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Sperimentazione medica
sugli umani (Bambini ed adulti)
negli Stati Uniti:
La scandalosa vera storia della moderna medicina
e psichiatria
(1965-2005)
NewsTarget.com
6 marzo 2006, di Dani Veracity
Questa è la seconda parte della serie sulla
sperimentazione medica sugli umani.
Clicca qui per leggere la prima parte
+ Storia segreta della
sperimentazione umana
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La
sperimentazione ufficiale dei
farmaci
e
Vaccini, è
consentita solo se si seguono le
”regole” dettate da chi ha
commissionato la ricerca e quindi da chi
in mano il potere, politico o economico;
il resto sono solo illusioni.
È la società, che, tramite i politici e
le eventuali apposite leggi, “dovrebbe
tutelare” le menti più fertili,
consentendo loro di sperimentare in
libertà le loro idee senza che scappino
all’estero….
Al contrario essa oggi, con la scusa di
tutelare i cittadini ritenuti solo dei
poveri ignoranti, tutela solo gli
interessi dei potenti, a danno dei
malati e dei “cittadini”..
Del resto, la storia ci insegna come
l’atteggiamento paterno dei sovrani e
dei pre-Potenti, nei confronti del
popolo ignorante, è stato sempre e solo
una scusa per perseguire i propri
interessi.
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(1966)
La CIA
continua un numero limitato di piani del MKULTRA
dando inizio al Progetto MKSEARCH allo scopo di
sviluppare e testare dei modi per usare
materiali biologici, chimici e radioattivi nelle
operazioni di intelligence, oltre che sviluppare
e testare farmaci in grado di produrre mutamenti
prevedibili nel comportamento e nella fisiologia
dell'uomo (Goliszek).
Nel suo resoconto
sulla sperimentazione medica umana Research and
the Individual, il dottor Henry Beecher scrive:
"Il benessere, la salute, perfino la vita
attuale o potenziale di tutti gli esseri umani,
nati o non nati, dipendono dalla continuazione
della sperimentazione umana. Deve continuare;
continuerà. Lo studio corretto sull'umanità è
l'uomo" ("Human
Experimentation: Before the Nazi Era and After").
Gli scienziati dell'Esercito USA fanno cadere
delle lampadine riempite con Bacillus subtilis
attraverso le bocche di ventilazione del sistema
metropolitano di New York, esponendo ai batteri
più di un milione di civili (Goliszek).
La Commissione Nazionale per la Protezione dei
Soggetti di Ricerca pubblica le sue Politiche
per la Protezione dei Soggetti Umani, che alla
fine da luogo a ciò che noi ora conosciamo come
Institutional Review Boards (IRBs) (Sharav).
(1967)
Continuando lo studio sulla diossina finanziato
dalla Chemical Company, senza che l'azienda ne
fosse a conoscenza o desse il consenso, il
professor Albert Kligman, dell'Università della
Pennsylvania, aumenta a 7.500 microgrammi il
dosaggio di diossina applicata sulla cute di 10
prigionieri: 468 volte il dosaggio che Gerald K.
Rowe, funzionario della Dow, lo aveva
autorizzato a somministrare. Come risultato, i
prigionieri subiscono lesioni da acne che si
sviluppano in pustole e papule infiammatorie (Kaye).
La CIA mette una sostanza chimica nella cisterna
dell'acqua potabile del quartier generale della
FDA a Washington, per vedere se è possibile
correggere l'acqua con LSD e altre sostanze (Cockburn
and St. Clair, eds.).
In uno studio pubblicato sul Journal of Clinical
Investigation, i ricercatori inoculano cortisolo
radioattivo a delle donne gravide per vedere se
il materiale radioattivo attraversa la placenta
e che effetti ha sui feti (Goliszek).
L'Esercito USA paga il professor Kligman per
applicare sostanze chimiche vescicanti sulla
faccia e sul dorso di detenuti nel Penitenziario
di Holmesburg, così da, nelle parole del
professor Kligman, "apprendere in quale modo la
cute protegge se stessa contro gli assalti
cronici di sostanze chimiche tossiche, il
cosiddetto "processo di rafforzamento",
informazioni che per l'Esercito USA avrebbero
applicazioni sia offensive che difensive (Kaye).
La CIA e i Laboratori di Ricerca dell'Arsenale
Edgewood iniziano un vasto programma per
sviluppare farmaci che possono influenzare il
comportamento umano. Questo programma include il
Progetto OFTEN, che studia gli effetti
tossicologici, di trasmettibilità e
comportamentali dei farmaci su soggetti animali
e umani, e il Progetto CHICKWIT, che raccoglie
le informazioni europee e asiatiche sullo
sviluppo di farmaci (Goliszek).
Il professor Kligman sviluppa il Retin-A come
crema per l'acne (e poi come crema per le
rughe), che lo fa diventare un multi-milionario
(Kaye).
I ricercatori paralizzano 64 detenuti in
California con un composto neuromuscolare
chiamato succinilcolina, che produce un respiro
impedito simile all'annegamento. Quando cinque
detenuti rifiutano di partecipare
all'esperimento medico, il consiglio per i
trattamenti speciali del carcere concede ai
ricercatori il permesso di iniettare il farmaco
ai detenuti contro la loro volontà (Greger).
(1968)
La Planned Parenthood (organizzazione per la
pianificazione familiare) di San Antonio, del
Sud del Texas Centrale e della Fondazione del
Sud-ovest per la Ricerca e l'Educazione,
iniziano lo studio di un contraccettivo orale su
70 donne messico-americane indigenti, dando solo
a metà di loro il contraccettivo che pensano di
assumere, mentre l'altra metà prende un placebo.
Quando alcuni anni dopo vengono pubblicati i
risultati di questo studio, si solleva una
controversia enorme tra i messicani-americani (Sharav,
Sauter).
(1969)
Il presidente Nixon pone fine al programma di
guerra biologica offensiva degli Stati Uniti,
inclusa la sperimentazione umana fatta a Fort
Detrick. A quel tempo, decine di migliaia di
civili e di membri delle forze armate USA
avevano partecipato, volontariamente e
involontariamente, agli esperimenti che
comportavano l'esposizione ad agenti biologici
pericolosi (Goliszek).
L'esercito USA conduce il DTC Test 69-12, che è
un test all'aria aperta degli agenti VX e gas
nervino presso l'Arsenale Edgewood dell'Esercito
nel Maryland, probabilmente esponendo ad essi
del personale militare (Goliszek,
Martin).
Farmaci sperimentali vengono testati su bambini
ritardati mentali a Milledgeville, Georgia,
senza nessuna autorizzazione istituzionale di
alcun tipo (Sharav).
Il dottor Donald MacArthur, vice-direttore per
la Ricerca e la Tecnologia del Dipartimento
della Difesa USA, chiede al Congresso 10 milioni
di dollari per sviluppare un agente biologico
sintetico che dovrebbe resistere "ai processi
immunologici e terapeutici sui quali dipendiamo
per mantenere la nostra libertà relativa da
malattie infettive" (Cockburn
and St. Clair, eds.).
La divergenza di opinioni del giudice Sam
Steinfield nel caso Strunk v. Strunk, 445S.W.2d
145, segna la prima volta che un giudice
suggerisce di applicare il Codice di Norimberga
nei processi americani (Sharav).
(1970)
Un anno dopo la sua richiesta, ai sensi del H.R.
15090 (H.R. sta per House of Representatives
Report, ndr), il dottor MacArthur riceve i fondi
per iniziare la ricerca diretta dalla CIA sui
micoplasmi[6] con la Divisione Operazioni
Speciali di Fort Detrick nella speranza di
creare un agente sintetico immunosoppressivo.
Alcuni esperti ritengono che questa ricerca
possa avere creato inavvertitamente l'HIV, il
virus che causa l'AIDS (Goliszek).
[6] I micoplasmi sono una particolare e unica
specie di batteri, il più piccolo organismo
libero vivente conosciuto sulla Terra. Una delle
principali differenze tra i micoplasmi e gli
altri batteri consiste nel fatto che, mentre
questi ultimi hanno una solida struttura della
parete cellulare e possono crescere nel più
semplice mezzo di coltura, i micoplasmi invece
non hanno una parete cellulare e, come una
minuscola medusa con una membrana flessibile,
possono assumere diverse forme che li rendono
difficili da identificare. I micoplasmi possono
anche essere difficili da coltivare in
laboratorio e spesso per questa ragione possono
non essere riconosciuti come causa patogena di
malattie. (da
http://www.naturmedica.com/micoplasmi.htm)
Per ordine dell'Istituto Nazionale della Sanità
(NIH), che finanziò anche l'esperimento Tuskegee,
il programma gratuito di assistenza dei bambini
in età prescolare dell'Università Johns Hopkins
raccoglie campioni di sangue da 7.000 giovani
afro-americani, dicendo ai loro genitori che
stavano controllando l'anemia mentre in realtà
stavano cercando un cromosoma Y extra (XYY),
ritenuto una predisposizione biologica al
crimine. Il direttore del programma, Digamber
Borganokar, compie questo esperimento senza il
permesso dell'Università Johns Hopkins (Greger,
Merritte, et al.).
(1971)
Il presidente Nixon trasforma Fort Detrick da
laboratorio di guerra biologica offensiva a
Centro Frederick di Ricerca e Sviluppo del
Cancro, oggi conosciuto come Istituto Nazionale
del Cancro a Frederick. In aggiunta alla ricerca
sul cancro, gli scienziati studiano virologia,
immunologia e retrovirologia (incluso l'HIV). In
più, il sito è la sede dell'Istituto di Ricerca
Medica dell'Esercito USA, che ricerca farmaci,
vaccini e contromisure per la guerra biologica,
per cui l'ex Fort Detrick non si discosta molto
dal suo passato di guerra biologica (Goliszek).
L'Università di Stanford compie l'Esperimento
Carcere Stanford su un gruppo di studenti del
college per studiare la psicologia della vita
carceraria. Ad alcuni studenti viene assegnato
il ruolo di guardie carcerarie, mentre agli
altri viene assegnato il ruolo di detenuti. Dopo
solamente sei giorni, il proposto studio di due
settimane deve essere terminato a causa degli
effetti psicologici sui partecipanti. Le
"guardie" hanno iniziato ad agire sadicamente,
mentre i "detenuti" iniziano a mostrare segni di
depressione e grave stress psicologico (University
of New Hampshire).
Un articolo dal titolo "Infezioni virali
nell'uomo associate con stati di deficienza
immunologica acquisita" compare sul Federation
Proceedings. Fino a quel momento, il dottor
MacArthur e la Divisione Operazioni Speciali di
Fort Detrick stavano conducendo da circa un anno
una ricerca sui micoplasmi per creare un agente
sintetico immunosoppressivo, il che suggerisce
ancora che questa ricerca può aver prodotto
l'HIV (Goliszek).
(1972)
In studi finanziati dalle Forze Aeree USA, il
dottor Amedeo Marrazzi somministra LSD a
pazienti psichiatrici presso l'Istituto di
Psichiatria dell'Università del Missouri e
l'Ospedale Universitario del Minnesota per
studiare "la potenza dell'ego" (Barker).
(1973)
Un Comitato di Consulenza Ad Hoc pubblica il suo
Rapporto Finale sullo Studio della Sifilide di
Tuskegee scrivendo: "La società non può più
permettersi di lasciare nelle mani della
comunità scientifica il bilanciamento tra
diritti individuali e progresso scientifico (Sharav).
(1974)
Il Congresso promulga la Legge Nazionale sulla
Ricerca, creando la Commissione Nazionale per la
Protezione dei Soggetti Umani della Ricerca
Biomedica e Comportamentale, stabilendo
finalmente le norme per la sperimentazione umana
sui bambini (Breslow)
(1975)
Il Dipartimento della Sanità, Istruzione e
Sicurezza Sociale conferisce alle Linee Guida
dell'Istituto Nazionale della Sanità per la
Protezione dei Soggetti Umani (1966) lo status
regolatore. Il titolo 45, conosciuto come "La
Norma Comune", crea ufficialmente gli
institutional review boards (IRBs) (Sharav).
(1977)
La Commissione Kennedy inizia il processo nei
confronti dell'Ordine Esecutivo 12333, proibendo
alle agenzie di intelligence di fare
sperimentazione sugli esseri umani senza il
consenso informato (Merritte,
et al.).
Il governo USA porge le scuse ufficiali e paga
400.000 dollari a Jeanne Connell, unica
superstite delle iniezioni al plutonio (ora
considerate infami) fattele dal colonnello
Warren all'Ospedale Strong Memorial, e ai
familiari di altri soggetti di test umani (Burton
Report).
La Lega Urbana Nazionale organizza la sua
Conferenza Nazionale sulla Sperimentazione Umana
affermando: "Noi non vogliamo uccidere la
scienza, però non vogliamo che la scienza ci
uccida, ci mutili e abusi di noi" (Sharav).
(1978)
A NewYork, il CDC (Centers for Desease Control)
inizia le verifiche del vaccino sperimentale per
l'epatite B. Pubblica inserzioni per soggetti di
ricerca richiedendo specificatamente uomini
omosessuali promiscui. Il professor Wolf
Szmuness della Scuola Sanitaria dell'Università
della Columbia ha preparato il siero infettivo
del vaccino con il siero di sangue raggruppato
di omosessuali contaminati da epatite e poi lo
ha sviluppato negli scimpanze, l'unico animale
suscettibile all'epatite B, conducendo alla
teoria che l'HIV ha avuto inizio negli scimpanze
prima di essere trasferito agli umani tramite
questo vaccino. Pochi mesi dopo che 1.083
omosessuali hanno ricevuto il vaccino, i medici
di New York iniziano a notare tra la comunità
omosessuale di New York casi di sarcoma di
Kaposi[7], Mycoplasma penetrans e una nuova
specie di virus dell'herpes: malattie
solitamente non osservate tra i giovani maschi
americani, ma che in seguito saranno conosciute
come malattie opportunistiche comuni associate
all'AIDS (Goliszek).
[7] patologia caratterizzata dalla presenza di
tumori cutanei maligni che rappresenta una
manifestazione dell'AIDS - ndr.
(1979)
La Commissione Nazionale per la Protezione dei
Soggetti Umani della Ricerca Biomedica e
Comportamentale rende pubblico il Rapporto
Belmont, che stabilisce le basi della ricerca
sperimentale sugli umani. Il Rapporto Belmont
obbliga i ricercatori a seguire tre princìpi
base: 1. Rispettare i sogggetti come persone
autonome e proteggere quelli che hanno una
limitata capacità di indipendenza (come i
bambini), 2. Non danneggiare, 3. Scegliere i
soggetti di test in modo corretto, accertandosi
di non mirare a certi gruppi per il fatto che
sono facilmente accessibili o facilmente
manipolabili, piuttosto che per motivi
direttamente collegati ai test (Berdon).
(1980)
Uno studio rivela un'alta incidenza di leucemia
tra i 18.000 militari che parteciparono
all'Operazione Plumbbob del 1957 (Operation
Plumbob).
Secondo i campioni di sangue analizzati anni
dopo per identificare l'HIV, il 20 percento di
tutti gli uomini omosessuali di New York che nel
1978 parteciparono all'esperimento del vaccino
per l'epatite B, a questo punto sono positivi
all'HIV (Goliszek).
Medici americani somministrano dosi di un ormone
sperimentale a centinaia di uomini haitiani
confinati nei campi di detenzione di Miami e
PortoRico,causando in essi lo sviluppo di una
condizione conosciuta come ginecomastia, in cui
nell'uomo si sviluppano seni di grandi
dimensioni (Cockburn
and St. Clair, eds.).
Il CDC (Centers for Desease Control) continua il
suo esperimento del 1978 sull'epatite B a Los
Angeles, San Francisco, Chicago, St. Louise
Denver, reclutando oltre 7.000 omosessuali
maschi nella sola San Francisco (Goliszek).
La FDA proibisce l'uso di detenuti per testare i
farmaci, portando all'avvento dell'industria dei
centri di test dei farmaci sperimentali (Sharav).
(1981)
A San Francisco compare il primo caso di AIDS (Goliszek).
(1981-1993)
La Genetic Systems Corporation, situata a
Seattle, inizia un esperimento medico
continuativo denominato Protocollo N. 126, nel
quale i pazienti del Centro Ricerche sul Cancro
Fred Hutchinson di Seattle vengono sottoposti a
trapianti di midollo osseo contenente otto
proteine sperimentali create dalla Genetic
Systems, piuttosto che trapianti di midollo
osseo standard; 19 soggetti umani muoiono per
complicazioni connesse direttamente alla cura
sperimentale (Goliszek).
A causa di un esperimento di immersione profonda
all'Università di Duke, il soggetto di test
Leonard Whitlock subisce danni cerebrali
permanenti (Sharav).
Il CDC riconosce che esiste una malattia
conosciuta come AIDS e conferma 26 casi della
malattia – tutti omosessuali che vivono a New
York, San Francisco e Los Angeles, e che in
precedenza erano sani – dando ancora sostegno
all'ipotesi che l'AIDS ha avuto origine dagli
esperimenti sull'epatite B dal 1978 al 1980 (Goliszek).
(1982)
Il 33 percento dei soggetti test usati dal CDC
nell'esperimento del vaccino per l'epatite B a
questo punto sono positivi all'HIV (Goliszek).
(1984)
A miami, Florida, viene fondata la clinica per
la ricerca di Fase I
SFBC.Entroil 2005, diventerà il più grande
centro sperimentale di farmaci del Nord America
con centri a Miami e Montreal, gestendo
verifiche cliniche dalla Fase I alla Fase IV (Drug
Development-Technology.com).
(1985)
Con il procedimento United States v. Stanley,
483 U.S. 669, un ex-sergente dell'Esercito USA
cerca di citare in giudizio l'Esercito per aver
usato su di lui dei farmaci senza il suo
consenso o perfino a sua insaputa. Il giudice
Antonin Scalia emette la sentenza discolpando
l'Esercito USA per qualsiasi responsabilità
nelle sperimentazioni mediche senza consenso
informato passate, presenti o future (Merritte,
et al.).
(1987)
L'abitante di Philadelphia Doris Jackson scopre
che i ricercatori hanno rimosso postmortem il
cervello di suo figlio per uno studio medico.
Successivamente apprende che lo stato della
Pennsylvania ha la dottrina del "consenso
implicito", con la quale si intende che se un
pazientenon firma undocumento che dichiara
altrimenti, il consenso per larimozione degli
organi è automaticamente implicito (Merritte,
et al.).
(1988)
In una transazione stragiudiziale il
Dipartimento di Giustizia USA paga 750.000
dollari a nove sopravvissuti agli esperimenti di
"guida psichica" della CIA e del dottor Cameron
(1957 - 1964), per evitare qualsiasi ulteriore
investigazione dentro MKULTRA (Goliszek).
(1988-2001)
L'Amministrazione dei Servizi ai Bambini di New
York City (ACS) comincia a permettere che i
bambini affidati in custodia che vivono in due
dozzine di case dei bambini siano usati nelle
verifiche di farmaci sperimentali per l'AIDS
finanziate dall'Istituto Nazionale di Sanità (NIH).
Questi bambini – alla fine del programma saranno
465 in totale – sperimentano gravi effetti
collaterali, incluso incapacità di camminare,
diarrea, vomito, articolazioni gonfie e crampi.
Il personale delle case dei bambini non è
consapevole di somministrare farmaci
sperimentali per bambini colpiti da HIV,
piuttosto che trattamenti standard per l'AIDS (New
York City ACS,
Doran).
(1990)
Gli Stati Uniti inviano 1,7 milioni di membri
delle forze armate, il 22 percento dei quali
sono afro-americani, nel Golfo Persico per la
Guerra del Golfo ("Desert Storm"). Oltre 400.000
di questi soldati ricevono l'ordine di assumere
una medicina sperimentale per l'agente nervino
chiamata pyridostigmine, che successivamente
viene ritenuta essere la causa della Sindrome
della Guerra del Golfo (i sintomi vanno da
disturbi della pelle a disturbi neurologici,
incontinenza, sbava incontrollabile e problemi
visivi) che colpisce i veterani della Guerra del
Golfo (Goliszek;
Merritte, et al.).
- A Los Angeles il CDC e la Farmaceutici Kaiser
della California del Sud iniettano a 1.500
neonati negri e ispanici di sei mesi di vita un
vaccino "sperimentale" per il morbillo il cui
utilizzo non è mai stato autorizzato negli Stati
Uniti. Ad aumentare il rischio, i bambini con
meno di un anno possono non avere una adeguata
quantità di mielina attorno ai loro nervi, il
che potrebbe sfociare in un debole sviluppo
neurale a causa del vaccino. In seguito il CDC
ammette che i genitori non furono mai informati
che il vaccino iniettato ai loro bambini era
sperimentale (Goliszek).
- La FDA permette al Dipartimento della Difesa
USA di derogare al Codice di Norimberga e usare
nell'Operazione Scudo nel Deserto farmaci e
vaccini non approvati (Sharav).
(1991)
Nell'edizione del 27 maggio del Los Angeles
Times, l'ex-operatore radio della Marina USA
Richard Jenkins scrive che soffre di leucemia,
affaticamento cronico e disturbi ai reni e al
fegato come risultato dell'esposizione alle
radiazioni che ha ricevuto nell'Operazione
Hardtack del 1958 (Goliszek).
Mentre partecipa a uno studio dell'UCLA in cui
agli schizofrenici vengono tolti i loro
medicinali, Tony La Madrid commette suicidio (Sharav).
(1992)
L'Istituto Psichiatrico Statale di New York
della Columbia University e la Scuola di
Medicina di Mount Sinai somministrano a 100
maschi – per la maggior parte afro-americani e
ispanici, tutti tra i sei e i dieci anni e tutti
fratelli minori di giovani delinquenti – 10
milligrammi di fenfluramine(fen-fen) per
chilogrammo di peso corporeo allo scopo di
verificare la teoria secondo la quale bassi
livelli di serotonina sono collegati al
comportamento violento o aggressivo. I genitori
dei partecipanti ricevono 125 dollari ciascuno,
incluso un buono regalo della Toys 'R' Us del
valore di 25 dollari (Goliszek).
(1993)
Ricercatori del West Haven VA nel Connecticut
somministrano a 27 persone (12 degenti
schizofrenici e 15 volontari sani) un prodotto
chimico chiamato MCPP che aumenta in modo
significativo i sintomi psicotici nei degenti e,
come notano i ricercatori, ha su di loro effetti
negativi prolungati ("Testimony
of Adil E. Shamoo, Ph.D.").
(1994)
In un esperimento doppio cieco all'Ospedale VA*
di New York, i ricercatori tolgono i medicinali
a 23 degenti schizofrenici per una media di 30
giorni. Quindi a 17 di loro danno 0,5 mg/kg di
amfetamina e a 6 danno un placebo per verifica,
seguendoli con esami PET ai Laboratori
Brookhaven. Secondo i ricercatori, lo scopo
dell'esperimento era "di valutare
specificatamente gli effetti metabolici in
soggetti con vari gradi di aggravamento
psicotico indotto dall'amfetamina" ("Testimony
of Adil E. Shamoo, Ph.D.").
La reporter Eileen Welsome dell'Albuquerque
Tribune riceve il Premio Pulitzer per il suo
servizio investigativo sugli esperimenti al
plutonio che il colonnello Warren conduceva sui
pazienti dell'Ospedale Strong Memorial nel 1945
(Burton
Report).
In un esperimento finanziato a livello federale
condotto presso il Centro Medico VA* di New
York, i ricercatori somministrano amfetamina ai
veterani schizofrenici, anche se gli stimolanti
del sistema nervoso centrale peggiorano i
sintomi psicotici nel 40 percento degli
schizofrenici ("Testimony
of Adil E. Shamoo, Ph.D.").
Il presidente Clinton nomina la Commissione di
Consulenza per gli Esperimenti con Radiazioni
sugli Umani (ACHRE, Advisory Commission on Human
Radiation Experiments), che alla fine rivela nel
suo
Rapporto ACHRE gli orribili esperimenti
condotti durante l'era della Guerra Fredda.
- VA, Veteran's Affairs
(1995)
Nicole Wan, una studente diciannovenne
dell'Università di Rochester muore partecipando
a un esperimento finanziato dal MIT che testa
sugli umanile sostanze chimiche inquinanti
trasportate dall'aria. L'esperimento paga ai
soggetti di test umani 150 dollari (Sharav).
Nel Comitato Presidenziale di Consulenza sugli
Esperimenti con le Radiazioni sugli Umani (ACHRE)
del 15 marzo, soggetti umani precedenti, incluso
coloro che furono usati negli esperimenti da
bambini, rendono testimonianze giurate nelle
quali dichiarano che erano sottoposti a
esperimenti con le radiazioni e/o sottoposti a
lavaggio del cervello, ipnotizzati, drogati,
torturati psicologicamente, minacciati e perfino
stuprati durante gli esperimenti della CIA.
Queste dichiarazioni giurate includono:
- la dichiarazione
di Christina DeNicola che, a Tucson, Arizona,
dal 1966 al 1976, "il dottor B" eseguì
esperimenti sul controllo mentale utilizzando
farmaci, iniezioni e drama post-ipnotici, ed
esperimenti di irradiazione sul suo collo, gola,
torace e utero. Quando gli esperimenti
iniziarono lei aveva solo quattro anni.
- la testimonianza di Claudia Mullen che il
dottor Sidney Gottlieb (una celebrità di MKULTRA)
usò su di lei sostanze chimiche, radiazioni,
ipnosi, farmaci, isolamento dentro vasche di
acqua, privazione del sonno, shock elettrici,
lavaggio del cervello e abusi emotivi, sessuali
e verbali come parte degli esperimenti sul
controllo mentale che avevano come scopo ultimo
di trasformarla, al tempo lei era solo una
bambina, nella "spia perfetta". Dice al comitato
di consulenza che i ricercatori giustificarono i
loro abusi dicendole che lei stava servendo il
suo paese "nel loro audace sforzo di combattere
il comunismo".
- la dichiarazione di Suzanne Starr che "un
medico, ritiratosi dall'esercito, ottenne dei
bambini provenienti dalle montagne del Colorado
per degli esperimenti". Dice di essere una di
quei bambini e di essere stata vittima di
esperimenti che implicavano la privazione
ambientale fino ad un punto di psicosi forzata,
spin programming[8], iniezioni, violenza
sessuale e frequenti electroshock e sedute
dicontrollo mentale. Racconta al comitato di
consulenza degli effetti a lungo termine degli
esperimenti, anche in età adulta: "Ho combattuto
messaggi programmati di auto-distruzione per
uccidere me stessa, e so cos'è un messaggio
programmato e non agisco in base ad essi" (Goliszek).
[8] Spin
Programming: una tecnica di controllo mentale
sistematico.
http://mindcontrolforums.com/mindnet/mn157a.htm
- Il presidente Clinton si scusa pubblicamente
per le migliaia di persone che furono vittime di
MKULTRA e di altri programmi sperimentali sul
controllo mentale (Sharav).
Nello studio del dottor Daniel P. van Kammen, "Behavioral
vs. Biochemical Prediction of Clinical Stability
Following Haloperidol Withdrawal in
Schizophrenia", i ricercatori reclutano 88
veterani sufficientemente stabilizzati tramite
le loro medicazioni da renderli utili alla
società, e li ospedalizzano da otto a dieci
settimane. Durante questo periodo i ricercatori
smettono di somministrare ai veterani le
medicine che permettono loro di vivere in seno
alla società, riportandoli per un periodo da due
a quattro settimane a un regime a base di dosi
standard di Haldol. Quindi i veterani vengono
"ripuliti", ricevono delle iniezioni lombari e
posti in osservazione per sei settimane per
vedere chi avrà ricadute e soffrirà ancora una
volta di schizofrenia sintomatica: il 50
percento lo fa ("Testimony
of Adil E. Shamoo, Ph.D.").
Il presidente Clinton istituisce il Comitato di
Consulenza Nazionale di Bioetica (Sharav).
Il giudice Edward Greenfield della Corte Suprema
dello Stato di New York decreta che i genitori
non hanno il diritto di offrire volontariamente
i loro figli mentalmente incapaci per studi di
ricerche mediche non terapeutici e che nessuna
persona mentalmente incapacitata può essere
utilizzata in esperimenti medici senza il
consenso informato (Sharav).
(1996)
Il professor Adil E. Shamoo dell'Università del
Maryland e l'organizzazione Cittadini per la
Cura e la Ricerca Responsabile inviano alla
Commissione sugli Affari Governativi del Senato
USA una testimonianza scritta sull'uso non etico
dei veterani nelle ricerche mediche, che
afferma: "Questo tipo di ricerche sono in corso
nei centri medici e negli ospedali VA di tutto
il paese, che sono finanziati con decine di
milioni di dollari dei contribuenti. Questi
esperimenti sono ad alto rischio e sono abusivi,
causando non solo danno fisico e psichico ai
gruppi maggiormente vulnerabili ma anche il
degrado del sistema di valori umani fondamentali
della nostra società. Probabilmente decine di
migliaia di pazienti sono stati soggetti a tali
esperimenti ("Testimony
of Adil E. Shamoo, Ph.D.").
Il Dipartimento della Difesa ammette che le
truppe della Guerra del Golfo erano esposti ad
agenti chimici; tuttavia il 33 percento di tutto
il personale militare afflitto dalla Sindrome
della Guerra del Golfo non ha mai lasciato gli
Stati Uniti durante la guerra, screditando la
diffusa convinzione che questi sintomi sono il
risultato dell'esposizione alle armi chimiche
irachene (Merritte,
et al.).
In un esperimento finanziato a livello federale
al West Haven VA nel Connecticut, ricercatori
dell'Università di Yale somministrano amfetamina
ai veterani schizofrenici, anche se gli
stimolanti del sistema nervoso centrale
peggiorano i sintomi psicotici nel 40 percento
degli schizofrenici ("Testimony
of Adil E. Shamoo, Ph.D.").
Il presidente Clinton pronuncia le scuse formali
ai soggetti degli Studi sulla Sifilide di
Tuskegee, e alle loro famiglie (Sharav).
(1997)
Per denunciare gli esperimenti medici non etici
che provocano la ricaduta psicotica nei pazienti
schizofrenici, il Boston Globe pubblica una
serie in quattro parti intitolata "Causare
lesioni: la ricerca sui malati mentali" (Sharav).
I ricercatori somministrano a 26 veterani
all'Ospedale VA un prodotto chimico chiamato
Yohimbina per indurre volutamente disturbi da
stress post-traumatico ("Testimony
of Adil E. Shamoo, Ph.D.").
Allo scopo di creare un "modello di psicosi", i
ricercatori dell'Università di Cincinnati
somministrano a 16 pazienti schizofrenici del
Cincinnati VA amfetamina per provocare attacchi
ripetuti di psicosi ed eventualmente produrre
una "sensibilizzazione comportamentale" (Sharav).
I ricercatori dell'Istituto Nazionale per la
Salute Mentale (NIMH) somministrano amfetamina
ai veterani psicotici, anche se gli stimolanti
del sistema nervoso centrale peggiorano i
sintomi psicotici nel 40 percento degli
schizofrenici ("Testimony
of Adil E. Shamoo, Ph.D.").
In un esperimento finanziato dal governo USA, i
ricercatori negano le cure mediche a delle donne
gravide afro-americane positive all'HIV,
somministrando loro un placebo anziché le cure
per l'AIDS (Sharav).
I ricercatori somministrano amfetamina a 13
pazienti schizofrenici in una ripetizione della
"prova all’amfetamina" del 1994 fatta
all'Ospedale VA di New York. Come risultato, i
pazienti sperimentano psicosi, delusioni e
allucinazioni. I ricercatori sostengono di avere
il consenso informato ("Testimony
of Adil E. Shamoo, Ph.D.").
In data 18 settembre, le vittime di esperimenti
medici non etici compiuti nei principali centri
di ricerca USA, incluso l'Istituto Nazionale per
la Salute Mentale (NIMH), testimoniano davanti
alla Commissione di Consulenza Nazionale di
Bioetica (Sharav).
(1999)
Adil E. Shamoo, medico, testimonia su "L'uso non
etico di esseri umani in esperimenti di ricerca
ad alto rischio" davanti alla Commissione
Camerale per gli Affari dei Veterani della
Camera dei Rappresentanti degli USA, mettendo in
guardia la Camera sull'uso come cavie di
veterani americani negli Ospedali VA, chiedendo
riforme a livello nazionale ("Testimony
of Adil E. Shamoo, Ph.D.").
Dottori dell'Università della Pennsylvania
iniettano al diciottenne Jesse Gelsinger una
terapia con un gene sperimentale come parte di
una verifica clinica approvata dalla FDA. Egli
muore quattro giorni dopo e suo padre sospetta
che non fosse completamente informato sui rischi
dell'esperimento (Goliszek)
Durante una verifica clinica che investiga
l'efficacia del Propulsid per il riflusso acido
nei neonati, Gage Stevens, di nove mesi, muore
all'Ospedale dei Bambini di Pittsburgh (Sharav).
(2000)
Il Dipartimento della Difesa inizia a
declassificare i documenti del Progetto 112,
incluso il SHAD, e a rintracciare e assistere i
veterani che furono esposti a tossine attive e
agenti chimici come parte del Progetto 112.
Molti di loro sono già morti (Goliszek).
Il presidente Clinton autorizza la Legge sulla
Compensazione per le Malattie Occupazionali dei
Lavoratori per l'Energia (Energy Employees
Occupational Illness Compensation Act), che
compensa i lavoratori del Dipartimento per
l'Energia che hanno sacrificato la propria
salute per costruire le difese nucleari degli
Stati Uniti (Sharav).
Le Forze Aeree USA e il costruttore di missili
Lockheed Martin finanziano uno studio
dell'Università di Loma Linda che paga 1000
dollari a 100 californiani per ingerire ogni
giorno per sei mesi una dose di perclorato, un
componente tossico del combustibile dei missili
che provoca il cancro, danni alla ghiandola
della tiroide e ostacola il normale sviluppo nei
bambini e nei feti. La dose ingerita dai
soggetti di test è 83 volte la dose di sicurezza
di perclorato stabilita dallo Stato della
California, che ha del perclorato in alcune
delle sue acque potabili. Questo studio della
Loma Linda è il primo su vasta scala che usa
soggetti umani per testare gli effetti dannosi
di un inquinante dell'acqua ed è "inerentemente
non etico", secondo Richard Wiles, direttore
della ricerca dell'Environmental Working Group (Goliszek,
Envirnomental Working Group).
(2001)
Ellen Roche, una ventisettenne in salute, muore
in uno studio di verifica all'Università Johns
Hopkins del Maryland (Sharav).
Sul suo sito web, la FDA ammette che la propria
politica di includere bambini sani negli
esperimenti umani "ha portato ad un incremento
del numero di proposte di studi di sicurezza e
farmacocinetici, incluso quelli su bambini che
non hanno le condizioni per le quali il farmaco
è inteso" (Goliszek).
Durante un esperimento finanziato da
un'industria di tabacco sull'Alzheimer
all'Università di Case Western a Cleveland,
Elaine Holden-Able muore dopo aver bevuto un
bicchiere di succo di arancia contenente
supplementi dietetici disciolti (Sharav).
Il radiologo Scott Scheer della Pennsylvania
muore per insufficienza renale, anemia grave e
forse lupus, tutti causati dal farmaco per la
pressione sanguigna che stava assumendo come
parte di una verifica clinica di cinque anni.
Dopo la sua morte, la famiglia denuncia l'Institutional
Review Board del Main Line Hospitals, l'ospedale
che supervede allo studio, e due dottori. Gli
investigatori dell'Ufficio Federale per la
Protezione degli Umani nelle Ricerche (OHRP),
che è parte del Dipartimento della Sanità e dei
Servizi Umani, con una lettera del 20 dicembre
2002 indirizzata alla figlia maggiore di Scheer,
concludono: "Apparentemente vostro padre non fu
informato dei rischi di lupus indotto dall'hydralazine
... l'OHRP ha scoperto che certi problemi non
anticipati che implicavano rischi per i soggetti
o altri non venivano prontamente riportati ai
funzionari instituzionali preposti" (Willen
and Evans, "Doctor Who Died in Drug Test Was
Betrayed by System He Trusted.")
Nel procedimento Higgins and Grimes v. Kennedy
Krieger Institute la Corte d'Appello del
Maryland emette una decisione che sarà una
pietra miliare per quanto riguarda l'uso di
bambini come soggetti di test, proibendo la
sperimentazione non terapeutica sui bambini
sulla base del "miglior interesse del singolo
bambino" (Sharav).
(2002)
Il presidente George W. Bush firma la Legge
Migliori farmaci per i Bambini (BPCA, Best
Pharmaceuticals for Children Act), offrendo alle
aziende farmaceutiche l'esclusiva di sei mesi in
cambio della conduzione di test clinici
farmaceutici sui bambini. Ciò naturalmente
aumenterà il numero di bambini usati come
soggetti umani di test (Hammer
Breslow).
(2003)
Michael Daddio, del Delaware, muore a due anni
di età per insufficienza cardiaca congestizia.
Dopo la sua morte, i genitori vengono a sapere
che i dottori avevano eseguito su di lui
un'operazione chirurgica sperimentale quando
aveva cinque mesi di vita, anziché usare i
metodi chirurgici consolidati per riparare il
difetto cardiaco congenito come era stato detto
ai genitori. La procedura consolidata ha una
percentuale di successo del 90-95 percento.
L'inventore della procedura eseguita sul bambino
Daddio verrà licenziato dal suo ospedale nel
2004 (Willen
and Evans, "Parents of Babies Who Died in
Delaware Tests Weren't Warned").
(2004)
Nel suo documentario della BBC "I bambini cavie"
e nell'articolo delle BBC News dallo stesso
titolo, il reporter Jamie Doran rivela che i
bambini coinvolti nel sistema adottivo di New
York City erano inconsapevolmente dei soggetti
umani nelle verifiche sperimentali di farmaci
per l'AIDS dal 1988 fino, secondo lui, ai giorni
nostri (Doran).
(2005)
In risposta al documentario della BBC e
all'articolo "I
bambini cavie", l'Amministrazione dei
Servizi ai Bambini di New York City (ACS) in
data 22 aprile dirama un comunicato stampa
ammettendo che i bambini in adozione erano usati
nelle verifiche di farmaci sperimentali per
l'AIDS, ma afferma che l'ultima verifica fu
effettuata nel 2001 e perciò le verifiche non
stanno continuando, come sostiene il reporter
della BBC Jamie Doran. L'ACS fornisce
l'estensione e le statistiche delle prove con i
farmaci sperimentali, basate sui propri archivi,
e ingaggia l'Istituto Vera di Giustizia per
condurre "una revisione indipendente della
politica e della pratica dell'ACS in merito
all'arruolamento di bambini in adozioni positivi
all'HIV nelle prove cliniche di faqrmaci durante
la fine degli anni '80 e gli anni '90" (New
York City ACS).
Come scambio per aver ricevuto 2 milioni di
dollari dalla Società Chimica Americana, l'EPA
propone lo studio Salute dei Bambini nella
Ricerca di Esposizione Ambientale (Children's
Health Environmental Exposure Research Study -
CHEERS) per capire in che modo i bambini che
vanno dalla prima infanzia ai tre anni di età
ingeriscono, inalano e assorbono le sostanze
chimiche esponendo bambini provenienti dall'area
povera e prevalentemente nera di Duval County,
Florida, a queste tossine. A causa della
pressione dei gruppi di attivisti, stampa
negativa e due senatori democratici, alla fine
in data 8 aprile 2005 l'EPA decide di
abbandonare lo studio (Organic
Consumers Association).
Bloomberg rende pubblici una serie di documenti
che rivelano come la SFBC, il più grande centro
di test di farmaci sperimentali dei nostri
giorni, approfitta di immigrati e altri soggetti
di test a basso reddito e conduce test di
credibilità limitata a causa delle violazioni
sia delle linee guida della FDA che della stessa
SFCB (Bloomberg).
Traduzione a cura della Redazione di NSOE
Tratto da:
http://www.nsoe.com/modules.php?name=News&file=article&sid=115
vedi:
Esperimenti di Big Pharma sui Bambini +
Sperimentazioni Criminali
delle industrie di farmaci e Vaccini
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Farmaci per
adulti dati ai bambini: dati in crescita
Quasi un
bambino su cinque negli ospedali degli Stati
Uniti assume farmaci non testati e non approvati
per uso pediatrico. Lo rivela uno studio
pubblicato dagli Archives of Pediatric and
Adolescent Medicine, il più vasto mai compiuto
su questo argomento.
I ricercatori del Children’s Hospital di
Filadelfia guidati dal pediatra Samir S. Shah
hanno preso in esame oltre 355.000 casi in 31
ospedali. “Negli ultimi cinque anni la
prescrizione dei cosiddetti farmaci off label è
cresciuta significativamente. Ciò che ci
interessava era valutare la grandezza e la
gravità di questo problema”, spiega Shah.
Off label: così si
chiama l'impiego di farmaci già registrati ma
usati in via sperimentale per il trattamento di
altre patologie. Si tratta di molecole
ampiamente conosciute e utilizzate secondo
schemi e linee-guida ufficiali, ma usate in
questo caso in situazioni cliniche non previste
nella scheda tecnica e nel foglietto
illustrativo.
A quasi l’80 per
cento dei 355.409 piccoli pazienti esaminati
nell’ambito dello studio era stato somministrato
almeno 1 dei 90 farmaci off label più
comunemente usati: “La somministrazione di
farmaci off label costituisce il 14 per cento
della spesa farmaceutica delle 31 strutture
ospedaliere pediatriche prese in esame”, spiega
Shah. “Stiamo parlando di soldi, tanti soldi”.
Di solito la somministrazione di farmaci off
label avviene in bambini per i quali non è
presente un’altra opzione terapeutica:
“Probabile che quei bambini fossero molto malati
e che le terapie approvate per loro non avessero
dato gli effetti sperati. Quando un medico si
trova davanti bambini così gravemente ammalati
non ha scelta. Ma chiaramente sono presenti
questioni etiche rilevanti quando si
somministrano farmaci di fatto in via
sperimentale”.
Spiega Mario Del
Tacca, professore ordinario di Farmacologia
all’Università degli Studi di Pisa: “La scelta
di usare un farmaco off label spetta al medico
curante, che, sulla base di documentazione
scientifica pubblicata su riviste qualificate e
sotto la sua diretta responsabilità, dopo avere
informato il paziente e averne ottenuto il
consenso, può decidere di trattare il proprio
assistito con un medicinale prodotto per una
indicazione terapeutica o modalità di
somministrazione diverse da quelle registrate.
La prescrizione di farmaci off label è dunque
consentita e disciplinata da un punto di vista
normativo, e rappresenta un'importante
opportunità che può portare a progressi
significativi nella conoscenza e nella terapia
di alcune patologie. D'altra parte, l'uso di
farmaci off label espone il paziente a rischi
potenziali, considerato che l'efficacia e la
sicurezza di questi farmaci sono state valutate
in popolazioni diverse da quelle oggetto della
prescrizione. Per una corretta informazione,
anche a protezione del medico prescrittore,
dovrebbe essere predisposto un testo di
informazione, e il consenso al trattamento
dovrebbe sempre essere acquisito per scritto”.
Fonte: Conant E.
Adult drugs for children: a growing problem.
Newsweek 05/03/2007. - By David Frati
Tratto
da: Il
Pensiero Scientifico Editore
- 07/03/2007
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Come una bomba è esplosa ieri
in rete la notizia che alcuni scienziati
americani hanno condotto, negli anni '40,
degli esperimenti
su cittadini guatemaltechi - con il tacito
consenso dei loro governanti - per verificare le
eventuali capacità curative della penicillina
contro le più diffuse malattie veneree, come
gonorrea e sifilide.
Il fatto è sembrato abbastanza grave da indurre
prima Hillary Clinton, Ministro degli Esteri
americano, e poi lo stesso presidente Obama, a
scusarsi personalmente con il presidente del
Guatemala, a nome di tutta la nazione. Ma i
grandi network americani hano scelto di passare
la notizia in secondo piano, dedicandole solo lo
spazio minimo indispensabile, mentre i nostri
eroi dell'informazione nazionale hanno ritenuto
addirittura di ignorarla del tutto.
Dopo 60 anni, gli Stati Uniti chiedono scusa al
Guatemala per un esperimento nel quale dei
guatemaltechi furono usati come porcellini
d'India. Il Ministro degli Esteri Hillary
Clinton si è scusata con il Guatemala e ha
ammesso che negli anni '40 ricercatori americani
avrebbero contagiato di nascosto 696 uomini e
donne in un ospedale per malati di mente, nelle
caserme dell'esercito, e in un penitenziario.
Anche il presidente Obama si è scusato
personalmente al telefono con il presidente del
Guatemala, Alvaro Colòn. Robert Gibbs, portavoce
della Casa Bianca, ha definito l'episodio come
"stupefacente, tragico e riprovevole." E' stata
Susan Reverby, studiosa del Wellesley College
del Massachussets, a scoprire l'esperimento
segreto, denominato "Studio sul contagio di
malattie veneree", che era rimasto nascosto per
oltre 60 anni.
Scienziati americani condussero gli esperimenti
fra il 1946 e il 1948 in Guatemala, con il
consenso dello stesso governo guatemalteco, ma
senza che ne venissero informati i prigionieri
ed i pazienti.
Il riprovevole esperimento intendeva verificare
l'efficacia della penicillina, che in quegli
anni iniziava a venire usata per curare o
prevenire le infezioni. A questo scopo, uomini e
donne furono contagiati intenzionalmente,
esposti alla sifilide e alla gonorrea, tramite
l'uso di prostitute o, in alcuni casi, di
iniezioni.
Tratto da:
www.arcoiris.tv/modules.php?name=Flash&d_op=getit&id=13707
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