|
Sicuramente se provate a chiedere a una persona qualsiasi
qual è la causa primaria dell'AIDS questi vi risponderà che
è il virus HIV, senza ombra di
dubbio.
"Il paziente malato di
Aids NON muore a causa del
virus dell'HIV ma
per alterazioni dell'assorbimento intestinale
e
quindi per ipoalimentazione (malNutrizione),
dovuta a una grave
micosi." (By Dott.
Gerhard Orth, Leuthkirch)
Fino a non molto tempo fa questo era vero anche per tutti gli
scienziati, ma è nato un nutrito gruppo di
"dissidenti" che la pensa in maniera completamente
diversa. Ma andiamo per gradi.
Secondo le tesi ufficiali l'HIV "sarebbe" (il
condizionale adesso è d'obbligo) un
virus, quindi come ogni
virus costituito da un rivestimento proteico (Capside) al cui
interno è presente l'acido nucleico virale, in questo caso
RNA. In particolare l'HIV è classificato come "retrovirus",
in quanto ha la capacità di invertire il normale flusso di
informazione genetica
DNA-RNA-proteine a
RNA-DNA che andrà ad
integrarsi nel genoma della cellula bersaglio, in questo caso
i linfociti T, cellule che stimolano la produzione di
anticorpi.
Quando il DNA virale si integra nella cellula
bersaglio segue una fase di latenza che può durare anche
anni, fino a che non arriva uno stimolo ai linfociti che sono
costretti ad attivare i geni dell'HIV che vi si sono
integrati. La conseguenza è la morte di queste cellule, con
gravi ripercussioni sul sistema immunitario.
Parlando di AIDS si usano due concetti: "malato
asintomatico" e "sieropositivo".
Il primo è una persona in cui non vi è segno della malattia,
in pratica uno che non è malato se non sulla base di un
foglio di carta dove c'è scritto "positivo". Anche
la sieropositività si basa sulla stessa cosa. E questo si
basa solo sul risultato di un test, la diagnosi è fatta solo
dal sistema sanitario che brevetta, approva e produce questi
test.
In pratica è il test a decidere, al di là di ogni evidenza,
se una persona è sana o malata.
Ad oggi un soggetto è classificato come "malato di
AIDS" quando si verificano due condizioni:
1) Ha i sintomi di una di 29 patologie considerate possibili
conseguenze dirette (es.Tubercolosi, Linfoma, Polmonite etc.);
2) E' positivo al test HIV.
Se il soggetto è positivo al test ma sta bene è un
"malato asintomatico", al momento della comparsa dei
sintomi diverrà un "malato conclamato". Se il
soggetto ha i sintomi di una delle 29 patologie precedenti ma
è negativo al test, non ha l'AIDS, se invece è anche
positivo allora è un malato conclamato. In pratica ciò che
conta sopra ogni cosa è il test.
La posizione ufficiale si basa sui seguenti punti:
1) Il virus HIV è causa dell'AIDS, che è una patologia
infettiva;
2) Il test individua gli anticorpi contro il virus quindi ne
rileva la presenza;
3) I sieropositivi (positivi al test) si ammaleranno e
moriranno;
4) I farmaci antiretrovirali (AZT in testa) combattono la
diffusione del virus e allungano la vita;
5) Alcuni sieropositivi non hanno sintomi perchè il virus è
latente, e anche loro devono prendere i farmaci prima
possibile.
E' da un pò di tempo, anche se non se ne sente parlare
troppo, che queste ipotesi sono aspramente contestate da
alcuni gruppi di scienziati, tra i quali possiamo ricordare
Kary Mullis (Nobel per la Chimica 1993) e Peter Duesberg,
direttore del laboratorio di Biologia Molecolare
dell'Università di Berekley, in California.
Le teorie di questi signori attaccano il concetto di HIV alle
fondamenta, in modo sconcertante per la medicina ma quanto
mai, probabilmente, vicino alla verità.
I dissidenti si basano sui seguenti punti:
1) Il virus HIV non è MAI STATO ISOLATO, probabilmente
neanche esiste, l'AIDS non è causato da un virus e quindi non
è infettivo.
2) L'AIDS è causato da un insieme di fattori come l'uso di
droghe pesanti, esposizioni ad agenti patogeni, abuso di
farmaci che alla lunga minano il sistema immunitario;
3) I test HIV non sono specifici e non è chiaro cosa
individuano;
4) La risposta positiva al test non è indice di niente e non
giustifica la terapia;
5) I farmaci antiretrovirali sono inutili perché non c'è
alcun virus e soprattutto sono letali perché distruggono il
sistema immunitario, hanno trasformato in malati di AIDS
individui sani che hanno avuto la sfortuna di risultare
positivi al test.
In Australia un gruppo di ricercatori del Royal Perth Hospital
ha concentrato le proprie ricerche sull'isolamento dell'HIV e
sulla validità dei test (ELISA, Western Blot e Viral Load),
concludendo che nessuno dei lavori pubblicati dimostra
l'isolamento dell'HIV e che i 3 test non provano affatto la
presenza del fantomatico virus nel sangue.
Anche lo stesso Kary Mullis, nobel 1993, sostiene che non
esiste alcun documento scientifico che dimostri l'isolamento
del virus.
Appare quasi paradossale il fatto che un
migliaio di scienziati sparsi per il mondo
stiano lottando per dimostrare che l'ipotesi
HIV=AIDS sia falsa quando nessuno ha ancora
dimostrato che è vera. D'altronde se qualcuno
avesse dimostrato l'esistenza dell'HIV avrebbe
sicuramente ricevuto un Nobel per la Medicina,
ma non risulta che tale Nobel sia stato ad oggi
assegnato.
(NdR: nel sangue del 40 % dei morti di
Aids il virus HIV non si ritrova.....quindi...)
Per
fare un po' di storia, risaliamo al 1987 quando la
FDA ha
approvato l'uso della terapia a base di
AZT. Grazie ad essa
persone positive al test e assolutamente sane sono state messe
in cura con terapie a base di questi farmaci antiretrovirali:
spesso la morte è sopraggiunta in pochi mesi. Ad oggi si
prevede la prescrizione della terapia quando si hanno i segni
della malattia e non per la sola condizione di sieropositività.
Con questo viene ammesso che il sieropositivo non è malato e
non corre alcun rischio.
Il primo test HIV è nato nel 1984 e, guarda caso, sono
comparsi i primi sieropositivi destinati a morire.
Fortunatamente col passare degli anni sono aumentati i
sieropositivi che si sono rifiutati di sottoporsi a terapie
antiretrovirali e la loro vita è andata avanti.
Perchè fino a ieri i positivi al test asintomatici che sono
stati "terrorizzati", costretti all'uso di
AZT sono
perlopiù morti ? Perchè coloro che hanno resistito adesso
conducono una vita normale ?
FINE della BUGIA sull'AIDS
HIV-AIDS 2014:
Ricercatore smaschera e rende pubblica la
truffa dell'HIV
L'ipotetico virus HIV (mai
fotografato) NON CAUSA AIDS - 2016:
Cerchiamo
di spiegare in modo più chiaro possibile cos'è l'AZT.
Messo a punto nel '64, è una forma alterata della Timina, che
è una delle 4 basi azotate che costituiscono il nostro DNA.
Ricordiamo che il DNA è un doppio filamento tenuto insieme
dai legami a Idrogeno che si instaurano tra le basi azotate di
ciascun filamento.
L'AZT si sostituisce al nucleotide originale, impedendo
l'aggiunta di ulteriori nucleotidi, bloccando la duplicazione
del DNA.
Bloccando la duplicazione del genoma impedisce la formazione
di nuove cellule, però non fa differenza tra colpire una
cellula sana o una malata, con la conseguenza di essere
devastante per l'organismo.
In particolare all'uso spropositato di AZT si devono:
distruzione del sistema immunitario, distruzione del midollo
osseo, distruzione dei tessuti e della flora batterica
intestinale, danni ai muscoli, al fegato, al pancreas.
Se l'HIV=AIDS fosse una sentenza certa, come si sostiene
ufficialmente, l'utilizzo delle sostanze antiretrovirali
potrebbe apparire come un male necessario, ma se l'HIV non
esistesse la somministrazione di tali sostanze è da
considerarsi un vero e proprio atto criminale.
Altri aspetti biologici non sono chiari: ad esempio si sa che
i virus sono combattuti dal sistema immunitario, si sa che gli
anticorpi che hanno già ottenuto successi sul virus
cominciano a duplicarsi per costruire truppe per eliminare il
nemico. Quindi la presenza di anticorpi è indice di vittoria
del sistema immunitario.
Questo è vero sempre, meno che per l'HIV. Lo si è definito
mutante per spiegare la sua capacità di non farsi individuare
dagli scienziati, poi visto questo si è potuto suggerire
l'azione combinata di più farmaci con vantaggi evidenti per
le case farmaceutiche.
Si sa che l'evoluzione ha impiegato un miliardo di anni per
far assumere agli organismi unicellulari la nostra
meravigliosa complessità. E va da se che per un miliardo di
anni il sistema immunitario si è sviluppato vincendo tutte le
sue battaglie contro i virus, altrimenti non saremmo qui a
parlarne. E non ha usato l'AZT. Poi è arrivato l'HIV e quello
che è stato vero per un miliardo di anni improvvisamente non
lo è più.
Poi qual è il senso della ricerca per un vaccino, considerato
il fatto che questo virus non è mai stato isolato...
Incredibilmente il problema attuale non sembra la crescita del
fenomeno, ma per quanto grottesco possa apparire, l'esatto
contrario, la sua eventuale scomparsa.
Sono ormai così imponenti gli interessi politici economici e
burocratici legati al virus HIV che la sua morte prematura
potrebbe sconvolgere troppi equilibri.
E' da credere, sperando di sbagliarci, che questo virus venga
tenuto "in vita" per chissà quanto tempo.
By
Tommaso Rondelli (Dipartimento di Biologia, Università
di Firenze)
Tratto da:
http://www.ultimathule.it/modules.php?name=News&file=article&sid=243
HIV NON CAUSA
AIDS: Tesi di laurea del dott. Daniele
Mandrioli, Università di Bologna (2009)
"HIV e AIDS" : L’intervista al premio Nobel
Montagnier, tanto temuta e omessa dai vertici
della "sanita' ".....
- 5/10/2015
HIV E LA FRODE SCIENTIFICA DEL NOSTRO SECOLO
-
Luc Montagnier dichiara: “Hiv ? Non abbiamo
purificato né isolato il virus. Possiamo essere
esposti all’HIV molte volte, senza infettarci in
maniera cronica. Il nostro sistema immunitaro
ERADICHERA’ il virus in poche settimane”.
Sconvolgente ?
No, perché tutto ciò è stato pubblicato da
moltissimi anni sulle più prestigiose riviste
del mondo. E tutto ciò, da scienziati che non
sono “negazionisti/dissidenti”.
Per questo motivo certi poteri, imbarazzati e
impotenti nei loro salotti dorati, non sanno più
cosa inventarsi per far rimangiare al povero
PREMIO NOBEL MONTAGNIER quello che ha detto.
Peccato che lo abbia detto, ridetto, e
pubblicato…
vedi:
http://annals.org/article.aspx?articleid=699983
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/17325620
Continua QUI:
http://www.vacciniinforma.it/?p=3418
“Hiv” e
la farsa mondiale del 1 dicembre di ogni anno:
Giornata mondiale del virus inesistente
Gallo US, uno dei 2 “scopritori del virus HIV, l'altro
e' il francese Luc Montagier, smentisce se stesso in
tribunale in Australia…confermando tutte le affermazioni
di altri eminenti ricercatori che affermano che il virus
non crea-produce l’aids, anche perche’ non e’ stato mai
fotografato….vedi qui i documenti:
http://www.vacciniinforma.it/?p=3686
vedi: HIV
e' uno
pseudovirus +
L'Aids e' realmente
causato da un virus ?
+
HIV Virus inventato ?
+
Bibliografia su
Aids
+
La dott.essa
Papadopoulos e l'aids
+
l'aids e' stato inventato in USA ?
+
I Postulati di Koch +
L'altra storia dell'Aids +
PDF di Luc Montagnier su AIDS ed HIV...
+
PDF di Gallo e lo HIV... +
Hiv virus inventato
Visionare questa pagina che riassume tutto su:
La FRODE SCIENTIFICA del SECOLO: HIV=AIDS -
DOCUMENTI GOVERNATIVI UFFICIALI
Reportage e documenti aggiornati anno 2015:
http://www.vacciniinforma.it/?p=2061
La balla dell'HIV e' al capolinea....2012
L'Aids
NON e' una malattia a
trasmissione sessuale, ne'
e' generata dallo HIV
(Tesi di Laurea - Universita' di Bologna - Italy)
Il Virus
Imperatore ? - La prova scientifica che
l'HIV non è un virus.
Ecco il primo 1° video di sette 7°
(consequenziali) che trovate in Youtube.com
Lo HIV NON ESISTE !
L'HIV risponde ai
postulati di
Koch quale causa dell'AIDS ?
Tra i molti criteri utilizzati nel corso degli anni per
provare la correlazione tra un sospetto agente
eziologico (responsabile di malattia) ed una specifica
patologia, forse i più citati sono i postulati di Koch,
sviluppati alla fine del 1800.
Procedimento non veritiero anche perche’ frutto di
idelogia non biologica che proveniva dalla errata
ideologia sulla peste……i germi viaggiavano nell’aria e/o
nei topi…e/o negli animali…….ed infettavano…..: gli
umani… Le malattie NON vengono provocate da batteri e
virus, bensi’ dalle mutate condizioni del terreno e
dall’immunodepressione che ne deriva !
Infatti nei
sani il terreno e’ diverso (valori di pH ro’ e rH) da
quello dei malati; i batteri sono reperibili nelle
analisi di cellule/tesssuti - terreni alterati e vi si
depositano-recano in loco (il 99% sono batteri mutati
endogeni) in quanto il terreno e’ a loro favorevole; se
il terreno non e’ a loro favorevole il soggetto NON si
ammala !
La Prova ?, semplice in una “epidemia” solo certi
soggetti si ammalano, la maggioranza NO !, quindi
significa che quelli che si ammalano sono solo i piu’
deboli: il terreno, la matrice, i liquidi del corpo in
questi ultimi, sono alterati.
I postulati di Koch sono stati diversamente interpretati
dai vari ricercatori, e alcune modifiche sono state
suggerite per adeguarsi alle nuove tecnologie,
particolarmente per ciò che riguarda i virus (7, 8).
I virus sono segmenti di
DNA avviluppati da proteine; le proteine sono oltre che
ingerite anche endo prodotte (create-trasformate)
all’interno degli organismi e possono anche arrivare a
duplicarsi se il terreno e’ favorevole a certi funghi e
batteri + enzimi mancanti e/o nocivi, che le
riproducono.
Le proteine introdotte negli organismi viventi
possono provenire da cibi solidi, liquidi, sangue
tossico (trasfusioni), vaccini, farmaci; ma non
galleggiano nelle goccioline di vapor acqueo in
sospensione nell’aria come ci vogliono far credere certi
medici-ricercatori !
Tuttavia, i principi di base
rimangono gli stessi, e per più di un secolo i postulati
di Koch, descritti sotto, sono serviti come riferimento
per stabilire la causa di una malattia infettiva.
IMPORTANTE:
vedi I Postulati di Koch
http://www.youtube.com/watch?v=ET0cgvo7UnM&feature=share
http://www.laleva.org/noi/ivan_ingrilli/2012/02/il-castello-costruito-dallaid-12.html
http://www.youtube.com/watch?v=0fu-qy4X-WI&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=oF0-MwgxHQQ&feature=share
http://www.youtube.com/watch?v=TUmqcMc8SO4
http://www.youtube.com/watch?v=EcypP7PYNng
http://www.youtube.com/watch?v=4LZEQ774Zxo
Medico si inietta in
diretta lo HIV e non somatizza l'aids !
February 2007
HIV on Trial in
Australia: Court Weighs
Evidence for Claims of Isolation, Transmission and
Testing.
(HIV in Giudizio in Australia)
- (English)
A motion for appeal in a criminal hearing in Adelaide,
Australia has become the focus of international
attention as fundamental claims by orthodox AIDS
researchers — including the infamous Dr Robert Gallo —
come under vigorous cross-examination by an attorney
demanding scientific evidence that the virus exists.
Top AIDS industry spokespersons from around the world
have appeared in person or by satellite in Adelaide to
defend the HIV hypothesis against charges by a local
team of scientific and medical experts known as "The
Perth Group" who asserts that two decades of AIDS
research have failed to produce a purified isolate of
HIV, validation of the accuracy so-called HIV tests, or
proof that HIV is transmitted through bodily fluids.
Below are two news articles about the legal proceedings.
Other information about the trial and actual transcripts
of testimony can be found at
http://aras.ab.ca/index.php
For this week's testimony by alleged HIV discoverer Dr
Robert Gallo, go directly to Gallo Transcript.pdf
Michael Geiger, a close observer of the events in
Adelaide, reports being "stunned and amazed" by Gallo's
statements to the court.
Geiger says, "It's difficult to
tell if Gallo was defending HIV or if his testimony is a
public admission of guilt."
Geiger urges transcript readers to note:
* Page 1294 where Gallo agrees that he found
evidence of HIV in only 40% of the AIDS patients in his
original study, and that 40% is not enough to prove HIV
is the cause of AIDS:
Attorney to Gallo: "You had…48 out of 119, or
40%?"
Gallo: "I agree"
Attorney: "Do you agree that the isolation of HIV
from only 40% of patients is not proof that HIV causes
AIDS ?"
Gallo: "I would say of course, in and of itself, 40%
isolation of a new virus, I would not say is the cause."
* Page
1300 where Gallo admits to finding low percentages of
HIV positivity in people with AIDS symptoms:
Attorney: "For…adults with KS, 30%; for
adults…with AIDS opportunistic infections 47%. Do you
accept your figures ?"
Gallo: "I accept the figures."
* Page 1317 where
Gallo acknowledges finding no HIV in KS lesions or in T
cells, and testimony on page 1318 in which Gallo admits
that "viral load" tests cannot be used to prove
infection with a virus.
The language in news articles covering the Adelaide
trial speaks loudly and clearly of media prejudice in
AIDS reporting. In the first of the two pieces that
follow, medical and scientific experts challenging the
notion that HIV has been isolated according to proper,
scientific standards are branded "an organized group of
HIV deniers" and lack official titles such as MD, while
those being called by the court to produce evidence are
referred to as "experts" with repeated references to
their professional credentials.
The obvious bent of Australian coverage is at least one
step up from the US media response:
Not a single story on the uproar
from down under has appeared in American news.
La causa dell'Aids NON e' lo
HIV
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- This paper is accompanied
by a
Commentary from Haverkos, H. (J. Biosci. 28:
365-366).
- It is also reviewed by an
Editorial from Current Science.(Current Science 85:
117-118)
- Gordon T. Stewart et al.
The Durban Declaration is not accepted by all (2000)
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Tratto dal sito del virologo dott. Duesberg:
http://www.duesberg.com
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