Prodotti
biologici e inquinamento
È veramente senza inquinamento il prodotto biologico ?
Se tutto l’ambiente è inquinato, è logico che il cosiddetto
inquinamento di fondo ci sia dappertutto.
Ma un terreno sano, equilibrato in tutti i suoi microrganismi è in grado
di contribuire alla distruzione di eventuali agenti inquinanti.
Inoltre l’agricoltura biologica non aggiunge inquinamento a quello di
fondo.
Inquinamento
dell’aria e produzioni biologiche
Ci
si chiede spesso se l’inquinamento dell’aria non vanifica gli sforzi
che fanno i contadini biologici per produrre prodotti puliti.
Bisogna
ricordare che l’inquinamento dell’aria è differente
dall’inquinamento prodotto irrorando il terreno con liquidi tossici o
spargendovi polveri chimiche.
È un problema di densità, di peso specifico. Un liquido ha una densità
mille volte più alta dell’aria e un solido di almeno duemila volte.
In un metro cubo di aria inquinata di città si possono trovare circa 10
mg di inquinanti (soprattutto ossido di
carbonio), contro i 2000 mg di pesticidi per metro quadro (dati deI 2001) che riceve all’anno un
terreno coltivato con l’uso della chimica, per esempio a frutteto.
Senza contare che l’inquinamento da pesticidi ha una tossicità spesso
molto superiore a quella degli inquinanti dell’aria cittadina.
In ogni caso, perché aggiungere all’inquinamento dell’aria anche
l’inquinamento degli alimenti ?
Consumatori
e biologico
—
I prodotti biologici sono stagionali, non vengono prodotti in serre calde,
fuori stagione, perché in tal modo perderebbero quei componenti
che sono fondamentali per la salute del nostro organismo.
— I prodotti biologici non
sono fatti maturare artificialmente.
— I prodotti biologici si
conservano più a lungo perché contengono meno acqua ed hanno un
contenuto maggiore di minerali.
Valore nutritivo dei
prodotti biologici
Il
prodotto biologico ha maggior valore nutritivo:
— risultati sperimentali hanno mostrato che il prodotto
biologico ha circa il 25% in più di materia secca, rispetto al prodotto
agroindustriale. Cioè il prodotto della
agricoltura
chimica ha un quarto in più d’acqua, a parità di peso: bisognerebbe
tenerne
conto quando si valutano i prezzi, perché
i prodotti agroindustriali, almeno in parte, contengono più acqua;
— altri risultati sperimentali hanno mostrato (a parità di
materia secca) che i prodotti biologici hanno circa il 33% in più di
vitamina C, il 20% in più di proteine e di
carboidrati, il 15% di potassio e percentuali ancora maggiori di calcio,
fosforo, ferro, manganese, rame, eccetera;
—
risultati sperimentali hanno anche mostrato che nei prodotti
biologici sono soprattutto presenti quegli oligoelementi rivelatisi di
straordinaria importanza per la prevenzione
di molte malattie; inoltre sono presenti un maggior numero di vitamine, a
parità di
prodotto.
Un prodotto proveniente dall’agricoltura chimica invece è molto carente
di oligoelementi, perché i fertilizzanti a base di potassio, fosforo e azoto inibiscono l’assorbimento di altri minerali.
Ricerca
scientifica e agricoltura biologica
Numerose
ricerche svolte negli ultimi decenni hanno confrontato le caratteristiche
nutrizionali di prodotti biologici con quelli della agricoltura chimica,
dimostrando che i prodotti biologici sono migliori.
Le ricerche sono molte, a partire da quelle del tedesco Schuphan (Heisenheim,
Germania) e del francese Lairon (Marsiglia,
Francia) degli anni ‘60 e ‘70 fino a quelle commissionate dal Ministero
dell’agricoltura inglese nel 1990.
Una fonte importante di dati sulle ricerche che confrontano i prodotti
biologici con quelli convenzionali, sono i libri del francese Claude
Aubert, per esempio:
L’agriculture
biologique. Pourquoi et
comment Io pratiquer, Le
courrier du livre, 1977, da cui abbiamo tratto la seguente tabella.
| Materia
Secca |
+23% |
| Proteine |
+18% |
| Vitamina
C |
+28% |
| Zuccheri
Totali |
+19% |
| Metionina
(patate spinaci) |
+23% |
| Calcio |
+10% |
| Potassio |
+18% |
| Fosforo |
+13% |
| Ferro |
+77% |
| Magnesio |
uguale |
| Nitrati |
-97% |
| Amminoacidi
liberi |
-42% |
| Sodio |
-12% |
|
Differenza
nella composizione di alcuni nutrienti fra verdure fertilizzate in
modo naturale organico rispetto a verdure fertilizzate chimicamente |
Le
ricerche più estese sono state fatte dal tedesco W
Schuphan, di cui si può
consultare: Nutritional values in
crops and plants, Faber and Faber, Londra, 1965. Altri dati si possono
trovare nelle ricerche di Denis Lairon dell’lnserm di Marsiglia. La
ricerca estesa più recente è stata fatta in Gran Bretagna all’inizio
degli anni novanta:
Ricerca analitica sulla composizione nutrizionale di frutta e
ortaggi di coltivazione biologica, Pinther
and Hall, Memorandum tecnico 597, stazione di ricerca di Campden.
Progetto Maaf 4350. Pubblicato sulla rivista Living Heart and food
magazine, nel maggio 1994. Da questa ricerca riportiamo alcuni dati.
|
Prodotto |
da
agricoltura biologica
(in 100g) |
da
agricoltura convenzionale
(in 100g) |
differenza
biologica/convenzionale
(in 100g) |
| Mela |
| zuccheri
totali |
| vitamina
C |
|
|
|
|
| Pomodoro |
|
|
|
|
| Carota |
|
|
|
|
| Patata |
| saccarosio |
| fruttosio |
| glucosio |
| ferro |
| calcio |
| zinco |
|
| 1,0g |
| 1,2g |
| 2,0g |
| 5,7mg |
| 64,0mg |
| 1810µg |
|
| 2,4g |
| 0,7g |
| 1,2g |
| 4,7mg |
| 56,4mg |
| 1350µg |
|
| -58,3% |
| +71,4% |
| +66,0% |
| +21,3% |
| +13,5% |
| +34,1% |
|
Differenze
nutrizionali fra prodotti biologici e convenzionali
PAG.
1
-
PAG. 2
-
PAG. 3 -
PAG.
4
-
PAG.
6
-
PAG.
7 -
PAG. 8 -
PAG. 9
|
"Questo sito
WEB vi informa"
Non siamo
responsabili della correttezza e/o della solvibilità
degli inserzionisti del ns. Network
Webmaster
- Copyright © 1998, Publisher Bamico ltd - All rights reserved
Tutti i diritti riservati - Vietata
la copia anche parziale dei contenuti, se non viene citata la fonte |
|
|