AIDS: MALATTIA od un MISTERO ? - Ing. Rodolfo
Roselli, intervento su Radio Gamma 5 del 12.11.2003
Il 27 Maggio 2003 George Bush firma una legge che
prevede un piano di azione contro l’AIDS,e la definisce
una delle battaglie più importanti che l’uomo combatte
nel campo medico. La legge prevede, allo scopo, uno
stanziamento di 15 miliardi di dollari per acquistare
medicine antiretrovirali e la loro distribuzione in
tutto il mondo.
Peter H.Duesberg fu il primo scienziato a
decodificare il retrovirus
HIV, cioè un
virus in grado di rimanere in stato di
latenza per un lungo periodo di tempo, prima di
manifestarsi. Lo stesso scienziato, però sostiene da
tempo, che l’AIDS non è
affatto contagioso e che l’HIV
è un virus inventato.
Che
l’AIDS sia causato da un virus, è già una cosa che
lascia perplessi, anche perché analoghe perplessità si
ebbero con lo Smon, malattia
sviluppatasi in Giappone a metà del secolo, che colpì
11.000 persone, per la quale, per decenni, ne fu
ricercata la causa in un virus introvabile,
malattia che sparì improvvisamente,
quando venne ritirato dal mercato un
farmaco, il
Clioquinol (antifungino), e dopo alcuni anni, si
dovette ammettere che non si trattava né di un virus e
neppure di un batterio, ma la causa delle morti era
semplicemente la cura associata al Clioquinol.
Altro caso ancora più clamoroso fu la pellagra, che fu
per 50 anni attribuita ad un contagio, pur essendo
evidente che colpiva solo determinate categorie di
persone, si cercò invano il virus colpevole di tale
malattia e poi si scopri che la malattia era dovuta solo
ad una determinata carenza alimentare. Si è cercato
invano un virus per il Kuru, per l’epatite C e perfino
per il cancro, ed oggi è noto, che tutte queste ricerche
erano semplicemente inutili.
La
cosa strana è che i
virus provocano meno dell’1% dei problemi di salute
tra le popolazioni occidentali.
Per
quanto riguarda l’AIDS, 700 virologi,
infettivologi, epidemiologi e altri specialisti, in 23
nazioni, tra i quali tre premi Nobel, sono indignati
dalla colossale mistificazione e speculazione imbastita
intorno all’AIDS.
Il dr. Katy Mullis, investigando sulla tesi espressa da
altri, che l’HIV fosse la causa dell’AIDS, scoprì che
nessuno aveva mai dimostrato scientificamente questo.
E nessuno fino ad oggi l’ha mai
dimostrato.
L’AIDS
non è una malattia, ma uno stato di
immunodeficienza, che può portare alla morte,
perché l’organismo non sa difendersi da una grande
quantità di mali, attualmente 29.
Si può morire di diarrea, di polmonite di herpes etc.,
ma non è corretto che si dica che si muore di AIDS, si
usa dire che si muore di AIDS, quando, a una delle tante
malattie dette, si accompagna una analisi, che dimostra
l’esistenza del virus HIV Questo virus, prima di tutto
non ha niente a che fare con quelle malattie, e inoltre
è un virus innocuo, diffuso e presente allo stato
latente, in quasi tutte le persone sane o malate che
siano.
Si
arriva all’assurdo che, se una delle malattie dette ha
anche presenza di HIV, allora si dice che è malato di
AIDS, se non vi è presenza di HIV, allora non è malato
di AIDS, ma di polmonite,diarrea, herpes etc.
Per contro se il soggetto sta bene, ma presenta tracce
di HIV, allora è sempre considerato un malato di AIDS
asintomatico.
In
conclusione l’AIDS è solo
immunodeficienza, e non ha niente a che fare con
l’HIV. Ma la cosa più stupefacente è che il virus l’HIV
non è stato mai isolato, e nasce il dubbio che
nemmeno esiste, e se esiste, è diffuso equamente in
tutte le popolazioni, e non è di per se nocivo.
Se
tutto questo fosse vero, ci troveremmo di fronte ad
un crimine contro l’umanità non compiuto però
contro tutti, ma contro l’umanità non occidentale,
contro gli omosessuali contro i drogati, contro le
persone di colore e per attuare una discriminazione
sociale e razziale. Ci troveremmo insomma di fronte ad
una sottile manovra di pulizia etnica. E poi perché
questo virus dovrebbe colpire certe categorie di persone
? Un virus (patogeno) non ha mai guardato in faccia
nessuno.
Infatti la diffusione tra eterosessuali non c’è mai
stata tra gli occidentali, ma sono solo stati
denunciati, e ripeto denunciati, casi tra omosessuali.
Tra eterosessuali si sono infatti contati non più di 100
casi, ma i malati di AIDS si dichiara che sono milioni
anche se è stato dimostrato che il contagio nell’AIDS
non esiste.
E allora di che razza di virus si parla ?
Ed
ora però salta fuori una sorpresa. Nonostante tutto
questo, la Casa Bianca ha dato mandato alla CIA di
gestire il male.
Ma la CIA che cosa c’entra ? Non è mai stato è un
organismo scientifico e nemmeno di ricerca. La cosa è
ancora più strana perché questo incarico potrebbe essere
giustificato solo da una minaccia del male nei confronti
degli Stati Uniti, ma anche questo non è vero perché,
negli Stati Uniti il male è diminuito molto.
In realtà sembra che la CIA sia chiamata a scongiurare
non una minaccia clinica, ma una minaccia economica
mondiale, verso gli Stati Uniti.
La previsione annua di spesa per un malato di AIDS è
di circa 100.000 dollari, e questo
"virus" è il più
finanziato nel mondo
e, addirittura, il più
finanziato di tutti i tempi.
100.000 ricercatori e medici, per lo più americani,
hanno carriere e stipendi legati al virus, più di 100
miliardi di dollari,solo negli Stati Uniti, sono stati
stanziati per ricerche, ben 1000 associazioni sono
impegnate per raccogliere, in ogni modo, fondi in tutto
il mondo per migliaia di milioni di euro anno, decine di
migliaia di milioni di euro anno, entrano nelle casse
delle multinazionali del farmaco, per la vendita di
farmaci retrovirali e di test per HIV, organismi
americani come l’USAID, UNAIDS, WHO, ricevono
stanziamenti annuali di migliaia di milioni di euro,
l’ONU ha chiesto uno stanziamento di più di 10000
milioni di euro per affrontare le emergenze.
E
allora l’esperienza dice che, quando cresce la
disponibilità di denaro, è giusto che crescano di
pari passo i sospetti.
Le
previsioni della cura del virus, non potendo essere
sostenute dai casi nei paesi occidentali, si sono
spostate in Africa, ove molte statistiche sono state
truccate.
In molti casi si è scoperto che, per convenienza, anche
i morti per incidenti stradali in Africa, sono stai
catalogati come morti dovute ad AIDS. Per contro altre
statistiche e indagini più rigorose, hanno dimostrato
che negli ultimi 15 anni 8 milioni di africani sono
stati dichiarati sieropositivi all’ HIV, il che non
significa nulla, e nell’intero continente si sono avuti
solo 300.000 casi conclamati, su una popolazione
di 760 milioni di persone, mentre solo per
casi di malaria, l’Africa ha decine di milioni di
morti all’anno, e per la malaria sono stanziati
pochissimi fondi.
Ma
in Africa vi sono ben altre patologie dirette o
indirette tipiche della povertà e della malnutrizione
che dovrebbero essere curate e che invece poiché danno
luogo tutte al test positivo dell’HIV, servono per
incrementare il numero dei sieropositivi e, di
conseguenza, la presunta incidenza dell’AIDS.
Secondo molti medici africani l’epidemia di AIDS è
una epidemia di menzogne, chi prima moriva di
diarrea, ora muore di AIDS. Ma queste menzogne sono
utili perché, in questo modo, i paesi africani sono
costretti a comprare le terapie per l’AIDS e, anche se
non possono permetterselo, e qui salta fuori il trucco,
la Banca Mondiale concede prestiti ,però esclusivamente
da spendere in medicine contro l’AIDS e guarda caso,
solo per acquistare i prodotti delle case occidentali,
produttrici del farmaco.
Il
dr. David Rasnik, della Commissione Presidenziale
Sudafricana, ha dichiarato “Se si smettesse di fare i
test HIV, l’epidemia AIDS scomparirebbe”
Qualcuno in Africa …ha
mangiato la foglia. Uno dei tanti è stato il presidente
sudafricano Thabo Mbeki che ha creato nel 2000 una
commissione d’indagine costituita da scienziati
disinteressati, che ha dimostrato il cumulo di
menzogne che si nascondono dietro l’AIDS.
Come conseguenza Thabo Mbeki è stato colpito da una
campagna diffamatoria dei media guidata dalla stampa
inglese.
Ma, guarda caso, il più famigerato farmaco contro
l’AIDS, l’AZT è prodotto dalla
Glaxo che è una
multinazionale inglese.
Ma
vediamo che cos’è questo miracoloso AZT (deriva da un
topicida). E’ un farmaco nato come terapia
antitumorale che non fu messo in commercio perché
dichiarato letale.
Questo farmaco fu allora dirottato verso la cura
dell’AIDS e, specialmente verso la cura degli
omosessuali. In questo caso il farmaco viene ritenuto
curativo in quanto sopprime la duplicazione del DNA,
quindi impedisce la formazione di nuove cellule, cosi i
virus non si possono riprodurre, ma nemmeno si possono
riprodurre le nuove cellule dedicate alla difesa
immunitaria, e quindi con l’AZT si diventa
automaticamente immunodeficienti, preda di tutte
le malattie e, quindi, destinati a morire, si dice, a
questo punto, per colpa dell’AIDS.
Quindi i sieropositivi che muoiono di AIDS ,non muoiono
per il virus, ma per la terapia curativa loro
somministrata, e così i vari bacchettoni, si liberano
degli omosessuali. Proprio a causa di questa dimostrata
pericolosità dell’AZT si usano ora cocktail di farmaci
curativi meno invasivi e con cadenze temporali molto
lunghe, ma solo in occidente, e guarda che combinazione,
al cambiare della cura le speranze di vita sono
aumentate.
I
telegiornali RAI del 1 giugno 2001, in occasione della
raccolta di fondi per l’AIDS, hanno sbattuto in prima
pagine l’immagine scheletrica del piccolo Nikosi
Johnson, il bambino nero di 12 anni, nato sieropositivo,
curato con 15 pillole di AZT al giorno per nove anni,
per un peso totale di pillole ingerite, equivalente al
suo peso corporeo, e morto da poco.
Commenti e deduzioni le lascio agli ascoltatori.
Vi
ho riferito tutto questo in modo sommario, dopo aver
letto un dettagliato rapporto di Laura Malucelli e
svariati articoli sull’argomento, che mi hanno
letteralmente scioccato.
Ho sentito il dovere morale d’informarvi per l’amicizia
che vi porto, e sono pronto a fornire tutta la
bibliografia necessaria, per chi volesse essere
informato di più. -
By Rodolfo Roselli - E.mail
r.roselli@libero.it
"Il paziente malato di
Aids NON muore a causa del virus
dell'HIV ma
per alterazioni dell'assorbimento intestinale
e
quindi per ipoalimentazione (malNutrizione),
dovuta a una grave
micosi." (By Dott.
Gerhard Orth, Leuthkirch)
vedi: Aids
its the Bacteria stupid - PDF +
Aids its
really caused by a virus ? +
L'altra storia dell'Aids +
Hiv
virus inventato
Gli sconvolgenti
documenti ufficiali, alcuni dei quali totalmente inediti
in Italia, che provano la truffa dell'Hiv-Aids.
Fatti a me ben noti, da giornalista investigativo e
dati per scontati gia' nel 1983....
Frutto di 3 anni di ricerca intesa e ostacolata di un
dottore italiano che, minacciato di morte, è emigrato all'estero.
Facciamo girare e diffondiamo il più possibile per
favore. Grazie a tutte/i.
http://www.scribd.com/doc/135713547/Hiv-La-Frode-Scientifica-Del-Secolo-documenti-Ufficiali