Da
qualche settimana a questa parte assistiamo a
terrificanti scene di "distruzione
istantanea" con cadaveri che bruciano per
notti intere, di ormai decine di migliaia di
animali da allevamento, soprattutto in Inghilterra
e in Francia, che grazie a Dio ha risparmiato
l'Italia. Ma è proprio vero che con queste
barbarie noi non c'entriamo ?
Secondo Abigail Wood, veterinaria inglese e
ricercatrice della storia dell'afta epizootica,
questa malattia, per gli animali, è tanto seria
quanto un forte raffreddore lo è per gli
umani". (1)
Secondo il sapere ufficiale, l'afta viene causata
da un virus.
I sintomi: febbre, seguita da bolle e
ulcere sulla lingua, le gengive, il palato, la
pelle dei piedi e le mammelle. La malattia causa,
negli animali affetti, oltre la stanchezza, una
diminuita produzione di latte, ma gli animali,
generalmente dopo una o due settimane, si
riprendono.
Solo nel 5 % dei casi la malattia ha esito fatale.
(2) La carne degli animali resta comunque
commestibile. (3)
Perché allora vengono uccisi migliaia e migliaia
di animali ?
Non facciamo mica altrettanto con i
nostri bimbi solo perché hanno la tosse !
Sempre
secondo la Wood, si è deciso, negli anni 50 in
Inghilterra, su pressione degli allevatori di
animali di razza, di adottare la strategia dell'eradicazione
totale della malattia, facendo terra bruciata
intorno agli allevamenti che presentavano anche un
solo caso di afta.
Ripetiamo: La malattia non è seria e la
carne degli animali affetti da essa non diventa
pericolosa per il consumo umano.
Si tratta quindi di una scelta puramente
strategica, di una guerra dichiarata al virus
dell'afta, a favore di una parte degli allevatori
e a sfavore di un'altra (NdR ma sopra tutto a
favore dei fatturati delle
multinazionali
dei
Vaccini...).
E' tutta qui la giustificazione per la morte di
centinaia di migliaia di animali ? Qualcuno
potrebbe chiedere se questa strategia abbia un
senso, oltre a favorire certi allevamenti
"certificati".
Prima domanda: Se la malattia è virale e,
per quanto ci viene detto...((NdR: per spaventare
politici ed allevatori.. e quindi con il loro
terrorismo
mediatico riescono a far acquistare i loro
prodotti....Farmaci
e
Vaccini), è molto contagiosa, se
il virus si attacca alle nostre scarpe, perché i
suini ne soffrono ed invece i gatti e i cani no ?
Perché i cavalli possono esserne "portatori
sani", cioè avere il virus ma non mostrare
sintomi di sorta ?
E perché negli umani riesce al massimo a produrre
qualche lieve irritazione cutanea ?
Esaminiamo più da vicino i metodi di diagnosi: La
presenza del virus dell'afta viene accertata da
un'analisi del sangue, con un test chiamato
ELISA
(enzyme linked immuno-absorbent assay).
Questo test, famoso perché viene usato anche
nella diagnosi della
siero positività
(NdR: che poi viene spacciata per pre-AIDS...; esso
riesce a scoprire certe proteine ed anticorpi nel
sangue,
e si
presume che queste proteine ed
anticorpi siano presenti perché c'è anche il
virus.
La beffa: Il
virus dell'afta, come quello
dell'AIDS, non è presente negli animali testati e
non esiste infatti alcuno studio scientifico che
documenti, fotografia in mano, l'avvenuta scoperta
e l'isolamento e così l'esistenza, né dell'uno,
né dell'altro virus.
Nella medicina umana, il
test ELISA viene
utilizzato, come abbiamo detto, per accertare la
diagnosi "HIV positivo".
Solo che, da un po' di tempo a questa parte, si è
scoperto che questo
test fa acqua da tutte le
parti.
Il numero dei "falsi positivi" è
altissimo e la letteratura medica elenca circa 60
condizioni diverse, non connesse in alcun modo
all'HIV, che possono dare una risposta positiva al
test, tra cui anche una banale
influenza e
addirittura la
vaccinazione per l' influenza ! (4)
Giungiamo così all'esame del nostro concetto del
"nemico virus", da uccidere ad ogni
costo.
Vi consigliamo di rileggere il "processo al
virus" di Vitale Onorato (5), nel quale lo
scrittore ripercorre, in chiave ironica, la
diatriba tra il chimico Luigi
Pasteur e il suo
collega medico "nemico" Antoine Béchamp
che fin dal 1893 con la vittoria del primo e col
dimenticare il secondo.
Pasteur, con il suo lavoro, non esente da certi
imbrogli, gettò nel 1898 la base per il sistema,
oggi molto contestato, delle vaccinazioni di
massa, dell'uso indiscriminato di
antibiotici e di
un grandissimo business: quello delle
multinazionali del farmaceutico e della
"medicina
allopatica"
E se i virus fossero nostri amici e se ci
aiutassero a guarire, come accenna Onorato nel suo
libro e come ci viene detto da
Hamer, quel medico
tedesco che la medicina ufficiale ha eletto il suo
"nemico giurato", al punto di togliergli
l'abilitazione alla professione e di processarlo
per eresia ed infine imprigionarlo per anni....?
Secondo Hamer infatti, ogni malattia ha un
percorso bifasico, cioè ha due fasi diverse l'una
dall'altra.
La seconda fase, quella della guarigione, è
caratterizzata appunto dalla febbre e
dall'intervento di batteri e virus nostri amici,
che aiutano a riparare il danno. T
utto un
madornale errore allora, da
Pasteur alle
vaccinazioni e gli
antibiotici, fino allo
sterminio di massa di animali sani ? Può darsi.
Le proteste infatti stanno già cominciando sia in
Italia che altrove. L'ultima notizia è che in
Olanda, gli agricoltori di un villaggio uniti
nella protesta contro l'abbattimento del loro
bestiame sano, sono stati brutalmente dispersi
dalla polizia con l'intervento di cannoni ad
acqua.
Come nel caso dell'afta, dove accusiamo il virus,
anche la
mucca pazza ha il suo colpevole, una
proteina detta "prione".
Non ci dicono che questi prioni non possono essere
arrivati con l'alimentazione, perché verrebbero
subito distrutti nello stomaco delle mucche.
Non
ci spiegano neanche come i prioni si anniderebbero
solo nel cervello degli animali, protetto dalla
barriera sanguigna cerebrale, e non negli altri
organi. Infatti la "prova" che i prioni
"infettano" solo il cervello delle
mucche è stata ottenuta iniettando una purea
finissima della materia cerebrale di animali
malati, direttamente nel cervello degli animali
sani ! (6)
Va da se che
una prova così ottenuta è come
minimo dubbiosa, se non la vogliamo chiamare
addirittura col nome che gli spetterebbe: una
vera
e propria frode scientifica.
La versione ufficiale della causa del morbo
della mucca pazza tralascia tutte le indicazioni
della dannosità nervina di un
insetticida a base
fosfatica, venduto sotto il nome
Phosmet, che era
largamente usato proprio negli anni 70 e 80 dagli
allevatori britannici contro le larve di una mosca
(Dasselfliege) che attaccano il bestiame.
Come nel caso dell'afta, per sospetto di mucca
pazza sono stati eliminati centinaia di migliaia
di animali sani.
La regola infatti è quella di uccidere tutti gli
animali di ogni allevamento, nel quale venga
confermato il sospetto della presenza dei prioni
anche in un solo animale.
Come è dubbiosa la prova dei
prioni arrivati
dall'alimentazione quale causa del morbo, così è
dubbioso l'esito dei test per la presenza di prioni negli animali e cosa che è certamente
criticabile, la scelta di eliminare migliaia di
animali perfettamente sani, che dobbiamo solo
chiedere se tutto questo è frutto di incompetenza
o se potrebbe rientrare in un disegno ben preciso,
e caso mai, quale potrebbe essere questo disegno.
Oltre al test dall'esito incerto, che cosa
accomuna l'Aids, il morbo della mucca pazza e
l'afta epizootica ?
Un elemento comune che spicca molto è quello di
un "sacrificio" sia degli animali che
delle persone all'inevitabile (in apparenza) morte
decretata da fattori fuori dal nostro controllo.
Il "sacrificio" di vite umane lo abbiamo
visto e lo vediamo tuttora nell'Aids,
dove è
stata costruita praticamente a tavolino,
un'epidemia terribile apparentemente senza scampo
per chi si credeva coinvolto.
Qualche anno fa questa terribile epidemia stava a
dire dei suoi promotori, ad ingoiare tutta
l'umanità con una crescita esponenziale.
La sua ineluttabilità giustificava la morte degli
omosessuali come "condannati dal
virus"
e ancora oggi giustifica l'invio in
Africa di
tonnellate di medicinali altamente tossici ed
infatti potenzialmente mortali da distribuire alle
"vittime dell'Aids" sul continente nero.
Tuttora il sapere ufficiale tace le evidenze che i
sintomi dell'Aids sono quelli di un avvelenamento
da droghe (nitriti di amile -poppers), che
trasformano l'emoglobina nel sangue in
metamoglobina, impedendo così il trasporto di
ossigeno alle cellule.
Il morbo della mucca pazza ha mietuto centinaia di
migliaia di vite di animali sani ed innocenti.
E' vero che erano animali di allevamento
destinati in ultima analisi ad essere mangiati
da noi (si, diciamolo, siamo in un certo senso
dei barbari), ma è anche vero che di fronte a
pochi casi realmente accertati, migliaia di
animali perfettamente sani sono stati uccisi
solo perché avevano la sfortuna di condividere
la stessa stalla con una mucca malata.
E nel caso dell'afta, non crediamo di dover
aggiungere altri dettagli alle agghiaccianti
immagini che tutti, chi più, chi meno, hanno
visto in TV in queste ultime settimane.
Sono immagini quasi da sacrificio rituale, come se
dovessimo prostrarci davanti ad un dio molto
arrabbiato.
La conclusione ? Qualcuno sta preparando il
terreno per farci accettare di buon grado la
riduzione della popolazione umana di questa terra,
e quindi l'eliminazione di molti di noi con altri
sacrifici ugualmente "inevitabili" ?
Un sospetto terrificante, questo, che solo il
futuro potrà confermare o smentire.
Certo c'è anche un "effetto
collaterale" forse molto gradito ai
globalizzatori: la distruzione dell'agricoltura
tradizionale e il conseguente controllo, da parte
delle multinazionali, della nostra catena
alimentare.
In Germania, la psicosi "da prione"
ha già spinto qualcuno ad ipotizzare uno stop
totale ai fertilizzanti naturali, perché non
rispondenti ai requisiti di igiene, e da noi, la
soia
transgenica viene sbandierata come sostituto
"gradito" (a chi? ) ai mangimi con
l'aggiunta di farine animali ora vie}
Speriamo di aver sbagliato, di aver visto le cose
con un eccesso di fantasia, ma non ne siamo
proprio sicuri.
Non per
niente rassicurante in quest'ottica l'ultima
notizia che ci giunge (7) del furto, in un
laboratorio militare del Wiltshire in Inghilterra,
dove per anni si sono svolte controverse ricerche
su
armi batteriologiche, di una provetta
contenente una quantità X di virus e sembra
proprio quello dell'afta !
(NdR: se ne serviranno per iniettarlo negli
animali ed inventare
l'epidemia
- dopo aver "scoperto" in quegli stessi animali il
virus.......con i loro test.....)
Secondo il Sunday Express, che ha dato grande
risalto a questa notizia ed al fatto che il furto
è stato denunciato con molto ritardo, l'epidemia
in Inghilterra è scoppiata in circa 1100 focolai
distribuiti nel paese ed ha determinato lo
sterminio di milioni di capi di bestiame fra
suini, ovini, caprini e bovini.
By Josef Hasslberger - Roma, aprile 2001
Riferimenti:
1. Articolo in UK Times, 1 marzo 2001
2. Australian Animal Health Information Services -
http://www.aahc.com.au
3. UK Times, op. cit.
4. Per problemi con il test ELISA vedete:
http://www.virusmyth.net/aids/data/cjtestfp.htm
5. Onorato, V. "Immunit\'88" Alfa Omega
Editrice 1993
6. Messinger, Bernd - Comunicazione privata
Corriere della Sera, 9 aprile 2001 - "Afta,
l'ombra del sabotaggio sull'epidemia"
vedi:
Muoiono tutte le
Pecore Vaccinate
+ Danni dei VACCINI
+
Tubercolosi Bovina
+
Gli animali VACCINATI si
ammalano sempre e muoiono in modo prematuro
India, echi di
una strage (suicidi degli agricoltori, le
cause) - 23/09/2016
http://temi.repubblica.it/micromega-online/india-echi-di-una-strage/
Cosi si allevano gli animali da carne in
certi allevamenti