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Come
Naessens, nel 1982 un ricercatore Americano, il dott. Stanley
Prusiner, docente di neurologia e biochimica dell’Università della
California, in S. Francisco USA, ha trovato e confermato che i microbi,
batteri, virus, NON SEMPRE esso dice, sono la causa primaria delle
patologie.
Questo scienziato ha dimostrato che vi sono sostanze microscopiche
chiamate “Prioni” (anche amilioidi) , da 100 a 1000 volte più
piccole del più piccolo microbo conosciuto, tanto che nemmeno il
microscopio elettronico riesce a vedere un singolo Prione, ma solo un
insieme di Prioni; ogni gruppo si raccoglie a forma di bastoncini,
filamenti ed in placche e che la scienza medica chiama da tempo “amiloidi”;
essi sono “particelle infettive composte da proteine”; cioè
materiale di scarto proteico; essi sono composti organici privi di DNA,
non contengono acidi nucleici eppure essi si riproducono
nell’organismo infettato e lo fanno secondo forme che la scienza
genetica dice essere eretiche !
Il
Prione NON è un microbo od un batterio, né un viroide -
virus -
cioè
informazione, composto solo di DNA o nemmeno un virus lento, RNA.
Che non sia un virus è chiaro in quanto non determina nessuna reazione
immunitaria, che spesso può non bastare a vincere una infezione, ma che
c’è sempre.
Il
Sistema Immunitario non reagisce al prione in quanto esso è simile
alle altre proteine dell’organismo infettato, quindi NON fa scattare
la difesa degli anticorpi.
Guarda strano caso, i “prioni” sono
derivati da proteine tossiche; da dove l’uomo prende le proteine ?
dall’alimentazione e sono sopra tutto i prodotti NON NOBILI come la
carne, il latte, i formaggi, che ci forniscono più facilmente questo
tipo di proteine tossiche.
Ma sappiamo che i prioni sono scarti proteici, cioè evidentemente sono
proteine NON Nobili; eppure i “tecnici” hanno insegnato da anni che
le proteine nobili le potevamo avere solo dalla carne, latte e derivati,
mentre le proteine “povere” dai vegetali: cereali germogliati,
cereali in chicchi, legumi, semi ecc., evidentemente la classe medica si
è sbagliata.
Il metabolismo e le trasmutazioni atomiche del terreno e dei prodotti
biochimici dell’aria, acqua, cibi introdotti nell’organismo,
trasformano il terreno corporeo perché si possano mutare moltiplicare
e/o generare microbi, virus, parassiti, prioni, tossine, ecc.
A tutt’oggi vi è una parte che ricercatori che
non condivide la tesi che siano i prioni a generare certe patologie, ma
che ne siano la conseguenza; così la diatriba continua come quella sui
microbi, virus ed ora anche sui prioni; ovviamente noi affermiamo che
salvo rarissimi casi (da definire e dimostrare) siamo noi stessi che
creiamo, mediante mutazioni endogene i microbi, virus, ed infine prioni,
per la perdita di funghi, microbi, virus (proteine) biovitali e
simbionti.
Quindi
possiamo affermare con certezza che i prioni non sono solo un insieme di
proteine tossiche, per la loro composizione chimica, ma sono anche, per
l’insieme di virus che contengono le proteine stesse e che rappresentano il contenuto informazionale totale ma
alterato, un’insieme di virus mutati e quindi patogeni !
Perché
affermiamo ciò ?
perché il DNA può anche essere coniugato a proteine,
sopratutto ad "istoni", per formare le "nucleoproteine"
! anche nella sintesi delle proteine avviene questo collegamento:
l’informazione della sequenza degli amminoacidi delle varie proteine,
che ogni organismo è in grado di produrre in funzione della propria
specie, è codificata nella sequenza di nucleotidi del DNA presente in
tutte le sue cellule; il segmento di DNA che codifica tale sequenza
costituisce il “gene della proteina” !
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