L'HIV risponde ai
postulati di
Koch quale causa dell'AIDS ?
Tra i molti criteri utilizzati nel corso degli anni per
provare la correlazione tra un sospetto agente
eziologico (responsabile di malattia) ed una specifica
patologia, forse i più citati sono i postulati di Koch,
sviluppati alla fine del 1800.
Procedimento non veritiero anche perche’ frutto
di ideologia non biologica che proveniva dalla errata
ideologia sulla
peste
del medio evo……tempi nei quali i "medici" di allora,
dicevano che i germi viaggiavano nell’aria e/o
nei topi…e/o negli animali…….ed infettavano…..: gli
umani…
Le cosiddette "malattie", in realta' solo
sintomi,
NON vengono provocate da batteri e virus, bensi’ dalle mutate condizioni del
Terreno
fisiologico !
-
vedi:
Vari Terreni
Infatti nei sani il
terreno e’ diverso (valori
di pH ro’ e
rH) da quello dei malati;
le
tossine, i
batteri,
i virus, sono reperibili nelle analisi di
liquidi /
sangue / cellule /tessuti
/ terreni
alterati e vi si depositano e/o si recano
proliferando in
loco perhce' non hanno antagonisti (il 99% sono batteri mutati endogeni)
ed in
quanto il terreno e’ a loro favorevole
e se il
terreno non e’ a loro favorevole, il soggetto NON
si ammala !
La Prova ?, semplice in una “epidemia”,
che si dice, da parte della
medicina
ufficiale, sia generata dal tale
batterio o
virus, solo
certi soggetti si ammalano (max il 15%), la
maggioranza NO !,
quindi significa che quelli che riammalano sono piu’ deboli: il
terreno, la
matrice, i
liquidi del corpo sono
alterati rispetto alla Perfetta Salute.
I postulati di Koch sono stati diversamente
interpretati dai vari ricercatori, ed alcune
modifiche sono state suggerite per adeguarsi
alle nuove tecnologie, particolarmente per ciò
che riguarda i virus (7, 8).
I virus sono segmenti (porzioni) di DNA
(eterologo od autologo) avviluppati da una
capsula (capside) di proteine complesse; le
proteine sono oltre che ingerite
esse sono anche endoprodotte e/o trasformate
dagli enzimi, e/o moltiplicate-riprodotte all’interno
delle
cellule dei vari
tessuti degli organismi Viventi e certi
funghi e batteri possono anche arrivare a
moltiplicarsi a dismisura, se il terreno e’ favorevole
e non hanno antagonisti, che normalmente li
controllano.
Le proteine introdotte negli organismi viventi
possono provenire da cibi solidi, liquidi,
sangue tossico (trasfusioni,
con sangue eterologo),
vaccini,
farmaci;
ma i
virus
NON galleggiano nelle
flugghe
(goccioline di vapor acqueo in sospensione
nell’aria) come ci vogliono far credere certi
imbroglioni di medici/ricercatori !
Tuttavia, i principi di base rimangono gli
stessi, e per più di un secolo i postulati di
Koch, descritti sotto, sono serviti come
riferimento per stabilire la "presunta" causa di una
malattia infettiva.
vedi: La Teoria
dei Germi e' FALSA - 1 +
La Teoria dei
Germi e' FALSA - 2 +
PDF sulla Falsita' della teoria dei Germi
+
Definizione della parola Malattia +
Come
nasce la malattia ?
+
L'altra storia dell'Aids
+
Hiv virus inventato
I postulati di Koch sono i seguenti:
1 -
il presunto agente
responsabile della malattia in esame deve essere
presente in TUTTI i casi riscontrati di quella
malattia.
2 - deve essere possibile isolare il
microrganismo dall'ospite malato e farlo
crescere in
coltura pura
3 - ogni volta che una coltura pura del
microrganismo viene inoculata in un ospite sano
(ma suscettibile alla malattia), si riproduce la
malattia
4 - il microrganismo deve poter essere isolato
nuovamente dall'ospite infettato
sperimentalmente
Se
positivi, si avrebbe l’ipotetica prova della
co-patogenicità del microorganismo e della sua
possibile
influenza in un determinato quadro patologico
preesistente del
Terreno.
Questi postulati, hanno evidentemente dei
grandi
limiti sperimentali:
- Alcuni microrganismi
commensali o normalmente presenti nell'ambiente
attecchiscono solo in determinati soggetti o situazioni
di terreno fisiologico a loro adatto, quindi non in
tutti i malati questi ritrovano facilmente, es. nel 40%
dei malati che muoiono di aids il cosiddetto virus
HIV NON si ritrova...come
mai ?
- Normalmente l'inoculazione, invece di portare ad una
sintomo conclamato (“malattia”), provoca solo problemi
subclinici.
- Diversi microrganismi (ad esempio il
Mycobacterium leprae o i
fitoplasmi) non sono coltivabili in vitro o non è
possibile trovare un animale adatto all'inoculazione
(perché il Micobatterio
ha tropismo unico per l'uomo o perché gli altri animali
sviluppano una diversa patologia rispetto all'uomo).
- non in tutti i malati si trovano i germi (virus,
batteri) di cui si pretende siano le cause dell'ammalamento
- nei sani NON si trova MAI nulla dei germi,
oppure si trovano, ma non producono l'ammalamento,
quindi e' la prova certa che il
germe
NON ne e' la causa,
mentre si trovano in alcuni dei malati, quindi cio'
significa che essi sono una
CONSEGUENZA CERTA
della malattia !
Inoltre sul postulato di Koch, TUTTO e' da
rivedere in
funzione degli assiomi della
medicina naturale
OGNI ammalato di qualsiasi sintomo (“malattia”),
autoproduce proteine complesse a
DNA (cioe'
virus autologhi particolari a seconda del sintomo e dei
tessuti ai quali
appartengono quelle cellule che muoiono;
i virus autologhi lo ripetiamo, si creano dalla
disgregazione dei
mitocondri) ad ogni apoptosi cellulare... cio' significa che anche
tutti noi
produciamo miliardi di virus al giorno (degenerazione
dei mitocondri e del nucleo delle cellule) che aumentano
l'intossicazione
e le
infiammazioni preesistenti, e se accumulati
nell'organismo ad esempio nei grassi, se non vengono eliminati dalle vie emuntorie naturali, non aiutano la Perfetta Salute, anzi
la possono ostacolare, specie in uno stato febbrile.
Il
malato, oltre ai possibili virus eterologhi=estranei,
autoproduce per di piu', anche virus "specializzati"
(per le malfunzioni cellulari perche’ il
DNA viene
informato ed in parte riscritto), e che negli esami di
laboratorio i medici trovano, pensando erroneamente che
quei “germi”, ne siano le cause, cioe' i sintomi che
riscontrano e che chiamano impropriamente “malattie”,
che in genere sono prodotti, salvo quelli dei traumi,
dal tentativo
dell'organismo di
autoguarirsi, sono causati per le preesistenti acidosi,
intossicazioni,
infiammazioni, che aumentano
ancora di piu’ per i virus specializzati autoprodotti,
e/o eterologhi=estranei introdotti ad es. e soprattutto con i
Vaccini, i quali
in ambiente-Terreno adatto
disordinato, rispetto alla
Perfetta Salute, ostacolano la guarigione, e se non
intervengono le
terapie riordinanti Naturali della
Medicina Tradizionale es.:
il riordino dall'acidosi al
pH
dei liquidi a 7.35 con mVolt precisi (rH) e con una
conduciblita' o
resistivita' particolare
(ro')..., producono
l'aggravamento dell'ammalamento del soggetto, egli
diviene malato cronico se trattato con farmaci di
sintesi, e/o muore.
Quando il
sintomo,
cioe' la malattia sembra scomparire, ad esempio con un
farmaco di sintesi,
non e' detto che sia stato eliminato dall’organismo l'ammalamento, il
“sintomo”, cioe' che il malato sia guarito, bensi nei
fatti, il sintomo e' stato solo soffocato, cioe' rimane
latente e puo' in certi altri stati di
acidosi +
intossicazioni +
infiammazioni riesplodere con altri
sintomi e riaffermare l'ammalamento del soggetto,
creandogli altri tipi di danni, magari piu' gravi, e
cio' non
e' possibile saperlo in anticipo.
Riassumiamo, rivedendo punto per punto i
Postulati di Koch:
1 - Associazione epidemiologica: la causa sospetta deve
essere fortemente associata con la malattia.
E come la si determina ?
2. Isolamento: il patogeno sospetto deve poter
essere isolato e propagato al di fuori
dell'ospite.
Trattasi comunque di analisi da soggetto debole
e malato, le analisi di un soggetto sano
forniscono altri parametri e nei quali non si evince la
presenza del microbo o del virus !
3. Trasmissione e patogenesi: il trasferimento
del sospetto patogeno ad un ospite non infetto,
uomo o animale, riproduce la malattia in
quell'ospite.
Certo che se si inietta artificialmente nel
sangue l’ospite indesiderato, l’ospitante ne
trarra’ un maleficio…
malattia, ma se il soggetto non malato (sano) si
trova solo a contatto (senza inoculazione
diretta nel sangue) nello stesso ambiente
atmosferico si ammalera’ SOLO se i suoi parametri biologici
sono fuori dalla perfetta salute (P.S.)
La trasmissione e
patogenesi e’ una affermazione vecchia e non scientifica !
Come possiamo osservare trattasi di Postulati
imprecisi, inesatti ed incompleti, quindi falsi
!
In riferimento al postulato N. 1, numerosi studi
pubblicati in tutto il mondo dimostrano che
virtualmente tutti i pazienti affetti da
AIDS
risultano HIV-positivi; ciò vuol dire che questi
hanno gli anticorpi che indicano la presenza
dell'infezione da HIV.
FALSO: NON e’ vero:
nel 40% dei morti di aids NON si ritrova la
proteina che conterrebbe il virus HIV !
In riferimento al postulato N. 2, le moderne
tecniche di coltura hanno permesso l'isolamento
del virus HIV in virtualmente tutti i pazienti
affetti da AIDS, così come in praticamente tutti
gli individui HIV sieropositivi, sia con
infezione precoce che con infezione avanzata.
FALSO: NON e’ vero: nel 40% dei morti di aids
NON si ritrova la proteina che conterrebbe il
virus HIV !
gli esami di laboratorio fatti in fin di vita, lo
confermano !
Inoltre, la PCR e altre sofisticate tecnologie
molecolari hanno permesso ai ricercatori di
documentare la presenza del genoma dell'HIV
praticamente in tutti i pazienti affetti da
AIDS, così come negli individui con infezione
precoce da HIV.
Il postulato N. 3 ha trovato conferma in alcuni
tragici incidenti che hanno coinvolto tre
operatori di laboratorio, che non avevano nessun
altro fattore di rischio, i quali hanno
sviluppato l'AIDS dopo esposizione accidentale a
materiali contenenti elevate concentrazioni di
HIV. In tutti e tre i casi, l'HIV fu isolato
dall'individuo infetto, sequenziato...e dimostrato essere lo stesso ceppo virale
presente nel materiale che aveva provocato
l'infezione. In un altro tragico incidente, la
trasmissione dell'HIV da un dentista della
Florida a sei dei suoi pazienti, è stato
documentato da analisi genetiche condotte sul
virus isolato sia dal dentista che dagli stessi
pazienti.
Domanda: Quale e’ la frequenza del segmento di
DNA presente nella proteina “identificata” come
portatrice dello HIV nessuno lo sa'; se e' vero
che e' stato sequenziato la frequenza del virus
dovrebbero saperla e quindi divulgarla, perche'
non lo fanno ?
Questi sono casi nei quali il sangue e’ entrato
in contatto diretto fra i soggetti (e’ noto che
il sangue contiene
DNA virale di qualsiasi malattia - passata e
presente - del soggetto “donatore”)
Il contatto sanguigno e’ estremamente
pericoloso nei soggetti con parametri del
terreno alterati, indipendentemente dal virus
HIV
Il dentista e tre pazienti hanno sviluppato
l'AIDS e sono deceduti, e almeno uno degli altri
tre pazienti ha manifestato l'AIDS. Cinque di
questi sei pazienti non avevano alcun fattore di
rischio, eccetto le ripetute visite
odontoiatriche con manovre invasive (8, 9, 10).
Dove sono le analisi del loro terreno biologico
? semplicemente NON esistono, quindi non si puo’
affermare che erano esenti da rischi !
Inoltre, nel Dicembre 1999, i
CDC hanno ricevuto
rapporti relativi a 56 operatori sanitari negli
Stati Uniti con infezione da HIV occupazionale,
documentata, 25 dei quali hanno sviluppato
l'AIDS in assenza di altri fattori di rischio.
Essi erano assuntori di droghe !
La comparsa di AIDS dopo una sieroconversione
nota da HIV è stata inoltre ripetutamente
osservata in casi post-trasfusionali, sia adulti
che pediatrici, in casi di trasmissione
materno-fetale, ed in studi sulla emofilia,
sull'uso di droghe per via iniettiva e sulla
trasmissione sessuale, nei quali la
sieroconversione poteva essere documentata
utilizzando campioni di sangue sequenziali (11,
12).
Questo conferma cio’ che abbiamo gia’
affermato; l’immissione di sangue non proprio,
destabilizza soprattutto i soggetti con
parametri di terreno alterati !
Per esempio, in uno studio Olandese durato 10
anni, i ricercatori hanno seguito 11 bambini che
hanno contratto l'infezione da HIV in epoca
neonatale tramite piccole aliquote di plasma
provenienti da un singolo donatore HIV positivo.
Durante i 10 anni di osservazione, 8 dei 10
bambini morirono. Tutti gli altri 3 bambini
mostrarono un peggioramento delle loro funzioni
immunitarie, e 2 su 3 avevano sintomi
probabilmente correlati all'infezione da HIV
(13).
Il plasma ed il sangue
trasfuso generano sempre
immunodepressione indipendentemente dalla
presenza o meno di certe proteine- virus; i
soggetti con parametri alterati di terreno
muoiono, facilmente e presto.
I postulati di Koch soddisfano anche modelli animali
dell'AIDS umano.
In topi ricombinati con sistema immunitario umano,
gravemente immunodeficienti (SCID), l'HIV
produce un quadro di distruzione cellulare
simile a quello osservato nell'uomo. L'HIV-2,
una variante dell'HIV meno virulenta, provoca
anch'esso una sindrome simile all'AIDS nei
babbuini. Più di una dozzina di ceppi di virus
dell'immunodeficienza delle scimmie (SIV), un
parente stretto dell'HIV, provocano l'AIDS in
macachi asiatici.
Sono animali preparati artificialmente in
laboratori; non esistono in natura; quindi le
deduzioni avute da tali esperimenti NON si
possono applicare agli umani (tutte le
“deduzioni” che provengono dai laboratori ove si
compiono artifici, (vivisezione) sugli animali,
NON si possono applicare all’uomo; cio’ e’
estremamente pericoloso, falsificante, oltre che
depistante e deviante !
Inoltre, virus
chimerici noti come SHIVs, i quali sono formati
dalla struttura del SIV e da vari geni dell'HIV
in sostituzione di quelli omologhi del SIV,
provocano l'AIDS nei macachi.
Quando si alterano i
giusti parametri del DNA e/o del sangue naturale
dell’animale, e’ evidente che gli si crei una
immunodepressione ! senza per questo voler per
forza affermare che e’ stato il virus HIV a
generargli la malattia; in realta' sono altri i cofattori
!!
A rinforzare
ulteriormente l'associazione tra questi virus e
l'AIDS, i ricercatori hanno dimostrato che SIV e
SHIVs isolati da animali con l'AIDS e trasferiti
ad animali non infetti, provocano l'AIDS anche
in questi (14, 15, 16, 17).
TUTTO cio’ che si inietta artificialmente nei
soggetti altera i parametri della Perfetta
Salute (P.S.) quindi non e’ quella la strada per
affermare con certezza che la malattia e’
prodotta da quel microbo
!
E’ tutto un approccio
ERRATO ! quindi
FALSO !
"Il paziente malato di
Aids NON muore a causa del virus
dell'HIV ma
per alterazioni dell'assorbimento intestinale
e
quindi per ipoalimentazione (malNutrizione),
dovuta a una grave
micosi." (By Dott.
Gerhard Orth, Leuthkirch)