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"In Australia un gruppo di ricercatori
del Royal Perth Hospital, definito "The Perth Group", ha
concentrato le proprie ricerche sull'isolamento dell'HIV e sulla validità
dei test ELISA (test di primo livello, il più utilizzato), Western Blot
(secondo livello, considerato più attendibile) e Viral Load (l'ultimo apparso); hanno concluso le loro ricerche affermando
che nessuno dei lavori pubblicati dimostra che l'HIV sia stato isolato e
che i tre test non provano affatto la presenza del virus HIV nei campioni
di sangue sottoposti a test"
.
(ANSA) -
http://www.theperthgroup.com
“Hiv”
e la farsa mondiale del 1 dicembre di ogni anno:
Giornata mondiale del virus inesistente
Gallo US, uno dei 2 “scopritori del virus HIV,
l'altro e' il francese Luc Montagier, smentisce
se stesso in tribunale in Australia…confermando
tutte le affermazioni di altri eminenti
ricercatori che affermano che il virus non
crea-produce l’aids, anche perche’ non e’ stato
mai fotografato….vedi qui i documenti:
http://www.vacciniinforma.it/?p=3686
FINE della BUGIA sull'AIDS
Cari
amici e colleghi,
Voi
che siete tutti interessati dalle questioni vitali della sanita’
pubblica.
Abbiamo scoperto l’onore glorioso reso nel mese di Maggio 2004 a Luc
Montagnier e Robert Gallo, dal Pantheon Nazionale degli Inventori,
National Inventors Hall of Fame (USA).
http://www.invent.org/hall_of_fame/1_3_0_induction_montagnier.asp
http://www.invent.org/hall_of_fame/1_3_0_induction_gallo.asp
Abbiamo pensato che sarebbe molto appropriato
inviare questa lettera al Comitato Nazionale di Selezione.
Sincèrement
Mark Griffiths (France). Sieropositivo dal 1986. Attivista dal 1990.
Prepara un processo contro i
fabbricanti dei test (HIV) in Francia. information@sidasante.com
David
Crowe (Canada). Presidente del "Alberta Reappraising AIDS
Society".
David.Crowe@cnp-wireless.com
HIV e la FRODE SCIENTIFICA del NOSTRO SECOLO
- DOCUMENTI GOVERNATIVI UFFICIALI.
ESTRATTO della TESI di LAUREA in MEDICINA e
CHIRURGIA del Dott. DANIELE MANDRIOLI,
(UNIVERSITÀ degli STUDI di BOLOGNA, VOTAZIONE
110/110 E LODE, REPERIBILE in FORMATO VIDEO su
YOUTUBE)
LEGISLAZIONI NAZIONALI ed INTERNAZIONALI CHE SI
CONTRADDICONO da SOLE e INCOERENZE DIAGNOSTICHE
e CLINICHE.
PER INFORMAZIONI ed APPROFONDIMENTI CONSULTARE
su
WWW.YOUTUBE.COM:
Intervista al Dottor Pisani (in due parti):
-
https://www.youtube.com/watch?v=WLuyxIx2Tfk
-
https://www.youtube.com/watch?v=hCNgBJP1oXw-
-“House of Numbers Epidemiologia e Aids”
-
https://www.youtube.com/watch?v=BwgmzbnckII
-“HIV-AIDS 2014: Ricercatore smaschera e rende
pubblica la truffa dell’HIV”
-
https://www.youtube.com/watch?v=hHcm3KUcM8o
-“L’Altro lato dell’Aids”
-
https://www.youtube.com/watch?v=PBYmlXGxI94
-“The Emperor’s New Virus ?”
-
https://www.youtube.com/watch?v=PQFxratWh7E
-“La scienza del panico”
-
https://www.youtube.com/watch?v=0fu-qy4X-WI
– HIV INFORMA: Intervento Prof. Marco Ruggiero
-
https://www.youtube.com/watch?v=2VCeQyaV3Bw
- Daniele Mandrioli “DOES HIV CAUSE AIDS?”.
-
https://www.youtube.com/watch?v=kzeD8Bbu-zk
The National Inventors Hall of Fame - (Museum and Induction)
221 South Broadway Akron, Ohio 44308-1505 - Phone (330) 762-4463
Email museum@invent.org
-
www.invent.org
Egregi
Signori,
Noi felicitiamo il Comitato di Selezione per il Pantheon Nazionale degli
Inventori (USA) della loro giudiziosa nomina di Luc Montagnier e Robert
Gallo.
Per
completare le corte biografie di questi signori, pubblicate a Vs. cura,
noi auspichiamo attirare la vostra attenzione su alcune pubblicazioni
essenziali e complementari, che non potrebbero che imbellire la lista
delle opere prestigiose di questi due inventori dello HIV.
L’invenzione
dello HIV da parte di Luc Montagnier (e la sua appropriazione da parte
di Robert Gallo) conduce ad una catastrofe medicale. Basandosi su dei
testi brevettati di questi uomini, milioni di persone sono stati
convinti ad aver contratto una malattia mortale, anche se non hanno
alcun sintomo.
Cio’ li porta ad assumere dei farmaci antiretrovirali estremamente
tossici dei quali effetti secondari hanno sovente distrutto la loro
qualita’ di vita e li hanno uccisi.
Sinceramente
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Lista di letture non esaustive:
Duesberg, Peter H.
Inventing the AIDS virus. Foreword by
Nobel Prize winner Kary Mullis. Regnery USA, 1996.
Crewdson, John
Science Fictions. A scientific mystery. A massive cover-up, and the dark
legacy of Robert Gallo.
Little, Brown & Company, 2003.
Luc Montagnier ha forse scoperto
lo HIV ? par Djamel Tahi. Continuum,
hiver 1997
http://www.sidasante.com/journal/dtintlm.htm
Papadopulos-Eleopulos, Eleni et al. The Perth Group.
Commentaire sur l'interview avec Montagnier par
Djamel Tahi
Par Eleni Papadopulos-Eleopulos et al. Continuum hiver 1997
http://www.sidasante.com/science/dtlmep.htm
Crowe, David
Lettera di protesta del Partito dei Verdi Tedesco, riguardo
l’assegnazione di Paul-Ehrlich
del premio per la medicina a Robert Gallo. (1998)
http://aras.ab.ca/articles/19981127-Gallo-DieGruenen.html
“Anche
ripetentolo all’infinito, un errore non diviene verita’. La
verita’ rimane vera anche se nessuno la conosce ".
(
By Mahatma Gandhi.)
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Lettera in Francese
Chers
amis et professionels,
Vous qui êtes tous concernés par les questions vitales de santé
publique.
Nous avons découvert l'hommage glorieux devant être rendu en Mai 2004 à
Luc Montagnier et Robert Gallo par le "Panthéon National des
Inventeurs" - National Inventors Hall of Fame (USA).
http://www.invent.org/hall_of_fame/1_3_0_induction_montagnier.asp
http://www.invent.org/hall_of_fame/1_3_0_induction_gallo.asp
Nous avons pensé qu'il serait très approprié d'envoyer la lettre
suivante au comité national de sélection.
Sincèrement
Mark Griffiths (France). Séropositif
depuis 1986. Activiste depuis 1990. Il a prépare un procès contre les
fabricants des tests (HIV) en France.
nformation@sidasante.com
David
Crowe (Canada). Président
du "Alberta Reappraising AIDS Society".
David.Crowe@cnp-wireless.com
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
The National Inventors Hall of Fame (Museum and Induction)
221 South Broadway Akron, Ohio 44308-1505 - Phone (330) 762-4463
Email
museum@invent.org
-
www.invent.org
Chers
Messieurs
Nous félicitons le Comite’; de Sélection pour le Panthéon National
des Inventeurs de leur judicieuse nomination de Luc Montagnier et Robert
Gallo.
Pour compléter les courtes biographies de ces messieurs, publiées par
vos soins, nous souhaiterions attirer votre attention sur quelques
publications essentielles et complémentaires qui ne pourraient qu'embellir
la liste des oeuvres prestigieuses des deux inventeurs du VIH.
L'invention du VIH par Luc Montagnier (et son appropriation par Robert
Gallo) a toutefois conduit à une catastrophe médicale. En se basant sur
des tests brévetés par ces hommes, des millions de gens ont été convaincus
avoir contracté une maladie mortelle, même s'ils n'ont aucun symptôme.
Cela les amènent à prendre des drogues antiretroviral extrèmement
toxiques dont les effets secondaires ont souvent détruit leur qualité de
vie et les ont tués.
Sincèrement
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Liste de lecture non-exhaustives :
Duesberg,
Peter H.
Inventing the AIDS virus. Foreword by Nobel Prize winner Kary Mullis.
Regnery USA, 1996.
Crewdson, John
Science Fictions. A scientific mystery. A massive cover-up, and the dark
legacy of Robert Gallo.
Little, Brown & Company, 2003.
Luc
Montagnier a-t-il découvert le VIH ?
par Djamel Tahi. Continuum, hiver 1997
http://www.sidasante.com/journal/dtintlm.htm
Papadopulos-Eleopulos, Eleni et al. The
Perth Group.
Commentaire
sur l'interview avec Montagnier par Djamel Tahi
Par Eleni Papadopulos-Eleopulos et al. Continuum
hiver 1997
http://www.sidasante.com/science/dtlmep.htm
Crowe, David
Letter of protest to the German Green Party about the award of the
Paul-Ehrlich prize for medicine to Robert Gallo. (1998)
http://aras.ab.ca/articles/19981127-Gallo-DieGruenen.html
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
1) David Fink, San
Francisco, California
Risultai sieropositivo il fine settimana del Memorial
Day del 1986. Credo di essermi infettato due anni prima,
di conseguenza io sto "vivendo con l'HIV" da almeno 15
anni. Quattro anni da, il nono anno dalla mia sentenza
di morte, ho finalmente permesso a me stesso di
riconoscere un fatto innegabile della mia vita. Senza
ogni intervento medico, inclusi i farmaci "antiretrovirali",
io non ero né a) malato né b) morto.
Il mio percorso mi ha portato da una ferma convinzione
che l'HIV causi l'AIDS, alla convinzione che il sistema
immunitario può essere stimolato con alternative non
tossiche ai farmaci antiretrovirali, al dubbio se l'HIV
causasse l'AIDS. Questa progressione nelle mie
convinzioni al riguardo dell' HIV/AIDS è un risultato
diretto della mia personale esperienza.
Comprendo che l'idea che l'HIV possa non causare l'AIDS
è sconvolgente per molte persone. Non dico queste cose
per essere provocatorio. La possibilità che un orrendo
errore sia stato fatto mi disturba.
Quello che è realmente ironico è che la mia è una storia
positiva sebbene io sia quasi vergognoso di ammetterlo.
È l'ultimo tabù: discutere la tua sopravvivenza
all'AIDS? Ma non posso resistere, devo dirlo. Questi
ultimi quattro anni, una volta che ho imparato ad
allontanare la paura, sono stati i più positivi e più
vitali di tutta la mia vita.
Come dicono ad Alive & Well: Rilassati, è solo
informazione. C'è un altro aspetto della storia dell'
HIV/AIDS. Penso che chiunque con HIV o AIDS dovrebbe
essere messo in condizioni di avere certe informazioni e
di fare una decisione per sè stesso solo dopo essere
stato ben informato.
Un po' di discussione e di dibattito pubblico, non può
danneggiare nessuno. A tutti gli scettici, io dico
prendete un respiro profondo, aprite le vostre menti, e
leggete.
2) Steven Goldring, Cleveland, Ohio
Sono stato sieropositivo per 16 anni. Sono uno scrittore
e nel mio lavoro enfatizzo la sopravvivenza e la auto
determinazione al posto della dipendenza medica e della
morte che usualmente vengono associate all'HIV. Non
voglio con questo mettere in secondo piano la
professione medica, ma devo andare avanti con quello che
so nel mio cuore.
Alla fine del 1996 mi sono ammalato di polmonite da
Pneumocystis carinii (PCP), una delle malattie del
quadro clinico dell'AIDS. Ero impaurito, e proprio in
quel periodo si cominciavano a prescrivere i cocktail di
farmaci, così decisi di provarli. Ho pure preso farmaci
per la PCP ma quando guarii da quella malattia continuai
solo coi cocktail.
Tutti i miei dati erano perfetti. I miei linfociti T
erano alti, e la mia carica virale era bassa. Ma mi
sentivo impaurito. Eccomi, un vegetariano che non aveva
mai preso nemmeno un'aspirina, e tutto all'improvviso
usavo quei farmaci potenti. Dovevo prendere pillole tre
o quattro volte al giorno, alcune col cibo, altre senza.
Tutta la mia vita girava intorno ai farmaci. Ero tutto
gonfio e pieno di eruzioni cutanee. Dovevo continuamente
alzarmi la notte per andare al bagno ed ero quasi
esausto. Avevo un'orribile neuropatia al piede al punto
che non potevo quasi camminare. Sentivo che il mio corpo
stava cedendo, non per l'HIV, ma per i farmaci. Ero
sempre molto conscio del mio corpo, e potevo sentire che
vi stavo mettendo dentro del veleno.
Finalmente andai dai miei dottori e dissi loro che non
volevo più prendere farmaci, e mi dissero che ero pazzo.
Furono molto drammatici e mi dissero che era un suicidio
smettere con lemedicine. E così invece di fermarmi
provai con una nuova combinazione di farmaci. Cominciai
a parlare in modo confuso e a perdere l'equilibrio.
Quando caddi giù volando dai gradini di casa mia, quella
fu l'ultima goccia. Q quel punto semplicemente smisi di
prender ei farmaci. Il mio conteggio dei linfociti T
andò giù e la mia carica virale andò su, ma mi sentii di
nuovo in buona salute. Due anni dopo avere abbandonato
il trattamento farmacologico mi sento meglio che mai.
3) Lynn C, Lake Tahoe, Nevada
Nel 1989, quando avevo 21 anni, andai al locale presidio
sanitario per un test di gravidanza. Mi chiesero se
avessi dovuto includere un test HIV, e io acconsentii.
Circa due settimane più tardi, ricevetti una telefonata
sul lavoro da un'impiegato del presidio sanitario che mi
disse che il mio test di gravidanza era negativo, ma il
mio test HIV era indeterminato, e che avrei dovuto
ripetere il test. Pochi giorni più tardi il presidio
sanitario chiamò e disse che dovevo tornare lì, ma
questa volta non mi diede nessuna informazione al
telefono. Una volta lì mi dissero che ero risultata
sieropositiva.
Tutto quello che ricordo di quell'appuntamento di due
ore è il medico consulente che tracciava cerchi sulla
carta. Disegnò un cerchio per rappresentare un cellula
del sistema immunitario e spiegò che l'HIV avrebbe fatto
esplodere quel cerchio rilasciando tutti quegli altri
cerchietti di HIV che avrebbero infettato altre cellule
del sistema immunitario e le avrebbero fatte esplodere.
Quando lasciai il presido sanitario ero isterica e ho
chiamato I miei genitori. Andai a casa e dissi al mio
ragazzo che ero risultata sieropositiva . Lui mi accusò
di averlo contagiato con l'AIDS.
Mi immaginavo di avere due anni di vita al massimo. Nel
formulare questa supposizione mi basai sulla famosa
vittima dell'AIDS Kimberly Bergalis, una giovane donna
in buona salute che visse appena due anni dopo essere
risultata sieropositiva, e sulla miei precedenti di
scarsa salute. Quando avevo 13 anni mi diagnosticarono
l'artrite reumatoide. A 18 ho cominciato ad avere
problemi gastrici. Dopo molte visite di dottori e molte
trattamenti farmacologici, mi operarono togliendomi
l'appendice e pochi pollici del mio colon. Dopo di ciò
mi fu diagnosticata la malattia di Crohn, un disordine
intestinale incurabile. Mi fu detto che tale malattia
avrebbe compromesso il mio sistema immunitario e mi
avrebbe causato dolori allo stomaco per il resto della
mia vita. Durante i due anni successivi mi ammalai di
mononucleosi, varicella, ulcera gastrica, and fatica
cronica [la cosiddetta "sindrome da fatica cronica"].
Quando risultati sieropositiva ero già frustrata dai
trattamenti medici che subivo per la malattia di Crohn e
i dottori mi spingevano a prendere steroidi, cosa che mi
rifiutavo di fare. Invece trovai un libro sulla malattia
di Crohn in un negozio di alimenti per la salute e
cominciai a studiare un piano alternativo. Cominciai a
prendere il batterio acidophilus per il mio stomaco e
cominciai una disintossicazione usando delle alghe
rosso-blu. Contemporaneamente alla disintossicazione mi
concentrai sul rafforzamento del sistema immunitario,
sapendo intuitivamente che era questa la strada da
prendere. Per cinque anni feci lenti ma sicuri progressi
con la mia salute usando un vasto insieme di erbe,
vitamine e minerali. Per gli ultimi tre anni, a dispetto
della mia triste storia medica e della mia diagnosi di
sieropositività, ho avuto una grande e vibrante energia
che mi fa sentire così fortunata. Non ho avuto dolori di
stomaco per almeno cinque anni. Particolare
interessante, il mio conteggio dei linfociti T non è mai
variato né in bene né in male, è sempre fermo intorno ai
700.
Nel 1998 ho avuto un'inaspettata benedizione. Ho
scoperto di essere incinta di due gemelli. Ho trovato un
eccellente dottore in un ospedale ben noto che pensavo
mi avrebbe aiutato nella migliore maniera ad assicurare
la salute dei miei bambini. Al contrario egli mi disse
che era incapace di darmi consigli riguardo al'HIV, e mi
indirizzò a quello che lui descriveva come uno dei
migliori specialisti dell'HIV dello stato. Questo si
rivelò essere un ospedale in uno stato precario, sporco,
dove gli impiegati mi facevano aspettare in coda per
ore. Un impiegato mi diede coraggio per i costi dei
farmaci e mi disse che avrei dovuto iniziare la terapia
subito, prima ancora di aver visto un dottore o di avere
testato la carica virale. Me ne andai da lì
completamente frustrata.
Nel quinto mese della mia gravidanza tutta la mia vita
cambiò. Venni a conoscenza di Christine Maggiore e del
lavoro che stava facendo. Mi disse tutto quello che
avevo bisogno di sentire e mi fornì articoli, studi,
libri, video, e altra informazione. Ho perso il conto di
tutti I pacchi che lei mi ha spedito e che ho letto e
studiato pazientemente. Fu chiaro che l'unica maniera di
evitare l'AZT e il parto cesareo era di ricorrere a un
parto in casa assistita da un'ostetrica. Ironicamente,
dopo avere seriamente studiato la questione, mi sono
convinta che questo era il modo più bello e l'ambiente
migliore per dare alla luce il mio bambino.
Ebbi due ostetriche e due assistenti per il mio parto
casalingo. Non ci furono complicazioni o interventi
medici. Non ho mai dubitato di aver fatto la scelta
giusta. Ho portato in grembo le mie due bambine fino
alla 40a settimana con un programma nutrizionale
iperproteico che ho continuato e rimasi attiva fino alla
loro nascita.
Questo è inconcepibile in una gravidanza multipla
gestita dai dottori che spesso raccomandano riposo a
letto negli ultimi due mesi. Le due gemelle insieme
pesavano più di 12 libbre alla nascita. Esse stanno
bene, sono bellissime e stanno guadagnando peso
adeguatamente. Un ottimo coronamento per una gravidanza
con così tanto stress addizionale. Mi chiedo spesso dove
saremmo aggi se non avessi scoperto le varie alternative
al punto di vista HIV=AIDS=Morte. Non lasciare che i
dottori o i responsabili della salute pubblica ti dicano
cosa fare senza consultare la tua opinione. La vita è
così preziosa !
4) Stacey Armstrong, Austin, Texas
Nel maggio del 1998 mi accorsi di essere incinta del mio
primo figlio. Ero andata dalla stessa ginecologa (che è
anche un ostetrica) per sette anni, e lei mi disse che
avevo fatto "tutto per bene". Avevo ventinove anni, ero
sposata da sei, mi ero presa cura molto bene della mia
salute e avevo un carriera ben stabilita. Durante una
visita prenatale mensile l'infermiera disse che ci
sarebbe stato un prelievo di sangue. Dato che io odio
gli aghi, chiesi perché.
Mi disse che avrebbero fatto un test per l'anemia. Una
settimana più tardi ricevetti una telefonata dal dottore
che mi informava che ero risultata sieropositiva. Non
avevo idea di essere mai stata testata per l'HIV.
Non avrei mai considerato me stessa come una persona "a
rischio". Fui subito indirizzata ad un infettivologo.
Rifeci il test e risultai nuovamente positiva. Fece il
test a mio marito che risultò inesplicabilmente
positivo.
Sebbene un esame fisico completo non trovò segni di
malattia, sebbene entrambi ci sentissimo bene, e sebbene
ogni altro esame del sangue, incluso il conteggio dei
linfociti T non mostrasse nessuna anomalia, fu
consigliato ad entrambi di cominciare la terapia
farmacologica.
Mi fu detto di prendere l'AZT per il restante periodo
della mia gravidanza mentre a lui fu detto di prendere i
cocktail di farmaci. Sembrava tutto senza senso, eravamo
stati insieme per molti anni,completamente monogami, con
una salute eccellente (mio marito corre 4-5 miglia ogni
giorno e partecipa alle gare di maratona) e non abbiamo
nessun fattore di rischio. Sebbene i dottori
continuavano a prometterci di 'riempirci di dati' mio
marito ed io non ci sentivamo né tranquilli né convinti.
Questi avrebbero potuto essere i giorni più neri della
mia vita, ma per fortuna c'era una copia di "E se tutto
quello che ti hanno detto dell'AIDS fosse sbagliato?"
sul nostro scaffale che ci era stata spedita in regalo.
Ho letto il libro, chiamato membri di HEAL, contattato
Christine Maggiore, e col loro aiuto ho iniziato un
immediato piano di azione che includeva il lasciare
quella che da sette anni era la mia dottoressa, in modo
da eludere i controlli del sistema medico.
Il risultato di una gravidanza senza problemi è una
bimba sana e felice. Ho trovato un dottore solistico che
supporta le nostre decisioni, e la nostra famiglia vive
una vita completamente normale. Normale eccetto per la
paura che la nostra bambina ci possa essere tolta a
causa delle scelte che abbiamo fatto riguardo alla
nostra salute.
Giusto la settimana scorsa lo specialista che voleva che
noi pigliassimo farmaci ci chiamò a casa.
Once we got the facts, we left his
practice and have not seen him for more than a year.
Lui stava chiamando per essere sicuro che la
nostra famiglia stesse ricevendo "adeguato trattamento".
Sono grata di avere avuto la possibilità di evitare di
essere risucchiata in un sistema che non avrebbe tenuto
conto delle nostre opinioni.
Non so per quanto tempo mio marito e io siamo stati
sieropositivi prima, forse sin da quando ci siamo
incontrati otto anni fa ? O forse prima di allora? Dal
maggio del 1998 ? Niente nella nostra situazione sembra
avere senso. L'unico senso che abbiamo trovato è nei
dati che mostrano che la maggior parte delle idee che
abbiamo sull'AIDS sono sbagliate.
5) Adam Shane, Toronto, Canada
Sono stato sieropositivo dal 1983 ed avevo già deciso
allora che non avrei lasciato che l'HIV si prendesse la
parte migliore di me. Rifiutai il trattamento con l' AZT
quando mi fu offerto all'inizio perché avevo visto
troppa gente morire mentre lo prendeva. Invece presi
vitamine, mangiai correttamente e lavorai fuori.
Nel 1987 il mio partner morì ed io ero sopraffatto dal
dolore. Spesi i successivi cinque anni combattendo un
serio problema di dipendenza dall'alcool. Finalmente
decisi che se non mi fossi curato sarei morto a causa
dell'alcool, e non volevo che finisse così.
Nel 1996 vennero fuori i cocktails di farmaci e c'era
una tale esaltazione, al limite dell'isteria. I nuovi
test sembravano ottimi, i nuovi farmaci sembravano
ottimi, e tutti stavano vivendo più a lungo. Era la
prima cosa buona che stava succedendo riguardo all'AIDS
negli ultimi 15 anni.
Mi feci convincere dalle informazioni positive dei mass
media e decisi di prendere quei farmaci.
Per il primo periodo non ebbi effetti collaterali tranne
il fatto che il mio colesterolo stava salendo. Dopo
circa nove mesi di trattamento cominciai ad acquistare
peso, ma io sembravo più magro perché la mia faccia
stava diventando macilenta. Mi venne una grossa pancia,
I miei zigomi si infossarono, e le mie braccia
cominciarono a rinsecchire. La prima volta che mi sono
mai sentito male da quando ero risultato sieropositivo è
stato per una conseguenza diretta dell'assunzione dei
farmaci.
Ho avuto informazioni sui farmaci attraverso
l'associazione HEAL di Toronto, e dopo avere parlato con
Christine Maggiore, un anno dopo l'inizio della terapia,
decisi di smetterla. Da allora non avuto più
nessun tipo di problema e tutto nel mio corpo è
tornato normale. Il mio dottore all'inizio si sentiva
infastidito, ma alla fine decise di supportare la mia
decisione.
Mi sento benissimo in questi giorni e
non mi sono voltato indietro. Non vado in
palestra, ma ho un cane e vado a passeggiare con lui al
parco ogni giorno.
Dico a me stesso che il mio corpo è in buona salute e
che finalmente posso vivere una vita lunga e
felice.
"Il paziente malato di
Aids NON muore a causa del virus
dell'HIV ma
per alterazioni dell'assorbimento intestinale
e
quindi per ipoalimentazione (malNutrizione),
dovuta a una grave
micosi." (By Dott.
Gerhard Orth, Leuthkirch) +
L'altra storia dell'Aids +
Hiv
virus inventato
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