BIODINAMICA in AGRICOLTURA
Attraverso questo tipo di agricoltura, è
possibile ritrovare il senso di un lavoro
agricolo in armonia con la natura e le sue
leggi, dove l’uomo torna a essere regista
consapevole del suo equilibrio.
Applicata in tutto il mondo dal 1924 da aziende
di ogni estensione e tipologia, essa parte dal
fondamento che l’azienda agricola è un vero e
proprio organismo vivente a ciclo chiuso,
inserito nel più grande organismo vivente
cosmico, alle cui influenze soggiace.
L’agricoltore biodinamico conosce tali influenze
e conseguentemente adotta un metodo pratico che
le favorisce, col risultato di avere terreni
fertili e vitali e prodotti salubri.
È un apporto di conoscenze che si offre a
integrazione della cultura agronomica ufficiale,
determinandone il rinnovamento in uno spirito
più etico ed estetico e che favorisce una nuova
professionalità dell'agricoltore, cosciente e
corresponsabile.
L'obiettivo ultimo è quello di poter fornire
alimenti adatti a una umanità e ad un ambiente
planetario sempre in evoluzione. Riuscire ad
aver cura della terra per aver cura dell'uomo e
viceversa, secondo il metodo scientifico
iniziato da
Rudolf Steiner
Gli
agricoltori dell’antichità tenevano conto dei
cicli lunari per la semina, rotazioni,
piantagioni, concimazioni e potature. Oggi parlare
di queste tecniche, sembra di parlare di
superstizione, ma alcune aziende agricole
dell’associazione biodinamica italiana hanno
dimostrato con anni di agricoltura legata a quelle
tecniche che trattasi di antica sapiente scienza
persa con l’avvento dell’agricoltura
“moderna” ormai gestita dalle multinazionali della
chimica, che stanno rovinando i terreni agricoli,
inquinando le falde acquifere e depauperando
l’humus vitale del terreno rendendolo sterile
con i concimi chimici che propinano agli ignari
agricoltori, i quali poi producono cibi per
l’alimentazione umana ed animale di scarsa e
cattiva qualità, che ammalano coloro che si
alimentano di quei prodotti.
Per fortuna da qualche decennio proprio qui in
Italia è nato il risorgimento dell’agricoltura
naturale detta Biodinamica.
ATTENZIONE - USA: Il Senato degli
States sta varando una legge (Gen. 2010) che
impedira' l'utilizzo dell'agricoltura biologica
in tutti gli Stati Uniti.....questa la forza
delle criminali
multinazionali
agroalimentari degli
OGM....
vedi:
PDF in Inglese
Far crescere le piante senza
annaffiarle:
http://nexusedizioni.it/it/CT/il-metodo-pascal-per-far-crescere-le-piante-ricche-di-nutrienti-senza-annaffiarle-5206
India, echi di una strage (suicidi degli
agricoltori, le cause) - 23/09/2016
http://temi.repubblica.it/micromega-online/india-echi-di-una-strage/
vedi:
Ortopertutti
+
Le Piante Aromatiche +
http://www.eticamente.net/40442/guida-per-lorto-sinergico-come-realizzare-lorto-piu-naturale-assoluto.html
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TESTIMONIANZA
sulla
Agricoltura BIODINAMICA
Io me ne occupo da 2 anni circa, insieme ad un
amico. Una parte del suo terreno l'abbiamo
adibito ad un avvicendamento studiato a
tavolino.
Come produttrici di concime abbiamo scelto le
galline. Avevamo anche capre ma le abbiamo
tolte (facevano troppo casino). Siamo partiti da
un ceppo “bastardo”, molto forte, le galline
del babbo, che erano già ottime covatrici. Non
avendo a disposizione purosangue ci siamo
rivolti a degli ibridi commerciali, più
precisamente delle "Kabir" collo nudo (molto
diffuse nei consorzi agrari). Tutto sommato si
sono adattate bene. Il gallo lo abbiamo preso da
un pollaio amatoriale, un “bastandone” molto
forte e leggero che ha a disposizione un harem
molto sovradimensionato, 24 femmine, ma se la
sta cavando molto bene, ha due anni, è maturo e
vigoroso. Non possiamo dargli un gallo di
sostegno perchè lo ucciderebbe.
Il ricovero, per motivi economici, non è un'arca
su ruote o altro, ma è in pareti di canne,
smontabile. Il mio amico fra l'altro ha un
grosso senso estetico: i nidi sono ricavati con
dei cestelli di lavatrice inox.
Abbiamo comprato un'incubatrice da 50 uova (non
abbiamo ancora chiocce affidabili), ma non
riusciamo a trovare le uova.
Ci piacerebbe trovare delle livornesi o
piemontesi (molto rare). Le penne devono essere
bianche (piacciono molto ai consumatori). Le
uova bianco candido.
Per ora sono in un terreno semi-incolto; abbiamo
predisposto un nuovo pascolo che stiamo
irrigando a pioggia. Abbiamo seminato un mix di
cereali (principalmente orzo e avena) e
leguminose (favino soprattutto), oltre a
trifoglio, ortica ed una piccola pazzia... erba
medica. Il luogo scelto aveva già un'ottima
ombreggiatura, un frutteto (filari di arance,
pesche, ecc... e qualche olivo).
Abbiamo fatto il grosso errore di fresare ed
abbiamo frantumato eccessivamente la cotica
superficiale, il prossimo anno ci siamo
ripromessi solamente un passaggio di erpice. Il
pascolo delle galline diventa terra bruciata,
nonostante siamo sempre sopra i 10 mq per capo.
Il pascolo dell'anno scorso quest'anno è
diventato un orto ed abbiamo degli ottimi
risultati. Stiamo irrigando a goccia
naturalmente ed abbiamo di tutto (zucchine,
melanzane, fagioli, piselli, carote... anche
qualche melone e cocomero).
Nel frattempo abbiamo un altro appezzamento con
fave per azotare. Un altro pezzo mix cereali -
legumi stiamo falciando come integrazione
alimentare.
Lavoriamo solo sul venduto e non riusciamo a
stare dietro alle richieste; contiamo di
espanderci parecchio, ma sinceramente non
abbiamo soldi.
Abbiamo un elenco di clienti molto selezionato
ed una contabilità ”artigianale”. Vendiamo poco
a prezzi da strozzinaggio.
Ad esempio, le galline le stiamo vendendo a 8
Euro al chilo, sono tutte oltre i 3 chili:
se oggi ne avessi a disposizione 20 o 30, domani
le avrei già vendute. Ma vogliamo alleggerirle,
per fare il pollo mono porzione (si lamentano
tutti che sono troppo grosse, vanno sezionate...
le famiglie umane sono sempre più piccole).
Noi cerchiamo di fare una cosa “semplice”: avere
il migliore prodotto al mondo, senza limitazione
alcuna.
Non usiamo concimi chimici, non vacciniamo,
lavoriamo molto puliti, stiamo attenti a
segregare subito un animale malato, ecc. Puliamo
tutto e tutti i giorni e portiamo nell'orto. Le
lettiere sono gli stessi residui del mix
alimentare, oltre all'integrazione in verdure
scadenti.
I nostri clienti spesso ci portano gratis il
“verde” fresco di 3 - 4 giorni raccolto in casa,
oltre a pane duro ed altro. Sono felici di
riciclare !
Questo però è sintomo che non siamo ancora a
regime: nel biodinamico non bisognerebbe usare
la cariola, ma il ciclo alimento - letame -
coltivazione dovrebbe essere avvicendato e
“statico”.
Tutto questo oltre che necessario nel
biodinamico da una piacevole sensazione al
cliente che ci viene a trovare, una sensazione
da “giardino delle delizie”.
Riusciamo ad avere qualche soldo in tasca, siamo
soddisfatti, siamo felici. Solo le nostre mogli
si lamentano sempre e strillano di togliere le
scarpe prima di entrare in casa..
P.S.: abbiamo una poiana che ci ha fatto fuori
una decina di pulcini... Ma il mio amico dice
che “la sistema lui, di stare tranquillo”; non
so come intende fare.
By BTW -
barrylyndon@libero.it - Tratto da Usenet
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AGRICOLTURA BIODINAMICA - Salvezza del Pianeta !
L'agricoltura
Biodinamica fu fondata dal filosofo austriaco Rudolf Steiner (1861-1925) negli anni venti.
Steiner è noto per essere stato il padre della
cosiddetta antroposofia, disciplina
medico-scientifico-filosofica.
Steiner si occupò di: psicologia
all'educazione,'arte all'economia fino a includere
la medicina. Non sorprende quindi che tra i suoi
interessi compaia anche l'agricoltura.
Steiner si interessò di agricoltura negli ultimi
anni della propria vita e nel 1924, a Koberwitz,
tenne un ciclo di otto conferenze il cui tema
principale era la salute della terra, il
mantenimento e l'accrescimento della sua fertilità
con lo scopo di migliorare la qualità degli
alimenti destinati all'alimentazione umana.
Gli obiettivi che l'agricoltura biodinamica si
propone sono molto diversi da quelli
dell'agricoltura chimica e possono essere
sintetizzati nei seguenti punti:
1) mantenere la fertilità della terra, dandole da
mangiare (tecnica del sovescio)
Questa pratica è molto utile in quanto vi sono
piante che arricchiscono il terreno di elementi
nutritivi, mentre altre lo impoveriscono.
2) mantenere le piante in buona salute per
consentire loro di resistere alle malattie e ai
parassiti, nutrendole con un buon ammendante
agricolo appositamente preparato con mesi di
fermentazione, per aumentare la qualità degli
alimenti prodotti.
3) I prodotti Biodinamici in commercio tipo 501
ecc: sono otto e ci dicono che siano in grado di
rigenerare e rimineralizzare il terreno in 3-4
anni.
I suoi seguaci hanno poi completato i fondamenti
su cui si basa questa tecnica agricola.
Una pratica ritenuta di fondamentale importanza
consiste nello spruzzare il terreno con
"preparati biodinamici", ottenuti da
letame, polvere di quarzo o sostanze vegetali, in
diluizione omeopatica. L'irrorazione del terreno
con tali preparati deve seguire tempi determinati
legati ai cicli lunari.
Tratto da Agricolturabiodinamica.it
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Questa
tecnica già teorizzata nel 1924 da
Rudolf Steiner
che indicò a certi agricoltori tedeschi
preoccupati perché i loro terreni divenivano
sterili dopo qualche anno di utilizzo dei concimi
chimici.
Da quella data questo tipo di agricoltura
rimase silente ed avvolta in un alone di mistero.
Ora sta prepotentemente tornando alla ribalta,
anche se ancora sovvenzionata finanziariamente
dalla comunità europea con fondi speciali, in
quanto riconvertire i terreni implica per qualche
anno avere un’azienda a agricola in perdita.
Ma comunque un tempo metodo di nicchia,
oggi sta conoscendo un mini boom. I terreni cosi
trattati rimangono sempre fertili e forniscono
prodotti dall’ottimo gusto e con sostanze
organolettiche di qualità.
In Italia vi sono circa 470 aziende su 5 mila
ettari (il 51% al Nord) che aumentano del 10% ogni anno.
I cittadini chiedono sempre più cibi che abbiano
un buon sapore, e che forniscano
un’alimentazione sana ed esente da inquinamento
chimico.
L’agricoltura intensiva impiega i nitrati in
modo massiccio, sconvolgendo il bilancio
energetico del terreno ed impedendo di conseguenza
la formazione di un humus completo, vitale e
risanatore.
L’eccesso di questi prodotti azotati, oltre a
rovinare i terreni distruggendo l’humus vitale
facendo nascere le piantine deboli che sono molto
più facilmente aggredite da parassiti,
microrganismi (funghi e batteri),inquina anche le
falde acquifere.
Anche nell’agricoltura detta biologica, si
commettono errori che possono produrre frutti e
piantine deboli e non sane, specie se si
utilizzano letami non sufficientemente fermentati
e non trattati in modo biodinamico.
Il terreno è un organismo complesso e va come
tale trattato con i “crismi” necessari che le
attuali scuole ufficiali di agricoltura anche
universitarie, non sono in grado di insegnare.
La Biodinamica è anche in grado di curare oltre
ai terreni (con achillea, camomilla, tarassaco,
valeriana, ortica, corteccia di quercia che
si fanno fermentare aggiungendo in certi casi
anche prodotti animali come cranio, intestino di
bovino per potenziare l’humus) anche le piantine
appena nate nei vivai, con appositi preparati
fitoterapici.
L’azienda agricola biodinamica deve essere a
ciclo chiuso, cioè produrre da sola tutti i
prodotti necessari alla salute del suolo, delle
piante, in modo da poter tenere sotto controllo
ogni situazione anomala che si presentasse.
Per ulteriori informazioni: Ass. per
l’agricoltura Biodinamica –
www.rudolfsteiner.it
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Agricoltura
biodinamica
Tratto
da: Wikipedia, l'enciclopedia
libera.
L'agricoltura
biodinamica è un metodo che
comprende sistemi
sostenibili per la produzione
agricola, in particolare di
cibo, che rispettino tutto il
creato. È basata sugli insegnamenti
del
filosofo
esoterista
austriaco
Rudolf Steiner; include l'idea
di
agricoltura biologica e
invita a considerare come un unico
sistema il
suolo e la
vita che si sviluppa su di esso.
Due
principi che si possono ritenere
tipici della teoria biodinamica di
Steiner hanno a che vedere col
compostaggio e con le
fasi della Luna. Nella pratica
questi principi vanno ben oltre la
considerazione posta usualmente
nell'agricoltura pre-moderna, o
nella controparte odierna
all'interno del movimento
dell'agricoltura biologica.
I
preparati biodinamici
Il
metodo biodinamico considera ogni
sostanza come un binomio di materia
e forza vitale; più una sostanza è
diluita (meno materia c'è), più ha
effetto sugli organismi con cui
viene a contatto. Il principio è
simile a quello che sta alla base
dell'Omeopatia.
Per
migliorare la qualità del terreno,
aumentandone la quantità di
humus, e allo stesso tempo
migliorare la qualità del raccolto,
si impiegano delle sostanze di
origine naturale appositamente
trattate, che vengono chiamate
"preparati". Ne esistono di due
tipi: da spruzzo e da cumulo.
I
preparati per il compostaggio ("da
cumulo") vengono aggiunti al cumulo
di materiale da compostare, al fine
di facilitarne la decomposizione in
humus e terriccio. Steiner suggeriva
che la precisa composizione,
posizione, forma e manipolazione di
una pila di composta fosse critica
per raggiungere il risultato
migliore. I preparati da cumulo sono
in tutto sei e sono ottenuti a
partire da erbe officinali (Achillea
millefolium,
Matricaria chamomilla,
Urtica dioica,
Quercus robur,
Taraxacum officinalis,
Valeriana officinalis)
ognuna fatta compostare o macerare
in condizioni ambientali particolari
e impiegando come contenitori parti
dei corpi di animali. Questo perché,
sempre secondo la teoria delle forze
vitali, ambiente e contenitore
influenzano le caratteristiche del
materiale finale.
I
preparati da spruzzo sono invece
solo due, "cornosilice", a base di
quarzo macinato, e "cornoletame", a
base di letame di vacca. In questo
caso il contenitore che serve alla
loro preparazione è il corno di
vacca. Le corna vengono svuotate e
riempite con quarzo o letame, e
sotterrate per sei mesi. Trascorso
questo periodo il preparato può
essere conservato per diverso tempo.
Il cornosilice viene spruzzato sulle
piante e ne stimola la
fruttificazione e i processi legati
alla fotosintesi e alla luce. Il
cornoletame viene spruzzato sul
suolo e ne aumenta il contenuto in
humus, agendo di conseguenza sullo
sviluppo radicale e sulla nutrizione
della pianta.
Tutti i
preparati vengono usati in
piccolissime quantità, quelli da
spruzzo vengono distribuiti dopo
essere stati "dinamizzati", ossia
mescolati secondo un certo metodo e
per un certo tempo.
Il
calendario delle semine
Gli
studi di Lilly Kolisko prima e di
Maria Thun in seguito, hanno
evidenziato l'esistenza di relazioni
fra l'esito delle coltivazioni e la
posizione della luna e di altri
pianeti al momento dell'operazione
colturale svolta. Maria Thun
pubblica ogni anno un calendario
delle semine, basato su effemeridi
diverse da quelle astrologiche, nel
quale illustra l'esito degli ultimi
studi e indica i momenti critici per
il buon esito delle operazioni
agricole.
Metodi
di analisi della qualità
La
biodinamica evidenzia come le
analisi tradizionali, basate sul
riduzionismo, non permettano di
cogliere l'insieme di un fenomeno.
Per analizzare una caratteristica
qualitativa come la “vitalità” di un
alimento o di un suolo, sono stati
messi a punto vari metodi di analisi
che si basano sull'osservazione di
cromatografie e di
cristallizzazioni, ottenute da
soluzioni del campione miste a
soluzioni reagenti. Le analisi per
immagini sono uno strumento di
verifica del buon andamento
dell'applicazione del metodo
biodinamico, che ha come scopo un
incremento della qualità e della
vitalità del suolo e degli alimenti
prodotti.
Diffusione dell'agricoltura
biodinamica
L'agricoltura biodinamica è
praticata in tutto il mondo, esiste
una Associazione per l'Agricoltura
Biodinamica che organizza corsi,
fornisce consulenze e lavora per la
promozione del metodo biodinamico.
Buona parte delle aziende che
producono secondo questo metodo
vendono i loro prodotti con il
marchio collettivo e
internazionale DEMETER,
secondo il relativo disciplinare di
produzione.Come per l'agricoltura
biologica certificata, esiste un
sistema di controllo con ispezioni
annuali relative all'effettiva
applicazione del disciplinare.
I
diversi pareri degli studiosi
L'efficacia del metodo è stata ed è
tutt'ora analizzata da vari istituti
e università. Esperimenti sugli
effetti di sostanze diluite e
dinamizzate, dell'influsso lunare e
dell'efficacia dei preparati sono
stati effettuati da Eugene e Lilly
Kolisko. Maria Thun pubblica ogni
anno un calendario lunare per le
semine corredato da osservazioni
sugli esperimenti in corso. Un
confronto fra vari metodi agricoli,
fra i quali la biodinamica, è
portato avanti dall'istituto
svizzero FIBL.
Alcuni
oppositori all'agricoltura
biodinamica di Steiner contestano
che non ci sia nulla di scientifico
nel seguire i suoi insegnamenti, e
che risultati uguali o similari
possano essere ottenuti utilizzando
i normali principi della agricoltura
biologica. Viene anche contestato
l'utilizzo di concetti poco
scientifici, come il
bilanciamento e l'armonia.
Il
concetto originario dell'agricoltura
biodinamica è stato ripreso in tempi
più recenti da agricoltori e
ricercatori, che hanno sviluppato
teorie e tecniche anche divergenti
dagli insegnamenti di Steiner, in
particolare quelli più
esoterici.
Voci
correlate
Agricoltura
biologica
Marc Bonfils
Masanobu Fukuoka
Paride Allegri
Sviluppo
sostenibile
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Un esempio pratico per un
parassita - Come fare per
allontanare e/o eliminare la
Processionaria:
Vi è un solo uccello che si mangia
le Processonarie ed è il
Cuculo, uccello estremamente
riservato scuro di penne, un po' più
piccolo di un piccione
Questo uccello, viene con la sua
femmina da metà dell'Africa per
deporre un uovo in un nido altrui,
previa distruzione di un uovo del
nido .
La sua femmina con il suo apparato
fecale riesce a riprendere i
disegno della uova del nido, intanto
il marito, fa cu-cu, non e'
un canto di amore, ma solo una
segnalazione che e' sul territorio e
che quindi in quella zona la sua
femmina e' al lavoro in esclusiva.
Sicuramente gli uccelli genitori e
proprietari del nido, si
meraviglieranno di avere prodotto un
figlio cosi' grosso ed affamato il
quale getterà fuori dal nido i
fratellastri, poi con i suoi
genitori originari farà ritorno in
Africa, percorrendo in volo circa
7000 km.
Il Cuculo si infischia dei peli
urticanti delle Processonarie e se'
ha problemi per averne mangiate
troppe, vomita addirittura la
membrana del suo stomaco.
Cuculo a parte, alla scuola di
agraria, spiegano che quella
farfalla costruisce il nido in cima
ai pini e fascia il centinaio di
uova con una speciale seta, che
anche a temperature di -10 , le
larve sono a + 20° e ci
passano l'inverno belle calde.
Il sistema migliore e' di tagliare
il ramo e bruciarlo.
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Metodo di produzione biologico di
prodotti agricoli
REGOLAMENTO 404/2008
Regolamento (CE) n. 404/2008 della
Commissione, del 6 maggio 2008,
recante modifica dell'allegato II
del regolamento (CEE) n. 2092/91 del
Consiglio relativo al metodo di
produzione biologico di prodotti
agricoli per quanto riguarda
l'autorizzazione ad adoperare lo
spinosad, il bicarbonato di potassio
e l'octanoato di rame nonché
l'etilene
http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2008:120:0008:0010:IT:PDF
(lingua italiana - il testo della
norma - formato pdf)
Links
utili per conoscere le norme sul
biologico
U.E. - Unione Europea Politiche
agricole della Unione + Europea
+
Normativa Comunitaria
sull'Agricoltura Biologica +
Sportello del Ministero Italiano
delle Politiche Agricole +
Normativa Nazionale sull'Agricoltura
Biologica +
Normativa Regionale Italiana
sull'Agricoltura
vedi:
Consigli Alimentari +
Crudismo
+
Vegetarianesimo
+
Vegetariani 1 +
Vegetariani
2
+
Germogli
+
Carne ai farmaci
+
Carne vegetale
+
Carne e Cancro
+
Allevamenti intensivi