L’occuparsi
della terra e delle piante può conferire all’anima una liberazione
una quiete simili a quelle della meditazione. Questa intuizione di Herman Hesse sta alla base di moderne cure antistress e per il recupero
fisico e mentale.
Orticultura e giardinaggio come “terapia verde”,
bando ai farmaci, dagli con la zappa. Negli Stati Uniti sono stati
istituiti già da tempo Master in terapia orticolturale.
In Italia siamo
agli inizi, è attiva l’Horticultiral Therapy Italia, associazione
inglese con sede a Castellamonte (To), si organizzano corsi presso la
Scuola di agraria del Parco di Monza e addirittura l’Università della
Tuscia ha previsto un corso a livello universitario.
I corsi sono
rivolti ad educatori, infermieri, terapisti della riabilitazione ma
anche a giardinieri con provata capacità relazionale e sensibilità nei
confronti di persone con problemi.
Perché
occuparsi delle piante aiuta a risolvere disturbi psichici e fisici ?
Secondo alcuni esperti i benefici derivano dall’atto di preparare il
terreno, dal piantare, dall’organizzare lo spazio, dal seguire lo
sviluppo, dal prendere coscienza di poter cambiare il paesaggio in cui
si vive.
Le
varie fasi agricole: semina, fioritura, raccolta, consentono di
comprendere ed organizzare il tempo.
Il contatto con la terra,
l’osservazione di forme, colori, ombre e luci dei vegetali,
trasmettono sensazioni rilassanti, stimolano le capacità percettive ma
anche quelle affettive che vengono attivate con il prendersi cura di una
pianta. Si trova o ritrova, inoltre, fiducia nelle proprie capacità di
far vivere e crescere un essere, da non sottovalutare poi l’aspetto
positivo e dello sperimentare un metodo di lavoro che consente di
raggiungere un obiettivo.
Dalla cura di un orto o di un giardino ne
traggono benefici i disabili fisici con patologie congenite o da traumi
attraverso l’acquisizione o riacquisizione delle proprie capacità, si
migliorano l’autostima e il senso di controllo sull’ambiente. Ma
accudire fiori e seminare ortaggi può servire anche ad esauriti di ogni
tipo, ansiosi, stressati e “malati di shopping”. Pare che per queste
categorie, sempre più numerose, sia un vero toccasana.
Attraverso i
profumi e i sapori si ricarica lo spirito, si sciolgono le tensioni.
I
manager sotto stress alla palestra preferiscono sempre più il giardino,
dove si suda di meno e ci si rilassa di più.
Non a caso il loro
giornale di riferimento, il Sole 24 Ore è diventato da poco l’editore
del nuovo mensile: “Giardinaggio”.
Dal virtuale al naturale per
riprendere contatto con la realtà, un ritorno per qualche verso all’ancestralità
e all’armonia del creato.
La passione per il verde ha effetti benefici
per tutti, coltivare pomodori e rose rallenta il battito cardiaco,
regolarizza il respiro, abbassa la pressione sanguigna ma soprattutto
mette il sorriso sulle labbra.
E se la felicità o il benessere passasse
davvero per un piccolo lembo di terra anche in vaso ?
Di certo
un’opportunità per ritrovare se stessi e migliorare le proprie
capacità motorie e sensoriali.
By Gloria Danesi per ForumAmbiente
vedi:
+
Ortopertutti +
Le Piante Aromatiche
http://www.eticamente.net/40442/guida-per-lorto-sinergico-come-realizzare-lorto-piu-naturale-assoluto.html
Far crescere le
piante senza annaffiarle:
http://nexusedizioni.it/it/CT/il-metodo-pascal-per-far-crescere-le-piante-ricche-di-nutrienti-senza-annaffiarle-5206