La
FORZA del e nell’INTESTINO
Abbiamo
già riferimenti storici su questa tecnica, fin dagli Egizi, Assiri,
Esseni, Ebrei, Giudeo cristiani, ecc.
L’auto
intossicazione od auto avvelenamento derivante dai depositi o dalle
occlusioni intestinali, è stato un problema studiato nell’era moderna
fin dal 1912, quando 57 medici si incontrarono per discutere il
problema.
La
relazione che ne seguì fu un trattato di 380 pagine che comprendeva una
lista di 36 veleni, alcuni dei quali molto tossici anche in minime
quantità, che venivano messi in circolazione dall’intestino alterato
ed intossicato. Il lavaggio intestinale od enteroclisma, permette oltre
alle eliminazioni delle sostanze tossiche (catarro e feci) che si
incollano sulle pareti della mucosa generando sempre mal assorbimento e
anche impediscono la ricostruzione della parete viscerale e del tessuto
cellulare stesso, favorendo quindi anche il riordino della flora
batterica, aiutando i funghi e microbi simbiotici che moltiplicandosi o
diminuendo fortemente, per mancanza di bio antagonismo, causano la
modifica della flora e del terreno con i processi di mal Nutrizione
cellulare che ne derivano e che sono la concausa primaria (dopo
l’errore Etico) ed all’origine di TUTTE le malattie.
Nel
tratto digestivo i cibi assunti vengono trasformati in sostanze
nutritive per l’organismo e ciò avviene a livello molecolare. Una
volta demoleculizzati da batteri, funghi ed enzimi, queste sostanze si
dividono fra quelle che devono essere veicolate nel sangue attraverso la
mucosa interna della parete dell’intestino tenue per nutrire le
cellule del corpo e quelle che debbono essere espulse con le feci.
Una mucosa sana impedisce a microrganismi, proteine non digerite e
sostanze tossiche endo prodotte, di passare nel sangue, inviandoli al
contrario nel colon per essere eliminate con le feci.
L’irritazione della mucosa interna del tubo digerente, indebolisce i
desmosomi che di solito sono i responsabili assieme alla vitamina E, del
mantenimento della compattezza delle cellule del tessuto epiteliale
dell’intestino
cibi
inadatti che generano digestione a pH alterato,
vaccini, infezioni,
antibiotici ed in genere tutti i
farmaci, troppo alcol, danneggiano,
irritando il rivestimento interno, la mucosa epiteliale dell’intestino
tenue, rendendola permeabile ed aprendo piccole brecce nelle pareti che
consentono il passaggio di
batteri,
funghi e sostanze tossiche (micotossine
e macro
molecole) nel sangue, che riconosciute dall’organismo provocano
reazioni abnormi del sistema immunitario ed intossicano l’organismo,
generando le più disparate malattie a seconda di dove esse si
depositeranno.
Inoltre in ogni stato di: alterazione della temperatura, pH digestivo,
flora batterica e di irritazione della mucosa, avviene che la serotonina
non è più presente nei giusti valori e quindi anche il sonno diventa
superficiale ed i dolori pancia aumentano.
La serotonina (5 idrossi-triptamina) è una sostanza che si trova sia in alcune cellule
dell'intestino, con funzioni che non sono ancora ben chiarite, ed in
ogni caso con azioni diverse secondo i vari distretti in cui
viene
secreta, sia in alcuni neuroni situati un alcune zone del cervello con
funzioni di neurotrasmettitore (cioè che permette il propagarsi
dell'impulso nervoso da un neurone all'altro).
Quest'azione di neurotrasmettitore sembra che sia importante
nell'inibizione di alcuni stimoli dolorosi,
nel meccanismo del sonno, e
nella regolazione del tono dell'umore.
Molti di questi meccanismi sono oggetto di studio e non ancora
definitivamente chiariti.
Dott.
Hervey Kellog (gastroentrologo) “Durante le 20.000 operazioni, che
ho effettuato personalmente, non ho mai trovato un colon normale”.
Dr. Henry Picard: “Il cattivo funzionamento intestinale e l’auto
intossicazione permanente che provoca, possono avere un effetto
disastroso anche sul sistema nervoso”.
Pr. R. Lautiè: “ La stitichezza infiamma le mucose enteriche e
provoca le putrefazioni tossiche, distruttrici della flora batterica
intestinale benefica. E’ responsabile del cancro al clono o almeno
della tossiemia, che corrode la salute dell’individuo”.
Dott. Ann Wigmore: “Il mio lavoro con i malati di cancro ha
dimostrato, senza ombra di dubbio, che il colon è il più importante
degli organi della eliminazione. La stitichezza è il più importante
flagello della salute e molto spesso, è la stessa causa del cancro.
La stitichezza è provocata da un eccesso di amidi e da una
insufficienza di enzimi per digerire il cibo assorbito. Il corpo umano
è stato costruito per eliminare le sue sostanze di scarto dopo ogni
ingestione. Una sola evacuazione giornaliera non è sufficiente per
pulire il corpo ed il colon è generalmente pieno di cibo in
decomposizione”.
Arnold Ehret: “Metà
delle persone, che dicono di essere in buona salute, portano con sé,
fin dall’infanzia, parecchi chili di sostanze mai eliminate. Una buona
evacuazione giornaliera non significa niente”.
“Gli
esperti in autopsia dicono che il 60 –70% dei colon sezionati
contengono materie fecali dure come pietre, vecchie di anni; i detriti
che si incollano alle pareti giorno dopo giorno, possono raggiungere da
5 ai 7 cm di spessore”.
L’intestino
è di fatto il “cervello” inferiore, esso è legato alla mente
“somatica” e quindi alle emozioni; è simile nella sua forma e
colore esteriore, al cervello superiore (è solo più grosso) e
l’apparato nervoso enterico è il più grande ed esteso del corpo
intero, infatti il cervello inferiore reagisce immediatamente, e prima
di quello superiore, ad ogni tipo di sensazione, emozione, stress ecc.;
inoltre come quello superiore è abilitato a ricevere informazioni
contenute nei cibi e nelle bevande, le digerisce, divide i prodotti
utili da quelli da scartare ed assimila da quelli utili le sostanze (le
informazioni) indispensabili alla Vita, né più né meno di quanto
effettua il cervello superiore, in quanto essi sono in costante
colloquio.
Semanticamente possiamo con certezza affermare che l’Intestino è
“ciò che sta nella testa”, cioè l’In-test(a)-ino, ovvero il
piccolo cervello, chiamato anche cervello di sotto.
Possiamo affermare con certezza che tutte le malattie nascono
nell’intestino. Le miriadi di minuscoli organismi che vi ci vivono da
saprofiti, in simbiosi con l’organismo umano od animale, possono
essere benefici o perturbatori a seconda dello stato dell’ambiente
intestinale che se alterato rispetto alla perfetta salute, modifica lo
stato degli organismi simbionti generando le loro mutazione e quindi
la produzione di tossine. E’ lo squilibrio intestinale (troppa
acidosi) che causa la trasformazione dei funghi e dei microbi simbionti
che vi si trovano; quindi una igiene alimentare errata e continua
(fisico/spirituale) comporta il degrado dalla salute intestinale, con la
conseguente alterazione dalla perfetta salute corporea (lenta e
progressiva alterazione di organi e sistemi ) il che corrisponde alla
malattia ed alla morte precoce.
Descrizione:
L’intestino è parte dell’apparato digerente; a forma di tubo, è
situato nella cavità addominale compresa fra il piloro e l’ano. Esso
ha funzioni prettamente digestive ed è diviso in 2 parti:
tenue e crasso; il tenue si divide in duodeno e
digiuno/ileo; la sua lunghezza è di circa 7 m. il suo diametro è di 3
cm., ed ha una superficie interna della mucosa di circa 300 mq.; è la
più estesa delle superfici del corpo umano: quella cutanea è circa 2
mq; quella polmonare è circa 80 mq.
La superficie interna della mucosa intestinale è costituita dalla
presenza di pieghe (valvole conniventi) e rilievi (villi coriali
nell’intestino tenue) oltre che di ghiandole, formazioni linfoidi e
terminazioni nervose. L'intestino, soprattutto il colon, proprio grazie
alla sua ricca flora batterica, deve essere protetto dalle aggressioni
esterne, è quindi molto ricco di tessuto linfatico.
La temperatura
interna di queste viscere, deve rimanere, sempre per stare in buona
salute, dai 36,5 ai 37 gradi C.
Nell’intestino, avvengono processi di: ulteriore demolizione dei cibi
ingeriti già preparati nello stomaco e nel duodeno; quelli della
digestione per mezzo dei succhi pancreatici, della bile ed intestinali,
con l’aiuto di batteri ed enzimi (flora autoctona); è quindi facile
che, per le fermentazioni e/o le non adatte putrefazioni (con le
proteine animali), ecco il "fuoco intestinale", che possono a
seconda del tipo di cibo introdotto intervenire, che in certi casi si
generino anche i gas intestinali e si produca in diversi casi,
l’aumento della temperatura viscerale in modo cronico, base ideale per
la generazione delle malattie. L'aumento di temperatura viscerale, dei
tessuti del tubo dell'intestino, conduce inevitabilmente al richiamo di
liquidi (il fuoco si spegne con l'acqua), con conseguente aumento del
peso dell'insieme dell'intestino, che nel tempo provoca per la gravità
prolasso (abbassamento, lieve, medio, importante) che schiaccia e pressa
vescica e nei maschi la prostata, con la conseguenza di portare e creare
altre malattie;
I villi coriali dell’intestino tenue infine assorbono le sostanze
vitali (sempre che ci si alimenti in modo corretto)
affinché il sangue le trasporti alle cellule, perché POSSANO
NUTRIRSENE, assieme ai tessuti nei quali esse sono “immerse”.
Nel tenue la parete e quindi tutta la superficie interna, è tutta
ricoperta di piccole protuberanze chiamate villi
ed essi stessi hanno sulle loro pareti altre piccole
protuberanze, chiamate microvilli, questo per aumentare la superficie
totale del sistema; tutta la sua superficie è come “verniciata” da
uno strato di IgA (immunoglobuline) a sua volta ricoperta di microflora
formata da circa 400 famiglie batteriche
residenti.
L’Ecosistema
intestinale è l’insieme di tre elementi interattivi:
1)
Flora batterica, che deve essere costituita dalle famiglie di batteri
residenti e quindi probiotici
2)
Temperatura e pH dell’intestino
3)
Epitelio della mucosa; la mucosa intestinale deve, se in buono stato,
impedire l'infiltrazione delle sostanze dannose
Risultato: ottimo funzionamento del Sistema Immunitario e quindi
Perfetta Salute.
Il
buon funzionamento di questi componenti sostengono l’integrità e la
funzione della mucosa intestinale ricca di tessuto linfatico, il che
valorizza lo stato di Perfetta Salute che è sempre determinato da un
ottimo livello di nutrizione generale (tessuti e cellule) e quindi di
difesa immunitaria efficace.
Quando una di queste funzioni viene ad essere alterata sopra tutto per i
fenomeni di fermentazione continua ma e sopra tutto di putrefazione,
dovuti a consumi di prodotti e derivati animali, ricca in zuccheri
raffinati e povera di fibre o granaglie troppo abbondanti ed infine
l’utilizzo di farmaci e
vaccini, è l’inizio di una forte e grave
“disbiosi” (alterazione della flora batterica) e quindi della
degenerazione dei processi di digestione (metabolismo) e di conseguenza
di quelli nutrizionali e funzionali di tutti i sistemi ed organi.
Solo i cibi vegetali CRUDI, (frutta e verdure), legumi, alcuni
cereali, uova, e di tanto in tanto pesce (a forma di pesce) - non grasso
- e raramente carni bianche, mantengono ad un buon livello
funzionale l’intestino, il sistema immunitario e quindi l’organismo
intero.
Il Sistema Immunitario ha di
conseguenza la sua “base principale” (70-80 % delle sue funzioni)
nell’intestino.
L’ecosistema intestinale perturbato diviene così la base di tutte le
malattie, pertanto grande attenzione deve essere prestata affinché
detto sistema non presenti alterazioni, in modo che la nutrizione
corporea e cellulare NON venga ad alterarsi con perdita dei Nutrienti
essenziali che se assenti permette l’intossicazione lenta ma
progressiva dell’intero organismo, lasciando il posto a radicali
liberi, macro tossine, parassiti, aumento di certi minerali o vitamine e
la perdita simultanea di altri con eccesso di determinati elementi e
favorendo inoltre la produzione di spore, muffe, funghi, parassiti,
tossine e la mutazione, produzione, clonazione di microbi e virus
specializzati per certe funzioni (anche di guarigione) che saranno in
genere ed in seguito mal interpretati dai medici allopati, perché
ritrovati residenti in Terreno
, la matrice,
detti “patologici”, mentre essi
(microbi e virus simbiotici) stanno iniziando la loro azione guaritrice;
se però non troveranno il terreno adatto (spirituale e fisiologico)
alla loro opera restauratrice, essi diverranno inevitabilmente i
coautori della malattia che porta inevitabilmente a morte prematura.
La morte, inizia nel colon; dato che i liquidi sono riassorbiti nel
colon, il corpo assorbe attraverso di esso gli elementi nutrizionali
prelevati dal metabolismo del cibo, ma assorbe anche le tossine dai
prodotti di scarto non eliminati velocemente ed i parassiti generati
nell’intestino; gli innumerevoli disturbi della pelle sono quindi
necessari e ci avvisano che il colon è congestionato, in quanto le
tossine ed i parassiti nel sangue cercano altre vie di uscita quando il
loro canale naturale di scarico è parzialmente bloccato.
L’apporto Alimentare e Nutrizionale deve essere il più possibile
biologico naturale (di tipo biodinamico), per fornire all’organismo
gli elementi indispensabili: amminoacidi essenziali, minerali e vitamine
colloidali, acidi grassi ecc.; proporzionalmente il pasto giornaliero
deve introdurre almeno 50% di glucidi complessi, 10% di proteine, 20% di
grassi, 10% di minerali, vitamine ed acqua.
Il consumo di alimenti biologico/biodinamici naturali è indispensabile
per ottenere e mantenere in perfetto ordine di rapporti l’intero
apparato gastro intestinale e di conseguenza quello Immunitario.
L’intestino crasso ha una lunghezza inferiore del tenue, circa 2 m.,
ma un diametro maggiore ed è suddiviso in tre sezioni: cieco, colon,
retto; in questa parte dell’intestino non vi sono villi, né valvole;
esso assolve anche al compito di assorbimento dei liquidi e degli
elettroliti oltre a convogliare all’ano i rifiuti solidi sotto forma
di feci da eliminare.
La mucosa della parete interna è costituita da cellule che modulano il
passaggio nel sangue dei prodotti per nutrire l’organismo, che le
variazioni del pH dell’intestino (acidosi) con le conseguenti
trasformazioni microbiche ed enzimatiche alterano e quindi varia anche
il potere osmotico (permeabilità variabile) della parete intestinale
che è mantenuto in situazione ottimale anche dalla vitamina F, sostanza
che facilmente si impoverisce ogni qualvolta che vi è un aumento anche
leggero di temperatura, di alterazione del pH e quindi della
flora
batterica.
La vitamina F si trova nei semi oleosi non tostati: noci, nocciole,
anacardi, sesamo, girasole, arachidi, papavero, vinaccioli, oli
preparati a freddo e quelli di germe di grano; quelli trattati a caldo
NON ne contengono; l’olio extra vergine di oliva ne è poverissimo.
L’aumento di temperatura delle viscere intestinali, dovuto alle
croniche cattive digestioni non facilmente avvertibili, è la causa
responsabile del lento ed inesorabile impoverimento della vitamina F.
Nel 1978 il prof. Truss, con i suoi studi dimostrò e stabilì che la
trasformazione del fungo denominato “Candida”, presente
nell’intestino degli esseri
viventi in forma non patogena, in “Candida Albicans”, cioè il
passaggio dalla forma sporigena a fungo patogeno, era determinata dalla
distruzione della normale flora autoctona probiotica intestinale, con
conseguente diminuzione della produzione di biotina; ciò determinava
una vera e propria reazione allergica con conseguente invasione del
fungo in vari tipi di tessuti corporei e la conseguente comparsa di
svariate sindromi/sintomi.
Questi sono esattamente i princìpi della Medicina Naturale
Nell’intestino vive e si riproduce la flora batterica che è
costituita da circa 10 alla 14esima di batteri che debbono, in un
individuo in buona salute, essere fra di loro in giusto rapporto bio
antagonista, per poter avere anche una
buona metabolizzazione, lo smembramento dei cibi e delle bevande
in sostanze vitali (micro molecole) assimilabili e permeabili dalla
mucosa interna, per poter essere trasportate dal sangue nell’organismo
ad alimentare cellule e tessuti del corpo.
La mucosa intestinale deve impedire l’infiltrazione delle sostanze
dannose: macro molecole, funghi, batteri, virus introdotti o mutati dal
tipo di terreno.
Il
“blocco relativo” della mucosa e della sua giusta permeabilità, è
la sommatoria di molti fattori: pH regolare da leggermente acido nel
duodeno, neutro nel tenue a basico nel colon + temperatura intestinale
adatta + funghi e batteri simbionti nei giusti rapporti fra i vari ceppi
+ Villi ben eretti e turgidi; queste funzioni di protezione sono
meccaniche umorali, immunologiche (linfociti nell’epitelio, lamina
propria e follicoli + cellule plasma + macrofagi + placche di Peyer +
linfonodi mesenteriali) e quelle non specifiche.
La flora “normale” dell’adulto è costituita da 10 alla 14esima,
numero di batteri presenti nel tratto digestivo di un individuo il cui
corpo sia costituito da 10 alla 13esima di cellule.
Un grammo di feci contiene da 10 a 50 miliardi di batteri, ecco
l'importanza dei giusti rapporti nell’ecosistema intestinale (anche
bio antagonista) per ottenere una giusta risposta immunitaria.
Flora “Dominante” (anaerobica), essenzialmente (90%) Bifidobatteri e
Lattobacilli.
La Flora “sottodominante” (aerobica) 9%), Escherichia Coli ed
Enterococchi.
La Flora “fluttuante” (bac. Gram - e +), è quella minoritaria, ma
altamente mutagena.
Infine
i Lieviti ed i Funghi:
La flora dominante svolge sopra tutto un’azione metabolica (sintesi di
certe vitamine, digestione dei glucidi, lipidi, protidi + trasformazione
degli acidi biliari, colesterolo, estrogeni)+ impedimento della
colonizzazione dei germi patogeni esogeni o della mutazione stessa della
flora simbiotica.
Il ruolo della flora dominante è quello di:
1)
Mantenimento e/o Modificazione della struttura della parete
intestinale, con possibile aumento del volume interno, a seconda dei
diversi comportamenti alimentari e quindi delle superfici assorbenti
della mucosa stessa.
2)
Modificazione della
fisiologia digestiva: transito intestinale e del ricambio
dell’epitelio (tessuto) intestinale, con alterazione
dell’assorbimento di lipidi, glucidi, azoto, acqua, minerali, ecc.
producendo quindi sangue tossico, non sufficientemente vitale.
3)
Modificazioni del
contenuto del tubo digerente: pH, potenziale Redox e dei
metaboliti batterici.
L’interazione
costante e complessa fra INTESTINO (tubo digerente) e SISTEMA
IMMUNITARIO è essenziale per le migliori reazioni di quest’ultimo e
quindi del mantenimento o del ripristino della Perfetta Salute.
Barriera
microbica: è quella
esercitata dai microrganismi (funghi e batteri) della flora simbiotica,
verso specie non simbionti introdotte, (farmaci, vaccini, acqua ed
alimentazione non corretta, ecc.) si manifesta attraverso differenti
tipi di effetto:
A)
Effetto drastico che porta all’eliminazione od alla mutazione totale
del ceppo esogeno.
B)
Effetto permissivo che dà al germe non simbiotico la possibilità di
svilupparsi ma in numero contenuto, come nel caso del “portatore
sano”, oltre ad azioni della flora autoctona che completano
l’effetto barriera.
C)
Inibizione della “invasione” o colonizzazione, cioè l’impedimento
del passaggio dei germi non simbionti (virus, batteri, funghi mutati)
attraverso la mucosa, verso la lamina propria (è il posto
dell'organismo più ricco di plasmociti), la rete linfatica
mesententerica ed altri organi.
D)
Degradazione ed inattivazione di parassiti e tossine batteriche esogene.
Barriera
Immunitaria:
L’apparato
immunitario intestinale, organo linfoide, la mucosa dell’intestino
contiene tutte le specie di cellule immuno competenti oltre ai
polinucleati ed una grande quantità di linfociti T e B. La
mucosa intestinale è il posto dell’organismo più ricco di vasi
sanguigni.
L’IgA
è la principale immunoglobulina presente; essa inibisce l’aderenza
dei batteri agli enterociti ed interviene nell’eliminazione degli
antigeni solubili.
Azione
della flora intestinale
sul Sistema Immunitario:
La
flora attiva la maturazione del Sistema Immunitario attraverso: la
modificazione delle quantità dei plasmociti con IgA e la modifica del
volume delle Placche di Peyer ove maturano i linfociti.
Quindi
la flora batterica intestinale è il MAGGIOR stimolo al buon
funzionamento dell’intero Sistema Immunitario; queste interazioni
indicano immediatamente una via Biologica
da percorrere con “auto vaccini naturali” da preparare e da
somministrare, per rinforzare in ogni caso il Sistema Immunitario.
Tutto
l’apparato digerente è mantenuto in buona forma dalla giusta
temperatura, da quella del pH che varia dall’adatta acidità dei
succhi gastrici dello stomaco al pH neutro del tenue, fino al basico del
colon; la giusta temperatura, deve essere sempre leggermente al di sotto
dei 37°, = 36,5 gradi; se questi valori si modificano anche per gli
errori Spirituali (stress da incoerenza), alimentari, farmaci e vaccini,
ecc., immediatamente nasce l’alterazione termica, di
pH, nella
zona digestiva e successivamente se la malfunzione perdura, insorge
l’irritazione della parete intestinale con l’immediata alterazione
osmotica della mucosa stessa della parete intestinale, generando il
conseguente malassorbimento delle sostanze e creando un giro vizioso di
malfunzione cronica delle parti interessate, che per il mal assorbimento
intossicano il sangue e se il fegato non è perfettamente pulito ed in
buona funzionalità, non riuscendo a “pulire” il sangue intossicato,
malnutre le cellule ed i tessuti degli organi, nei quali esse sono
inserite e quindi i vari “sistemi funzionali” si alterano
anch’essi.
Con
l’opportuna alimentazione possiamo mantenere o ripristinare i giusti
valori di pH,
rH e
rò e la
giusta termica, in tutto l’ambiente
viscerale dell’apparato digerente.
La
Disbiosi (perdita di flora autoctona o la sua alterazione)
produce l’infiammazione della mucosa dell’apparato digerente e genera
una sistematica semina linfogena di tossine nell’organismo intero.
Il
Digiuno in certi specifici casi, ma e sopra tutto la dieta di
Vegetali crudi (frutta e/o verdure),
sono
le cure per eccellenza per mantenere i giusti valori di temperatura e di
pH dell’intestino.
Assumere
Giornalmente ad ogni pasto, 80% di crudità con prodotti dell’orto
frutta, 20% di cereali o legumi, percentuali ottenibili facilmente con
le Micro diete
+
Alghe
+ Germogli
-
vedi Protocollo della
Salute
-
bevendo in certi casi, anche
la propria urina e l’assunzione di
sali tampone, sono le cure per eccellenza, in ogni caso ma e sopra tutto
in quelli ove si presentano delle gravi alterazione dei giusti valori
del terreno (i liquidi del corpo),
anche se in forma minima e che sono sempre individuabili attraverso
l’esame per esempio dell’iride o con appositi controlli anche
Bio
elettronici, ma e sopra tutto per poter prevenire gravi forme di
alterazioni degenerative.
Occorre
comunque ricordare che il pasto
DEVE essere sempre FARMACO DINAMICO e personalizzato, in funzione
dello stato di Salute dell’essere; per conoscere a grandi linee come
stiamo in salute, lo si può facilmente sapere, controllando le proprie
feci giornalmente, che devono essere abbondanti, compatte, di colore
bronzeo o di colore sul verde ed il loro pH deve essere neutro (pH 7) o
leggermente basico; se sono di colore giallo le feci sono acide a pH
meno di 7.
Siccome
all’interno dello stomaco, duodeno e dell’intestino tenue avvengono
processi di demolizione dei cibi ingeriti per mezzo in primis dei succhi
gastrici, pancreatici, della bile e quindi per i processi di
fermentazione dell’attività batterica ed enzimatica nell’intestino,
l’aumento della temperatura anche se minimo è inevitabile, ciò anche
per attivare certe famiglie microbiche specializzate al fine di
metabolizzare meglio i cibi introdotti; per quanto riguarda
l’assunzione del nutrimento, i batteri sono in genere eterotrofi,
ossia possono metabolizzare sostanze organiche già sintetizzate (specie
saprofite e parassite, obbligate e facoltative, specie simbionti).
E’
importante imparare anche ad abbinare correttamente i cibi nell’ambito
dello stesso pasto ed utilizzare cibi che pur fermentando non vadano
oltre i giusti limiti termici mantenendo la giusta temperatura ed il
giusto pH (neutro o leggermente basico) della digestione intestinale e
non favoriscano l’insorgere di putrefazioni con conseguente aumento di
temperatura interna, che è sempre deleteria, oltre ad irritare
maggiormente la mucosa viscerale attraendo maggior quantita’ di sangue
e linfa, modificando (mutando) se questi fatti si cronicizzato una parte
della flora batterica eubiotica che viene defecata, eliminata nelle
feci, producendo quindi facilmente parassiti e tossine che circoleranno
di conseguenza nel sangue malnutrendo le cellule e quindi i vari organi
del corpo.
La pulizia dell’intestino (clistere) fa
parte di un’importante ed antica tradizione per
mantenersi in salute.
La
pulizia intestinale è utile e vantaggiosa, ma può essere in certi rari
anche dannosa e pericolosa: una perforazione intestinale in una persona
affetta da malattia diverticolare del colon non è un'evenienza
proprio impossibile.
L'impiego
cronico dei clisteri può anche rendere la persona psicologicamente
dipendente da questa pratica e finisce per rendere pigro l'intestino (se
non si assumono contemporaneamente alimenti integrali e preparati
multibatterici) che viene lentamente assuefatto ad evacuare solo in
presenza dallo stimolo provocato dal clistere.
La
parola “Idro Colon terapia profonda"
è una parola coniata dai medici che la praticano, ma essa è un termine
incompleto in quanto non descrive bene l’azione totale della terapia.
Questa tecnica si effettua normalmente presso un centro che ha una
adatta e professionale apparecchiatura.
Trattasi
dell’introduzione di acqua a temperatura in genere corporea ed a bassa
pressione, con una speciale sonda (tubo con entrata-uscita) introdotta
nell’ano, per ottenere la pulizia quasi totale dell’intestino.
Dura circa 45 minuti e si introducono circa da 40
a 60 litri di acqua a piccole dosi, con relative evacuazioni
delle feci e dei deposti, incrostazioni, alla fine di ogni dose
introdotta dal tubo relativo.
Ci
si corica sul fianco sinistro, in certi casi sul destro, per far meglio
affluire l’acqua verso la parte del colon detto “cieco” vicino
alla valvola ileo cecale zona nella quale si trova anche l’appendice
– in molti casi in questa zona stazionano delle feci che non vengono
eliminate facilmente, cosi come nella sacca anale, e/o nella parete del
colon incollate alle pareti - oppure coricati sul dorso del lettino da
ambulatorio, o inginocchiati se effettuato in casa propria.
L’acqua viene immessa direttamente attraverso il rubinetto della
sonda, nel colon, ed esce con le feci ed i depositi, attraverso un tubo
di evacuazione, se si effettua questa tecnica con apposito macchinario,
presso un centro di idro colon terapia.
Una volta introdotta l’acqua, occorre fare una leggera ginnastica o
massaggiare in senso antiorario l’addome, per far affluire più
facilmente l’acqua fino al cieco ed alla zona della valvola detta
ileo/cecale, quindi evacuare.
Un tecnico valido vi fara' anche una speciale
pressione, in un punto e direzione ben
precisa, per aprire la valvola ileo cecale per
far si che l'acqua penetri anche all'interno
della prima parte dell'intestino tenue.
I materiali evacuati feci e depositi di vario colore e consistenza, che
si vedono passare attraverso il tubo trasparente, dell’attrezzatura
professionale utilizzata per l’Idro Colon Terapia, sono importanti per
l’operatore/terapeuta, in quanto forniscono precise indicazioni sullo
stato interno dell’intestino e quello del paziente stesso.
Dopo
questo tipo di trattamento ci si sente liberati dalle tossine accumulate
in anni di disordini alimentari.
L’acqua
inserita nel colon attraverso l’ano, se alla temperatura adatta e con
le giuste posizioni da assumere con questa tecnica, passando attraverso
la valvola ileocecale, (non sempre ciò avviene) riesce a raggiungere
anche la prima parte dell’intestino tenue (alle volte anche oltre),
lava e favorisce il
deflusso verso l’ano delle feci e di ciò che ristagna od è aderente
alle pareti o nelle anse delle varie parti dell’intestino, depositi
che sempre infiammano la zona locale e sopra tutto richiamano il sangue,
che viene tolto dalle altre parti dell’organismo, con conseguente
aumento di volume dei tessuti e della temperatura viscerale, dell’infiammazione
totale e quindi indebolendo la capacità digestiva, per le mutate
condizioni termiche che alterano immediatamente i batteri simbionti
della flora e di conseguenza gli enzimi digestivi.
Ricordiamo
che nell’intestino sono presenti circa 400 specie di microrganismi
(batteri e funghi); il loro normale sviluppo è utile in quanto aiuta l’ottimizzazione
delle risposte del sistema immunitario e favorisce il processo
digestivo, quello di produzione dei fattori vitali, di rendere
assimilabili le vitamine, la produzione di energia, ecc. ed a
controllare le infezioni che possono insorgere.
I giusti rapporti fra la flora batterica, con enzimi, vitamine,
minerali, fattori vitali, tuttavia possono essere molto facilmente
compromessi dando luogo alla prevalenza di un gruppo di funghi e/o
microbi sull’altro, impedendo o rallentando quindi le loro
specializzazioni oppure potrebbero (microbi non simbiotici) essere
introdotti anche per mezzo di cibi alterati, farmaci e vaccini, ma ciò
che è grave che l’alterazione dei giusti rapporti della flora porta
alla modifica del pH digestivo e quindi alla formazione anomala di
tossine nocive e/o di parassiti, portando quindi intossicazione (patogenicità),
lievi, medie, gravi, immediate o nel futuro; quando ciò si verifica,
(aumento di temperatura + di 37°) ci troviamo di fronte ad un più
veloce deterioramento della funzione digestiva con tutte le conseguenze
del caso, con l’automatica infiammazione della mucosa viscerale, cioè
otterremo sicuramente alterazioni Termico/Nutrizionali, intossicando l’organismo,
cioè i liquidi del corpo, il nostro terreno.
Il
lavaggio intestinale leggero, ed in certi casi profondo e prolungato
puo' essere ripetuto per piu' giorni (per
tempi lunghi di 1 o 2 mesi farlo ogni due giorni e/o una volta alla
settimana), coadiuvato dal
reinserimento della flora
batterica con appositi integratori, (vedi Protocollo della Salute), contribuiscono ad irrobustire la parete della
mucosa, rivitalizzando i villi e producendo un sangue vitale, ma sopra
tutto a rinforzare le funzioni del Sistema Nervoso ed Immunitario e di
quello nervoso enterico che si disinfiamma, perche' le terminazioni nervose non
sono piu' a contatto e/o inserite in zone infiammate.
Per
l'idro colon terapia profonda (effettuata con apposita apparecchiatura
professionale) deve essere effettuata una volta alla
settimana (e solo in certi casi); mentre il normale clistere puo' essere
ripetuto come indicato prima.
Per
i bambini e le persone molto anziane e deboli si consiglia di non andare
oltre i 3 giorni di clisteri (meglio farlo una volta alla settimana per
un certo periodo di tempo), ed al limite invece del digiuno
completo ci si ciberà di vegetali crudi frullati o frutta matura.
vedere:
Clistere
casalingo
Lavaggi
intestinali sistematici e programmati, permettono l’eliminazione dei
parassiti e delle tossine accumulate, con la ricostruzione delle micro
lesioni della mucosa intestinale; un’alimentazione adatta e
personalizzata, permette ad ognuno di ripristinare facilmente la salute,
quando essa è compromessa dalle intossicazioni provenienti da alimenti,
vaccini, farmaci, ambiente inquinato.
L’igiene
intestinale è senza ombra di dubbio il Pilastro delle Medicine
Naturali, ma anche il più delicato da far accettare a molti pazienti e
medici, in quanto la medicina allopatica ha fatto di tutto per
dimenticare od eliminare questa tecnica di pulizia intestinale per mezzo
dell’acqua.
La
chimica ha preso il sopravvento sulle terapie dolci e naturali facendo
dimenticare i notevoli vantaggi che essa può dare, preferendo i
“lassativi”, le purghe, dimenticando le cause, le soluzioni
naturali, ma sopra tutto le conseguenze derivanti dall’uso di tali
sostanze.
1)
Un continuo richiamo di liquidi (acqua e sangue) verso le viscere
conduce inevitabilmente a feci sfatte, liquide acide ed irritanti, con
perdita di oligo elementi, sali minerali e se prolungate generano le
malattie conosciute e chiamate “mali da lassativi” che se resi
cronici, debilitano l’organismo e generano le cosiddette coliti, gas
intestinali rumore con dolore, e conducono ad una facile alternanza di
diarrea e costipazione continua; alla fine di quella “strada” vi è
solo la nascita di patologie gravi.
Solo
il lavaggio intestinale può riportare in molti casi con il riordino
della flora batterica autoctona, sempre alterata nei malati, alle sue
normali funzioni.
L’intestino
contrariamente alla pelle è formato da un solo strato di cellule che
separano l’interno dal sangue che così può rimanere sempre asettico
trasportando solo sostanze vitali all’organismo, sempre che la parete
della mucosa viscerale sia sufficientemente stagna.
Essa
si rigenera ogni 2 giorni, è l’organo che si rigenera più
velocemente in tutto l’organismo; ecco perché sono utili in certi
casi, i digiuni di almeno 3 giorni.
La
presenza di acidi grassi essenziali, dato che il corpo non li produce
normalmente, ottenuta con l’utilizzo quotidiano di olio (spremitura a
freddo) di semi di Girasole è indispensabile per ottenere un ottimo
ricambio delle cellule della mucosa viscerale; la loro presenza fornisce
alle membrane della parete una grande morbidezza aumentando
l’elasticità ed il potere stagnante oltre a fornire un valido aiuto
al transito intestinale.
Le
difese immunitarie sono così aumentate in modo considerevole ed il
fegato riceve dal metabolismo un sangue carico di fattori vitali e non
tossici, sollevandolo da un lavoro pesante di disintossicazione
sanguigna.
Siccome
il suo ruolo e la sua funzionalità è essenziale per il corpo, il suo
lavorio è reso ottimale da un intestino che produce solo sangue vitale.
Le
malattie partono dagli errori Etici e si creano nell’apparato gastro
intestinale, con il concorso della mal funzione del fegato, generando
auto intossicazione per il passaggio di sostanze tossiche
dall’intestino nel sangue e se il fegato non riesce ad eliminarle,
direttamente distribuite in tutto l’organismo; l’organismo tenterà
comunque attraverso altre vie (Reni, Pelle, Intestino, Polmoni, ecc.) di
sopperire alla mal funzione del fegato; se esse non riescono ad essere
eliminate facilmente, si depositano nelle cellule ammalandole e
preparando il Terreno adatto alla proliferazione fungina, concausa di
OGNI MALATTIA.
Ecco perché
è indispensabile avere un’ottima funzionalità dell’intestino.
Un
intestino pulito permette di scaricare il fegato e di liberare le difese
immunitarie per aiutare l’organismo in qualsiasi situazione.
Programma
di purificazione:
per mezzo di 2 clisteri settimanali (mattina e/o sera) effettuati nelle
adatte posizioni (orizzontale, sul lato sinistro e/o sul destro, oppure
in ginocchio) ed a lavaggio continuo (introduzione di ½ litro alla
volta per gli adulti, molto meno per i bambini, per i lattanti basta una
perettina e con defecazioni immediate) preparato per i grandi, con un minimo di 2 lt.
cad. di acqua minerale (pH neutro o leggermente basico) non gasata od
acqua di rubinetto bollita e lasciata raffreddare (temperatura da 30° a
max 36,5°); aditivata con 1 o 2 o 3 bicchieri di urina ogni 2 lt.,
effettuati almeno a 1/2 lt., alla volta, consecutivamente fino a
terminare i 2 lt.
In
certi casi si può anche additivare con 2 cucchiai (un pentolino
preparato prima) di infusi di erbe in polvere
e/o fiore, es. caffe', camomilla, aloe vera, per 2 litri di
acqua tiepida; alle volte occorre con: sale (1 cucchiaio per litro),
oppure con acqua argillosa; la durata del ciclo di clisteri giornalieri
è di circa 40 minuti; vanno effettuati alla mattina od alla sera e per
max. 3 mesi una volta o due alla settimana.
Per un periodo di 7 giorni, si deve rispettare il digiuno completo da cibi solidi,
ingerendo solamente liquidi sopra tutto a base di erbe o verdure crude,
centrifugate ed integratori oligominerali e multi batterici.
Questa
è la tecnica più antica ma più efficace di depurazione che si
conosca.
Il Clistere si
puo' effettuare con la sacca + tubetto che si acquista in farmacia
a pochi euri.
La
stessa tecnica di Purificazione puo' essere effettuata con clisteri ogni 3 giorni
per 2 mesi, abbinando una sana alimentazione
- vedi
Consigli alimentari
E’
consigliabile ripetere il ciclo dei giorni di clisteri dopo un certo
tempo od almeno 2 volte all’anno all’inizio della primavera o
dell’inverno; contemporaneamente ai clisteri ogni giorno, occorre
assumere 1 Cucchiaio di olio di semi lino con olio di girasole
(2/3 + 1/3), al dì, spremitura a freddo, perché contiene anche molta
vitamina F ed almeno dal 2° giorno prendere fermenti lattici multi
batterici e micro diete + alghe + germogli, - vedi
Protocollo della Salute - per più giorni a seconda dei casi (per i
bambini metà dosi).
Purificazione
Profonda
in casa:
Descrizione della tecnica per clisteri oltre i 2 lt.: oppure attenersi
alla descrizione.
Preparare
un secchio della portata di circa 20 lt. con rubinetto alla base
inferiore e tubetto di gomma o plastica del diametro interno identico ai
tubi usati dagli enteroclismi che si vendono in farmacia ma lungo circa
2,5 m., con alla fine una cannula da clistere ad esso collegata; questa
cannula andrà oleata con olio di semi o di oliva, prima di introdurla
nell’ano. Non bisogna infilare nell’ano questa cannula per più di 7
cm.
Con
apposite cannule e sotto l’occhio vigile di un tecnico, è possibile
introdurle per circa 50 cm arrivando quasi all’inizio del colon.
Il
tubo di raccordo fra il contenitore dell’acqua e la cannula, deve
poter avere un aggeggio per regolare od interrompere il flusso
dell’acqua, tipo quelli che si usano negli ospedali per regolare il
flusso delle soluzioni che si iniettano per via venosa o sottocutanea;
questo rubinetto va tenuto a portata di mano per quando sarete distesi
sull’asse in posizione orizzontale, in modo che possiate regolare il
flusso di acqua od interromperlo all’occorrenza. Se non trovate il
secchio con il rubinetto potete usare un normale secchio nel quale
inserirete il capocorda del tubetto, fate attenzione che il tubetto sia
fissato o legato al secchio in modo che non si possa sfilare; il secchio
va tenuto alto su di un attrezzo (una scala per esempio) ad almeno 2 m.
da terra per far sì che l’acqua scenda per caduta; fate attenzione
che esso non si possa ribaltare o cadere mentre voi siete in posizione
orizzontale.
Dovete
procurarvi anche un asse di legno o di plastica, di spessore 3 o 4 cm. e
di almeno 160cm di lunghezza, sul quale appoggiate una piccola coperta
spessa, in modo da rendere morbida una parte dell’asse sulla quale vi
coricherete, la coperta deve essere a sua volta ricoperta nella parte
che appoggerete sul water, di un materiale impermeabile.
Questo
asse deve essere appoggiato da un lato sul bordo del water (tazza del
gabinetto) e dall’altro lato su di una sedia. Vi sono assi di plastica
già pronte per l’uso in questa tecnica che si possono acquistare.
Questo
permetterà alla persona di effettuare il clistere continuo in posizione
orizzontale.
Ogni
clistere durerà circa dai 30 ai 60 minuti, la defecazione avverrà
sempre in posizione orizzontale, anche mentre entrerà l’acqua, per
questo dovrete provvedere a mettere un riparo verticale sull’asse di
chiusura del water in modo che non si sporchi con le feci che usciranno
in modo continuo dall’ano e che l’acqua e le feci evacuate possano
cadere all’interno della tazza, senza sporcare tutto il water.
Introdurre
almeno da 0,5 lt. ad 1 lt. alla volta e se possibile 1,5 lt.
Durante
e dopo ogni introduzione di acqua nell’intestino, dovrete massaggiarvi
l’addome in tutti i sensi in modo da far muovere bene l’acqua
all’interno dell’intestino; questa è l’unica posizione che
permette all’acqua di scorrere bene ed in tutti gli intersizi della
mucosa dell’intestino; oppure fare della ginnastica adatta.
Per
ultimo fare un clistere di 2 litri additivato con aloe vera.
Alla
fine del vostro clistere, pulite bene tutto quanto avete utilizzato con
abbondante acqua e con una soluzione germicida o con la vostra urina,
per poterla usare tranquillamente un’altra volta.
Aditivi
(facoltativi) per l’acqua del clistere, da usarsi alternativamente e
separatamente:
Oltre
all’urina, che è una ottima
soluzione cicatrizzante, disinfettante e nutriente, caffè, infusi
di erbe, aloe Vera nell’acqua dei clisteri, nei primi clisteri
introdurre 4 cucchiai di olio di
semi di Girasole (spremitura a freddo).
Si
puo' utilizzare anche la propria urina.
Acqua
argillosa, (1
cucchiaio di argilla lasciato in ammollo dalla sera precedente);
l’argilla è un ottimo catalizzatore ed un buon disinfiammante della
parete del budello intestinale.
L’aceto
di mele: 150 gr. in
genere può essere usato contemporaneamente con gli altri ingredienti.
Nel
caso di vermi o se volete disinfiammare molto bene la mucosa del
budello, usate acqua argillosa, nella quale lasciate per 1 notte
liquefare 4 spicchi di aglio tritato, attenzione a non continuare per
molto tempo con l’aglio, perché
contiene una sostanza velenosa per il cervello.
Anche
la Melassa è ottima per fare
il clistere, usatene 2 cucchiai nei 15/20 lt. di acqua.
In
caso di coliti croniche anche emorragiche, additivate 1 (una) tazza da tè
di semi di lino, lasciati in ammollo per tutta una notte in acqua calda
e filtrata e tritati al mattino, poi togliete le scorie dei semi che
potrebbero otturare il tubetto e 2 cucchiai di clorofilla liquida.
Camomilla:
preparare un infuso di questa erba ed usarla al posto dell’acqua
semplice a temperatura fra i 28 ed i 35 gradi.
Durante
il programma di purificazione di 7 giorni è importante ricordarsi di
bere succhi centrifugati, se però avvertite una fame molto intensa, potete bere
infusi di erbe nutritive, (per esempio le acque delle
verdure o dei cereali cotti) facendo attenzione alle reazione che essi
produrranno, oppure succhi di verdure centrifugati;
l’importante è bere molto, almeno 1,5 o 2 litri di liquidi al giorno.
Vi
diamo due ricette di bevande depurative che potete utilizzare:
300 gr. di acqua con 1 cucchiaio di miele ed un cucchiaio di aceto di mele,
mescolare e bere a parte da quella qui di seguito.
65 gr. di succo di mele, 250 gr. di acqua, 1 cucchiaio di acqua argillosa,
1 cucchiaino da tè raso di lassativo a base di erbe.
Queste
due preparazioni vanno bevute dividendole in 4 parti, quattro volte al
giorno per i primi 4 giorni poi aumentare le dosi fino a quattro volte.
State comunque attenti alle vostre reazioni personali e diminuite o
togliete ciò che vi disturba molto.
Un’altra
erba utile per questa tecnica è: l’infuso, succo di Equiseto o coda
Cavallina ed il cavolo crudo centrifugato.
Integratori
da assumere: ogni giorno, 1 cucchiaio di olio di semi lino + di Girasole
(2/3+1/3, spremitura a freddo) al mattino a digiuno, in certi casi anche
di fegato di merluzzo da prendere alla sera prima di coricarsi, 100 gr.
di Vitamina C, 1 capsula di olio di germe di grano, 1 o 2 cucchiai di
succo di barbabietola.
Preparare
ogni sera un bicchiere di acqua tiepida con 1 cucchiaio di semi di Lino
o Psillio, da passare, frullare e bere al mattino appena alzati.
Si
possono usare altri integratori naturali conoscendone le
caratteristiche.
IMPORTANTE:
durante il programma di purificazione NON DOVETE coricarvi dopo le 21,30
il riposo è assolutamente necessario.
La
sera prima di iniziare il programma di 7 giorni prendete un lassativo a
base di erbe; in certi casi assumere per 3 giorni prima, dei fermenti
lattici multi batterici.
Al
fine di ottenere una più completa evacuazione, potete iniettarvi alla
sera nell’ano, la prima volta, 1 tazza di olio di oliva e trattenerla
più che potete.
E’
molto importante massaggiare l’addome quando avete l’acqua inserita
nell’intestino.
Iniziate
il massaggio in senso antiorario; se avete punti dolenti, massaggiateli
fino alla scomparsa del dolore od evacuate immediatamente.
Se
il giorno dopo accusate dei dolori, mettete del ghiaccio o dei
contenitori ghiacciati sulla pancia.
Durante
questi 7 giorni, sarebbe opportuno rimanere a letto riposando, bevendo
la propria urina (per chi la conosce), frizionando la pelle 6/7 volte al giorno seguendo le
indicazioni in questo capitolo riguardanti le Frizioni Fredde oppure con
urina fredda.
Se
vi sono dolori alla muscolatura dell’addome è utile usare oltre al
ghiaccio, delle pomate a base di unguenti naturali antidolorifici da
spalmare sulla pelle e fare un controllo della postura, presso un
tecnico osteopata.
Questi
clisteri permetteranno alle profonde infiammazioni ed ai depositi di
residui tossici dell’intestino, formati da catarro e feci solidificate
ed incollate alle pareti viscerali, di essere eliminati, permettendo la
ricostruzione della delicata parete intestinale che era stata resa
sclerotica dalle infiammazioni e dai depositi tossici vecchi di anni e
la rivitalizzazione dei villi intestinali, essi riprenderanno le loro
normali funzioni.
Per
riprendere a mangiare, dopo i 7 giorni bisogna farlo in modo
progressivo, e sopra tutto in modo vegetariano ed ingerendo prima di
ogni pasto alternativamente, fermenti lattici multi batterici al mattino
e/o alla sera, in certi casi aceto di mele prima o durante i pasti e/o
del buon miele nella dose di 1 cucchiaio e/o appositi integratori multi
minerale/vitaminici, ma sopra tutto bere la propria urina, almeno 1
bicchieri al dì.
Assolutamente
importante è controllare le feci, che non devono essere gialle, acide,
sfatte, ma basiche di colore bronzeo o verdi, compatte e con evacuazioni
abbondanti giornaliere.
Alla
ripresa, fermenti lattici multi batterici ogni giorno al mattino, 1 o 2
capsule al dì prese almeno ½ ora prima dei pasti con 1 bicchiere di
acqua, per minimo 3 gg, dopo 7 giorni ridurre le capsule ad 1 al dì,
max 21 giorni, non esagerare per non trovarsi in certi casi con altri
problemi.
Per
il primo giorno, per chi non digiuna: al mattino frutta di stagione, a
mezzogiorno verdure crude, alla sera verdure cotte, niente altro. Dal 2°
giorno al 6°, introdurre dei cereali integrali a mezzogiorno, cereali
germogliati, cereali in chicchi, non in farine (riso, mais, miglio,
segale, avena), (orzo, grano saraceno/farro con parsimonia) e delle
minestrine di verdura alla sera con un poco di riso o cereali o legumi
frullati.
Dal
7° giorno riprendete seguendo le tabelle di regimi alimentari, facendo attenzione alle reazioni che i vari cibi vi produrranno.
In
Italia vi sono alcuni centri che praticano l’Idro Colon Terapia con
macchinari adatti e la presenza di un medico specializzato.
Un’altra
tecnica che arriva dall’estremo Oriente e che è utilizzata dai
“Guru” indiani, è quella di bere per 7 giorni da 1,5 a 3 lt. di acqua
salata (additivata con la propria urina) digiunando per lo stesso periodo; occorre
fare attenzione quando si utilizza quest’ultima tecnica per limitare
la durata, se insorgono dei problemi.
Aziende
Produttrici e/o che commercializzano Prodotti Fitoterapici
(macchinari per centri medici che applicano l'Idrocolonterapia)
www.idrocolonterapia.it
- vedi:
studi
clinici
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IDROCOLONTERAPIA
pratica con il BioFluff
Problemi legati a disturbi intestinali:
-
Stitichezza
-
Colite
-
Allergie
-
Depressione
-
Emorroidi
-
Prostata
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Mal di Testa
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Perdita della Libido
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Impotenza
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Cellulite
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Rughe
-
Acne
-
Eccesso di
peso
|
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L'Intestino
si può pulire a casa..... e la vita torna a sorridere
Costo
Attrezzatura Euri 498 (Sc 5% per ordini entro fine anno)
Per
Ordini
info@mednat.org
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