Sudafrica: Hiv in aumento nella zona delle
miniere
I programmi di prevenzione sull'Hiv
non hanno bloccato l'espandersi del virus a
Cartonville, Sudafrica, dove risiede una grande
comunitą di persone che lavora nelle miniere
d'oro. A sostenerlo č la London School of
Economics, secondo cui il 69% delle prostitute
che lavorano nella zona portano in corpo il
virus e continuano ad avere rapporti non
protetti nonostante i programmi di prevenzione.
Commento
NdR:
Questi "esperti" continuano a rimanere fermi sulle "supposizioni
ufficiali" senza rendersi conto che la verita' e' semplice ed e'
un'altra: Dove vi sono condizioni di
malnutrizione cellulare che dipendono da
tanti cofattori (vaccini,
farmaci,
intossicazioni,
infiammazioni,
alimentazione
inadatta e/o
contaminata,
malattie gastrointestinali,
stress, acque
malsane, ecc. ecc) l'immunodeficienza diviene la norma !
Anche fra i minatori che respirano ogni giorno delle tossine impedendo
l'assorbimento e la distribuzione dell'ossigeno alle
cellule, la
malnutrizione cellulare e' assicurata e di riflesso anche la
immunodeficienza, il sesso e quindi le prostitute non centrano per nulla,
al limite possono passare dei
funghi e batteri !
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