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GUIDA alla SALUTE NATURALE 

Manuale di MEDICINE ALTERNATIVE BIOLOGICO NATURALI  -  Manual of ALTERNATIVE MEDICINES

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MINERALOGRAMMA   +  1  +  2
 

L’Analisi Minerale Tissutale, è uno screening ovvero un test che si realizza mediante l’analisi in genere dei capelli cresciuti nell’ultimo mese, mediante l’analisi spettrofotometrica.
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Perché l’analisi dei capelli ?

Benché la medesima tecnica d’analisi venga utilizzata per testare la composizione minerale di vari tipi di campioni tra cui sangue e urine, i capelli rappresentano la migliore sintesi per una lettura cellulare dei minerali.
I capelli hanno un’elevata concentrazione di minerali, circa 10 volte maggiori del sangue, ed il campione prelevato mantiene inalterate le sue caratteristiche nel tempo; inoltre il suo prelievo risulta facile e non invasivo.
L’analisi del capello, al di sopra delle più comuni analisi è in grado di evidenziare la presenza di metalli pesanti come il mercurio, il piombo, l’alluminio, l’uranio etc.; questi veleni sono sempre più presenti nell’aria, nell’acqua e nei cibi che quotidianamente assumiamo e una volta penetrati nell’organismo determinano gravi disturbi nella funzione enzimatica e in molti casi si rendono complici di patologie degenerative. Purtroppo, bisogna dire che anche dei trattamenti medici specifici sono portatori di significative dosi di metalli pesanti, non è ad esempio di recentissima scoperta che alcuni tipi di amalgami dentali e vaccini sono tra le cause più comuni di intossicazione da mercurio.
Perchè e per chi è utile
Il mineralogramma è un test valido per tutti perchè assume un ruolo importante nell’ambito dell’investigazione biologica a livello nutrizionale permettendo di meglio comprendere i processi fisiopatologici.
Il quadro dei valori dei minerali, intra ed extra cellulari che ci fornisce è la nostra chiave d’accesso alla interpretazione e alla comprensione della funzionalità della cellula e del suo metabolismo: glicosi, fosforizzazione, ciclo degli acidi tricarbossilici, e di tutti quegli eventi biochimici che in questo modo divengono osservabili permettendoci in fine, con un appropriato intervento terapeutico nutrizionale, di correggere gli squilibri alla base di molti sintomi o patologie.
Il mineralogramma non sostituisce in alcun modo gli esami clinici tradizionali già in uso, ma può in molti casi completarli, facilitando così la diagnosi del medico, che potrà, attraverso una lettura esperta, formulare una corretta e personalizzata supplementazione vitaminico / minerale accompagnata da utili suggerimenti dietetici.
L’importanza di questo test si esprime maggiormente nella sua finalità preventiva, in quanto ci apre “una finestra sulla cellula” consentendoci di individuare e correggere gli squilibri pericolosi molto prima che le comuni analisi rivelino alcunché di anomalo o ancora prima che si manifestino i sintomi.
Con questo test si ottengono informazioni sui rapporti qualitativi fra i minerali, sul grado di stress cellulare, sul tipo ossidativo.
Ci permette inoltre di misurare la funzione del Sistema Nervoso Autonomo e di correlare gli stati patologici, psicologici e mentali con gli stati di ossidazione cellulare.
Attraverso alcuni rapporti fondamentali tra minerali ricaviamo importanti informazioni sulla funzionalità della tiroide e delle surrenali, le quali, come è noto, svolgono un ruolo importante nella produzione di bioenergia e regolano il grado di ossidazione corporeo.
Quattro elementi sono particolarmente coinvolti nella regolazione di questi equilibri: Calcio / Magnesio / Sodio / Potassio, che agiscono appunto da regolatori metabolici.
Secondo uno degli scienziati che ha messo a punto tali scoperte si può stabilire il rapporto matematico del processo di Ossidazione: il rapporto tra fosforo e calcio deve essere di : 2.63:1; quando questo rapporto diminuisce il processo di ossidazione aumenta e viceversa. 
Attualmente la lettura del Mineralogramma si basa appunto in gran parte sull’interpretazione di questi ed altri rapporti fondamentali, per la cui trattazione rimandiamo ai testi specializzati.
Il Mineralogramma ha incontrato in molti paesi europei lo scetticismo della classe medica basato probabilmente su vecchi articoli dei primi anni ottanta che lo definivano “non scientifico”.
Dal 1997 al 1999 alcune prestigiose pubblicazioni come Journal of the American Medical Association (JAMA) e Circuilation hanno chiaramente dimostrato la credibilità e l’accuratezza del Hair Element Analysis.
Vi sono necessariamente delle precisazioni da fare riguardo ad un aspetto negativo del test cioè la sua suscettibilità alle contaminazioni esterne, per questo motivo si richiede, al fine di minimizzare tali rischi e garantire un risultato qualitativamente accettabile, che il laboratorio sia completamente attrezzato con quanto di meglio la scienza e la tecnologia possono offrirci. Ciò ovviamente determina una attenta selezione fra i laboratori. Negli Stati Uniti, ad esempio, dove questa tecnica grazie a decenni di pratica è molto avanzata, vi sono dei requisiti fondamentali per ottenere i certificati di qualità; la più importante di queste è la certificazione Clinical Laboratory Improvement Amendaments (CLIA) che veramente pochi laboratori sono riusciti ad ottenere.
Il mineralogramma, con tali requisiti, se correttamente interpretato, rappresenta un valido strumento nelle mani del medico e del nutrizionista, che potrà tracciare un profilo dell’identità biochimica del suo paziente, contribuendo a migliorare la qualità della nostra vita.
 

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