount Sinai
Medical School, dove il direttore scientifico della Fondazione,
Soffritti, riceverà il Premio Selikoff per i suoi studi
sull'aspartame.
Secondo le anticipazioni diffuse
oggi, rispetto al primo studio è stato evidenziato nelle femmine
un aumento dell'incidenza dei linfomi e leucemie, dei tumori
mammari e un'anticipazione dell'età di insorgenza di questi
tumori. L'aspartame, somministrato ai
ratti a basse dosi nel cibo a partire della vita fetale per
tutta la vita, determinerebbe - secondo i risultati della
ricerca della Fondazione Ramazzini - un aumento dei suoi
effetti cancerogeni. "Ciò - conclude la nota - rappresenta
un'ulteriore conferma che l'aspartame è un agente cancerogeno
per i roditori da laboratorio".
A questi primi risultati la comunità scientifica ha reagito
freddamente, compresa l'Autorità Europea per la Sicurezza
Alimentare, ma gli scienziati della Fondazione Ramazzini non si
sono lasciati scoraggiare ed hanno continuato i loro studi
approfondendoli.
"Alla luce di questi risultati - prosegue la dottoressa -
abbiamo subito avviato un secondo studio per verificarne la
validità, questa volta somministrando l'aspartame direttamente
dal 12° giorno di gravidanza e continuandola ancora una volta
fino alla morte naturale di 400 ratti. I risultati di questo
ultimo studio sono stati pubblicati lo scorso settembre sull'Environmental
Health Perspectives, rivista scientifica statunitense.
Ancora una volta nei ratti si è verificato un aumento
significativo dell'incidenza di
linfomi/leucemia in maschi e femmine e si è aggiunto
un nuovo tumore, il carcinoma mammario
nelle femmine.
Rispetto al primo studio, i ratti hanno
sviluppato precocemente i tumori. Abbiamo attirato l'attenzione
internazionale col primo studio, ma fu contestato che i dati
erano insufficienti, ora abbiamo pubblicato il secondo studio e
ne abbiamo iniziato un terzo sui topi, stiamo aspettando che
giunga una risposta istituzionale".
"Ora negli Stati Uniti - conclude Kathryn Knowles - si sta
diffondendo un nuovo dolcificante, lo Splenda , alcune
aziende lo hanno già sostituito all'aspartame, in Europa, non
sono stati effettuati test a lungo termine su questo nuovo
prodotto, per cui non escludiamo che possa essere effettuato un
nostro studio anche su questo composto. Siamo anche interessati
ai dolcificanti naturali come la stevia che è largamente usato
in tutta l'Asia, ma che non interessa le multinazionali proprio
per la sua natura."
Tratto da:
Fondazione Ramazzini
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Splenda:
L'industria
statunitense dello zucchero afferma che la
pubblicità dello "Splenda" sia
ingannevole
ed ha inviato una protesta ufficiale alla
Commissione Federale del Commercio.
Attaccando lo slogan adottato dalla campagna
promozionale dello Splenda "ha lo stesso sapore
dello zucchero perché fatto con lo zucchero" la
Sugar Association afferma che: "Lo
Splenda non è un prodotto naturale. Non è
coltivato, non cresce e non è presente in natura."
In risposta la
McNeil Nutritionals, il produttore dello
Splenda, ribatte che la sua "pubblicità
rappresenta i prodotti in maniera accurata e
informativa conformemente alle regole sulle
campagne promozionali applicate nei Paesi dove i
prodotti Splenda sono commercializzati."
L'associazione di consumatori Citizens for
Health ha inviato una petizione alla
FDA, in cui
si chiede di sospendere l'approvazione dello
Splenda in attesa di investigazione sugli
effetti collaterali come i problemi allo
stomaco e alla digestione. L'associazione
dello zucchero statunitense ha anche creato un
sito web dove porta avanti le sue critiche al
sucralosio.
Il rivenditore di prodotti alimentari
Whole Foods Market ha deliberato con atto
ufficiale di non vendere prodotti contenenti
sucralosio in nessuno dei suoi negozi. La
motivazione principale di tale decisione sarebbe
la sicurezza.
Si è fatto notare come la maggior parte degli
studi sia stata commissionata da
organizzazioni con un interesse finanziario
nell'approvazione del sucralosio. Un altro
argomento portato dalla Whole Foods è che il
sucralosio è altamente lavorato e che si tratta
di un dolcificante artificiale. Pertanto
non risponde alla politica della Whole Foods
della promozione del cibo "reale".
La UE ha approvato la commercializzazione (senza
nessun controllo).....la forza delle
Lobbies...
http://europa.eu/scadplus/leg/it/lvb/l21069.htm
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