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"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


AGRICOLTURA BIOLOGICA - 4
a cura Istituto Biologico Italiano
Pag.4
 

Tecniche di lavorazione - vedi anche: OGM alimenti NOCIVI !

Il terreno agrario è un sistema ecologico enormemente complesso e delicato. Il suolo è in sostanza vivo ed è di per se uno straordinario laboratorio chimico naturale.
La fertilità del suolo è il risultato della cooperazione di miliardi di individui per metro quadrato: avete letto bene, in un metro quadrato di terreno (e nello spessore di alcune decine di centimetri) ci sono miliardi di individui, quali batteri, funghi, alghe, insetti, acari, vermi, lombrichi, piccoli roditori e rettili che lavorano per la fertilità del terreno.
Che effetto può avere un trattore da 180 cavalli, munito di un vomere da 50 o perfino 80 cm? Devastante.
Inoltre esiste anche nel terreno, nella sua parte minerale, una struttura fisica delicata, formata da argilla, sabbia, limo, humus, acqua e aria: il tutto strutturato in micro-gomitoli spugnosi.
Infine il terreno è disposto a strati, che sono disposti ordinatamente, procedendo in profondità, cinque o sei livelli che non possono essere sovvertiti, pena la morte degli organismi viventi ospitati.
Il terreno va aerato, dunque, non rivoltato profondamente. Le radici delle piante, col loro lento lavoro di penetrazione nel terreno, possono sostituire egregiamente il lavoro di grandi macchinari. Ecco la necessità di consociazioni di piante, con sistemi di radici diverse.
Ecco la necessità di interventi dolci, macchine leggere, aratri poco profondi, passaggi poco frequenti sul terreno, eventualmente uso di pneumatici larghi e a bassa pressione.

Ecosistemi
L’azienda agricola biologica è un ecosistema, un organismo vivente. Ciò comporta alcune scelte:

  1. no alla monocoltura, perché sconvolge l’equilibrio ecologico di natura;

  2. sviluppo delle siepi: le aziende devono essere protette da siepi che le schermino da fonti di inquinamento esterne. in aggiunta e siepi costituiscono l' habitat di numerose se specie animali, indispensabili all’equilibrio ecologico del terreno. 
    E poi le siepi mitigano freddo e caldo e trattengono l’umidità.

L’azienda agricola biologica tende ad essere un ecosistema ricco del maggior numero di specie animali e vegetali.
Ciò costituisce un elemento di controllo delle specie infestanti e parassite, mediante equilibri naturali.
Esperimenti hanno dimostrato che per ogni metro di altezza di una siepe opportuna, si controllano gli insetti dannosi del terreno a fianco fino a una distanza di dieci metri.

No ai prodotti chimici di sintesi
Le coltivazioni devono essere esenti da trattamenti con prodotti chimici di sintesi.
In agricoltura biologica non vengono usati antiparassitari, fitofarmaci, concimi chimici, diserbanti chimici: questi si chiamano prodotti chimici di sintesi, cioè creati artificial­mente nei laboratori. Neanche dopo il raccolto sono ammessi conservanti.
Nei casi in cui ci sia una probabilità elevata di perdita del raccolto, i contadini biologici hanno accumulato un’ampia gamma di tecniche protettive, intelligenti, che non fanno uso di prodotti chimici di sintesi.

Molti consumatori pensano che la principale garanzia, che i prodotti di un’azienda siano biologici, sia fornita dalle analisi chimiche e
Invece la migliore garanzia che un prodotto sia frutto di tecniche biologiche di coltivazione, viene dal controllo che l’azienda rispetti le regole succitate.Tra queste regole c’è sì l’eliminazione dei prodotti chimici, ma c’è molto di più: l’uso di scoperte scientifiche avanzate ai fini del più intelligente utilizzo del terreno agrario.

Periodo di conversione all’agricoltura biologica
Si chiama così il tempo, da uno a tre anni, durante il quale sono adottate le norme per la produzione biologica su un terreno che in precedenza sia stato coltivato con il metodo dell’agricoltura chimica.
Si tratta del periodo di depurazione del terreno dai veleni accumulati negli anni di agricoltura chimica. Durante tale tempo (stabilito dalla commissione di certificazione per ogni azienda) i prodotti non possono essere venduti come provenienti dall’agricoltura biologica, ma dal secondo anno possono portare la dicitura “provenienti da terreni in conversione all’agricoltura biologica”.

Confronto con altri metodi agricoli 
I gravi danni prodotti dall’agricoltura chimica, hanno portato taluni settori agro industriali a ridurre l’uso di composti chimici di sintesi, e anche a ricercare altri mezzi soprattutto per combattere parassiti e malattie: per esempio attraverso l’uso di specie animali antagoniste.
Tali metodi non vanno confusi con l’agricoltura biologica, anche se hanno nomi che possono trarre in inganno il consumatore comune.
Dunque metodi di lotta integrata, o lotta guidata, o lotta biologica, non hanno nulla a che fare con l’agricoltura biologica, soprattutto perché mancano dei requisiti fondamentali che sono stati su esposti. Insomma questi metodi si limitano a diminuire i fitofarmaci, ma nulla fanno sul piano dei concimi, nulla sul piano della salvaguardia del terreno e della sua fertilità, nulla sull’ecosistema dell’azienda agricola. Un altro metodo che ha preso piede è quello dell’agricoltura integrata, un’agricoltura chimica basata sull’uso oculato dei prodotti chimici. Con tale metodo si riesce a diminuire il numero dei trattamenti deI 20-30%, in particolare quelli effettuati in prossimità della raccolta. Inoltre tale metodo fa uso anche della lotta biologica cioè dell’immissione di specie animali o microrganismi antagonisti dei parassiti delle coltivazioni.
Che giudizio dare dell’agricoltura integrata? Ogni passo avanti per inquinare meno l’ambiente va salutato con favore.
Va però detto che non esiste una legge europea che definisce l’agricoltura integrata, ne esistono controlli o certificazioni.
Esistono talvolta leggi regionali, ma la parte carente concerne sempre il controllo. Si tratta pur sempre di un’agricoltura che fa uso di pesticidi, diserbanti chimici e fertilizzanti chimici. D’altro canto, in attesa che tutta l’agricoltura nazionale diventi biologica, sarebbe opportuno che l’agricoltura chimica si trasformasse tutta in agricoltura
integrata, perché come detto, c'è una diminuzione di trattamenti inquinanti.
Un altro settore di prodotti che si può trarre in inganno i consumatori è quello dei nomi di fantasia che "vestono" alcuni prodotti per l'infanzia. Sono stati creati marchi speciali per prodotti provenienti da coltivazioni oculate nell'uso di prodotti tossici. 
Anche in questo caso sono benvenuti tutti i tentativi di produrre alimenti più sani. 
Tuttavia il consumatore deve sapere che si tratta di impegni dichiarati soltanto a parole, non controllati da nessun organismo autorizzato.

Continua in:     Indice Autosufficienza in Agricoltura
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Commento NdR: L'acquisto ed il consumo di alimenti Biologici e/o Biodinamici, per salvaguardare anche la salute della vostra famiglia, è uno dei modi per sostenere gli agricoltori che non utilizzano queste sostanze chimiche (concimi, fertilizzanti fitofarmaci, insetticidi) altamente tossiche e quindi per salvaguardare anche l'ambiente, in quanto l'industria Farmaceutica-Chimica lo sta distruggendo a ritmo molto veloce, anche grazie al vostro disinteresse; per cui da DOMANI SOLO Alimenti Biodinamici-Biologici !.