|
I
test senza animali esistono, sono migliori e più
affidabili, costano meno, sono etici, risparmiano
la vita agli animali
Ricercatori
etici
- vedi:
Vivisezione
26
gennaio 2004
Ricercatori
etici hanno dato inizio a metodi di ricerca che
non utilizzano gli animali, che aiuteranno non
solo gli animali ma anche le persone, in
particolare nell'area della ricerca sul cancro.
Allo scopo di determinare se le sostanze chimiche
possono causare il cancro, l'Agenzia di Protezione
Ambientale, americana, (EPA) utilizza ancora le
prove sugli animali. Ovviamente, questi test non
sono molto gentili con gli animali implicati, che
sono tenuti in gabbie per anni, alimentati con
dosi di sostanze chimiche, e sottoposti a esami
frequenti. Questi test sono crudeli anche per le
persone, perché richiedono molto tempo e in
effetti permettono lunghe esposizioni a sostanze
cancerogene per anni. Per esempio, sospettate che
una sostanza chimica in uso vicino a casa vostra
causi il cancro.
L'EPA inizia a fare i test sugli animali e
passeranno anni prima che veniate a sapere
qualsiasi cosa a riguardo.
E l'EPA non farà nulla contro la sostanza chimica
sospetta fino a quando i test non saranno
terminati. Perché ? Perché fare così potrebbe
danneggiare gli interessi di chi produce o
utilizza la sostanza chimica in questione.
Ora, se l'EPA utilizzasse altri
test senza gli animali, come il test Ames (che
utilizza batteri di salmonella per identificare
sostanze cancerogene) la sostanza chimica sotto
esame potrebbe essere incriminata o prosciolta
entro una settimana. Inoltre, avendo breve durata,
i test senza animali sono relativamente economici
(circa l'un per cento del costo dello stesso test
su animali), ed è possibile completare di gran
lunga più test di quanti siano possibili con la
sperimentazione su animali.
Le sperimentazioni senza animali
non solo stanno aprendo una nuova strada per la
verifica di sostanze chimiche che potrebbero
causare il cancro, ma stanno rivoluzionando anche
la ricerca per la cura del cancro. Per anni, gli
scienziati hanno utilizzato un numero massiccio di
topi, circa un milione all'anno, per setacciare
possibili farmaci contro il cancro. Ai topi con
leucemia, un cancro delle cellule del sangue,
vengono date diverse sostanze per vedere se c'è
qualsiasi effetto sulle cellule cancerose. Se si
trova qualcosa che è efficace, si passa alla
sperimentazione umana. Ma questo sistema dà dei
risultati molto scarsi, se non pessimi. I
ricercatori dell'Istituto Nazionale per la Ricerca
sul Cancro (americano) (NCI) sospettano che la
ragione del fallimento generale del sistema sia il
fatto che i topi e gli esseri umani hanno tipi di
cancro molto diversi e pure diversi modi di
reagirvi fisiologicamente. Insomma pare che
abbiano capito che i topi non sono uomini.
Un nuovo metodo utilizza culture
di cellule umane cancerose. Queste cellule sono
ottenute da biopsie o chirurgie.
In un metodo automatizzato sviluppato da Robert
Shoemaker e Michael Boyd del NCI, le cellule
cancerose del colon, le cellule cancerose della
mammella e molti altri tipi di cellule possono
essere mantenute vive in provette per i test.
Le sostanze vengono applicate a queste cellule, e
i risultati sono registrati e immessi in un
computer.
Utilizzando questo metodo, decine di migliaia di
potenziali farmaci anti-cancro possono essere
sottoposti allo screening. Ironicamente, questo
approccio high tech si basa su consultazioni con
guaritori tribali dell'America Latina per
identificare estratti di piante e altre medicine
da sottoporre a test.
Oltre a questo, eliminare i
prodotti animali dalla nostra dieta aiuta a
prevenire il cancro. Il minor rischio di cancro
riscontrato nei vegetariani è dovuto a questo.
Dato che il menu vegetariano contiene meno grassi
di una dieta di carne, il cancro del colon, della
mammella e della prostata è meno probabile che
venga riscontrato. Inoltre, poiché le fibre si
trovano solo nei vegetali, è probabile che le
diete vegetariane aiutino a ripulire il colon
offrendo meno possibilità al cancro di
attecchire. Infine, il beta carotene e altre
vitamine hanno mostrato la loro efficacia nella
prevenzione del cancro in dozzine degli studi. Il
beta carotene lo si trova nei vegetali di colore
giallo e verde scuro, come spinaci, broccoli e
carote.
È essenziale che la "Guerra
Contro il
Cancro" si indirizzi verso la
prevenzione e a nuovi metodi senza l'impiego di
animali. I vecchi metodi semplicemente hanno
fallito. Le morti per cancro non sono diminuite
per niente.
Anzi, sono in crescita.
Questo non vuole dire, tuttavia,
che la battaglia per i diritti degli animali sia
stata vinta. Siamo ancora molto lontani. Troppi
ricercatori sono trincerati dietro ai vecchi modi
di fare le cose. Deve essere fatta tanta pressione
come non mai su di loro per iniziare una graduale
eliminazione dei test su animali. E' essenziale
ricordare, e farlo sapere a organizzazioni e
agenzie governative, che nuovi metodi possono
snellire la ricerca sul cancro, mentre la
dipendenza da metodi sorpassati nuoce sia alle
persone che agli animali.
I test senza animali esistono,
sono migliori e più affidabili, costano
moltissimo meno, sono etici, risparmiano la vita a
milioni di animali e non richiedono la forzata
riproduzione di nuovi individui per poi sottoporli
a torture legalizzate e ucciderli. Usiamoli !
By
Davide
Ranzini
- Tratto da:
medicinenon.it
vedi:
Sperimentazioni Criminali
delle industrie di farmaci e Vaccini
|