Già in diverse occasioni su queste pagine si è sottolineato
uno dei più grandi e più taciuti meriti di Internet: quello di far conoscere anche
verità "non ufficiali", alternative, e, perché no, scomode.
Un esempio ? A
tutti noi è stato inculcato un "sacro terrore" dell'AIDS, e una serie di
informazioni su come evitare questa malattia. Ma dietro al ritardo nel trovare cura e
vaccino per questo morbo, forse potrebbe celarsi una terribile e sconvolgente verità...
che potrete apprendere "surfando" il Web.
Nel 1984, l'allora Ministro della Sanità statunitense
Margaret Heckler ed virologo Robert Gallo dell'Istituto Superiore di Sanità annunciarono
in una conferenza stampa che era stata individuata una nuova malattia virale, trasmessa
attraverso il sangue o i rapporti sessuali. Fu detto che il virus che causava la malattia
era l'HIV, e che sarebbero occorsi circa due anni per individuare un vaccino e
sconfiggerlo.
A distanza di ben tredici anni e miliardi di dollari spesi in ricerca,
nessun vaccino è stato scoperto né ci sono indizi che siamo in procinto di averlo; e
neppure è stata individuata una cura efficace.
È lecito in questa situazione domandarsi
perché siamo a questo punto.
Nel corso del tempo sono diventati sempre più insistenti le
voci di coloro che credono che l'AIDS sia qualcosa di molto vicino ad una truffa
organizzata. Si tratta di un fronte dissidente, forte ormai di centinaia di aderenti, tra
cui premi Nobel e scienziati di altissimo livello, che attacca la teoria virale, mettendo
in dubbio il legame tra HIV ed AIDS, ed addirittura arriva a negare l'esistenza del virus
HIV.
Un fronte di personaggi che - non stentiamo a crederlo - sono stati emarginati ed
hanno perso finanziamenti e lavoro per aver osato mettersi contro la teoria dominante.
Molti di questi personaggi, e le loro teorie sconosciute ai
più, sono reperibili su Internet.
Fra i principali siti troviamo quello di Peter Duesberg, biologo molecolare di fama mondiale, avversato per le sue spietate critiche alla
teoria dell'AIDS. Il suo sito è reperibile all'indirizzo
http://www.duesberg.com/.
Il
principale accusato da parte dei "dissidenti" è proprio lui, Robert Gallo, il
quale nel frattempo è diventato milionario grazie al test dell'HIV da lui brevettato ai
tempi dell'annuncio dell''84, ed anche potentissimo dato che gestisce ingenti fondi
stanziati per la ricerca sull'AIDS. Anche se Gallo sosteneva di aver isolato lui il virus
HIV, l'Istituto Pasteur di Parigi lo denunciò poiché il virus risultò lo stesso già
scoperto da un ricercatore francese, Luc Montagner, che aveva inviato alcuni campioni a
Gallo.
Fu in seguito deciso che i due fossero considerati co-scopritori, dividendosi i
proventi della scoperta.
Un'indagine successiva sempre connessa alla vicenda ha addebitato
a Gallo altri comportamenti poco encomiabili, ma non ha danneggiato più di tanto il
"padre" di una teoria così importante..
MOLTE
STRANEZZE
In effetti sono molte le stranezze di questa malattia, che la
teoria virale non riesce a spiegare.
Tanto per cominciare, il suo comportamento non
somiglia affatto a quello di un contagio generalizzato. Le prime stime parlassero di
200.000 sieropositivi in Italia, con un tempo di raddoppio dell'ordine dei 10 mesi: oggi
tutti gli italiani dovrebbero essere sieropositivi. Invece già da parecchi anni i
sieropositivi in Italia sono stabilmente circa 100.000. L'"establishment"
obbietta che ciò è dovuto ai risultati positivi della campagna di prevenzione.
Rispondono i dissidenti che i risultati delle campagne di
prevenzione non ci sono stati affatto. Prova ne è il fatto che le prostitute, che
dovrebbero essere particolarmente colpite da una malattia a trasmissione sessuale, sono
invece praticamente immuni dall'AIDS: in Italia, nel 1993 soli 6 (!) casi di malate di
AIDS non tossicodipendenti, 22 nel '95; altre malattie veneree risultano invece in
aumento, smentendo che sia cresciuta l'attenzione alla profilassi.
Ma non finisce qui. Quasi tutti ritengono che AIDS e
sieropositività siano praticamente sinonimi.
E invece, moltissime persone sieropositive
da anni non si ammalano affatto di AIDS, né hanno per questo alcun effetto negativo.
Ma la cosa ancora più sconvolgente è che ci sono persone
che sono considerate affette da AIDS, ma non sono affatto sieropositive! Test effettuati
in Africa addirittura pongono la correlazione tra sieropositività e malattia intorno al
50%. Una tale situazione è assolutamente anomala per qualsiasi malattia che pretende di
essere di origine virale, come ci spiega Michael Martinez, sul documento "Why HIV
Does Not Cause AIDS"
(Perché l'HIV non causa l'AIDS),
http://www.ot.com/~kevinb/aids.html
Spiega Martinez: perché si possa parlare di
infezione da germi, debbono essere verificati i cosiddetti "postulati di Koch":
ovvero i microbi devono essere presenti in tutti i casi di malattia, e devono essere
biologicamente attivi; devono poter essere isolati e accresciuti in coltura; i microbi in
coltura devono riprodurre la stessa malattia se introdotti in un altro ospite; e devono
essere di nuovo trovati nell'organismo ospite. Come si vede, anche se si tratta di microbi
e non di virus, siamo di fronte a regole più che altro dettate dal buon senso. Gallo
invece sovverte totalmente queste regole, perché è possibile ritrovarsi malati anche
senza virus!.
TROPPI ANELLI
MANCANTI
La "sindrome da immunodeficienza acquisita", come
ci è stato insegnato, debilita le difese immunitarie, spianando la strada ad altre
malattie; sono queste,e non l'HIV, a portare alla morte il paziente. Queste malattie
"complicanti" sono attualmente enumerate in 29. Ma, cosa strana, tra esse c'è
il carcinoma uterino, che è a tutti gli effetti un tumore, e che di conseguenza non si
capisce cosa abbia a che fare con il sistema immunitario...
Un'altra, il sarcoma di Kaposi, è per ammissione degli
stessi CDC (centri epidemiologici) statunitensi, "non causata dall'HIV ed
indipendente da esso"! E poi, sembrerà incredibile, ma anche l'affermazione
"l'HIV causa l'AIDS", data da tutti per scontata, non è affatto provata con
sicurezza. Kary Mullis - premio Nobel nel 1993 per la chimica per aver inventato uno
strumento fondamentale di analisi del DNA, la PRC - racconta che nel 1988 stava preparando
una relazione in cui doveva giustificare l'affermazione "l'HIV causa l'AIDS".
Essendo un'affermazione importante, decise di citare il lavoro che lo dimostrava, e
domandò ai suoi colleghi quale fosse il riferimento bibliografico più opportuno.
Gli risposero che era una cosa nota, e che non era
necessario. Ma lui non desistette, e lo cercò nella biblioteca, Nulla. Allora cominciò a
chiederlo a tutti i congressi a cui andava, ma nessuno seppe rispondergli; finché non gli
capitò di domandarlo addirittura a Luc Montagnier, il co-scopritore dell'HIV.
Montagnier,
sorpreso, gli disse di citare un certo studio. Mullis rispose che quello studio non si
occupava di quella dimostrazione.
"No, in effetti", disse
Montagnier. Guardandosi
attorno per trovare una via d'uscita, disse "perché non cita quel lavoro sul
retrovirus della scimmia ?" "Ma quello che succede alle scimmie non prova quello
che cerco io. E poi si tratta di un lavoro uscito pochi mesi fa.
Io cercavo il lavoro originale che dimostrò per la prima
volta il legame tra AIDS e HIV nell'uomo".
A quel punto Montagnier corse a salutare un collega che aveva
visto da un'altra parte della sala. Nemmeno lo scopritore dell'HIV sapeva indicare chi
avesse dimostrato che esso causava l'AIDS; non lo hanno fatto né lui né Gallo. La
domanda di Mullis è ancora lì, irrisolta, su Internet..
LA "CURA"
DELL'AZT
Non ci pare questo il luogo adatto per addentrarci in
argomenti complessi come il meccanismo d'azione dell'AZT - troverete tutto, anche in
italiano, su Internet (http://www.geocities.com/Hollywood/Set/2184/pag0.html); facciamo
però notare che l'AZT, considerato come l'unico farmaco efficace contro l'AIDS, è in
realtà estremamente tossico, tanto che pochi riescono a sopportarlo per più di poche
settimane. Il farmaco venne sintetizzato dalla Burroughs Wellcome nel 1964, sull'onda
della scoperta dei retrovirus; esso doveva essere una cura per un'ipotetica origine virale
del cancro, ma si rivelò completamente inutile, tanto da non essere nemmeno brevettato,
ed anche la teoria da cui nacque fu superata. Con l'arrivo dell'AIDS, il farmaco fu
rispolverato ed approvato in tutta fretta dalla FDA (Food and Drug
Administration, l'ente
statunitense che verifica l'efficiacia dei farmaci), anche grazie a studi, poi smentiti,
che ne dimostravano l'efficacia sull'HIV. Ci sono fondati sospetti che l'AZT sia
cancerogeno (non meraviglia, poiché esso agisce sulla replicazione del DNA), e che la sua
tossicità abbia ucciso molti sieropositivi che prima stavano benissimo! Il famoso
campione Earvin "Magic" Johnson, risultato sieropositivo nel 1991, pare abbia
assunto AZT per pochi giorni, risultandone debilitato, e che abbia subito smesso.
La sua
salute migliorò subito, tanto che vinse alle Olimpiadi del 1992. In una recente
conferenza stampa Magic ha dichiarato di non essere più malato di AIDS.
Un altro dei tanti misteri di questo caso..
PERCHÉ ?
Se le cose stanno davvero così, c'è da domandarsi come si
possa aver seguito per tanti anni una strada tanto sbagliata. La spiegazione non può
essere una sola. Tanto per cominciare, tutti noi "profani" abbiamo un sacro
timore della virologia; si tratta di un campo ormai tanto specialistico che poche possono
essere le voci in grado di criticare autorevolmente il dettato del luminare di turno.
L 'AIDS si è appigliato perfettamente alle nostre coscienze perché risveglia i nostri
timori ancora presenti delle epidemie pestilenziali. Il fatto che si sia sostenuta la
trasmissione per via sessuale lo rende perfetto per supportare le tendenze sessuofobiche e
moralistiche che sono così forti in gran parte della nostra società. I ricercatori
dell'"establishment" hanno ricevuto somme da capogiro per sconfiggere una
malattia che è tuttora una causa di morte trascurabile se paragonata all'infarto, al
cancro ed agli incidenti automobilistici, e che non si va nemmeno diffondendo. Nei paesi
africani l'AIDS è un ottimo modo per ricevere finanziamenti: nel 1992 il governo
Ugandese
ebbe sei milioni di dollari per lo studio e la prevenzione dell'AIDS, e soli 57.000 per la
cura della malaria, che in Africa uccide un milione di persone l'anno !
C'è anche la testimonianza dei coniugi Krynen che, dopo aver
creato in Africa un'organizzazione di 230 persone per aiutare i bambini orfani di genitori
colpiti da AIDS, sono passati da posizioni "catastrofiste" all'aperta
affermazione che "la catastrofe AIDS è in realtà una grossa bolla di sapone".
Questa bolla di sapone, però, arricchisce moltissime
organizzazioni di ricerca ed assistenza, in Africa e fuori....
COSA FARE ?
I "dissidenti" sono stati spesso zittiti con
l'accusa di attentare alla salute pubblica, invitando la gente ad abbassare la guardia su
una grave malattia. Ma, ora che possiamo leggere il loro pensiero su Internet, ci viene da
chiedere: e se invece avessero ragione? Non sono altrettanto gravi lo sconforto e
l'emarginazione di coloro che si sono sentiti appestati, i tanti avvelenati
dall'AZT, ed i
miliardi sottratti alla ricerca su altre gravi malattie o dirottati su avventurieri senza
scrupoli? I dissidenti dell'AIDS non vogliono ovviamente la crocifissione dei tanti che,
per la maggior parte in perfetta buona fede, sostengono la poco proficua teoria virale
dell'HIV; essi hanno solo un appello. Chiedono che un gruppo di qualificati esperti
indipendenti riesamini le prove contro o a favore del ruolo dell'HIV nell'AIDS, e che
vengano svolti seri studi epidemiologici in proposito.
Nonostante i mezzi ed il potere
dell'"establishment", la loro voce si fa sempre più forte, grazie anche alla
forza della democrazia di Internet. In questo articolo troverete molti siti alternativi
sull'AIDS; molti sono in lingua inglese.
Esiste un interessante sito italiano, che vi
racconta di Magic Johnson e degli effetti negativi della cura con AZT.
Ce n'è abbastanza per farsi venire più di un dubbio. (si
ringrazia Fabrizio Ruggeri per la collaborazione).
vedi Protocollo
della Salute
+
Genocidio con i Vaccini all'AIDS
+ Cosa
e' un Virus
"Il paziente malato di
Aids NON muore a
causa del virus
dell'HIV ma
per alterazioni dell'assorbimento intestinale
e
quindi per ipoalimentazione (malNutrizione),
dovuta a una grave
micosi." (By Dott.
Gerhard Orth, Leuthkirch)
RIQUADRO
Alcuni siti "alternativi" sull'AIDS; gran parte
sono in inglese. Se avete problemi con l'idioma d'oltremanica, per una volta vi
consigliamo un tradizionale libro cartaceo: "AIDS: la grande truffa", Edizioni
SEAM, ISBN 88-8179-048-3, lire 30.000, scritto dai pionieri dell'"AIDS
alternativo" Luigi De Marchi, psicologo, e Fabio Franchi, infettivologo.
Anche se esso sposa l'ipotesi "nichilista" (l'HIV
non esiste), su di esso trovate gran parte degli argomenti presenti in questi siti. È
anche toccata l'altra vexata quaestio della "mucca pazza" e dei
"prioni"..
-
http://www.mednat.org.- il piu' completo
sito sulle medicine alternative – con una importante raccolta
sull’aids e le sue bugie.
-
http://www.duesberg.com
Il sito ufficiale di un famoso virologo e grande oppositore della teoria ufficiale..
-
http://www.ot.com/~kevinb/aids.html
Why HIV Does Not Cause AIDS Una lunga dissertazione sul perché la teoria virale non
convince, sui guai causati dall'AZT, ed una proposta per ridurre gli isterismi ed adottare
una cura meno invasiva..
- http://www.ucmb.ulb.ac.be/~joan/nonwork/AIDS.htmlAIDS
Un articolo del Sunday Times di Londra che passa in rassegna i membri del fronte
"dissidente".
- http://www.africa2000.com/CNDX/aidsvocs.htm
AIDS Opposition Una raccolta di frasi "illuminanti", scritte da studiosi ed
esperti anche non dissidenti (tra cui Sabin, l'inventore del vaccino antipolio), che
dovrebbero far pensare sulla vera natura dell'AIDS....
- http://www.geocities.com/SunsetStrip/2587/aidswork.html
Colman's AIDS Page Anche tra i "dissidenti" le posizioni sono diverse. Questo
lungo e ricco ipertesto, che scende molto nel tecnico, non nega l'esistenza dell'HIV, ma
propone una spiegazione alternativa dell'AIDS, legata alla sifilide..
- http://www.geocities.com/Hollywood/Set/2184/pag0.html
Distorsioni
Temporali Il sito italiano di opposizione sull'AIDS; molto illuminanti sono le storia
dell'AZT e di Magic Johnson..
- http://www.refuse-resist.com/iajr/
International AIDS Journalism Review Un sito di notizie sull'AIDS (poche, per la
verità...).
- http://www.virusmyth.com/aids/
Rethinking AIDS Un sito interamente dedicato alle ipotesi alternative sull'AIDS. C'è un
lavoro di Gallo e colleghi dell'88, e una risposta di Duesberg..
- http://www.livelinks.com/sumeria/aids.html
The Immune System Altra raccolta di articoli sull'AIDS "dissidente".
Interessante il documento "whatif.html", che racconta alcune "papere"
della medicina "ufficiale": ad esempio un'ondata di pellagra in USA, negli anni
'30, che fu scambiata per un'epidemia; furono prodotte alcune bizzarre teorie
epidemiologiche, analogamente a quanto accade con l'AIDS, finché non fu scoperto che la
causa era solamente alimentare...
sito con finale: / è invece un articolo con le critiche della
ricercatrice Eleni Papadopulos - Eleopulos all'attuale inaffidabile test di
sieropositività.
- http://thorup.com/HEAL/healindex.html
Health Education AIDS Liaison - Un'associazione che vuole aiutare i malati di AIDS con
metodi alternativi e non intrusivi..
- http://www.csulb.edu/~d49er/Issue26/26nmullis.html
Un articolo su un altro illustre oppositore del legame HIV-AIDS: il premio Nobel Kary B.
Mullis.