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Microbi: Parola proveniente dal francese, “microbe” e
dal greco = mikros + bios, che significa “vita piccola” eppure nelle
definizioni utilizzate dai dizionari di Italiano leggiamo che i microbi
sono patogeni (portatori di malattia); tali affermazioni sono frutto
della più completa ignoranza in materia di biologia, evidentemente i
“luminari” che hanno spinto l’insegnamento della bugia del microbo
= agente patogeno, sono riusciti ad influenzare i compilatori dei
dizionari, facendo loro il lavaggio del “cervello” su questo
argomento.
“Osservando
col microscopio quello che avviene di molte cellule (globuli rossi e
bianchi del sangue, cellule epiteliali, cancerose) opportunamente
disposte nella camera umida a conveniente temperatura, durante 48-72 ore
e più, ho veduto fenomeni di disgregamento cellulare, sciogliersi, per
così dire, la cellula nei suoi bioplasti (plastiduli di Haeckel), vere
unità morfologiche della materia viva e ho pure veduto evolvere da
queste, la cellula-bacterio ed altre forme vegetali”
(A. De Giovanni in “Morfologia del corpo umano” pag. 128, Hoepli 1904).
Vedi anche Gazz. med. ital. Prov. ven. Anno XXIV n. 50-51 e Anno XXV n. 2.
De Giovanni si richiama anche agli studi di
Altmann: “Die
Elementarorganismen und ihre Beziehungen zu der Zellen”. Leipzig
1890. E ancora ai lavori del
dott. Bechamp.
Dopo
i funghi e gli enzimi, essi rappresentano un’importante livello per la creazione ed
il mantenimento della Vita sul pianeta, perché essa NON esisterebbe se
non ci fossero anche i Microbi a regolarla, essi ci aiutano anche nei
processi di guarigione dalla malattia; come i parassiti nelle piante,
essi “aggrediscono” la pianta per aiutarla nei processi di
guarigione, cioè quando essa è malata; ci colonizzano e si mutano
(sono poliformi) in continuazione per poterci mantenere in Perfetta
Salute. Essi i microbi, sono anche i regolatori delle quantità e qualità
dei funghi simbiotici negli organismi viventi in un antagonismo
biologico costante.
Sono
state identificate ad oggi circa 1400 specie, ma solo 150 possono essere
definite come “patogene”.
E’
stato calcolato che per ogni tipo di batterio detto “patogeno” ve ne
sono almeno 30.000 utili e/o necessari per l’uomo.
Se prendiamo una
fetta di mela appena tagliata e la lasciamo per qualche minuto
all’aria essa si ossida ed inizia il processo di demolizione da parte
di certi batteri; però se un’altra fetta della stessa mela, la
mettiamo in un vasetto contenente yogurt, i lattobacilli dello yogurt,
mantengono la fetta di mela integra ed inattaccabile dai batteri
demolitori.
Fintanto
che i batteri dello yogurt sono vivi ed a contatto con la fetta di mela,
essa si mantiene integra.
Ciò
sta a significare che determinate specie batteriche sono
batterio-antagoniste di altre ! essi difendono il loro territorio o
terreno nel quale risiedono.
Essi
si identificano in base alle loro forme specifiche e per le variazioni
morfologiche (di forma) che
essi possono autoindurre in funzione del luogo o “terreno”
dell’ospite, nel quale si trovano a vivere.
l
metodi di laboratorio per riconoscerli sono essenzialmente due: quello
del danese J. Gram che utilizza due tipi di coloranti uno violetto e
l’altro rosso; quelli che si tingono di violetto sono chiamati
“gram-positivi” (gram+), quelli che si colorano di rosso
gram-negativi” (gram-); infine il metodo Ziehl-Neelsen, nel quale solo
un tipo di batteri si colora di rosso e tutti gli altri di azzurro.
Ve
ne sono di aerobi, che sopravvivono nell’aria purché l’ossigeno non
superi una determinata concentrazione; altri sono chiamati anaerobi in
quanto essi non riescono a sopravvivere neppure con il tipo di
concentrazione di aria che per gli altri tipi è tollerata.
I
microbi sono in realtà il fulcro di ogni processo vitale, in quanto in
ognuno di essi vi è un laboratorio metabolico ed una versatile
“officina” per produrre metaboliti; essi possono dar luogo alla
produzione di sostanze assai complesse, a trasformazioni chimiche
intense, partendo da mezzi semplici: luce, acqua, anidride carbonica,
ecc.
Una
delle recenti ricerche in medicina e biologia, ha dimostrato che la
sessualità è presente
anche fra virus e batteri; i primi penetrando i batteri li infomatizzano
rendendoli capaci di mutazioni e specializzazioni per costruire cellule
o ripararle.
La
riproduzione dei microbi avviene secondo meccanismi logaritmici variando
anche contemporaneamente la propria adattività genetica dell’ambiente
nel quale vivono.
Sono
anche capaci di assimilare il patrimonio genetico (DNA) delle sostanze
introdotte negli organismi viventi attraverso i cibi dei quali si
nutrono, riuscendo successivamente a modificare il
DNA proprio degli
esseri viventi stessi, secondo certe precise leggi biologiche alle quali
essi sono sottoposti, sempre che i processi
omeostatici corporei di
quegli esseri viventi siano nei giusti rapporti biocompatibili; quando
al contrario questi ultimi sono alterati cioè la variazione del potere
acido/basico – ossido/riducente e
dielettrico
dei liquidi delle cellule, quindi quello dei tessuti che compongono il
“terreno” fisiologico, i liquidi corporei, i microbi mutano se
stessi e gli enzimi che producono, modificando la loro funzione ed in
certi casi essi divengono “patogeni” e producono sostanze tossiche
atte a distruggere l’ospitante oppure non sono più bio antagonisti
dei funghi che quindi proliferano a dismisura in terreno acidificato
tentando di colonizzare il corpo in tutte le sue parti acide, iniziando
dalle mucose.
Ciò
significa che essi (i microbi) a seconda del tipo di “terreno” nei
quali vivono come ospiti residenti, o transienti possono essere
per il terreno dell'ospitante, rispettivamente:
aiuto/risanatori oppure malanno/distruttori.
Essi
seguono la Legge “ad ogni azione
corrisponde una reazione uguale e contraria, non nel medesimo istante”,
e quest’ultima segue di pari passo quella dell’evoluzione Spirituale
di tutta la Manifestazione, che recita:
“Acquisire
informazioni per rendere ogni fatto, cosa, idea sempre più perfetta,
ovvero la legge della Neghentropia cioè l’accumulo di informazione
per complessizzare ed ottimizzare ogni “cosa” verso il meglio ed il
più perfetto”.
Siccome
la malattia è l’unico ed il più perfetto metodo di
“educazione/evoluzione verso la perfezione” che la Manifestazione ha
messo a punto per tutti gli esseri viventi, onde indirizzarli per mezzo
del malessere/dolore, verso la soluzione dei problemi = Conflitti
Spirituali antievoluzione, essi i microbi obbediscono a questa Perfetta
legge trasformandosi nelle occasioni adatte a fornire all’ospitante,
Salute o malattia.
Ciò significa che ogni Conflitto
irrisolto quindi, tende a scendere nel corpo fisico ed a fissarsi
nell’organo bersaglio collegato all’archetipo conflittuale.
I
microbi colonizzano con precise funzioni sia l’apparato radicale dei
vegetali, le acque in genere ed anche le “acque”, il “Terreno”,
la Matrice,
cioe' i liquidi corporei degli esseri viventi ed assumono stretti rapporti
fisiologici sopra tutto con le cellule dell’epitelio intestinale degli
animali e dell’uomo.
Fin
dalla nascita, le specie autoctone (indigeni) tendono a colonizzare il
tubo digerente dell’uomo che dopo lo svezzamento si trasformano in
colonie stabili permanenti. Contemporaneamente vi sono altre specie
chiamate alloctoni (stranieri o transienti) che si trovano nel nostro
intestino in forma transitoria senza formare colonie stabili e che in
genere sono introdotti con il materiale, solido o liquido ingerito.
Quando
il rapporto fra questa flora autoctona residente si squilibria, perché
varia il pH della digestione a favore si quella transiente, nasce una
forma di malattia, la “disbiosi”, che non è facilmente avvertibile
se non con malesseri, mali di testa, piccoli doloretti all’intestino
e/o altrove, permette e favorisce l’alterazione della mucosa
intestinale, a questo punto
inizia il processo di malassorbimento e malnutrizione delle sostanze,
creando un sangue non vitale ed in genere carico di tossine, che
distribuite nel corpo, intossicano i liquidi extra cellulari ed il
citoplasma cellulare, alterandone le funzioni e generando le malattie le
più disparate.
Un
esempio: nell’intestino dell’uomo, vivono diverse centinaia di
specie diverse di microrganismi, per una massa
di circa 2 Kg e mezzo, in prevalenza fermenti lattici, definiti
nel loro insieme come “flora batterica”, le cui funzioni sono
indispensabili perché completano la digestione dei cibi ingeriti
(riducendoli in molecole più o meno complesse) facilitandone
l’assorbimento, trasformando e degradando le sostanze complesse in
semplici (molecole), producendo enzimi, vitamine ecc., e stimolando
fortemente il Sistema Nervoso Centrale e quello
Immunitario.
A
seconda delle zone o parti dell’intestino avremo un certo tipo di
colonizzazione microbica che variano costantemente a seconda delle
condizioni bio elettroniche dell’ambiente, dell’aria respirata,
dell’acqua bevuta o da quella che utilizzeremo per lavarci, dei cibi o
di qualsiasi altro prodotto (anche farmaci o vaccini), che introdurremo
nell’organismo; nello stomaco abbiamo una minore quantità di microbi,
ma essi vanno progressivamente aumentando fino al colon.
I
microbi intestinali possono essere classificati in 2 parti: quelli
transienti, che transitano e vengono facilmente eliminati con le feci e
quelli residenti che al contrario tendono a colonizzare i tratti
dell’apparato gastro intestinale a loro congeniale.
L’Eubiosi
è il giusto rapporto fra i vari microrganismi simbiotici dell’ospite
che li contiene; la Disbiosi al contrario è la perdita dei giusti
rapporti fra i vari microrganismi e l’ospite che li contiene.
La
flora batterica è per il 95% composta da batteri anaerobi e solo del 5%
di batteri aerobi.
Quando
per via degli errori
alimentari (acque e cibi) e di Conflitto Spirituale (stress continuo) si
acidificano le digestioni, immediatamente la flora batterica viene
disturbata e quindi quando i giusti rapporti fra le varie specie
(microbi siombiotici) vengono ad essere alterati per i noti fattori
derivanti da stress, alimentazione inadatta e non corretta o con errori
di associazione di certi cibi nello stesso pasto, acque clorate od
intossicate, coloranti, conservanti alimentari, prodotti chimici
utilizzati in agricoltura, pesticidi, alcolici, mancanza di fibre e
cellulosa, uso di farmaci,
vaccini, ecc., immediatamente ne soffre la
produzione dei fattori vitali estratti dai cibi e quindi inizia il
processo di malassorbimento e quindi di malNutrizione corporea.
Se
la flora batterica è alterata rispetto ai giusti rapporti, cambia il pH
dell’intestino e la mucosa gastro-intestinale diventa o troppo
permeabile o troppo poco permeabile; nel primo caso essa permetterà
l’assorbimento di proteine inadeguatamente frazionate e di riassorbire
tossine dai contenuti intestinali, le feci, (è come se ci si facesse
delle supposte di merda !); nel secondo caso al contrario non vi sarà
facilità all’assorbimento, quindi malnutrizione per carenza di
fattori nutrizionali. Nei DUE casi la digestione intestinale è divenuta
acida.
Per
poter ricostituire i giusti rapporti fra le diverse specie microbiche
residenti, occorrono da qualche giorno, 10 a circa 30 giorni e quasi
sempre è utile aiutare la riformazione dei ceppi principali
introducendoli (disidratati) con apposite capsule dette “integratori
multi batterici”, i cosiddetti fermenti lattici.
I
fermenti e gli
enzimi adatti alla digestione di quel prodotto, sono
normalmente contenuti nei cibi biologici (sulla loro buccia), più
raramente o mai, i quelli coltivati in colture trattate chimicamente, ma
sopra tutto sono il lavaggio e la conservazione che uccidono quei
fermenti.
E’
quindi consigliabile ingerire per un certo periodo di almeno 15 giorni
delle capsule con fermenti lattici multi batterici, per 1, 2, 3 volte al
dì ½ ora prima dei pasti, per tentare di ripristinare i giusti
rapporti persi fra le varie specie di microbi residenti; ricordarsi di
bere un bicchiere di acqua dopo l’assunzione dei fermenti per
accelerare lo svuotamento gastrico, in modo che la capsula con i
batteri, possa entrare velocemente nell’intestino.
I batteri devono essere vivi e di recente preparazione mediante
liofilizzazione.
Devono
essere ben conservati, in capsule e non pressati con additivi o
sottoforma di tavolette.
Mantenuti
in luogo fresco e lontano dalla luce.
Di
tipo residente e non transiente all’intestino umano.
Le
capsule devono avere un contenuto non inferiore al miliardo di unità e
di tipo riconosciuto per l’utilizzo alimentare.
Ricordarsi
che durante e/o dopo una terapia a base di farmaci, è indispensabile
utilizzare questi preparati a base di microbi residenti.
Ciò
significa che occorre prestare molta attenzione per mantenere inalterate
le loro benefiche funzioni ed i giusti rapporti fra le diverse specie
dei microbi residenti.
E’
assolutamente consigliato di utilizzare nel contempo cibi vegetali crudi
dell’ortofrutta e riso integrale o semi integrale, oltre alle micro
diete + alghe + germogli - vedi Protocollo della
Salute
Per
cause diverse e spesso
indotte da stress ed errori alimentari, in certi casi da fattori
esterni, si possono creare alterazioni fra le varie specie di batteri
endogeni residenti, cioè simbiotici.
Ciò
significa che alcune famiglie di batteri tendono a prevalere su altre;
è l’inizio delle cattive digestioni, anche se non avvertite
immediatamente, variazione del pH intestinale con la nascita di stipsi
e/o diarree.
Le
malNutrizioni nascono proprio da queste alterazioni batteriche, quindi i
malassorbimenti dei nutrienti essenziali, determineranno i fenomeni di
intossicazioni e di carenze di sostanze nutrizionali vitali delle
cellule e quindi degli organi del corpo.
Occorre quindi che l’intervento in ogni tipo di
malattia, parta SEMPRE con il riordino della flora batterica intestinale.
L’apporto di integratori multi batterici DEVE essere salvo rari casi,
l’inizio della terapia. Riordinando contemporaneamente anche il
pH
della digestione con appositi sali tampone e l’apposita alimentazione
come indicato nel ns “Protocollo della Salute”.
Con
il termine generico di “fermenti lattici” si intendono tutti i
preparati a base di batteri in grado di riordinare quelli residenti; fra
questi i “lattobacilli”, sono batteri particolari in grado di
produrre dell’acido lattico dagli zuccheri; solo i ceppi di
lattobacilli in grado di stimolare il sistema immunitario e quindi di
contrastare le alterazioni fra i vari ceppi (microbici e fra essi ed i
funghi patogeni), sono quelli che debbono essere utilizzati; fra questi
una particolare specie di “lactobacillus sporogenes” è la più
indicata; essi si trasformano nel duodeno in cellule vegetative che
iniziano a duplicarsi già dopo 30 minuti, in 2 ore essi sono pronti ad
agire per ottimizzare la base di normalizzazione delle
altre famiglie batteriche residenti, impedendo che il terreno sia
favorevole alla produzione della “candida”, responsabile di gran
parte del processo di malNutrizione dell’organismo.
Nell’uomo
l’intestino costituisce, in termini di massa cellulare, l’apparato
del Sistema Immunitario PIU’ cospicuo. Esso contiene più del 40% di
tutte le cellule immunitarie dell’organismo, principalmente IgA; esso
presenta una completa risposta immunitaria a tutte le situazioni che si
possono presentare.
Avere
un intestino con pH della digestione alterata, flora batterica non nei
giusti rapporti, significa avere immediatamente problemi di abbassamento
dei valori di reazione immunitaria, cioè significa essere immunodepressi; ecco perché l’utilizzo di ogni tipo di farmaco o vaccino
che modifichi la flora batterica interferisce gravemente sul Sistema
Immunitario.
Le
alterazioni dell’acidità gastrica, cosi come l’uso di farmaci
(antibiotici sopra tutto) o vaccini, influiscono sempre negativamente
sulla flora batterica e di conseguenza sul transito intestinale, perché
i batteri (microbi) simbionti sono sensibili alla troppa acidità, cosi
come agli antibiotici, ai vaccini, stress, diete malsane.
Tutti i fermenti lattici appartengono alla famiglia
delle Lactobacillaceae (gram-positivi, aspurogeni, a forma di
bastoncino) genere LACTOBACILLUS; il bacillo “Subtilis” per contro
appartiene alla famiglia Bacillaceae (che formano endospore a forma di
bastoncino o di Cocchi) genere BACILLUS; questi è un Aerobico,
Sporigeno, che si trova nell’intestino in piccolissime quantità,
mentre in natura lo si trova in molti substrati. E’ responsabile dell’ammuffimento gelatinoso del
pane ed implicato in avvelenamenti alimentari, pertanto va considerato
come batterio non adatto se assunto in quantità per l’intestino
umano.
Pertanto tutti i prodotti in commercio contenenti
“Subtilis” sono da dichiararsi “pericolosi” per gli umani se
assunti in quantità, anche se i produttori li dichiarano “privi di
potere patogeno” ed “adatti al riordino della flora batterica
intestinale” (anche se non deve essere presente in gran numero) od
attribuiscono a questi prodotti “grande resistenza agli
antibiotici”; altri gli attribuiscono “poteri immuno stimolanti” !
Il Subtilis NON è un LATTOBACILLO
residente (e' un transiente) e quindi non è
normalmente presente nell’intestino, forma certe “spore” oggi
ritenute collegabili ad avvelenamenti, per cui l’efficacia e
l’utilità è fortemente dubbiosa.
(vedi:
“Bergey’s Manual of
determinative Bacteriology”, Baltimora, 8° ediz.- L. Chaitow N.
Trenev, “Probiotics”
Thorsons Publishing 1990 –
Foglio tecnico
(bugiardino) “Enterogermina”, Midy spa, Milano - “Medical Tribune”, 6 luglio 1985).
I
fermenti lattici fino ad ora utilizzati sono di solito di origine
bovina, vivono solo in condizioni ambientali dai limiti ristretti,
infatti, essi sono definiti “transienti” in quanto non si
stabiliscono permanentemente nell’intestino umano.
I
lactobacilli Bifidus ed Acidophulus, sono microbi transienti per
l’uomo, mentre il Reuteri ed il Rhamnosus (residenti) colonizzano
l’intestino in modo regolare.
Vanno
utilizzati in piccole quantità, assieme agli altri simbionti, in quanto
componenti stabili della micro flora autoctona dell’intestino che
permetto il formarsi di colonie permanenti permettendo e regolando i
giusti bio antagonismi fra funghi, microbi e virus.
Lo
scambio degli elementi nutritivi essenziali con i villi intestinali è
così intenso ed insostituibile per la vita, che queste micro masse
microbiche vengono definite come “organi” dai ricercatori e dagli
studiosi.
I
microbi sono anche veri e propri spazzini, decompongono e riciclano
praticamente tutto, dalle molecole normali e vitali fino a quelle
tossiche, quindi perché non favorirli, invece di inibirli, per
sfruttare al meglio le loro caratteristiche ?
I
luoghi nei quali questi microrganismi sopravvivono e si riproducono e si
mutano, sono la sede di complesse attività biotiche che trasformano la
sostanza organica direttamente od indirettamente in elementi nutritivi
ed in altri composti per le difese organiche nervose ed immunitarie
degli esseri viventi a loro simbiotici.
I
microbioti hanno raggiunto nei millenni uno stadio di simbiosi naturale
ed utilitaristica con l’ospite, attraverso un lungo periodo di
evoluzione adattiva conseguente ad una competizione batteriologica nei
confronti dei “germi patogeni” per mutazione dei microbi endogeni od
eventualmente per quelli introdotti con acqua e cibi inadatti, vaccini
che contengono spore, germi, virus patogeni, cioè non adatti
all’ospite e presenti in forma erratica per via delle mutazioni
anomale endogene.
Da
qui l’estrema importanza di saper mantenere il miglior ambiente, il
Terreno nel nostro organismo, (i liquidi del corpo) adatto alla loro
sopravvivenza (quelli simbionti) e per mantenere le specializzazioni di
ogni ceppo; oltre al fatto che occorre mantenere la giusta permeabilità
della mucosa della parete gastro intestinale a valori normali, con
giusto apporto di vitamina F, contenuta sopra tutto nell’olio di
girasole (con spremitura a freddo, da utilizzarsi con olio di lino, 2/3
+ 1/3 di girasole), in modo che essa impedisca, per mezzo della giusta
permeabilità della mucosa, la fuoriuscita di funghi, microbi mutati od
introdotti (o di altre sostanze tossiche), che potranno essere
trasportati dal sangue e colonizzare anche altre parti del corpo
(tessuti e cellule), generando mal funzioni di organi o sistemi.
Gli
alimenti sono la fonte principale di approvvigionamento degli elementi
essenziali (minerali) per produrre poi gli ascorbati; gli alimenti
moderni industrializzati, contaminati dall’agricoltura chimici ed
ormai depauperati dagli elementi vitali ed essenziali, non permettono
all’organismo di poter produrre sufficientemente gli ascorbati
necessari.
Bibliografia:
1. Berg RD (1999) “Bacterial
translocation from the grastrointestinal tract”. Adv Exp Med Biol
473 11-3
De Roos Nm et al. (2000) “ Effect
of probiotic bacteria on diarrhea, lipid metabolism, and carcinogenesis” :
a review of papers published between 1988 and 1998, AM J Clin Nutr
71(2):405-11
LaMont JT (2000)
Lo
sfruttamento dei batteri metallo-resistenti
Si sta
ultimamente perfezionando la tecnica di coltivazione di batteri capaci
di accumulare e produrre cristalli piccolissimi di argento (Pseudomonas
stutzeriAG259) La Scienza dei materiali è in grado di controllare sia
la produzione che la morfologia dei cristalli accumulati per produrre
collettori solari particolarmente efficienti. Infatti, la
conversione dell'energia solare richiede superfici con alto assorbimento
ma con una minima emittenza di radiazione termica. Questi collettori
hanno un'alta selettività di assorbimento di lunghezza d'onde.
A questa
rivoluzionaria scoperta della biotecnologia si è arrivati attraverso lo
studio dei batteri metallo-resistenti. Non è ancora chiaro come le
cellule batteriche possano sopravvivere in un ambiente che è tossico
per gli altri batteri. Si pensa che i batteri in grado di farlo siano in
grado di modificare la loro espressione genetica e produrre proteine
dello stress. L'ingegneria genetica ha studiato le proprietà di questo
batterio metallo-resistente e poi attraverso manipolazioni genetiche è
riuscita a produrre un ceppo capace di crescere ad alte concentrazioni
d'argento.
Questa
tecnologia di coltivazione batterica è un'alternativa economica alle
estrazioni minerarie e alle lavorazioni industriali. Inoltre non produce
sostanze o gas inquinanti.
Trend in Biotechnology, vol 19,1,2001
Commento
NdR: i batteri
metallo producenti (come tutti gli altri batteri autoctoni) fanno anche
parte della flora batterica intestinale, tant’è che questi batteri
demolendo i cibi e creando gli appositi enzimi, permettono
l’estrazione dei minerali in essi contenuti, in modo che questi ultimi
e le sostanze vitali possano essere inviati e distribuiti attraverso il
sangue alle cellule del corpo, perché siano trasformati in energia
vitale per il corpo nel suo insieme.
Ecco perché
la flora batterica autoctona DEVE essere ben conservata e preservata da
qualsiasi aggressione (vaccinazioni, farmaci, stress, alimentazione
inadatta, cibi ed acque malsane) per poter godere di ottima salute o per
recuperarla se persa.
Micoplasmi:
sono
i più piccoli microrganismi dotati di vita autonoma, con organizzazione
cellulare di tipo procariotico. La caratteristica differenziativa dagli
altri batteri è l'assenza di una parete cellulare; presenta solo una
membrana lipoproteica a classico profilo trilaminare 80-100 Angstrom
contenente colesterolo, quest'ultimo conferisce plasticità alla cellula
che vive in terreni ricchi di steroli, per esempio il siero.
Sono aerobi-anaerobi facoltativi,
crescono meglio in condizioni di anaerobiosi (atmosfera arricchita con
CO2); hanno un metabolismo fermentativo.
Si riproducono per scissione binaria
o multipla nelle forme filamentose.
Le colonie sono molto piccole e
difficilmente apprezzabili ad occhio nudo; in agar assumono il
caratteristico aspetto a "uovo fritto".
L'assenza della parete cellulare li
rende sensibili alle variazioni di osmolarità, ma insensibili ai
farmaci che agiscono sul processo di sintesi del peptidoglicano che è
il componente fondamentale della parete cellulare.
Con
la nostra recente aggressione contro i microbi per mezzo delle “bombe
antibiotiche” possiamo essere certi che nel prossimo futuro le loro
“mutazione” saranno sicuramente per rinforzarsi, a discapito
dell’organismo ospitante, nutrendosi di parte dell’informazione dei
vari antibiotici utilizzati nei corpi dei viventi, per cui essi
diverranno per gli umani delle future generazioni, dei nuovi
microrganismi sconosciuti al nostro programma genetico di
riconoscimento, che è parte integrante del Sistema Nervoso Centrale e
di quello Immunitario, per cui quest’ultimo non potrà facilmente
utilizzare gli “angeli custodi”, i microbi simbiotici adatti e
specializzati, perché incapace di richiamarli all’azione, per le
giuste difese alle nuove situazioni di malEssere.
Per
fortuna che NON tutti gli esseri viventi utilizzano gli antibiotici,
farmaci che acidificano i liquidi di cellule e tessuti, preparando il
terreno alla colonizzazione dei funghi patogeni; per gli animali vi sono
quelli selvatici; per gli uomini vi è un vasto gruppo di naturisti (che
rappresentano gli uomini “selvaggi”, dato che quelli veri sono stati
distrutti dagli altri civilizzati) che non usano di norma questi
prodotti tossici, per cui essi saranno una sicura “banca dati” che
nel tempo si rivelerà utilissima per far “ricordare” al Sistema
Immunitario dell’Umanità intera, le specie microbiche (che
vanno scomparendo nei NON Naturisti), che sono state patrimonio
genetico dell’Umanità fin dal suo apparire sulla Terra e che sono
state mutate dai farmaci utilizzati o dai vaccini.
Il
problema virale è lo stesso di quello microbico.
Lo
stesso discorso vale anche per le vaccinazioni; con vasti gruppi di
popolazione vaccinati avremo mutazioni ed inserimenti di nuovi ceppi
microbici e nuove informazioni virali (modificate volutamente dai
ricercatori dei vari produttori di vaccini); nei nuovi nati, cioè nei
figli dei vaccinati, non vi saranno più i vecchi ceppi dei germi vitali
e dei virus necessari, per cui possiamo affermare che, per fortuna,
sempre più gruppi di popolazioni intelligenti si rifiutano di far
vaccinare i loro figli; questi campioni di popolazione non vaccinata
permetteranno di non perdere il patrimonio genetico microbico,
enzimatico e virale, indispensabile alla Vita ed alla Salute umana ed
animale del pianeta Terra.
PARASSITI e MICROPARASSITI,
- By ass. Arco – Firenze:
Parassiti e
microparassiti sono causa di molte malattie di cui non si conosceva fino
ad ora l'origine.
Tramite l'osservazione
microscopica in vivo si apre
un mondo affascinante di numerosi microrganismi, in parte non
classificabili. Strutture micetiche e protozoi si rivelano al
ricercatore con una nuova tecnica microscopica chiamata Campo Oscuro.
Pare che al finire del secolo, alcuni miti debbano crollare: il sangue
non è sterile ! infatti, tutti i liquidi biologici possono essere
infestati come, tessuti umani inclusi.
Ovunque si possono
nascondere microrganismi più o
meno fastidiosi per l'ospitante.
Un illustre professore
australiano, Robin W. Perth ha lottato venti anni per far ammettere l'Helicobacter Pylori nei batteri scientifici, ma ricordiamo che i
ricercatori l'avevano individuato da più di cento anni.
La parassitologia sembra proprio l'orfana della medicina moderna: un
altro ricercatore L.G. Spolador ha classificato innumerevoli forme di
Toxoplasmosi sieronegativa, non riscontrabili e non inquadrabili nella
patologia classica (Jornal sud
Tropical de Medicina, 88 - Rio de Janeiro).
Dall'America arrivano dei
lavori che riguardano un’altro terribile microparassita: il
Fasciulopsis Buskii.
Tale protozoo, nel 1972,
aveva una penetranza nella popolazione asiatica, di almeno dieci milioni
d’individui; mancano in proposito dei lavori europei.
Alcuni
ricercatori americani mettono in relazione il consumo di carne suina con
tale protozoo, e presumono che il 90% della popolazione ospiti il
parassita senza presentare una sintomatologia clinica (1)
Le tecniche diagnostiche
si basano sulla ricerca delle uova nelle feci, le quali però sono
difficilmente distinguibili da quelle di altri parassiti. Il
Fasciulopsis Buski è capace, talvolta, di superare la mucosa
intestinale, e le uova sono trasportate nell'ambito epatico dove il
microrganismo tenta un rudimentale ciclo di sopravvivenza che causa un
notevole danno epatico. Raramente si cerca nell'asmatico la presenza di
Ascaridi o nel diabetico, la presenza dell' Eurytema Pancreatica
(parassita del Pancreas dei mammiferi) e chi pensa alla Filaria
Strongyloides nell'attacco emicranico a alla Dirofilaria nei disturbi
cardiaci ?
Chi correla all'anemia senza eosinofilia, con la presenza di
Anchilostoma Duodenalis o alla parodontosi comune l’Entamoeba
Gingivalis Trophozoite ?
Sintomi
come prurito, allergie resistenti, colite, meteorismo, disturbi epatici
e della colecisti, depressione e molte malattie definite psicosomatiche,
invecchiamento precoce, eczemi, acne, emicranie, emorroidi, possono, in
realtà essere l'espressione di una reazione dell'organismo ad ospiti
che cercano uno sviluppo nei tessuti umani.
Il ricercatore tedesco
Kurt Olbrich, ex ricercatore della ditta Hoechst, gigante della chimica
farmaceutica, rilascia sofisticati referti per la ricerca
internazionale, servendosi di un super microscopio, chiamato Ergonom
400, egli ha recentemente confermato gli studi della microscopia in
Campo Oscuro iniziati da Enderlain Prof. G. nella prima metà di questo
secolo, con ricerche di microrganismi pleomorfici non ben classificabili
secondo i classici dogmi scientifici, comprendenti virus, batteri,
protozoi, funghi.
A Firenze è nata
un’associazione denominata A.R.C.O (Associazione Ricerca Campo
Oscuro), la quale comprende ricercatori (medici e biologi) di tutta
Italia che seguono criteri internazionali di allestimento del preparato
(sangue vivo osservato a fresco).
Già da quest’esame
spesso è possibile dedurre la presenza di microrganismi pleomorfi ed
alterazioni e/o sofferenze delle linee ematologiche. In seguito si
approfondisce lo studio con la ricerca mirata della parassitologia
classica nell’ambito del Laboratorio di Analisi. Fortunatamente la
fitoterapia comprende sostanze vegetali che hanno un’estrema efficacia
nell'eliminare gli agenti indesiderati, in tempi relativamente brevi.
Questo è un settore in
continua evoluzione, e l’ARCO ha proprio lo scopo di alimentare la
ricerca in questa direzione.
Chi pensa ai parassiti,
tipo i Trematodi come corresponsabili assieme alla candida albicans
della proliferazione dei tumori ? oppure del ruolo del fasciolopsis
buskii e della candida albicans in quasi tutte le malattie ?
La
medicina ufficiale deve ripensarsi e rivedersi
su questi importantissimi aspetti della
microbiologia,
che fino ad ora sono stati accantonati a favore
dell’ipotesi
(incompleta)
virale
e
batteriologica delle malattie !
Ma la cosa
piu' importante da dire e' questa: SOLO se vi
e' un organismo NON sano e cioe' con un
Terreno in
disordine (pH
+ rH +
ro' - vedi
Bio
Elettronica - i germi e/o i parassiti avranno il potere di
scatenare dei problemi, altrimenti essi non
potranno che uscire dall'ospitante e non renderlo malato
!
1. I trematodi sono vermi
piatti (dimensione massima 2 millimetri) e fanno parte dei platelminti
(C. H. Barlow “The life cycle of
the human intestinal fluke, fasciolopsis buskii “ – Lancaster
– Am. J. Hyg. Monog. N° 4, 1925)
Esso è facilmente
reperibile nel’intestino, si riproduce con milioni di uova che
fuoriescono normalmente con le feci; ma esso può installarsi
perennemente nell’intestino dischiudendo le sue uova e produrre in
soggetti con alterazione della flora intestinale (funghi ebatteri
probiotici), vari e diffusi problemi; se veicolato dal sangue in altri
organi (fegato, reni, utero, timo ecc.) produce assieme alla candida
albicans, gravi malattie (fino anche al cancro) dalle quali la medicina
ufficiale si trova incapace a sanare.
I parassiti non sono solo
i trematodi, ma ve ne sono moltissime circa varietà…….quindi fare
molta attenzione !
Mitocondri: anche nel nostro organismo
vengono “creati ed emessi” elettroni; ciò avviene sopra tutto nei
mitocondri all’interno di ogni cellula e questi sono le vere fabbriche
di energia, che emettono elettroni.
Quando
in essi il flusso di emissione di elettroni diminuisce, nascono le
malattie e ciò avviene quando i mitocondri si alterano cio' avviene
anche nel Terreno circostante, i liquidi del citoplasma,
quando esso è inquinato da
sostanze tossiche che arrivano dai liquidi extracellulari, portate dal
sangue tossico e dalla linfa non vitale.
I
mitocondri possiedono nei loro cromosomi, un proprio patrimonio genetico
con circa 80.000 geni.
I geni contenuti nei cromosomi dei
mitocondri (formazione contenuta nel citoplasma cellulare degli umani,
animali, vegetali che hanno respirazione aerobica), sono anche quelli
che subiscono maggiormente e più facilmente le alterazioni dette
“genetiche”, per l’inquinamento del citoplasma, fissando
l’informazione patologica delle varie malattie determinando la loro
somatizzazione nel soggetto e/o nella sua progenie.
Nei
mitocondri si svolgono le reazioni del ciclo di Krebs e della catena
respiratoria e quindi viene prodotta l’energia della cellula; essi
sono la "centrale energetica" presente nel citoplasma di ogni
cellula anche umana; sono loro che
producono l’energia vitale e quindi gli elettroni necessari, al
perfetto funzionamento dell’ologramma psicofisico che noi siamo.
All'interno
del mitocondrio, proteine, carboidrati e grassi si combinano
chimicamente con l'ossigeno ed in presenza di quantitativi appropriati
di vitamine e minerali, producono molecole di ATP, che sono in parole
semplici la “benzina”, cioè
l'energia di cui l'organismo umano necessita per vivere dinamicamente.
Più elettroni vengono emessi dai
mitocondri e meglio funziona tutta la “macchina”.
Vi sono cellule ad elevata velocità
metabolica (es. le cellule del muscolo cardiaco) che ne possono
contenere molte migliaia, altre solo qualche decina; comunque
l'organismo umano è costituito da circa 30 miliardi di cellule, per un
totale di 400 milioni di miliardi di mitocondri, circa.
Negli anni Settanta le tecniche di
misurazione della funzione mitocondriale sono diventate efficaci al
punto da poter mettere in relazione con la disfunzione mitocondriale
(per ora) centinaia di patologie.
Mitocondri,
stress ossidativo, AIDS e tutte le altre malattie:
Dr. Stefan LANKA (virologo e biologo
molecolare)
Da giovane studente entrò in
risonanza con le “premonizioni” di Erwin Chargaff, uno scienziato
austriaco di Vienna, che e' uno dei più importanti
biologi nel campo dell'ingegneria genetica, che affermò “sappiamo
troppo poco della vita per permetterci queste cose”, e le fece
proprie. Sempre da studente ha partecipato ad uno studio molto
importante in cui si poteva osservare, per la prima volta e
direttamente, un sistema stabile di una cellula eucariota con un virus
ospite.
Queste ricerche hanno fatto
riconoscere la funzione dei virus nello scambio di informazioni fra
determinati tipi di cellule, in contrasto con l'idea generale del virus,
induttore di un meccanismo di morte.
Si
e' laureato in Scienze Naturali
presso l'Università di Costanza, e si sta facendo conoscere in tutto il
mondo per le sue ricerche scientifiche, soprattutto nel campo dell'AIDS.
Come “Senior” del suo gruppo di studio, esperto di virologia, è
stato spinto infatti ad occuparsi del problema AIDS ed è riuscito da un
lato a stabilire che non è mai avvenuto il reale isolamento dell'Hiv,
dall'altro a negare l'esistenza di una intera classe di virus, i
cosiddetti "retrovirus". Inventando "la scoperta dei
retrovirus" si è giustificata la chemioterapia nella guerra contro
il cancro. In realtà la presenza di trascrizione inversa, interpretata
arbitrariamente come “esistenza dei retrovirus”, è semplicemente un
processo di riparazione.
L'impegno sulla problematica AIDS ha
condotto S. Lanka a collaborare con il dott. KREMER nel gruppo di
ricerca "REGIMED", di cui Lanka è il portavoce.
Assieme al sociologo Karl KRAFELD e
altri collaboratori di Dortmund ha intrapreso anche un'attività
scientifico legale in campo sociale.
Si
è presentato spontaneamente in un processo per "sangue contaminato
da HIV" (nel quale era imputato un medico accusato di 14 omicidi e
5.800 tentati omicidi) dichiarando sotto giuramento che l'HIV non
esiste.
Il
Tribunale, che non ha trovato un solo scienziato ufficiale in grado di
dimostrare scientificamente l'esistenza del virus in questione, il
24.02.1997 ha assolto l'imputato, riconoscendo nei fatti che l'HIV non
è né mortale né pericoloso.
Dr.
Heinrich KREMER (medico)
Nato nel 1937 in Germania, si è
laureato in medicina nel 1965 e ha poi studiato sociologia, psichiatria
e politica nella Università libera di Berlino.
Tra
il 1968 e il 1975 è stato primario della clinica specializzata per
adolescenti e giovani adulti tossicodipendenti di cinque Land, compresi
Berlino, Brema e Amburgo. Durante il suo incarico introdusse il primo
monitoraggio clinico del test HIV nella Repubblica Federale Tedesca.
La
conoscenza clinica che sviluppò lo portò a porre critiche fondamentali
alla teoria secondo la quale “l'HIV causa l'AIDS”.
Da allora, come consulente
indipendente, ha pubblicato articoli nel campo della medicina sociale
quali: “Quanto è seria la
medicina dell'AIDS”, “Avere
paura e mettere paura” (1990), “Il
mito mondiale dell'AIDS” (1994), “Attenzione
alla medicina dell'AIDS: pericolo mortale” (1996, coautore il dr.
Stefan LANKA).
Dal 1996 è membro del "Study
Group on Nutrition and Immunity", guidato dal prof. Alfred
HASSIG di Berna (Svizzera), ed ha fondato col dr. Stefan LANKA
“REGIMED” il “Research
Group for Investigative Medicine and Journalism”, una cooperazione
internazionale di medici, scienziati e giornalisti.
Informazioni più dettagliate sui
relatori ed alcuni loro articoli sono reperibili nel sito:
http://virusmyth.com
In
sintesi ecco il loro pensiero, frutto di
anni di studi e di attente analisi scientifiche, ovviamente e nettamente
in contrasto con la “medicina ufficiale”:
1) Vi è uno strettissimo legame fra
produzione di energia e stato di salute della cellula e quindi
dell’organimso in toto. Ad esempio, era noto fin dagli inizi del
secolo che i tumori non riescono a produrre energia utilizzando
l'ossigeno (fenomeno di Warburg).
2) Gli organelli intracellulari
deputati alla produzione della maggior parte dell'energia (sottoforma di
ATP) sono i mitocondri. Una cellula del fegato ne contiene circa
5000, una cellula muscolare circa 3000.
3) I mitocondri erano in origine
batteri che sono entrati in simbiosi con le cellule primitive (protisti); è dalla cooperazione fra esseri viventi che nasce
l'evoluzione verso forme di vita più complesse, non dalla selezione
(polemica con il Darvinismo).
4) Come i batteri, i mitocondri
conservano un loro DNA (di circa 37 geni) che è meno protetto ed ha
meno efficienti meccanismi riparativi di quello contenuto nel nucleo
della cellula; risulta quindi più esposto all'azione di agenti tossici
e mutageni (1, 2).
5) I mitocondri utilizzano l'ossigeno
come ricevitore finale di elettroni nella cascata energetica chiamata
fosforilazione ossidativa. Durante questo processo, come effetto
collaterale, si formano i cosiddetti radicali liberi dell'ossigeno (ione
superossido (O2-), l'idrossile (OH),etc.) che sono molto reattivi e in
grado di causare danni cellulari soprattutto al DNA se prodotti in
eccesso.
6) Un aumento dei radicali liberi
determina un rallentamento della produzione di energia nel mitocondrio
(meccanismo protettivo).
7) All'interno della cellula, il
principale detossificante dei radicali liberi e degli agenti
ossidanti in genere è il glutatione, un tripeptide, costituito da tre
amminoacidi (ac. glutammico, cisteina e glicina).
8)
Nell'AIDS
e nei sieropositivi sani a rischio c'è un deficit del glutatione
all'interno della cellula e nel plasma (3, 4).
9) E' incredibile come, pur essendo
questo fatto noto dalla fine degli anni ottanta, la correzione del
livello intracellulare del glutatione non sia entrata nella pratica
terapeutica; questo si può ottenere facilmente somministrando alte dosi
di cisteina (4 gr/die), oppure n acetil cisteina (Fluimucil) (5).
Il latte fresco (non pastorizzato) e in minor misura nelle uova
contengono un precursore del glutatione, la gamma glutamil cisteina; ma
non deve essere utilizzato in quanto produttore di acidità digestiva e
quindi di proliferazione della candida (fungo).
10) Il dosaggio del glutatione (in
Italia sarebbe possibile solo a Torino e a Roma, non so dare maggiori
indicazioni) permette di distinguere quali sieropositivi sono a rischio
di AIDS e quindi necessitano di trattamento.
11) Non c'è nessuna ragione di trattare i sieropositivi altrimenti sani
con la terapia antiretrovirale. Questi farmaci sono tossici soprattutto
per il DNA mitocondriale(2). Fra questi farmaci non ci sono solo gli
analoghi dei nucleosidi (AZT, ddI, ddC, 3TC etc.), ma anche
antibiotici come il Bactrim.
12) Nel trattamento nella prevenzione
della trasmissione materno infantile con antiretrovirali si deve tenere
conto della possibile comparsa di malattie mitocondriali nel neonato,
che possono essere letali o portare a gravi deficit neurologici e cecità
(6).
13)
Secondo H. Kremer il meccanismo col quale l'AZT (zidovudina) causerebbe
i noti danni a livello mitocondriale, non sarebbe dovuto al blocco
dell'enzima gamma polimerasi mitocondriale, perché questa azione
presuppone la trifosforilazione del farmaco che invece sembra avvenire
in quantità esigua.
Sempre secondo Kremer la degradazione
del gruppo azidico dell'AZT produrrebbe ossido di azoto (NO) in eccesso
che come agente ossidante, al pari dei radicali liberi, causa il blocco
dell'attività mitocondriale e danni al DNA (cancerogeno).
14) Normalmente alcune cellule
generano piccole quantità di ossido di azoto, come le cellule
immunitarie (linfociti T e Natural Killer) che l'utilizzano per
distruggere i germi. Un eccessivo stress ossidativo derivante
dall'eccesso di NO può però portare alla morte cellulare per apoptosi.
L'AZT inizialmente potrebbe dare un vantaggio nei soggetti compromessi a
forte rischio di infezioni opportunistiche per il suo effetto
antibiotico, ma alla lunga la sua tossicità non perdona (vedi risultato
dello studio Concorde: 20% di mortalità maggiore nel gruppo trattato
immediatamente, cioè il sieropositivo sano, rispetto a chi ha assunto
il farmaco solo a malattia conclamata [7]).
Referenze
Bibliografiche:
1)
Johns DR, “Mitocondral DNA and
Disease”, N Engl J Med 1995 Sept 7;333:638-45
2) Brinkman K. et al., “Adverse
effects of reverse trascriptase inhibitors: mitocondrial toxicity as
common patway”. AIDS
1998;12:1735-44.
3) Buhl R
et al.
“Sistemic
Gluthatione Deficiency in Symptom-free HIV-seropositive Individuals”
The Lancet, December 2, 1989 pp. 1294-7
4)
Papadopulos Eleopulos E. et al.
Oxidative stress, HIV and AIDS. Res Immunol. 1992;143: 145-48.
http://www.virusmyth.com/aids/frames/frfind.htm
5) Droge W, “Role of cysteine
and gluthatione in HIV infection and other diseases associated with
muscle wasting and immunological dysfunction” FASEB J. 11, 1077-89
(1997)
6)
Blanche S. et al., “Persistent
Mytochondrial dysfunction and perinatal exposure to antiretroviral
nucleoside analogues”, Lancet 1999; 354: 1084-89.
7)
Seligmann M. et al., “Concorde MRC/ANRS Randomized Double-Blind Controlled Trial of Immediate
and Deferred Zidovudine in Symtom-free HIV infection”, Lancet
1994; 343: 871-81
Anche
la morte di una cellula non è più un evento misterioso,
il segreto della sua fine è nascosto nei mitocondri. Essi sono le
centrali energetiche delle cellule. La scoperta è avvenuta negli USA
all’Università di Pittsbourgh; gli studiosi l’hanno già definita
importantissima:
La ricerca
ha dimostrato per la prima volta che i mitocondri sono i veri esecutori
delle morti cellulari e che contrariamente a quanto si riteneva fino ad
ora una cellula riesce a sopravvivere anche quando i mitocondri smettono
di funzionare per brevi periodi; i ricercatori hanno messo a confronto
due gruppi di cellule di roditori, quelle con i mitocondri disattivati
sono sopravvissute, le altre sono morte.
Possono
essere per il terreno dell'ospitante, rispettivamente:
aiuto/risanatori oppure malanno/distruttori.
I comuni batteri possono diventare letali se hanno una determinata serie
di geni.
Gli
scienziati del National
Institute of Allergy and Infectious Disease (Bethesda,MD) hanno
studiato un particolare meccanismo nell'evoluzione dei batteri e
identificato molti bersagli potenziali per la produzione di nuovi vaccini
e farmaci contro le infezioni.
La
ricerca ha evidenziato che i batteriofagi sono responsabili della comparsa
di un nuovo ceppo di batteri virulenti:
lo
fanno infettando i batteri, catturando i loro geni e trasferendoli ad
altri batteri.
Lo
studio è stato condotto sullo Streptococcus
A (GAS)
che generalmente provoca mal di gola o infezioni nelle ferite.
Ma
alcuni ceppi di GAS possono dare infezioni letali. Paragonando
il genoma di questi vari ceppi si è isolata una sequenza da un paziente
con TSS (toxic shock syndrome) e si sono trovati dei geni variabili simili
a quelli del batteriofago. Tra questi si sono trovati quelli che producono
le tossine.
I
virus dei batteri hanno quindi i geni per la produzione di nuove tossine
che introdotti nei batteri li rendono pericolosi.
Questa
ricerca è particolarmente importante perché fino ad ora i batteriofagi
non erano stati particolarmente studiati. (By
Drug Discovery Today
, n.17, Settembre 2002)
Commento
NdR:
Ecco
dimostrato come le mutazioni endogene dei batteri probiotici avvengono,
trasformandosi nel nostro organismo, in patogeni !
Ma la cosa
piu' importante da dire e' questa: SOLO se vi
e' un organismo NON sano e cioe' con un
Terreno in
disordine (pH
+ rH +
ro' - vedi
Bio
Elettronica - i germi e/o i parassiti avranno il potere di
scatenare dei problemi, altrimenti essi non
potranno che uscire dall'ospitante e non renderlo malato
!
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