Il virus dell'AIDS
non è mai stato individuato
nelle modalita adatte !
Il
15.1.2001 il giudice Hackmann ha reso noti in un'udienza pubblica presso
il tribunale Dortmund (Ns 70 Js 878/99 14 (XVII) K 11/00) i fatti a
conoscenza delle autorità sanitarie tedesche in
materia di AIDS
Il giudice Hackmann si riferiva ad una dichiarazione del dott. Marcus,
portavoce dell'ufficio stampa dell'istituto Robert Koch (RKI, Berlino), il
centro scientifico del governo federale tedesco competente per l'AIDS.
A 20 anni dalla comparsa dei primi casi di AIDS nel giugno 1980 negli USA
e a 17 anni «dall'annunciazione" della scoperta del virus dell'AIDS
da parte del governo USA, un giudice ha fatto luce sul primo crimine
commesso su scala mondiale: nonostante l'utilizzo delle tecniche di
laboratorio più sofisticate dell'era elettronica e lo stanziamento di
somme ingenti per la ricerca, in tutto il mondo non è mai stato isolato
il virus dell'AIDS né in un animale né in una persona. In 20 anni non è
mai stata accertata, in
nessuna parte del mondo, l'esistenza di un'infezione da HIV o AIDS: ecco
quanto il giudice ha affermato di fronte all'opinione pubblica.
Al tempo stesso il giudice ha reso pubblico quanto le autorità sanitarie
e soprattutto le autorità giudiziarie sanno ma tengono segreto: ancora
oggi si convincono persone, impunemente, che con comuni test di
laboratorio (miranti ad individuare gli anticorpi HIV) è stata accertata
in loro l'infezione causata da questo virus mai individuato nel mondo.
Sulla base di questi
risultati falsi si inducono queste persone sane a prendere
"medicinali" a lungo andare letali. Gli effetti collaterali
descritti sul foglietto illustrativo di questa forma di chemioterapia
corrispondono totalmente ai 29 sintomi della definizione dell'AIDS. Questi
"effetti collaterali" definiscono appunto la malattia
"AIDS". Queste persone, che fino all'esecuzione del test erano
sane e nelle quali non è mai stato possibile provare un'infezione da HIV,
muoiono quindi di «AIDS».
Ciò è noto alle autorità sanitarie. È noto ad oltre 60 procure di
Stato della BRD. È noto alla procura generale di Stato e al Ministero
della Giustizia federale. È noto soprattutto al Parlamento e ad ogni
singolo deputato (v. pet. 2-14-15-212-026084). Da cinque anni è noto in
particolare alla procura di Stato di Dortmund.
Il pubblico ministero Strunk ha dichiarato il 15.1.2001 di essere a conoscenza di questo
crimine, di questo genocidio (§ 220a StGB) e dei responsabili. Dopo il
15.1.2001 la procura di
Stato di Dortmund ha dimostrato ancora una volta di approvare questo
crimine e di tollerarlo e trascurarlo passivamente dopo aver preso
conoscenza dell'inganno assassino di Stato.
Il giorno dopo questa dichiarazione dinanzi al tribunale di Dortmund, il
16.1.2001, il dott. Gerhard Scheu, deputato ed ex-presidente della
commissione d'inchiesta sullo scandalo dell'emofilia, ha scritto ad un
cittadino: "I test per individuare se una persona è portatrice del
virus HIV sono ovviamente validi" (accertano l'HIV isolato).
Sull'esempio della nostra iniziativa di chiedere ai responsabili le prove
dell'HIV e dell'AIDS, in Germania ed Austria i cittadini hanno cominciato
a chiedere alle autorità le prove scientifiche degli agenti patogeni
contro i quali si fanno vaccini. Salvo quanto provato dalle autorità
sanitarie di Böblingen in una pubblicazione del 1889 (!), fino ad oggi
nessuna autorità sanitaria ha reso accessibili le prove scientifiche del
presunto agente patogeno, la foto dell'agente patogeno isolato. Le autorità
sanitarie
invitano la popolazione a farsi vaccinare contro questi agenti con
prodotti medicinali a rischio di effetti collaterali (rischio della
vaccinazione: mercurio, ingegneria genetica, ecc.). È in corso di
preparazione un'iniziativa simile sulle informazioni segrete riguardo al
cancro.
Per quanto concerne la BSE, si ammette generalmente che, malgrado le
tecniche di laboratorio più avanzate e lo stanziamento di consistenti
somme per la ricerca, il presunto agente patogeno della BSE non è stato
individuato in nessun bovino, ovino o altro essere vivente. In tutta
Europa, l'infezione da BSE non è stata dimostrata in nessun bovino! Ciò
è ammesso apertamente (se si ascolta attentamente) dai difensori
dell'esistenza della BSE.
D'altro lato, come per l'AIDS, si convince il pubblico, e in particolare
gli agricoltori, che con un comune test di laboratorio (test BSE) è stata
provata un'infezione da BSE in alcuni bovini. Nessuno parla di test
"falsamente positivi", in modo che non sorga il dubbio sui test
"correttamente positivi", perché così sarebbe immediatamente
chiaro che questi test, come quelli dell'HIV, non sono mai stati
comprovati.
Non ci si limita ad abbattere solo questi animali considerati afflitti,
con questa follia si giustifica lo sterminio in massa di bovini:
prossimamente si dovranno macellare e distruggere milioni di bovini in
Germania e nella UE.
Il ministro dell'agricoltura federale Renate Künast (partito dei Verdi)
ha dichiarato: "Non vi è alternativa. Dobbiamo macellare tutti i
400.000 bovini".
Ma, a questo punto chi deve proteggere chi e da cosa ?
Arrestiamo lo sterminio di Stato di esseri animali ed umani, con il buon
senso dei cittadini e quello, se esiste, dei parlamentari !
Anche per la BSE il principio di base è l'uso della ragione !
Senza dubbio, in rari casi umani e animali, sono sorte malattie poi
denominate AIDS e BSE e per le quali non è stato individuato un agente
patogeno. Per capire, prevenire e curare queste malattie occorre
utilizzare i metodi classici della medicina: l'analisi dei precedenti
della malattia - altrimenti detta anamnesi - e una approfondita analisi
atta a determinazione
e definire gli elementi negativi ai quali il corpo era stato soggetto in
precedenza.
Per ciò che riguarda la BSE è innegabile che vi sia una relazione tra le
neurotossine del gas utilizzato contro gli estri e i metodi di
alimentazione ed allevamento non conformi alle specie animali (ormoni,
allevamento intensivo, chemio-antibiotici, farine animali somministrate
come foraggio a ruminanti erbivori!).
Per l'AIDS, anche senza ricorrere a speciali test e medicinali, è
comunque possibile stabilire una relazione fra l'insorgere della malattia
e il forte strapazzo fisico al quale sono esposti per esempio i
tossicodipendenti per via intravenosa, gli emofiliaci sottoposti
cronicamente a trasfusioni con pericolosi prodotti ematici, l'uso di
chemio-antibiotici e droghe da fiutare
(Poppers) contenenti nitrito, i maschi omosessuali, nonché
l'alimentazione carente e pessime condizioni igieniche, e in particolar
modo - per quanto riguarda l'AIDS in Africa - il forte inquinamento
dell'acqua potabile con nitriti e nitrati.
Chi ha interesse a deviare l'attenzione da queste evidenti correlazioni di
causa ? E ad insistere, nonostante l'evidenza, sull'esistenza di agenti
patogeni mai isolati ?
Non hanno interesse né i bovini, né gli uomini. Questa atroce follia,
praticata dai politici e dagli gli "scienziati" nei
riguardi della specie bovina, viene giustificata dall'intento di
proteggere le persone da una "nuova variante" della malattia di
Creutzfeld-Jakob (CJD), il cui agente patogeno, mai individuato in un
essere umano, sarebbe simile ma non identico a quello, mai isolato, della
BSE. Questo si modificherebbe nel circuito della catena alimentare
passando dalla bistecca all'uomo.
Che cosa indica il confronto con l'anamnesi dei casi oggi emergenti di CJD,
in particolare di quelle dei giovani colpiti ?
Non sarà che le anamnesi farebbero risalire in questi casi a nuove droghe
sintetiche ? Il timore dell'anamnesi costituisce una pessima base per la terapia e la tutela delle persone !
Chi ha paura, nei casi di BSE, AIDS e CJD, di un'anamnesi, un procedimento
dai costi irrisori ? Chi ha interesse a trascurare questo aspetto ?
È estremamente significativo che quanto dichiarato dal giudice Hackmann
al tribunale di Dortmund il 15.01.2001 comincia ad essere capito e ad
avere effetto.
Quando il ministro della sanità statunitense Heckler annunciò il 23.4.84
la scoperta di un virus dell'AIDS, annuncio di fronte al quale tutti gli
"scienziati" del settore e tutti i governi si piegarono
ciecamente ed umilmente, si trattò di un inganno del governo USA su scala
mondiale, un inganno mondiale che è stato smascherato dal giudice
Hackmann.
Al congresso internazionale sull'AIDS tenuto a Durban (Sudafrica) nel
luglio 2000, oltre 5000 scienziati di fama internazionale, specialisti di
tutte le discipline, hanno firmato la "Dichiarazione di Durban"
dichiarando che le prove dell'HIV e dell'AIDS soddisfano i più rigorosi
criteri scientifici ("confirm to the highest scientific
standard"). Il giudice Hackmann ha smascherato la "scienza"
dominante che si rivela una pericolosa ciarlataneria con conseguenze che
vanno oltre alla BSE e all'AIDS.
Lo stesso dott. Marcus (RKI) che ha ora rivelato dinanzi al giudice che il
virus dell'AIDS non è mai stato individuato, nell'ambito della
dichiarazione sull'AIDS del 9.3.95 aveva dichiarato che la prova era stata
trovata da Montagnier e Gallo i quali nelle loro pubblicazioni del 1983/84
avevano pubblicato foto del cosiddetto virus dell'AIDS da essi
isolato. Questa menzogna del RKI del 9.3.95 è stata sostenuta in
Parlamento in una petizione e tale posizione è stata corroborata da
quello dell'Ufficio giudiziario
federale (Schmitt, Köblitz, Neuß, Kartschuk, ecc.), dalla procura di
Stato di Dortmund (StA to Roxel et al.), dal giudice Prause (2.7.97) e dal
giudice Weiß (9.8.2000) alla pretura di Dortmund. Tuttavia, il 15.1.2001
il giudice Hackmann al tribunale di Dortmund ha fatto luce sullo Stato
tedesco. Le autorità sanitarie, il Parlamento, l'Ufficio giudiziario
federale, la procura generale di Stato, i giudici: sono tutti di natura
genocidi ! (§ 220a StGB).
Ed ora pure macellai invasati !
Nessuna persona razionale e responsabile può avere fiducia in uno Stato
come quello descritto dal giudice Hackmann (trib. Dortmund) il 15.1.2001.
Chi è folle ? I bovini o gli uomini ? I politici, la giustizia e la
scienza ?
Come si può mettere fine a questa follia ? Mediante stermini di massa o
inducendo l'uomo ad usare la razionalità ?
"Il principio di base è la razionalità,..". Chi ha paura di
pensare?
Chi sarebbe costretto a rimanere nella follia ? Chi vuole rimanere nella
follia ?
Chi è da definire folle, se consentiamo che i nostri alimenti siano
sostituiti da "generi alimentari" nocivi per il nostri corpo, ai
quali l'industria aggiunge sostanze estranee tossiche sottraendo al tempo
stesso sostanze vitali essenziali (come nel pane con farina raffinata) ?
Chi è folle se abbiamo perso il rispetto per la vita e la dignità
dell'uomo e dell'animale ?
Siamo diventati tutti folli e reagiamo alla nostra follia prendendocela
con i bovini ? O ci sottomettiamo tutti alla dinamica intrinseca, folle e
smisurata, di un'economia finanziaria globale, virtuale (artificiale), che
ha perso ogni contatto con i valori (reali) come era ancora il caso nel capitalismo produttivo e degli
interessi composti.
Con questa follia ci siamo forse lasciati imprigionare in un mondo
virtuale, al di là ed al di fuori della realtà, come il capitale
finanziario virtuale globale ?
"BSE" e "AIDS" - per le persone razionali - indicano
la necessità di agire affinché si torni alla realtà. Dalla virtualità
alla realtà.
In materia di "BSE" le persone hanno iniziato a pensare e ad
agire.
In materia di AIDS il giudice Hackmann (trib. Dortmund) il 15.1.2001 ha
preso l'iniziativa riportando il virus dell'AIDS dalla virtualità alla
realtà. Il virus dell'AIDS non è mai stato individuato!
Per sei anni, dopo la menzogna del RKI del 9.3.95 secondo la quale il
virus dell'AIDS era stato isolato, abbiamo contribuito, agendo con
determinatezza, all'affermazione pronunciata il 15.1.2001 a Dortmund, un
avvenimento di importanza mondiale.
Il tempo, la realtà, l'attualità sono maturi per superare la
"dittatura della virtualità" in tutto il mondo "a passi
piccoli piccoli", partendo dal basso con conseguenze su larga scala.
Ciò è alla portata di ogni persona veramente vivente.
Ogni persona può distribuire copie di questo scritto senza commenti a:
politici a tutti i livelli, partiti, autorità sanitarie, procure di
Stato, organizzazioni agricole, gruppi biologici, mass media, ecc.. Ognuno
può dare il suo contributo pensando a chi inviare copie (soprattutto a
funzionari).
Il costo in termini di fotocopie, francobolli e tempo è irrisorio.
L'invio per fax o raccomandata permette di osservare se e come i politici
e le autorità destinatarie reagiscono.
Secondo la ragione, le leggi, la Costituzione e i diritti umani o niente
affatto: in questo caso sono criminali, malati di mente o entrambi.
Ciò di cui "quelli in alto" hanno paura è "la crescente
irrequietezza" della popolazione. "Quelli in alto" hanno
paura che "quelli in basso" vengano a sapere ciò che loro sanno
e però tacciono da tempo.
Non è della BSE o dei bovini che si deve avere paura ma di questi
politici.
Karl Krafeld, dott. Stefan Lanka, febbraio 2001 Si invita espressamente a
copiare e distribuire questo scritto !
1° presidente - 2° presidente - Tel: (0) 711 222 06 01
Karl Krefeld - Dr Stefan Lanka - Fax: (0) 711 222 06 00
Albrechtstr. 17 - Ludwig-Pfau-Str 1b - Cell.: (0) 171 328 1070
D-44137 Dortmund - D-70176 Stuttgart
Wissenschaft, Medizin und Menschenrechte e.v.
Germany - (Science, Medicine and Human Rights)
Testo originale in Tedesco - Pressemitteilung,
18.1.2001
Sehr
geehrte Damen und Herren,
nachdem wir Ihnen in den letzten Tagen MuM-8 (AIDS, Zukunft von Menschheit,
Rechtsstaatsrealisierung) haben zukommen lassen, informieren
wir Sie heute über Ergebnisse und Konsequenzen des in MuM-8
angekündigten,
höchst eigenartigen Gerichtsverfahrens vom 15.1. bis 17.1.2001 vor dem
Landgericht Dortmund.
Mit freundlichen Grüßen,
Dr. Lanka
Richter Hackmann, Landgericht Dortmund, bewies am 15.1. und 17.1.2001 die
Verlogenheit der Bundesgesundheitsbehörden (BZgA, RKI, PEI, BMfG), des
Deutschen Bundestages und der über 5000 internationalen Wissenschafter,
die die "Durban-Deklaration" vom 6.7.2000 unterzeichnet haben:
Es gibt bis heute, entgegen den öffentlichen Behauptungen, keinen
wissenschaftlichen Beweis über die Existenz des AIDS-Virus
"HIV"!
Es gibt bis heute, entgegen den öffentlichen Behauptungen, kein Foto
eines isolierten HI-Virus!
Es gibt aber, z.B. im Handbuch der Deutschen Bundesgesundheitsbehörden über
HIV-Testung und in vielen anderen staatlichen Dokumenten, die eindeutige
Aussage, daß HIV-Tests keinerlei Aussagekraft haben, also nicht gültig
sind!
Richter Hackmann führte in
der öffentlichen Verhandlung am 15.1.2001 aus, daß Dr. Marcus,
Pressesprecher des für AIDS zuständigen wissenschaftlichen
Referenzzentrums der Bundesregierung, des Robert Koch-Institutes (RKI) ihm
dargelegt hat, daß das sog. AIDS-Virus "HIV" niemals isoliert
und mittels Foto dokumentiert wurde.
Im Zusammenhang mit dem Internationalen AIDS-Kongress im Juli 2000 in
Durban (Südafrika) hatten über 5.000 Wissenschaftler aus aller Welt, auf
Initiative einer kleinen Gruppe von Wissenschaftlern, der auch Prof. Dr.
Reinhard Kurth, Präsident des RKI und damit Vorgesetzter des Dr. Marcus (RKI)
angehörte, behauptet, daß die Beweise zu "HIV und AIDS"
auf dem höchsten wissenschaftlichen Standard vorhanden sind
("confirm to the highest scientific standards"). Richter
Hackmann eröffnete am 15.1.2001 erstmalig den Beweis, mit dem Dr. Marcus
(RKI) seinen Vorgesetzten, Prof. Kurth als internationalen
Wissenschaftsbetrüger entlarvte.
Wenn Dr. Marcus (RKI) gegenüber Richter Hackmann die bisher nicht
erfolgte Isolation des HIV damit behauptet, daß die Hüllproteine zu
labil seien, ist das nicht nur eine unbewiesene Behauptung. Die Behauptung
ist dadurch widerlegt, daß die Isolation des als stabil behaupteten
Viruskern nirgendwo erfolgte und nachgewiesen wurde.
Das RKI (Dr. Marcus)
schreckt nachweislich nicht davor zurück, einen Richter zu belügen. Auch
das wurde am 15.1.2001 öffentlich bewiesen.
Den richterlichen Ausführungen lag zugrunde die Behauptung des RKI (Dr.
Marcus) vom 9.3.95 im Rahmen der Bundes-AIDS-Aufklärung der
BZgA, Fotos
des isolierten HI-Virus befinden sich in den Publikationen von Montagnier
und Gallo (Science 220, 224).
Diese Verlogenheit des RKI wurde im Petitionsverfahren Pet
5-13-15-2002-010526 mittels eigenständiger Lüge des BMfG gegenüber dem
Parlament gesichert. Diese Verlogenheit wurde vom Bundestag selbst mit dem
eigenständigen Akt der parlamentarischen Lüge gefestigt, indem das
Vorliegen von Anhaltspunkten verneint wurde, obwohl der Bundestag mit
Datum vom 6.10.1995 den Eingang von Anhaltspunkten bestätigt hatte.
Wenn
das HI-Virus niemals isoliert wurde, sind aussagegültige HIV-Antikörpertests
technisch unmöglich.
Dieses
Wissen der Bundesgesundheitsbehörden war Richter und Staatsanwalt Strunk
am 15.1.2001 bekannt.
In dem "Handbuch "HIV-Test Arbeitshilfen
zur Beratung und Testdurchführung" der Bundeszentrale für
gesundheitliche Aufklärung (BZgA), das die Bundesregierung den örtlichen
Gesundheitsämtern zur Beratung bei der Testdurchführung als Arbeitshilfe
gibt, heißt es auf S. 22:
"....
denn letztendlich ist nur dieser getestete Mensch in der Lage, das
Ergebnis für sich zu bewerten."
Das ist so, als würde die Bundesregierung behaupten: "Nur das
Rindviech selbst kann entscheiden, ob es BSE hat."
Richter
und Staatsanwalt war auch bekannt, daß die BZgA über die Gesundheitsämter
Betroffene absichtlich über die Testgültigkeit belügt. In der
BZgA-Broschüre "Wissenswertes über den HIV-Test" wird gelogen:
"....; der HIV-Antikörpertest gibt Sicherheit." In der
BZgA-Broschüre "Wenn der HIV-Test positiv ist" steht "Der
Nachweis einer Ansteckung mit HIV ist meist ein Schock, ..."
Erstmalig wurde durch ein Gericht öffentlich die Verlogenheit der
Bundesgesundheitsbehörden im Zusammenhang mit AIDS, der skrupellose
Vertrauensmißbrauch der Bürger durch die Bundesgesundheitsbehörden
dargelegt.
Vor Gericht wurde dargelegt, daß Folge dieses heimtückischen Vorgehens
der Bundesbehörden die Zustimmung positiv Getesteter zu einer extrem
nebenwirkungsriskanten Dauertherapie ist, die unausweichlich eigenständig
tödlich ist. Die extremen Nebenwirkungen der AIDS-Medikamente werden von
niemandem bestritten.
Auch wird von niemandem bestritten, daß eine solche
Medikation nur als zulässig angesehen werden kann, wenn zweifellos eine
HIV-Infektion nachgewiesen wurde. Vor Gericht wurde dargelegt daß
allgemein in den Behörden bekannt ist, daß, solange das HI-Virus nicht
isoliert ist, kein Test in der Lage sein kann, eine HIV-Infektion
nachzuweisen.
Der Richter bestätigte das Wissen der Staatsanwaltschaft, daß mittels
aussageungültiger Tests die Zustimmung zu einer tödlichen
Dauermedikation erwirkt wird und Menschen, insbesondere aus den Bevölkerungsgruppen
der homosexuellen Männer und der Hämophilen sterben. Es wurde vor
Gericht dargelegt, daß diese heimtückische Irreführung durch die durch
Richter Hackmann als verlogen bewiesenen Bundesgesundheitsbehörden den
Straftatbestand des Völkermordes (§ 220 a StGB) entspricht. Sowohl
hinsichtlich der absichtlichen Mittäterschaft als auch hinsichtlich der
absichtlichen Duldung durch Polizeibehörden und Justizbehörden nach
Kenntnisnahme der Fakten.
Auf diesem Hintergrund verkündigte Richter Hackmann auf Antrag von
Staatsanwalt Strunk das Urteil "8 Monate Haft auf Bewährung und
Einzug des Computers," der nicht Eigentum des Beklagten ist.
Dem
Beklagten wurde vorgeworfen, er habe versucht, die Justizbehörden nach
Kenntnisnahme der zweifelsfreien Beweise der absichtlich tödlichen
Verlogenheit der Bundesbehörden zum rechtsstaatlichen Tätigwerden zu
nötigen.
"In
einer Demokratie sei ein solches Verhalten eines Bürgers nicht duldbar,
da es mit den demokratischen Spielregeln nicht in Einklang steht,"
wenn ein Bürger tödliche Verlogenheit der Gesundheitsbehörden nicht
duldet. "Es sei mit der grundgesetzlichen Meinungsfreiheit
unvereinbar," wenn ein Bürger bewiesene staatliche tödliche
Verlogenheit nicht duldet.
Das
Urteil gründet in der wissentlich wahrheitswidrig vorgetragenen
Behauptung der Staatsanwaltschaft und des Richters, der Beklagte würde
"eine andere Meinung" zu "HIV und AIDS" vertreten, als
die von den Behörden tatsächlich dokumentierte.
Und daß
er diese mit dem unzulässigen Mittel der versuchten Nötigung
durchzusetzen versuchte. Dies obwohl Richter und Staatsanwaltschaft genau
wissen, daß der Angeklagte in jahrelanger, nahezu kriminalistischer
Vorgehensweise nur das tatsächliche, verschwiegene Wissen der Behörden
offengelegt hat. Und daß die "andere Meinung" des Angeklagten
lediglich darin besteht, daß im Gesundheitswesen nicht gelogen und getötet
werden darf. Eine Meinung, von der der Richter weiß, daß sie in voller
Übereinstimmung mit Verfassung und Gesetz steht.
Das Urteil gründet in einer wissentlich wahrheitswidrigen Unterstellung,
in einer Lüge des Richters. Der Pflichtverteidiger legte dem Angeklagten
dar, daß hier, aufgrund der Gesetzeslage nicht von einem Revisionsgrund
ausgegangen werden kann und bei diesem Urteil von der Tatsache des
abschließend geschaffenen Rechtsfrieden auszugehen ist. Das Gesetz
ließe
die Revision nicht zu, "wenn der vom Gericht festgestellte
Sachverhalt nicht der Wirklichkeit entspreche" (Rechtsmittelbelehrung
[B], Vordruck 81).
Demnach
eröffnet das Gesetz den Richtern das Recht auf wissentlich
wahrheitswidrige Behauptungen, die ein Urteil begründen. Richter dürfen
lügen. Wie das RKI, PEI, BZgA und die Gesundheitsbehörden.
Das verlogene, das erste globale Verbrechen (HIV/AIDS) stabilisierende
Verhalten des Bundestages, bewies der Bundestag ebenfalls in den
Petitionsverfahren Pet 5-13-15-2002-058744 und 5-13-15-212-023567a.
Mittels zweier Lügen in der Beschlußbegründung, wies der Bundestag die
Petitionen gewohnheitsmäßig zurück und sicherte hiermit absichtlich die
Unterlassung der Nachmarktkontrolle (§ 63 AMG, Stufenplan II) bei den
AIDS-Medikamenten: Zum Zwecke der Sicherung der Tötungen mittels
absichtlicher Irreführung über die Testgültigkeit.
Es ist damit zu rechnen, daß der Bundestag gleichermaßen mit der jetzt
anhängigen, umfangreichen Petition Pet 2-14-15-212-026084
umgeht.
Eine Verpflichtung zur Wahrheit, eine Verpflichtung zu einem Handeln nach
bestem Wissen und Gewissen zum Wohle des deutschen Volkes, wie es jeder
Abgeordnete beeidet hat, wird, aufgrund der Erfahrungen der Vergangenheit
im Zusammenhang mit AIDS vom Bundestag leider nicht erwartet werden
können.
By
Karl
Krafeld und Dr. Stefan Lanka, Dortmund und Stuttgart.
Visionare
questa pagina che riassume tutto su:
La FRODE SCIENTIFICA del SECOLO: HIV=AIDS -
DOCUMENTI GOVERNATIVI UFFICIALI
Reportage e documenti aggiornati anno 2015:
http://www.vacciniinforma.it/?p=2061
"Il paziente malato di
Aids NON muore a
causa del virus
dell'HIV ma
per alterazioni dell'assorbimento intestinale
e
quindi per ipoalimentazione (malNutrizione),
dovuta a una grave
micosi." (By Dott.
Gerhard Orth, Leuthkirch) +
L'altra storia dell'Aids +
Hiv virus inventato