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AUMENTO
della MORTALITA’ a CAUSA
di CONDIZIONI EPATICHE MOLTO CRITICHE in PAZIENTI S+
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La
HAART è indubbiamente efficace nella riduzione della mortalità
nell’HIV, perche' i malati muoiono piu' lentamente che con l'AZT,
ma contemporaneamente è fonte di forte epatotossicità.
Uno
studio retrospettivo del New England Medical Center di Boston (USA) prende
in esame le cause del decesso in pazienti HIV+ nel 1991, 1996, 1998-1999
in cura presso lo stesso centro.
Negli anni 1998-99 il 50% dei decessi era
dovuto alle condizioni epatiche, paragonato al solo 11.5% del 1991 e al 5%
del 1996.
Nel 1998-99 il 55% dei pazienti aveva carica virale < 50 cp/ml
e/o CD4 > 200 cell/mm(3) nell’anno prima del decesso.
La maggior
parte dei pazienti era HCV+ (75% nel 1991, 57.7% nel 1996, 93.8% nel
1998-99).
Inoltre nel 1998-9 il 32% dei pazienti fu costretto ad
interrompere la HAART per motivi di tossicità epatica, rispetto allo 0%
del 1991 e al 5.6% del 1996.
E
poi dicono che vogliono ri-sanare i malati di aids......si, ma sotto 2 metri
di terra.....
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