In Internet vi sono
delle foto e/o disegni, spacciati per foto del
cosiddetto virus HIV; non è facile
accorgersi che i cosiddetti “medici ricercatori ufficiali”
imbrogliano
e falsificano le cosiddette "foto del virus HIV”; nella realtà
per vedere un virus (che è una informazione biochimica
DNA racchiusa in un capside di proteine complesse di lipidi) si deve avere e vedere
una parte di DNA "all'interno di un capside", si perché dentro
ad una proteina il DNA non c'è; i virus sono composti sostanzialmente di
due parti: materiale genetico, circondato da una capsula protettiva.
E'
questa capsula ad essere composta di proteine, eventualmente ulteriormente
coperte con uno strato idrofobo detto pericapside, che è composto da
lipidi; se manca si parla di "naked capside virus"
Le uniche due
configurazioni stabili per il capside, che si conoscono, sono quelle ad
icosaedro e quella a bastoncello; le unità
proteiche si avvolgono a formare una spirale, e poiché le proteine
terrestri sono levogire (per motivi storici che i MIB “non possono
rivelare”), i virus elicoidali sono anch'essi a spirale levogira.
Il
materiale genetico può essere indifferentemente DNA o RNA; si hanno così
i dnavirus ed i rnavirus.
Tutti i dnavirus ad elica hanno due eliche;
eccezionalmente, è possibile che vi siano DUE spirali intrecciate, ma
quelli sono i diplorna-virus.
vedi: HIV
e' uno
pseudovirus +
L'Aids e' realmente
causato da un virus ?
+
HIV Virus inventato ?
+
Bibliografia su
Aids
+
La dott.essa
Papadopoulos e l'aids
+
l'aids e' stato inventato in USA ?
+
I Postulati di Koch +
L'altra storia dell'Aids +
PDF di Luc Montagnier su AIDS ed HIV... +
PDF di Gallo e lo HIV... +
Hiv
virus inventato
“Hiv” e
la farsa mondiale del 1 dicembre di ogni anno:
Giornata mondiale del virus inesistente
Gallo US, uno dei 2 “scopritori del virus HIV, l'altro
e' il francese Luc Montagier, smentisce se stesso in
tribunale in Australia…confermando tutte le affermazioni
di altri eminenti ricercatori che affermano che il virus
non crea-produce l’aids, anche perche’ non e’ stato mai
fotografato….vedi qui i documenti:
http://www.vacciniinforma.it/?p=3686
Il Virus
Imperatore ? - La prova scientifica che
l'HIV non è un virus.
Ecco il primo 1° video di sette 7°
(consequenziali) che trovate in Youtube.com
"Il paziente malato di
Aids NON muore a causa del virus
dell'HIV ma
per alterazioni dell'assorbimento intestinale
e
quindi per ipoalimentazione (malNutrizione),
dovuta a una grave
micosi." (By Dott.
Gerhard Orth, Leuthkirch)
FINE della BUGIA sull'AIDS
Dalla prefazione del
libro di Duesberg
"Inventing The AIDS Virus"
Nel 1988 stavo lavorando
come consulente presso gli Specialty Labs di Santa
Monica, preparando delle routines analitiche per il
Virus per la Immunodeficienza Umana (HIV). Sapevo
molto su come mettere su procedure di routines
analitiche per ogni qualsiasi cosa contenesse acidi
nucleici perche' io avevo inventato la Polymerase
Chain Reaction. Questo e' il motivo per cui mi
avevano affidato il lavoro.La Sindrome da Immuno
Deficienza Acquisita (AIDS), d'altra parte, era
qualcosa di cui non sapevo molto.
Cosi', quando mi trovai
a scrivere un rapporto sui nostri progressi e scopi
per il progetto, supportato dai National Institutes
of Health (Istituti nazionali della salute),
riconobbi che io non conoscevo i riferimenti
scientifici per giustificare una dichiarazione che
avevo appena scritta "lo HIV e' la probabile causa
dell'AIDS". Cosi' mi rivolsi al virologo del tavolo
accanto, una persona affidabile e competente, e gli
chiesi il riferimento. Egli mi rispose che non ne
avevo bisogno.
Io non ero d'accordo.
Mentre e' vero che certe scoperte o tecniche
scientifiche sono cosi' ben fondate che le loro
origini non sono piu' citate nella letteratura
contemporanea, cio' non sembrava il caso per il
legame HIV/AIDS. Era totalmente strano per me che
l'individuo che aveva scoperto la causa di una
malattia mortale e ancora non curabile non fosse
continuamente citato nei lavori scientifici finche'
quella malattia fosse curata e dimenticata. Ma, come
avrei presto imparato, il nome di quell'individuo
che sarebbe sicuramente stato materia da Nobel- non
era sulla punta della lingua di nessuno.
Naturalmente, questa
semplice referenza doveva essere da qualche parte.
Altrimenti, decine di migliaia di medici pubblici e
di stimati scienziati di parecchie branche, che
tentavano di risolvere il problema che faceva morire
un gran numero di omosessuali e/o utenti di droghe
intravena (IV) tra i 20 e i 40 anni, non avrebbero
ristretto le loro ricerche in uno stretto canale di
ricerca. Nessuno si sarebbe messo a pescare nello
stesso stagno a meno che non fosse ben stabilito che
tutti gli altri stagni erano vuoti. Ci doveva essere
un lavoro pubblicato, o addirittura parecchi, che
presi insieme indicavano lo HIV come probabile causa
dell'AIDS. Ci doveva essere.
Feci ricerche al
computer, ma non arrivai a nulla. Naturalmente, puo'
capitare di perdere qualcosa di importante nelle
ricerche al computer semplicemente per non aver
immesso le giuste parole chiave. Per essere sicuro
su un argomento scientifico, e' meglio chiedere
direttamente ad altri scienziati. Questo e' giusto
il motivo per cui si fanno conferenze scientifiche
in posti lontani con belle spiagge. Andavo a molti
incontri e conferenze come parte del mio lavoro.
Presi l'abitudine di approcciare chiunque facesse
una relazione sull'AIDS e gli domandavo quale
riferimento potessi indicare per la sempre piu'
problematica affermazione "lo HIV e' la probabile
causa dell'AIDS".
Dopo 10 o 15 riunioni in
un paio di anni, ero abbastanza sconvolto dal fatto
che nessuno potesse darmi un riferimento. Non mi
piaceva la brutta conclusione che si stava formando
nella mia mente: l'intera campagna contro una
malattia sempre piu' considerata come la PESTE NERA
del 20-esimo secolo era basata su una ipotesi le cui
origini nessuno poteva ricordare.
Cio' sfidava il senso scientifico e comune.
Finalmente ebbi l'opportunita'
di porre la domanda ad uno dei giganti della ricerca
sullo HIV e l'AIDS, il dottor Luc Montagnier
dell'Istituto Pasteur, quando dette una conferenza a
San Diego.
Sarebbe stata l'ultima volta in cui sarei stato
capace di porre la mia domandina senza mostrare
rabbia, e immaginavo che Montagnier conoscesse la
risposta. Cosi' gli posi la domanda.
Con un tratto di imbarazzata accondiscendenza,
Montagnier disse "perche' non cita il rapporto dai
CDC" (Centers for Desase Control: Centri per il
controllo delle malattie)? Io replicai "Esso non si
riferisce all'argomento se lo HIV sia o non sia la
probabile causa dello AIDS, o no?" "No", egli
ammise, senza dubbio domandandosi quando me ne sarei
andato via.
Cerco' supporto nel circoletto di persone attorno a
lui, ma tutti stavano attendendo una risposta piu'
definitiva, come me. "Perche' non cita il lavoro
sulla SIV (Simian Immunodeficiency Virus: Virus
della Immunodeficienza delle Scimmie)?" offri' il
buon dottore. "Ho letto anche quel lavoro, dottor
Montagnier", risposi, "quello che successe a quelle
scimmie non mi ha fatto pensare all'AIDS.
Per di piu', quel lavoro e' stato pubblicato appena
un paio di mesi fa. Io sto cercando il lavoro
originale dove qualcuno mostro' che lo HIV causo'
l'AIDS". Questa volta la risposta del dottor
Montagnier fu quella di allontanarsi di corsa per
salutare un conoscente dall'altra parte della
stanza.
Ora la scena si sposta
dentro la mia macchina, giusto qualche anno fa.
Stavo guidando da Mendocino verso San Diego. Come
una qualsiasi altra persona ora anche io sapevo
molto di piu' dell'AIDS di quanto volessi. Eppure
non sapevo ancora chi aveva stabilito che esso e'
causato dall'HIV. Poiche' ero sonnacchioso mentre
attraversavo le montagne San Bernardino, accesi la
radio e sintonizzai su un tale che parlava
dell'AIDS. Si chiamava Peter Duesberg, ed era un
eminente virologo a Berkeley. Avevo sentito parlare
di lui, ma non avevo mai letti i suoi lavori o
ascoltato la sua voce. Ma ascoltai, adesso ben
sveglio, mentre egli spiegava esattamente perche'
avevo tanti problemi nel cercare i riferimenti che
collegavano lo HIV all'AIDS. NON CE N'ERANO. Nessuno
ha mai provato che lo HIV causa l'AIDS.
Quando tornai a casa,
invitai Duesbeg a San Diego per presentare le sue
idee in un incontro dell'Associazione Americana
della Chimica. Per la maggior parte scettico
all'inizio, l'uditorio stette alla conferenza e
quindi un'ora di domande, e infine restarono a
parlare fra di loro finche' fu richiesto di
sgomberare la sala. Tutti se ne andarono via con
piu' domande di quante ne avessero al principio.
Mi piace e rispetto Duesberg. Io non credo che egli
sappia necessariamente cosa causa l'AIDS: in
proposito siamo in disaccordo. Ma siamo entrambi
certi di cio' che NON causa l'AIDS. Non siamo
riusciti a scoprire alcuna ragione valida perche' la
maggior parte delle persone crede che l'AIDS e' una
sindrome causata da un virus chiamato HIV.
Semplicemente non c'e'
evidenza scientifica a provare che cio' sia vero.
Noi non abbiamo potuto scoprire perche' i dottori
prescrivono un farmaco TOSSICO chiamato AZT (Zidovudina)
a gente che non puo' lamentare nulla se non la
presenza di anticorpi allo HIV nel sangue. Infatti
non vediamo alcun motivo perche' degli esseri umani
debbano prendere quel farmaco. Non possiamo capire
da dove sia originata tutta questa follia, ed
essendo ambedue vissuti a Berkeley, abbiamo
veramente visto parecchie cose strane. Sappiamo che
errare e' umano, ma l'ipotesi HIV/AIDS e' un
terribile errore. Io dico questo con forza come
avvertimento. Duesberg lo continua a dire da tanto
tempo.
Kary B. Mullis - Premio
Nobel per la chimica, 1993
vedi:
L'altra storia dell'Aids