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Medicina Alternativa"  
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Alternative Medicine"
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GUIDA alla SALUTE NATURALE 

Manuale di MEDICINE ALTERNATIVE BIOLOGICO NATURALI  -  Manual of ALTERNATIVE MEDICINES

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PROBLEMI di SALUTE CONNESSI con  L'ASPARTAME e SPLENDA   +   Aspartame  3
Da Betty Martini, Mission Possible - (Tratto da Nexus)
METANOLO  +  GLUTAMMATO +  Soia
 Alimenti Contaminati  +  Malassorbimento  +  Additivi e Conservati  +  Acidosi=riordino del pH
 10 Comandamenti del Pasto  Consigli alimentari  +  DIGESTIONE  +  Mangiare crudo = Crudismo
BUONE REGOLE per una SANA ALIMENTAZIONE  +  Dieta del Gruppo Sanguigno
http://www.newmediaexplorer.org/sepp/2003/09/26/dropping_like_flies_poisoned_by_aspartame.htm

Ultimissime ricerche italiane sull'Aspartame confermano essere un prodotto cancerogeno !
anche perche' esso ha come metabolita la "formaldeide" che e' noto essere un potente cancerogeno;
quest'ultima sostanza e' anche contenuta nei vaccini !
http://www.molecularlab.it/news/view.asp?n=2836
La dieta allunga la vita, ecco il segreto
http://www.sicurezzadeglialimenti.it/archivio.htm
Questa potrebbe essere l'Azienda che vi controllera' nel molto prossimo futuro
 

Negli ultimi tempi ho letto discussioni relative alle reazioni all’aspartame (E951) avvenute mesi dopo avere cessato l’ingestione della tossina ed anche disintossicandomi e perdendo peso.
In passato ho menzionato come sia comune avere una grave reazione, qualora si dovesse assumere accidentalmente una minuscola quantità di NutraSweet o anche un’altra tossina alimentare.
L'aspartame  é un additivo alimentare, ma e' anche un veleno chimico. Ecco cosa afferma il dr. Bowen.
 “Sono venuto a conoscenza dei rapporti di prima mano di una dottoressa cui venne ritirata la laurea in medicina perché parlò del problema dell’aspartame. Persino io sono stato minacciato da persone addentro alla fazione politica dell’aspartame, che mi avrebbero revocato il mio titolo accademico.
 “Questo solleva un argomento di importanza pari a quello dell’aspartame, e direttamente collegato a quest’ultimo: la sindrome di sensibilità polichimica (PCS) o iper­sensibilità chimica. Virtualmente ogni medico che abbia avuto a che fare con questo problema ha avuto un grosso gruppo di pazienti estremamente soddisfatti, solo per vedere distrutta la propria carriera dall’albo professionale medico e dalle istituzioni per la formazione professionale in medicinaQuesto riflette sicuramente il fatto che con questo problema si sta distruggendo la salute della gente".
vedi anche: http://www.youtube.com/watch?v=ELgW4KBY-o4

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Aspartame, il dolcificante artificiale composto di due aminoacidi con un legame chimico a base di metanolo ha proprietà cancerogene.

Secondo Betty Martini, ricercatrice americana e massima conoscitrice dell'argomento, i risultati degli studi del Ramazzini non erano poi una grande sorpresa. Nei primi studi condotti dalla G.D. Searle Pharmaceuticals prima dell'approvazione del dolcificante, furono trovati tumori al cervello nelle sperimentazioni e di conseguenza, gli scienziati dell'FDA si rifiutarono di dare il via libera all'uso della sostanza.

Il grande scaricabarile
Oggi l'aspartame, contrassegnato con la sigla E951, viene prodotto dalla giapponese Ajinomoto e sostituisce lo zucchero in più di seimila prodotti diversi, dai farmaci ai succhi di frutta, dalle gomme da masticare ai biscotti e alle marmellate senza zucchero. Molti consumatori abituali accusano effetti collaterali, spesso senza sapere il perché. Pare incredibile, ma segnalazioni di effetti dopo aver consumato aspartame generalmente non vengono presi in considerazione. Si è instaurato una specie di scaricabarile che viene invocato ogni volta qualcuno parli di effetti collaterali. Il ministero di Salute italiano fa riferimento alla Comunità europea, questa cita l'FDA americano oppure il Comitato Additivi dell'OMS e alla fine, con un oculato e estremamente selettivo uso di studi scientifici, ogni dubbio viene smentito. In Inghilterra ben 47 membri del parlamento chiesero di rivedere l'approvazione dell'aspartame, senza riuscirci a smuovere un bel niente.

Ma pian piano si cominciano a intravedere le prime crepe nel muro di protezione eretto intorno a quel veleno neurotossico.
Una proposta di legge che voleva proibire l'uso dell'aspartame nello stato americano del Nuovo Messico venne bloccata l'anno scorso, ma ora alcuni legislatori del Hawaii stanno pensando di fare la stessa cosa: hanno introdotto proposte nel parlamento dello Stato che ne vieterebbero il commercio. Le Filippine hanno già chiuso la porta. Dal 2007, l'importazione e l'uso di aspartame in qualsiasi prodotto alimentare è vietato.

Intanto la Coca Cola Company e il gigante degli alimenti Cargill si stanno preparando al dopo-aspartame. Da più di un anno a questa parte lavorano sodo facendo del tutto per far approvare un estratto di Stevia, pianta nativa dell'america del sud, per sostituire il dolcificante eccitotossico. - Fonte : istituto Ramazzini.

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La sindrome del Golfo Persico é in gran parte sensibilità polichimica dovuta alla massiccia esposizione a NutraSweet suscita sospetti che si avevano da molto tempo, nel Golfo Persico.  vedi anche: Uranio Impoverito no sono i vaccini !
(NdR: NON e' cosi', sono i Vaccini che li hanno resi malati !). 
I primi rapporti delle indagini sulla sindrome del Golfo Persico notarono questi fatti, solo per essere seguiti da altri rapporti i quali dicevano che le vittime ovviamente non potevano avere una sindrome di sensibilità polichimica ché una cosa dei genere nemmeno esiste, e niente di ciò che la medicina stava cercando di fare per loro era di qualche aiuto.
Pertanto, devono essere persone cronicamente infelici che non potrebbero in alcun modo essere felici.
 “Questo illustra la caratteristica estremamente significativa dell’avvelenamento da aspartame che é un agente di estrema ipersensibilizzazione, altamente reattivo con altri composti chimici, in particolar modo quelli tossici, come il gas nervino e l’iprite cui furono esposte le nostre truppe nel Golfo, quando il nostro governo cercò di distruggere gli arsenali di questi gas che erano in precedenza stati forniti a tura da parte del governo degli Stati Uniti a Saddam Hussein.
Questa é una parte estremamente cocente della questione NutraSweet, in quanto coloro che hanno avuto problemi con quest’ultimo ora subiranno la ricorrenza degli stessi problemi qualora assimilassero anche la più piccola dose di vari agenti tossici. “Ad esempio, gli studi governativi eseguiti molti anni fa sulla ipersensibilità alla formaldeide mostrarono che, una volta ipersensibilizzata, una persona può reagire ad appena un miliardesimo di grammo di formaldeide con un violento problema di salute di qualche tipo.
Nel 1983, quando il NutraSweet venne immesso sul mercato per le bevande gassate, la quantità di formaldeide ammissibile nell’aria circostante era di 500 parti per miliardo. 
Il nostro governo in seguito ha abbassato ufficialmente quel livello di tolleranza a 50 parti per miliardo come standard ambientale.Eppure il governo difende tenacemente la commercializzazione dell’aspartame, che come avvelenamento da formaldeide é probabilmente 500 volte più potente della formaldeide pura, provocando nelle sue vittime un avvelenamento aggravato.
E comunque la quantità che si assimilerebbe da una lattina di bibita supera abbondantemente quanto si assimilerebbe dall’aria malata, anche in base ai vecchi, più indulgenti standard.
 “La ragione per cui ritengo sia così importante divulgare questa informazione é che coloro che sono stati vittime dell’aspartame non hanno davvero molte possibilità di godere nuovamente della salute che avevano prima, a meno che non riconoscano il problema e sappiano come affrontarlo.
By James Bowen, MD, telefono+1(719) 332 0033
Fonte: Da Betty Martini, Mission-Possible-USA@altavista.net, 16 aprile 2000
Per maggiori informazioni sull’aspartame, visitare il sito web www.dorwaycom


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Aspartame : causa difetti di nascita e ritardi mentali.
SOSTANZA MOLTO TOSSICA

Aspartame, AKA NutraSweet, Equal, E951 sono solo alcuni dei molti altri falsi nomi usati per definire un agente cancerogeno e additivo eccitoneurotossico mascherato sotto il semplice nome di additivo. La sostanza chimica rilascia alcool metilico, (metanolo) il più letale degli alcoli, comunemente conosciuto come spirito di legno.
È talmente tossico che un solo grammo può essere letale per un essere umano adulto o provocare danni al nervo ottico o alla retina, inoltre è un veleno dall'effetto cumulativo che altera il sistema di produzione della dopamina del cervello causando dipendenza.
Il metanolo, CH4O, perde due atomi di idrogeno trasformandosi in CH2O, formaldeide, che è poi metabolizzata per creare l'acido formico CH2O2: il veleno delle formiche. Ma questo è solo l'inizio.
Metà della composizione dell'aspartame è costituita da fenilanina, una neurotissina che affluendo nel cervello provoca un abbassamento della soglia convulsiva. Svuota le riserve di serotonina provocando problemi psichiatrici e comportamentali ed interagisce con tutti farmaci ed i Vaccini.
Oggi i nostri bambini sono medicati invece che informati.
La terza componente è l'acido aspartico, un potente neurostrasmettitore che eccita i neuroni del cervello provocando iperattività fino al loro esaurimento e morte. É come se avessimo, un bouquet composto da cervello e da distruttori neurologici impacchettati in piccoli involucri blu collocati sul tavolo di ogni ristorante del mondo occidentale, che accumulano abbastanza denaro per comprare qualunque vantaggio burocratico necessario per ucciderci.

L'aspartame produce la dichetopiperazina agente del tumore mortale del cervello. Tumori maligni come questi spuntano come funghi in tutta l'America. Nei primi studi risultava anche che stimolasse lo sviluppo di tumori all'utero, alle ovaie, al pancreas alla tiroide ed ai testicoli.
Lo studio triennale di Ramazzini compiuto su 1800 ratti ha confermato le prime scoperte del FDA e cioè che questa sostanza chimica è un multipotenziale agente cancerogeno che causa leucemia, linfomi, cancro ai reni ed ai nervi periferici. Solo i ratti nutriti con aspartame hanno sviluppato tumori maligni al cervello.
E' stato recentemente distribuito il DVD del Dott. Blaylock su "Nutrition and Behavior", sarà di aiuto ai parenti ed alle scuole per comprendere in che modo questi additivi sono dannosi.
Il Dott. John Olney ha scritto una relazione di 49 pagine alla commissione d'inchiesta del FDA 25 anni fa  spiegando cosa sarebbe successo se l'uso dell'aspartame fosse stato autorizzato. Sfortunatamente la sua profezia si è avverata.
I nostri bambini devono essere tutelati dall'assunzione di questa tossina.
By Dott. Betty Martini, D.Hum, Fondatore della Mission Possible International
http://www.wnho.net e http://www.dorway.com - Centro per la tossicità dell'aspartame


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Uno Studio triennale di Ramazzini e' stato compiuto su 1800 ratti ha confermato le prime scoperte del FDA e cioè che questa sostanza chimica (Aspartame) è un multipotenziale agente cancerogeno che causa leucemia, linfomi, cancro ai reni ed ai nervi periferici.
Solo i ratti nutriti con aspartame hanno sviluppato tumori maligni al cervello
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Link a quella ricerca - Istituto Ramazzini: http://www.ramazzini.it/fondazione/eng/eventidettagli.asp?id=210

vedi: Tossicita' dell'Aspartame

Rischi dell'aspartame rivisitati - l'esposizione fetale, la preoccupazione più grande.
Il secondo studio Ramazzini in evidenza sul Science Selections di EHP: Rischi dell'aspartame rivisitati - l'esposizione fetale potrebbe rappresentare la preoccupazione più grande.
Un secondo studio sul dolcificante artificiale aspartame, della Fondazione Europea Ramazzini, dal titolo "Esposizione ad Aspartame a Basse Dosi,  dalla Vita Fetale e per Tutta la Vita, Aumenta gli Effetti Cancerogeni sui  Ratti" è stato pubblicato sul numero di settembre 2007 dell'Environmental Health Perspectives. [EHP 115:1293-1297; Soffritti et al]. Nello stesso numero,  un articolo su Science Selections è stato dedicato al progetto Ramazzini.  [EHP 115:A460] .

Lo studio Ramazzini segue la pubblicazione del 2006 dal titolo "Prima Dimostrazione Sperimentale degli Effetti Cancerogeni Multipotenti dell'Aspartame Somministrato nel Cibo a Ratti Sprague-Dawley" [EHP 14:379-385; Soffritti et al] .
I risultati di questo secondo saggio di cancerogenicità non solo confermano, ma rinforzano la nostra prima dimostrazione sperimentale della cancerogenicità multipotente dell'APM a un livello di dose vicino a quello giornalmente ammesso per gli esseri umani. Inoltre, lo studio dimostra che quando l'esposizione all'APM inizia durante la vita fetale, gli effetti cancerogeni aumentano.
Environmental Health Perspectives (EHP), è il giornale peer-reviewed dell'Istituto Nazionale di Scienze Ambientali americano. Con un fattore di impatto del 5,86, EHP appare tra i primi su 132 giornali di scienze ambientali e primo tra 90 giornali di salute pubblica, ambientale e occupazionale. EHP viene letto in oltre 190 paesi.

Il nuovo studio dell'istituto bolognese conferma i risultati del primo:
"nei ratti si è verificato un aumento significativo dell'incidenza di linfomi/leucemia in maschi e femmine e si è aggiunto un nuovo tumore, il carcinoma mammario nelle femmine"

Dalla Fondazione Ramazzini arriva la conferma: l'aspartame, dolcificante artificiale a basso contenuto calorico è cancerogeno.
La Fondazione Europea di Oncologia e Scienze Ambientali "
B. Ramazzini" di Bentivoglio (BO) è un ente no profit impegnato nella prevenzione del cancro Le sue attività, iniziate 35 anni fa, sono finalizzate ad iniziative per la prevenzione dei tumori attraverso una strategia basata sulla ricerca scientifica, la formazione di personale specializzato e la diffusione di informazioni sui rischi cancerogeni ambientali e professionali.
La Fondazione concentra le sue attività sull'identificazione e quantificazione, su base sperimentale, dei rischi cancerogeni, oltre che alla valutazione di efficacia e tollerabilità di farmaci e principi attivi, utilizzabili per la prevenzione dell'insorgenza e/o progressione del cancro.

Il secondo studio sull'aspartame della Fondazione, chiamato "Esposizione ad aspartame a basse dosi, dalla vita fetale e per tutta la vita, aumenta gli effetti cancerogeni sui ratti", pubblicato sull'Environmental Health Perspectives", non solo conferma, ma rinforza la nostra prima dimostrazione sperimentale della cancerogenicità multipotente dell'aspartame a un livello di dose vicino a quello giornalmente ammesso per gli esseri umani – come scrive il dott. Morando Soffritti che ha seguito lo studio. Inoltre, dimostra che quando l'esposizione all'Apm inizia durante la vita fetale, gli effetti cancerogeni aumentano."

Il progetto della Fondazione Ramazzini, seguito nella sede di Bentivoglio dal Centro di Ricerca sul Cancro Cesare Maltoni (CRCCM), sta prendendo in considerazione molti dolcificanti e non solo l'aspartame, come ci spiega la dott. Kathryn Knowles, direttrice delle Risorse e Sviluppo della Fondazione Ramazzini, "lo studio che stiamo seguendo ha un background piuttosto complesso. Da quando fu scoperto negli anni '70, l'aspartame non è mai stato sottoposto a test indipendenti sul suo utilizzo a lungo termine, gli unici quattro studi di questo genere sono stati seguiti dall'industria produttrice. Questo dolcificante è utilizzato in circa 6.000 prodotti tra cui bevande light, caramelle o yogurt, ma anche in alcuni farmaci dedicati ai bambini come gli sciroppi e gli antibiotici. Già dai primi studi sulla tossicità e cancerogenicità del prodotto, seppur negativi, sorsero dubbi nella comunità scientifica, per cui ritenemmo eccessiva la razione massima giornaliera per chilogrammo fissata dalla dalle norme europee a 40 mg per chilogrammo"

In internet è facile trovare i risultati di molti studi sull'argomento, ma spiega la dottoressa Knowles "si tratta di studi fittizi, che non riguardano l'esposizione prolungata a questo dolcificante.
Per questo la Fondazione Ramazzini ha deciso all'inizio degli anni '90 di intraprendere uno studio approfondito sulla cancerogenicità dell'aspartame". La "Prima dimostrazione sperimentale degli effetti cancerogeni multipotenti dell'aspartame somministrato nel cibo a ratti Sprague-Dawley" venne pubblicata nel 2006 e creò parecchio scalpore vista la larga presenza di prodotti contenenti aspartame presenti sul mercato.

Il primo esperimento compiuto dalla Fondazione ha riguardato 1800 ratti.
Venivano aggiunte dosi di dolcificante al loro mangime a partire dalla ottava settimana di vita e fino alla loro morte naturale. Una volta deceduto il ratto, veniva fatta un'autopsia completa. "Sono stati prodotti ben 30.000 vetrini da analizzare e i risultati erano allarmanti. Anche somministrando una dose di 20 mg/kg, che è la metà di quella massima consigliata dalle direttive europee, l'incidenza di linfomi, leucemie e di neoplasie delle pelvi renali nei ratti femmine, e dei tumori maligni dei nervi cranici periferici nei ratti maschi era sensibilmente aumentata."

A questi primi risultati la comunità scientifica ha reagito freddamente, compresa l'Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare, ma gli scienziati della Fondazione Ramazzini non si sono lasciati scoraggiare ed hanno continuato i loro studi approfondendoli.

"Alla luce di questi risultati - prosegue la dottoressa - abbiamo subito avviato un secondo studio per verificarne la validità, questa volta somministrando l'aspartame direttamente dal 12° giorno di gravidanza e continuandola ancora una volta fino alla morte naturale di 400 ratti. I risultati di questo ultimo studio sono stati pubblicati lo scorso settembre sull'Environmental Health Perspectives, rivista scientifica statunitense.
Ancora una volta nei ratti si è verificato un aumento significativo dell'incidenza di linfomi/leucemia in maschi e femmine e si è aggiunto un nuovo tumore, il carcinoma mammario nelle femmine.
Rispetto al primo studio, i ratti hanno sviluppato precocemente i tumori. Abbiamo attirato l'attenzione internazionale col primo studio, ma fu contestato che i dati erano insufficienti, ora abbiamo pubblicato il secondo studio e ne abbiamo iniziato un terzo sui topi, stiamo aspettando che giunga una risposta istituzionale".

"Ora negli Stati Uniti - conclude Kathryn Knowles - si sta diffondendo un nuovo dolcificante, lo Splenda , alcune aziende lo hanno già sostituito all'aspartame, in Europa, non sono stati effettuati test a lungo termine su questo nuovo prodotto, per cui non escludiamo che possa essere effettuato un nostro studio anche su questo composto. Siamo anche interessati ai dolcificanti naturali come la stevia che è largamente usato in tutta l'Asia, ma che non interessa le multinazionali proprio per la sua natura."
Tratto da: Fondazione Ramazzini


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Splenda:

L'industria statunitense dello zucchero afferma che la pubblicità dello "Splenda" sia ingannevole ed ha inviato una protesta ufficiale alla Commissione Federale del Commercio. Attaccando lo slogan adottato dalla campagna promozionale dello Splenda "ha lo stesso sapore dello zucchero perché fatto con lo zucchero" la Sugar Association afferma che: "Lo Splenda non è un prodotto naturale. Non è coltivato, non cresce e non è presente in natura."
In risposta la McNeil Nutritionals, il produttore dello Splenda, ribatte che la sua "pubblicità rappresenta i prodotti in maniera accurata e informativa conformemente alle regole sulle campagne promozionali applicate nei Paesi dove i prodotti Splenda sono commercializzati." L'associazione di consumatori Citizens for Health ha inviato una petizione alla FDA, in cui si chiede di sospendere l'approvazione dello Splenda in attesa di investigazione sugli effetti collaterali come i problemi allo stomaco e alla digestione. L'associazione dello zucchero statunitense ha anche creato un sito web dove porta avanti le sue critiche al sucralosio.

Il rivenditore di prodotti alimentari Whole Foods Market ha deliberato con atto ufficiale di non vendere prodotti contenenti sucralosio in nessuno dei suoi negozi. La motivazione principale di tale decisione sarebbe la sicurezza.
Si è fatto notare come la maggior parte degli studi sia stata commissionata da organizzazioni con un interesse finanziario nell'approvazione del sucralosio. Un altro argomento portato dalla Whole Foods è che il sucralosio è altamente lavorato e che si tratta di un dolcificante artificiale. Pertanto non risponde alla politica della Whole Foods della promozione del cibo "reale".

La UE ha approvato la commercializzazione (senza nessun controllo).....la forza delle Lobbies...
http://europa.eu/scadplus/leg/it/lvb/l21069.htm

Ricordiamo che le alterazioni degli enzimi, della flora, del pH digestivo e della mucosa intestinale influenzano  la salute,  non soltanto a livello intestinale, ma anche a distanza in qualsiasi parte dell'organismo.

 

   

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