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"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
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Alternative Medicine"
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AGRICOLTURA BIOLOGICA - 2
a cura Istituto Biologico Italiano
Pag.2
 

ETICHETTATURA: altre questioni importanti - vedi anche: OGM alimenti NOCIVI !

Innanzitutto nelle etichette si troverà l’aggettivo biologico soltanto accompagnato dal sostantivo agricoltura. Più precisamente la frase ammessa sarà: proveniente da agricoltura biologica, ma soltanto se il produttore rientra nel registro dei produttori biologici del Ministero delle politiche agricole e perciò è sotto la vigilanza di un organismo di controllo.
In secondo luogo tale dicitura si può usare affiancata al nome del prodotto se almeno il 95% degli ingredienti di origine agricola è di tipo biologico.
Se invece ne contiene meno del 95% (ma più del 70%), la frase da agricoltura biologica va usata soltanto nella lista degli ingredienti,
con caratteri delle stesse dimensioni di quelli degli ingredienti.
Se il prodotto contiene meno del 70% di ingredienti agricoli biologici, non si può assolutamente fare alcun cenno al metodo di produzione biologico.

I regolamenti base
Reg. Cee 2092/9 1
Il regolamento Cee 2092 è la legge base che regola la produzione biologica nella Comunità europea. E stato emanato nel 1991.
Ha avuto più di trenta modifiche fra il 1991 e il 2001. Si applica ai prodotti che portano sull’etichetta l’indicazione del metodo di produzione biologico. Riguarda prodotti vegetali e prodotti trasformati che contengano ingredienti vegetali.
Le parti fondamentali di questa legge riguardano: il sistema di controllo, le etichette (e la pubblicità), norme di produzione di sementi e piante, norme di conversione di un terreno all’agricoltura biologica, norme per conservare la fertilità del terreno, la lotta contro i parassiti, le malattie e le piante infestanti.
In alcuni allegati al regolamento sono riportati gli elenchi dei prodotti naturali che si possono usare in agricoltura biologica (per la concimazione, per la difesa in caso di malattia, come additivi innocui, come eccipienti); ad esempio: carbonato di sodio, agar, pectina, azoto ecc.
Si tratta di elenchi chiusi, cioè si possono usare solo le sostanze che vi sono contenute e solo allo scopo previsto in elenco. A volte solo per una determinata coltivazione
oppure solo fino ad un anno definito, oppure solo su autorizzazione dell’Organismo di controllo.

Reg.Ce 1804/99
Nell’agosto 1999 è uscito il regolamento della Comunità europea (n. 1804/99) sui prodotti animali.
Il regolamento riguarda bovini, suini, ovini e caprini, equini, pollame e api. Sono esclusi i conigli, che nel resto d’Europa non si mangiano.
Innanzi tutto il regolamento vieta di tenere gli animali in allevamenti intensivi, sempre al chiuso e senza rispettare le loro più elementari esigenze. Una norma importante riguarda l’alimentazione: gli animali possono mangiare di tutto purché provenga da agricoltura biologica, a patto che almeno il 60% della razione sia costituita da foraggi freschi o insilati o essiccati. Esistono delle deroghe: ancora per qualche anno è ammesso l’utilizzo di 10-20% di alimenti convenzionali (cioè non biologici). L’elenco degli alimenti ammessi è riportato dettagliatamente: si tratta di tutti i prodotti vegetali e di alcuni prodotti animali (pesce, latte e derivati).
Per quanto riguarda invece i trattamenti sanitari si punta molto sulla prevenzione (proprio come per le coltivazioni) e su terapie naturali, come l’omeopatia.
Il benessere degli animali è salvaguardato da varie norme. Per esempio tutti i mammiferi devono avere la possibilità di uscire nel terreno a pascolo ogni volta che è possibile. Comunque possono essere tenuti nelle stalle per un massimo di 1/5 della loro vita media (bovini e suini). Altre norme descrivono dettagliatamente la superficie minima coperta da assegnare a ogni animale nelle stalle.
Il regolamento stabilisce inoltre norme per le api.

Agricoltura biologica e Ogm
Il Reg. 1804 contiene alcune modifiche al Reg. 2092, la più importante delle quali è il divieto di usare in agricoltura biologica organismi modificati geneticamente o prodotti da essi derivati.
La filosofia dell’agricoltura biologica è agli antipodi rispetto alle manipolazioni genetiche, anche se nel Reg. 2092 non se ne fa quasi cenno (nel 1991, data di uscita del Reg. 2092, il problema non era così impellente). Questa opposizione appare evidente proprio nel nuovo regolamento sulla zoo­tecnia. Il divieto di utilizzo di Ogm in agricoltura biologica è infatti l’unica norma che è entrata in vigore immediata­mente, il giorno stesso della pubblicazione del Reg. 1804 sulla Gazzetta Ufficiale della Comunità europea: 24 agosto 1999.

Il termine “biologico” 
L’aggettivo biologico deriva da biologia, la scienza che studia gli esseri viventi. Dal 1991 però ha assunto un altro significato specifico, indica un prodotto alimentare proveniente dall’agricoltura biologica. La legge che definisce l’uso del termine biologico è il già citato Reg. Cee 2092.
Il legislatore ha tenuto a disciplinare molto rigidamente l’uso del termine “biologico”, limitando tale uso al metodo di produzione agricola. Perciò non si troverà mai scritto in etichetta: riso biologico, arance biologiche, grissini biologici ecc. perché è proibito.
È permesso soltanto: “arance provenienti da agricoltura biologica”,”riso proveniente da agricoltura biologica” ecc.
È anche vero che nel linguaggio comune si usa tranquillamente la denominazione “prodotti biologici”,”biscotti biologici”, “latte biologico” ecc. Si tratta di un uso improprio del linguaggio parlato, non di legge; consentito nel linguaggio, è proibito nelle etichette e nella pubblicità.

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   Indice Autosufficienza in Agricoltura
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Commento NdR: L'acquisto ed il consumo di alimenti Biologici e/o Biodinamici, per salvaguardare anche la salute della vostra famiglia, è uno dei modi per sostenere gli agricoltori che non utilizzano queste sostanze chimiche (concimi, fertilizzanti fitofarmaci, insetticidi) altamente tossiche e quindi per salvaguardare anche l'ambiente, in quanto l'industria Farmaceutica-Chimica lo sta distruggendo a ritmo molto veloce, anche grazie al vostro disinteresse; per cui da DOMANI SOLO Alimenti Biodinamici-Biologici !.

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