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Sperimentazione medica
sugli umani (Bambini ed adulti)
negli Stati Uniti:
La
scandalosa
Vera storia della moderna
medicina e
psichiatria
(1965-2005)
-
NewsTarget.com
6 marzo 2006
By Dani Veracity
Questa è la seconda parte della serie sulla
sperimentazione medica sugli umani.
Clicca qui per leggere la prima parte
Questo lungometraggio, dal titolo “Prime
Time” di Katie Hannon, è stato mandato in onda
sulla TV irlandese, il mese di Ottobre 2011.
E’ una rivelazione particolareggiata e
dettagliata di come i
bambini abbandonati negli orfanotrofi siano
stati utilizzati come “cavie umane” dalle
aziende
farmaceutiche per la sperimentazione di
nuovi
vaccini.
GUARDATELO, E’
SCONVOLGENTE !
http://www.rte.ie/news/av/2011/1006/primetime.html
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La
sperimentazione ufficiale dei
farmaci è
consentita solo se si seguono le
”regole” dettate da chi ha
commissionato la ricerca e quindi da chi
in mano il potere, politico o economico;
il resto sono solo illusioni.
È la società, che, tramite i politici e
le eventuali apposite leggi, “dovrebbe
tutelare” le menti più fertili,
consentendo loro di sperimentare in
libertà le loro idee senza che scappino
all’estero….
Al contrario essa oggi, con la scusa di
tutelare i cittadini ritenuti solo dei
poveri ignoranti,
tutela solo gli
interessi dei potenti, a danno dei
malati e dei “sudditi”..
Del resto, la storia ci insegna come
l’atteggiamento paterno dei sovrani e
dei pre-Potenti, nei confronti del
popolo ignorante, è stato sempre e solo
una scusa per perseguire i propri
interessi.
Sperimentazioni Criminali
delle industrie di farmaci e
Vaccini
RICERCA
DEVIATA ai MEDICINALI che
MANTENGONO la MALATTIA
CRONICA.
INTERVISTA al PREMIO NOBEL
per la MEDICINA: RICHARD J.
ROBERTS. - MEDITATE e
CONDIVIDETE !
Il vincitore del Premio
Nobel per la Medicina,
Richard J.Roberts, denuncia
il modo in cui operano le
grandi
industrie farmaceutiche
nel sistema capitalistico,
anteponendo i benefici
economici alla salute e
rallentando lo sviluppo
scientifico nella cura delle
malattie perché guarire non
è fruttuoso come la
cronicità.
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BAMBINI VITTIME
INNOCENTI di un PERICOLOSO
BUSINESS
+
Morti
uccisi dai Vaccini +
Sids
PSICHIATRIA e DIAGNOSI PSEUDOSCIENTIFICHE
Sordi agli allarmi che provengono da Nazioni
dove l'utilizzo
farmacologico
per trattamenti comportamentali nei bambini
ha creato enormi problemi, dalla
tossicodipendenza a gravi effetti
collaterali
fino alla morte -
http://www.xagenasalute.it/index.php?show=3819&pageNum=3
,
le istituzioni italiane attraverso l'Agenzia del
farmaco, Aifa, hanno dato il via libera a questi
stessi trattamenti anche nel nostro paese.
Per tutelarsi da questi allarmi l'Iss (Istituto
Nazionale Sanità), ha creato un registro
nazionale dei trattamenti farmacologici e non
farmacologici per l'ADHD.
Secondo l'Istituto questo dovrebbe prevenire
abusi.
E così anche in Italia la suggestione
psichiatrica ha raggiunto il suo obbiettivo:
utilizzando strategie di
marketing, sono riusciti a
creare il problema,
convincere la popolazione
che questo problema esiste, che
è grave e che si
tratta di una malattia.
Stravolgendo completamente
l'iter medico di esami clinici che determina la
presenza di lesioni effettive, la psichiatria,
utilizzando esclusivamente test costituiti da
domande indirizzate al comportamento, è riuscita
a far passare dei comportamenti (sintomi) per
malattie del cervello.
Durante alcune interviste il Dott. Roberto
Cestari, Presidente del CCDU Onlus, Comitato che
da anni sta investigando e denunciando le
violazioni dei diritti umani nel campo della
salute mentale, ha dichiarato a proposito delle
diagnosi di ADHD:
"Faccio due considerazioni; la prima di
carattere storico ed è facilmente percepibile.
Guardando la propria storia recente, scolastica
e familiare, si comprende come la società
occidentale si sia evoluta, da duemila anni a
questa parte, senza che nessun bambino abbia
avuto queste etichette diagnostiche; e quindi
senza l’aiuto di terapie di questo genere. Non
mi sembra che in assenza di queste cose siano
mancati gli strumenti per consentire il
progresso della società. La seconda
considerazione è di carattere tecnico
scientifico.
La malattia dovrebbe consistere in alterazioni
anatomo-patologiche specifiche: ci vorrebbero
una serie di esami clinico strumentali,
genetici, del sangue e delle urine, una
risonanza magnetica, una tac che rilevino le
alterazioni con sufficiente sensibilità e
specificità, cioè che permettano di distinguere
i sani dai malati. Se ciò esistesse, l'Adhd
diverrebbe una malattia neurologica (non sarebbe
nemmeno più di competenza psichiatrica), vi
sarebbero test specifici biologici per
confermare la diagnosi e nessuno più
ricorrerebbe ai test attuali, le cosiddette nove
domandine, a fini diagnostici».
Fonte:
CCDU
Le rivelazioni di
WikiLeaks scavano nel passato di una
vicenda che vede coinvolta
Pfizer, sempre
alla strenua ricerca di un farmaco campione di
vendite. - Dicembre 2010
Come nel romanzo The Costant Gardener di John Le
Carré e nell'omonimo film, bambini africani
sono divenuti riserva di caccia delle case
farmaceutiche affamate di cavie umane.
Nella fiction era il Kenya, nella realtà la
Nigeria, denunciava nel dicembre del 2000 il
Washington Post in una serie di articoli dal
titolo significativo
The Body Hunters. Con lo stesso titolo è
uscito nel 2006 un libro inchiesta della
giornalista Sonia Shah, della quale lo stesso Le
Carré ha riconosciuto il coraggio nel riportare
questa ed altre vicende analoghe.
Giovanni Peronato racconta tutti i particolari
della vicenda, vedi:
http://www.nograziepagoio.it/Peronato TROVAN.pdf
Ormoni, pressioni sui medici per
venderli...anche per i bambini
MULTINAZIONALE FARMACEUTICA
SANDOZ
(Gruppo Novartis) - vedi:
Corruzione
Secondo l’inchiesta condotta dai Nas, coordinata
dalle Procure di Bologna e Busto Arsizio e che
avrebbe visto indagati 67 medici di ospedali
pubblici e privati e 12 informatori scientifici,
il gruppo farmaceutico svizzero Sandoz avrebbe
pagato decine di pediatri italiani affinché
prescrivessero alcuni farmaci di sua produzione.
In PARTICOLARE TRA i MEDICINALI PRESCRITTI ai
BAMBINI, alcuni in sovradosaggio e abbastanza
costosi, c’erano l’Omnitrope, un ormone della
crescita che contiene il principio attivo della
Somatropina, e il Binocrit, un farmaco che fa
aumentare la produzione di globuli rossi.
Entrambi sono utilizzati come anabolizzanti e
considerati sostanze dopanti.
I media italiani avevano vagamente parlato di
un’indagine complessa da parte della
magistratura italiana e della decisione di
Sandoz di licenziare dodici dipendenti e
dirigenti sospettati appunto di aver cercato di
aumentare le vendite ricorrendo a pratiche
illegali, ma senza entrare nello specifico.
Dopo la vasta eco mediatica, in Italia il nulla,
mentre la TV Svizzera si dimostra, come sempre,
attenta alle esigenze informative dei
consumatori raccontando i particolari di una
vicenda che ha assunto non solo profili
penalistici che sono sotto la lente
d’ingrandimento della magistratura inquirente,
ma soprattutto, risvolti umani drammatici, a
partire dalle sofferenze dei ragazzi costretti
ad assumere ormoni della crescita e incorrere
nel rischio di pericolose conseguenze per la
salute.
Video:
SPERIMENTAZIONE e MORTE - vedi:
Esperimenti di
Big Pharma sui Bambini
Due storie provenienti dall'India e dall'Argentina
sollevano il velo su un particolare settore
coinvolto dalla delocalizzazione, quello degli
studi clinici per testare nuovi
farmaci
e
Vaccini,
che sta registrando un boom di test condotti in
Asia, Europa orientale, America centrale e
meridionale.
Queste regioni del mondo garantiscono bassi
costi, maggior facilità di reclutare i
partecipanti ai test, grazie al maggior numero
di malati, alle sacche di povertà e
all'analfabetismo diffuso, che facilita
l'ottenimento del consenso dei pazienti,
senza che questi siano
spesso consapevoli dei possibili rischi.
L'India è una delle destinazioni di maggior
successo di questa delocalizzazione. E proprio
dal paese asiatico arriva la denuncia della
morte di 49 bambini durante 42 studi clinici
condotti tra il gennaio 2006 e il giugno 2008,
in uno dei più rinomati centri medici del paese,
l'All
India Institute of Medical Sciences (AIIIMS)
di New Delhi, dove vengono curate le persone più
povere. I test hanno coinvolto 4.142 bambini,
2.728 dei quali di età inferiore ad un anno.
La denuncia è stata fatta dall'Uday
Foundation for Congenital Defects and Rare Blood
Groups, un'organizzazione non governativa
indiana, che parla di grave violazione dei
diritti umani, sottolineando l'insufficienza
delle informazioni fornite dall'AIIMS.
Come ha sottolineato Rahul Verma, dell'Uday
Foundation, "in questo paese, se siete
ricchi, andate da un medico privato. Certamente
non sottoponete il vostro bambino ad una
sperimentazione".
L'ospedale si difende, affermando che i bambini
erano gravemente malati, che solo sei test erano
finanziati dall'industria
farmaceutica e che ancora non si
sa quanti, tra i bambini morti, siano quelli che
assumevano i farmaci oggetto di sperimentazione
e quanti, invece, appartenevano ai gruppi di
controllo, ai quali veniva somministrato un
placebo.
Il governo ha istituito una commissione
d'inchiesta, mentre il partito del Congresso,
che guida la coalizione di governo, ha chiesto
che si smetta di utilizzare bambini così piccoli
come cavie per i test medici.
Un'inchiesta è stata aperta anche dal governo
argentino su un altro caso, quello della
sperimentazione di un vaccino della casa
farmaceutica
GlaxoSmithKline
per lo pneumococco, che
nel 2007 è stato testato su 15.000 bambini di
alcune zone più povere del nord del paese, ad
alto tasso di analfabetismo, oltre che a
Panama e in Colombia. Come riferisce
il quotidiano El Clarin, almeno quattordici
bambini argentini di pochi mesi sono morti.
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VACCINAZIONI:
MORTI
BIMBI cavia in Argentina ed India -
21/08/2008
12 Bambini sono stati
uccisi in pochi mesi mentre erano
sottoposti ad un ciclo di vaccinazioni con un
nuovo tipo di vaccino sperimentale della
multinazionale
GlaxoSmithKline
dagli inizi del 2007 - su 15.000 vaccini (per lo
pneumococco) oltre a questi morti (alla data del
01/06/2008) altre centinaia si sono ammalati di
varie malattie.
Le autorita' statali
hanno immediatamente sospeso le campagne
vaccinali effettuate con il loro permesso dalla
GlaxoSK
ed hanno avviato un' indagine; i genitori dei
morti e degli ammalati, di umili origini,
avevano firmato senza sapere che si trattava di
sperimentazione in fase tre. La sperimentazione
sta continuando in Colombia e Panama...con la
collusione delle autorita' locali...
Ovviamente la casa farmaceutica nega che vi
siano correlazioni fra le morti e gli
ammalamenti dei bambini ed i vaccini propinati e
sta preparandosi legalmente per difendersi dai
processi a loro intentati dalle poche famiglie
che hanno il denaro e la forza per richiedere
GIUSTIZIA !
In India i morti sono fino ad ora 49 ed
le aziende coinvolte sono la
Novartis e la Roche
le quali hanno sperimentato nuovi farmaci,
promettendo somme di denaro ai genitori
firmatari che accettavano di sottoporre i loro
figli, su un quantitativo di 4.142 bambini, con
l'autorizzazione del Ministero della sanita'.
Attualmente in India sono in corso 139
sperimentazioni in tutto il paese con un giro di
affari di 200 milioni di $. Da qui al 2010 il
giro d'affari
aumentera' ad 1 miliardo di dollari !
Tratto in parte da aduc.it/salute
Come approfondimento sui bambini morti in
America Latina nel corso della
sperimentazione di un
vaccino per lo
pneumococco, pubblichiamo qui alcuni dati che
rendono ancora più fosco il quadro già
delineato.
Sul quotidiano La Stampa,e' stato pubblicato un
articolo di Emiliano Guanella dal titolo
altamente significativo I bambini cavie nel
quale viene specificato che :
www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/esteri/200808articoli/35822girata.asp
1) La sperimentazione ha avuto luogo in una
delle zone più povere dell'Argentina, ancora
segnata dalle conseguenze della crisi economica
di cinque anni fa.
2) I genitori che hanno sporto denuncia, di
origini umili, firmavano senza sapere che si
trattava di una sperimentazione in fase tre,
direttamente su umani, di un farmaco che poteva
comportare dei rischi.
3) Secondo la federazione dei medici argentini,
che accompagna i familiari delle vittime, almeno
12 bambini sono morti per complicazioni legate
alla cura. Ed in effetti il totale delle
vittime, come mostrato nel precedente articolo è
salito a 14, più due in altri paesi dell'America
Latina
4) I bambini erano di pochi mesi!
Particolarmente significativa la testimonianza
di una nonna che ha accettato di raccontare la
storia di suo nipote Gabriel, nato il 22 maggio
del 2007 all'ospedale regionale di Santiago.
«I medici hanno diagnosticato complicazioni
respiratorie e lo hanno tenuto in osservazione.
Due mesi dopo sono arrivati i dottori del
laboratorio offrendoci il loro trattamento.
Sicuro e indolore, ci hanno detto, e ci siamo
convinti».
Dopo la prima iniezione la salute di Gabriel è
peggiorata, fino alla morte ai primi di ottobre.
«Ci hanno restituito il suo corpicino con due
giorni di ritardo perché gli hanno fatto
l'autopsia. I risultati, però, non ce li hanno
mai dati e ancora adesso non sappiamo di cosa è
morto».
5) La federazione dei dei medici argentini
sospetta che le vittime possano essere più dei
dodici casi fino ad allora registrati, ma è
difficile scoprirlo perché c'è molta paura e
ignoranza. Molto forti le parole della
federazione dei medici: "Denunciamo anche la
complicità delle autorità locali, di medici e
primari che hanno accettato di portare avanti un
trattamento del genere nelle strutture
pubbliche".
6) Il medico responsabile della sperimentazione
ha ricevuto la licenza da suo fratello,
responsabile del dicastero regionale della
Salute.
7) Ana Maria Marchese, pediatra all'ospedale
provinciale afferma: "La legge dice che ci deve
essere un'informazione chiara e completa sui
rischi del trattamento, cosa che non è
avvenuta".
) Ogni famiglia a quanto pare avrebbe ricevuto
dalla Gsk un compenso di ottomila pesos,
equivalente allo guadagno annuo di un operaio
argentino.
9) I familiari che hanno sporto denuncia
riferiscono di essere sottoposti a costanti
pressioni e minacce. "Arrivano a casa tua -
spiega la zia di Gabriel - e ti dicono che se
non accetti la cura la polizia potrebbe portarti
via tuo figlio. Molte famiglie sono numerose e
ignoranti, molti genitori firmano senza sapere
di cosa si tratta perché sono analfabeti. "E
questa la dice lunga sul cosiddetto "consenso
informato" che viene fatto firmare a genitori
che non sanno né leggere né scrivere, e che
permette (almeno formalmente) agli
sperimentatori di operare in maniera legale.
10) Il responsabile della GSK afferma che la
mortalità in quell'area è piuttosto alta e
potrebbe spiegare i decessi in questione,
glissando ovviamente sul fatto che chi ha sporto
denuncia ha notato un rapporto temporale di
rapida successione tra la somministrazione del
vaccino e la morte del proprio caro.
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SPERIMENTAZIONE su CAVIE di
BAMBINI per farmaci e Vaccini in Africa
Per lo sviluppo del programma sono già stati
investiti più di 500 milioni di dollari e
lavorano fianco a fianco i ricercatori di un
colosso mondiale del
settore farmaceutico
e i migliori medici delle forze armate USA.
Sponsor, l'onnipotente
padrone delle nuove tecnologie informatiche.
Si tratta della sperimentazione di un nuovo
vaccino per la malaria, nome in codice "RTS,S/ASO2".
Una speciale unità dell'esercito statunitense in
Kenya (USAMRU-K) e la multinazionale britannica
GlaxoSmithKline
(GSK) stanno eseguendo decine di migliaia di
test su
bambini e
neonati
in alcuni dei villaggi più poveri del continente
africano.
Il tutto sotto l'occhio vigile di
US Army Africa, il comando delle forze
militari terrestri in Africa istituito a Vicenza
che tra gli scopi annovera il "supporto delle
missioni mediche di US Army nel continente
nero".
È nel Muriithi-Wellde Clinical Research Centre
di Kombewa, città della provincia di Nyanza (Kenya),
che i dati della sperimentazione del vaccino
vengono raccolti ed analizzati dal team di
USAMRU-K. "La nostra unità dipende dal Comando
per la Ricerca Medica dell'US Army (USAMRMC)
che ha sede a Fort Detrick, Maryland, ma noi
stiamo coordinando le attività nel continente
con l'US Africa Command (AFRICOM) di Stoccarda e
US Army Africa di Vicenza", spiega il portavoce
di USAMRU-K. "A Kombewa è in avanzata fase di
sviluppo la ricerca sull'efficacia del vaccino
per la malaria, malattia trasmessa da zanzare
infette.
USAMRU-K partecipa alla sperimentazione
di quello che potrebbe diventare il primo
vaccino per
la malaria nei bambini.
I partecipanti ricevono cure gratuite per la
durata di tre anni scolastici. Una volta provata
la sua sicurezza ed efficacia, il vaccino potrà
essere immesso sul mercato. Lo studio odierno
nasce da una partnership con la PATH Malaria
Vaccine Initiative (MVI) e la compagnia
farmaceutica
GlaxoSmithKline
(GSK)".
Per lo sviluppo del vaccino, GSK ha già
investito 300 milioni di dollari e altri 100
verranno spesi nei prossimi due anni. Al
finanziamento delle ricerche ha contribuito con
107,6 milioni di dollari l'organizzazione
statunitense "no-profit" Path, utilizzando un
fondo ad hoc della
Bill & Melinda Gates Foundation, la
fondazione "umanitaria"
del magnate di Microsoft, Bill Gates.
Il vaccino RTS,S/AS02 è stato creato nel 1987
nei laboratori del Belgio di GSK Biologicals
(una partecipata Glaxo) ed è stato testato la
prima volta nel 1992 su "alcuni volontari" negli
Stati Uniti d'America, grazie alla
collaborazione dell'US Walter Reed Army
Institute of Research, l'istituto di ricerca
medica dell'esercito USA con sede a Washington.
La prima campagna di sperimentazione ad ampio
raggio dell'RTS,S ha però preso via in Africa
nel 1998 e nel biennio 2002-2003 i test sono
stati eseguiti sulla popolazione "adulta" dei
villaggi di Kombewa nel Centro clinico
co-gestito da USAMRU-K.
"I test fornirono dati incoraggianti in termini
di sicurezza e immunogenicità, così a partire
della fine del 2003 è stata avviata la fase
sperimentale "Ib" su 90 bambini della stessa
aerea geografica, che ha prodotto risultati
ancora una volta incoraggianti", si legge in un
report della GlaxoSmithKline. "Subito dopo è
partita la fase "II", condotta su oltre 2.000
bambini nel sud del Mozambico.
I risultati di questo test, pubblicati dalla
rivista medica
The Lancet nel 2004 e 2005, hanno mostrato
che l'RTS,S è stato efficace per un periodo di
18 mesi nel ridurre la malaria clinica nel 35%
dei casi, e la malaria grave nel 49%". Ignoto,
ovviamente, cosa sia accaduto nel restante
numero di casi, 1.300 bambini cioè in carne ed
ossa.
Commento NdR: (peccato che la
malaria e' gia' stata vinta con delle
semplici pillole a base di 5 erbe, preparate in
Italia e testate su 1 migliaio di malati di
malaria che sono completamente guariti in pochi
giorni, risultato il 100 % di guarigioni e cio'
vale anche per la prevenzione, il 100 % di
coloro che assumono queste sostanze naturali NON
si ammala !)
Qualche tempo dopo è stata avviata la fase
sperimentale ""IIb" per determinare l'efficacia
"a lungo termine" del vaccino per la malaria. A
far da cavie, stavolta, più di un migliaio di
neonati di Kenya e Tanzania e un imprecisato
numero di bambini in Mozambico. I risultati sono
stati pubblicati l'8 dicembre 2008 dal New
England Journal of Medicine: "In 340 bambini di
età compresa tra i 5 e i 17 mesi, l'RTS,S/AS01
ha ridotto il rischio di episodi clinici di
malaria del 53%, su un periodo di follow-up di
otto mesi, quando è stato amministrato a 8, 12 e
16 settimane di età con un vaccino comune
contenente antigeni per la difterite, il tetano
la pertosse e l'haemophilus influenzae B (Hib).
Lo studio ha inoltre riportato il 65% in meno
nell'insorgenza delle nuove infezioni su un
periodo di follow-up di tre mesi dopo la
somministrazione delle tre dosi vaccinali".
Negli stessi mesi veniva realizzato un ulteriore
test in Kenya e Tanzania su 894 bambini tra i 5
e i 17 mesi di età. "Si è valutata la sicurezza
e l'efficacia dell'RTS,S/AS, combinato ad un
altro Sistema Adiuvante di proprietà della GSK,
noto con il codice AS01", spiegano i
responsabili della società farmaceutica. "Sono
state somministrate ad ogni bambino altre tre
dosi del vaccino sperimentale RTS,S/AS01 o il
vaccino anti-rabbico. È stato provato che la
formula RTS,S/AS01 riduce gli episodi di malaria
clinica del 53% in un periodo medio di otto
mesi. Studi successivi in Mozambico con
l'utilizzo del vaccino RTS,S congiuntamente ad
un Sistema Adiuvante differente della GSK (AS02)
hanno provato il 35% di efficacia per la la
malattia clinica per 18 mesi in bambini di età
compresa tra uno e quattro anni".
Nel maggio 2009 ha infine preso il via la fase
sperimentale "III" che ha visto la
somministrazione del vaccino a più di 16.000
bambini di sette paesi dell'Africa Sub-Sahariana
(Gabon, Mozambico, Tanzania, Ghana, Kenya,
Malawi e Burkina Faso). Secondo US Army, nel
centro clinico di Kombewa sarebbero stati
sottoposti a test più di un migliaio di bambini
di età compresa tra i cinque mesi e tre anni.
"Il passo successivo sarà quello di trovare un
altro migliaio di partecipanti che abbiano non
più di sei settimane di vita", spiega la
responsabile del presidio militare. "Ciò
significa ottenere la fiducia di nuove madri nei
villaggi rurali, dato che esse partoriscono
sempre in casa".
Un comunicato della GlaxoSmithKline in data 21
aprile 2010 afferma che "se sarà provata
l'efficacia sui bambini tra i 5 e 17 mesi d'età,
il nuovo vaccino sarà sottoposto ai controlli
delle autorità sanitarie internazionali nel
2013". Ulteriori dati sulla sicurezza e
immunogenicità "saranno presentati quando essi
saranno pronti". "Se tutto andrà bene - prosegue
GSK - la somministrazione generale dell'RTS,S ai
bambini di età compresa tra le 6 e le 12
settimane di vita sarà possibile entro cinque
anni". Se tutto andrà bene, dunque.
Male che va si potrà pensare di estendere la
sperimentazione ad altre decine di migliaia di
piccolissime cavie umane in tutto il continente
africano.
Se appare incredibilmente spregiudicata e priva
di etica la massiccia sperimentazione del
vaccino in aree del continente dominate dalla
fame, dal sottosviluppo, dall'analfabetismo e
dall'assenza di qualsivoglia servizio primario,
desta profonda inquietudine il ruoloassunto
nella vicenda da un'unità "sanitaria" d'élite
delle forze armate USA. USAMRU-Kenya vanta però
una lunga tradizione nel campo della "ricerca
scientifica" e della "prevenzione" delle
infermità tropicali.
In qualità di task force operativa estera del
Walter Reed Army Institute of Research, l'unità
fu inviata in Kenya nel lontano 1969 per avviare
uno studio sulla tripanosomiasi, un'infezione
parassitica trasmessa dalla mosca tse-tse. Nel
1973 USAMRU stabilì una propria sede permanente
a Nairobi grazie ad un accordo con il Kenya
Medical Research Institute. Negli anni
successivi furono aperti laboratori nella
capitale e nel Kenya occidentale (Kisumu, Kisian,
Kombewa e Kericho) per la sperimentazione di
farmaci per la malaria, tripanosomiasi,
"malattie infettive globali emergenti" e
l'HIV/AIDS.
Proprio all'AIDS sono stati destinati gli sforzi
maggiori più recenti: nell'ambito dell'United
States Military HIV Research Program (USMHRP),
lo staff di US Army sta sviluppando il vaccino
HIV-1 ad efficacia globale e testando e
valutando altri vaccini sperimentali per la
l'AIDS. La sede del programma HIV è stata
stabilita ancora una volta in Kenya, a Kericho,
alla fine del 2000.
Coincidenza vuole che a fine dicembre 2000
nasceva pure in Gran Bretagna la GlaxoSmithKline
(GSK) grazie alla fusione di due grandi società
farmaceutiche, Glaxo Wellcome e SmithKline
Beecham. Con oltre 100 mila dipendenti e un
fatturato di 34 miliardi di euro, GSK si colloca
al secondo posto nel mondo con una quota di
mercato del 5,6%, dietro il gruppo Pfizer.
Il
comportamento "etico" della multinazionale è
stato duramente stigmatizzato da più parti e non
sono mancati gli scandali che l'hanno vista
direttamente coinvolta. Tra le fondatrici di EuropaBio, l'associazione-lobby che raggruppa le
industrie che promuovono la legalizzazione della
produzione e dell'impiego di cibi geneticamente
modificati, GlaxoSmithKline è stata messa sotto
inchiesta dalle autorità argentine a seguito
della morte nel 2008 di 14 bambini sottoposti
alla sperimentazione di un nuovo vaccino per la
la polmonite e l'otite. Altri due bambini
sarebbero morti durante analoghi test a Panama e
Cile.
Agli inizi del 2007 la GSK aveva cominciato la
somministrazione di 15.000 vaccini per lo
pneumococco ad altrettanti bimbi minori di un
anno in tre regioni del nord argentino, Mendoza,
San Juan e Santiago
dell'Estero.
Secondo gli organi di stampa
locali, i genitori, di origini umili, "firmavano
senza sapere che si trattava di una
sperimentazione in fase tre, direttamente su
umani, di un farmaco che poteva comportare dei
rischi".
Nonostante l'indagine, GSK ha iniziato
a distribuire in tutto il continente africano il
vaccino Synflorix "per combattere le malattie
pneumococciche invasive". Si tratta di un
programma "umanitario" dal costo di 1,3 miliardi
di dollari voluto da G8, Banca Mondiale e
UNICEF, finanziato in buona parte dall'Alleanza
pubblico-privato internazionale GAVI (Global
Alliance for Vaccines and Immunisation), da
cinque paesi donatori (Gran Bretagna, Canada,
Russia, Norvegia e Italia) e dall'immancabile
Bill & Melinda Gates Foundation. È prevista la
distribuzione fino a 300 milioni di dosi
prodotte da un impianto aperto dalla
multinazionale a Singapore.
Proprio un bell'esempio di mercato globale.
Mentre fatturati e guadagni si moltiplicano
inverosimilmente, il management di GSK ha varato
un piano che prevede la chiusura a breve termine
del Centro ricerche e produzione antibiotici di
Verona (2009), uno dei due impianti posseduti in Italia
dalla società.
A rischiare il licenziamento sono
più di 600 lavoratori.
Delocalizzazioni nel sud-est asiatico, test sui
bambini africani, smantellamento dell'apparato
produttivo in Europa.
E nello sfondo la guerra, altro crimine del
capitalismo dal volto sempre più disumano.
Nell'ultima decade, la GlaxoSmithKline ha
sottoscritto con il
Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti
d'America ben 61 contratti per la fornitura di
vaccini, farmaci e attrezzature sanitarie, per
un importo complessivo di 75.555.579 dollari.
Assai meno di quanto fatto però dal partner e
"mecenate"
Bill Gates: in computer, programmi e
war games, Microsoft-Gates ha fatto affari con
il Pentagono per 278.480.465 dollari. Due volte
e mezzo in più di quello che è stato reinvestito
per i nuovi vaccini per la malaria.
Commento NdR:
La Sperimentazione di farmaci per adulti e' di
fatto effettuata su TUTTI i
bambini, dato che i
farmaci preparati appositamente per i
bambini
sono pochissimi e quindi NON esistendo tali
farmaci (per uso pediatrico - farmaci di
sintesi) vengono utilizzati i farmaci per adulti
che sono fatti assumere in dosi minori.....come
se fosse la stessa cosa ....NON lo e', ed e'
infatti molto pericoloso per i piccoli bambini
!
Dopo i
vaccini e le
loro gravi conseguenze, ecco che
BIG PHARMA
ha "inventato"
le malattie adatte per vendere i
farmaci
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