Il
test di cui parliamo è frutto di recenti studi iniziati negli Stati
Uniti alla Research Institute in California.
E’ noto che nel sangue vi è l’impronta completa dell’essere.
Esso non si identifica solamente per il gruppo sanguigno (ve ne sono una
settantina di tipi) ma anche per il colore, la forma delle molecole,
proteine, cristalli, globuli bianchi, rossi, quella del tipo di
aggregazione delle cellule ivi contenute, la sua densità, trasparenza,
fluidità e quella delle sostanze (tossiche e non) in esso contenute.
L’identità dell’Essere è UNICA ed irripetibile, essa “scrive”
anche nel sangue ogni situazione vissuta; il sangue fin dall’antichità
è sempre stato considerato come l’anima dell’uomo, non perché esso
contenesse la sua Entità Spirituale, ma si voleva dire che nella sua più
profonda essenza il sangue, veniva inserita, scritta tutta
l’informazione della vita dell’essere stesso.
Il sangue deve essere considerato come un nastro magnetico nel quale
sono impresse TUTTE le esperienze della vita, ma sopra tutto si
“vedono” facilmente le esperienze negative, cioè le trasgressioni,
matrici di ogni malattia.
Ecco perché siamo molto contrari alle trasfusioni di sangue (non siamo
Testimoni di Geova) che non siano quelle dell’auto trasfusione o
quelle dell’uso di prodotti (in Italia vietati) che fanno riprodurre
velocemente le cellule sanguigne, come usano fare negli ospedali in
America per i Testimoni di Geova, che non accettano le trasfusioni di
sangue.
L’Università Californiana tiene un corso per insegnare le tecniche di
lettura della goccia di sangue.
Vediamo di poter descrivere al meglio possibile questa importante
tecnica:
La tecnica di prelievo è semplicissima ma va fatta con accortezza e
decisione.
Essa consiste nel prelevare una goccia di sangue dal dito (in genere il
mignolo) di una mano ed immediatamente entro 2/3 secondi appoggiare
sulla goccia, direttamente fuoriuscente dal buco praticato con un
piccolo ago, un vetrino per microscopio per ben 5 volte (striscio) in
modo da ottenere letture diverse per tempo di prelievo e per
“tensione” arteriosa; il sangue si cristallizza, si essicca,
fissando così i dati nella goccia di sangue prelevato; questo permette
di studiare ed archiviare il vetrino senza alterazioni strutturali.
La lettura si effettua con un microscopio (1500 ingrandimenti), retro
illuminato da una lampada da 60 W.
Da tale esame, è possibile conoscere immediatamente ed a basso costo,
OGNI deviazione Nutrizionale, le intossicazioni esistenti e di
conseguenza conoscere che tipo di terreno abbiamo davanti; quali sono le
patologie in atto e quali saranno quelle possibili, senza contare che è
anche possibile dire al paziente quali sono state le patologie del
passato (nel sangue sono sempre presenti i segni di riconoscimento,
oppure se vi sono stati traumi psico/emozionali, perdita di cari o di
affetti, ecc.) e fisici (rotture di ossa, operazioni chirurgiche,
aborti, ecc.).
Sembra incredibile che una goccia di sangue permetta di sapere tutto ciò,
ma tutto questo è estremamente vero e semplice, se si conoscono i
segreti della lettura.
Auspichiamo comunque che presto, molti operatori medico/sanitari in
Italia, possano apprendere questa importante tecnica, in modo da
rivoluzionare tutte le tecniche di diagnosi, semplificando tutto alla
“lettura” del sangue del paziente, direttamente effettuata nello
studio del tecnico, che non deve essere necessariamente un medico.
Il tecnico, una volta “scoperte le carte”, cioè le trasgressioni
del paziente scritte nel sangue stesso, dovrà fornire al soggetto
analizzato le informazioni necessarie: come riordinare le alterazioni
Termico/Nutrizionali disintossicando l’organismo; quali Leggi
Universali egli ha trasgredito per ritrovarsi in tali condizioni e
finalmente insegnargli le tecniche delle Medicine Naturali per chiudere
il ciclo della guarigione e comprendere come prevenire e non ammalarsi
più.
Questa tecnica potrebbe essere utile anche alla polizia, per scoprire se
un individuo ha veramente ucciso un’altro essere umano oppure no.
Speriamo che nonostante le grosse difficoltà che le “fabbriche” dei
laboratori di analisi oggi esistenti e pagate dalla struttura statale
sanitaria, sicuramente frapporranno al diffondersi di questa tecnica, si
possa comunque arrivare ad una sua larga diffusione in modo da fornire
un validissimo ma semplice strumento di lettura diretta, per
diagnosticare semplicemente e SICURAMENTE gli stati di malessere oggi
così difficilmente individuabili anche con apparecchiature più
costose.
Questa è la tecnica PIU’ valida esistente al giorno d’oggi per la
diagnosi certa di ogni tipo di malessere o malattia; dovrebbe essere
resa obbligatoria, dagli stati nel mondo, a tutti gli operatori sanitari
di qualsiasi tipo.
Comprendiamo comunque che essa incontrerà forti resistenze ed
opposizioni per gli immensi interessi finanziari in gioco che esistono,
e sopra tutto per tutti i laboratori di ricerca già funzionanti che
hanno apparecchiature che costano centinaia di milioni e anche miliardi
di lire e che con questo test non sono più così indispensabili.
Ma ciò che farà più resistenza sarà la pressione dei cosiddetti
“luminari” che si vedranno “scavalcati” da qualsiasi persona
qualificata (anche non medici), a leggere il sangue ed a fornire le
nozioni Termico/Nutrizionali adatte per il ripristino della Salute.
Ma l’utilità sarà quella di avere a disposizione una tecnica
semplicissima e di immediata esecuzione, con la conseguente riduzione
delle enormi spese diagnostiche che si traducono sempre in tasse elevate
da pagare, per poi avere in cambio un’assistenza sanitaria di basso
livello, che non è in grado di risolvere i veri problemi della Salute
del singolo cittadino.
Scoperta dei MICROCRISTALLI
nel sangue corrRESPONSABILI dell’insorgenza dei
TUMORI
In base a una focalizzazione di “Marcello
Creti”, noto scienziato, dalla quale è emerso che l'origine del
cancro è dovuta alla "intrusíone e organizzazione" di
microcristalli dentro l'organismo umano, mi sono dedicato alla
ricerca microscopica di tali formazioni, presenti nei tessuti e
nel sangue di pazienti affetti da una alterazione fisiologica, chiamata
cancro dalla scienza medica scolastica.
Dopo lunghissime ricerche al microscopio sono
riuscito ad evidenziare, indiscutibilmente e con ricca
documentazione fotografica, i microcristalli tumorali organizzati ed
inseriti nei tessuti organici.
La finalità e l'obiettivo di tale scoperta
può permettere una diagnosi precoce, (anticipata perché prima
degli esami ambulatoriali ed ospedalieri) ed anche di prevenzione di
coloro che rischiano di essere funestati da tumori maligni per cui ho
ritenuto opportuno divulgare parte delle mie ricerche cliniche
microscopiche.
Osservato
al microscopio, il sangue di una persona sana, si presenta come
un insieme simmetrico e armonico che rispecchia uno stato di equilibrio.
Sono
evidenti agglomerati, gruppi di globuli rossi, ravvicinati, accosti fra
di loro e ben delineati da linee scure.
Mentre
nelle persone malate di CANCRO si evidenzia,
nell’analisi al microscopio della goccia di sangue, la formazione
degli interspazi, di placche irregolari, chiazze biancastre tra le
cellule e tra masse di globuli rossi, distaccate, con linee scure
separate e spezzate. All'esame microscopico fotografico del sangue di
persone affette da CANCRO si evidenziano, sempre, i
microcristalli
in formazioni "Organizzate" detti “cluster del sangue”,
vedi domini di coerenza nell’acqua.
Il
microcristallo è una sostanza inorganica, salina ed organica di piccola
grandezza, visibile al microscopio che si disgrega, si divide,
costantemente, nella stessa forma geometrica, poliedrica, essi sono
presenti in enorme quantità nell'ambiente circostante in cui viviamo;
sono nell'aria, nell'acqua, negli alimenti e in tutte le superfici con
le quali veniamo a contatto.
I
microcristalli penetrano nell'organismo con l'alimentazione, con l'acqua
ingerita, tramite la respirazione e l'assorbimento epidermico, ma
possono anche essere endocreati da un alterato metabolismo
Il
sangue è quindi lo specchio della malattia e/o della salute, esso
cambia aspetto e struttura a seconda dei casi.
Vedere
gli studi del medico/ricercatore
dr. Mario Pitoni -
Primario di Nefrologia Dialisi - Ospedale di Rieti
- Patologo Generale
- Professore a contatto di Nefrologia -
Università Cattolica di Roma -
Via Massimo Rinaldi, 19 - tel. 0746.200444
– RIETI